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Caro Diario

di Feanor

Riferimento alla lettera: Spettri al Mare: E’ sabato mattina, il sole splende… lo percepisco ma non lo vedo. La camera è buia, passi pesanti mi accompagnano in cucina. Mi sento stanco, triste… in cucina mi affaccio alla finestra, si, c’è un bel sole, cielo azzurro, grida di bimbi che giocano sul prato. E’...
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Categorie: - Me stesso

559 commenti

Pagine: 1 4 5 6 7 8 12

  • 251
    condor -

    @elle ci credo che ci sono ragazze facili e semi-gratuite, ma nelle mie frequentazioni non ne conosco (ti ricordo che ho 45 anni).
    Per ragazze “normali” intendevo dire “non a pagamento”, perché di ragazze non a pagamento normali, non ne esistono 🙂
    Bello il Trailer, leggermente esagerato il film però. Potrebbero metterci qualche altra esagerazione, tipo una ragazza normale 🙂

  • 252
    maria grazia -

    Condor, chiariamo alcuni punti:

    1 ) ha ragione elle quando dice che gli uomini tendono a puntare in primis la donna più “appariscente”, non quella più dolce e più profonda. a me capita di essere addocchiata anche se mi metto una tuta, ma solo perchè ho una PARTICOLARITA’: ho due occhi profondi e penetranti che distolgono l’ attenzione dal resto del corpo. Insomma… siccome non amo andare in giro conciata come un puttanone, cerco di usare altre armi..

    2 ) tante donne ” a pagamento” hanno anche amicizie e relazioni “normali”. del resto è ovvio: sono esseri umani pure loro.
    proprio come i puttanieri mostrano ai più solo la loro “immagine pubblica irreprensibile”.
    d’ altronde anche questa è PARITA’ DEI DIRITTI..
    conclusione: molte donne che tu pensi del tutto “normali” sono ANCHE “a pagamento”, ma tu non lo saprai mai.

    3 ) non esistono donne normali, come non esistono uomini normali. perchè è impossibile definire in maniera universale e ASSOLUTA ciò che è “normale”. secondo me devi semplicemente prenderti ciò che VA BENE PER TE ( anche qualora non fosse “normale” secondo i canoni in auge ).
    Nel mio caso vuoi sapere chi è l’ uomo che – finora – con me si è dimostrato il più sensibile e corretto di tutti ? UN EX TERRORISTA CONDANNATO A SVARIATI ANNI DI CARCERE.

    4 ) Non esistono ragazze facili. ma solo ragazze che CON TE ci stanno, o non ci stanno.
    ciò che è FACILE per alcuni uomini, è INARRIVABILE per altri!

    5 ) Le più scatenate zoccolette sono quelle che danno di zo...... ad altre donne, ricordatelo sempre !

    ciao 🙂

    Feanor
    tu non vuoi una DONNA, ma la PRINCIPESSINA DELLE FAVOLE… sveglia ragazzo e torna alla realtààà !!

  • 253
    elle -

    @Condor
    forse dovresti chiedere ai maschietti…
    Per come la vedo io, vuole conoscerti con calma, insieme ad altra gente (forse così si sente più a suo agio). Quale sia il suo fine, lo sa solo lei.
    Cmq ti ha detto che in passato è stata ferita, quindi non considerarla solo come una gnocca, da portare a letto. Trattala prima di tutti come una persona. Poi se non vuoi niente di serio, ormai la tua soddisfazione te la sei presa; fai come i pescatori che fanno catch and release (credo si dica cosi…): le togli l’amo e ributti nell’acqua la pesciolina.
    Se invece pensi di non ferirla e ti accorgi che lei ricambia, allenta un po’ il filo…

    occhio se ce l’ha con gli uomini, tra i due la “furbetta”, potrebbe essere lei… 😀

  • 254
    elle -

    https://www.youtube.com/watch?v=2GBbPvOoWFA&spfreload=10

    https://www.youtube.com/watch?v=s5GRwgu6dXo

    l’ho rivisto ieri con la mia amica 🙂 è strano ma ci fa ridere ancora…

    anche questo non era male, peccato che sul web ci siano pochi spezzoni… 😀

    https://www.youtube.com/watch?v=5GkueMtjW4A&spfreload=10

    https://www.youtube.com/watch?v=cJfx7ZvLe5Y&spfreload=10

  • 255
    Feanor -

    @ L

    Ti piace Vin Diesel? Ma è grossissimoooo!!!
    😉

    Cosa dovevo dirti sulle ragazze normali?!?

    Io, locali del genere, non ne ho mai frequentati! Mahhh… forse vai nei bordelli/night club?

  • 256
    elle -

    non mi piace vin diesel… mi piace quello che gli telefona… e anche il biondino che purtroppo, correndo anche nella vita reale, è passato a miglior vita…

    si come no, frequento bordelli, night club e faccio anche la lap dance al palo e lo striptease -.- 😛 😛 😛

    https://www.youtube.com/watch?v=oL3T5UH_5wk&spfreload=10 -.- a ri 😛 e -.-

    non mi hai detto come fa un uomo, che fa tutti i giorni l’amore con la sua donna “normale”, a non sentire il bisogno di andare a letto, prima o poi, con una più “professionale”… l’occasione non fa l’uomo ladro? (e dalle mie parti si aggiunge: la donna mign.ta…) insomma ci credi alla fedeltà maschile? 😛

  • 257
    Feanor -

    @ L

    Come si fa?

    Si fa si fa. Non perchè la donna amata sia la più bella o l’unica che ci provochi desiderio e voglia! Assolutamente no!
    Anzi, col passare del tempo, anche quelle meno belle di lei, saranno oggetto del ns. desiderio o delle ns. fantasie! Perchè saranno una preda nuova, diversa… e si sa, l’uomo ha bisogno di cacciare e, la stessa natura che mira alla moltiplicazione della specie, fa si che noi dovremmo andare con più donne possibili!
    Ma la ns. società/religione/credo occidentale è diversa dalla natura, ed ha creato nella ns. mente, alcuni dogmi da rispettare, quasi assoluti (giusti o sbagliati che siano)! Quindi, con un pò di sacrificio, rispetto e volontà, si può rimanere fedeli e combattere la ns. indole primordiale.

