Cambiare vita a 50 anni, qualcuno c’è riuscito?
50enne, sposata, senza figli, un lavoro poco appagante, economicamente poco remunerativo, un matrimonio spento, una incomunicabilità crescente in casa, con la famiglia di origine, con gli amici. Vivo pensando al giorno in cui me ne andrò, ma sono sempre li a vedermi scorrere davanti la vita senza aver fatto nulla per cambiare. Sono indecisa se accettare un posto a 150 km da casa … i sensi di colpa mi dilanieranno, e darò un grande dispiacere, ma mi chiedo meglio che sofrano gli altri e che io continui a morire?
Non si tratta di depressione, vorrei che fosse chiaro, ma semplicemente la vita cosi non mi va piu bene.
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Categorie: - Me stesso
30 commenti
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Ciao,
scusami.. Ma sensi di colpa verso chi? Penso che se non c’e comunicazioni in e fuori casa non vedo il motivo che ti fa rimanere li. Di sicuro i primi momenti saranno duri visto che devi ripartire da zero… Posso farti un a domanda? Come te lo immagini il tuo futuro a 150 km ? Un abbraccio … Elienn
Allora non indugiare oltre….cambiare si può e i sensi di colpa, (dato che non hai figli) lasciateli alle spalle.
Ricorda che ogni giorno che passa nessuno te lo restituisce, quindi se non sei soddisfatta della tua via attuale, buttati!
Dal mio punto di vista il fatto che tu non abbia figli semplifica molto le cose.
Fai quello che ti senti di fare.
Separati, accetta quel lavoro e cambia la tua vita. Fallo subito! Lo meriti. Ma NON mettergli le corna prima di esserti separata, o passi dalla parte del torto.
Cercare un modo per ravvivare il matrimonio, no?
sei libera, la vita è tua.. se quella che hai non ti appaga vai via e fatti una nuova vita.. a 50 anni si può ancora ricominciare, meglio tardi che mai no?
Se vuoi puoi.
Non hai legami affettivi forti (figli) quindi scegli ciò che ti farà star meglio.
Mi sembra però che pensare :adesso la vita non va, ma a 150 le cose andranno meglio ,sia un pericoloso salto nel buio.E se a 150 km le cose andranno male anche lì o come adesso , come ti sentiresti?Come una che ha fatto un avventato colpo di testa, certamente.Io non credo a queste soluzioni miracolistiche.Inizia dalle piccole cose:allarga la cerchia di amicizie, parla con il marito, trovati qualche hobbies….è la strada dei piccoli passi, che con il tempo possono diventare kilometri ad essere quella giusta
Donne…quante donne che soffrono! il tuo treno sta passando a 50 anni,fai presto sali,hai bisogno delle tue soddisfazioni,della tua totale indipendenza e di dimostrare a te stessa e a chi ti circonda che sei una Donna che non ha paura dei cambiamenti e di spogliarsi del suo infelice passato per poter scrivere un nuovo diario dalla sua vita..ti auguro tutta la felicità di questo mondo……
Ehiii, ciao! ditemi la vostra età per favore e se qualcuno di voi, l’ha fatto. Teoricamente è semplice chiudersi la porta alle spalle l’ho fatto mille volte, ma poi…
Lo so che la vita è la mia, ma è giusto fare del male a chi ti è vicino? scombussolare la vita di genitori anziani, di un bravo marito…
Il mio futuro a 150 km, Elienn? mi vedo come una batteria esausta collegata ad un carica batterie, nuove esperienze, magari nuove conoscenze stimolanti e non… magari un amore nuovo chissà… ma ogni medaglia ha il suo rovescio, sono convinta che probabilmente uscendo di casa per stanchezza e non per i motivi cui accenna Monk, potrei forse avere la possibilità di tornare al mio vecchio guscio, ne sono quasi convinta.
Lui mi inchioda con il suo feroce, egoistico “amore”, dicendomi se hai bisogno di fare esperienze nuove, vai. L’importante è che torni… mi concede molto, mi dice fai quello che ti fa piacere, vuoi andare al cinema? vai! ma non chiedermi di venire con te, e così per tutto… mare, palestra,viaggi … e io mi sento morire… Raccontatemi un po’ di Voi
Paolo e Miteu, avete ragione entrambi…
Ho provato Paolo, la via del dialogo, ma è un muro di gomma.
