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Gli animali non vanno in Paradiso

di Ernesto R.

Considerato che il cielo è uno stato meramente spirituale del quale godono solo gli essere umani, è evidente che gli animali non vanno in Paradiso. L’uomo, infatti, ha un’anima spirituale che non muore mai. Risponde al vero che spesso sulla terra ci affezioniamo ai nostri animaletti come cani e gatti, ma questo amore si deve esclusivamente al fatto che la natura dell’uomo è portata all’amore. Il Paradiso è un posto teologico che serve ad illustrare con pienezza il tema non semplice della Creazione. Per questo motivo, il Catechismo della Chiesa Cattolica insegna che “l’unità dell’anima e del corpo è così profonda che si deve considerare l’anima una parte del corpo. Cioè grazie all’anima spirituale, la materia che forma il corpo diventa un corpo vivente. Nell’uomo spirito e materia sono una vera unione” paragrafo 365. Dunque la nostra vera responsabilità come cristiani è quella di usare la dovuta attenzione verso quanto Dio, . ..

… nella sua infinta bontà ci ha dato, però senza alcuna esagerazione o cadute nel paradosso.

Il paradosso al quale spesso accade di assistere è quello di fare diventare gli animali addirittura più importanti ed amati degli esseri umani.

Dunque, si amino pure gli animali, ma con la debita intelligenza e buon senso.

L'autore ha condiviso 3 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Ernesto R..

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Categorie: - Spiritualità

40 commenti

  • 1
    Dawid86 -

    Caro Ernesto,
    perdonami ma non riesco a capire il senso di ciò che scrivi. Premetto che sono credente, non in Gesù, nè in Allah, o Buddha, o Krisna o qualsiasi altro, semplicemente credo che ci sia un’entità superiore che ha creato tutto. Ognuno è libero di attribuirgli un nome o una storia, io semplicemente ho letto tanto di ogni religione e mi son fatto una mia idea. Ma appunto di idea si tratta, chi ti assicura intanto che esiste un paradiso, un inferno e e un purgatorio? Piuttosto che varie caste, o vari livelli di saggezza? Premesso questo visto che stiamo parlando praticamente di cose che non sappiamo trovo inutile anche la considerazione sugli animali.
    Specialmente in questi anni dove grazie a media, video e foto di cui il web è pieno zeppo, puoi avere occasione ogni giorno di capire che forse gli unici che si meritano il paradiso sono proprio gli animali, che nei propri limiti ci danno continuamente esempio della loro superiorità rispetto a noi. Non voglio importi i miei pensieri ernesto, ti invito solamente a leggere attentamente le seguenti righe : “e quando affondiamo il viso nelle mani,augurandoci di non essere mai nati,i cani non si drizzano in tutta la loro altezza ,osservando che ce la siamo voluta,e neppure si augurano che ci serva di lezione,ma si avvicinano a passi felpati,appoggiando la testa sulle nostre ginocchia…….e lui alza la testa con i grandi occhi sinceri ,per dirti con lo sguardo:”
    A me fa venire le lacrime agli occhi, abito in campagna in compagnia di cani, gatti, capre, oche, galline ecc. ecc. e ti giuro per quanto meritate nessuno dei miei animali se l’è mai presa per una sculacciata, nè per un urlo, semplicemente si girano e vanno via aspettando il tuo ok x fiondarsi di nuovo tra le tue braccia. Io la vedo così!

  • 2
    colam's -

    Beh io di sicuro ho sulla coscienza un sacco di polli, galline, vitelli, gamberetti, formiche, zanzare…

  • 3
    Rocky -

    Secondo me sei malato eh eh…
    Inutile anche scriverti, mi fai ridere :-). Addio

