Salta i links e vai al contenuto

La vita è tutta una truffa, bisogna solo rendersene conto

di NullaTotale

Ciao a tutti, sono nuovo di questo sito. Mi sono registrato perché dovevo sfogarmi in qualche modo. Ho una vita che dire che fa schifo è dir poco e che non starò a raccontare sia perché non ho voglia di suscitare pietà in voi sia perché me ne vergogno io.
Posso solo dire che le solite cose che si dicono tipo lottare nella sofferenza, dopo una salita c’è una discesa etc etc le ho già varate tutte e devo dire che sono tutte cavolate.
Dove sta scritto che se le cose ti devono andare male poi debbano migliorare?? È una vita che aspetto non dico tanto.. un singolo momento di felicità per poter sapere cosa voglia dire ma non è mai arrivato.
Io odio la mia vita e mi piacerebbe farla finita ma è qui che sta la grande truffa: noi esseri umani purtroppo o per fortuna tendiamo a sperare sempre, anche quando diciamo che non ci crediamo più in cuor nostro ci crediamo sempre. In fondo a tutti piace sperare e sognare ed è questa probabilmente una delle 2 cose che mi fa andare avanti. L’altro pensiero è che non vorrei provocare un dolore alle poche persone (anzi forse una) che mi vogliono bene. Ma in pratica vi assicuro che sto vivendo, sempre se questo si chiama vivere, giusto perché ancora respiro. Fossi uno viziato e/o uno che non sa lottare sarei il primo a condannarmi e dire che sono patetico ma le ho provate tutte.. mi rialzo ogni volta ma non appena sembra che il peggio sia passato ecco subito che il destino ti fa tornare nel tunnel.
Non ce la faccio più, mi piacerebbe morire per cause naturali così che non ne abbia colpa e non dover più sopportare questo mondo.
Scusate il mio sfogo ma è l’unico mezzo che ho.. già il pc meno male che ancora questo me lo posso permettere anche se per poco..

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore NullaTotale.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Me stesso

29 commenti

  • 1
    Jolly Tok -

    Ti capisco, non immagini nemmeno come ti capisco! Non si finisce mai di sperare, ma chi visse sperando morì cacando, dice il proverbio. Si aspetta, si fa per non aspettare, ma non si ottiene niente. La vita. Se ne parla tanto, ma oramai tutta il rispetto per questa mi pare veramente eccessivo. Mi viene in mente che dipenda più che altro dalla nostra educazione, un po, forse, anche dalla religione! Rispetta la vita che ti è stata data!! Dice quello! Ed io posso solo dirgli: “Perché? Chi te l’ho ha chiesto? Non è che tu mi fai dei regali perché pensi che mi possano servire! SEI TU CHE LO PENSI NON IO! Tu genitore egoista che credendo che l’amore sia una malattia contagiosa pensi che creare un essere sia la cosa più bella del mondo, sia il risultato finale di un grande sentimento! Ma vediamo le cose come stanno, vediamo effettivamente e senza false ideologie, come stanno le cose. Le donne vivono per produrre figli, sono allevate, educate ed evolute per fare figli, tutta la loro vita è votata alla creazione, mestruazioni, forma del corpo, seni il breve periodo valido per il loro uso, tutto solo per essere madri. Certo non v’è dubbio alcuno che loro condiscano, e si auto convincano che tutto è amore e… bla bla! Ma alla fine tutta la loro vita è solo quello, puro istinto punto. L’uomo, non è che puro istinto senza nascondersi dietro alle sciocchezze mentali delle donne, senza le giustificazioni che le rendono così differenti. L’uomo semplicemente vuole accoppiarsi, basta! E’ nella sua semplice natura. Ora avere ben chiaro questo ci ridimensiona notevolmente la vita, la rende più semplice, meglio, la rende meno contorta. Si vuota di tutti quei significati, che non sono altro che elucubrazioni, sofismi scellerati che contorcono l’unica verità, siamo animali, solo animali possiamo ricoprirci con tutti gli abiti che vogliamo ma rimaniamo quello che siamo. Abbiamo bisogno di mangiare, dormire, accoppiarci per vivere e siccome abbiamo voluto credere di essere speciali, importanti, ci siamo anche dati una luminescenza divina. La vita quindi ce la possiamo anche togliere senza preoccuparci, abbiamo la possibilità di scegliere come cavolo viverla, senza preoccuparci se, è cosa pensa l’altro, che non è ne più ne meno uno sconosciuto fuori dalla nostra realtà. Perché essendo individui unici siamo noi stessi che ci creiamo la realtà. Animali che decidono. jollytok@gmail.com

