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La bruttezza oggettiva: il vero tabù della società

di Sfigato

Ci sono ragazzi ( uno su qualche migliaia di persone ) che non sono semplicemente brutti. Sono brutti oggettivi, cioè a prescindere dal carattere, da quello che fanno, da come si comportano non avranno mai l’opportunità di piacere ad una ragazza perché semplicemente non suscitano attrazione in nessuna. Siamo pochi, molto pochi, ma il solo parlarne genera fastidio, si cerca di negare il problema quando invece il problema c’è ed è pure grave. Avete mai conosciuto persone in questa situazione?

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Categorie: - Riflessioni

58 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    aria85 -

    Ascolta,secondo me dovresti smetterla di descriverti come un soggetto orribile!
    Anche perchè guarda,se te ne vai in giro come il brutto anatroccolo,nascondendoti di continuo con questa convinzione,te la tiri da te la sfiga!
    Nessuno ti noterà,se non ti fai notare!Oh,che poi senti,a parte la soggettività assoluta del concetto del bello,tralasciando i cartelloni pubblicitari e le copertine,ma davvero se ti guardi intorno vedi solo strafighi/e??
    Tra le molte persone che conosco ce ne sono di più o meno belle,alcune meno che si tirano a lucido al punto da apparire più attraenti,altre più belle di natura che però non ci fan caso,e si notano meno…così come gente meno attraente,che salta meno all’occhio,e che se uno volesse essere crudo(come tu fai con te stesso)direbbe:dio mio!Ma è un mostro!
    Ecco,pensa te che conosco una ragazza-mostro,alta un metro e cinquanta scarso,bruttina,timida e introversa che si è felicemente sposata da un mese con un ragazzo niente male,che è pure geloso di lei!
    Allora come la mettiamo?!
    Smettila di autoflaggellarti…e di frequentare circoli di modelle!
    Quelle sui cartelloni non esistono,fidati…sono solo frutto di truccatori,fotografi,tecnici photoshop e genietti del marketing.
    Noi persone normali ci alziamo dal letto spettinate e con le occhiaie,magari,ma siamo vere!!Così come sei vero tu!E allora,vuoi uscire a farti un giro e rendere pubblica la tua esistenza,o no?? 🙂

  • 2
    venere -

    Se parli di te stesso, un consiglio spassionato: esci di più e scrivi di meno:) Ma magari sbaglio. I più brutti sono le persone brutte dentro..si scoprono dopo ed è molto peggio, ma non ti preoccupare che si scoprono e non si riprendono più.

  • 3
    Almost-Imperfect -

    Si te, visto che è la TERZA lettera che scrivi sull’argomento in meno di dieci giorni
    Sfigato facci vedere una foto perché ormai sono curiosa….

    No, a parte gli scherzi, ti rendi conto che stai (non) affrontando il problema in modo sbagliato? Anche qui ti esponi alla gogna di tutti, ci imbocchi quasi a trattarti male e ti metti da solo nella posizione dello zerbino da pestare, a me sembra che le cattiverie te le cerchi.
    Comunque… mi dispiace non ho risposte da darti e neanche la formula magica per farti diventare un vincente, mi sa che ci dovrai mettere carattere e impegno per riuscirci da solo

  • 4
    geko -

    Ciao Sfigato,
    credo di aver già risposto a qualche tuo post.
    Scusa la critica (credimi vuole essere costruttiva) ma mi sembra che tu giri e rigiri sempre sullo stesso argomento.
    Proponi un post per piangerti addosso. Adesso, per esempio, uno che deve risponderti? Si, esistono, e se tu sei uno di quelli allora non c’è speranza, suicidati. Andrebbe bene una risposta così??? No, non credo.

    Anche io mi vedo brutto, anche se tutti/e mi dicono che sono bello come un modello e c’è mia sorella che ogni volta aggiorna la conta delle sue amiche che mi vengono dietro. Questa bellezza “da modello” però non mi aiuta, perché il blocco ce l’ho dentro. Ecco. Io penso, in risposta alla tua domanda, che uno bello oggettivo e uno brutto oggettivo, se non sanno aver fiducia in loro stessi, se non sanno vedersi attraenti, difficilmente potranno attirare gli altri. Anzi, talmente sono (siamo) concentrati sulla propria presunta sfiga (il tuo nick ti dice qualcosa?) che non abbiamo occhi per nessun altro, figurarsi per le ragazze.

    Scusa, non voglio essere duro, e quello che dico a te lo ripeto anche a me stesso. Però, secondo me, è inutile (per me, per te) cercare di affondare sempre di più il coltello nella piaga. Questo non porta a nulla, solo a star peggio.
    ciao

  • 5
    deio4 -

    In poche parole:

    VA BENE ESSERE BRUTTI, MA TU TE NE APPROFITTI…!!!

    Ora chiamo il Gabibbo e te lo mando a casa, così fanno l’ennesimo servizio sugli eco-mostri…!!!

    ahahah e fattela ‘na ca….de risata…!!!!!!

    In simpatia, ovviamente, deio…!!!

  • 6
    Sfigato -

    forse non ci siamo capiti. non sono MAI piaciuto a nessuna, non ho MAI baciato e MAI fatto sesso. le ragazze mi odiano anche se non apro bocca, mi deridono e mi evitano in tutti i modi anche se non rivlgo loro la parola.

  • 7
    rossana -

    Sfigato,
    non sono mai stata una strafiga ma graziosa e aggrazziata abbastanza da farmi spesso notare sì. ciononostante, l’amore della mia vita è stato un uomo all’Alfred Hitchcock, che di bello (già l’ho scritto qui) aveva solo gli occhi, le labbra e la voce.

    persino quell’attributo che può fare la differenza in un rapporto sessuale era di dimensioni ridotte (di misura quasi infantile, come pare avesse anche Napoleone).

    ciononostante l’ho amato per decenni, anche dopo che era uscito dalla mia vita.

    smettila di guardare al lato fisico, pensa ad avere carattere, un tuo carattere, alla Dustin Offman, all’Antony Quinnn o alla Gerard Depardieu, tanto per intenderci, che non direi belli ma… tremendamente affascinanti.

    punta sul fascino, ma questo si deve reggere sul temperamento e sulla sicurezza di avere… un bel temperamento! e soprattutto smettila con i pensieri autodistruttivi, altrimenti potrebbe andare a finire che brutto da far paura lo diventi davvero!!!

