Buon Compleanno (2)
A te,
Buon Compleanno, Amore Mio.
Io che da molti anni non credo più negli auguri, io che il giorno del mio compleanno lo voglio come tutti gli altri.
Io che non ho mai creduto nel “ti amo” detto troppo spesso, che ho sempre cercato l’Amore nei gesti e non solo nelle parole.
Ecco, io, sì io… ti faccio i miei più sinceri auguri.
Mio giovane uomo, sono fiera dei tuoi 25 anni e di averti accanto.
Sei speciale e questo è un giorno potrebbe essere uno come altri per dirtelo, ma la verità è che per me è una giornata speciale.
E’ il giorno in cui alle 8.00 ho acceso il forno e tra torte e pasticcini ho fatto tutto il possibile per prepararti in fretta una bella, piccola modesta festa, con le persone che ci vogliono bene. E’ vero, non sono tante, ma stamattina ho sentito i nostri parenti, quelli amici, quelli che è un piacere averli, e mi hanno dato in prestito dei sinceri auguri per te, per quando arriverai a casa e oggi ci saranno i tuoi piatti preferiti in tavola. La verità è che TI AMO.
Anche se non te lo dico, anche se litighiamo per stupidaggini, anche se spesso sono di fretta, poco attenta o gentile.
Ti amo perché mi hai regalato la leggerezza di vivere sdrammatizzando i guai della vita, la tua pazienza, la tenerezza dei tuoi occhi nocciola e l’orgoglio di avere accanto un ragazzo che è “diverso dagli altri”, che usa la sua testa, anche per dirmi che sto sbagliando tutto. Ti amo perché sei vero, perché sei buono, perché sei onesto. Ti amo perché mi hai presa per mano e mi hai fatta crescere. Ti amo perché non mi dici ogni giorno “ti amo”, ma lo vedo dai tuoi gesti, dai fiori o dai dolcetti che ogni tanto hai il pensiero di fermarti a prendere, stanco, dopo una giornata di lavoro. Ti amo perché dai piccoli gesti ti prendi cura di me, come una delle canzoni che ci ha segnato, “La Cura” come la sera, quando entro sotto le coperte anche se sono gelida e tremo mi abbracci, mica è poco 🙂 Ti amo perché se penso al domani, sei l’unico marito e padre dei miei figli che immagino al mio fianco. Ti amo perché mi chiedi un figlio e appena sarà possibile, credimi che sarò orgogliosa del papà che avrà.
Ti amo e spero di essere realmente alla tua altezza. Senza fare nulla di eclatante, mi sei entrato dentro, non solo nel cuore, anche nell’anima. Grazie per questi dieci anni con te.
Per sempre tua,
la tua stellina
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
29 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Una sola domanda: Ma sei vera ?
Se sei vera sei fantastica. Una donna che il tuo compagno ha trovato con il lanternino in mezzo a tanto schifo.
Sei la donna che ogni uomo vorrebbe avere vicino ma che purtroppo oggi non esiste quasi più.
..sono felice,sono dfelice che esisto davvero persone come te…spero che un giorno una come te (simile perchè ognuno è a se) mi faccia innamorare…o di essere fortunato a conoscerla 🙂 …
mi sa che divento lesbica…
Tu sei la ragazza che vorrei!
Ciao ragazzi…Fabrizio, Davide, Sarah, Paolo,
vi ringrazio di cuore per le vostre belle parole. In realtà, essendo una lettera unilaterale e con lo scopo di fargli una sorpresa scrivendogli qui il “biglietto” d’auguri, pensavo che non ci sarebbero stati commenti. Invece la sorpresa è andata a buon fine! e in più l’avete fatta voi a me. Quindi che dirvi? Grazie mille, che gentili!
In tutta questa storia quella fortunata mi sento io, nella mia strada per caso ho trovato il mio angelo, il tesoro più raro, tutto quello che qualsiasi ragazza potrebbe desiderare. E, con tutta la gioia che è umanamente possibile provare, spero di riuscire a trasmettervene un po’ anche a voi, ringraziandovi con l’augurio di trovare al più presto la ragazza – per Sarah il ragazzo- che vi renda felici e che invecchi al vostro fianco.
Un caro, carissimo saluto a tutti voi.
Fabrizio
Ciao KinW. Mi fa piacere che tu abbia risposto ai post che abbiamo scritto. Ciò dimostra che sei ancora migliore di quanto si è evinto sulla tua lettera.
No KinW, quella fortunata non sei tu ma il tuo compagno. Credimi è veramente difficile al giorno d’oggi trovare ragazze o donne come te. Con questa reale capacità di amare. Hai fatto dei difetti, che tutti abbiamo, dei pregi e hai saputo capire cosa vuol dire vivere insieme con i classici problemi legati alla quotidianità.