    Come dici tu, l’occasione fa l’uomo ladro, proprio per questo la cosa migliore, sarebbe non generare occasioni! Far si che di non trovarsi in contesti, dove resistere potrebbe essere troppo difficile per chiunque! Insomma, un pò d’intelligenza, non farebbe male.

    Conosco persone che non hanno mai tradito, ne conosco altre che hanno tradito. Ovviamente, tu conoscerai solamente uomini che tradiscono sistematicamente, ma che dirti… non capisco bene che persone tu possa frequentare! 😉

    p.s. come hai notato, ho utilizzato la parola “sacrificio”. La stessa parola che alcune donne, dovrebbero usare per non far cadere l’appuntamento sessuale nella monotonia assoluta o addirittura non celebrarlo più! Questo comportamento egoistico della donna, aggiunto all’indole primordiale che è sempre presente in noi, non farà altro che avvicinare la santa cornificazione!
    Poi… vabbè… tutto può succedere! Per quanto mi riguarda, credo dipenda molto dalla donna che cerchi di tentarmi!
    M’immagino in un locale, con qualche birra in corpo, puntato da una bomba sexy “tutta curve boom boom”… behhh chissà cosa potrebbe succedere. Sinceramente credo, che potrei solo svegliarmi al suono della malefica sveglia, perchè queste cose accadono solo nei film e nei sogni… e visto che non abito ad Hollywood………. 😀

  • 258
    elle -

    stamattina mi sono svegliata con un mal di testa assurdo… così sono sfumati i miei buoni propositi di andare a correre… -.-

    @Fenaor,
    altro che “fascia protetta”, sei il primo a darmi della poco di buono… 🙁
    va bene che devi essere insensibile con le persone che non ti interessano, però darmi della zoccoletta… 🙁

    quello che intendevo dire è che se un uomo vuole, dalle mie parti, ma credo in tutto il mondo, troverà una ragazza/ donna disponibile… sicuramente ci saranno dei night anche dalle mie parti; non so dove siano, ma credo di conoscere la differenza tra un club di streap e una discoteca. ho detto solamente che ci sono disco più scadenti, dove i ragazzi sono tutti ubriachi. mio padre lavorando al pronto soccorso aveva spesso a che fare con quei soggetti, a limite del coma etilico… non credo che mi raccontasse balle.
    in una di queste disco ci sono entrata una sola volta e mi è bastata. avevo all’incirca 20 anni ed era per il compleanno dell’amico del mio ex. chi va li dentro ci va quasi esclusivamente per rimorchiare. i fidanzati devono aspettare le loro ragazze all’uscita dei bagni, perché gli altri ubriachi, si mettono a importunarle e le risse scoppiano proprio per questo. quindi se il miglior amico dell’ex, quando tornava nel bar del piazza e ci raccontava le sue “performance”, ero portata a credere che queste ragazze facili esistessero veramente. anche perché non credo che là dentro, “ballino” solo tra maschietti.
    poi certo ci sono anche le discoteche normali, dove andavo con il mio ex, a cui piaceva ballare. non vivo a “sodoma”… al massimo qualcuno un po su di giri, poteva chiederti di ballare. bastava dirgli che eri impegnata, ti salutava e si scusava anche.

    neanche io andavo pazza per le discoteche, la musica è troppo alta e non si riesce a parlare. era giusto piacevole una tantum con le amiche. preferisco il mare…

    ora vado a prepararmi, stasera mi esibisco e lecco pure il palo… -.-

  • 259
    Feanor -

    @ L

    Ma non ti ho dato della “zoccoletta”, solo che da come ne parlavi, non capivo bene i posti che frequentavi!
    Che poi ora, dopo una spremutina, è venuto fuori che ci sei stata una volta, ed il resto è per sentito dire. Quindi sai quanta importanza posso dare alle voci di corridoio, magari dette appunto per coprire una classica serata in bianco!
    Insomma, hai fatto passare per cose normalissime, voci di corridoio o casi eccezionali! Evvabbèèèèè

    Vai a correre, per la prova costume 2015? 😀

  • 260
    Feanor -

    Questa è la notte degli Oscar… così mi sono andato a vedere The Imitation Game, un degno concorrente. Il film è stato bello, anche se Keira, mi riportava a Lei. Quegli occhi, quell’espressione, il viso, la bocca… distoglievano la concentrazione sul film e mi riportavano li!

    “lì sempre lì, lì nel mezzo finchè ce n’hai stai lì… una vita da mediano da chi segna sempre poco che il pallone devi darlo a chi finalizza il gioco”

    Che la canzone sia stata scritta per me?

    Andiamo oltre… Oscar:

    Miglior film
    Birdman
    Grand Budapest Hotel
    The Imitation Game
    La teoria del tutto

    molto indeciso, propongo… Birdman

    Miglior regia
    Alejandro González Iñárritu – Birdman

    Miglior attore protagonista
    Eddie Redmayne – La teoria del tutto

    Migliore sceneggiatura originale
    Wes Anderson – Grand Budapest Hotel

    Migliore sceneggiatura non originale
    Graham Moore – The Imitation Game

    Miglior scenografia
    Nathan Crowley – Interstellar

    Migliore fotografia
    Emmanuel Lubezki – Birdman

    Migliore colonna sonora
    Hans Zimmer – Interstellar

    Migliori effetti speciali
    Paul Franklin, Andrew Lockley, Ian Hunter e Scott Fisher – Interstellar

    Miglior montaggio sonoro
    Lo Hobbit – La battaglia delle cinque armate

    Povero Zio Clint, non gli ho dato neanche un premio! Ovviamente non ho visto tutti i film, ma ho voluto fare questo giochino ugualmente!

    Miglior sonoro
    American Sniper

    Ecco, così è contento! 😉

    Li sempre li… tu stai li!

  • 261
    Kid -

    Si chiama “push and pull ” e non ” catch and release” . Si, tratta una donna come una persona, soprattutto agli inizi e vedi come perde interesse . Il gioco è che lei ti deve stare dietro e non tu a lei perché la donna vuole scegliere e ok un po’di lato umano ed empatia ma non troppo perche’ si finirebbe per essere scontati o pesanti o correre troppo ai suoi occhi. È il gioco delle parti che fa nascere l’attrazione e la superficialita’ e’ d’uopo. La persona subentra dopo e col tempo.