  • 4
    silvana_1980_convinta -

    secondo me il mio primo cane è già in paradiso, il mio cane attuale ci andrà così come me (si, decisamente all’inferno ci vedo qualcun altro molto meglio…male che vada mi capiterà il purgatorio ma insomma l’inferno proprio no, ci vada la gente stronza là) e i prossimi cani che avrò (perchè a sto punto invece dell’uomo mi adotto un cane dal canile che almeno son sicura che mi vuole bene)
    “Il paradosso al quale spesso accade di assistere è quello di fare diventare gli animali addirittura più importanti ed amati degli esseri umani.”
    l’amore non è unilaterale, l’amore degli altri te lo devi anche guadagnare, con fatica…l’amore è a due sensi. Un cane te ne da in continuazione e tu non puoi non ricambiare anche se sei la peggiore delle merde: so di cani che amano incondizionatamente anche se il padrone li lascia legati alla catena o adirittura li abbandona per la strada…come se nulla fosse accaduto
    I cani andranno sicuramente in paradiso, altrochè: noi FORSE ci andremo. Preti compresi.

  • 5
    Rocky -

    Cra silvana, ci andranno i cani e tutti gli altri animali.
    I preti ci andranno…ma ben vigilati.

  • 6
    Mau -

    Buongiorno.
    Nel Blog ‘Pontifex.Roma’, c’è la stessa lettera che hai riportato qui.
    Quindi o sei tu Padre Ernesto Maria Caro, autore della lettera originale, o sei, per mancanza di idee proprie, un copione di scritti altrui.

    Comunque, sia a te, che agli altri che sono intervenuti in una precedente lettera di pochi giorni fa inerente lo stesso argomento, rammento che c’è una antica leggenda conosciuta da diverse Tribù degli Indiani d’America..’La Leggenda del Ponte dell’Arcobaleno’.
    Un posto particolare del Paradiso dove le nostre amate bestiole vivono felici e dove un giorno si ricongiungeranno con il loro padroncino in un gioioso abbraccio d’amore.
    Per attraversare insieme il Ponte dell’Arcobaleno, e non lasciarsi più.

    Anche Kristal, il mio amato cagnolone, morto alle ore 16 del 15/11/2006, è lì a scodinzolare e correre felice. E mi aspetta, per tornare di nuovo a giocare insieme a pallone.

    Mau.

    (Il Ponte dell’Arcobaleno lo trovate anche su Facebook.)

  • 7
    Ernesto R. -

    Cari amici, è evidente che quando si parla di Paradiso si entra in un ambito religioso della vita che come tale ha i suoi criteri e le sue peculiarità per chi abbraccia questa filosofia di vita. Nulla vieta di amare i propri animali ed accudirli al meglio, quello che è sbagliato è cercare di “umanizzarne” la visione ed il comportamento, questo non giova a nessuno. E’ piuttosto infantile l’atteggiamento di chi sostiene di non sapere se ci sia il Paradiso ma nel caso fosse che esso sia pieno di animali, perché lo meritano. L’essenza del cristianesimo sta appunto nella resurrezione di Cristo amici, e non mi risulta che avesse animali al seguito. L’errore di oggi è mescolare un po tutte le filosofie da quelle orientali a quelle occidentali e farne una sola, la reincarnazione non è una realtà cristiana. Persino il Papa parla di “speranza della resurrezione” per farvi capire quanto sia prodigioso l’intervento di Cristo nella nostra vita, Colui che ha spezzato le catene della morte versando il suo sangue per noi.. L’amore che avete per i vostri animali è una vostra facoltà, perchè amare è un bisogno insopprimibile dell’uomo ma non facciamo commistioni che non favoriscono nessuno..

  • 8
    maya354 -

    “Considerato che il cielo è uno stato meramente spirituale del quale godono solo gli essere umani…mamma mia cosa mi tocca leggere, questo post di Ernesto è toppo anche per me! ” …., dopo questa frase non ho neanche finito di leggere, che amarezza.
    Rochy, ancora una volta sono con te! i preti ci andranno ma ben vigilati! sei un grande.
    io aggiungerei che visto la corruzione che regna sovrana nello stato pontificio, se esiste un cristo li manda dritti dritti all’inferno ! papa per primo!ma quale paradiso!
    finisco così:
    “Se mai qualcuno abbia detto che i cani non possiedono un’anima, allora significa che quel qualcuno non ha mai provato a guardarne uno negli occhi.”
    TIE’