Molte donne avrebbero attaccato il proprio uomo, o si sarebbero chiuse in se stesse covando dentro, se lui le avesse riprese dicendo loro che stavano sbagliando tutto. Tu no. Hai capito che se lui ti ha detto una cosa del genere non lo ha fatto perchè non ti ama, ma solo per darti un consiglio per esprimere un parere forse diverso dal tuo.
Hai ammesso i tuoi difetti, ti sei mostrata umile e hai sottolineato anche i difetti del tuo compagno facendo capire a tutti che lo ami per quello che è.
Sei una ragazza matura nonostante l’età e hai capito che l’amore non è quello che si manifesta dicendo 350 volte al giorno “ti amo” o facendo gesti eclatanti. L’amore è un’altra cosa, è quello che hai descritto tu. In questi giorni mi è capitato di leggere un’altra lettera tra le tante in questo sito. Un certo Sergio ha commentato quella lettera, attaccando, a mio parere giustamente l’autrice della lettera. Ma ha fatto di più ha citato la tua lettera e ha invitato tutti a leggerla come esempio di come è il vero amore.
Te la posto di seguito in modo che tu e tanti altri la vadano a leggere. Fa capire quanta differenza ci sia tra te e colei che ha scritto quella lettera e che purtroppo fa parte della maggioranza delle donne di oggi.
Permettimi un augurio e un consiglio per te e per il tuo compagno: che siate sempre felici mantenendo questa semplicita e correttezza che oggi non esiste quasi più. Sii sempre leale e onesta come si vede che sei, ma soprattutto in un mondo dove tutto cambia e dove è facile giustificare ogni cosa dicendo SI CAMBIA ti prego vivamente di seguire quello che posso ritenere un consiglio disinteressato:
NON CAMBIARE MAI, resta quello che sei, lascia stare le opinioni della gente secondo la quale è giusto cambiare e modificarsi. Non è vero niente. Chi cambia è perchè non conosce se stesso. E i cambiamenti non sono quasi mai giusti.
Ciao e in bocca al lupo per tutto a te e al tuo compagno.
http://www.letterealdirettore.it/chi-stato-lasciato/
Fabrizio,
cosa posso dire? mi avete commossa! Tu, gli altri ragazzi, il pensiero di Sergio che non avevo letto -anzi grazie per il link- Mi sento quasi in imbarazzo, non pensavo di scrivere qualcosa di così speciale.
Mi sento però in dovere di fare delle precisazioni e di completare il discorso. Sai, anch’io mi rendo conto che la nostra storia sia una rarità. E sì, una parte di merito probabilmente è dovuta anche ai valori che mi porto dentro. Però anch’io ho il mio caratteraccio, anch’io mi scontro con il mio compagno, anch’io ho la mia buona dose di testardaggine. Se non fossimo legati dagli stessi principi, la mia ribellione, la mia convinzione, la mia lotta su determinate questioni (es. anticonformismo, per citarne uno) avrebbe potuto essere un problema serio. Il fatto che in un secondo tempo, con lucidità e ragionevolezza, si cerchi di venirsi incontro non cancella momenti di incomprensione, a volte tensione. Essendo stato il mio unico ragazzo è il mio solo metro di misura, ma penso che succeda in tutte le coppie in cui ci si confronti e nelle migliori famiglie. Però è importante non dare per scontato che bisticciare succede, per questioni importanti per mia esperienza è anche sano, liberatorio, costruttivo, non per stupidaggini, dove è fondamentale il buonsenso, capire che dopo una giornata di lavoro si è stanchi, c’è voglia di rilassarsi, possibilmente insieme, non certo di fare questioni per frivolezze.
Al di là di ribadirvi la mia vera gratitudine per le vostre parole (grazie, davvero!), vorrei dire che non credo andrei bene per chiunque e d’altronde a me non andrebbe bene chiunque. Ho avuto la fortuna di trovare una persona adatta a me, in sintonia fin dal primo “ciao”, una persona che ha buona parte dei miei punti di vista e che ha disponibilità, delicatezza, fedeltà e coerenza nel tempo, come dici tu giustamente molto più profondo dei “ti amo” o dei 100 bacetti quotidiani. Di fondo c’è un affetto, una dedizione, un’unione, una vera e propria “cura” che và al di là di tutto: dell’aspetto fisico, delle condizioni economiche, di salute, delle famiglie di origine, sociali: regala sicurezza, serenità.
