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Capire se amo ancora

di isil

Non pensavo mi sarei mai messa a scrivere su un blog. In questo momento però ho ho bisogno di scrivere e lo avrei anche di parlare. Ma forse lo scrivere rende un po’ meno difficile questo momento di transizione. Ovvio che c’è l’amore di mezzo, un amore che investe praticamente tutti i settori della mia vita. E pensare che fino a qualche mese fa la mia vita era così serena e lineare, penso di aver vissuto uno dei momenti più felici di tutta la mia esistenza. Ma lasciamo perdere le introduzioni, non è un libro che voglio scrivere, cerco solo conforto e l’esperienza di chi vorrà leggere questa storia.
Ci siamo conosciuti all’università, in una mattinata qualunque, di un giorno qualunque. Lui, il mio primo ed unico ragazzo. Ormai sei anni e mezzo fa. Anni vissuti intensamente e pienamente. Lui abitava un po’ fuori città, ma non è mai stato realmente un problema perché frequentando la stessa università di fatto ci si vedeva tutti giorni. Va tutto benissimo, facciamo l’amore, le vacanze insieme, usciamo, lui mi presente i suoi, io lo presento ai miei, i nostri genitori si conoscono …. tutto quello che fanno le coppie serene e che si rendono conto di stare costruendo qualcosa per il futuro. Dopo un paio d’anni che stavamo insieme, cominciamo anche a fare esami insieme, e lui di fatto si trasferisce a casa mia, con a tutta la mia famiglia, che accetta la cosa di buon grado, anche se in realtà è avvenuta gradualmente e senza alcuna richiesta. Ci laureiamo, lo scorso anno, insieme. Mese di vacanza, insieme. Poi. Lavoro, separati. Finalmente cominciamo a racimolare un po’ di soldi e l’esigenza di andare a vivere insieme e lontano dagli occhi della famiglia si può concretizzare. Ci mettiamo quindi alla ricerca di un appartamento, che richiede alcuni mesi perché lui nel frattempo ha cambiato diversi lavori, mentre io, anche se distante dai miei obiettivi, avevo comunque trovato una stabilità lavorativa, aiutata dall’ottimo clima creatosi con i colleghi. Troviamo casa, finalmente, ma io dentro, nonostante la felicità di quell’istante in cui guardandoci negli occhi abbiamo capito che quella sarebbe stata casa nostra, io dentro mi sentivo morire qualcosa. Mi sentivo morire qualcosa perché mi rendevo conto, già da qualche tempo, settimane, un paio di mesi, non so di preciso, che pensavo troppo intensamente ad un altra persona. Un mio collega. Una persona che mi sembrava speciale, ma che era molto di più. Mi stavo innamorando. E poteva forse rimanere solo un neo nella mia vita di coppia, se non fosse che sono del tutto contraccambiata. Era talmente forte il sentimento tra noi che ci eravamo capiti solo con gli sguardi, senza dire nulla, perché avevamo ed abbiamo entrambi una paura folle di quello che potrebbe succedere. Nonostante tutto, ci siamo dichiarati. Svilirei quel momento dicendo che è stato bellissimo perché quello che ho provato va la di là di ogni mia esperienza precedente. Ora io mi chiedo : che devo fare? Con l’altro non ho fatto nulla, neanche un bacio, ma solo perché lui è stato male in questi due lunghissimi ed infiniti mesi. Avrei avuto bisogno della sua presenza per capire bene quello che provo per lui, ma come il destino ci ha uniti, il destino ci ha tenuti lontani e ci fa comunicare attraverso i mezzi informatici, in chat, ogni tanto qualche videochiamata, qualche messaggio, molti fra i più belli che abbia mai ricevuto. E’ che lui dentro mi piace troppo, è come un campo gravitazionale al quale non ti puoi sottrarre, provo i brividi al pensiero della sua vicinanza, è un pensiero fisso, ormai, da tempo, tutti i giorni, in ogni momento della giornata. Lui, con tutte le sue forze, mi ha detto che non ce la fa ad andare avanti così, in chat, a suon di dolci parole solo scritte, perché giustamente non vuole sentirsi nel ruolo dell’amante. Ma io non voglio che lui sia il mio amante, e questo è il problema. Vorrei stare con lui, anche solo per vedere cosa succede. Solo che poi torno alla realtà e mi rendo conto che c’è già un’altra persona nella mia vita, con la quale, fin solo a qualche mese fa, ero disposta a condividere tutto. Con il mio ragazzo ho parlato, perché è evidente che qualcosa è cambiato nel mio comportamento. Sono sicurissima che lui mi ama come sempre, nello stesso tenero modo, lo vedo nel suo sguardo e vedo pure tutte le domande che vorrebbe farmi ma non mi fa. Non si spiega perché stò mettendo freno a tutti i nostri progetti, perché non parliamo più come prima, perché non voglio più fare l’amore come prima. Ma io lo amo come prima? E’ questo quello che mi chiedo ogni momento. E’ dura. Siamo come sposati e credo che mi renderei conto di cosa vuol dire lasciarlo solo dopo averlo lasciato. Non so quello che dovrei fare, come comportarmi. Ora che poi si avvicinano le vacanze, si fa sempre più dura, perché le ferie mi porteranno lontano da quel collega speciale per altre tre lunghissime settimane proprio nel momento del suo rientro dalla malattia. Ho paura che tutto svanisca nel nulla, per me e per lui. Che non rimanga altro che un terreno arido e secco. Ma come è possibile innamorarsi di un ‘altra persona? L’unica risposta che mi è venuta in mente, pensando e ripensando, in molte notti insonni è che, se veramente amo il mio collega, allora non amo più il mio ragazzo. Ma allora, come si fa a capire se si ama ancora il proprio compagno?

L'autore, isil, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

64 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    celine -

    Cara Isil, innamorsarsi di un altro, nonostante si sia impegnate, è inutile e ipocrita negarlo, succede. In questi momenti, però, occorre avere coraggio, rispetto e stima di chi ci sta accanto. Ti sei innamorata di un altro? Accettane le conseguenze. Prima di tutto dovresti comunicare alla persona che ti sta accanto quello che ti sta succedendo, senza intavolare rapporti paralleli, comodi e troppo facili. Non si può testare la nuova strada e, al contempo, mantenere in piedi quella vecchia. Mi piacerebbe, ogni tanto, che chi si innamora di un altro (e, ripeto, purtroppo può accadere e non condanno questo), avesse il coraggio di assumersi le sue responsabilità, fino in fondo, con onestà, maturità e rispetto. Chiediti se tu lo stai facendo. A me pare di no.

