Cambiare vita: follia o solo paura?
Ho ventinove, in tasca una laurea specialistica in storia dell’arte con ottimi voti. Qualche esperienza nel settore tra organizzazione eventi, critica d’arte, allestimento.
Vivo in provincia, qui al centro Italia, in una cittadina molto turistica ma anche molto piccola, dove sbocchi lavorativi nel settore non ce ne sono molti.. anche se la crisi lascia poco spazio a tutti anche altrove. Qui ho un lavoro fisso come cameriera, che mi ha permesso di mantenermi gli studi ed essere totalmente indipendente. Ho sempre avuto una forte intolleranza per il posto dove vivo, ho frequentato per alcuni periodi altre città, più grandi dove potevo andare ai concerti, al cinema, conoscere gente con la mia stessa passione o semplicemente vedere mostre di arte contemporanea (che è poi il mio settore di studi). Ho avvertito a lavoro che entro pochi mesi ho intenzione di andarmene, loro sono dispiaciuti ma capiscono e mi hanno detto che la porta qui per me è sempre aperta, che devo provare ora sennò non proverò mai più, il mio titolare è di poco più grande di me, quindi penso che possa capire.
Ho faticato tanto, rinunciato a tanto per mettere da parte soldi e studiare e ora è il momento in cui si deve scegliere. Ho scelto di cambiare città, tentare prima a Bologna (città che amo molto) e poi se non riuscirò, voglio rispolverare il mio francese e andare in Francia, in una città dove ho dei conoscenti.
Ma ho paura, paura di non farcela, del fallimento, nonostante abbia un carattere a detta di tutti molto forte in queste cose ho una terribile paura, una immensa vertigine.
Io so che non voglio passare i miei prossimi 10 anni in un piccolo bar frequentato dagli anziani del paese, so che voglio tentare per non dovermene pentire tra qualche anno, ma intorno non ho sostegni, tranne che quello della mia famiglia (sostegno non economico per inciso, non ne hanno proprio le possibilità, altrimenti mi avrebbero al tempo pagato anche gli studi). Le mie i miei conoscenti (tranne un mio carissimo amico gay con la quale sono praticamente in simbiosi) non mi supportano, forse per voler difendere le loro scelte dettate dalla comodità, qualcuno sposato con figli, qualcuno con mamma e papà che pagano tutto, non fanno che ripetere “ma dove vai! qui hai un lavoretto d’oro!” oppeure “sei sicura? guarda che è dura”.
Ho già mille paranoie così e non mi sono d’aiuto, perchè come si dice “mal comune mezzo gaudio”.
Mi domando ora..ma veramente la mia voglia di affondare le mani in ciò che mi appassiona è così infantile?
Se non troverò lavoro nel settore per la quale ho studiato, ricomincerò con i ristoranti e i bar, sono brava in questo lavoro e in mancanza d’altro mi tirerò su le maniche, magari in una città che non mi costringe a rimanere a casa perchè non c’è nulla da fare se non andare a messa o ubriacarmi nel bar centrale e sentire discorsi triti sul calcio, macchine e discoteche modaiole di ragazzi che sembrano già morti dentro.
Qui ho una collaborazione con una associazione che si occupa di promozione sociale, per la cronaca non ci ho guadagnato mai nulla ma abbiamo sempre pensato di farla diventare una fonte di guadagno e lavoro, ma chissà quando.
Ho anche un storia d’amore, iniziata da poco, ma che non vivo liberamente col terrore di affezionarmi e lasciar perdere questo piccolo sogno che tengo stretto da così tanto. Lui dice che devo tentare, perchè non posso continuare a dibattermi in questo modo, vede il mio avvilimento e dice che magari è meglio tornare con alle spalle la sicurezza che è meglio stare qui.
Ora chiedo a voi, obbiettivamente, la mia è una follia o è la paura che mi tarpa le ali? Sono una coi piedi per terra, non ho mai fatto il passo più lungo della gamba, lavoratrice e studiosa e questo invece si profila come un salto nel buio. Ma faccio bene a tentare? O hanno ragione i miei compaesani che chi si accontenta gode?
Passo dall’ebrezza della gioia per la nuova vita che potrebbe profilarsi a giorni di cupissima tristezza, sabotando i miei stessi progetti.