Come dici tu, una coppia deve seguire la propria strada, ma questo comporta spesso anche scontrarsi con chi non la pensa come te e chi cerca di ostacolare la tua felicità, chi vuole farti del male ci riesce. Non a caso, gli ho scritto che non abbiamo molte persone che ci vogliono bene. Quel ragazzo a 22 anni ha lasciato casa, una famiglia a cui non piacevo e che lo pressava per indirizzarlo altrove: l’ha fatto per guadagnarci in serenità ma anche per me. Non è da tutti, anzi! Tutto questo discorso è per provare a darti un’idea che il tuo consiglio sul seguire il nostro percorso lo apprezzo molto, anzi mi fa piacere sentirlo, lo capisco e lo viviamo pagandolo in modo concreto. Però hai fatto benissimo a ricordarcelo, Fabrizio, è importante.Vi lascio quello che per noi è Amore, per sognare un po’: http://www.youtube.com/watch?v=cLJp-YJeuzc ciao
@kinW
sei molto fortunata,un uomo che fa quello che tu dici oramai è estinto e dici bene quando parli del fatto che chi vuole farti del male alla fine ci riesce,lo so fin troppo bene,ci vuole una buona dose di fortuna in questo mondo e trovare una persona forte capace di lottare per te è un utopia.Se il mio lui esistesse vivrei per renderlo felice ma il dolore subito più volte mi porta a non riuscire più a crederci e quel sogno diventa un incubo.Tienitelo stretto e proteggilo!
No Sarah non é quel tipo di uomo che é estinto, sono le donne quelle vere che sono estinte. Fatti un giro anche su questo sito, leggiti anche quella lettera che ho linkato. Donne con le stesse caratteristiche: aggressive false e disoneste e in grado di cancellare con un colpo di spugna anni d’amore quasi non fossero mai esistiti e con una cattiveria inaudita.
@fabrizio
l’ho letta quella lettera e l’ho anche commentata,non fare anche tu la guerra dei sessi perchè io ho visto la meschinità e un insensibilità spaventose negli uomini,anche io ho visto la cattiveria,sia in uomini che donne ma non voglio andare avanti oggi è una brutta giornata.
Ciao sarah
Ho rispettato la tua giornata no e nel frattempo sono andato a leggermi il tuo commento nel post che avevo linkato. Ho visto, e mi dispiace, che tu abbia e stia ancora soffrendo. Però dal tuo commento avalli inconsciamente quello che ho voluto dirti. Per quanto il tuo ex si sia comportato male, si é comunque pentito.E comunque, anche se in maniera discutibile ha cercato di riaverti. Una donna questo non lo fa. A torto o a ragione se una donna ti lascia non solo non torna indietro ma ti cancella dalla sua mente e dal cuore….come se non fossi mai esistito. E’ una caratteristica peculiare del sesso femminile. Poi é ovvio che l’eccezione conferma ls tegola. Ho qualche anno più di te e molta esperienza al riguardo e non solo sulla mia pelle. Il comportamento di colei che ha scritto la lettera “per chi é stato lasciato” é classico. É un film che si ripete. In un uomo potrai trovare la facilità di tradire ma non quel tipo di comportamento. Poi l’uomo cattivo di natura e la donna cattiva di natura sono sempre esistiti come il buono e il cattivo e il bello e il brutto. Ma tra uomini e donne non cattivi a prescindere si riscontra quella differenza che ti ho detto. E credimi sarah non sono io che lo sostengo. Nella mia vita ho avuto modo di colloquiare pròfondamente con tante donne con le quàli non avevo nessun tipo di coinvolgimento amoroso: colleghe, amiche, sorelle, zie, nonne, cugine…addirittura mia madre . Hanno ammesso questa sostanziale differenza che le rende spietate, cattive e sentimentalmente capaci di cancellare tutto. Cosi come ho avuto modo di confrontarmi con uomini che mi hanno confermato quanto noi non abbiamo quel tipo di caratteristiche. Purtroppo sarah non é questione di punti di vista ma di realtà dei fatti. Cosi come é accertato che le donne sono più longeve di noi uomini. Non é questione di guerra tra i sessi ma di voler accettare che le cose stanno in un certo modo.
Rìflettici sarah e vedrai che non ti sto raccontando eresie.
