Caro dott. Santoro
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Caro dott. Santoro le scrivo da Ravenna. Sentendola sempre difendere i diritti dell’uomo le chiedevo 1 minuto del suo tempo. Non abbiamo nessuno al mondo, ci è stato portato via tutto, casa all’asta strasvalutata e la banca vuole ancora soldi, equitalia che ci sta dissanguando nonostante pago con il 5 dello stipendio, lavoriamo saltuari in più abbiamo l’auto ferma con 2 fermi amministrativi sopra e non li tolgono se non pago tutto. Che futuro do a mia figlia, non mi son buttata dalla finestra xché ho 1 marito e figlia al mondo.
Io sono qui con umiltà e con il cuore in mano a chiederle aiuto, ci sono tante persone ricche che aiutano il prossimo fanno beneficienza le chiedo in ginocchio di aiutarci, siamo tra quelle famiglie rovinate dalle banche e da equitalia usurai legalizzati dallo stato, io sono disposta ad incontrarla con i miei documenti.
La ringrazio x il suo tempo spero di averle aperto il cuore come fossi sua figlia che glielo chiede spero in 1 sua risposta positiva. Grazie in fede Renee.
Data di pubblicazione: 4 Luglio 2011
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Categorie: - Me Stesso
1 commento
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Renee,
credo che Santoro, come politici e altri ancora, difficilmente bazzicano questo tipo di siti. Quindi questo appello, anche se di cuore ti auguro il contrario, finirà nel nulla.
Forse è il caso che tu lo invii alla Redazione della Rai o al blog personale.
Perdonami, ma la curiosità mi spinge a chiederti come si sia creata la difficile situazione che stai vivendo, quali circostanze la hanno generata. Sempre che tu ne voglia parlare.
In tutti i casi i miei migliori auguri per te e la tua famiglia.
Cordialità.