  • 8
    Claudio -

    Ho passato la tua stessa situazione tempo fa, so cosa provi e cosa intendi scrivendo così.
    Hai ragione, esistono persone oggettivamente brutte e io sono una di quelle se questo ti può confortare.
    Ma alla fine sai quanto conta? NULLA.
    Se punti alle strafighe che vogliono quello bello fidati che se ti presenti con tanti soldi ti preferiscono al bellone.
    Se punti a ragazze normali che vogliono il figo di turno allora sbagli, loro hanno la fissa di stare col “figone” perchè sanno profondamente di non poterselo permettere.
    Se punti a ragazze intelligenti in quanto a sentimenti… dimmi chi sono perchè non ne ho mai viste.
    Anzi come personale esperienza ti posso dire che spesso quelli oggettivamente brutti va a finire che piacciono alle strafighe stanche dei belloni perchè sicuramente hanno qualcosa da dire.
    Detto questo ti posso dire che dopo quasi due anni di psicoterapia su questo problema sono giunto alla conclusione che la bellezza non serve ad un emerito c***o. Vuoi fare sesso? PAGA. Che siano putt*** o ragazze facili a cui paghi una cena, non cambia.
    Vuoi amore? Prima trova una persona AMATA VERAMENTE, poi emulala… scoprirai che l’Amore non esiste, così come la Giustizia, non a questo mondo almeno.
    Quindi non so a cosa ti può servire la bellezza che insegui così assiduamente… forse vai cercando commiserazione, accettazione o interesse… il punto è che chi ti accetta o è interessato a te solo perchè hai un bel viso è una persona talmente ipocrita da fare schifo.
    Dal mio punto di vista lascia stare queste fisime, apri un bel libro, amplia la tua mente e i tuoi orizzonti e se vorrai guardare qualcosa di bello non rivolgerti ad uno specchio, ma esci e fai un giro sulle Dolomiti 😉

  • 9
    aria85 -

    Ok,sfigato…
    evidentemente ti serve una bella terapia d’urto.
    Qual è il tuo problema?
    Sei sovrappeso?Smettila di rompere e vai in palestra!Non ti piace la palestra?Vai a corere,tutti i giorni,vai al mare e nuota,che è estate!!
    Non hai un bel sorriso?Esistono i dentisti,fatti sistemare.
    Brufoli?Dermatologo,impacchi con acido borico(parlane col farmacista).
    Capelli?Parrucchiere.
    Modo di vestirsi?Cambialo.Entra in un negozio in cui ti pare di intravedere un commesso simpatico e fatti consigliare.
    L’unica cosa a cui non si può porre rimedio è se sei alto un metro e trenta.Ma quello sarebbe comunque relativo,oltre che difficile.
    Ti pare abbastanza?Ce ne sono di soluzioni,vedi?Basta volerlo.
    Migliorarsi si può e si deve.Per se stessi prima di tutto,per aumentare la propria autostima.
    O questo,o uno psicologo,perchè se non esiste una via pratica,vuol dire che il problema che hai sta radicato nella tua testa,e fossi pure Brad Pitt un po’ trasandato non cambieresti.
    E sii uomo porcaccia miseria!!!Caccia fuori le… (ovviamente non in senso biblico)

  • 10
    deio4 -

    mmmm…esci ‘na foto del mostro…cacciala…
    va va che bella cullezzione di mostri…sai cos’è questa? la sintesi della disgrazia…l’apice e l’apoteosi della schifezza…!!!!
    (cit. Diego Abbatantuono)
    http://www.youtube.com/watch?v=LJCwq5hUacs&feature=related

    Ti faccio un nome su tutti…WOODY ALLEN…Brutto, anzi bruttissimo…goffo, basso, con gli occhiali, senza capelli, oggettivamente brutto…eppure è un personaggio che ha costruito il suo successo sulla sua eccentricità…

    Ti piace esaltare la tua bruttezza??? Scrivi al Guinness dei Primati, vai alla corrida…prendila sul ridere…non ti resta altro…
    Scrivi a Teo Mammuccari, figurati se non ti trova un posto in una delle sue trasmissioni…c’è la de filippi, c’è posta per te…
    DAI CA..O…!!!

  • 11
    andy -

    amico, sai perchè questi nn ti capiranno mai?
    perchè nn capiscono.
    ora è chiaro che dalle femmine a parte i deliri ipocriti.. che ti puoi aspettare?!
    il problema è quando nemmeno gli uomini ti capiscono e vabè.

    tu azzera le solite beotate che ti han detto, anche perchè tanto poi alla fine la vita la vivi tu e mica le femmine che come al solito stando ferme devono solo scegliere il tipo da bombare..
    sai, se ci fosse una giustizia divina io le reincarnerei in te in questo preciso istante in cui leggi, così poi vediamo i dustin hoffman e i depardieu.. esempi ugualmente superficiali.. esempi da femmine.. esempi in cui nn c’è la bellezza, ma ci sono soldi, successo e prestigio.. insomma son femmine, voglion dimostrare il contrario e finiscon sempre per confermare la tesi opposta.. che te lo dico a fare, ecco perchè la cucina è il loro habitat naturale..

    quindi alla fine della fiera, l’unica cosa che puoi fare è tonificare il corpo, fermo restando che se sei brutto in faccia, ti aiuterà un poco, ma nn tantissimo.

    se vuoi bombare con una femmina appetibile vai a pagamento.
    per l’amore è difficile, devi essere al top su altro (successo, potere o denari), ma sappi che nn staranno con te perchè sei tu, ma proprio perchè baratterai una delle componenti (o più componenti) con la loro bellezza.
    io capisco la tua tristezza e so che dirti “innamorati di un cesso”, come se tu fossi un pupazzo e nn avessi aspirazioni e desideri legittimi di ogni altro uomo, è una cosa indecente, per cui nn so cosa consigliarti praticamente a riguardo.

    idiozie pratiche come “ti devi sentire bello”, “tu sei unico”, “accresci la tua autostima”, son tutte baggianate di femmine, le stesse femmine che qui scrivono così, poi escono per strada ed una per una, prese singolarmente, ti ridono in faccia.

    tu devi capire che le femmine quando parlano, blaterano da finocchi, col sedere delle altre: “dai che ce la fai! accresci la tua autostima! qualcuna ti amerà! ma.. IO NO DI CERTO EH!”.

    insomma parlar con le femmine di ste cose è come farsi suggerire da un asino la risposta al senso della vita.
    le femmine, quanto più sono appetibili, tanto più han solo bisogno di qualcosa al top per barattarlo con il loro pseudo-ammmore a tempo determinato, perchè sappi che nn ti basterà conquistare una femmina appetibile, dato che prima o poi troverà la scusa per dirti ciaociao e per prendersi opportunamente qualcun altro che farà loro più comodo in quel particolare momento.
    quindi nessuna pacca sulla spalle amico, è la vita e la vita è politica, pensa a chi muore di fame.. tu sei fortunato rispetto a loro e sai anche tu che fare ipocrisia su di loro nn servirà a sfamarli.
    quindi in base a ciò che ti ho detto trova la tua forma migliore per “resistere politicamente”.
    nn sceglierti le strade migliori, ma quelle in cui starai meno male e calcola tutto come fan le femmine, sfrutta ogni occasione, goditi quel che puoi e lascia perdere chi nn ti capisce.. se la gente capisse le femmine starebbero in cucina!