Ciao
fabrizio forse non mi sono spiegata bene,il mio ex non ha fatto nulla per riavermi,ha detto che dai suoi comportamenti avrei capito i suoi sentimenti ma i suoi comportamenti continuavano a farmi male,si è pentito perchè ha capito cosa ha perso ma non perchè provava qualcosa per me.Dici che una donna se chiude ti cancellla,si vero io lo faccio ma cancello solo chi mi fa del male perchè trovo insensato mantenere rapporti che mi hanno fatto solo soffrire,non tengo cordoni ombelicali come invece faceva il mio ex e per questo ne ho sofferto,poi se parli di donne lunatiche che oggi ti dicono ti amo e domani spariscono,guarda anceh di uomini così ce ne sono,non credo che ci sia tutta questa differenza tra uomo e donna.Ho anche molte amicizie maschili e sento ancora un mio ex,non c’è stata una grande storia ma avevamo litigato,beh ci siamo chiariti e a distanza di anni l’affetto è rimasto,forse non la penso come te perchè non mi ci vedo nella tua descrizione,so ceh ci sono donne spietate ma ci sono donne che anche se chiudono dentro muoiono,Dio solo sa quanto è stato duro tagliare e quanto faccia ancora male quella ferita.
Sarah: mi dispiace. Anch’io nella vita ho avuto un sacco di delusioni, davvero tante. Non l’ho provato con la persona che amo, se non per momentanei nuvoloni ormai dimenticati: posso immaginare, ma non posso realmente immedesimarmi, preferisco tacere piuttosto che scadere nei luoghi comuni che per me non significano niente. Coraggio!
Fabrizio: mi dispiace contraddirti dopo che tu hai speso così belle parole per me, ma devo farlo. Come ho accennato, anche tra noi ci sono e ci sono state delle litigate, a volte anche importanti. La classica frase “basta, è finita” è capitata in qualche occasione più pesante delle altre anche a noi. E ha comportato lui che se ne andava e spariva per giorni interi senza farsi sentire, quand’era giovanissimo è anche scappato di casa. Sono stati colpi di testa, le ca… che si fanno da ragazzini, ma per me erano sofferenze serie! In tutte queste situazioni quella che lo cercava, che a 15/16 anni sgattaiolava fuori dal letto per non farsi sentire da nessuno e vagava per il paese alla ricerca di lui col gelido (neanche farlo a posta è sempre successo d’inverno) sai chi era? Io! Poi le colpe erano di entrambi e quando lo trovavo scendevamo a patti, ma no, come potevo fregarmene? Io ero a casa, al caldo e con il pensiero che lui, testardo, un po’ pazzo e orgoglioso vagasse nel nulla per impedirmi di rintracciarlo, morivo dal terrore che gli succedesse qualcosa. Ero piccola, ma innamorata. Una sola volta mi ha lasciata, ai primissimi tempi per un tempo lunghissimo, per tre mesi non si è fatto mai vivo di sua iniziativa e quando lo facevo io mi rispondeva quasi in malo modo. Solo dopo si è pentito e mi ha spiegato tutto. Ma allora non sapevo fosse una questione seria, ogni 2-3 giorni lo cercavo. Forse non fa testo perché ero molto giovane, o forse lo fa di più perché a quell’età solitamente interessa solo divertirsi, senza problemi, ci si stanca e annoia presto, si è attratti dalla novità. Ma a me non importava nulla, importava lui e non riuscivo a togliermelo dalla testa.
Questo per dire che, almeno per mia esperienza, non è vero che siamo diversi per costituzione di genere. Non credo nelle generalizzazioni. Io, ad esempio, non sono capace di dimenticare a distanza di anni falsi “amici” che mi hanno presa in giro ma a cui io ho voluto un gran bene, come potrei dimenticare o peggio essere indifferente al ragazzo che amo?
Ciao sarah
Comunque sia il tuo ex si é pentito e non é poco ammettere di capire ciò che si é perso. Comunque come vedi anche tu confermi che una donna quando lascia ti cancella. Poi non fare l’esempio su te stessa. Vedi sarah io non ho mai tradito mia moglie ma non ho difficoltà ad ammettuyotere che l’uomo per natura tradisce. Io non l’ho mai fatto ma che significa ?
Anche a te KimW dico le stesse cose. Non fare riferimento su te stessa e poi non considerare episodi estremamente giovanili…non hanno senso. Le donne che si comportano come ti ho detto sono in genere più grandi. Oltre i 35 poi non ne parliamo. Comunque non é che dicendo che non sei d’accordo con quello che ho scritto contraddici me. Io non ho scritto quelle cose perche riguarda il mio pensiero ma é la realtà dei fatti. Se hai letto il mio ultimo post avrai visto che ho citato confronti cher ho avuto negli anni con ogni genere di donne. In particolare con donne con cui non ho mai avuto rapporti se non di amicizia e parentela. É un dato di fatto ripeto non un mio pensiero.