  • 2
    NullaTotale -

    Ciao jollytok condivido le tue opinioni o per lo meno in gran parte . Quello che dico sempre anch’io senza moralismi o altro , è che la vita nessuno la chiesta e nessuno ha detto di volerla.. ci è stata data e basta. Ma perchè devo soffrire così? Perchè non posso semplicemente buttarla via come un regalo o una maglietta che non piace?
    Ho realizzato ormai che ci sono persone che nascono e sono destinate a soffrire fino a quando non si ribellano e decidono di darci un taglio. E’ il destino non ci si può far niente.

  • 3
    Robert -

    Purtroppo accade, e Credimi non sei il solo.
    Tieni pero presente che la vita è assai lunga, almeno fino a quando non ci si rende conto che è alla fine. Troppo lunga per arrivare a conclusioni Cosi drastiche adesso.

  • 4
    rossana -

    Jolly Tok,
    pur ammettendo la comune origine con gli animali, spesso più nobili di noi esseri umani, non condivido l’idea di essere soltanto istinto.

    abbiamo un cervello più sviluppato del loro e migliori capacità di comunicazione. dovremmo essere soltanto capaci di servircene al meglio per noi, come meglio ci pare.

    Nulla Totale,
    credo che nessuno ti possa impedire di buttar via la tua vita come una maglietta usata. se non lo fai, è perchè non è così facile uccidere, nemmeno un pollo!

    non credo in un destino che ci voti alla sofferenza. come afferma anche Jolly Tok “siamo noi stessi che creiamo la nostra realtà”. il temperamento e la genetica hanno sì la loro importanza ma in definitiva siamo noi (o meglio la nostra mente) a orientare e a dare colore al nostro modo di vivere.

    per me le risposte più significative in merito stanno nelle parole semplicità, comprensione di sè e del proprio ambiente e adattamento ad esso, proprio come gli animali, che non si pongono nè troppe aspettative nè troppi inutili orpelli.

    è bene tendere sempre a migliorare ma, a dispetto del sogno americano, spesso è poco costruttivo sia il competere che il porsi obiettivi troppo elevati in tutti i sensi. bisogna innanzitutto ricordare le proprie radici e le reali possibilità che queste consentono…

  • 5
    maony -

    la vita va vissuta , è bisogna fare in tutti modi per non farsi cogliere dalla rabbia , anchio come te jolly sto affrontando un periodo della mia vita molto difficile …diciamo propio schifoso , ultimamente ho pensato come te di farla finita ma è difficile , anche se vivere in questo modo e veramente contro senzo , ho fatto un resoconto della mio passato e del mio presente ed ho capito che il male sembra che mi perseguiti ,
    nella mia vita ne ho passate di tutte , dagli incidenti , violenze , furti e quant’altro , e sembra che ancora continui e continui con le disavventure , ultimamente mi sento e sono perseguitato ,ho paura che mi vogliano far del male ,la vita mi ha portato a perdere totalmente la fiducia negli altri , purtroppo per lavoro mi trovo in un paese che non mi piace per nulla ….dove stavo prima avevo una vita migliore , piena di amicizie e di cose positive , qui va veramente da schifo , vivo in un paese di invidiosi , dove io propio non centro un c.... , ma adesso mi sento talmente a terra che farei fatica anche a ricominciare nel mio vecchio paese , dopo tutte queste disavventure sembra che non ce la facci più a reagire ai problemi , e rialzarmi , vorrei ritrovare un po di energie e di positività , senza di quella sei un morto che cammina , quello che purtroppo mi sento io attualmente , ma ho capito che comunque devo vivere per sperare in momenti migliori , in momenti di felicità , anche se la salute non ce , ma sto combattendo per ritrovarla , un consiglio che vorrei darvi cerca in te stesso il problema …e vedrai che lo troverai , se non ti senti le energie , se non ti senti la positività per affrontare la vita devi capire cos’e che ce in te che non va , solo cosi potrai trovare la soluzione ….quello che voglio far capire che non sempre e psicologica , come molti pensano , ma magari e fisica

