Provo un gran bene, ma non credo sia amore
Ciao a tutti. Passo su questo forum per la prima volta.
Speravo di non doverne mai aver bisogno. Ma purtroppo eccomi qui.
Non vorrei annoiarvi con il mio problema, ma ho bisogno di parlarne con qualcuno.
Io mi chiamo G. e sono insieme a C. da 7 anni. Diciamo che fino ad un anno e mezzo fa, vivevamo la nostra storia quasi “clandestinamente” in quanto suo padre non era daccordo con la cosa, pur non essendoci motivi precisi. Diciamo che non gli ho mai dato atto di poter dire qualcosa di male di me. Sua figlia l’ho sempre trattata con i guanti.
Circa un anno e mezzo fa, i suoi hanno mostrato spiragli di apertura nei miei confronti, tanto da passare le vacanze nello stesso paese (paese del sud dei suoi), abbiamo mangiato assieme, mi hanno invitato a casa loro a mangiare. E quest’anno abbiamo anche festeggiato Capodanno insieme.
Sta di fatto che ultimamente dentro di me si è spezzato qualcosa. Io provo un gran bene verso C. ma non credo sia amore.
Purtroppo a volte l’amore diventa abitudine.
Il fatto che mi fa star male è che lei è innamoratissima di me. Di carattere è anche abbastanza fragile e non voglio farla soffrire. Però d’altro canto, non vorrei neanche mentirle. In più ho da poco conosciuto una persona con la quale è scoccato un qualcosa di magico.
Io ci voglio andare con i piedi di piombo con lei, in quanto è sposata (anche se separata in casa) ed ha 3 figli. Ma il fatto che non voglio correre non è per questo, ma per il fatto che vorrei per prima cosa fare chiarezza in me e riuscire a dire alla mia ragazza che non sento più di amarla.
Nonostante continui a volergli un bene dell’anima. Ma credo che quando una persona che non senti non ti manca, quando a volte sei al telefono e magari sei nervoso e vorresti riattaccare, quando arrivi a pensare che se non può uscire, sotto sotto è meglio.
Questo mi fa pensare che non sono più innamorato. Ma credetemi, non voglio ferirla e farla star male. Lei non ha amici con i quali uscire per straviarsi. Lei conta molto su di me. Lei è innamorata di me.
Vi prego, anche solo una vostra parola mi sarà di conforto ed aiuto.
Grazie
G.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
21 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Secondo me il tuo e’ più un disagio legato al fatto che passate da una relazione clandestina ad una dove i suoi diventano parte del vostro mondo e secondo me a te loro (in particolare il padre) stanno antipatici visto che sono stati ingiusti con te. Percio’ secondo me non e’ un problema di coppia.
Andarti ad imbarcare con una separata in casa (percio’ che vive con figli e marito) con tre figli e’ secondo me una boiata talmente grande che non te ne rendi conto e stai cercando di occultare a te stesso qualcos’altro, un problema tuo insomma. Forse adesso che il gioco si fa serio con la tua lei stai avendo paura del matrimonio.
Se tu dovessi lasciarla ci sara’ un gran “te l’avevo detto che era uno poco di buono” scritto sul frontespizio della loro casa con sotto la firma del padre, ma questo e’ il minore dei problemi.
Per me, messa cosi’ e non sapendo nulla, ti direi di non lasciarla e di risolvere i vostri problemi di coppia. La mamma con tre figli e’ un fuoco di paglia dettato dalla sua voglia di estraniarsi da una famiglia ed una coppia opprimente, ma non potete matematicamente avere un futuro.
In un rapporto durato 7 anni è chiaro che c’è l’abitudine, che l’amore “passionale” dei primi tempi si è trasformato in qualcosa di più “quieto”. L’altra donna rappresenta la novità… lo spezzare il circolo abitudinario… l’infatuazione… Fai molta attenzione perchè rischi di mandare all’aria un rapporto forte per qualcosa di evanescente. Pensaci: una donna separata in casa (e già qui ci sarebbe tanto da dire)… che conosci da quanto? un mese? due mesi?… mah… gli uomini… tutta la mia solidarietà alla tua ragazza.