  • 9
    silvana_1980_animal's_friend -

    certo rocky, io parlavo del cane perchè è l’animale che conosco meglio ma anche gli altri animali a livello di bontà, genuinità e meritevolezza credo che meritino sicuramente la precedenza sull’uomo in ogni caso…altro che non ci vanno. Ci vanno e con ragione.
    I preti umili ci andranno, gli altri mi sa che hanno bisogno di qualche sano annetto di purgatorio (ormai anche la chiesa viene trattata da molti di loro come una grande industria porta “cash”, strumentalizzando debolezze, miserie e malattie altrui a proprio favore)

  • 10
    Rocky -

    Ernesto: chiunque tu sia son sicuro che in Cielo ti aspetta una bella scuola elementare, dove poter riprendere tutti gli studi che hai interrotto a 9 anni perchè dovevi andare a zappare la terra.
    Lascia perdere Cristo, che probabilmente a leggerti se la ride di gusto, ma dall’alto della Sua misericordia ti perdona.
    A me fai solo tenerezza. Non schifo e neanche pena. Ma tenerezza.
    Sul serio. Anche Ratzinger, tutta la Curia romana, e ogni forma di pretaglia mi suscita invero tanta tenerezza.
    Tra l’altro non conosci neanche la Bibbia eh eh eh.
    Dai dai, prova a comprarti un sussidiario, così magari quando vai in Cielo gli angeli celesti ti mandano subito alle medie 🙂

  • 11
    maya354 -

    *Ernesto :”L’essenza del cristianesimo sta appunto nella resurrezione di Cristo amici, e non mi risulta che avesse animali al seguito”.
    Di sicuro se Cristo avesse avuto animali al seguito anzichè umani non sarebbe mai stato tradito.
    E poi non mi parlare del papa, cardinali, porporati e via dicendo, ingioiellati,gente inavvicinabile, corrotta dal potere, protetti dentro il vaticano, dalle ricostruzioni storiche si vede l’immagine di Cristo che predica in assoluta povertà, figura di uomo semplice che ascola ed accoglie tutti, non mi pare che ci sia nulla in comune con le figure di cui parli tu.
    E se un cristo esiste, non credo vieterebbe il paradiso agli animali, molto più meritevoli di noi esseri umani.

  • 12
    Noway -

    Ma cosa te ne frega di scrivere un post sul fatto che gli animali non vanno in paradiso?
    Secondo me ci vanno perchè anche loro sono innocenti, molto più di te povero pazzo che ti metti a scrivere un paragrafo così farneticante e delirante..
    Ognuno è libero di credere in quello che vuole non c’è bisogno di uno come te che si mette sul pulpito a fare la predica.
    Sicuramente il Signore tutte queste distinzioni non le fa.
    I pregiudizi e i “paradossi” sono tipici dell’uomo, non di Dio.

  • 13
    IO -

    Tralasciando le mie personali credenze religiose, sarei molto più felice nel sapere che solo gli animali vanno in paradiso, visto che la razza umana è la peggiore.
    E se riuscissi ad avere la certezza che siamo a Sua immagine e somiglianza, allora capirei perchè noi non facciamo altro che pensare ai cavoli nostri mentre lui beatamente se ne sbatte di noi, appunto, pensando solo ai cavoli suoi.
    E già che ci sono vorrei dire a quel personaggio che si fa chiamare papa di parlare meno e vendersi qualche anello per aiutare i poveri, se veramente ci tiene.

  • 14
    Ernesto R. -

    Cari amici

    Continuo a leggere il paragone fra comportamento animale e quello dell’uomo. Alcuni vorrebbero il loro cane in Paradiso, qualcun’altro il gatto e cosi via. E allora perchè non l’orsetto lavatore o il toporagno sono forse meno meritevoli loro ? capite bene che di questo passo sarebbe un gran caos. Cercate di aprire il vangelo ogni tanto e spegnete il televisore, sarà un toccasana per la vostra anima..