  • 2
    ANNA -

    Santo cielo, Isil.
    Tu devi capire una cosa semplice, ma che a molti sfugge : l’ amore nn e’ immutabile, dono dato ed eterno.
    Ma tu hai idea del perche’ si fascino matrimoni e fidanzamenti apparentemente “perfetti” dopo tot anni ???
    Perche’ il mondo e’ pieno di persone e qualcuna, tra queste, certo ci potra’ piacere, attrarre, incuriosire.
    E allora che si fa? Pronti via a vedere cosa ci spetta dietro l’ angolo? E’ giusto fare cosi’ perche’ la vita e’ una sola ? Meglio viverla prendendo cio’ che ci va ?
    Io nn lo so.
    Cio’ che so e’ che 6 anni diventano routine. Che ti sembra di aver gia’ fatto, visto e detto tutto quello che c’era da vivere con questo tuo ragazzo “di sempre”.
    E forse e’ anche cosi’. Voi siete una coppia. Voi siete due persone che si conoscono, che si vogliono bene, che hanno un passato da difendere. E’ stato bello costruire tutto questo ? Io credo sia stato fantastico, senno’ nn l’ avresti fatto. Adesso l’ emozione e’ finita e ti resta il lavoro duro : proteggere qualcosa che e’ tuo.
    Ci vogliono davvero le “palle” per farlo e nn molti le hanno.
    Se nn riuscissi, nn saresti un mostro ma solo una donna che ha scelto di nn credere piu’. E quando smetti di “credere”, e’ come se smettessi qualunque cosa.
    La vita’ e cosi’, l’ amore lo e’.
    L’ acqua ghiaccia se noi smettiamo di smuoverla con i nostri sentimenti, il nostro entusiasmo, il nostro VOLERE.
    Datti la possibilita’ di fare qualcosa di difficile : CUSTODIRE VOI DUE. Se ce la farai ( e semplice nn sara’ ), sarai una persona che potra’ dire di aver capito cosa sia l’ amore in una coppia e di volerlo con se’ per sempre.

  • 3
    micione72 -

    avevo inviato un post che la redazione, ha ben deciso di NON PUBBLICARE!
    Pazienza!
    Nel post, ovviamente, esprimevo tutto il mio disappunto(utilizzando anche un termine volgare!), nei riguardi del comportamento ASSAI POCO CORRETTO DI ISIL!

    Isil, fa chiarezza nel tuo cervello e ancor prima CHIARISCITI COL RAGAZZO CHE TANTO TI AMA, POICHE’ TUTTA QUESTA TUA EGOISTICA CATTIVERIA NON LA MERITA!

  • 4
    tina -

    ho letto la tua lettera e poichè sono alle prese con la ricostruzione del mio matrimonio dopo un inferno che non è dipeso da me, avevo il desiderio di dirti mille cose ma il nodo alla gola e le lacrime agli occhi mi hanno tolto lucidità. poi ho letto il post di ANNA. ha detto tutto quello che avrei voluto dire io e meglio di come avrei fatto io. inoltre ti consiglio di leggere una breve lettera scritta dal sig. Mario, una persona saggia e meravigliosa, che si intitola “dall’alto si vede meglio”…
    ti abbraccio con tanto affetto perchè penso che tu stia attraversando il momento più difficile della tua vita.
    spero che il Signore ti sostenga e ti illumini.
    tina.

  • 5
    guerriero -

    concordo con ANNA, se nn fai coem dice lei, sei solo una delle tante confuse e poco intelligenti che vivono in questa fogna, e che si sta imprudedentemente gettando nelle braccia di un rovinarelazioni che se ne sbatte della tua situazione.
    Hai costruito qualcosa di importante, bene adesso valorizzalo, altrimenti ammetti a te stessa che nn vuoi costruire nulla e preferisci campare alla giornata in attesa di innamorarti di un altro e poi di un altro e poi di un altro, si quando nn ti troverai sola e magari rimpiangere a vita certe cose

  • 6
    Isis -

    Dipende tutto da come stanno veramente le cose tar te eil tu compagno….al di la della stazionarietà…perder la testa e solo quella capita l importante è capire se è una sbandata che capita o altro…e per saperlo devi rischiare….
    Quanto tieni al tuo rapporto di sei anni?
    pensaci

    Io ho sbagliato nelcrederci troppo e nel combatterci andando contro ogni evidenza…e aesso amaramente ho accttato la realtà che se non lo lasciavo ( non x un altro però) morivo dentro io….

  • 7
    Maxim_Max -

    Ciao Isil,

    sono perfettamente d’accordo con quello che ha detto Anna e la quoto, aggiungo che si deve combattere per mantenere quello che è già vostro e che sarà ancora vostro, sennò si rientra nella consuetudine che essendo ormai il prodotto “scaduto” meglio buttarlo nella “rumenta” e farsi “intrippare” da quello nuovo, cosicchè la società del consumismo entra anche nei rapporti di coppia e avanti così per tutta la vita dimodochè si instaureranno sempre rapporti a scadenza.

    Sinceramente non è quello che, almeno io, pensavo fossero i rapporti di coppia, dove la voglia di costruire sempre dovrebbe essere al primo posto e se c’è da fare la guerra per fortificare ancor più un rapporto esistente che guerra sia!

    Aggiungo che non sono nè moralista, come neppure un “baciamarmi”, ma solo un uomo che ha creduto nel matrimonio(civile) con la proposta di questo atto da parte della lei, entusiastissima, per quello che rappresentavo per lei e per la figlia.

    Vedasi però, come pure io, essendo scaduto, sono stato gettato nel bidone, da una cogliona che si è presa una “cappellata” per uno, costruendosi una bella storia parallela( da febbraio 2008), come la regola vuole.
    Dov’è adesso, dal 14 maggio 2008, non è che se la passi tanto bene…lui forse si pensava di “infilare solo il suo piede nella scarpa di lei”, invece s’è trovato il pacco regalo completo, la cogliona, la di lei figlia, cosicchè “il terzo incomodo” adesso che si gestisca tutto il pacco!

    Se ci sono momenti di “bassa” in una coppia, come sempre sono possibili è li che si devono tirare fuori tutte le armi per non perdere tutto quel grande percorso che si è già creato!

    Poi comunque si potrà solo rientrare, a seconda delle decisioni che si prenderanno, nella massima:

    “Chi è causa dei suoi mali pianga solo se stesso!”

    Maxim.

  • 8
    guerriero -

    caro Maxim , alla fin fine, dietro questo consumismo sentimentale si cela una grandisima mancanza di palle.
    E ciò mi fa essere molto felicie.
    Per come ragiono io, guardandomi attorno mi ritengo comunque molto fortunato.