Fabrizio, il tuo è un punto di vista che per forza và a fare riferimento al tuo vissuto, così come lo è il mio. Hai ragione, è una storia di giovanissimi, ma adesso pur restano giovani stiamo diventando adulti e siamo ancora qua. Quindi forse l’impostazione delle persone parte da lontano. La realtà e i dati di fatto che vedi tu rispecchiano la tua realtà. Questo non vuol dire che non siano veri o che in buona sostanza se pur non totale non li riconosca anch’io nella mia, significa che la tua non è una realtà universale. Tua mamma, la tua vicina di casa, tua cugina o la tua collega sono sicuramente esperienze da considerare, ma non sono tutte le donne esistenti.
Ad esempio, questo forum è per molti versi uno specchietto sociale. Anche nella mia realtà vedo diversi episodi di ragazzi abbandonati da un momento all’altro, senza spiegazioni, con freddezza. Tra i miei parenti, c’è un ragazzo veramente adorabile, sui 35 anni, di quelli simpatici, pieni di vita, capaci di fare mille cose, belli, di quelli che per la sua lei faceva tutto, che da 5 anni è in uno stato depressivo, non vuole più nessuno deluso, amareggiato dalla sua ex. E come lui altri conoscenti. Rispetto a quelle tipe, cresciute non sempre ma spesso da madri come loro che le giustificano, le scusano, le viziano, resti senza parole. Non le capisco, non mi piacciono, non mi riconosco.
Ma ci sono anche ragazzi poco seri: pensaci bene. Non esiste più “la velina” solo versione femminile, sembra una tendenza anche la sua versione al maschile. Concordo, ancora meno diffusa, ma in crescita. Vedi, io vivo in una realtà di paese come prima accennavo, qui di vista almeno ci si conosce tutti. Ogni tanto incontro miei ex compagni di scuola: che brutta gente è diventata! Sono ragazzi arroganti, cambiano una ragazza al secondo, viaggiano con auto costose, se li spogli e ti porti via i loro vestiti quasi te ne puoi comprare una anche tu. Con un tipo del genere tra le mani, che futuro puoi immaginare?
Con questo ti chiedo: tu questi ragazzi non li vedi? Dimmi dove vivi, mi trasferisco anch’io lì perché dalle mie parti il “bullo” di turno, (quello che si fa vedere come ti ho descritto, ma anche quello che sembra un “bravo ragazzo” ma in realtà è un falso patentato) -e ciò che ne consegue- è un fenomeno sempre più diffuso. Dimmi, guardandoli come posso non sentirmi fortunata del ragazzo che ho accanto???? Come posso, come dice Sarah, non amarlo immensamente? Lo amerei se tutti gli altri fossero come lui, lo amo ancora di più se lo confronto con tanto schifo che vedo intorno. Ma nonostante lo schifo qualche ragazzo come lui e qualche brava ragazza esiste ancora. Se si generalizza, si rischia di perdere qualcosa di speciale per strada. Pensaci, Fabrizio. Se mi permetto di dirlo è perché mi dispiacerebbe per te, mi dispiacerebbe se la tua storia fortunata ti passasse accanto e tu non sapessi riconoscerla, convinto che non esista.. 🙂
@fabrizio
io invece credo sia un tuo pensiero,e poi non capisco una cosa,credo sia ovvio che se uno mi fa soffrire io non lo voglia più vedere,anche un uomo fa così,questo non significa che da oggi a domani l’ho dimenticato ma come ho detto mantenere cordoni ombelicali che senso ha?se un persona taglia è una stronza?no semplicemente sceglie di andare avanti punto.Semmai puoi aver ragione su quel tipo di persone,uomini e donne, che oggi sono pucci pucci e domani ti insultano e spariscono per poi vederle con qualcun altro,il mio ex ad esempio si è consolato subito e anche se ha detto che sono il suo rimorso più grande io piglio le sue parole con le pinze perchè le sue bugie sono state tante,negava anche di fronte all’evidenza quindi non so se credere veramente in ciò che mi ha scritto capisci?facile dirlo dietro a un pc,ad ogni modo io credo che semmai la realtà dei fatti sia che le persone siano troppo superficiali,si buttano su emozioni momentanee e scappano quando le cose si fanno più difficili,troppo egoismo e trappa presunzione,tu parli in un certo modo,hai avuto le tue esperienze e hai notato certi comportamenti nelle donne,io li ho notati negli uomini,la donna tradisce,l’uomo tradisce,la donna mente e l’uomo mente,la donna scappa e l’uomo scappa.Per me gli uomini sono stronzi perchè più di una volta l’ho visto,eppure ho più amici uomini che donne e vedo in loro la paura di mettersi in gioco,la menzogna,il voler apparire,proprio in questi giorni sto discutando con uno dei miei migliori amici che non riesce a concludere con nessuna,sai qual è il problema?è che si preoccupa di più di apparire come crede che un uomo debba apparire,quindi mente,non è se stesso e combina solo guai,invece è fantastico così com’è e gli ho detto di smetterla di voler apparire figo perchè la persona che è non ha nulla da invidiare agli altri.Ci sono anche tante donne che fanno così,vogliono apparire poi magari sono viziate,sono oche o semplicemente hanno paura,forse il problema generale è questo,la paura.