Lui si ritiene giusto così, e non trova giusto che io gli chieda di cambiare visto che lui non lo fa con me.
Coltivo interessi nuovi e non… ma non basta stordirmi, e ti chiedo se è per la paura di sbagliare che non partiresti? quindi per orgoglio? per non dover ammettere di aver sbagliato nel caso si verificasse un flop?
Nemmeno io credo alle soluzioni miracolistiche, tant’è vero che sono qui, ma l’accettare il compromesso di rimanere (tutto sommato è una soluzione anche di comodo) quindi in entrambi i casi una scelta vigliacca o opportunistica
e non mi piacciono entrambe … ahaha sembra rimanga solo la via di fuga…….
MaidireMai, beh mi pare che la tua motivazione sia il frutto di una meditata ponderazione e non di una scelta avventata …per cui ….vai e decidi in un senso o nell’altro assumendoti tutti i rischi
poh, io accetterei la generosità del marito nel senso che visto che è così liberale andrei a vedere come butta a 150 Km di distanza e poi, se mi trovo bene, mi trasferisco. Tanto per lui posso, no? L’importante è che non gli chieda di venire…Niente corna, certo, ma tutto il resto chi mi impedisce di valutarlo? anni pochi, 32.
Ciao, sono ornella e abito a Treviso, ho 52 e sono impiegata statale da 30 anni. Sono arrivata proprio alla frutta, non ce la faccio più (e non voglio ammalarmai).
Ho già chiesto a quanto ammonta la mia liquidazione; ho un obiettivo a cui voglio arrivare, e anche nel più breve tempo possibile: aprire un b&b !!!!
Sto cercando una casa adatta, ne ho già viste un paio.
Questa cosa mi entusiasma!!!
Anzi, se qualcuno fosse interessato per una collaborazione me lo dica ne sarei contenta!!
ciao ornella
vai,sei libera,rimani in buoni rapporti con tutti ma decidi tu per te stessa,tuo marito sta bene dov’è lascialo a casa. tu vai l’importante è che sia bello il posto dove andrai perchè è molto importante questo non rischiare di peggiorare.
un marito che non amo piu’ da tanto, un lavoro che non mi soddisfa piu’
da tanto, amici che non ci sono piu’ da tanto, io che mi sono persa mi
sembra da sempre!! Mi auguro di ritrovare me stessa nel luogo dove mi
sono persa per riuscire poi a prendermi per mano e ricominciare semplicemente a
camminare in mia compagnia.
trovare la giota… si diceva in un film. io credo che sia possibile….basta avere coraggio lo dico e me lo dico. perchè si dovrebbe continuare a sopravvivere quando si può VIVERE! la direzione c’è dentro di noi, è nascosta ma c’è. è quella che accarezziamo di tanto in tanto….ed è quella che dovremmo ascoltare.
ciao Ornella da treviso, è ancora valida l’offerta per il b&b ?
Sono Annalisa da Alghero, anch’io ho un’esperienza trentennale nella Pubblica Amministrazione e avrei tanta voglia di cambiare…
Si credo sia possibile, io credo di esserci (quasi) riuscito. Quando lo fai ti rendi conto che le sbarre sono principalmente dentro di te, non nella realta esterna. E una volta vinte le paure, le remore, catene, pigrizia, depressione salti…e ti trovi nel vuoto senza nemmeno le piccole, stupide certezze che avevi prima. Se ti volti indietro, diventerai una statua di sale. Vai avanti cadi, ti rialzi,ti disperi, qualchevolta ti chiedi cosa hai fatto… un po alla volta la tua nuova vita comincia a girare..e ricominci a vivere…Buona fortuna a tutti quelli che decidono di saltare, di vivere.
a 50 anni sono “costretta” a cambiare vita, la banca si è mangiata la mia casa, il mio lavoro,30 anni di sacrifici. Fra circa due mesi dovrò sgombrare, trovare un altro posto, un’altra casa, un altro luogo per svolgere il mio lavoro. Come vedi io non ci tenevo così tanto a cambiare la mia vita, ma sarò costretta a farlo e ti assicuro che è un’enorme fatica non lasciare posto alla disperazione.