  • 9
    isil -

    Devo dire che, in fin dei conti, ho fatto bene a scrivere….perchè i vostri pareri, anche se duri, sono molto utili…celine, che ti credi che io voglia prendere in giro il mio compagno? pensi che dire: mi sono innamorata di un altro, risolverebbe il problema? io credo che il problema sia anzitutto dentro di me. Quindi prendo tempo, prima di dire o fare qualsiasi cosa, per capire bene me stessa, non perchè non volgio essere sincera. E non lo sono anche per paura di ferire lui, non perchè sarebbe più semplice avere una relazione di nascoscoto che appaghi il mio desiderio. Hai comunque ragione almeno su una cosa, che per quel poco che c’è stato, non mi sono comportata in modo corretto e maturo, su questo ho però trovato la forza, anche grazie all’altro, di evitare qualsiasi altra smanceria, anche se solo su un msg. Forse dovrei seguire i saggi consigli di anna ed andare avanti, cosciente ormai, che l’amore è cosa ben diversa da quella che credevo fino a poco tempo fa. Ma sarebbe la cosa giusta ignorare quello che è successo? E se è 1 problema di credere, allora, potrei continuare a credere in un “noi”, ma in me stessa crederei ancora? MIcione72: è quello che stò cercando di fare, chiarezza nel mio cervello. Almeno ci provo. E non credo servano gli insulti per dare 1 consiglio.Isis è questa la mia paura, capire se andando avanti, muoio dentro perchè nonstante tutto quello che abbiamo costruito, io forse stò cercando di dare 1 altra piega alla mia vita, o almeno lo vorrei.Io sono per il rischio, se non lotti nella vita, non ottieni nulla.Ma qual’è il vero rischio? Rimanere con lui, cominciare una nuova vita da sola o buttarmi in una nuova relazione????? Sono giovane ancora, ho 27 anni, devo capire ora, devo credere in me stessa, essere completamente indipendente nelle decisioni, tentando di prendere la decisione giusta anzitutto per me. Vediamo dove mi porterà questa situaizone. Forse lontano da entrambi. Non lo so. Ma grazie a tutti per l’ascolto.

  • 10
    celine -

    Mi permetto di dissentire dalla maggioranza degli interventi. Non credo ci sia una soluzione unica, valida per tutti i rapporti. Ogni storia ha le sue componenti, le sue variabili, le sue peculiarità. Io non credo che sia sempre giusto lottare per mantenere in vita quello che si ha. Ho visto troppi rapporti lunghi trascinarsi per inerzia e per mancanza di coraggio di mettere la parola fine a qualcosa che con l’amore non aveva nulla a che vedere, così come, al contempo, ho visto molti rapporti troncati repentinamente per la superficialità di uno dei due, che, all’improvviso, manda all’aria tutto per un nonnulla. Io non me la sento di dire ad Isil se la sua strada è con il ragazzo con cui ha costruito 6 anni di vita o con questo suo nuovo collega. Solo lei può saperlo. Penso, in ogni caso, che, quando ci si trova ad un bivio, come lei, occorra sforzarsi di essere lucidi il più possibile e, soprattutto, sia necessario affrontare le cose con maturità e rispetto, per sè e, soprattutto, per chi ci sta accanto. E, mi pare, che, in questo caso, il rispetto sia mancato perchè lei ha assunto comportamenti poco trasparenti nei confronti del suo fidanzato, mantenendo in piedi un rapporto parallelo, di cui lui non sa nulla. Occorre, in questi casi, avere la massima lealtà nei confronti di chi condivide con noi progetti importanti di vita. E Isil non l’ha fatto. Ed io mi permetto di criticarla solo per questo. Se l’amore per il suo fidanzato è finito, perchè, purtroppo, può capitare, non mi sento di condannarla.

  • 11
    micione72 -

    COMPLIMENTI ANNA!

  • 12
    celine -

    Isil, io credo che tu, volente o nolente, il tuo compagno l’abbia già preso in giro, perchè ti sei già allontanata da lui e perchè hai permesso ad un terzo di intromettersi fra di voi, senza che lui ne sapesse niente. Io credo sia un alibi quello di tenerlo all’oscuro di tutto per non fargli del male, un modo, forse inconsapevole, per scaricarsi la coscienza. Così come non credo che questo sia solo un tuo problema, visto che, probabilmente, inciderà sulle tue decisioni future e, quindi, anche sulla vita del tuo fidanzato. Nel momento in cui i tuoi pensieri verso un altro non rimangono solo dentro di te, ma vengono esternati e condivisi con l’altro, si oltrepassa la soglia. Forse ho una visione troppo estrema della sincerità e della correttezza, ma mi piacerebbe che chi oltrepassa questa soglia si assuma la responsabilità dei suoi comportamenti, con trasparenza, onestà e coraggio. Parlare con il tuo compagno sarebbe un gesto di rispetto estremo per il vostro rapporto, perchè credo che la verità sia sempre il male minore. Ti auguro di capire presto quello che vuoi, per il bene di tutti.

  • 13
    ANNA -

    Ma Celine, nemmeno io condanno! Io dico solo che, al di la’ di Isil e di chiunque di noi, con le sue umane vicende, l’ amore di coppia e’ una cosa SCELTA.
    Capita, all’ inizio ed e’ bellissimo. Ma poi? Che si fa ? Frizzi e lazzi tutta la vita ? Nn e’ cosi’.
    Tu devi SCEGLIERE. Lo ripeto fino alla nausea.
    Se lo vuoi, mica sei costretta.
    Ma scegliere per davvero.
    Trovare la voglia di dire : “Ok, in questi occhi di sempre, riesco a vedere il mio futuro”. Nn e’ una bazzecola. Perdi altro con questa scelta.
    E’ ovvio. Si chiama “scelta” per questo.
    E aggiungo che optare per il nuovo che ti attrae e’ immediato.
    Infatti lo fanno 98 persone su 100.
    E, sempre infatti, a me questo terrorizza.
    Nn ci crede piu’ nessuno e nessuno ha voglia di “sbattersi”.
    Quindi, Isil, ti dico una cosa in piu’, rispetto a ieri.
    Secondo me tu hai gia’ deciso.
    Se continui con ‘sto fidanzato che hai e con le idee che hai in testa, troverai lo sfacelo garantito 100%.
    Quindi fai che andare…tanto nn ci sei gia’ piu’.
    P.S. In te cmq crederesti ancora se scegliessi di restare, anzi, dovresti crederci di piu’ di ora perche’ avresti fatto una cosa difficile.
    Ma credo che nn accadra’ e ti troverai a credere di essere una che sa “rischiare”. ‘Sta parola, “rischiare”, fa una scena pazzesca ma e’ un’ ipocrisia.
    Nn stai rischiando un cavolo.
    Hai un amore che senti finito alle tue spalle, vuoi un’ altra cosa e te la prenderai.
    Sorry per l’ essere tranchant, ma il mio parere e’ questo, senza moralismi del cavolo.