Sarah, KinW, ciao anzitutto. Forse non mi sono spiegato bene, perché leggendo i vostri scritti vedo che siete andate un po’ fuori tema. Tu KinW mi hai citato ragazzi che girano con auto costose, cje cambiano una ragazza al secondo. Mi stai parlando di quelli che in città chiamiamo bulli di periferia o coatti, gente senza costrutto. Ma quelli sono sempre esistiti così come esistone le “sciacquettine”, ragazze “sciape”, che non “sanno di nulla”. Ma non era quello di cui stavo parlando. Io stavo descrivendo la “cattiveria” di fondo delle donne, che gli uomini in genere non hanno. La realtà e i dati di fatto che vedo io non rispecchiano la mia realtà, ma la realtà. Io ho citato mia madre. Le mie cugine, l’inquilina del piano di sopra, ma ho citato amiche, colleghe, conoscenti. Cioè non sto parlando di dieci, venti persone ma di centinaia. Anche perché è un discorso che si muove nel tempo. Son più grandicello di te e ti sto parlando di almeno un ventennio di questo tipo di discorsi. Non so se stavolta riesco a farmi comprendere: se ti dico che in Calabria e in Sicilia esiste la mafia non ti racconto una mia realtà o un punto di vista ma ti dico una realtà sulla quale non può esserci un punto di vista. Quando ti cito donne con le quali ho parlato non ti cito solo donne di un determinato ceto sociale o vissute in un determinato ambiente. Ti parlo di donne sparse qua e là nella penisola, ma anche all’estero. Ti dirò che quella che tu vedi come “mia realtà” è una realtà condivisa anche da molti uomini. Le donne sono molto più “cattive” di noi uomini. E già nei precedenti post ho specificato che non sto parlando di donne cattive ma di donne normali. Un uomo cattivo e una donna cattiva è normale che lo siano in ogni aspetto della vita. Ma uomini e donne “normali” non dovrebbero mostrare cattiveria. Non volevo entrare nel personale ma potrei citarti la mia ex moglie: una donna fantastica, dolcissima, sensibilissima. Eppure quando è finito il nostro matrimonio ha tirato fuori una cattiveria d’animo inaudita. E vi garantisco che non c’erano motivi per cui dovevo meritarmi qualcosa di simile. Lei ha chiuso la storia, lei mi ha tradito eppure mi ha buttato tanto di quel veleno quasi fosse una vipera. Ma infatti non volevo citare il mio caso, perché già prima che mi sposassi avevo avuto esempi di questo tipo di cattiverie. Un uomo in genere questo non lo fa. Ti tradisce, si fa l’amante, termina anche la storia ma è raro che sputi veleno sul proprio vissuto e sulla propria compagna a meno che ovviamente ci siano situazioni talmente gravi da giustificare simili reazioni. Da quel che racconta Sarah è ovvio che lei possa essere “avvelenata” nei confronti del suo ex: le ha fatto parecchio male. Se non sbaglio è stata tradita. Non è poco.
Anche tu Sarah, sei andata fuori tema. Parli di uomini stro….zi, di donne str…ze. Ok nessuno mette in dubbio questo. Parli di “oche”, di donne che vogliono “apparire”. No Sarah, no KinW io non parlavo di questi argomenti….
….Lo ripeto il mio era un discorso basato sulla “cattiveria” naturale che hanno le donne, insita in loro. Cattiveria che negli uomini è molto meno facile da riscontrare.
E ribadisco ancora una volta che non è un mio pensiero ma un dato di fatto espresso da colloqui, confronti, discussioni, paragani effettuati a largo raggio su un ampio gruppo di persone e dilatato in un ventennio. Così come l’esempio della mafia calabro/siciliana: non è un punto di vista.
“Ti tradisce, si fa l’amante, termina anche la storia ma è raro che sputi veleno sul proprio vissuto e sulla propria compagna”
a me invece è capitato di vederlo negli uomini,nelle mie esperienze ci sono uomini,apparentemente normali che erano come le vipere che hai incontrato tu lo sai?