  • 12
    rossana -

    Deio4,
    che ne dici? si sta bene qui in cucina, vero?

  • 13
    deio4 -

    Rossana,
    non capisco il tuo commento..cmq la mia donna non sa cucinare e io meno di lei..quando andremo a vivere insieme ci sarà da ridere…!!!

    Cmq Sfigato, con i miei commenti ironici e a volte anche abbastanza pesantucci,volevo solo farti capire che il fattore estetico non conta NULLA..contano ben altre cose..
    Io personalmente tra una ragazza BRUTTA (ma veramente brutta) ma con un carattere piacevole e scherzoso e una strafiga stronza, arrogante ignorante preferisco di gran lunga la bruttona..e anzi sono sicuro che andremmo a finire col prendere per il culo la strafiga…!!!!

    Io sono uno che si prende tanto in giro…AUTOIRONIA…l’autoironia è quello scudo che ti ripara dagli insulti degli altri…prova a utilizzarlo e poi mi dirai…

    Ah comunque anche il gobbo di notre-dame alla fine si ciula Esmeralda…

  • 14
    rossana -

    scusa, Deio4, stavo cercando di ironizzare sul fatto che (tu maschio e io femmina) la pensiamo allo stesso modo (un bruttone può piacere a una donna, se in grado di esprimere una sua personalità), e rintuzzavo, indirettamente, il mio carissimo amico Andy, che vede bene le donne solo… in cucina (e forse, magari, un pochino anche a letto, sempre che a lui sia riservata in assoluto… la posizione dominante!).

    se la pensi come me, allora possiamo pasticciare insime in cucina… personalmente la odio e so fare solo piatti per bimbi e adolescenti, essendo stata costretta ad imparare ad alimentare correttamente mio figlio… ma, se uniamo le nostre risorse creative, chissà che non possa saltar fuori qualche piatto originale!!!

  • 15
    Claudio -

    Rossana, per piacere ad una donna non bisogna esprimere una bella personalità… ma una personalità di merda, lunatica e menefreghista.
    Poi bisogna aggiungerci un pizzico di ignoranza e arroganza.

    Personalmente non mi sento di consigliare l’una o l’altra cosa ad una persona oggettivamente brutta, i consigli li da chi non può più dare il cattivo esempio (cit.)

    Io stesso sono bruttino, mai voluto da nessuna, ma colto, una persona corretta, sempre pronto ad aiutare chi ho di fronte e via andare… ma con le donne questa è una cosa fallimentare. E i fatti lo dimostrano.

    Ora non venirmi a dire che troverò quella che mi amerà o che altro e che devo aspettare, sono cazzate, ho 26 anni e so distinguere le cose reali e concrete dalle cose dette per ipocrisia e speranza ad oltranza.

    Ciò che so è che se avrò la fortuna di avere un buon lavoro e qualche soldo allora avrò anche una donna che fingerà di amarmi, altrimenti rimarrò come ora, colto, capace, sincero ma solo e visto come un essere asessuato dalle donne.

    Pazienza, non ci si può ammalare per questo. Se avrò bisogni rimedierò in qualche modo e il problema non si pone in questo senso. Se vorrò essere amato mi prenderò un animale domestico che non guardano il portafogli o la macchina, ma solo al palmo della mia mano che sa accarezzarli.

  • 16
    rossana -

    Claudio,
    mi dispiace ma comprendo il tuo scoramento.

    su un altro thread un forumista (forse proprio tu?) ha scritto le tue stesse cose, sottolineando che l’amore non esiste.

    il suo post mi ha indotta a riflettere. credo abbia sostanzialmente ragione: l’amore, come la libertà, la verità e la giustizia sono concetti immensi, racchiusi in poche lettere nero su bianco.

    tuttavia, gli uomini continuano ad inseguirli per renderli sempre più concreti nella realtà, sia pure in modo imperfetto, come imperfetti sono gli uomini, facendo, a poco a poco, progressi in merito.

    ognuno è libero di giocarsi la propria vita come meglio crede o meglio può. concordo che un animale domestico può essere più disinteressato di un essere umano. se però non gli dai la pappa, credo che anche lui finirà con il cercarsi un altro padrone.

    tutto è funzionale, anche i sentimenti; se li vai a scorticare, non sono altro che un interscambio di dare-avere. mi piacerebbe poterti citare un qualche filosofo a conferma della mia affermazione ma non sono stata capace di ritrovarlo, pur ricordando di averlo letto…

    pensi che tutte le donne belle siano state felici in amore? ti basta l’esempio di Marylin Monroe? obietterai che è “partita male”, avendo patito nell’infanzia ed essendo quindi instabile emotivamente.

    i talloni di achille li abbiamo tutti. anch’io sono partita male ma la sorte mi ha permesso di venirne faticosissimamente fuori e di non rimpiangere di aver giocato tutta me stessa in amore, pur essendone stata parzialmente sconfitta, come credevo fosse successo solo a me mentre lo scacco, in qualche misura, credo che, prima o poi, sia riservato a tutti.

    non è vero che do consigli non potendo più dare cattivi esempi. sono innamorata come una ragazzina e, pur non essendo ricambiata, sono contenta lo stesso di aver potuto provare una seconda volta un sentimento ancora più bello del precedente.

    è anche vero che la sua nascita è stata originata da me, non so quanto consciamente o inconsciamente, come tutte le altre mie realtà, più o meno palpabili. “volli, sempre volli, fortissimamente volli” ti ricorda qualcuno?

    buona sorte, affinchè tu possa trovare quello che cerchi!

  • 17
    Claudio -

    Scorato io?
    Assolutamente no, non do così tanta importanza a qualcosa che è concepito così ipocritamente dalle persone.

    Schifato sicuramente sì, ma ho posto i miei rimedi.

    Ciò su cui pongo l’accento è che se è vero che i sentimenti tra umani sono imperfetti sarebbe ottimo almeno evitare l’ipocrisia di dire:”anche te ce la puoi fare” a chi di speranze non ne ha, gli si risparmia un dolore, e io ci sono passato.

    Le donne e gli uomini belli non sono sicuramente felici in amore, nessuno alla fine lo è per il semplice motivo che si muore soli. Solo che belle e belli sicuramente non vivono quel male di vedersi rifiutati e disprezzati per il solo aspetto fisico, a prescindere da altre qualità personali costruite con tanta fatica.

    Beata te che riesci ancora ad amare pur non essendo ricambiata, non sentirti migliore per questo, la differenza è che a te è permesso. Ad altri no per oggettivi limiti, non sto qui a romperti con vicende personali, però una persona mediamente intelligente dopo un po’ capisce che non è fatta per essere amata, e nonostante l’intestardimento che può avere dopo decine di sole delusioni senza mai avere nulla in cambio chiunque molla il colpo.