  • 14
    ChiaraMente -

    Io ti consiglio di farti le vacanze tranquilla, perchè già preferisci stare a lavoro pur di esserci al rientro della sua malattia ppiuttosto che prendere tempo per pensare. Hai paura che scappi? Non c’è una scelta giusta e una sbagliata, solo quando la prendi deve essere chiara. E per questo hai ragione, non solo ti serve tempo, ma ti serve anche un no contact con questo collega finchè non ti è chiaro se lo ami o no e soprattutto finchè tieni il tuo compagno sulle spine. Il problema non sono i sentimenti, sono i comportamenti. Non comunicare più col collega. A meno che non sia perchè hai lasciato il tuo compagno. Ma sappi che sarà difficile farla andare in porto. Vai in vacanza ora e non uscire di testa. Ci sei pericolosamente vicina.

  • 15
    Isis -

    Star da sola per un po, credo sia la migliore delle soluzioni…prenditi tempo da entrambi, per capire cosa hai in testa…è l unica soluzione, e solo quando avrai capito cosa vuoi veramente, se continuare la storia stabile, se star da sola, se buttarti nella nuova….dovrai farti sentire e decidere, e non tornare piu indietro….conscia delle responsabilità che ti sei presa con quella scelta!
    Non ti condanno, ne giuico, macresci emotivamente….lo so che non è facile ma si deve…

  • 16
    Math -

    Ha ragione Anna, tu hai già deciso! Hai dubbi e non ami più il tuo ragazzo, e lo ripeto, chi ama non ha dubbi! Ipotizziamo che tu continueresti con il tuo ragazzo, secondo me lo prenderesti solo in giro e avrete i giorni contati perchè avrei sempre in testa il tuo collega…

  • 17
    Daniele81 -

    Scusa Isil se divago dal tuo post ma ho notato alcune cose e mi è venuta una curiosità. Tu scrivi per professione?

  • 18
    Leilaluna -

    Per come la vedo io cara Isil, hai detto tu stessa che sei come sposata.. ma in realtà non lo sei, a prescindere che il matrimonio ha per base reale un contratto.
    Ma ideologicamente un matrimono si basa sul semplice fatto che due persone si prendono per mano e vivono la loro vita insieme, decidono di costruire una famiglia e di superare insieme tutti gli ostacoli che la vita da loro, e su questi ostacoli non ci sono soltanto la malattia, i soldi, la tristezza, il non avere figli ecc ecc.. ma c’è soprattutto il fatto che forse potremmo innamorarci di un’altra persona.
    Perchè allora dunque i matrimoni finiscono presto? perchè oggi all’amore non crede più nessuno, perchè ci si lascia per un’altro, perchè arriva il terzo incomodo che ci da cose che nostro marito non ci da più, vinti dalla routine e dalla noia.
    Io credo che il tuo ragazzo ti ama, e che come te ha fatto tanto, ti è stato accanto, è stato con te in qualsiasi momento e ora che finalmente avete raggiunto un’ obiettivo tu vuoi lasciarlo perchè hai incontrato una reciproca intesa?
    Mia cara, ognuno ha gli occhi e la bocca e ognuno può vedere altre persone e parlare con altre persone che non sono il nostro fidanzato/a, ma sta nell’intelligenza di ognuno di noi a capire cosa questo comporti.
    Gelosia? sfiducia? crisi? far soffrire una persona che ti è stata sempre accanto pergiunta senza fargli sapere niente?
    Non sono qui per giudicarti ma per farti riflettere, però hai 3 opzioni:
    1) continuare a fare quello che stai facendo, prendere in giro il tuo ragazzo e te stessa.
    2)lasciare il tuo ragazzo immediadamente almeno si soffre, ma poi come tutti prima o poi si riprende e forse dopo l’odio nei tuoi confronti troverà una ragazza migliore di te, che sia anche magari disposta a sposarlo e a dargli dei figli ma soprattutto ad amarlo meglio ed incondizionatamente.
    3) ti dimentichi la tua storiella di lavoro e inizi a dare più amore a chi veramente merita.

  • 19
    isil -

    Devo ammettere ragazzi, che mi state dando una grande mano, nonostante le critiche. Che beninteso ci stanno tutte.Ora comicnio a vedere la cosa in un modo più ampio. E’ vero, sono immatura. Ve l’ho scritto che lui è il mio primo ragazzo no? Io a lui nn ho mai detto nulla a riguardo e credo che lui ami di me anche questa sorta di purezza. Lui, dal suo canto, non mi ha mai fatto domande su mie precedenti relazioni.E sono convinta che profondamente apprezzi questo mio apsetto, ha sempre lodato il mio modo di darmi profondamente nelle cose, nel caso specifico del ns rapporto ancora di più. Forse è questa l’immaturità? Di dare tutto senza pensare alle conseguenze? Io ho dato tutta la mia vita, ogni singolo istante, cose, aspetto, non ho tenuto nulla solo per me.E forse è questo uno dei motivi che mi porta qui, ora, a scrivere della mia vita ed a rispondere a voi tutti. Ma allora riesco solo a pensare che “io” in questo rapporto non sono cresciuta forse come dovevo? Ed ora pago le conseguenze di questo dare senza pensare. Ma nn è forse questo l’amore? Sono arrivata alla conclusione che è il caso di vuotare il sacco, tanto ormai il danno l’ho già fatto. Dovevo essere matura e pronta nel momento in cui ho capito che provavo qualcosa di più per quel collega. Ribadisco che non c’è stato nulla oltre quello che ho scritto, e forse il ribadirlo vorrebbe essere un forma di espiazione, ma l’inesperienza, un pò di sofferenza di coppia dovuta al ricondurre “me” unicamente a “noi”,il cambiamento prodotto dal mondo dal lavoro, forse anche quello della nuova casa…..non mi hanno permesso di vedere bene la situazione per quello che stava diventando! Non sapete per quanto tempo mi sono detta: stai facendo il possibile per non fargli capire che ti piace….ed invece mentivo a me stessa, mi giustificavo, perchè avrei potuto fare di più ma non lo facevo, senza pensare che qualcosa già era successo, e seccedeva ad ogni sguardo e msg. Quindi perlerò con il mio ragazzo, è giusto che lui sappia con che persona dorme ogni sera, vive sotto lo stesso tetto e costruisce. Penso farà bene a tutte e due. E lucidamente devo ammettere che, se lui deciderà di lascirami,lotterò, se lo vorrò veramente, ma non dovrò mai biasimarlo se deciderà di farlo lo stesso, solo cercare di non essere infelice tutta la vita per avergli fatto del male. Penso che però, prima, andrò via qualche giorno, con la scusa di andare a trovare una mia ex-collega, che si è oferta di darmi sostegno,avendo vissuto un storia simile. Per il mio collega, ora vorrei solo odiarlo, perchè non è solo colpa mia se siamo in questa situzione, odiarlo per cancellarlo. Ma non credo servirebbe. Cancellare lui non cancellerà quello che è successo.Grazie a tutti…vi terrò aggiornati sugli sviluppi. Spero solo di non uscire matta! P.S.: No, non scrivo per professione. Perchè?