” Da quel che racconta Sarah è ovvio che lei possa essere “avvelenata” nei confronti del suo ex: le ha fatto parecchio male. Se non sbaglio è stata tradita. Non è poco.”
diciamo che è con lui che ho visto la cattiveria più profonda,l’egoismo e le milla maschere che una persona possa avere,davvero Fabrizio anche dopo che ho detto basta lui ha voluto buttarmi fango addosso e l’unica mia colpa è stata quello di amarlo,sai cosa significa pentirsi di aver amato?sai cosa vuol dire vergognarsi di aver amato una persona così spregevole?eppure se lo vedi sembra normale, fa l’amico di tutti ma è solo come un cane perchè su tutti spara veleno.A ogni modo ho capito quello che volevi dire ma non lo condivido,non del tutto almeno,perchè conosco più donne non vipere che vipere.Io invece credo che ci sono donne che sono più cattive con altre donne,di solito per invidia,io l’ho vissuto sulla mia pelle e ho chiuso delle amicizie per questo,oltre ad aver avuto una collega che cercava di diffamarmi e mi faceva i dispetti sul lavoro ma per fortuna l’ho spuntata io 🙂
Sarah io infatti non te lo volevo dire ma ci hai pensato tu: hai visto mai due donne litigare ? La loro invidia e cattiveria ? Ecco. Il tuo ex da come lo racconti é proprio cosi di natura visto che come dici sputa veleno su tutti. Ma allora perdonami perché ci soffri ancora ? Una persona cosi meglio perderla che trovarla. Io sono anni che sto male per la mia storia. Ma la mia compagna era una persona stupenda. Poi le è successo quello che succede spesso a molte donne: ti tradiscono ti lasciano ti rinfacciano pure se ti veniva il raffreddore e ti cancellano come se nom fossi mai esistito. E ti sto parlando di una convivenza ultradecennale.
Sarah non so come è uscito fuori il nome “fantizoo”….Boh !
Comunque ero io
Ciao
fantizoo sei fabrizio che ha sbagliato a scrivere il nome?
comunque io non sto tutto il tempo a pensarlo,non è questo che mi ha fatto male e mi fa ancora male,forse se avessi incontrato un uomo che abbia un pò di cuore di sicuro non starei qui a parlarne,io l’ho escluso dalla mia vita ma è rimasta una cicatrice e lotto ogni giorno per non diventare troppo cinica e incazzosa,credimi se ci fossimo scritti qualche mese fa ti avrei mangiato vivo 🙂
non voglio essere come molti sbraitatori qui dentro che si fanno detentori della verità assoluta quando non tutti hanno davvero vissuto ol’inferno a causa di qualcuno,non voglio essere una donna che sputa su tutti e odia tutti,il rancore mi ha aiutato a non tornare indietro ma ti uccide se non riesci a scaricarlo e io sto cercando di fare questo.Ad ogni modo non capisco come certe persone cambino all’improvviso,non avevi avuto dubbi della tua ex?mai?a ogni modo è più facile buttare addosso a qualcuno merda invece che ammetter di aver sbagliato,sai lui non mi ha mai chiesto scusa semmai ha cercato scuse per non chiederlo e a me sarebbe bastato un mi dispice per salvare qualcosa,anche un piccolo ricordo,un piccolo momento ma quando,dopo l’ennesima cattiveria,mi ha chiesto di non dimenticarlo io ho pensato che farlo invece sarebbe stata la cosa migliore perchè chi ci vuole del male lo merita,a ogni modo se la tua lei ti aveva tradito non potevi certo mantenere rapporti,nenahce minimi,a che scopo?per curiosità quanti anni avevate?
Ciao Sarah
Sono fantizoo (fabrizio). No MAI avuto dubbi su di lei. MAI !!!!
Persona fantastica quando stava con me.
Eravamo già grandicelli, io oltre i 40 lei meno di 40.
Comunque altro che cicatrice è rimasta a me. Io ti sto parlando di una storia ultradecennale e se mi avessi scritto anche solo dopo l’accaduto non ti avrei certo mangiata viva……..a meno che non fosse stato stuzzicante farlo e me lo avessi permesso !!!!!!
P.S. Ho letto il tuo commento nella lettera “Matrimonio e famiglia”. Ho risposto anch’io. Pare che non siamo molto in disaccordo che ne dici ?