    Fortunatamente la vita non è solo amore, ma c’è la cultura, lo sport, i viaggi e tantissime altre cose che possano renderci soddisfatti e grati di noi stessi.

  • 18
    rossana -

    No, Claudio, nemmeno a me è permesso, in quanto l’uomo di cui mi sono innamorata avrebbe voluto scambiare soltanto sesso, cosa che non ho accettato, non per moralismo ma semplicemente perchè in me c’è un sentimento. di conseguenza, non lo vedo più.

    è vero che al mondo ci possono essere tanti interessi al di fuori dell’amore, ed è più che logico che ognuno si rivolga a quelli che più gli sono congeniali.

    ogni confronto amoroso con l’altro sesso racchiude profondi rischi e ci vuole sempre molto coraggio per osare, qualsiasi sia l’aspetto fisico che ci riveste. poi, ci vorrebbe anche un carattere aperto e un pizzico di fortuna… io, ad esempio, ne ho avuta abbastanza con la salute e con il lavoro; meno in amore e in famiglia.

    è anche vero che si nasce e si muore soli e che una relazione può accompagnarci, più o meno bene, per un tratto, più o meno lungo, di cammino… dipende da quello che per noi è più importante inseguire e cercare di ottenere…

  • 19
    deio4 -

    Claudio…
    Leggendo tra le righe i tuoi commenti mi è saltata in testa la favoletta della volpe e l’uva…non te la racconto la storiella perchè credo tu la conosca…

    Hai 26 anni e credi di sapere tutto sul mondo delle donne solo perchè hai ricevuto una sfilza di 2 di picche??? E ci vuoi insegnare cos’è l’amore?
    Forse è il contrario…non hai capito un c.... delle donne…
    Povero illuso…evidentemente usi le armi sbagliate…oppure semplicemente non ci sai fare…oppure sei omosex e te ne devi rendere ancora conto…oppure sei decisamente brutto come dici!!!

    Una cosa è certa, un po’ mi fai pena..ti servirebbe proprio una bella tipella con i co...... che ti rivolta come un calzino, come è successo a tanti amici discotecari spavaldi che la pensavano anche peggio di te e poi arrivata quella giusta diventano agnellini, du du da da amorucolo miao bau kiss mi vuoi bene ? ma quanto? tanto tanto…
    MA A TE NON SUCCEDERA’ MAI, FORSE…
    E io riderò se succederà…e magari faremo pure un uscita di coppia per scambiarci amichevoli consigli…!!!

  • 20
    Claudio -

    No Rossana, parli da un diverso livello e punto di vista.
    Te dici che l’uomo che ti piace vorrebbe solo sesso, ma te lo sei scelta te, il punto di vista mio e di altri è che non possiamo scegliere, così è e basta.

    Poi centrare la propria vita sull’amore è stupido, in generale è stupido concentrarsi solo in ciò che non fa per noi, qualcosa per cui non siamo destinati.

    Io ad esempio non sono destinato ad essere amato, prima ne facevo una malattia, pure grave. Ora ho capito che dovrò rinunciare e dedicarmi ad altro.
    Non rinunciassi e seguissi il mio cuore sarebbe un continuo soffrire ed essere “malato” per via dei rifiuti che dovrei ricevere. Non cerco nulla e se succederà il miracolo che otterrò qualcosa senza fare nulla è bene che la malcapitata sappia che da come vivo e cosa penso non mi muovo di mezzo millimetro perchè io sono io, ho le mie esperienze e l’ultima arrivata, per quanto possa dire di amarmi, non può avere l’arroganza di dirmi cosa e come devo pensare.

  • 21
    Claudio -

    @Deio:
    Semplicemente sbagli.
    Ho imparato molto sulle donne, tanto che quando ci parlo e dico cosa so e cosa penso di loro non possono far altro che ammettere che ho ragione.
    Non mi baso su ciò che ho fatto io… almeno non solo su quello.

    In fatto di donne fondamentalmente so che per averne una, senza troppo guardare alla “qualità”, basta vestirsi di tutto punto, farsi prestare un macchinone e andare in centro a Monza e il gioco è fatto. Questa cosa la dice lunga su quanto bisogna essere “bravi” per conquistarle.

    Certo, poi ci sono quelle che non le conquisti così ma con la cultura, le romanticherie e altre cose, ma a me non cambia, come dici te sono troppo brutto e nemmeno se ne fregano di me.

    Trattieni le risa perchè è certo che non mi succederà mai, a differenza dei discotecari da te citati io ho un cervello e so bene che sono un prodotto fuori mercato, io offro intelligenza, cultura e attenzioni ad una donna, invece il mercato femminile richiede muscoli, bastardaggine e tamarrerie varie. Cose a cui non mi piegherò mai pur di avere una scema accanto.

  • 22
    rossana -

    Claudio,
    hai mai abbassato il livello della tua ricerca orientandoti verso un fisico femminile analogo al tuo, che può nascondere tante buone qualità quante quelle che possiedi tu?

    forse che non esistono donne bruttine, che cercano un compagno? secondo me no, perchè basta aver cura di sè e già non è più così, mentre ci sono ragazze oggettivamente belle ma transandate e spente da far paura (sempre guardando anche all’interno e al carattere, eh!).

    pregasi risposte sincere…

  • 23
    Claudio -

    @Rossana:
    non sai le volte che mi sono sentito dire dai miei amici:”ma come fa a piacerti quel cesso lì”.
    Ti dirò che sono proprio quelle le peggiori, che ambiscono al superfigo perchè non possono averlo.
    Poi capita che le superfighe in uno scatto di amor proprio vogliano star con me perchè sono una persona capace di dare qualcosa… salvo poi fuggire dopo un po’.

    Sinceramente non ne salvo nemmeno una, quelle belle può capitare che abituate ai belli poi si accorgano di me, però anche loro dopo un po’ cedono al richiamo dei soliti e mi mollano specie se sono abituate a persone che dicono sempre “sì” di fronte a loro e trovano me che dico dei “no” senza problemi anche e soprattutto a loro.
    Quelle “brutte” si sono bevute il cervello, passano anni dietro a quello col tatuaggino, che fa lo stronzo, che va in discoteca e si fa la cannetta perchè sanno di non poterlo mai avere. E non ti parlo dell’ultima con la terza media, ma di ragazze che vanno all’università e sono pure laureate.

    Quelle “medie” sono veramente il peggio del peggio, sfruttano quei pochi anni di avvenenza appena sufficiente per farsene più che possono, tradendo senza ritegno il ragazzo se sono fidanzate o buttando nel cesso la loro dignità.
    Ho 26 anni e fino ad ora tutte quelle che ho visto le posso mettere in una di queste categorie, quelle che conoscerò in futuro non lo so… ma l’andazzo non è dei migliori.