Lou-
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Me stesso
14 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

E’ la paura che ti tappa le ali, una paura che è giusto che ci sia perchè fisiologica. Niente è più devastante di un fallimento, ma le nostre risorse interiori sono li per essere messe alla prova. Ma nella vita io penso che bisogna ascoltare il nostro istinto e buttarsi. In qualunque campo, sia esso sia lavorativo o magari sentimentale. Nella vita ho imarato che nulla è da buttare; quindi anche il tuo lavoretto, magari così banale, ma che ti permette di guadagnare (magari anche poco) e di fare esperienza. Però è anche vero che a una certa età ci si immagina sistemati nel tempo. Magari viaggiare o trovare un lavoro diverso, che combaci con le nostre aspettative e che magari corrisponda a quello che abbiamo studiato. Se il lavoro attuale ti sta stretto, e vorresti provare a fare nuove esperienze, buttati. A me piacerebbe da matti viaggiare, stabilirmi in altre località e in altri stati, ma purtroppo sia economicamente e sia per i vari impegni non saprei come fare. Ma tu fallo, se ne hai la possibilità. Chi l’ha fatto ne è rimasto soddisfatto e sorpreso. Si scoprono nuove realtà, nuove persone, nuovi amori… Tanti invece non osano perchè hanno paura di sbagliare, di fallire. Stanno comodi li dove sono e non osano per andare in contro a un qualcosa che potrebbe farli star male, devastarli e cosi si accontentano di quello che hanno o di quello che sono. Chi si accontenta gode. Ma mai accontentarsi nella vita, bisogna puntare sempre più in alto. Ma credo che a una certa età (siamo tutte e due giovani, io ho qualche anno in meno di te) ci si possa permettere di osare, perchè se non lo si fa ora quando lo si può fare? Non farti abbattere e bloccare dalla paura, quella c’è sempre e spesso è importante perchè ti permette di fare dei passi ben calcolati, a misura della gamba. Ma se ti ostacola al tal punto di mollare tutto per lei.. allora è un problema. Tanti auguri per il tuo futuro e per la tua nuova storia d’amore che al giorno d’oggi è difficile “scriverla” e condividerla con la persona giusta. Facci sapere poi che sono un ragazzo curiosissimo 🙂
TENTA! E sicuramente in futuro potrai constatare che sarà stata una delle cose migliori che tu abbia fatto in vita tua!
E poi si sa: meglio un rimorso che un rimpianto, o no?
Non pensarci un attimo di più…liberati della paura e vai! Sarà una bella esperienza, in qualsiasi modo vada a finire.
Ma qui tutti ti auguriamo che vada nel migliore dei modi! 😉
In bocca al lupo!
“Nella vita non e’ mai troppo tardi per cambiare,per inseguire i propri sogni,per migliorare..Basta crederci!! nulla e’ impossibile se lo vuoi davvero”…
ciao LOU- Questa è una frase che ti devi stampare bene nella testa!!
se vuoi veramente essere felice!!
capisco benissimo le tue paure,perche le sto’ provando anche io..ogni giorno!! passo dall’entusiasmo del “nuovo avvenire” all’insicurezza dell’ignoto!! io ho quasi 26 anni e fino ad un anno fà avevo un lavoro che mi piaceva molto,un ragazzo con cui convivevo e tutto ciò che mi circondava era stupendo!! per 5 anni..poi qualcosa si è rotto..con lui non andava e ho preso la decisione di ritornare alla mia vita di sempre!!!
HO MOLLATO TUTTO!!!
purtroppo ho perso il lavoro perche io lavoravo per lui!!
ma questa è un altra storia!!
ora mi ritrovo come tanti giovani senza un lavoro fisso,e credimi stò lottando per rimediare soldi con i soliti lavori a tempo determinato!!
qui non vedo futuro per me,non vedo opportunità di diventare ciò che vorrei essere!!!
ma in compenso ho trovato l’amore!!
ora lui è a Londra e mi sta’ aspettando!!
e londra forse aspetta me,come Bologna o la francia sta’ aspettando te…VAI!! progredisci..
e sappi che la paura è un sentimento che và sconfitto io ci stò riuscendo nel modo migliore,faccio tutto ciò che mi mette insicurezza e mi ci butto finchè l’insicurezza e la paura diventano abitudine e poi non la senti piu…vedrai sarà tutta questione dell’inizio..poi saprai come muoverti!!
realizza i tuoi sogni,punta a metà poi da metà è piu facile arrivare alla vetta!!
anche io sono del centro italia!! =)
ciao e facci sapere!!