ciao fabrizio,ho letto i tuoi commenti si abbiamo delel visioni comuni,una cosa che non riesco a capire è cosa crede di fare la gente,io ho conosciuto due 40enni e credimi per la testa che hanno o si accontentano o finiranno soli.Le persone credono di poter fare i ragazzini in eterno,tutti a lamentarsi e nessuno che veramente fa qualcosa,c’è un problema?affrontalo non nascondere la testa sotto la sabbia,parla,esprimiti evitando magari di sbraitare come un cane rabbioso solo per sentirsi forte.i rapporti sono oramai a tempo determinato e basta il primo che passa che si butta via tutto e tutti come se non fosse esistito nulla.Io continuo a dire che c’è troppa vigliaccheria in giro da ambo le parti e non si può nascondersi con la frase “l’amore finisce” non è vero,si smette di lottare perchè si preferiscono le vie più facili tutto qua,l’amore si ritrova ci vuole volontà,se non ci sono cose gravi tipo un tradimento ci si può ritrovare e non intendo fare come molti che dicono che si adattano,a cosa ti devi adattare?devi fare come fanno tutti?è solo un altra vigliaccheria,molto più semplice fare come un branco di pecore che lottare per la vita che si vuole avere,se dovevo essere come le pecore ero ancora a casa,mi sarei presa il primo cretino che va alla sala giochi e avrei fatto finta di non vedere le sue scappatelle…scusate credo di meritare di più!
Leggendo questa lettera non ho potuto non piangere,rivedendomi in tutto,in ogni singola parola,sebbene io abbia solo 18anni e stia solo da un anno con il mio ragazzo….Quanto vorrei fosse così anche per lui…Che belle parole..
ciao kinw, che bella lettera d’amore 🙂 sul tuo amore verso lui, ma anche lui verso te, e il racconto di una storia che cresce, ha la sensazione di crescere, mentre voi stessi crescete. Quando dici che sei chi sei tu, ma la storia è anche quella con QUESTA persona, penso di capire cosa intendi. C’è gente che parla del passare del tempo, in una relazione, come fosse un problema, la causa di un inevitabile declino, e parla di entusiasmi e passioni che PER FORZA si indeboliscono e decadono. Io, dove c’è vero amore, vedo piuttosto il tempo, la strada fatta insieme come un valore. Tempo e strada non sono valori di per sè. Con ciò non intendo dire che penso sia normale non darci valore, anzi. Intendo dire però che non mi riferisco a concetti astratti, ma sentiti. No tipo ‘non lo/la amo più da 40anni, però sono abituata/o e non mi va di perdere le mie certezze, stabilità, il mio status etc’
si è perso un post, riassumo: di parole come le tue le ho scritte e le ho ricevute, ed erano vere, sentite e profonde, quotidiane e non ‘ideali’ o astratte. Il mio presente, il nostro, dopo tanti anni, aveva anche il valore condiviso, non statico, del tempo trascorso e della strada percorsa e da percorrere. La specialità della coppia, la sinergia degli individui. A me non sembrate alieni. Vi leggo, anche se leggo te, come chi è cresciuto di per sè e insieme e sa quel che ha. Protegge quel che ha, sente di avere, senza dare per scontato, ma riconoscendo anche confidenza, famigliarità come valori, piaceri, vivendo, in divenire. La mia storia, la nostra non ha avuto un’evoluzione felice, per quanto il legame fosse fortissimo e quei valori fossero reali. Ma voi state crescendo e costruendo, avanti (non si finisce mai) 🙂
Luna,
grazie per le parole che ci hai dedicato e per avermi un po’ raccontato di te.
Io credo che valga la pena vivere l’Amore anche se non finisce bene.
Rispetto alla tua frase “a me non sembrate alieni”..sai, la dicevo anch’io quando più piccola guardavamo gli sguardi increduli di chi dopo tanto tempo ci vedeva ancora insieme “ahaha ci guardano come se fossimo E.T.” Adesso che qualcuno racconta gli “alieni”, che parla di responsabilità, coscienza, amore, paradossalmente mi sento più simile a loro che a certi esseri umani. Qui si aprirebbe un mondo a sé di riflessioni.
In ogni modo, Luna, abbi fiducia nella Magia dell’Amore.
Un saluto, affettuosamente.
ricambio i saluti. Guarda, vado ‘oltre’, perché per me quella magia è realtà. Intendo dire che il vero amore, quotidiano, anche fuori dalla mia esperienza personale stretta, l’ho visto e vissuto di ‘riflesso’ da vicino. E’ anche per questo che non per ideale o illusione romantica, nè in senso astratto, penso sia umanamente, non magicamente, possibile. Parlando di me a noi dicevano ‘ah, ma voi state così bene e con sto entusiasmo e questa ‘freschezza’ perché starete insieme da poco. Noi (esempio) già da cinque anni!’. Quando i nostri erano nove… E anche quando fu grossa crisi e gli anno erano dodici, quindici agli altri saltava agli occhi un… Prezioso patrimonio. E lo ribadiva pure lui. Dunque? Dunque niente. Disastro, comunque. Ma ciò che è stato vero lo è stato. Nel bene e nel male. – Baci!