  • 15
    Eme -

    Ernesto, toglimi una curiosità.
    E’ evidente che voi predicatori avete delle fonti privilegiate da cui attingete certezze precluse a noi poveri esseri umani.
    Altrimenti non si spiegherebbe il vostro riferire il pensiero di Dio come se lo conosceste di persona, come se fosse il vicino di casa con cui si dialoga ogni sera metre si annaffiano e piante.
    Vengo alla domanda: quali sono queste fonte privilegiate?
    Dove sono scritte quelle boiate che asserisci nei tuoi farneticanti post?
    Dov’è scritto che Gesù non avesse animali al seguito o che il Paradiso sia così piccolo da non riuscire a contenere tutti i toporagno deceduti nell’arco dei millenni?
    Mi sta bene il “credere a ciò che è scritto” (anche se, personalmente, ritengo che le Sacre Scritture riportino delle contraddizioni addiritture comiche) ma cosa ti fa pensare che il “non scritto”, in realtà, non sia accaduto? E se Cristo avesse avuto tremila animali al seguito e gli Evangelisti non lo avessero scritto?

    “E’ piuttosto infantile l’atteggiamento di chi sostiene di non sapere se ci sia il Paradiso ma nel caso fosse che esso sia pieno di animali, perché lo meritano. L’essenza del cristianesimo sta appunto nella resurrezione di Cristo amici, e non mi risulta che avesse animali al seguito”.

    Ma ci sei o lo fai?
    Hai impiegato molto ad allevare la saccente prosopopea di cui è intrisa questa affermazione?
    So che la mia è una domanda retorica che resterà senza una risposta.
    Quantomeno resterà senza una risposta seria.
    E già….perchè tu sei un illuminato, uno che conosce Dio come le sue tasche, uno che, addirittura, stabilisce chi ha l’anima e chi no in base a discutibili criteri arrampicandosi a spiegazioni fortuite che tanto mi ricordano la supercazzola prematurata a dx/sx di Tognazzi.
    Tu ritieni sia infantile l’atteggiamento di chi crede che gli animali avrebbero diritto di ingresso in Paradiso in virtù dei loro meriti.
    Io credo sia imbecille l’atteggiamento di chi crede di guadagnarsi il proprio spazio in Paradiso biascicando pensieri in libertà con il fare pacifico del più idiota dei Papa boys.

  • 16
    Noway -

    Preferisco in Paradiso l’orsetto lavatore o il toporagno piuttosto che esseri come te..saprai anche il Vangelo a memoria, ma non hai recepito proprio il messaggio che dovrebbe arrivare..il Signore accetta tutti, ama tutti, solo noi umani pieni di pregiudizi e cattiveria abbiamo sempre la presunzione di essere migliori di altri esseri viventi e anche migliori tra di noi.
    Scendi dal pulpito e impara ad amare le creature che abbiamo intorno e vivono insieme a noi.

  • 17
    Rocky -

    Già, e perchè non aggiungere anche Ernesto? Umm…non so, ma non ne vedo i motivi se non un eccesso di misericordia celeste.
    Caro non-amico (chissà perchè ritiene che siamo suoi amici..mha!?), dovresti imparare non solo ad aprire il Vangelo (non quello a fumetti eh!), ma anche imparare a leggerlo, anzi a leggere. Lo so, è un po’ tardi, ma se preghi che ti aiutino dall’Alto, forse ce la fai.
    A proposito, chissà dove avrai copiato questa volta per scrivere il post 🙂

  • 18
    silvana_1980 -

    e tu ernesto cerca di non salire in cattedra e giudicare il pensiero, i desideri e il comportamento altrui che per il vangelo e per il padre eterno mi pare che non stia bene.
    Solo Lui può.

  • 19
    Rossana -

    Ernesto mi fai proprio scompisciare. ma come fai a dire certe boiate?
    Io possiedo due cani meravigliosi e loro mi danno il paradiso in terra col loro amore. Sicuramente andranno in paradiso, dove forse tu e le tue idee non entrerete, ma rimarrete in purgatorio.