Grazie a tutti ragazzi, una dose di ottimismo mi ci voleva proprio. E che io so che la mia strada è lontana da qui, è come se il mio albero genealogico mi chiamasse. I miei genitori, i nonni e e bisnonni sono nati in un luogo e vissuti in un’altro. Ed ora tocca a me, mi spaventa la solitudine e la difficoltà, l’ignoto che c’è oltre le mie sicurezze economiche ed affettive per scontrarmi con qualcosa che è totalmente nuovo.
Ma se c’è qualcuno che la pensa come me.. a mia non deve essere proprio una follia… 🙂
Nei momenti di sconforto guarderò le vostre righe e so che mi tornerà la forza per guardare oltre i miei confini mentali 🙂
ps.
x Michela: se sapessi che qualcuno di speciale mi aspetta, non ci penserei due volte 🙂 vola via..in bocca al lupo 🙂
x Davide: Mi auguro che le cose si mettano al meglio per te, e magari chissà, un giorno ci si incontrerà senza saperlo per il mondo 🙂
x Yilenu: Grazie e crepi il Lupo 🙂
Giornata nera. Ho paura di andarmene. Qui ho una casa, economicamente mi sento tranquilla, ho un ragazzo e qualche amica. Stò per partire.. ma dove vado?? per seguire le futilità, un sogno che dovevo realizzare prima e non adesso. Sono delusa da me stessa dai miei alti e bassi.
Amici, ragazzo..tutto ciò non lo considero fondamentale..ma la possibilità di sostentarmi si.. riuscirò a mantenermi? andrei in una casa insieme ad altre persone, di scuro non una casa tutta mia…. ma non lo so, ho la macchina mia ma stò finendo di pagarla. Non andrò li a mani vuote, però… Certe volte penso che magari è meglio rimanere qui, accontentarmi di quello che ho e magari aprire un locale, tanto di fare altri lavori da queste parti non se ne parla…
A lavoro mi hanno detto che per me c’è sempre posto..ma se così non fosse??
Sarebbe stato meglio non avere nulla qui..così da poter liberamente pensare: si è meglio che io vada.
abbi fiducia in te…
🙂 Tutto sta cambiando…è bello rileggerti…nutriti della paura che hai, sarà lei a farti sentire viva fuori come lo sei dentro, sarà lei a farti stare attenta e a farti tremare di gioia ad ogni traguardo…Vivi a pieno e viviti a pieno, i tuoi sogni lasciano impronte ben definite pare, mettici sopra i piedini, se nn lo fai tu nessuno lo farà per te.
Forza anima bianca…
Ciao Meraviglia
..che piacere rincontrarci..il tuo messaggio… beh..capita in un giorno particolare, dove VERAMENTE tutto sta cambiando. Dove la nuova me prende il remo e dirige la barca, anche se con un piccolo aiuto esterno voluto dal fato. Una piccola delusione che forse porterà a qualcosa di buono per me, e solo per me. Finalmente ripongo la voglia di condivisione per fare cose solo per me, senza più compromessi.
Quanto ho pensato alle tue parole quando pesi e misure non avevano più senso..
Spero che il tuo cuore a poco a poco abbia ricomposto i suoi pezzi, come il mio d’altronde sta facendo, spero tu possa cogliere ogni profumo.. ogni attimo..come tu speri per me..
A presto spero, Bell’Anima… accompagni tempi importanti, almeno per me..
Anche il mio pensiero ogni tanto è volato a quelle nostre parole così vere e inspiegabilmente così vicine…
Sono stata in un’altalena in questi mesi..periodo apatia,periodo tristezza,periodo rabbia e schifo per comportamenti di quell’alga..e dopo giorni che sembavano attacchi di panico di 24 ore…da una decina di giorni sono rinata..nn so nemmeno io cosa sia successo…si è risvegliata quella me che mi mancava, che nn trovavo, da un momento all’altro si è rialzata e mi ha presa per mano..
Sono quasi turbata dal trovarti per la seconda volta così in……sintonia…e sono felice per te, e per felice intendo che sto proprio sorridendo…
L’idea della tua anima libera che sale su una barca di legno è fonte di conforto e di ispirazione…
******* Dolcenotte ******
Ciao bell’Anima..non immagini che piacere sapere che finalmente torna a brillare qualcosa in te!
Sapere che qualche nascosto legame, qualche congiunzione astrale sconosciuta anche a noi stesse ci unisce mi risolleva e stupisce.
E poi le nostre origini così vicine… una poesia che fa bene al cuore.
Scappo, sono a lavoro..