  • 262
    condor -

    @Kid credo che stiate parlando di 2 concetti diversi.
    Elle con ”catch and release” intendeva dire che se non mi interessa il pesce lo posso ributtare in acqua e salutare.
    Tu con “push and pull” desumi (giustamente) che mi voglio cucinare il pesce e mi dai consigli per come catturarlo.
    Se hai voglia, mi piacerebbe approfondire un paio di ricette con te. Il mio indirizzo è 19condor69@gmail.com . Buona serata e grazie per i consigli.

  • 263
    Feanor -

    @ Kid

    Non ho capito il tuo discorso, o meglio, non ho capito a chi e perchè è riferito…

  • 264
    elle -

    non ho seguito gli oscar, mi vedrò i film com calma…

    tranquillo @Feanor, certe volti si è un po permalosetti… 😀
    e non bisogna nemmeno vivere per sentito dire, o giudicare le persone in base agli amici che frequentano… prendi Giuda, aveva ottime “referenze”… eppure 🙂

    https://www.youtube.com/watch?v=oWFwtyBUZhY&spfreload=10

    io forse avrei ripremiato alla carriera anche loro, con i loro film hanno fatto ridere generazioni e continuano a farlo tuttora.

    “ARICORDAMOSE DA RIDE!” 😀

  • 265
    Feanor -

    @ L

    eddajeee con sto romanoo! :O

    Bud e Terence, ricordo quando mi portarono a vederlo al cinema, alla festa dell’epifania!
    Proprio “Altrimenti ci Arrabbiamo”!
    Ovviamente non correva il 1974!
    Li conosco a memoria!

    Di solito non piacciono alle donne!
    Sei anomala!

    p.s. mi è venuta un’idea per una sceneggiatura, la stenderò mai?!?

    p.p.s. qualche oscar l’ho preso… 😉

  • 266
    elle -

    @Feanor, quello che intendevo dire è che non si deve prendere alla lettera quello che uno dice o scrive (l’ultimo caso soprattutto). perché io dico A, tu potresti capire B e la verità essere C.

    ps: nella vita virtuale, non sai chi c’è dall’altra parte. molto meglio conoscere le persone nella vita reale. Potrei essere benissimo un vecchia barbuta che cerca di dispensare consigli, attraverso immaginarie storielle 😀 insomma di far riflettere un po’. o potrei aver pescato un nick a caso su questo forum o addirittura essere un uomo ed essermi servito dell’identità di qualcun altro… che importanza ha? io non sono Nessuno (anche se due negazioni sono sbagliate, sembrerebbe un’affermazione).

    che t’aggia di’…
    il napoletano va meglio? 😉

  • 267
    Feanor -

    @ L

    “ps: nella vita virtuale, non sai chi c’è dall’altra parte. ”

    Non ti seguo, ho perso un pezzo per strada?

  • 268
    Feanor -

    Keira o no Keira… cambia poco, quindi:

    BEGIN AGAIN

    Mi è piaciuto!
    New York è così magica!

  • 269
    Feanor -

    Quante volte sei passata
    quante volte passerai
    e ogni volta è un colpo sordo all’anima
    Quante volte sei mancata
    quante volte mancherai
    un colpo al cerchio ed un colpo all’anima
    all’anima

  • 270
    Feanor -

    Le parole perdute nascoste in fondo al cuore
    aspettano in silenzio un giorno migliore
    un lampo di coraggio per tornare in superficie
    un tempo felice, un tempo felice
    Ritrovare te stesso, senza avere vergogna
    di ogni tuo sentimento, in questa grande menzogna
    dell’uomo reso libero ma schiavo del profitto
    e intanto il tempo passa, passa
    Amami amore mio, sono parole semplici
    amami amore mio, noi resteremo complici
    amami amore mio, che il tempo corre in fretta
    stringimi amore mio, tienimi stretta.

  • 271
    Feanor -

    E poi cos’è successo
    aspettami oppure dimenticami
    ci rivediamo adesso
    dopo quasi cinque anni
    e come sempre sei la descrizione di un attimo per me
    e come sempre sei un’emozione fortissima
    e come sempre sei bellissima

  • 272
    Feanor -

    Le storie che non sono mai cominciate, sono quelle che ti rimangono nella mente, storie, che rimangono sospese, tagliate dal silenzio e murate, da quella persona che fa battere il nostro cuore.
    Sono quelle persone a cui, ogni volta, rivolgiamo il nostro pensiero, questo perché, sono sospese in aria, non sono mai scese e mai salite, rimangono lì, nel loro distacco, ma che in qualche modo, sono ancora sedute senza risposta, nel nostro cuore.
    Cancellarle, perché? Il cuore ha tanto spazio, e poi…
    Le porte del cuore si aprono solo da un lato, e noi, troviamo più semplice, nella notte, a fantasticare su quella storia, che non è mai cominciata, chiedendo a noi stessi se primo o poi, quella persona, sarà in grado di capire quanto bello sia, camminare nel nostro cuore, invece di restare li seduta…
    in silenzio!

    (Ejay Ivan Lac)

  • 273
    maria grazia -

    Feanor
    la mitizzazione di certe “storie” che non cominciano mai VERAMENTE nasce intorno all’ idealizzazione di quella persona, intorno alla distanza tra noi e lei, intorno alla sua non-conoscenza. Ho imparato che basta aver a che fare con queste persone UN PO’ PIU’ MARCATAMENTE del dovuto per distruggerne il “mito” in men che non si dica e VEDERE LA REALTA’!