  • 20
    guerriero -

    leilaluna ti quoto alla grande, l’unica soluzione per sti immaturi è solo quella di essere trattati allo stesso modo, e poi vedrai i pianti e le lacrime. Cresceranno anche loro

  • 21
    Maxim_Max -

    Quotazione di Leilaluna, in quanto ha ribadito i concetti che dovrebbero, sì dovrebbero, esserci in un rapporto di stima, fiducia, amore modificato nella costruzione di un rapporto più profondo nel tempo che passa, fra le due persone formanti la coppia stessa, senza “terzi incomodi del c….” che hanno solo il ruolo di sfascia-famiglie e di questo ne sò qualcosa personalmente a livello matrimoniale.

    La regola del giorno d’oggi dell’usa e getta è facente parte anche della vita di coppia, poi però se a leccarsi le ferite e mangiarsi le mani è quella/o che pensava di essere il vincitore, in un primo tempo, sono c…. suoi!!!
    Mentre per il “perdente”, del primo momento, ci sarà, anche nell’immediato, solo la vittoria vera sull’altra/o…chi vive con immaturità i rapporti sentimentali si ritroverà solo nella più mera solitudine e tristezza.

    Maxim.

  • 22
    Isis -

    Isil, bell erore hai fatto…quello ceh facciamo tutti…dare il tutto senza badare ad altro..invece…un pò id spazio per noi stessi bisogna crearcelo, altrimenti non si vive…non si vivie lamore come dovrebbe essere…allora ti dico, qualunque decisione tu prenda, cerca di ricavartispazi, cerca di pensare a te, poi a voi…non esiste voi senza due te…..

  • 23
    prischetto -

    Mi rivedo nel tuo ragazzo cara Isil e la vostra storia è molto simile alla mia. A distanza di parecchio tempo dalla fine della mia “avventura”, l’unica cosa che ancora mi brucia dentro e mi infastidisce è il fatto di essere stato preso in giro dalla persona che aveva condiviso tutto con me. In un rapporto la fiducia è al primo posto e tu (come la mia ex) l’hai tradita dal momento in cui ti sei accorta che c’era qualcosa che non andava, ma ormai è tardi. Se fossi il tuo ragazzo sarebbero calci in culo! (non fisici eh! :))

  • 24
    ANNA -

    Ecco Prischetto !!!! BENTORNATO! E’ un piacere rileggerti 🙂
    Isil, un’ altra cosa : noi, lasciati dall’ oggi al domani, nn siamo deficienti o ciechi…lo capiamo che qualcosa nn “torna” ma, di fronte a mille scuse e mille negazioni, tutto immaginiamo tranne di star per essere SOSTITUITI.
    Io pensavo al suo lavoro che andava a rotoli, al padre scappato da casa, alla sorella depressa ma MAI AVREI DETTO CHE IL PROBLEMA FOSSE UN’ ALTRA DONNA.
    E, allora, anziche’ combattere il problema, io cosa mi ero ridotta a fare in quei mesi?
    CONSOLARE.
    CALMARE.
    DARE IL MEGLIO DI ME PER FARLO STARE SERENO.
    Invece avrei dovuto dirgli di andare pure dove voleva e levargli “il pane di bocca” come lui ha fatto, ben dopo, con me.
    Se avessi conosciuto la verita’ subito, oggi nn sarei cosi’ ferita e, forse, neanche sola.
    Ne sono certa.
    Ma nn puoi combattere un nemico che nn conosci…
    Dagli almeno questa chance, povero Cristo.

  • 25
    prischetto -

    Ciao annuccia!!! e’ un piacere sapere che ti ricordi ancora di me!!! 🙂

  • 26
    Leilaluna -

    facci sapere com’è andata.

  • 27
    isil -

    Per ora cerco di ritrovare nel mio compagno quello che avevo perso, o credevo di aver perso, cero insomma di ritrovare il mio interesse per lui, sopito nel momento in cui ho scoperto di provare qualcosa per l’altro. Lui sa che ho dei dubbi e gli ho promesso risposte. Le stò cercando per me e per lui. Ora progettiamo le vacanze insieme. Ed è già un nuovo inizio no? Solo che voglio affrontare il problema per capire se è solo la punta di un iceberg oppure se è stato solo un momento di smarrimento dovuto a quella mancanzi di spazi personali di cui vi ho parlato. Lui me lo ha ribadito quando abbiamo parlato. E’ certo della sua scelta. Ora sono io che devo veramente scegliere…e non è + la questione dell’altro, del collega ….credo sia stato solo l’inizio di un mio personale percroso che mi porterà a stare sempre con lui o ricomicniare qualcosa da sola. Entrambe cmq in un modo + consapevole.Grazie a tutti. Vi tengo informati.

  • 28
    Isis -

    E’ un bene ceh tu ne abbia preso consapevolezza, ora ha sei in strada pensaci bene poi scegli e non cambiare più rotta…sarà dura, ma è la cosa migliore ceh tu possa fare, io lo sto facendo, per altri motivi, anche se tornare indietro, con gli occhi più aperti mi sembra la cosa giusta, per il momento temporeggio ancora, non voglio più fare errori simili che implicano dolore altrui e della mia famiglia.
    Un abbraccio forte, Isis

  • 29
    stella -

    dio come ti capisco….per me è lo stesso..amore perfetto per 4 anni e poi un collega che ricambia, che non riesco a non pensare…che mi strugge il cuore….non so cosa fare…passo le notti insonne a chiedermi perchè mi è successo, fino a 3 mesi fa era tutto magico…l’altra settimana siamo andati al mare…pensavo servisse ed invece…anche lì pensavo all’altro…help….
    stella

  • 30
    Isis -

    Cosa vuoi veramente?
    Non chi dei due, ma cosa vuoi veramente dalla vita…nelsenso vuoi essere amata ma credo tu non ti ami e senon ti ami per te non riuscirai ad amare nessuno

  • 31
    lalla -

    Cara Isil
    mi sono trovata di recente in una situazione simile. Dopo un po’ di tempo in cui sono stata veramente dilaniata dall’incertezza, ho fatto capire gentilmente ma chiaramente al collega che non volevo più messaggini teneri e cose simili. Dovevo dare una possibilità alla storia con il mio ragazzo. Se in passato ci ho creduto, se ho costruito qualcosa di bello con lui, ci sarà un motivo. Perciò ora mi prendo del tempo per ritrovarlo. Se non funzionerà, se mi ritroverò infelice, se capirò che l’amore è finito, allora dovrò decidere di chiudere, ma non voglio liquidare 3 anni in poco tempo, per un semi-sconosciuto. Mi dispiace che tanta gente si senta in diritto di giudicare, perché se lo fa è solo perché non ha mai vissuto una situazione così. Io so come ci si può sentire. Ma non avere fretta: dai al tuo ragazzo una possibilità, ma seriamente, senza doppi giochi. Se è finita, te ne accorgerai, e allora avrai tutto il tempo di conoscere meglio il collega. Se non è finita, ti renderai conto che hai già molto di più di quello che cerchi.
    Con affetto.