  • 6
    rossana -

    Maony,
    concordo con te su questa affermazione: “cerca in te stesso il problema”, che ritengo molto centrata. hai ragione anche sul fatto che a volte la carenza di energie e di positività può derivare da ragioni fisiche, anche se il più delle volte si tende a dare la colpa a quelle psicologiche. sempre utili degli accurati check-up in entrambe le direzioni.

    mi dispiace per il brutto momento che stai passando, per di più lontano dal tuo “vecchio paese”. sono però sicura che ce la farai a riemergere perchè ti sento forte, nonostante tutto.

    un abbraccio.

  • 7
    marco80 -

    è vero la vita è una fregatura purtroppo l ho capito anche io….ora che l ho capito però che fare?bè purtroppo io il coreggio di togliermela nn ce l ho ma posso solo sperare che questo accada…fino a qualche anno fa pensavo che la vita era bellissima….non pensavo a tante cose ed ero felice di vivere….ora spero soltanto che non accada nulla di brutto alle persone a cui voglio bene basta..solo quello chiedo…di me non mi importa piu…vorrei solo dare un consiglio se posso a chi crede ancora che la vita sia bella di godersi attimo x attimo i momenti belli di farli passare piu lentamente possibile perchè poi alla fine è quello che ci rimane..io me ne sono accorto infatti ricordo benissimo tante cose belle e le porto nel cuore e dentro di me..le porto spesso alla mente e ci piango un sacco perchè ero felice…il tempo guasta le cose ma non possiamo fermarlo…ciao a tutti marco

  • 8
    iosonoio -

    La cosa triste è che viviamo x morire e moriamo x vivere.

  • 9
    Yog -

    Morire per vivere non mi sembra ‘na gran trovata. La lettera è di anni fa, allora Renzi non era al governo. Vuoi mettere?

  • 10
    iosonoio -

    Non è una trovata, ma una semplice constatazione di fatto. Può non piacere, può essere difficile da credere ma rimane più reale di quanto si pensi.

  • 11
    rossana -

    Iosonoio,
    per me la cosa triste è che sia i genitori che la scuola c’insegnano a supporre che la nostra vita sarà semplice, scorrevole e meravigliosa. invece non è quasi mai così, se persino i figli di persone ricchissime e potentissime, come ad esempio Edoardo Agnelli, possono porre fine al soffrire suicidandosi.

    Pavese, che stupido non era, ha ampiamente descritto la difficoltà d’imparare il “mestiere di vivere”, in cui non ha avuto successo, e anche Montale accenna spesso al “male di vivere”.

    la vita è quasi sempre lotta, non una passeggiata fra petali di rose!

  • 12
    Sofia -

    He Rossana..te sei saggia come me…brava..io mi esprimo in maniera “leggermente diversa da te”..
    Però la pensiamo simile in tante cose…

  • 13
    Maony -

    Iosonoio,
    per me la cosa triste è che sia i genitori che la scuola c’insegnano a supporre che la nostra vita sarà semplice, scorrevole e meravigliosa. invece non è quasi mai così, se persino i figli di persone ricchissime e potentissime, come ad esempio Edoardo Agnelli, possono porre fine al soffrire suicidandosi.

    Pavese, che stupido non era, ha ampiamente descritto la difficoltà d’imparare il “mestiere di vivere”, in cui non ha avuto successo, e anche Montale accenna spesso al “male di vivere”.

    la vita è quasi sempre lotta, non una passeggiata fra petali di rose!

    Ciao Rossana , almeno a te ti hanno insegnato a supporre che la vita sia semplice e scorrevole ….ma a me mi insegnato a prendere un sacco di botte , e umilazioni , già mi hanno dato una prospettiva di vita fin dall’inizio che poi e risultata quella finale , la vita e bella per chi la fa bella , ma brutta per chi la fa brutta e in sofferenza , poi senza dubbio…dobbiamo pensare che c’e sempre di peggio solo quello può aiutarti ad andare avanti , ma quando nella vita non sei più nulla ed e come se non esisti ti convinci che è inutile vivere se devi vivere solo per soffrire ….Rossana fidati…viviamo in un mondo infame , bastardo , senza cuore , senza amore …e tutta un’illusione

  • 14
    rossana -

    Maony,
    è vero: la vita per alcuni può essere molto più dura che per altri. e sei nel giusto anche quando affermi che la si può migliorare o meno, nei dettagli, a seconda del modo che si ha di accettarla, ammesso che non si decida di rifiutarla.

    se si è costretti a percorrere un cammino con i mezzi che ci sono dati, non resta che farlo mentalmente nel miglior modo possibile.

    un caro saluto.