  • 20
    Ernesto R. -

    Cari amici

    Pensate che molte persone non credono che neppure l’uomo possieda l’anima, figuratevi se si pongono il problema dell’animale. Credete forse che nostro Signore abbia versato il suo sangue per lo gnu, per armadillo o per l’ornitorico, suvvia andiamo. Non è nulla di disdicevole per l’animale nell’essere sottoposto all’uomo, questo è il volere di Dio. Basta leggere la Bibbia per rendersi conto che il sacrificio dell’animale non era una pratica rifiutata da Dio.
    Pensate che qualcuno sostiene persino che l’uomo sia disceso dall’animale, eresia allo stato puro. Vedete bene dove porta il nichilismo imperante, nella negazione di Dio. Una società senza piu vincoli morali dove aborto ed eutanasia sono praticati diffusamente. Visto che sono argomenti che vi interessano di tanto in tanto verro a elargirvi qualche “pillola” per farvi riflettere meglio sulle cose, per pungolarvi un po nel discernimento..

  • 21
    silvana_1980_tarzan_friend -

    Guarda: quando sento la parola “sottoposto” comincia a venirmi già la nausea e l’orticaria…brrrrr…cioè la sento già troppo al lavoro e puzza di dittatura bleah
    Non vorrei deluderti, ma ti devo comunicare che l’uomo discende dalla scimmia (gran parte del dna coincide), che mi sta pure simpatica tra l’altro. Meglio di certe persone
    p.s.: ti volevo ricordare, prendendo non il Vangelo ma la Sacra Bibbia che Dio ha chiesto a Noè e alla sua virtuosa famiglia di salvare, oltre a loro, una coppia per ciascun animale prima del diluvio universale. E che bene che ha fatto! Dio la sapeva lunga, e secondo me si è pure pentito di non aver fatto fare a Noè una nave aggiuntiva con altre coppie di animali…si informi.
    p.p.s. (x gli altri): siamo sicuri che Bin Laden è morto?

  • 22
    Eme -

    Coso….li’……come ti chiami….Ernesto: ti disprezzerei se non mi facessi veramente schifo. Se c’é un Dio spero che non ti assomigli. Altrimenti reclamerei a gran voce l’inferno per me e per i miei cari compresi (ovvio )gli animali.

  • 23
    Marquito -

    @ Ernesto:
    Come machiettista sei fenomenale; ti ritengo perfino superiore a Crozza.

  • 24
    Rocky -

    ah ah ah ah ah ah ah ah, grazie Ernesto, grazie, ah ah ah ah !!!!!

  • 25
    Elisa -

    Forse gli animali non sono dotati di un anima nel senso “umano” del termine eppure Giovanni Paolo II riconobbe che essi in quanto creature di Dio potevano avere “un soffio divino”. Detto ciò anche se gli animali non dovessero andare in pardiso non credo che coloro che ci hanno creduto saranno puniti da Dio, per il semplice fatto che una simile credenza non può che derivare dall’amore per i propri animali e io non penso che Dio ci punisca per aver amato. Al contrario è peccato la mancanza di amore.

  • 26
    Rocky -

    Se Dio è Dio allora ci farà ritrovare tutte le creature che abbiamo amato e darà gioia e felicità a tutti gli animali (uomo compreso, ché è un animale) che han sofferto. Altrimenti che Paradiso squallido è?
    Il Paradiso è l’eterna gioia di tutte le creature.
    Nel Purgatorio dovrebbero andare i poveretti che fan discorsi strampalati, magari perchè sono dei fanatici.

  • 27
    Eme -

    “Visto che sono argomenti che vi interessano di tanto in tanto verro a elargirvi qualche “pillola” per farvi riflettere meglio sulle cose, per pungolarvi un po nel discernimento”.

