Salta i links e vai al contenuto

Andare via dall’Italia

di Jimmy90

Ciao a tutti, ho 25 anni e la mia ragazza ne ha 27, stiamo pensando di andarcene dall’Italia perché qui non vediamo un futuro molto roseo e di andare in Inghilterra per sperare in qualcosa di migliore! La mia ragazza sono 8 anni che lavora nel settore della moda ma da qualche tempo a mesi e ora ha il contratto fino a marzo e poi non si sa.. io invece sono 8 anni continui che lavoro e da 4 1/2 nella stessa ditta e faccio il meccanico gommista. Sarebbe oro trovare gli stessi lavori una volta arrivati la ma bisogna adattarsi quindi qualunque lavoro ben venga poi può sempre capitare un lavoro migliore (a trovarlo). Chi è già stato in Inghilterra come la trovata? Com’è il lavoro? Ho sentito un amico che ci vive stabile e non me ne ha parlato male (sta a Londra)… Il salto è grande, perché lascerei un lavoro sicuro da operaio e la famiglia oltre che investire soldi per viverci! Quindi deve esser una scelta molto ben ponderata perché altrimenti si mangiano euri e basta, per carità si torna con una bella esperienza acquisita magari però non sono tempi per fare le cose alla leggera.. Ci sto pensando molto bene e sto facendo un corso d’inglese a casa con libro e registrazioni per la pronuncia ed il parlato, sto recuperando l’inglese andato dei tempi della scuola!! Qui in Italia ormai non so come si può andare avanti.. vogliamo andare a convivere ma qui che futuro abbiamo.. ovvio da nessuna parte è magnifico ma tanti che ci sono andati si sono trovati bene e stabiliti. Vedremo come si sviluppa la situazione.

Grazie per l’aiuto e i consigli, molto ben accettati! 

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Jimmy90.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Lavoro - Me stesso

26 commenti

  • 1
    ets -

    Cioè hai un lavoro sicuro, onesto e dignitoso e non vedi un futuro? E chi un lavoro proprio non ce l’ha?
    Non è che è la tua fidanzata a non aver un impiego e a voler andare via e tu hai fatto tuoi bisogni alla fin della fiera suoi?
    Davvero vuoi mollare tutto e andare con lei in Uk? Per fare cosa? I lavapiatti? Perché se qui sei un operaio lì di certo non diventerai manager (scusa la franchezza)
    E quindi quali sarebbero questi pro?
    E se la tua fidanzata ti molla una volta arrivati in Uk?
    Secondo me ti stai scavando la fossa con le tue mani e non lo sai ancora, stai in guardia!

  • 2
    nevealsole -

    Ets ha ragione… Se non convivete già qui in Italia, la vedo dura iniziare una convivenza da zero in un paese straniero di cui non conosci la lingua. Le persone non qualificate professionalmente non possono aspirare all’estero a qualcosa di più rispetto all’Italia, anzi… Non puoi fare il cameriere o il lavapiatti a vita. Lei probabilmente avrebbe più opportunità di te. Non pensare di trovare l’America… Spingi lei ad andare da sola, per fare un po’ di ricognizione, quando finirà di lavorare a marzo… Intanto tu continuerai a lavorare in officina. Poi, eventualmente, potrete andarci assieme in estate o quando avrai le ferie per fare un ulteriore giro di ricognizione, magari con l’aiuto del tuo amico. È giusto che lei si viva le maggiori opportunità che avrebbe in Inghilterra, ma tu non devi privarti del tuo lavoro fisso. A costo di restare separati per un periodo (ovviamente per metter su famiglia bisogna trovare un compromesso, ma a quello dovete pensare dopo averle provate tutte).

  • 3
    iosonoio -

    Io vi sarei solo dei gran calci in cul@ che è quello che meritereste.
    Non avere un futuro vuol dire un altra cosa voi già lavete. È perché siete dei viziati assurdi che dovrebbero vergognarsi. Hai un lavoro sicuro e onesto e ti lamenti? Sei proprio ridicolo!! La tua lei avrebbe meno pissibilita’ di te a londra, poi figurati! !! Per molte cose a Londra sono peggio di noi

  • 4
    Sofia -

    Iosonoio…miracolo!!! Sai che sono d’accordo con te?? Brava!!

    E ragazzo mi spiace..ma hanno ragione qua ..tu e la tua tipa state dicendo una marea di minchiate!
    Nel mondo della moda costantemente cercano sempre! E non è mai in crisi…tu un lavoro c’è l’hai già… Che c.... andate a fare la’in Inghilterra???
    In un paese che non conoscete. .che parlano non la vostra lingua…

    No…è una cazzata!

    Si lascia il porto sicuro che si ha..ma non si sa cosa si trova!!