Maya…. le stesse cose che fanno le donne….
Si Sergio, hai ragione… lo fanno, ahimè, anche le donne… lo fanno tutti coloro che credono che l’amore sia quello delle canzonette, dei sospiri e dei languori allo stomaco… mentre amore significa impegno, rispetto, avere cura dell’altra persona nei gioni di pioggia e nei giorni di sole… ma forse è solo un’utopia, chissà…
Se vuoi lasciala, ma sono d’accordo con chi dice che fare chiodo scaccia chiodo con una sposata con tre figli è una boiata pazzesca.
Carissima Maya, trovo molto superficiale che finisci la tua frase con “mah… gli
uomini… tutta la mia solidarietà alla tua ragazza.”
Non farei molte distinzioni tra uomo e donna, in quanto la donna se si mette sa
essere diecimila volte più perfida di un uomo. Io non voglio assolutamente
mancare di rispetto alla mia ragazza. Io vorrei solo cercare di capire il perchè di
questo mio stato. E non è dettato da questa nuova donna (che poi comunque per
giudicare bisogna pur conoscere le storie delle persone in questione).
Io ti posso assicurare che conosco donne che non si sono poste il problema che
io da uomo mi sono posto.. hanno tranquillamente tradito senza alcun scrupolo il
loro uomo solo per sentirsi valorizzate come donne. Quindi evitiamo di fare di
tutta l’erba un fascio. Non serve a me per capire la situazione, e non serve a voi
Dimentica la sposata, ti portera’ solo guai, anche se (e soprattutto se) oggi ti fa sentire quello che ‘la salva’… e concentrati sulla tua ragazza.. Cerca di capire cosa potete migliorare e parlane con lei… E appena puoi, cresci, costruite una famiglia…
La cosa che i fa sorridere è che si è basato il discorso sull’uomo colpevole generalizzando, ma nello stesso tempo in questa stroia c’è una sposata con figli che se lo porta a letto.
La verità è che esiste chi è in grado di amare veramente e chi no.
Esistono le persone mature e le persone immature.
In questo periodo sto frequentando varie ragazze a titolo di amicizia, con una c’è qualcosa ma lato mio non mi sento proprio spinto verso di lei. beh le ho parlato chiaro, e anche lei. Sappiamo entrambi quello che c’è realmente senza illusioni.
A me nn sembra così difficile parlarsi chiaro.
Sono d’accordo con maya quando dice “…lo fanno tutti coloro che credono che l’amore sia quello delle canzonette, dei sospiri e dei languori allo stomaco…”. Secondo me l’amore delle favole non esiste, è tutta una questione di chimica che è destinata a sparire dopo i primi mesi. Col tempo il rapporto diventa abitudinario, è il fatto che si provi un grande affetto e il bisogno di stare accanto a quella persona che può essere definito “amore”. I primi mesi sono sempre i più confusionari, si pensa che quello che si prova sia amore ma non è affatto quello; l’amore è molto di più, è essere pronti a sostenersi l’un l’altro in ogni momento.
La mia ragazza ha fatto proprio questo: dopo diversi anni mi ha lasciato dicendomi che non provava più il sentimento che provava prima, ma solo un infinito affetto nei miei confronti. Non è forse questo quello che conta di più? il sapere di avere una persona accanto che ti vuole bene e che ti sostenga sempre, se poi non si prova più la frenesia, l’adrenalina, l’agitazione, il batticuore dei primi tempi poco importa, quello è sempre destinato a sparire. Anch’io non provavo più il sentimento di prima nei suoi confronti ormai da diverso tempo, ma ho capito che abbandonarla sarebbe stato uno sbaglio perchè non avrei più trovato una ragazza così unita a me…ma evidentemente lei la pensava proprio come te @sono.solo…
Riflettici molto bene, non rischiare di rovinare tutto per qualcosa che può essere destinato a sparire.