  • 274
    Golem -

    Maria Grazia, sei una maledetta Fake di Golem. Non sono mai intervenuto con Feanor, per la conclamata evidenza di come tutti questi anni di riflessione avevano un fondamento razionale che non era frutto solo di una spinta emotiva, apparsami sotto le mentite spoglie di gelosia retroattiva, come anch’io ho ritenuto essere i primi tempi.
    Le toccanti parole di Lac che Feanor ha riportato, fanno sognare ma non vivere, sono un intervallo della mente, un gelato d’estate, un sentiero che si addentra nel bosco, ma chi crede di vivere questi struggimenti come vita, sbaglia. Anche Gozzano scriveva “non amo che la rosa che non colsi. Non amo quello che poteva essere e non fu”, ma era un poeta. Noi siamo quelli che li leggono per ristorarsi, ogni tanto, non esiste una vita fatta di una continua sensazione come quella descritta, e come dici tu, se cogliessimo quella rosa finirebbe la magia. Questo atteggiamento è un retaggio dell’infanzia che non ci abbandona, e quelle poesie, o la loro interpretazione soggettiva, sono solo il frutto di cuori semplici, che spesso possono solo “avere” quando, in buona fede, credono di voler “dare” [amore]. Vogliono essere amati pensando di amare.
    È la parte “candida” di un amore non ricambiato. E con un atteggiamento del genere è pressoché certo che lo sarà. Nessuno dei due ama, nè il candido anelante e ancor meno l’anelato. Sono due fiumi che corrono paralleli, ma in direzioni diverse.
    Uscire da questa dolce illusione, non significa rinnegarne la bellezza, ma solo riconoscerne l’inutilità nell’ambito dell’amore con la A maiuscola.
    È solo poesia. Il nostro personale modo di fare poesia.

  • 275
    ets -

    e comunque se non sono nemmeno cominciate ci sarà un perchè 🙂

  • 276
    rossana -

    Ets,
    “ci sarà un perchè” – un perché c’è sempre, anche quando non ne siamo consapevoli!

  • 277
    M. -

    Feanor,

    bella la tua lettera, soprattutto l’inizio nel quale scrivi un po’ di me, e credo di molti altri.
    Fino a non molti anni fa ero un pochino come te, viaggiavo al di sopra delle cose e cercavo di dare una veste aurea alle mancanze, alle assenze altrui.
    Poi (e per fortuna) mi sono state tagliate le ali, e l’atterraggio a terra non è stato molto soft, anzi, ho preso la musata più forte della mia vita, fino adesso.
    Ti dirò, a conti fatti sono contento del male che mi è stato fatto.
    Sono contento non perché sono masochista, ma perché ho capito l’importanza di chiudere i cerchi, l’importanza di non buttare via pezzi della propria vita dietro a persone che non ci voglio, e quindi non ci cercano.
    Chiudi anche tu il cerchio: contatta questa donna, chiaritevi e in base a ciò che ti dirà, metti una virgola o volta pagina.
    Ciao

  • 278
    ets -

    @rossana certo che si 🙂
    Da qualche tempo sto imparando a pormi i “perchè” preventivi; a volte però questa tattica funziona e a volte no.
    Quando non funziona è perchè l’altra parte.. mente. Certe donne ne sanno una più del diavolo 🙂

  • 279
    Feanor -

    Quello che dite… la teoria della lontananza, della rosa non colta, del volere ciò che non si può avere… beh

    può essere, come anche no…
    Non ci sono le prove.

    Insomma, forse con lei è stato così, oppure era la donna della vita, chi può dirlo! Ovviamente della mia vita! certo che io non ero l’uomo della sua vita! Ma chi ha detto che la persona giusta per te, debba essere quella che ricambia? Crediamo che sia così, per la nostra mentalità (assurda) basata sul destino, sul bene e il male… etc etc… ma non è assolutamente provato!

    Non credo esista una giustizia divina, un destino per ciascuno di noi, un premio per la nostra bontà, la nostra anima gemella che ricambierà il nostro amore. Nulla di ciò!

    Il tutto, può o potrebbe essere, come anche no…

  • 280
    Golem -

    Ma Feanor, mi puoi dire come può essere la donna della nostra vita una donna (o un uomo) che non ci ricambia? Per la quale NON siamo sicuramente l’uomo della SUA vita? Non credi che serva necessariamente essere entrambi il compagno l’uno dell’altra?
    La donna o un uomo della nostra vita è colui con cui quella vita la “conduci”. Quindi è colei o colui che “c’è”, e collabora a “costituire” una storia, fare progetti, agire per realizzarli, combattere le difficoltà, aiutarla quando ne ha bisogno o essere aiutati quando ne abbiamo bisogno noi. Questo è la donna o l’uomo della nostra vita. Chi non “c’è” ed è “amato” comunque, non è diverso che essersi innamorati di una diva del cinema, di un cantante rock, della Madonna di Medijugorie: è un amore di fantasia.
    Se usciamo da un cinema col magone, non stiamo provando un vero dolore, ma siamo andati a cercarci delle emozioni, perché queste piacciono, muovono il “sangue”, come l’innamoramento, ma “certi” amori non sono diversi dalla finzione cinematografica. L’illusione e’ alimentata dal fatto che possiamo “toccarlo” questo “amore”, ma chi non ci vuole, comunque NON esiste.
    Tu potrai fare tutte le bellissime considerazioni, come quelle che ho letto, ma resteranno solo tali: bellissimi sogni che svaniranno come la nebbia quando si alza il sole e fa giorno. E la vita è quel sole che si alza, e si alza tutti i giorni, anche se chiudi le “persiane”.
    Ciao

  • 281
    Feanor -

    “non è diverso che essersi innamorati di una diva del cinema, di un cantante rock, della Madonna di Medijugorie”

    Non è proprio così, la diva del cinema, tu non la conosci. Non sai minimamente come possa essere. Sicuramente ti piacerà il suo aspetto fisico, ma del resto non v’è certezza… anzi, non si sa proprio nulla!

    Sul discorso della persona della tua/mia vita, capisco ciò che vuoi dure. E’ tutto logico, ma non è sempre così.
    A volte accadono dei fatti, che ci fanno sbagliare strada. Perchè le strade che prendiamo nella nostra vita, non sono sempre quelle giuste!

    Basta poco, magari incontri la persona giusta ma vuoi la distanza, vuoi che in quel momento nutri dei sentimenti affettivi verso un’altra persona, oppure la mancata predisposizione a legarti a qualcuno per paure di un recente passato… ed il tutto finisce li!
    Questo vale per me, come per tutti.
    Anche a me, è capitato di fare un incontro molto particolare, ero in treno, siamo stati assieme tre ore, lei bellissima (vista ancora prima che salisse sul treno), divertente, intelligente e un feeling particolare, ma io non potevo andare oltre, non potevo permettermi di approfondire “la situazione”, e così è rimasta nella mia mente quella fotografia: quei suoi occhioni azzurri e quel vestitino bianco, in un rovente pomeriggio d’agosto.