  • 24
    andy -

    ma uomini perchè usate i vostri neuroni per parlare ai muri?

    con le femmine non si discute, è tempo sprecato.
    è tempo sprecatoooooo..
    ..a lavare la testa all’asino si perde acqua e sapone.

    rossa prenditi la tua amichetta e dirigiti dove sai.
    ma possibile che ogni discussione devo leggere le tue favolette senza senso pratico?

    e basta, su vai con la pasta al forno, su su fai la bravina..
    con le polpette e le melenzane mi raccomando.

    IN CUCINA!!
    UOMINI, SVEGLIA!!

  • 25
    rossana -

    Claudio,
    poichè ti ritengo intelligente e ben preparato sono interessata a proseguire il dialogo con te.

    forse che, ben sapendo che la vita, se nasci povero, con poca salute o con problemi esistenziali vari accumulati durante la crescita, sarà in linea di massima più caratterizzata dalla tristezza (se non dal dolore) che dalla gioia, a chi si affaccia qui, lamentandosi di non riuscire a trovare la sua fetta di felicità (in occidente attualmente la fettina di cibo spetta per fortuna più o meno a tutti), si dovrebbe rispondere: hai perfettamente ragione, cerca pure il metodo a te più congeniale per farla finita nel più breve tempo possibile, tanto triste sei e triste sarai per il resto dei tuoi giorni?

    oppure, a malati di cancro o di aids, che esprimono il loro dolore per la vita che sta loro sfuggendo fra le dita, si dovrebbe, secondo te, confermare quanto poco sia in grado la scienza medica di affrontare la malattia in senso lato, con dottori impotenti o incapaci, e quanto siano le medicine essenzialmente utili ad arricchire le case farmaceutiche, invitando i malcapitati, anche se giovani e con figli da crescere, a ritirarsi in un eremo e ad attendere, più o meno serenamente, che si compia il loro destino?

    chi la pensa così, di solito non risponde.

    personalmente, non avendo avuto modo di imparare da bambina a riconoscere l’amore, ho impiegato circa sei anni in analisi per ristrutturare le mie carenze affettive e essere poi in grado di destreggiarmi con l’abc della relazione con un uomo. e ti assicuro che non sono stati anni facili…

    purtroppo, per avere il coraggio di affrontare il vuoto e il buio bisogna toccare il fondo e avere la fortuna di trovare almeno una mano tesa in tuo aiuto nella risalita, altrimenti chiunque riesca a stare appena a galla, boccheggiando, soprattutto se molto giovane, può illudersi di saper nuotare…

    scusami se ti può sembrare che ho la verità in tasca. non è così, in tasca ho soltanto personali convinzioni, acquisite da esperienze sul campo. la vita non è facile per nessuno ma in linea di massima puoi scegliere come viverla: puoi affrontare la mischia e lottare per quello che ritieni più importante, oppure ritirarti ai margini e trovare un tuo equilibrio interiore.

    mi è successo di pensare che l’amore sia l’obiettivo delle donnette ma poi storie di grandi uomini (per tralasciare le donne, che tanto contano sempre meno) mi hanno convinta del contrario. è logico, comunque, che si lotti per qualcosa che ai nostri occhi valga la pena, e dalle lettere che si trovano qui si direbbe proprio che l’amore continui a farla da padrone fra gli esseri umani, alla faccia della cultura, della razionalità, della tecnologia e di tutte le altre, pur rispettabilissime, passioni…

    è fondamentale saper incassare i due di picche, che fioccano ovunque, in famiglia, a scuola, sul lavoro o dal tuo stesso corpo, senza parlare, poi, di quelli che ti arrivano dalla mente, che troppo spesso diventa padrone anzichè restare servitore…

  • 26
    rossana -

    Andy,
    nessuno ti obbliga a leggere le mie favolette se non ti aggradano, ma guardati in futuro dallo scrivere incisi come questo: “rossa prenditi la tua amichetta e dirigiti dove sai.”

    per me, rasenta l’insulto a livello personale e l’omofobia in senso lato.

    non mi sono mai permessa di esprimere valutazioni pesanti sul tuo conto e ti invito fermamente a riservarmi lo stesso rispetto. e questa è la prima e l’ultima volta che te lo chiedo.

    “L’uomo ragionevole si adatta al mondo. L’uomo irragionevole pretende che il mondo si adatti a lui.” (George Bernard Shaw)

  • 27
    rossana -

    Claudio,
    credi che gli uomini in cerca di compagna non possano essere classificati in categorie di base simili a quelle in cui hai catalogato le donne esaminate? credi che in loro non esistano più o meno gli stessi difetti o altri altrettanto difficili da trangugiare?

    poi, non è che io ti voglia convincere di niente. hai la tua testa, le tue connotazioni di base ed è più che logico che tu attui le tue personali scelte di vita…

  • 28
    Claudio -

    @Rossana:
    se uno si affaccia qui pretendendo la felicità e l’appagamento assoluto ed è palese che non li raggiungerà mai mi sembra onesto dirgli come stanno le cose. Stessa cosa fa il medico che non ha cure per il malato terminale. Lo mette al corrente della situazione.

    E lo dico come uno che è sempre stato solo per scelta altrui, sempre rifiutato e nelle amicizie usato e poco considerato.

    La differenza sostanziale è che il tuo “abc della relazione con un uomo” lo puoi mettere in pratica, c’è chi invece non può pur essendo magari capacissimo di riconoscere amore, sensazioni e sentimenti di chi ha di fronte.

    Sai perchè l’amore la fa da padrone? Perchè senza amore viene a mancare il sesso, elimina il sesso dall’amore e scoprirai quante poche persone continuerebbero a mettere l’amore al primo posto nella loro vita.
    Personalmente ho eliminato il sesso dalla mia vita, consapevole che se vorrei farlo dovrei pagare e a cosa mi farebbe ancora più male rispetto al non avere una ragazza da amare.
    Non è stato facile e ho dovuto capire molte cose riguardo all’animo umano, in particolare sulle ragazze essendo io etero. So come ragionano, cosa cercano, cosa le fa felici ecc… e so che io quelle cose non posso darle perchè sono un ragazzo pulito, colto, intelligente e ostinatamente romantico, fuori mercato insomma.
    Poi è chiaro che le categorie da me citate valgano anche per gli uomini, che è evidente non siano santi.