  • 32
    ale -

    c’è una canzone di ligabue che dice “per un desiderio che esprimi te ne rimangono fuori altri cento”.. inevitabilmente una strada ne esclude un’altra. ma tu devi essere brava a capire in anticipo quale percorrere senza avere mai rimpianti, senza voler tornare indietro… è difficile, lo so.. Ma questa è la vita! inoltre, la cosa che ci tormenta e ci tormenterà sempre è non sapere mai come sarebbe stato se avessimo fatto una scelta differente.. ti do solo questo consiglio: parla molto con te stessa!! ti aiuterà.
    in bocca al lupo

  • 33
    martina -

    ciao a tutti, diciamo che è la stessa situazione mia, ho 21 anni e sono fidanzata da 7!io sono sicura di amare il mio raga è una persona dolcissima, ma da un pò di tempo nn faccio altro che pensare al mio ex veramente da 7 anni!l’avevo lasciato per una sciocchezza, e adesso mi ritrovo a pensarlo,e anche quando ci incontriamo è come se ci fosse qualcosa che ci lega, attraverso quello sguardo, ma ho troppa paura per questo, il prossimo anno ci sposiamo abbiamo già organizzato tutto e ho tanta paura che tutto questo finisce ma perchè succede questo,non mi manca niente con lui sto benissimo e intanto c’è quest’ombra che non riesco a togliermi dalla testa,e dico sono passati 7 anni dico 7 e ancora questo pensiero mi tormenta, è come se fosse rimasta qualcosa in sospeso. anche perchè l’ho lasciato io per una sciocchezza e anche per il mio attuale ragazzo ma avevo 14 anni non ero abbastanza matura, me lo sogno tutte le notti e spero che quel sogno non finisca mai!e diciamo che sono anche amici quindi la situazione è ancora più difficile, aiutatemi per favore help!

  • 34
    Isis -

    E’ un illusione data dalla paura del futuro, hai chiuso con lui devi metterci una pietra sopra, se non riesci è solo eprchè il pensiero di lui ti fa tornare indietro, ma non è tornare indietro che tifa vivere. bensì andare avanti, tu una strada l hai scelta….ma sei sicura che l hai sceta con decisione, addirittura sposarti ma pensi ad un altro?
    Ionon credo tu debba fare chissa che, semplicemente guarare in modo limpido dentro te stessa e vedere anceh quello che non vuoi…poi decidi perchè potresti rovinare la vita del tuo futuro marito, allora cerca di pensarci bene, ma non tornare indietro, vai avanti..
    In bocca al lupo, Isis

  • 35
    martina -

    grazie isis per il tuo consiglio hai ragione io credo di sapere quello che non voglio ma ci sono tanto legata a lui che non riesco a prendere una decisione, anche perchè non so vereamnte quello che voglio, sono piena di dubbi ma perchè???e poi proprio ora che tutto andava bene, i preparativi e tutto,io sono sicura di amarlo allora perchè questi dubbi??non riesco più a stare bene totalmente troppi pensieri mi tormentano la mente, per esempio quella del mio ex ma è assurdo!cmq sottolineo ancora una volta che io davvero lo amo tanto ma non so cosa mi succede, mi dicono che è perchè mi sono legata a lui troppo piccola e quindi ho bisogno di fare le mie esperienze, boh non ci capisco più niente vorrei soltanto cancellare tutti questi pensieri e ritornare a vivere serenamente con lui.vi prego aiutatemi a capire cosa devo fare, io ci penso ogni istante della mia vita a questo problema, ma non penso neanke che sia una cosa temporanea perchè non è la prima volta che mi capita, la prima volta che mi è capitata una situazione del genere pensavo ke fosse normale, una crisi passegera e adesso cosa è??????!!!ad un passo dal matrimonio!mi sento veramente inutile, ed una stronza nei suoi confronti ma non è colpa mia, piango tutte le sere per questa situazione e cerco di mettermi in testa che tutto prima o poi passerà ma quando??!!!oddio sono troppo in crisi help!!!!

  • 36
    Isis -

    Credo al di la di ogni cosa che una crisi prematrimoniale significhi insicurezza, paura del futuro, il tuo pensare al passato, qualcosa di finito ma certo, ti da l illusione di qualcosa di sicuro, mentre guardare al futuro mette paura, a tutti, ma a te ne mette per l insicurezza ceh hai….sposarsi significa impegnarsi a fondo e seriamente, è un impegno per la vita, anche se in realtà non molti fanno questa scelta in modo giusto…allora ti esorto a pensarci bene, devi guardare dentro te stessa e capire quello che vuoi, non quello che non vuoi….sapere ciò che non si vuole è facile molto più difficile capire cosa si vuole, prenditi del tempo, parlane conil tuo ragazzo e digli che ti senti confusa, che devi fare chiarezza, che non è in dubbio il tuo sentimento per lui ( se su questo sei sicura)ma è l idea del matrimonio che ti condiziona, perchè seconod me è questo che ti sta sconvolgendo…una domanda…quanti anni hai?
    Forse non sei abbastanza matura per scegliere di sposarti, è un ipotesi non voglio offendeti, sia chiaro.
    Un abbraccio, Isis

  • 37
    martina -

    ciao isis, ho 21anni.quello che dici è tutto vero prendendomi questa pausa anche non mettendo in dubbio il mio sentimento significherebbe perdere lui praticamente perchè caratterialmente non potrebbe mai accettare un mio ipotetico ritorno!quindi la cosa è molto più complessa anche perchè ci sono momenti in cui decido che tutto va bene che sono solo pensieri inutili, e altri che proprio mi portano la testa altrove non so, mi illudo di cose impossibili per cercare di non rovinare nulla ma poi mi rendo conto che sono solo fantasie inutili, e pensieri per sfuggire alla realtà, allora tutti starate pensando ma se è la reltà che non ti piace perchè non te la cambi?ci ho pensato pure io ma è inutile non ci riesco ma ke casino che sono!io vedo lui quando parla della nostra casa con gli occhi che gli brillano,io pure sono felice ma c’è qualcosa che mi blocca non capisco perchè!lui cmq ha 27 anni e forse anche per questo è più pronto a un passo del genere, io avevo 14 annni quando ci siamo messi insieme quindi…cmq isis forse hai ragione tu non sono abbastanza matura, E QUINDI CHE FACCIO??grazie sempre dei tuoi consigli,baci.