    Così è stato!
    Insomma, non sempre chi condivide con noi la vita, è la persona perfetta (per noi), magari è quella arrivata nel momento giusto e nel posto giusto! Tutto qua! Ovvio, non è passata inosservata ai nostri occhi o al nostro cuore, ma altre persone sarebbero potute “essere di più”, se solo fossero capitate al momento giusto!

    Mi piace capire le persone, leggerle, studiarle, inquadrarle e sbaglio poche volte.
    Mi basta poco, quel tanto per guardare la sua anima!
    Io, la sua l’ho vista!

  • 282
    rossana -

    Feanor,
    concordo con i tuoi post 279 e 281 ma, soprattutto, che non è possibile dall’esterno di un’anima definire quello che per lei è amore e quello che non lo è. ognuno è un mondo e vede il mondo a modo suo!

    per alcuni può essere amore la spontaneità e lo slancio che ha il solo fine di meglio percepire la trascendenza, anche se per un breve momento; per altri, può essere amore soltanto la costruzione di un sentimento da concretizzarsi affettivamente e razionalmente, in una lunga sequenza di giorni.

    non sono una sognatrice ma non mi sento di rinnegare il sogno.

    “Sai che l’opposto dell’amore è l’odio.. e per come per il giorno, è la notte; per il bianco, il nero; e così ancora.. Ma potresti per favore dirmi, qual è l’opposto del sogno?
    Non c’è. Non c’è niente o nessuno contro un sogno. Tutti sogniamo, non c’è nessuno che non lo fa. Tutti ed ognuno sono in favore dei sogni. È una divina felicità raggiungere un sogno, ed anche aiutare qualcuno a realizzarlo è forse più felice.” (citazione copiata da un vecchio post del 2010)

  • 283
    Golem -

    Mah, Feanor, lasciami dire che certe cotte non sono affatto diverse dall’attrazione che si prova per la movie star. Non è vero che il divo o la diva non la si “conosce”, in quanto , al di la dell’aspetto fisico, è il “carattere” cinematografico” quello che trasmette e che completa il quadro attrattivo. Cosa che fa sì che i vari George Clooney o Sharon Stone abbiano stuoli di fans che chissà cosa darebbero per avere una storia con loro. Ma ovviamente il personaggio che immaginiamo non corrisponde alla persona. Questo succede anche in situazioni “normali” , tra comuni mortali, dove l’attrazione innescata dagli occhioni azzurri e da una certa “simpatia” fa correre la fantasia di chi vi è predisposto, fino ad “immaginare” caratteristiche ideali che tendono a “rispondere” alla richiesta di passione amorosa che è sempre presente in noi, in quanto produttiva di sensazioni gradevoli. Poi i treni sono l’ideale per “sognare”. Ne so qualcosa anch’io, ma ero dalla parte del…”sognato”.
    Ma è proprio quella fantasia che ci fa sbagliare 9 volte su 10. Il perché è chiaro: non è il valore di chi abbiamo di fronte quello che vediamo, ma quello che noi gli assegnamo in ragione del nostro “desiderio”. Non so se mi sono spiegato.
    La donna o l’uomo della vita, non è solo un colpo di fortuna, ma una costruzione voluta da due persone, che in amore diventano UNA grazie ad una comune volontà di ESSERLO, l’uno per l’altra.
    Il resto è meraviglioso romanticismo, inebriante e sensuale, ma solido suppergiù come un castello di carte, al quale basta un soffio per farlo crollare.
    Ciao

  • 284
    maria grazia -

    “magari incontri la persona giusta ma vuoi la distanza, vuoi che in quel momento nutri dei sentimenti affettivi verso un’altra persona, oppure la mancata predisposizione a legarti a qualcuno per paure di un recente passato… ed il tutto finisce li!
    Questo vale per me, come per tutti.”

    Feanor
    mi dispiace doverti contraddire, ma quando si incontra una persona che riteniamo quella giusta per noi, SI VUOLE stare con lei, si vuole avere una storia VERA con quella persona, si vogliono fare dei progetti. chi ti allontana o non ti cerca non ti vuole. punto. so che è duro da accettare, ci sono passata anch’ io, e anche di recente, ma purtroppo è così. chi ti vuole ti vuole ALDILA’ DI TUTTO E NONOSTANTE TUTTO. il resto sono solo giustificazioni alla propria indifferenza e al proprio NON AMORE.

  • 285
    ets -

    sottoscrivo il post di MG, se si vuole una persona non esistono limitazioni.
    Se cominciano ad esserci limitazioni, semplicemente non la si vuole.

    L’amore è facile, se comincia a diventare complesso.. non è amore.

  • 286
    M. -

    De gustibus non est disputandum.
    Se PIACCIONO certi tipi di sensazioni che derivano dal sapersi rifiutato o non cercato, non si può fare nulla.
    Essere un “imaginifico” è una SCELTA, e non un gioco di un destino beffardo.
    Feanor,
    stare nella tua condizione, per lungo tempo, è una tua scelta, che magari ti aiuta anche nello scrivere le poesie, ma ripeto: lo scegli tu.
    L’altra donna ha scelto e sta scegliendo di viversi la sua vita. E non con te. E magari condivide (per davvero) la sua vita con un altro uomo.
    Pensaci.
    Ciao

  • 287
    Feanor -

    @ rossana

    ESATTO!
    Chi può definire cosa si cerca nell’altra persona! E’ utopia!
    Golem ad esempio, come poi ha scritto, cerca la costruzione di un rapporto, la condivisione della vita, l’unione simbolica. In poche parole il suo amore, è il classico amore di quasi tutte le persone, sopratutto per gli uomini! Quasi tutti i miei amici sono felicemente accoppiati, con chi? Con la donna media, carina, non troppo esigente, che ha detto si ad un loro “abbordaggio”. Fosse stata, Francesca, Luisa o Chiara, poco aveva importanza! Loro cercavano qualcuna, carina e disponibile, poi da cosa nasce cosa, “innamoramento”, affetto, condivisione di momenti, mutuo/casa, figli e vissero felici e contenti, con l’amore descritto da Golem!
    E poi arrivo io, quello che vuole solo Francesca, perchè se si accontenta di Chiara la storia non dura. Perchè io ho bisogno di “molto” per portare avanti una storia, sto bene da solo, sono forte, indipendente, non ho bisogno di avere PER FORZA una donna, ho bisogna di avere quella GIUSTA, perchè altrimenti butto tutto a monte!
    Per avere quella giusta, con cui condividere la vita, devo sentire dentro quel feeling particolare. Insomma, lei deve avere le carte giuste, per PROVARE a portare avanti una storia.
    Non sto dicendo, che questa era quella giusta, ma solo che aveva le carte per esserlo, sono due cose ben diverse!