Vorrei qualcuno mi rispondesse…come si può continuare a vivere con una nuova carta d’identità…intendo, cambiare tutto dopo 60 anni di una vita piena di battaglie, fatiche, speranze…ottenendo solo le delusioni…ora sono sola,senza un’amico/a a telefonarmi e chiedermi: Ciao, come stai?..malata, depressa…avevo 1001 interessi…ora non mi interessa più nulla…ero allegra, ora non rido più… prego mi sia concessa la grazia di andarmene presto.
@ Rosa, si da il caso che hai il nome di una mia amica, solo che lei ha 64 anni. Ci conosciamo da 20 anni circa, lei non si è mai sposata e ha intenzione di restare da sola, così da buoni amici, a volte andiamo al cinema, a passeggiare sul lungomare, c’intendiamo a meraviglia anche se la ragione della nostra amicizia inibisce qualsiasi altro tipo di approccio, io sono vedovo e mia moglie era la sua più cara amica. Ho scoperto che si può stare bene anche da soli, l’importante e non sprofondare…anche una sincera amicizia aiuta molto, quando si arriva a questa età si commette l’errore di convincersi che non ci sia più spazio, niente di più sbagliato! Io mi sveglio al mattino e mi organizzo la giornata, anche io avevo 1001 interessi, ora ne ho la metà, (non posso certo giocare a pallone!) e ora con l’arrivo della primavera, passo quasi tutto il mio tempo fuori casa, probabilmente tu hai qualche problema che non hai citato, se vuoi possiamo parlarne, aiuta anche il confronto con uno sconosciuto, se vuoi naturalmente. Ciao TS
Ciao a tutti, mi sono piaciuti tanti i vostri consigli e commenti che alcuni gli ho copiati sugli sticky nel notebook.
Ma ho bisogno di qualcosa in più perché sono messa peggio di “mai dire mai” a chi sono solidale.
Ho già 50 ma ne dimostro 10 in meno( a dire altrui), a mia vita è veramente un odissea, che forse ho creato coscientemente…ma senza accorgermene del danno che ho fatto a me stessa.
-Sposata e fedele da 17 anni,con un bravo mammone. ( matrimonio con la formula di separazione di beni).
-senza figli, e senza amore, almeno credo che non ci amiamo più.
-Lui è buono ma senza aspirazioni, si accontenta da poco e vorrebbe fare l’eremita, lo dice spesso.
– economica e socialmente peggio da quando ero singol
-professione e amici abbandonati per accontentare Lui.
-rispetto al lavoro sono scesa ai livelli più umili e duri.
-il peggio è che non so cosa voglio, non ho mete ne sogni.
-ho una grande paura di cambiare, poi…cosa faccio, cosa offro, dove davo a quest’età e con metta salute e bellezza??
Come si fa ad avere sogni, motivi per cambiare vita ?
Grazie di cuore.
–
ciao odissea, da cosa scappi da te o da lui, penso che anche a 150 km il cielo non cambia…
Cerca di approffitare la vita che ti rimane, caso contrario passerai tutta la tua vita infelice. I cambiamenti sono difficili, ma necessari. Forse potresti proccedere a un cambiamento alla volta, poiche altri aggiustano a vicenda. Vai dove ti porta il cuore.
Sono passati 3 anni, com’è andata?
Hei… Io da Torino mi sono trovato un posto a Milano, qualche sacrificio, qualche volta torno in settimana altre volte mi fermo, sara’ anche piu’ pesante ma sono piu’ rilassato mentalmente a fare un lavoro piu’ gratificante e non solo economicamente. L’ho fatto a 45 anni e dopo 7 anni non sono pentito. Ok ho una madre anziana a Torino, mi sono separato felicemente. Capisco chi ha figli ma il lavoro ce lo dobbiamo trovare dove c’è e fare il pendolare non è la fine del mondo. Comunque non farsi condizionare dagli altri la vita è vostra!
se sei elastico e adattabile, ben determinato e hai un pò di ingegno e buonsenso, puoi cambiare vita A QUALUNQUE ETA’.
Elastico e adattabile…..mai stato….
E a 39?