  • 29
    rossana -

    va bene, Claudio, prendo atto della tua lucida analisi personale e la rispetto, pur considerandola più valida dal punto di vista maschile che da quello femminile.

    in linea generale le donne sono meno attratte dalla sessualità ma, a detta degli psicologi, sono in prevalenza più inclini ad un’istintiva scelta del maschio che fornisce indirette garanzie di prole sana e di capacità di proteggerla (pare che da questi inconsci concetti di fondo derivi in gran parte la preferenza dell’uomo “forte”, almeno apparentementemente – che poi spesso diventa l’uomo st….o -, e forse anche di quello sufficientemente ricco da dare sicurezza).

    criteri che personalmente non ho seguito, consapevole di non aver calcato la regola generale, non certo mandatoria. in effetti ho accettato di unirmi a chi aveva un carattere affine al mio per gran parte degli aspetti per me più importanti.

    il medico, però, ha dati precisi sul paziente che gli sta di fronte; non è possibile avere la stessa chiarezza su chi scrive in un forum, nè ho la preparazione adeguata per sputare sentenze definitive. in ogni caso, poichè in una vita ci sono infinite varianti, non mi sento di condannare nessuno a priori e preferisco dare, ogniqualvolta minimamente possibile, in base alla mia esperienza, qualche suggerimento o qualche speranza (che dovrebbe essere sempre l’ultima morire), precisando comunque quanto sia difficile raggiungere l’obiettivo di un/a compagno/a adatto/a e quanto sia anche instabile portare avanti una relazione di coppia (in particolare ora che tutto evolve rapidamente – a 6 anni un bambino può avere la maturità che i nostri nonni raggiungevano sì e no a 12 e quindi si bruciano in pochi anni tappe evolutive che soltanto mezzo secolo fa si conquistavano in decenni…).

    alla fine dei conti, però, hai confermato il mio concetto di fondo del matrimonio, già espresso qui mesi fa e allora contestato. lo sintetizzo con il seguente aforisma di un anonimo: “Il matrimonio è il prezzo che gli uomini pagano in cambio del sesso; il sesso è il prezzo che le donne pagano in cambio del matrimonio”. se ne potrebbe anche infelicemente dedurre, in soldoni, che gli uomini hanno quasi sempre pagato il sesso.

    questa è anche la ragione per cui, pur non disprezzando il matrimonio ed essendo stata sposata, in seguito ho preferito il libero interscambio. il punto dolente per gli uomini d’oggi è che adesso, in linea generale, le donne possono conquistare da sole la sicurezza economica e quindi sono altre le qualità a cui mirano, come quella per me assolutamente stupida di trovare uomini che sappiano “farle ridere”!

    è stato comunque molto piacevole discuterne con te. se avessi parecchi anni in meno, saresti un soggetto maschile di mio interesse, essendo l’intelligenza e la capacità di pacato confronto due aspetti per me essenziali in un uomo. spero ti capiti di incontrare sul tuo cammino qualcuno che mi assomigli e che sappia apprezzarti. non ritengo di essere una “bestia” tanto rara!

    un abbracci

  • 30
    Claudio -

    @Rossana:
    in conclusione tu non sei una donna 🙂
    Se sei attratta da chi ha intelligenza e un modo di affrontare un confronto pacatamente cose che non danno sicurezza economica e nella crescita della prole.

    A parte le “battute” è vero, le donne sono attratte da queste cose, però misurano la “capacità” di un uomo a proteggere la prole con metri di giudizio totalmente sbagliati. Altrimenti è palese che io futuro ingegnere potrò in questa società “difendere” e garantire un futuro migliore rispetto al tamarro da discoteca con la terza media. Purtroppo però il tamarro è ambito, io no.

    Fino al 1980 funzionava che una donna voleva un uomo al suo fianco, non potendo sostenersi da sola cercava di sposarsi e diventare una buona madre e una buona moglie.
    Ora come dici te una donna è più “indipendente” e se deve stare con un uomo è solo per motivi fisiologici, una volta espletati fondamentalmente un uomo è solo un peso. Ovvio che tendono a tenersi buono l’uomo figo e appariscente che appaga quel bisogno di esteriorità che colpisce nell’intimo le donne.

    Personalmente ho imparato che una donna vuole l’opposto di quello che cerca, per esperienza ho sempre visto che è così, donne che cercavano “l’uomo colto” che finivano con uomini ignoranti, ragazze che volevano il romantico destinate a soffrire sempre in amore… e ragazze che volevano il tamarro affascinate da nerd chini sui libri per ore.

    Non sono così fiducioso del fatto che incontrerò una diversa, certo non la cerco e non vivo per questo. Ciò mi rende poco umano, non sono come la maggioranza delle persone che come hai detto te ha in mente il solo amore (almeno a giudicare dai post in questo forum). Io ho in mente la realizzazione professionale, la crescita culturale e mentale, il raggiungimento di obiettivi e il portare avanti interessi. Con donne e amore ho capito che nel mio caso è semplicemente fatica e tempo sprecati.

  • 31
    rossana -

    Claudio,
    è davvero molto piacevole interagire con te. non solo mi hai confermato caratteristiche maschili che già ritenevo di avere (dovute essenzialmente, credo, alla mia educazione in famiglia – riprova indiretta di quanto questa sia importante) ma anche quello che penso da tempo sulle attuali difficoltà di relazione uomo-donna, mai esplicitate con tanta chiarezza e onestà prima da parte di un uomo.

    anch’io, come te e come spero molti altri, ho avuto in mente in prima battuta la realizzazione professionale, che mi ha permesso di sposare l’uomo che volevo senza guardare al suo portafogli. il resto, purtroppo, è passato in cavalleria per una quarantina d’anni, in quanto lavoro, più figlio da crescere, più casa da mandare avanti hanno lasciato ben poco spazio per buona parte della mia vita ad altri interessi…

    a volte l’amore si brama e si cerca, e in questi casi quasi sempre l’epilogo non è dei più felici. a volte, invece, irrompe sulla nostra strada come la rivelazione a San Paolo, ed è quello che spesso dà di più. ti auguro questa seconda versione, meno controllabile della prima, se è destino che essa sia per te.

    a fronte dell’infelicità cosmica di Leopardi, noto pessimista, potrei indicarti tanti altri uomini sensibili e romantici poco appariscenti, quasi sempre scrittori o poeti, che hanno vissuto d’amore, con risultati più o meno gratificanti. comprendo che a te possano non dire nulla le conferme amorose di attori, ricchi e affermati, e allora ho scelto alcuni passaggi di una lettera di uno che ricco non era, e nemmeno affermato, definito “nano” e “rigoletto” dagli avversari politici: Antonio Gramsci, reso profondamente umano prima da un incidente e poi da una malattia che ne deformò il fisico.

    nel 1923 scrive a Julija Schucht, che poi diventerà sua moglie e gli darà due figli: “(omissis) … faccio dei disegni di lunghi discorsi. Ma quando le sono vicino, dimentico tutto. Eppure dovrebbe essere così semplice. (omissis) … Le voglio bene e ho la certezza che lei mi vuol bene. Sono, è vero, da molti, da molti anni abituato a pensare che esista una impossibilità assoluta, quasi fatale, a che io possa essere amato. Questa convinzione mi ha servito per troppo tempo come una difesa contro me stesso perchè qualche volta non torni a pungermi e non mi faccia rabbuiare. (omissis) … Tutti i miei sentimenti sono avvelenati un po’ da questa abitudine radicata. Ma oggi non riconosco quasi me stesso, tanto sono cambiato… “.

    si tratta, in sostanza, di quello che scriveva Deio. poi, nella vita, qualcuno è più fortunato in amore, altri nella carriera, altri nella semplice capacità di convivere armoniosamente con se stessi… per tutti c’è una zona d’ombra e una di luce… ti auguro di tutto cuore che la parte luminosa che ti sarà riservata (e che contribuirai a crearti) ti sia amica nel corso degli anni e possa lasciarti ricordi belli per il tempo in cui non ci sarà più molto futuro davanti a te.

    scusa se non demordo… ma ora ho concluso! 🙂

  • 32
    Claudio -

    @Rossana:
    mi fa piacere che apprezzi il mio modo di pensare distaccato e un po’ cinico… da alcuni definito addirittura depresso.