A prestissimo, Saggezza del cuore 🙂
Ho letto anche l’altro post e ho aggiunto un pezzetto al mosaico…anche se ti sento magicamente vicina non presumo di conoscerti,proprio perchè la vita che tocchiamo con mano tutti i giorni non è fatta di magia, anche se le sue strane evoluzioni ci fanno pensare ci sia qualche trucco dietro…
Però non posso fare a meno di pesare le tue parole…vorrei prendere quelle in cui credo di vederti “rivelata” e poggiartele sui palmi delle mani; solo quelle, quelle che come la prima volta ho trovato incastrate e cammuffate in mezzo alle altre..
Ti dico cosa vedo in poche battute:
Sogno, fatica, sacrificio, speranza
Paura che non si realizzeranno mai nel Tuo progetto
Proiezione nelle relazioni di sogni,fatiche,sacrifici,speranze
Senso di insoddisfazione e rivalsa / Ricerca di “scuse” per riavere con Te i Tuoi
Sogni, fatiche, sacrifici e speranze
RIpaura
Il conflitto non è nè tra te e i tuoi sogni, nè tra te e le tue relazioni…il conflitto nasce quando li butti uno dentro l’altro senza che l’uno nasca nell’altro…
Ti abbraccio…spero capirai che non ho minimamente cercato di sminuire…
Ciao Bell’Anima,
Dici che non dovrei mischiare il tutto..ma come fare se in realtà forse è veramnete tutto legato? Tirare un solo filo potrebbe essere follia pura, un modo per stringere i nodi.
Ed ora, è tempo che io decida, ma decido col cuore pesante. Non proietto speranze e sogni nei miei compagni, ho imparato a non accovacciarmi in una tale comodità.
E’ che ci vuole un cuore grande per mollare tutto, tuffarsi in un mare scuro..e poi?
Una casa si, un lavoro…e poi? nient’altro..è che non chiedo nient’altro che il coraggio do poter fare quel passo in avanti e lasciare il mio lavoro così rassicurante.
Non so perchè hai pensato che potessero sminuire queste mie paure..d’altronde sono le mie e forse nessuno può comprenderle fino in fondo, nessuno ha vissuto la mia, la tua, la vita di qualcun’altro..
E in questo caso paure materiali di non farcela si mischiano a quelle dell’animo.
Prevalgono forse le prime..
Ma si deve tentare..dunque.. (si deve?)
Perchè ci sono solo due opzioni: la prima è rimanere col rischio del rimpianto. La seconda è andare col rischio di fallire.
E temo di avere molta più paura della prima, nonostante abbia lo stomaco come preso in un pugno..
Ti saluto con un abbraccio Bell’Anima, ieri mi sono laureata, ho immaginato che idealmente eri li, qualche giorno fa pensavo che idealmente ho perso la mia amica storica, sempre per la solita storia della stupidità della vita e dei suoi processi, ma sempre idealmente ne ho acquista un’altra..
a presto Bell’Anima…
Giuro che se non fosse follia pura davvero..prenderei un aereo, affitterei una macchina, un CD “da battaglia” nella radio e verrei a caricare te e le tue cose per portarti dove VUOI…
Anima Bianca…non è che si deve, TI devi.. il rimpianto logora e rovina la vita, tanto più che tu non rimpiangeresti un errore inconsapevole, ma di aver scelto consapevolmente di non essere felice. Fallimento… ne capisco la paura, ma è del tutto relativo, se volessi, avresti sempre un posto di lavoro comodo e un letto comodo da cui tornare… e non avresti fallito nemmeno se il ritorno fosse il giorno dopo, ma avresti solo provato e quindi vinto.
Auguri e complimenti per la laurea tesoro, vedi? Sei una che sa arrivare… io ho preso strade fermate a metà dalla vita, da me e da forze che non mi spiego…mi sentirò sempre debitrice verso me stessa per tutto il potenziale e l’energia che non ho saputo incanalare; e fa male, tu che la tua “barca di legno” te la sei pure costruita come la volevi tu, non puoi lasciarla parcheggiata sotto casa.
E’ vero, ero con te tre giorni fa e sono con te oggi, idealmente nel senso più profondo, cioè nell’eidos, nell’essenza…o almeno mi piace pensarlo, che noi ci possiamo permettere tutto con l’anima per pareggiare con le chiacchiere che non abbiamo con la voce e gli occhi davanti…
Ti abbraccio forte B.A. 🙂
Un pensiero. . . Buona giornata..
Nella stanza dell’ufficio entra il sole dalla finestra, tiepido.
Mi sono ritagliata un minuto e mezzo per mandarti l’idea di questo sole che rivedo, finalmente… dentro e fuori.