Il problema è che ho paura che si sia rotto qualcosa in me. Il problema adesso non è
lasciare una per l’altra. Non farei mai una cosa del genere. Il mio è un malessere che
arriva da lontano..
Cancellate il fatto della “sposata”.. non sto parlando di lei adesso. Sto parlando dei
problemi miei e della mia attuale ragazza, La mia paura è che si io le voglio un gran
bene.. ma magari non è più amore!
Il fatto della “sposata” l’ho solo scritto per una questione di sincerità con me stesso
e con voi. Per spiegarvi la mia situazione attuale. Ma credetemi che non c’entra nulla
con questa mia crisi con lei.. Sono cose che mi portavo dietro da tempo. e che
adesso si son sfogate e mi pesano sul petto come macigni!!
temo non sia così semplice e scindibile. Penso che tu stai
confrontando le sensazioni che ti da “la sposata” con quelle che non
ti da più “la tua ragazza”. E’ da tempo che la tua ragazza non ti dà
più certe sensazioni, ma questa cosa te ne sei reso conto in modo
palese da quando queste sensazioni le stai vivendo con “la sposata”.
Rimane che , come dicono molti qui , le sensazioni iniziali poi vanno
scemando, perché sono molto basate sulla novità , e sul fatto che
all’inizio i difetti non si vedono tutti, e non si deve per forza
affrontare delle difficoltà insieme.
Io non userei come metro di giudizio le sensazioni , bensì la
razionalità. Che vuoi fare nella tua vita ? Se vuoi costruire una
famiglia stà sicuro che “la sposata” la devi cancellare. Se vuoi ,
diciamo , saltare da un fiore all’altro allora è un altro discorso. Ma
ormai non sei più un ragazzino.
E’ incredibile! Entro qui per scrivere la mia storia e tu già l’hai scritta! Anche io sono nella tua stessa situazione interiore.
Mi dico che se mi faccio questa domanda “è amore ciò che provo o no?”, si vede che qualcosa è cambiato, perché prima non me la facevo.
Anche io vivo quel “se stasera non ci vediamo tanto meglio”. E non credo che quando hai questo pensiero puoi illuderti di amare ancora allo stesso modo di prima. Io anche sto cercando il modo e la maniera per dirlo.
Ma dobbiamo dirlo prima o poi, io questo lo so, non sarà oggi, non sarà domani, ma dopodomani scoppieremo. E poi non possiamo far soffrire l’altra persona, bisogna essere sinceri.
Per il padre che metterà i cartelli, beh, le storie nascono e finiscono, chi lo dice che debba durare tutta la vita? Forse in famiglia loro pensano così, ma la vita è un’altra.
Siete stati anni insieme, se la cosa si è affievolita non è colpa di nessuno, succede.
In bocca a lupo…
simo
@G. e Simone
la vostra domanda è “è amore quello che provo?”. ma prima di questa secondo me dovreste rispondere ad un’altra domanda, fondamentale, : che cos’è per me l’amore?
Brava Maya.. cos’è l’Amore?? Sentire che quando sei con una persona stai bene? Che
quando non sei insieme a lei, ti manca??… secondo te Maya che cos’è veramente
l’Amore??
sicuramente non è fare i ragazzini, far finta che gli altri non esistano facendo gli affari propri.
Anche in virtù di ciò che c’è stato.
Per molti l’amore è come comprare qualcosa di nuovo, quando qualcuno va verso una vetrina e si innamora di un capo firmato, lo compra e lo indossa con orgoglio, poi dopo qualche anno lo ritrova nell’armadio e dice: ma come facevo a indossare sta roba?
ecco, credo che per molti sia così anche con le persone, purtroppo…
Ciao Maya la tua domanda è molto interessante e giusta.