  • 15
    Dario -

    Il mio professore di matematica diceva : meglio essere pessimisti che ottimisti,perché se una cosa deve andare male molto probabilmente lo andrá

  • 16
    Angwhy -

    Dario quella è la legge di Murphy,e funziona(altrimenti non sarebbe legge).La vita è una truffa? no è mera sopravvivenza,come x ogni animale,solo che noi crediamo alle favole,almeno fino a una certa età,e poi ci vuole una vita intera per smontarle.ma ci sono anche tante cose belle e per quelle bisogna lottare,altri significati io non ne vedo.

  • 17
    Jack lo squartato -

    Secondo me non bisogna generalizzare,la vita può essere vista come una fregatura o come qualcosa di meraviglioso. Tutto dipende da chi la guarda e da come la guarda: c’è gente ricca, bella, intelligente e in ottima forma fisica che si ammazza e poi c è gente povera, malata, che vede nella vita qualcosa di meraviglioso. L unico dato certo è che la vita organica ha un inizio ed una fine, e all’interno di questo lasso di tempo è fatta di cicli e necessità: dormire, mangiare, digerire, fecondare ed altre non essenziali come le prime. Detto ciò credo che siano le nostre aspettative sulla nostra vita a dare forma alla nostra personale valutazione della stessa: se hai delle aspettative ma non riesci a realizzarle, allora la tua vita potrai vederla come una fregatura; se ti accontenti della tua vita e ti basta quello che hai allora potrai vederla come una cosa meravigliosa. In conclusione se ti aspetti qualcosa di buono, anche se di poco conto, corri il rischio di beccarti una fregatura se, invece, non ti aspetti nulla di buono allora difficilmente vedrai la vita come una fregatura, anzi, se caso mai dovesse succedere qualcosa di buono la vedrai come un miracolo. La vita non è un dono ma un compito: ognuno sceglie se e come svolgerlo.

  • 18
    Yog -

    È come dice Jack. Non siamo tutti uguali. Se sei convinto di essere un brocco a tennis e poi vinci il torneo parrocchiale ti senti al settimo cielo. La Sharapova se non vince Wimbledon magari si impicca in bagno. Se nasci in Africa la vita ti sorride se pasteggi con un verme rinsecchito, se sei un wasp e ti servono caviale e champagne per due volte di fila, finisci in depressione.

  • 19
    Gioia -

    Strano, stavolta la vedo esattamente come Yog :-)))

  • 20
    Yog -

    Gioia, per vederla come me ti sarai sbombata di narda per due giorni. Ammettilo.

  • 21
    Gioia -

    Yog, un trattamento di soli 2 giorni non basta. Diciamo che ho fatto un trattamento estivo…:-))))

  • 22
    Sabrina -

    La nostra vita,in mano a chi non ne porta rispetto ,sei lì che ancora devi nascere e loro si prendono gioco di te gli piaci,non gli piaci, sei brutta, sei bella ,persone volubili, percepisci che non c’è la puoi fare, provi a dirlo non ti ascoltano, “ce la fanno tutti”guai se capiscono la tua sensibilità,spremono fino all’ ultima goccia il tuo essere,non se ne saziano mai,e per estrarre l essenza!? Male ,male a volontà, sei ancora in fasce che iniziano , poi smettono quando ancora c’è l effetto paralizzante in circolo, poi finito quello continuano, hanno dalla loro chi è sempre disposto per un offesa,un intimidazione riescono ormai con poco a tenerti buono nel tuo guscio ,non vuoi vedere ,non può essere Chi mi dà la vita è padre amorevole per me, una guida che mi segue gioisce e patisce lo vedevo alto troppo alto non ne sono degna, penso di pulire la mia persona per potermi avvicinare poi capisci che nemmeno ti volevano che avevano predisposto tutto per gli altri poi erano…