    L’argomento, in effetti, è interessante.
    I commenti idioti no.
    Le stupidaggini non pungolano, fanno ridere.
    Le stronzate non si elargiscono, si spargono con boria.
    Le boiate che escono dalla tua tastera non sono pillole, purtroppo, sono valanghe.

    Ernesto, se un giorno mi scoprissi a riflettere su una delle cavolate che hai scritto….bè….quel giorno capirei che sarebbe ora di farla finita per consentire al corpo di ricongiungersi ad un cervello ormai putrefatto.

    Buon weekend. Non mangiare troppe ostie, mi raccomando.

  • 28
    Gewrekan -

    @Ernesto
    Secondo me ognuno fa bene ad avere le proprie idee e credenze religiose. Quello che non colgo è il desiderio di divulgare queste affermazioni alle persone, asserendo che in mano si detiene la verità assoluta.
    Se tu fossi davvero sereno verso le tue stesse teorie e credenze, non te ne fregherebbe una beneamata ceppa di diffonderle in giro o verificare che vengano o meno condivise.
    Ma di solito va sempre così quando esce fuori l’ennesima discussione a sfondo religioso (ovvero un flame senza alcuna utilità costruttiva).

  • 29
    Scelto -

    Eh no, Dio c’è per tutti, se c’è. Altrimenti che dio sarebbe? C’è perfino per Ernesto credo.
    Ma soprattutto c’è per chi soffre e quindi per gli animali, che sono le sue creature più belle e più pure.

  • 30
    salvatore.cirillo91 -

    Io sono il Signore Dio tuo:
    1. Non avrai altro Dio fuori di me.
    2. Non nominare il nome di Dio invano.
    3. Ricordati di santificare le feste *.
    4. Onora il padre e la madre.
    5. Non uccidere.
    6. Non commettere atti impuri.
    7. Non rubare.
    8. Non dire falsa testimonianza.
    9. Non desiderare la donna d’altri.
    10. Non desiderare la roba d’altri.

    va riferito a chi non li ha capito

  • 31
    F -

    Per ora non ho prove che l’anima esista quindi il problema non si pone :p Per quanto riguarda il paradiso, se esistesse esisterebbe anche l’inferno, e si scivolrebbe nel non-sense.

  • 32
    Aleba -

    Giovanni Paolo II lo ha detto esplicitamente: “non posso immaginare un paradiso senza animali”

  • 33
    giuditta capezzone -

    Nell’ Eden l’ uomo godeva anche della presenza dei cari amici animali. E’ facile pertanto dedurre che tutto il creato partecipera’ alla resurrezione finale. Il grande dono dell’ eternita’appartiene a tutto cio’ che vive.Siamo una sola anima…riprenderemo i nostri canti per non lasciarci mai piu’ai margini di un nuovo sole. Saranno diversi solo i livelli di perfezione nell’ amore

  • 34
    Angwhy -

    Quante stupidate,preoccupatevi piuttosto di rispettare e prendervi cura degli animali quando sono vivi

  • 35
    Roberto Santoro -

    Ernesto r credo che quando si parla di paradiso si abbia una visione di qualcosa di incredibile ,il paradiso era stato già creato su questa terra e quelli che hanno avuto l’onore di entrarci erano Adamo ed Eva ,ma prima che Dio li creasse creò anche ogni specie di animali e di uccelli quindi tutta la terra era stata creata come un paradiso ,solamente che poi il diavolo prese il possesso sulla terra a motivo del peccato dell’uomo ma credendo al sacrificio compiuto alla croce di Gesù per fede si ottiene la salvezza e si andrà nella nuova Gerusalemme celeste creata come un paradiso e ci saranno anche gli animali perché a differenza dell’uomo gli animali credono in Dio e saranno anche loro giudicati (Genesi 9)

    Certo, io chiederò conto del vostro sangue, del sangue delle vostre vite; ne chiederò conto a ogni animale; chiederò conto della vita dell’uomo alla mano dell’uomo, alla mano di ogni suo fratello.Quando c’è stato il diluvio gli animali sono stati salvati già una volta quindi credo che anche questa volta Dio li salverà .