  • 38
    Isis -

    Devi dirglielo, magari invece di sposarvi convivete, proponi questa alternativa,così testi la cosa….non fare il grande passo se non sei sicura, rovineresti al tua e la sua vita.

  • 39
    StellaNA -

    Ciao, ho trovato questo post proprio perchè cercavo qualcuno che vivesse ilmio stesso dramma!
    Fidanzata da 7 anni, alla soglia di progett più seri mi sconvolge la corte di un collega(premetto che sn un abella ragazza e di corteggiatori neho avuti tanti,ma lui è diverso…), ora vengo al sapere che ilmio ragazzo vuole trasferirsi al nord per lavoro (forse neanche lui ha cosi tanta voglia di progettare unavita insieme).
    Maho tanta paura, infondo lo amo ancora (almeno credo)però non me la sento di dare un colpo di spugna su 7 anni di storia d’amore…
    A te com’è finita? Perche non mi dai un contatto msn …magari possiamo farci una chiacchierata e aiutarci e farci forza a vicenda..

    Grazie

  • 40
    MARTINA -

    ciao stella!so quello che provi per ora ci sto passando ank’io, anke se il mio è diverso perchè non ho nessuno per la mente a parte quel mio ex di 7 anni fa ma grazie a isis la ragazza che mi ha risposto e che mi ha dato qualche consiglio ho capito che quasi sicuramente il mio pensiero va a lui perchè attualmente non sono soddisfatta della mia storia, e cercare di riportare il passato adesso nel presente era un modo per sfuggire alla realtà attuale! io forse sono l’ultima persona che può consigliarti qualcosa so solo che prima di buttare 7 anni così all’aria pensaci bene come sto facendo io anke se forse più passa il tempo e più ti rendi conto che ti viene difficile prendere una decisione, io sono qua non so ad aspettare che cosa, sto riflettendo tanto, sei felice quando pensi ad un futuro con lui?credi di essere innamorata di lui o provi affetto enorme ma non lo ami?lo so ke è difficile rispondere a queste domande ma guardati dentro e pensa a ciò ke ti potrebbe rendere felice e al tuo futuro, io nn so se ci riuscirò ma di siicuro voglio provarci, di vita c’è n’è una sola e vorrei vivermela senza rimpianti o rimorsi, pensaci e fammi sapere,siamo sulla stessa barca!!!baci. una domanda quanti anni hai?

  • 41
    Isis -

    @Martina
    Sono felice che tu abia capito un poco la situazione,non spaventarti, rifletti bene e cerca di coinvolgere anche il tuo ragazzo, si sentirebbe tradito nella fiducia se non lo mettessi al corrente dei tuoi travagli, certo devi ponderare bene la prole per non far nascere fraintendimenti, però la chiarezza è la miglior via.
    Ti pongo questa domanda… sei sicura divolerti sposare?Nel senso sei sicura che è ciò che veramente vuoi? Oppure è solo eprchè p tanto che state insieme…o ci si sposa o ci si lascia??
    Non fasrti condizionare nelle tue scelte, come hai ben detto tu,la vita è una sola…

  • 42
    MARTINA -

    ciao isis, io vorrei sposarmi ma forse non so se sarebbe proprio una cosa scelta, forse perchè come dici tu è tanto ke stiamo insieme e di sicuro non posso dire di no al mio ragazzo penserebbe che io non lo amo o addirittura che forse ho in mente qulcun altro ma non è proprio così, io vorrei solo capire come sarei se non fossi fidanzata, cioè vivere un pò di più, so che non è una giustificazione ma sto con lui da quando avevo 14 anni e prima di fare il grande passo più importante della mia vita volevo solo farlo per scelta e non perchè ha 7 anni che siamo fidanzati, io lo amo davvero tanto, sono gelosissimadi lui però nello stesso tempo vorrei starmi un pò sola coltivare i miei interessi che praticamente non sono uguali assolutamente ai suoi, io sento di amarlo ma siamo così diversi! ora io mi chiedo: in tutti questi anni la diversità non mi ha fatto paura anzi..siamo diversi come mentalità la mia molto più aperta e la loro molto tradizionale,la famiglia al primo posto ma in modo ossessivo,e tante altre cose cmq io spero solo che mi passi questo momento perchè a lui lo amo veramente ma non capisco cosa mi sta succedendo…l’8 agosto ci sposiamo, abbiamo già prenotato tutto la sala, la chiesa,la casa è quasi pronta, stiamo già anche girando per farci un’idea sui mobili. non vi dico…da che sono entusiasta, felice e emozionata, a che proprio mi innervosisco perchè è come se non trovassi una via d’uscita, lo so che sembrerò una stupida bambina immatura, forse lo sarò pure ma sapere questo di certo non mi aiuta anzi mi fa sentire veramente inutile. non so più che fare.forse se mi fossi innamorata di qualcun altro sarebbe stato più facile capire ma così so solo che amo lui, vorrei stare con lui, lo vorrei sposare ma……….questo MA che è composto da2 lettere ha dentro di sè un peso enorme nella mia vita che spero sparisca il più presto possibile.grazie sempre isis!baci

  • 43
    Isis -

    ecco il problema…
    Tu hai sempre vissuto questa storia come una privazione,nel senso, ti senti limitata nelle tue libertà. è questo il problema…
    allora….stare insieme non vuol dire fare sempre le cose insieme, l amore vuole libert di spazio, nel senso se tu hai tuoi interessi che trascendono la sua presenza DEVI continuare a coltivarli non puoi tarparti el ali per lui non è piu amore è sacrificio gratuito in virtù di un illusione…certo i tuoi interessi devono essere rispettosi della persona che ami ma mi pare che da come parli non è lì il problema.
    Lui tradizionalista ok però, no puo costringerti a lasciare le tue cose per lui…ò esser possessivi reprime e uccide l amore…
    Sappi che sposarsi o convivere non vuol dire fine della libertà personale ( sono 5 anni ceh convivo e mai problemi di libertà personale) in pratica coltivi i tuoi interessi e li coniughi con i doveri casalinghi che poi potreste ripartirvi per allegerire il eso di tenere ad hoc una casa…se lavori poi è d obbligo ma anche se facesi la casalinga non trovo giusto che tu stia rinchiusa in casa e basta, non esiste non vivviamo più ai tempi dei nostri nonni..
    Io credo ceh il processo di restringimenti degli interess tuoi sia venuto in modo naturale e non perchè lui te l abbia imposto ( sbaglio?) se non sbaglio so perfettamente perchè l hai fatto per dimostrargli che lo ami davvero però ti dico: non è così che si dimostra l amore, si dimostra facendo la propria vita ma con progetti comuni, nel senso ceh l amore non è una via unica ma sono due vie distinte che confluiscono in una strada comune fatta di progetti comuni, purnon annientando il privato, gli elementi individualistici dei due componenti della coppia, se viene a mancare la componente individuale uno dei due muore e diviene solo simbiote dell altro non è più se stesso e prima o poi scoppia o l altro non lo riconosc più come compagno di vita, bissogna sempre rimanere se stessi.
    nel caso in cui invece ci si chiede di cambiare per uniformarci mi dispiace dirlo ma quello non è amore è prepotenza psicologica, è egocentrismo…ovvio alcuni aspetti individuali vanno smussati altrimenti è una guerra continua ma non ci deve essere prevaricazione di uno sull altro…
    Ma poi gliene hai parlato?