  • 23
    Sabrina -

    Si erano troppi, ” il male poi chi se lo prende avranno pensato, facciamo seguire lei !” Degli incompetenti disonesti, ecco da chi siamo guidati,la mia paura è che loro siano tra i meglio di chi segue l umanità, perciò il mio timore, ci può essere di molto peggio .Mi dispiace tanto,per il mio di cuori e i vostri, per le vostre vite senza felicità so che molti di voi dei momenti felici da come non ci sono abituati ne avranno paura per vari motivi da non goderseli nemmeno,anzi c’ è chi li scanserà. Malgrado tutto sono fiduciosa,si ,sono ancora incompetenti “ma sono umani” evoluti per certi aspetti, piano piano in fondo hanno migliorato questo mondo ,se si pensa alla storia, barbarie ,torture, certo, ci sono uomini duri, freddi, egoisti , alcuni con turbe, psicopatici,pedofili etc sono da curare ma se capitano nelle mani di chi è egoista e li vede come profitto, non ci se ne leva le gambe è dura ma dura dura dura dura dura perciò non sentitevi in colpa,proviamo ad usare più cuore

  • 24
    max -

    e si una volta erano propio tutti fuori di testa , infatti quando sentivo dire ste cose a scuola a storia delle guerre conquiste di citta razzismo etc mi domandavo che lo studiamo a fare questi so tutti matti io ho sempre pensato alla pace e a farmi piu amici possibili e magari avere anche una ragazza e vivere una vita serena crearmi degli interessi e degli hobby però succede che quando ti senti realizzato che tutto sta andando per il meglio stai dando tutto te stesso provi amore per quel che fai e tutto sta andando bene ce sempre qualcuno o qualcosa che te lo blocca , l’invidia degli altri ,nella vita e importante sentirsi realizzati amare cio che fai e metterci impegno e costanza dedicarti a qualcosa che ti faccia star bene e ti appaghi perche la vita e una sola e va vissuta nel miglior modo possibile aiutando il prossimo non bloccando i suoi obbiettivi propio quando ti senti bene , questa e pura cattiveria , adesso mi ritrovo a vivere dei problemi di salute che non riesco ad un…

  • 25
    max -

    Comunque sono Maony , ma mi chiamo Max , stavo dicendo che non riesco ad uscirne fuori e non so come siano venuti fuori tutti sti problemi documentandomi su internet sembra abbia un’inizio di tumore alla gola spero di no e non so neanche come eventualmente sia venuto dato che non bevo e non fumo , e non riesco a comprendere cio che accade dentro di me dato che ho perso anche motivazione che avevo ritrovato qualche mese fa , adesso mi sento sempre stanco umore a terra e come incatenato , abbattuto incapace di reagire a questa situazione che sta peggiorando e nessuno mi sta aiutando , quando sei indebolito tutti ti abbandonano e non ti chiedono come stai me sanno come stai e se ne lavano le mani .

  • 26
    Trader -

    MAX, no! Sei una persona di gran cuore, mi dispiace leggere che hai dei problemi. Non mollare MAX!

  • 27
    rossana -

    Max,
    mi dispiace per la situazione e per lo stato d’animo che ne deriva.

    non cercare diagnosi in rete: vai subito dal tuo medico di base e segui il percorso di esami che eventualmente ti prescriverà. magari non è niente di troppo serio e il cruccio può essere facilmente alleggerito.

    a volte non è che non si chieda “come stai?” per lavarsene le mani. ci sono persone incapaci di affrontare la sofferenza altrui o di portarvi sollievo, almeno a parole. oppure, forse, come dici tu, sanno come stai, non possono far niente per cambiare le condizioni in cui ti trovi, e non vogliono blaterare al vento.

    sei tu il primo a dover aver cura di te stesso e a dover fare del tuo meglio per mettere a segno qualche rimedio!

  • 28
    Daniele -

    La verità è che,a cambiare la propria vita sono sempre è solo due cattegorie: 1) gli strafottenti. 2) se6ebreo. Il resto siamo tutti schiavi di un sistema ideato ad ok dagli ultimi per spremere come animali.

  • 29
    Mezzouomo -

    Spero in un tumore che non arriva mai.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili