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Ho bisogno di sfogo, grazie

  

Ciao a tutti!!è la prima volta che scrivo alle persone estranee,ma proprio di questo ho bisogno,di opinione di chi non mi conosce.Mia storia é una come tante…
Per farla breve…Entrambi sposati eravamo “amanti” per quasi un anno,é successo tutto inaspettatamente,nostri matrimoni pratticamente agli sgoccioli e nessuna voglia di “aggiustarli” dalla parte dei nostri partner.Dunque ci siamo dati tutto quello che loro non avevano più voglia di darci.Lo so,é una soluzione sbagliata ma al momento ,vi garantisco, non si pensa ai sensi di colpa!Io ero perplessa,avevo tanta paura ma mio ex ha fatto in modo che mi sono lasciata andare.Era una favola per tutti é due.Lui non mi ha mai promesso niente e neanche io l’ho mai pressato.Gli sono stata vicino nel periodo bruttissimo (la morte del padre e la malatia grave del figlio) e di questo dice di essere grato.Pero’….con i fatti,gesti ecc dimostrava che ci teneva molto a me(non solo per sesso),non mi ha mai detto che mi amava e non lo voleva neanche da parte mia.Sembrava come se non volesse amettere a se stesso che provava qualcosa per me.Eravamo più “sposati” noi che i nostri veri matrimoni!Dopo 6 mesi di storia intensa,piena di affinità,compressione,sesso stupendo sua mogie scopre i nostri sms,(mai sdolcinati,falsi)decidiamo di interrompere presi dalla paura e finalmente! buon senso.Dopo un mese lui mi cerca per sapere come sto o forse perche rivedendomi gli é tornato tutto,non é riuscito a non pensarmi.Da li pian piano rincomincia tutto ma con più freno,con piedi er terra insomma.Incomincia tira e molla…vogliamo viverci e inerrompiamo perchè non ha senso di andare avanti.Mi diceva che per lui era solo sesso (dimostrava altro) ma come se mentisse a se stesso perché non é riuscito a starmi lontano per più di 20 giorni.Non ci sentivamo più (distacco forzato deciso quasi sempre da parte mia)ma ci vedevamo tutti i giorni perchè accompagniamo i nostri figli alla stessa scuola,mi guardava sempre,dov’ero io c’era pure lui,mi seguiva.Come se cercasse contatto con me.Ho provato di ignorarlo per”dimenticare”, ho sofferto tanto per questa storia,non mi sentivo ricambiata.Avevo impressione di essere solo suo giocattolo.Non è servito a nulla,ero troppo coinvolta,ci riprendevamo sempre.Per mio marito da un paio d’anni sono invisibile è infatti lui non si è mai accorto di niente,ed era così evidente che avevo qualcuno,sono cambiata tantissimo in meglio,ero “viva”,felice,allegra,più attraente.Strano, ma quando con mio amante le cose andavano bene automaticamente pure rapporto con mio marito andava meglio!e al contrario quando con amante andava a rotoli co marito peggiorava.A dicembre 2012 con mio amante ci siamo ripresi un’altra volta anche se non era più come prima,ci sentivamo tutti i giorni,era lui che mi cercava sempre,ore e ore al telefono.Sapevo che stava bene a parlare con me,lo sentivo.Parlavamo di tutto,ero più aggiornata della sua vita che la propria moglie,mi entivo importante per lui,su alcune cose sembravo un suo punto di riferimento,mi chiedeva consigli persino sui suoi figli.Mi trovava diversa dalla moglie.Io lavoro,sono più indipendente,la casa la gestisco da sola senza nessun aiuto.Praticamente la mia famiglia mando avanti da sola senza aiuto di mio marito che non si interessa di niente.Sua moglie era in tutto appogiata su lui.Come mi diceva per lui ero una donna con le pa..e,e questo gli piaceva molto.Mi trovava forte,con charattere ma io in realtà ero fragile,stanca di essere “uomo” a casa mia e pure per questo le sue attenzioni mi lusingavano!!Volendo fare forte il 6 gennaio gli feci un discorso sulla nostra storia:se valeva la pena tutto ciò,rischiare di perdere le famiglie,i figli.io non ero la soluzione per i problemi con sua moglie,se la nostra storia era(per lui)di solo sesso(non sembrava,perche di questo era veramente poco)vale la pena a continuare?Lui mi rispose:allora non ti piacerebbe vivere con me?Cavolo!!!ma se mi hai detto che per te era solo sesso?io l’ho accettato,contro me stessa ma avevo paura di perderlo.Ha paura di pedere i figli (allora perchè continua a starmi dietro?)Mi disse che non ce la fa ad lasciare la moglie,non ha coraggio ma non vuole perdermi,non sa cosa gli ho fatto che non riesce a staccarsi da me,ero troppo importante per lui,che quello che vogliamo è impossibile!L’ho visto molto sincero e confuso.Cmq giorno dopo decise di lasciarmi.Le sue parole :”smmettiamo di farci del male”,non ha senso di continuare la storia senza futuro,che io merito di più e lui non mi pùo dare quello che voglio,non è che non vuole, non pùo!!Ch,e quando si sente con me litiga ancora di piu con la moglie,(perchè? per lui io sono la donna che vorebbe avere,e lei nei miei confronti perde?)Però continuava a cercarmi tutti i giorni,confusissimo!!!ormai era un agonia del nostro rapporto,abiamo fatto l’amore altre 2 volte in un mese e dopo era lui che ritornava sul discorso,aveva paura che la nostra storiava troppo avanti e non riusciremo mai a chiuderla.Voleva rimanere in ottimi rapporti con me,amici(per non perdermi?)mi ha chiesto di passare al suo negozio quando voglio.Ha cominciato ad essere ostile con me a giorni alterni come se volesse essere lasciato da me.un giorno pecora un altro lupo.Suo matrimonio è arrivato a capolinea in questo momento per i problemi loro e lui è diventato nervoso,ne accusavano i figli(prima non li pensava?).fino al ultimo mi chiamava,parlandomi con u nodo alla gola.Lo conosco,stava malissimo.Da giorno dopo ha interotto i contatti,3 giorni dopo ho chiesto il motivo,solo per sapere,accettando la situazione,era la decisione giusta per entrambi.Mi ha risp che non vuole continuare,perche non vuole più comportarsi male con me.Che deve valutare le cose a casa sua e per questo ha bisogno di non avere il mio appoggio,anche se non sono io il problema,che io non ho fatto niente di male,che è lui quello “sbagliato”.Non gli ho creduto,penso che si è scocciato di me.Non l’ho mai più cercato,BASTA!Non voglio più soffrire!anche se mi manca.Quando ci vediamo a scuola continua a osservarmi,cerca di avvicinarsi e ieri l’ho notato vicino al mio lavoro a guardarmi dalla macchina per un paio di minuti!!(gli manco?).E’ possibile che a 35 anni sono così stupida da farsi manipolare in questo modo?Ero solo un suo giocattolo o qualcosa di più?mi sono fatta inzerbinare senza dignità che avevo prima di incontrarlo?O sono talmente disperata da cercare attenzioni da uomo sbagliato?Mi manca,non lo odio ma lo devo dimenticare per sempre!!Che ne pensate?Accetto pure le battoste che mi merito basta che siano le risposte serie!Grazie e scusate la lunghezza

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10 commenti a

Ho bisogno di sfogo, grazie

  1. 1
    Fabrizio -

    Penso che sei la classica donna di oggi che non capisce veramente nulla.

  2. 2
    Mon912 -

    Ciao Fabrizio!Grazie di avermi risposto.Hai ragione,non capisco nulla perchè non ho capito neanchè la tua risposta!

  3. 3
    rossana -

    Mon912,
    purtroppo, quando si ufficializza un rapporto o si inizia una convivenza, ci si lega in tutto e per tutto ma soprattutto nei sentimenti.

    se ci si rende conto di aver fatto un errore, e questo capita più spesso a uno soltanto dei due partner (quello più capriccioso, meno maturo oppure anche soltanto più esigente), si vorrebbe poter uscire dalla situazione insoddisfacente senza far del male a nessuno, in particolare ai figli, se ve ne sono, ma rompere un contratto e interrompere un’abitudine è un’impresa spesso al di sopra delle proprie forze, se non si è spinti dalla disperazione.

    l’alternativa di una relazione satellite sembra quindi la soluzione per poter salvare capra e cavolo ma di solito non è così, in quanto un ripiego non è una vera e propria scelta, e non ha quasi nessuna delle caratteristiche che la contraddistinguono. sovente finisce con il diventare una seconda ragione di tensioni, di tristezza e di sofferenza.

    meglio sarebbe cercare un’alternativa dopo aver risolto e chiuso, se possibile in modo armonioso, il primo legame. soltanto in seguito, a bocce ferme, si può eventualmente ripartire, se se ne presenta l’occasione.

    questo perchè, se è difficile che un uomo lasci la propria famiglia, diventa ancora forse più raro che, una volta entrambi liberi, sia possibile ad entrambi confermare la scelta di un partner effettuata in “regime di cattività”.

    la debolezza umana è comprensibile ma non sempre utile, a chi stesso ne cade vittima in prima battuta. cerca, se puoi, la via più retta e più corretta per risolvere i tuoi problemi affettivi e di coppia!

  4. 4
    Fabrizio -

    Mon non hai capito nulla ? E cosa c’è da capire scusa ? Perchè non hai cercato di risolvere i problemi con tuo marito invece che andartene con un altro ?

  5. 5
    Mon912 -

    Cara Rossana!Grazie per la tua risposta.È tutto vero quello che hai scritto.Mio matrimonio è stato un pò forzato (ero incinta),sono io la parte più immatura emotivamente e purtroppo più esigente.Per me il matrimonio non è fatto solo per fare i genitori ma è pure un rapporto dove la moglie non è solo la mamma ma anche DONNA. Tante volte ho cercato di parlargli,ma da parte di mio marito c’e solo un muro e indifferenza.Per lui va bene così.Non credo che mi ami ancora,non mi desidera e sta ancora con me perche gli fa comodo.Non ho coraggio di divorziare,non voglio farlo per mio figlio,perchè mio marito è cmq un bravo padre.So benissimo che il tradimento non è una soluzione e porta pure sofferenza ma è stata una debolezza nel lungo periodo difficile.Non pensavo di essere capace di tradire! E invece…..Ho sempre giudicato male i traditori,finchè non mi ci sono trovata nella situazione.Ora anchè se altro continua a cercarmi e lo penso ancora,io rinuncio e continuo ad andare per la strada giusta.Finchè la barca và….

  6. 6
    rossana -

    Cara Mon912,
    – “Non ho coraggio di divorziare,non voglio farlo per mio figlio,perchè mio marito è cmq un bravo padre.” – ti capisco molto bene. i figli sono spesso l’ancora di legami finiti o mai veramente iniziati.

    – “è stata una debolezza nel lungo periodo difficile.” – è umano che per alcuni possa essere così. a volte i bisogni da soddisfare sono più forti delle regole morali e sociali. niente di nuovo sotto la luce del sole, purchè alla base ci sia stato un qualcosa di vero e di sincero.

    – “Non pensavo di essere capace di tradire! E invece…..Ho sempre giudicato male i traditori,finchè non mi ci sono trovata nella situazione.” – proprio per questo non bisognerebbe mai dire mai. chi lo fa, a mio avviso, pecca di presunzione e ha in sè poco amore per il prossimo. a chi è perfetto non c’è nulla da perdonare ma può anche aver soltanto avuto la fortuna di non trovarsi in determinate condizioni e di non essere stato costretto a prendere conoscenza di parti oscure di sè, abbastanza comuni a tutti gli esseri umani.

    – “io rinuncio e continuo ad andare per la strada giusta.” – fai bene a fare questa scelta, soprattutto per non soffrire e non far soffrire, nell’eventualità che con il tempo questa relazione possa venire a galla e creare guai in famiglia. con il tempo e con la crescita di tuo figlio, potranno forse aprirsi altre strade, rispettose del tuo diritto di vivere con l’intensità fisica ed emotiva che desideri.

    se ti può essere d’aiuto, ricorda questo aforismo: “Niente è mai perduto nella retta via” (Goethe)

    ti stimo e ammiro il tuo intento, augurandoti ogni bene.

  7. 7
    Gimmy -

    Ciao Mon,
    Certo che che ti sei infilata in una storia difficile!!
    Salto tutte le parole per quanto riguarda il fatto dei rapporti exstraconiugali, non è essere giudicati che aiuta.
    Tuttavia, se capita che ci si innamora di un’altro/altra ci deve essere una possibilità di futuro, c’è in ballo famiglia figli ecc.
    Penso che siamo liberi dalla nostra nascita quindi è nostro diritto non volere stare più con una persona che non ci merita, ma è un dovere fare la cose con serità, avere un’altro e non assumersi responsabilità oltre a non avere futuro è solo una presa in giro per tutti quanti, Marito figli ed amante.
    quindi se le cose stanno come hai scritto ti consiglio di lasciare lo stesso tuo marito ma dimenticare il tuo amante perchè con lui non avrai nessun futuro perchè sarai sempre un’amante, la moglie non la lascia.
    Tutto si può fare nella vita basta assumersi le responsabilità di ciò che facciamo.
    Scusami se ti sono sembrato ostile, un saluto,
    Gimmy

  8. 8
    rossana -

    Gimmy,
    – “Tutto si può fare nella vita basta assumersi le responsabilità di ciò che facciamo.” – concordo, aggiungendo: con la massima consapevolezza possibile delle conseguenze.

  9. 9
    luna -

    MON, ciao, salto anch’io tutte le considerazioni sul tradimento in senso «morale» e ho capito i tuoi tentativi di stare in equilibrio. C’e’ chi dice che il tradimento non e’ un dramma, fa parte della natura umana, ma si tende a drammatizzarlo troppo, quando sarebbe solo una questione di istinti sessuali che chiedono le loro ragioni. Ognuno ha la sua opinione. La mia e’ che l’essere umano tradisce per varie ragioni, o si caccia nei guai (in situazioni che gli creano o creano malessere) per varie ragioni. Quali? Ognuno ha le sue. Una delle ragioni e’ cercare di stare in equilibrio, tentando di compensare, di accontentare delle sue parti che ha messo in cantina, ma che non ci stanno a essere messe in cantina. Ma non si ascolta del tutto, magari perche’ in effetti non puo’, o non vuole, per non sconvolgere altri suoi equilibri. Ma cosi trova soluzioni di mezzo, comunque insoddisfacenti, o che creano o gli creano altri squilibri. E cio’ anche perche’ non e’ solo sesso. Gli esseri umani creano anche legami, di cui il sesso e’ a volte una parte della parte, nel sesso cercano affetto o conferme, o neppure nel sesso, li cercano in un’altra relazione. Hai un problema, non lo risolvi e ti ritrovi con due problemi, perche’ c’e’ di mezzo anche il lato emotivo, l’aspettativa. E perche’ non sei da solo/a: interagisci con un’altra persona che ha sua volta la sua emotivita’ e le sue ragioni. Al di la’ di vie rette o storte, di cosa e’ giusto o sbagliato, del fatto che il tradimento sia principalmente anche un problema di menzogna (mi hai tradito perche’ mi hai mentito, anche se tu lo avessi fatto e non avessi goduto o fosse stato solo “sesso”) e alla gente non piacciono le menzogne (a meno che non si adagino sulle compensazioni altrui, basta non saperlo) sono dinamiche che si verificano. Si verificano meno se uno va a farlo con le prostitute o una con un gigolo’ (solo sesso), ma una persona puo’ non riuscire a gestire neanche questo (passa piu’ tempo a cercare con chi fare sesso che nella sua relazione) o appunto crea legami, perche’ non gli manca solo il sesso o il punto non e’ quello. Bisognerebbe risolvere i problemi a casa propria, prima… Verissimo. Fuori da morali e rette vie gia’ solo perche’ se non risolvi un problema te lo tieni. E col tempo di solito diventa piu’ grosso. A volte esplode da se’. Ma intanto due persone comunque cercano di starci e ognuno compensa come puo’ o non lo fa. O uno dei due o entrambi stanno in equilibrio in un certo modo. Per risolvere un problema comunque bisogna essere in due ad avere interesse a risolverlo. Non avere interesse a dipende da vari fattori. Tu stessa quando stavi piu’ in equilibrio avevi, mi pare, meno interesse a farlo: stavo bene con l’altro e anche con mio marito andava meglio (e viceversa quando andava male). Chi stava meglio o peggio? Tu. – Mon, scusa se mi sono dilungata ne

  10. 10
    luna -

    nelle premesse, ma per dire che puoi anche tornare a casa e metterti a forza sulla retta via ma se ti stavi dicendo qualcosa, compensando, se stavi dicendo qualcosa a te e di conseguenza a tuo marito, non ti bastera’ rimettere delle tue parti in cantina, temo, e fare finta di nulla. Perche’ questa rivoluzione cardiaca, o varia, e non fatta solo di sesso ma di complicita’, progettualita’ (vagheggiata perlomeno) qualcosa ti dice. Ignoro se tuo marito stia veramente bene cosi e se sia uno che, attraverso passivita’, ti frustra all’ennesima potenza (come persona), se ti dica anche lui cose che tu non senti e non vedi, se semplicemente siate davvero incompatibili, se tu non riesci a stare in una relazione che evolve nella quotidianita’. Se torni a casa, come si suol dire, portando te (anche le parti che pensi che un’altra relazione ti abbia portato fuori o concesso) e se ti concentri su una cosa per volta, ma non per una questione che la retta via “impone” forse puoi avere la grande occasione di guardare questo aspetto della tua vita e vedere cosa puoi farci, con tuo marito. O senza tuo marito. La vita e’ fatta anche di “compensazioni”, di equilibri, sempre. Funzionano o non funzionano. Forse non mi spiego, purtroppo, ma i primi a non ascoltarci spesso siamo noi. E ci incasiniamo la vita non cogliendo i messaggi che ci inviamo. Avresti lasciato tuo marito se il tuo amante avesse lasciato la moglie? O no, comunque? Non e’ una domanda “morale”. Ed e` chiaro che il fatto di essere genitori porta le cose su un altro piano anche. Pero’ essere sinceri con se’, anche con le proprie istanze opposte o apparentemente opposte, porta anche a vederci piu’ chiaro. Anche magari cio” che sfugge. Qualsiasi scelta si faccia poi. La relazione che hai avuto ha avuto un senso. Per te. Nel contesto che vivi. Tradire non e’ bello, siamo tutti d’accordo. Ma ci sono tradimenti e tradimenti, non in senso: piu’ giustificabili o meno. Nel senso dei loro perche’ (o meglio dei nostri).

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