  • 44
    MARTINA -

    no non ne ho parlato con lui anche se comunque in questi ultimi giorni mi ha vista un pò strana e mi chiede di continuo cosa ho, io cerco di farglielo capire ma lui proprio niente…anzi mi ha detto che se ho in mente di lasciarlo di farlo prima magari del matrimonio!!!con la risatina,di sicuro sono io quella che sta sbagliando tutto, non so più cosa voglio realmente, penso che senza di lui non potrei mai stare, e che lo amo ma nello stesso tempo penso che nella mi avita non avrò realizzato niente di tutto quello che avrei voluto fare, e forse penserei anche di non avere avuto forse neanche la possibilità di scegliere di fare questo passo, mi sento un’idiota e una immatura che non crescerà mai…sto realmente pensando che il problema sono io.comunque credo che come dici tu i miei interessi si sono anche ristretti naturalmente, ma non sono scomparsi!forse perché lui non mi ha dato la possibilità di realizzarli ma non me l’ha mai imposto esplicitamente ma dicendomi che non era d’accordo, quindi forse la scelta è stata anche mia ma perché lui non l’avrebbe appoggiata, ma io credo che con lui mi limiterò solo un domani a fare la casalinga e forse ad avere un lavoro part-time sempre se l’avrò, premetto che sono diplomata da tre anni e per ora lavoro in uno studio come segretaria. ti ripeto hanno una mentalità abbastanza antica e cioè che basta che hai la famiglia ti sposi, figli e lavoro(dei mariti, e il padre) già tutto deve andare bene, e se fai un lavoretto lo fai per aiutare il marito con le spese di ogni giorno, non pensano a nient’altro , questo quando ero più piccolina mi attirava perché mi davano sicurezza come famiglia, di sani principi, ora però mi stanno un pò stretti tutti, siamo troppo diversi ma io mi sento intrappolata perché credo veramente di amarlo tanto ma credo di non riuscire mai a vivere così mi sentirei spenta dentro come lo sono adesso…grazie sempre isis!

  • 45
    Isis -

    Be ma è semplice allora…se il problema èvolerti realizare, fallo! Senza il suo appoggio!
    Se non ti rema contro ma non approva…che roblema c’è scusa….tu sei tu al di la di lui e dei suo giudizi e se non ha capito che amare è venirsi incontro e non adeguarsi all altro ( in virtù di quale superiorità lui può lavorare e te no???)lui non ti ama ma ti vuol possedere…
    Un ultima cosa… senon aprli chiaro lui non ti capisce, uomini e donne comelalmetti la metti, parlano inmodo diverso,non dovremmo smetterla di dire non c’è nulla pe paura di sbagliare e farli arrabbiare, meglio una sfuriata ora che uno scoppio improvviso e senza soluzione poi…
    Coraggio abbi più fiducia in te stessa!
    NOn mettere in dubbio l amore ma digli chiaramente che tu vuoi di più oltre almatrimonio, vuoi essere te stessa con lui, non sotto di lui!

  • 46
    Math -

    Martina, la mia ex voleva la sua libertà, i suoi spazi, le sue cose, comportarsi come voleva, fare la scema con gli altri. Allora perchè diavolo ti metti insieme a qualcuno se non vuoi rinunciare almeno un pochino di te stessa? Vuoi comportarti da single pur stando con qualcuno? Eheh troppo facile. Non sapeva cosa voleva, oltre a non amare abbastanza o forse neanche del tutto, infatti mi ha lasciato, visto che stronza??

  • 47
    Isis -

    Math,mi pare diverso però, lei lo ama ma vorrebbe realizzarsi in ambito lavorativo lui invece vorrebbe fosse una casalinga dipendente economicamente da lui… lei vuol crescere professionalmente lui non vuole…non è fare come le pare è pretendere un suo diritto!

  • 48
    MARTINA -

    caro math, il mio è un discorso totalmente diverso come ti ha detto isis, io sono fidanzata da sette anni, avevo 14 anni quando ci siamo messi insieme, e ti assicuro che io di rinunce ne ho fatte vereamante tante e tanti sacrifici, e ho portato questa storia avanti contro tutti e contro tutto quindi mi sembra che più di così… nonostante la mia età…già penso di averti detto tutto!e se ritornassi indietro farei esattamente tutto quello che ho fatto fino ad ora, l’unica cosa che di sicuro farei invece di mettere al primo posto solo ed esclusivamente l’amore, mi metterei in gioco un pò di più e cercherei di realizzarmi!io penso comunque che sia anche normale avere ceri dubbi, tutti mi dicono che è perchè mi sono fidanzata troppo piccola e che ho bisogno di starmene sola per un pò,ma….comunque io non potrei mai pretendere di comportarmi come mi pare, o fare la scema con gli altri, so che sarà dura accettarlo ma di sicuro non ti merita!quanto sei stato fidanzato?isis sei grande!!!!grazie

  • 49
    Math -

    Mi scuso a nome di entrambe, il mio era soltanto uno sfogo rivolto alla mia ex. Cmq non avevo letto bene il senso del discorso. Il fatto che tu non debba rinunciare alla tua vita professionale è giustissimo, sono d’accordo con voi. L’ho fatto anche io, intraprendendo scuole e corsi impegnativi pur stando con qualcuno e facendo progetti rivolti al futuro. Lui non può per nessuna ragione al mondo impedirti di crescere professionalmente. Fai valere i tuoi diritti!
    Cmq la mia storiella e durata circa un anno e mezzo. Lo so che non mi merita, pur avendo commesso anche io errori per carità, però capisci anche tu che se dopo un anno e mezzo hai dubbi e non ami più per via di una normalissima crisi, vuol dire che non era abbastanza o cmq non era amore vero! Mi viene sempre da dire, meglio così 😉

  • 50
    MARTINA -

    fa niente math tranquillo!si capiva comunque che eri molto preso a parlare della tua ex e abbastanza ferito, è normale.

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