    @ Golem
    “Cosa che fa sì che i vari George Clooney o Sharon Stone abbiano stuoli di fans che chissà cosa darebbero per avere una storia con loro.”

    Scusa, ma se credi che il mio cervello possa funzionare come la bimbetta esaltata per l’attore hollywoddiano di turno, che appunto si infatua di una messa in scena… beh lascia stare! Cambia lettera! 😉

    Inoltre, la tipa del treno, non centra nulla con questa lettera, quello era un aneddoto e nulla più! Ti pare che perdo la testa per una persona con cui condivido tre ore della mia vita?
    Credo che tu mi abbia percepito in maniera diversa da quello che sono! Capita…

  • 288
    Feanor -

    @ MariaGrazia

    Hai ragione! sai perchè? Mi sono espresso male!

    “magari incontri la persona giusta”
    dovevo scrivere:
    “magari incontri la persona che POTREBBE essere giusta”

    Cosa voglio dire, con questo?

    Che ovviamente, in quel momento, tu non sai se è veramente quella giusta (come scrivevo prima), credi solamente che POTREBBE avere le carte giuste! Ma questa è la teoria, e poi c’è la pratica. C’è che… magari hai una famiglia a casa, con una moglie che “credi di amare”, etc etc… ed allora che fai? Molli tutto perchè una persona ti sembra possa avere le carte giuste? E se così non fosse? Senza considerare l’altro lato della medaglia (ed a me è successo), la paura di ferire la tua compagna, paura di abbandonarla per un puro atto di egoismo. Ora, tralasciando sia giusto o no, l’egoismo per la nostra vita, capirai che sono tante le cose che possono accadere tra il farlo e il volerlo fare!
    Insomma, è come avere un sistema per fare tredici al totocalcio (vabbè, la schedina totocalcio non è più di moda, ma a me piace ricordarla), molto costoso, con un’alta percentuale di vincita. C’è chi rischia e chi no… perchè nella vita, di sicuro ci sono solo La Morte e Le Tasse!
    Poi se fosse come dici tu, tutti avrebbero una storia VERA, grandiosa, invece mi sembra che quasi tutti, non siano molto contenti delle loro storie.. e quindi? cosa voglio dire? Che nella vita si sbaglia, che è più facile sbagliare che centrare i rapporti!
    Quindi ciò che dici (secondo me), sono solo frasi demagogiche, classiche storie da film, ma la realtà è ben altro e spesso la persona giusta ti sfugge per scherzi del destino o per altre ragioni incomprensibili!
    A me capiterà di trovare quella giusta? Forse si o forse no! Per il momento no, vediamo la vita cosa svelerà nel suo prosieguo!

    ps Hai mai sentito dire di certe coppie, che all’inizio, lei o lui non ne voleva sapere, poi vuoi la sua insistenza o la facile frequentazione, la storia è iniziata e mai più si è fermata? E’ così che gira il mondo!

  • 289
    walk -

    Aspetta,aspetta,MG e ets non sono così d’accordo… se trovo una persona interessante ma lei è fidanzata o sposata direi che è molto probabile che la cosa non vada in porto,anche la distanza conta parecchio,se mi piace una ragazza,ma mi dice che abita a 500km di distanza è molto probabile che la cosa non funzioni,ci sono decine di testimonianze in questo forum in tal senso…
    Come posso sapere se una ragazza è quella giusta se non la posso frequentare e conoscere? Le frasi romantiche in cui l’amore vince su tutto le lasciamo alle ragazzine sedicenni,noi persone adulte è meglio che cominciamo a regionale più razionalmente

  • 290
    maria grazia -

    credo che il mio discorso sia stato frainteso… per me la PERSONA GIUSTA non è quella che pensiamo che FORSE potrebbe essere giusta, o quella con cui IMMAGINIAMO di vivere determinate situazioni sentimentali. La persona VERAMENTE giusta è quella che avremo l’ occasione di amare e di conoscere DAVVERO perchè lei stessa ci darà questa possibilità, e al tempo stesso perchè il destino ci metterà sulla sua strada. Certo poi nulla esclude che dall’ altra parte del mondo possa trovarsi una persona del tutto compatibile con noi e con il nostro modo di essere, e che magari per varie circostanze sopratutto pratiche non incontreremo mai. così come ci sono persone fantastiche che potrebbero essere adatte a noi, ma che però sono già impegnate CON ALTRI. Questi sono tutti discorsi aleatori.. andando sul CONCRETO, diciamo invece le cose come stanno, e cioè che quando incontriamo una persona che ci conquista, ma questa è riluttante a stare con noi, è evidente che – aldilà di tutti i film che ci possiamo costruire – stiamo solo alimentando un’ ILLUSIONE. è una semplice constatazione oggettiva!
    torno a ribadirlo: se qualcuno VUOLE DAVVERO stare con noi cercherà di riuscirci, aldilà di qualunque ostacolo oggettivo. il resto sono chiacchere!

  • 291
    Golem -

    Vedi Feanor, nell’altra persona trovi quello che non sapevi di essere. Questo la rende la persona “giusta”.
    La tua traduzione semplicistica fatta con l’esempio della casa, del mutuo e la “tranquillità” dell’una vale l’altra, è proprio tipica di chi vive di sogni epici simili a quelli che gli innamorati duecenteschi facevano della “donna angelicata”, che invece era una donna come tutte, con le mestruazioni ogni mese.
    Chissà cosa ti fa pensare che una coppia che si piace e si trova affine si stia accontentando. Tu non sai, evidentemente, cosa significhi decidere tacitamente un progetto comune e portarlo avanti, e mentre questo avviene, crescere insieme e vedersi realizzati l’uno nell’altro. Queste sono le persone giuste. Le vedi “dopo” non prima. Quelle che scopri strada facendo mentre constati che hanno avuto fiducia in te e tu l’hai ricambiata nello stesso modo,
    Non so se il tuo cervello ragioni come la ragazzina che si è presa la cotta per George Clooney, ma solo che quello che descrivi sulla persona “giusta” assomiglia ad un film, non alla realtà. Come dice Ets, l’amore è molto più semplice di come un certo “onanismo cerebrale” vorrebbe far credere. L’amore è fatto di “fatti” non di poesie. Quelle servono a sognare, i fatti a vivere, e non solo fisicamente come fai intendere tu.
    Ciao

    P.S. Forse mi sono perso qualcosa, ma quali sono quelle “carte giuste” che fanno la donna “giusta”. Perché quando io ho trovato la donna giusta non le conoscevo. Ora è quella giusta. Allora mi piaceva, mi trovavo con lei come la conoscessi da sempre, mi piaceva la sua intelligenza, era simpatica. Ma basta questo? Non è la vita assieme che ci fa “giusti” per l’altro? Il resto sono parole, realtà immaginate, …supposte.

