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Cambiare città

Buongiorno a tutti, scrivo questa lettera perché dopo circa 2 anni lontano dalla mia famiglia, moglie e figlia di 3anni, sono riuscito a tornare nella mia città di origine dove ho tutti i miei ”affetti” (parenti in genere) , sono stati due anni molto pesanti vuoi per la lontananza da mia figlia e mia moglie che con enormi sacrifici ogni 30gg riuscivo a vedere, vuoi perché mi sono dovuto abituare ad un nuovo stile di vita, ma sono cresciuto come uomo e come professionista (settore sanità) e quel luogo che ho dovuto lasciare che mi ha chiesto tanto mi ha reso altrettanto. Ma oggi dopo circa due mesi dal mio rientro mi sento un po’ amorfo, gli unici momenti che mi danno serenità sono quelli che trascorro con mia figlia, con mia moglie tutto sommato vado anche d’accordo, ma il contesto in cui viviamo a tratti mi destabilizza fortemente, suoceri iperprotettivi e pesantemente invadenti anche nel processo educativo di mia figlia, famiglia mia d’origine apprensivi fino all’inverosimile, una città cara sporca e priva di servizi, senso civico e regole, ho detto a mia moglie di volermi trasferire tutti e tre, ma lei non vuole proprio saperne, sapendo lei stessa che con nostra figlia potrebbero avere molte più opportunità tra l’altro le avrei trovato anche il lavoro, io non so’ più che fare sto esaurendo, mettiamo anche in conto che i miei suoceri non hanno neanche una grande fiducia di mia moglie intesa come mamma, ho litigato spesso con loro per questo, ma niente ”i mulini a vento”, lei è una persona gioiosa ma fragile a cui ancora oggi forse pesa un mancato rapporto con la madre, il comunicare semplicemente delle emozioni senza essere giudicati, ma puntualmente il giudizio arriva perentorio e implacabile su tutto dai vestiti alla casa, e mia moglie soffre ma contemporaneamente non riesce a sganciarsi da questi genitori così pressanti. ecco io questa situazione non la tollero più cosa posso fare a risolvere questa situazione, come posso far capire che una nuova vita è possibile lontano da quegli affetti che a volte sono così affettuosi da soffocarti.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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1 commento a

Cambiare città

  1. 1
    claudio32 -

    sei un “terun” !?…lo dico che scherzando perche’ anche io lo sono…se tua moglie non vuole non puoi forzarla!…potresti tornare su te e magari farla venire un po’ di tempo da te, magari dopo un po’ gli piace…cmq se posso permettermi…ti racconto una storia…un mio amico cresciuto in italia fino a sette anni, poi traferitosi in germania, amava l’italia e il paese natio ma lui veniva solo d’estate ed io gli dicevo guarda che nn e sempre così…per farla breve si mise con una di qua’, ebbero un figlio se ne andarono in germania ma lei dopo pochi mesi voleva la “mamma” i suoi cari le sue cose vole tornarsene qua…lui che aveva un ottimo lavoro ben retribuito in germania in una multinazionale si trsferì qua…fece lavoretti in pub e ristoranti con paga misera…alla fine e crollato…non ti dico dove si trova ora per rispetto al mio amico…Con te questo non centra nulla era solo x dirti che a volte le donne (e non solo loro) sono piu legate alla famiglia e magari se nn lavorano hanno difficolta’ad integrarsi in un nuovo posto!..spero di nn averti annoiato con questa storia!

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