Io quella domanda me la sono fatta. La risposta l’ho confrontata con la realtà, e ho visto che non corrispondeva.
Per me l’amore è quando sento dentro un battere, un’emozione, quando sento bruciarmi dentro e vorrei ridere al mondo intero.
Beh, oggi dentro sento un gran bene. Ma non brucia. Non fa battere. E’ uno star bene, ma non brilla.
ciao
“Per me l’amore è quando sento dentro un battere, un’emozione, quando sento bruciarmi dentro e vorrei ridere al mondo intero”… caro Simone per me questo non è amore… è innamoramento, che è diverso. L’innamoramento con i suoi eccessi di passione, quando vuoi sentire una persona 100 volte al giorno, quando vuoi starle vicino 24 ore su 24 è per sua natura effimero…. è nella natura delle cose che dopo questa fase si passi ad una più “tranquilla” ma molto più profonda, ed è quella che io definisco amore, quando stai bene con una persona, quando hai con lei un progetto di vita comune che includa rispetto e senso di responsabilità, quando sai che come questa persona nessuno ti conosce così a fondo e non hai bisogno di fingere perchè questa persona ti ama e ti accetta anche con i tuoi difetti. Amore è accettare l’altro per com’è e vivere il rapporto consapevoli del fatto che ci saranno alti e bassi. Che ci saranno momenti in cui si farà l’amore con lo stesso impeto delle prime volte e momenti in cui magari ci si annoia pure. Ma l’altro/a comunque è lì ed è parte di te. E’ normale anche a volte avere voglia di novità, avere nostalgia per quel “bruciare” di cui tu parli… ma sappi che ogni fuoco ardente è destinato a spegnersi. Tutto questo per dire che sono comprensibili momenti di “bassa tensione” in un rapporto lungo, l’importante secondo me è capire bene quello ci sta accadendo: se il problema è solo sul non sentire “le farfalle nello stomaco” allora ti invito a riflettere su quanto ho scritto sopra; diverso è il problema se ci si rende conto che la persona che si ha al nostro fianco ha idee, progetti, opinioni e modi di fare che non combaciano con i nostri. Ma in fondo in fondo forse il vero problema è un altro: se si sente ancora il bisogno di “bruciare”, di avere le “farfalle nello stomaco” e quant’altro forse non si è ancora pronti per affrontare un rapporto serio e costruttivo… Io non so quanti anni avete tu e G. ma probabilmente siete molto giovani, a questa “saggezza” sui sentimenti ci si arriva un pò più tardi…
comunque auguri a tutti e due e che la notte vi porti consiglio.
Maya…no comment.Chapeau!
Ciao scusa leggendo i commenti di “s” e maya, che mi trovano assolutamente d’accordo, mi è venuto in mente di dirti prima di prendere una decisione definitiva, di leggere “l’arte di amare” di Fromm che tratta parecchio bene il tema di amore-innamoramento e può farti fare un ragionamento a mente fredda e toglierti parecchio stress!
Te lo raccomando
Oh sapete sempre tutto voi! M’andate va!
@sono.solo: cosi’ come ti sei aperto con noi dovresti aprirti anche con la tua ragazza. parla con lei in modo chiaro e sincero, dille quello che provi (o non provi), falle capire che qualcosa in te e’ cambiato. lei ha il diritto di sapere che il vostro rapporto e’ in crisi. non aspettare tenendola all’oscuro di tutto, altrimenti le cose si faranno sempre piu’ difficili. in questo modo rischi di farla soffrire ancora di piu’ e anche tu rischi di sprofondare sempre di piu’ nei sesi di colpa. non devi per forza lasciarla subito, ma parla con lei, confrontatevi, riflettete e decidete sul da farsi. insieme. dopo 7 anni di storia credo sia il minimo. in bocca al lupo.