  • 292
    ets -

    come fai a trovare interessante una donna sposata? Io mi bloccherei automaticamente alla vista della fede nuziale. E una volta mi è capitata una donna sposata con figli che mi voleva “abbordare” ma per carità, la vita già è complessa di suo mo ci mancano pure i casini con i mariti 🙂
    Detto ciò mi sento di dire che le distanze insormontabili sono nella testa, non certo quelle fisiche.
    Che poi siano complicate di per se, è un altro discorso.

  • 293
    rossana -

    Feanor,
    “E poi arrivo io, quello che vuole solo Francesca, perchè se si accontenta di Chiara la storia non dura. Perchè io ho bisogno di “molto” per portare avanti una storia, sto bene da solo, sono forte, indipendente, non ho bisogno di avere PER FORZA una donna, ho bisogna di avere quella GIUSTA, perchè altrimenti butto tutto a monte!
    Per avere quella giusta, con cui condividere la vita, devo sentire dentro quel feeling particolare. Insomma, lei deve avere le carte giuste, per PROVARE a portare avanti una storia.” – non hai idea di quanto sono d’accordo. meglio amare qualcuno che dice qualcosa alla tua parte più profonda che accontentarsi di Tizio o Caio, soltanto perché sbavano per portarti ogni sera a letto, soddisfacendo il numero esatto degli amplessi di cui hanno bisogno per sentirsi amati. ognuno sceglie per sé, basta che sia consapevole delle sue scelte e non abbia la pretesa d’affermare che la sua luna è più tonda e più luminosa di tutte le altre!

  • 294
    camy -

    “Detto ciò mi sento di dire che le distanze insormontabili sono nella testa, non certo quelle fisiche.
    Che poi siano complicate di per se, è un altro discorso.”

    Ben detto ets, mi sento di condividerlo.

    “ognuno sceglie per sé, basta che sia consapevole delle sue scelte e non abbia la pretesa d’affermare che la sua luna è più tonda e più luminosa di tutte le altre!”

    Concordo anche con queste parole di Rossana.

  • 295
    ets -

    @camy negli anni passati alcune storie a distanza (con donne della mia città ma che magari studiavano fuori) sono andate avanti senza particolari scossoni
    Al contrario storie con persone che abitavano affianco casa mia sono state molto problematiche, distanza fisica nulla ma distanza mentale… un abisso

  • 296
    Feanor -

    @ Golem

    Sai, con tutta la carne messa al fuoco, ci sarebbe da parlare per giorni, magari davanti ad una birra! Difficile spiegare e raccontarsi tramite una tastiera!

    Comunque… si! Io vedo molte persone che si accontentano! Lo vedo, lo so, me lo dimostrano o senza volere lo ammettono! Che posso dirti? Sei stato anche tu alle scuole superiori, all’università, “sotto naja”, al lavoro… ho sempre visto un’infinità di uomini, accontentarsi di quella disponibile, non da intendere “il mignottone di turno”, ma quella che ricambiava, con cui si poteva costruire qualche cosa! Maria, Luisa o Teresa… non aveva importanza!
    Tu non l’hai visto? Io si, che ci posso fare?
    A volte, sono anche “invidioso” (passami il termine), per la loro facilità nel trovare la donna giusta! Beati loro!

    “Tu non sai, evidentemente, cosa significhi decidere tacitamente un progetto comune e portarlo avanti”

    Ma chi lo dice questo? Tu conosci meglio di me il mio passato e le storie che ho avuto?

    “decidere tacitamente un progetto comune e portarlo avanti, e mentre questo avviene, crescere insieme e vedersi realizzati l’uno nell’altro. Queste sono le persone giuste. Le vedi “dopo” non prima. Quelle che scopri strada facendo mentre constati che hanno avuto fiducia in te e tu l’hai ricambiata nello stesso modo”

    Ma questo vale per TE. Non per ME!
    Ognuno sceglie come vivere determinati sentimenti! A me non basta questo! A me serve di più, magari quello che cerco io, tu non lo hai mai provato, chissà… quindi non riesci a capirmi! Certo è, che dovresti capire che “l’amore” come tutti i sentimenti, non è oggettivamente determinabile, non si parla di un calcolo matematico o di una figura geometrica!

    “Allora mi piaceva, mi trovavo con lei come la conoscessi da sempre, mi piaceva la sua intelligenza, era simpatica.”

    Beh, per quanto sopra, secondo me, la tua lei poteva avere le carte giuste! Ma ti pare poco trovare queste carte?

  • 297
    Feanor -

    @ ets

    Non mi è mai successo di avere una storia con una donna sposata! Però, che dirti… nella vita penso possa capitare di tutto!
    Se dovessi trovare la mia Lei sposata, behhh… forse andrei oltre, chi lo sa!

    “Detto ciò mi sento di dire che le distanze insormontabili sono nella testa, non certo quelle fisiche.”

    Non possiamo valutare le problematiche delle altre persone, con il nostro cervello, il nostro fisico ed i nostri soldi!
    Ognuno ha la sua vita, quindi quello che tu hai scritto, credo valga per te, non per tutti!

    @ rossana

    Già!