    Riguardo al trovare l’amore sul percorso della mia vita, se avrò la fortuna/sfortuna di fare i soldi chi mi garantirà che sarà sincero? Se non farò i soldi invece dubito fortemente che accadrà, anche se la certezza non posso averla ovviamente.

    Per molti versi sono come Gramsci, la sua fortuna tuttavia è stata vivere in un’epoca in cui intelligenza e finezza venivano apprezzate in un uomo, ora non è così purtroppo. Non esistono casi contemporanei che io conosca di uomini brutti, poveri e “nerd” felicemente appagati in amore.

    Poi è ovvio che vivo la mia vita, sono guarito da questa malattia fortunatamente e ho capito cos’è veramente importante nella vita.

    Se vuoi scrivimi via mail: claudiocarcaci@gmail.com

    🙂

  • 33
    Sfigato -

    una storia d’amore che nasce nella lettera di un cesso basso e brutto con l’apparecchio, che teneri 🙂

  • 34
    Claudio -

    @Sfigato:
    😀
    Ma anche no ad esempio, lungi da me storie d’amore virtuali… ne ho avuta una nata così e mi è bastata -.-”

    Era solo per continuare il discorso.

  • 35
    rossana -

    ma va là, Sfigato!

    la possibilità di un interessante interscambio mentale è stimolante ma ci vuol ben altro per le storie d’amore!!!

  • 36
    andy -

    mah..

  • 37
    rossana -

    doppio MAH!!!
    prima con le amichette, adesso con gli amichetti!!!

    che bello! quanto mi diverto!!!

  • 38
    rossana -

    l’interscambio di mail con Claudio è stato molto utile. mi ha convinta di difficoltà relazionali che mi era difficile credere reali.

    tuttavia, poichè sono una testarda, desidero aggiungere ancora qualcosa:

    1) in alcuni casi potrebbe essere utile un supporto psicologico, per rafforzare l’autostima;

    2) potrebbe essere importante selezionare gli ambienti da frequentare (no a discoteche, sì, ad esempio, ad associazioni culturali o sociali che organizzano gite in montagna);

    3) per chi non ha un aspetto prestante, potrebbe essere utile l’aver modo di farsi conoscere frequentando a lungo l’ambiente prescelto. in questo caso il “mordi e fuggi” ovvero “l’affacciati e batti in ritirata” è da cnsiderarsi perdente in partenza…

  • 39
    Leonardo88 -

    Hai ragione. L’essere brutto oggettivamente è abbastanza compromettente in una società come la nostra.
    E’ ovvio che qui si parla in generale. In generale esiste una bellezza media e una bruttezza media, influenzata dalle mode generazionali. Ma non dimenticarti che l’essere umano è un essere peculiare di certo non per il suo aspetto.
    La cifra che fa un uomo un uomo grande non è il suo fisico.
    Ciò che più in assoluto risulta essere più appetibile è la nostra mente. Ma è naturale che a parità di mente si sceglierà sempre il più bello. E’ una verità. Poi ci sono l’eccezioni. Ci sono le donne che hanno anche una certa attrazione per il brutto. Ce n’è veramente di tutti i tipi.

    Ti faccio ora qualche domanda

    Se cammini per strada ti volteresti a guardare una bella ragazza? E una brutta ragazza?

    Preferiresti stare con una bella ragazza con la voce di massimo picozzi o con una brutta con la voce di mina?

    Ti attira di più una stragnocca che puzza di tonno o una bruttina che sa di lavanda?

    Ti sentiresti più in sintonia con una bella che come massima ambizione abbia lo stare al passo con le mode del momento o una bruttina con la quale poter parlare di qualsiasi cosa che ti passa nella mente?

    Preferiresti una stragnocca senza una lira o una bruttina piena di soldi che può permettervi di fare migliaia di cose?

    Preferiresti una bellissima ragazza, profumata, intelligente e profonda o una cessa, zo...... e rimbambita?

    Potrei andare avanti ancora ma quello che vorrei farti capire è che è vero, la bellezza conta moltissimo e, dato che la vista arriva per prima rispetto agli altri sensi, ti da sicuramente una marcia in più.
    Ma non dimenticarti che noi stimoliamo non solo la vista…

    Consiglio pragmatico: fai di tutto per ottimizzare il tuo aspetto fisico, ottimizza il tuo atteggiamento, ottimizza la tua dialettica e retorica, mostrati sempre pulito e ordinato, sii interessante e soprattutto non ti focalizzare solo sulla donne. E poi fatti furbo: sai di non essere molto bell? non puntare sul tuo aspetto fisico per conquistare una donna. Usa le armi più potenti che hai. Ovvio che se credi che l’unica cosa che ti possa far conoscere una ragazza in quel senso sia la bellezza beh hai molto da lavorare..

  • 40
    rossana -

    grazie per il supporto, Leonardo. cominciavo a ricredermi quasi del tutto…

    ai tuoi suggerimenti ne aggiungerei ancora un paio:

    1) impratichirsi al meglio sulle tecniche di comunicazione, che hanno una loro importanza, cioè fare attenzione anche alla gestualità per potersi destreggiare in modo positivo, evitando avances nei casi in cui si può desumere a priori che quasi certamente saranno respinte;

    2) non darsi mai per perdenti in partenza, perchè siamo quello che pensiamo e indirettamente convinciamo gli altri dei concetti su di noi che stanno nella nostra mente.

  • 41
    giuseppe cappa -

    Caro amico, probabilmente anch’io faccio parte della categoria, anche se ti confesso che a quasi 41 anni ormai non me lo ricordo più con precisione. Ho delle cose da dirti. Fa’ cose che ti piacciono e che ti facciano sentire realizzato. Prova anche il sesso a pagamento (meglio in casa): al di là di tutte le solite e ipocrite fesserie è un ottimo allenamento per la propria mascolinità, qualità che poi di sicuro potrai mettere in pratica anche gratis (per millenni uomini belli e brutti vi hanno fatto usualmente ricorso). La gente è mediamente stupida (e il fenomeno [è ovviamente una mia opinione] si presenta in maniera ancor più significativa nella popolazione femminile: hai presente la continua oscillazione tra il desiderio del tronista [credo che si chiamino così] e quello del principe azzurro? per non parlare della schizofrenia da ciclo…). Se tu – come pare – sei invece capace di accorgerti dei tuoi limiti, scemo non devi essere, per cui NON FAR CONDIZIONARE LA TUA VITA DALLA STUPIDITA’ DEL GREGGE. Ma che te ne importa di dare piacere agli altri? Pensa piuttosto a ottenere il piacere per te. In una battuta: pensa più al tuo pene che alla tua faccia. Fregatene di tutto e tutti. Metti il tuo impegno nelle cose che sono sotto il tuo controllo e dai le tue ricompense solo a chi se lo è meritato, ma senza aspettare riconoscenza. Cia’ e in bocca al lupo x tt.

  • 42
    Claudio -

    Giuseppe: hai ragione, bisogna preoccuparsi più del proprio gingillo che del proprio viso, in fondo il nostro aspetto a voler vedere è un aspetto altrui.
    Ma per quanto riguarda il sesso a pagamento dissento, bisogna accettare di buon grado la cosa altrimenti è pure peggio.
    L’unico modo utile per chi è sgradevole esteticamente è raggiungere potere o denaro, allora sarà ambito da buona parte delle donne. Il resto sono solo strategie che lasciano il tempo che trovano.

  • 43
    giuseppe cappa -

    @ Claudio. Appunto. Mi dai sostanzialmente ragione: i ricchi e i potenti il sesso lo pagano. Ma non bisogna essere ricchissimi per farsi – perdonami il termine – una chiavata ogni tanto. E quello che proponevo all’amico che si ostina a considerarsi ‘sfigato’ non è ‘una tecnica’. Semplicemente dicevo che per sentirsi vivi, bisogna realizzare qualcosa nella vita e tutti con l’impegno possiamo farlo. Per quanto riguarda il sesso con le professioniste, poi, ha funzionato (e funziona) così da millenni: oserei dire che – al di là dell’ipocrisia del politically correct – è una cosa di fatto ‘naturale’. @ Sfigato. L’uomo non deve piacere, deve esercitare la propria virilità nei modi che di volta in volta si rendono possibili. Noi occidentali, da qualche decennio, sembra che l’abbiamo dimenticato. E non preoccuparti: dopo qualche esperienza il mondo femminile ti sembrerà molto più accessibile. Un cervello maschile sano considera la donna come un ‘oggetto’, altrimenti il risultato è uno solo: impazzimento e, quindi, depressione. Siamo stati forgiati dall’evoluzione a pensare così. Diceva l’avvocato Agnelli: l’amore?? roba da cameriere…

  • 44
    Claudio -

    Dissento: fare sesso a pagamento è un conto, fare sesso con donne attratte da potete o denaro è diverso.
    Poi è chiaro che ci sono valenze evoluzionistiche e genetiche, quindi con le buone o con le cattive bisogna prendersi qualche “gratificazione” ogni tanto altrimenti si rischia di impazzire.

  • 45
    rossana -

    “Un cervello maschile sano considera la donna come un ‘oggetto’, altrimenti il risultato è uno solo: impazzimento e, quindi, depressione.”

    utile e interessante a sapersi, anche se spero non siano in molti ad avere le opinioni di Giuseppe…

  • 46
    Claudio -

    rossana: evoluzionisticamente parlando è come dice Giuseppe, siamo pur sempre animali, ed è così che la natura ha voluto.
    Vuoi prendertela con Giuseppe? Fai pure, ma non è “colpa” sua, ma della natura.

  • 47
    rossana -

    Claudio,
    sai bene che non me la prendo quasi mai con nessuno, se non si tratta di insinuazioni offensive o, peggio ancora, di insulti.

    forse tu interpreti le parole di Giuseppe in senso lato mentre io do loro un significato più esatto. dal mio punto di vista, diverso è “dire oggetto del desiderio” e dire “considera la donna come un oggetto”.

    constato soltanto che (forse faccio eccezione) non ho MAI considerato un uomo come un oggetto. per me resta sempre un essere umano.

    secondo te, perchè questa differenza nella considerazione dell’altro sesso?

  • 48
    Claudio -

    Rossana invece è così: considera la donna un oggetto.
    E’ l’evoluzionismo che ce lo suggerisce, l’uomo ha sempre cercato di accoppiarsi con più donne possibili in modo da affermare il più possibile la sua virilità, quindi le ha considerate da sempre più degli oggetti che delle persone.
    La donna invece ha sempre cercato la strada opposta ossia accoppiarsi per tutta la vita con l’uomo migliore e più prestante per assicurarsi che la prole fosse difesa e potesse godere di cacciagione migliore. Per far questo ha fatto leva su ogni aspetto, compresi i sentimenti umani data la sua inclinazione a crescere i figli e quindi avere maggior comprensione psicologica.

  • 49
    ste -

    maaaaaaa siamo uomini o animali..?
    Ciò che ci distingue dalle bestie sono il senno e la ragione..possiamo anche farne a meno nella vita, per carità..ma è grazie a queste caratteristiche particolari che nel bene e nel male riusciamo comunque a barcamenarci sul pianeta terra e a vivere (apparentemente) meglio delle scimmie..

    Il fatto è che fa comodo pensare un bel mondo in cui vige il sesso libero e ci si prende e molla, e si va a mignotte in allegria e spensieratezza..ma stiamo proprio regredendo al mondo animale perchè oggi si pensa sempre più al piacere e ai bisogni personali e poco alle responsabilità come essere umano (non solo bisogni sessuali), è l’egoismo e l’egocentrismo che porta a tutto ciò, se fossimo più altruisti e avessimo a cuore tutto il genere umano questi discorsi non avrebbero motivo d’essere..e qui i discorsi “uomo=capo branco”/”donna=oggetto” non c’entrano una fava..

    In poche parole il riassunto del mio pensiero è: CI STIAMO ROVINANDO DA SOLI…!

  • 50
    rossana -

    va bene, Claudio: prendiamola per buona, anche se non mi convince molto, visto che non siamo più all’età della pietra…

    certo è che, se si difetta in qualcosa, bisognerebbe poter compensare con qualcos’altro (inutile negarlo: anche la maggior parte delle donne, come la maggior parte degli uomini, sono attratte dalla bellezza). tuttavia, sono tanti gli aspetti di cui una donna può sentire il bisogno nel rapporto con l’altro sesso, e non necessariamente sempre e solo quelli legati al denaro e al potere.

    a mio avviso, la parte più difficile per un uomo è avventurarsi sulla strada dei sentimenti, dato che da sempre gli hanno insegnato che si può tranquillamente farne a meno, svolazzando da fiore in fiore e cercando d’impegnarsi il meno possibile nell’allevare eventuali figli.

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