Avere tutto e non avere niente
di
Anyu
Riferimento alla lettera:
Vi è mai capitato di sentirvi completamente vuoti? Come se tutto quello che fate si ripetesse meccanicamente senza nessun trasporto da parte vostra? andare a lavoro, vivere il quotidiano, aspettare il weekend, passare del tempo con il proprio ragazzo e i propri amici. Io da un po' mi seno così,...
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Data di pubblicazione: 1 Marzo 2018
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Categorie: - Me Stesso

Angwhy
Se non entro nel vivo nel concetto in discussione, prendendo posizioni nette (cosa che faccio abbastanza raramente).
Suzanne,
sfondi una porta aperta: per me NIENTE è minimizzabile.
pur prendendo sempre nettamente posizione, talvolta anche in modo molto impopolare.
Buon pomeriggio, cari saluti.
Cara Anyu, ti posso comprendere perfettamente. IO ho 25 anni, studio e lavoro, ed ho molti interessi, e sono stati proprio questi interessi che mi rendono felice. Ti spiego. Anche io come te ero vittima non consapevole della quotidianità, nella consapevolezza, che potevo fare di più. Il lavoro è perfetto, lo studio tutto sommato va bene, amicizie le ho e continuo ad averne. ballo, recito e canto. una volta durante una cena (cena del mio gruppo Hip-Hop) c’era vicino a me un ragazzo cieco, che si sforzava di cantare, la classica canzone “tanti auguri a te”, ma vedevo che desisteva, perché non riusciva a trovare la sua tonalità, così mi sono alzato, e gli ho fatto da basso: chiunque abbia una base musicale, è ben consapevole, che senza bassi non si può eseguire nessun motivo musicale, tanto meno, se non si è mai stati messi nella condizione di emettere un suono. Così l’ho aiutato, e ora sono in contatto col padre di questo ragazzo, per far cantare chi pensa di non saperlo fare. Non so a te, ma a me questo mi rende felice: non essere avari, ma mettere al servizio degli altri le proprie attitudini, non solo per farsi sentire quanto si è bravi, ma anche per una realizzazione personale vera.
Boss, dev’ essere la supercazzola contraddittoria. Fino adesso non era stata ancora inventata.
Un forte abbraccio!
“Forse vi sono momentini minuscoli di felicità, e sono quelli durante i quali si dimenticano le cose brutte. La felicità, signorina mia, è fatta di attimi di dimenticanza.”
Questa frase la diceva qualcuno, molti anni fa.