  • 298
    Golem -

    Feanor, allora siamo d’accordo se le carte giuste sono quelle che tu hai avallato quando le ho descritte per quanto mi riguarda. Ma questo é il minimo per partire, e va da sè che ci mancherebbe che non debba esservi una comunione di “gusti” per trovare interessante una persona per frequentarla. Ma il punto è un altro, ed è quello che riguarda l’dealizzazione di un rapporto sulla base di una serie di paradigmi preconfezionati, che ci provengono in parte da moti istintuali e per il resto dalla cultura corrente. Questo per dire che siamo, spesso, talmente lontani dal sapere cosa realmente vogliamo, che finiamo per affidarci alla “immaginazione”, quando il desiderio si fa sentire e ci manca l’esperienza.
    Non posso essere un esempio se non per me stesso, ma io ho trovato la persona “giusta” quando NON la cercavo e quando non me lo aspettavo. Questo per sottolineare che a mio avviso per avere un po’ di “fortuna” in quel “campo”, bisogna avere l’animo sgombro, sereno possibilmente. Ciò nonostante ho voluto “crederci”, senza troppi voli pindarici di natura romantica, cosa che potrebbe apparire se pensi che le ho chiesto di venire a vivere con me dopo solo tre giorni di frequentazione. E tra morti e feriti, come si dice, momenti difficili e crisi superate, ora so (lo so da un pezzo in realtà) di avere al fianco la donna della mia vita. Ma poteva esserlo anche di un altro, è ovvio, ma sono IO che l’ho voluto, e lei con me naturalmente. Quello che ha fatto la differenza è che entrambi ci abbiamo creduto, e ci siamo “conformati” l’uno all’altra, e ci siamo anche “aggiustati” strada facendo. Se si vuol credere che bastino le affinità di cui ho parlato, e sulle quali hai convenuto, a garantire il successo di una storia, temo che ad essere garantita sia solo la delusione.
    Una storia d’amore è un “lavoro” quotidiano. È come allevare un bambino e seguirne i cambiamenti dall’infanzia all’età adulta. Ecco, l’amore è questo per me, e i genitori di questa “creatura” sono quei due che hanno deciso di farlo diventare grande. E si impegnano perché avvenga. Il resto sono romanzi utili per le edizioni Harmony.
    Ciao

  • 299
    maria grazia -

    golem mi allineo al tuo commento, aggiungendo che chi non vuole credere nei cambiamenti in positivo impegnandosi in concreto per realizzarli, non ha poi diritto nè di lamentarsi nè di svalutare/giudicare coloro che gli stanno intorno o con cui entra in contatto. Fermo restando che ci debbano essere presupposti di base perchè una relazione nasca ( l’ attrazione reciproca ) rimane il fatto che perchè poi un amore CRESCA e si CONSOLIDI ha bisogno della compartecipazione CONCRETA dei soggetti interessati, e senza aspettarsi miracoli o “incastri magici” che non costano alcuna fatica, perchè nella realtà queste cose non esistono. le costruzioni positive ( siano essere sentimentali, lavorative o materiali ) richiedono impegno costante, fede, dedizione, sacrificio, voglia di lottare e di crederci, SEMPRE. anche nei momenti bui, anche quando le cose non filano lisce e ci sono dei dissapori. il ventennio appena trascorso ( senza volerla buttare sul politico ) ci ha trasmesso l’ idea che tutto ciò che vogliamo debba essere ottenuto in fretta e senza sforzo, salvo poi rottamarlo o svalorizzarlo subito dopo. niente di più giusto per… ESSERE INFELICI PER SEMPRE!
    Non pretendo di imporre il mio pensiero a chi – anche per una questione anagrafica e culturale – ha una mentalità opposta alla mia. Ma non sono nemmeno più disposta ad assecondare chi ha rovinato la sua esistenza a causa della propria negatività, ottusità, estrema pigrizia e inettitudine, e adesso vorrebbe rovinare anche la mia per “sentirsi in compagnia”!
    questo mio ultimo passaggio è un discorso in generale, e non vi sono riferimenti specifici a un argomento o a un utente in particolare, sia chiaro!
    io non credo alle vincite al lotto, sebbene un paio di volte abbia vinto una bella sommetta. come non credo che la causa dei nostri mali derivi sempre dall’ esterno.
    la fortuna ( come anche la VERA SFIGA ) ci può anche “toccare”, ma si tratta di episodi unici e isolati che non si ripeteranno. il resto, è tutta una strada in piano o in salita che dobbiamo essere disposti a percorrere con gioia perchè siamo sopratutto noi a scegliere la direzione.

  • 300
    Golem -

    Qui, MG, nessuno, neanche volendo, può imporre alcunché, non vi sono le condizioni perché questo possa accadere, neppure se il dibattito si svolgesse con la massima correttezza e capacità dialettica. Ci si può convincere ( cosa ben diversa dall’imposizione) o meno, oppure rifiutare completamente una tesi ben argomentata perché non piace, per un qualunque motivo. Ma mai sentirsi “violato” nelle proprie convinzioni se queste sono tali.
    Non ci dovrebbero essere ne’ cordate ne’ conventicole, ma solo “anonimi” senza volto che esprimono concetti, dai quali trarre eventuali ulteriori conoscenze quando queste ci sono. Ma solo queste, perché le esperienze formatesi nella vita vera di ognuno di noi, sono ESCLUSIVE. Non sarebbe necessario neppure sottolinearlo, eppure sai che c’è chi si sente colpito personalmente. Il che mi suona come un problema di consapevolezza “a monte”. Ma ciò non è imputabile a colui o colei che sta esprimendo un’opinione, in quanto qui ognuno di noi parla per sè. Non è un “convegno” sulle nuove frontiere del sesso e dei sentimenti, ma solo un colloqui tra interessati ad una questione. E nessuno qui è un esperto di un bel niente, se non della propria professione eventualmente. E anche lì c’è sempre da imparare.

    Quanto alle relazioni amorose, MG, lo sai come la penso, pertanto condivido la tua disamina che appoggia il mio commento a Feanor. L’amore è “azione” per quanto MI riguarda, cura, attenzione, e rispetto RECIPROCO COSTANTI. Il resto è un succedaneo, con la stessa differenza che c’è tra il caffè e la cicoria seccata. Se non si può bere il vero caffè, e non lo si è MAI BEVUTO, la cicoria ti sembrera caffe’. Almeno finchè non bevi quello vero. Ancora una volta ripeto che l’innamoramento è un giro sulle giostre, come direbbe Glosstar, l’amore è il lavoro che fa il giostraio, perché quelle “giostre” funzionino bene e non ci facciano schiantare quando meno ce lo aspettiamo.
    Ciao tosetta.

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