  • 36
    Golem -

    Veramente in Paradiso dovrebbero andarci SOLO gli animali. Peccato che quello sia un’invenzione umana per scopi che con la spiritualità non hanno niente a che fare.

  • 37
    Roberto Santoro -

    Golem ti riferisci al paradiso ch’è un’invenzione umana ? e che non ha niente a che fare con la spiritualità ? ti assicuro che non è un’invenzione umana ,se sappiamo che esiste un paradiso è perché Dio lo ha detto l’uomo non si è inventato niente , in ogni caso la spiritualità in questo caso non centra niente perché saranno salvate le anime sia degli uomini che degli animali lo spirito è un’altra cosa che si esaurisce man mano che uno cresce , solo lo S.S.non si esaurisce ed è eterno .

  • 38
    Golem -

    Tu non mi hai ancora detto che fine farà la gamba di Onofrio al momento della Resurrezione, e mi vieni a parlare del Paradiso? Quella gamba morta anzitempo, dove l’hanno messa in attesa che arrivasse il resto? Io non me la vedo saltellare felice tra i beati, o triste in Purgatorio aspettando il condono, o probabilmente all’inferno a scansare i carboni ardentu, anche perché il prorietario era un bel bestemmiatore dialettale, e poi prendeva a calci i cani, proprio con quella gamba. Io credo che non c’è niente, e Onofrio quando è morto, lui è andato da una parte e la gamba là dov’era. Eppure per la Chiesa, quella gamba un pezzo di anima ce la doveva avere, no?
    Mah guarda Robertino, secondo me questo è un quesito teologico che andrà chiarito. A meno che, a meno che…non ci sia un misterioso Paradiso per gli Arti. Il Paradiso Arti e Misteri. Hai visto mai? Dio è capace di averlo fatto secondo me. Presidente San Giuseppe, falegname.

  • 39
    Roberto Santoro -

    Golem ti piace scherzare ?! la gamba di Onofrio è stata rosicchiata dai vermi e l’anima non è come il corpo che si può dividere ma si può separare sia dal corpo che dallo spirito ti ripeto che l’anima di onofrio è interamente nell’Ades in attesa del giorno del giudizio e il purgatorio non esiste è solo nella testa degli increduli la vera possibilità di salvezza viene concessa su questa terra in ogni caso capisco che fai delle battutine simpatiche ma non li usare per le cose di Dio perché potresti essere giudicato solo dalle cose che dici
    Matteo 12:36

    Io vi dico che di ogni parola oziosa che avranno detta, gli uomini renderanno conto nel giorno del giudizio ; ti capisco che parli così per incredulità ma la colpa non è tua è della falsa cultura religiosa che diffonde la menzogna e non permette che tutte le persone arrivano ad entrare nel regno di Dio

  • 40
    Golem -

    Roby, io non credo che Dio sia un tipo suscettibile vecchio stampo. Secondo me Gli piacciono i tipi spiritosi. Lui stesso di scherzi ce ne fa continuamente, e a volte anche pesanti, abusando del Suo ruolo.
    Però lo vedi? Hai preso come uno scherzo la faccenda della gamba di Onofrio. Lui se le ha fatto il funeralino e la lapide è perché la sentiva come una parte di sé, senza la quale non era più l’uomo di prima; e i cani che prima prendeva a calci poi si sono vendicati per via della sua menomazione. Era un uomo impaurito insomma; era come se avesse cambiato animo, e forse una parte di questo se n’era andato con la gamba. Possiamo escluderlo?
    Oggi lui non c’è più. È in attesa nell’Ades, che francamente sembra più un marchio di scarpe da running. E questa associazione: scarpe, corsa gambe, secondo me che l’ho conosciuto, e so quanto è malfidente, la vede come uno sfottò.
    Insomma, sono certo che non veda l’ora di Risorgere per vedere se rientra in possesso della sua gamba o deve risorgere con una protesi della Madonna.
    Vabbè Ro, aspettiamo. Chi morirà vedrà.

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