  • 5
    Angwhy -

    Certo che nemmeno fare il gommista a vita è una gran prospettiva,le gomme pesano e non si possono neanche masticare

  • 6
    kim -

    porca miseria! che commenti terribili!Un ragazzo cerca di consigli da chi ha vissuto in Inghilterra, e invece riceve queste bombardamenti di patate! Mho! Io sono nata in Russia, da miei genitori di Corea, e si come sono sposata con uno italiano siamo trasferiti in Italia. Vi dico una cosa, Italia anni fa e Italia oggi..mamma mia! non ho parole! Sembra che italiani sono diventati zombi cattivi eh! Mamma mia! come si dice? La fame tira fuori il male? Cmq. Caro Jimmy! cerchi di fare la conoscenza in chat inglese. Vedi se trovi su internet italiani di Londra o in Londra o..e vedrai che li trovi più informazione utile. A quelli chi ti critica invece di dare una mano, vorrei dire, che non si comporta cosi. Non c’è il senso.

  • 7
    Yog -

    Una che lavora nella moda con qualche possibilità di successo secondo te a Londra resterebbe assieme a un meccanico gommista??? Secondo me finite tutti e due a lavare i piatti nel solito ristorante etnico: il 90% degli italiani a Londra fa quel mestiere. Piuttosto andate a Pork che è in Irlanda, o forse si chiama Mork o qualcosa del genere, là pullula di multinazionali.

  • 8
    Jimmy90 -

    @Iosonoio

    Viziati assurdi?? Aver iniziato a lavorare a 17 anni, aver fatto una bella gavetta di pulizie come ogni stagista appena entrato, trattato ovviamente come fossi nulla perché bambino, con i pochi soldi che prendevo mi son fatto la patente, poi mi sono comprato la macchina poi lavorando non pesavo più sui miei genitori giustamente.. e sarei viziato quindi.. ah già.. chi va a scuola fino ai 30 anni andando in vacanza con i soldi dei genitori, con la macchina comprata dai genitori, la patente spesata dai genitori e via dicendo tutto spesato quello va bene, mai dire che sono viziati anche se li vedi a spendere soldi (dei genitori) in giro a bar o in bei negozietti.. no quelli non sono viziati guai a dirlo.. un conto sono quelli che hanno un lungo studio per diventare esempio medico, ma da quello che vedo mi pare che faccia comodo aver tutto per dovuto per lungo tempo! E comunque non ho mica detto che lascio e scappo via senza preoccuparmi di niente! C’è un mare davanti prima di fare una scelta del genere! Appunto perché ho un lavoro sicuro! Uno non può neanche guardare un po più in là? Bisogna sempre stare rinchiusi mentalmente? Amen, grazie a chi ha risposto.

  • 9
    Anna81 -

    Jimmy90, la situazione in Inghilterra, specie a Londra non è più quella rose e fiori di un tempo. E se L’Inghilterra esce dall’Unione Europea è un gran casino per tutti i connazionali e non che sono li… non è una bella situazione diciamo. Io rifletterei bene sul da farsi, non tanto per il tuo lavoro stabile, ma proprio su Londra in generale. Io sono d’accordo che l’Italia offre poco o quasi niente ai giovani, ma se proprio dovete emigrare io escluderei anche Londra. Anzi, se proprio te la devo dire tutta, escluderei proprio l’Europa in generale! Come scritto in un mio altro post, il Canada offre ancora sbocchi. Lo so è lontano ma il tenore di vita li è nettamente superiore. Forse in Europa gli unici rimasti sono i Paesi Nordici che possono offrire qualcosa, ma anche L’Inghilterra ormai è in down. Comunque esistono un sacco di siti internet dove ti puoi documentare, prova a darci un occhio… se hai bisogno ti indirizzo io… ne conosco a bizzeffe… e conosco anche tanta gente che è li a Londra o è stata li… credimi, pensaci bene… e facci sapere!

  • 10
    iosonoio -

    Ecco perché da me ha piovuto! ! La sofietta è d’accordo con la verità.

    I sogni sono una cosa da realizzare il prima possibile, poiché è più difficile farlo da adulti. È il vostro non é un sogno ma un illusione.
    Inoltre, faccio la stilista da 15 anni, e il mondo della moda é uno dei più duri. A londra non ci camperesti, primo perché se non passi carnaby o piccadilly, non sei nessuno, secondo non importa l’esperienza ma il nome, e in questo mondo se non hai un nome, non campi. Io faticato 31 anni x averlo, e sono ancora semi sconosciuta. E terzo a londra vige solo lo stile royal.
    Tutti vorremmo fare un lavoro che ci piace e x cui abbiamo studiato, ma si deve anche campare.

    @ kim: sono due cose diverse. Tu vieni dall’europa dell’est e hai trovato l’America, perché sono molto indietro nell’ est, brutto da dire ma vero.

    Non parliamo del fatto che qualunque cosa tu abbia, ti danno un aspirina e via.
    Per assurdo noi co lamentiamo della ns sanità ma la loro é peggio.!!!

    Inoltre la parola viziato ha molteplici significati, non solo quello che intendi tu.

  • 11
    pirpolo -

    Ragazzi mi raccomando non provate mai a cambiare nulla nella nostra vita eh perche’ tanto non ci riuscirete. (fine sarcasmo).
    Io a 27 anni ho piantato baracca e burattini e me ne sono andato dall’Italia. L’unico rimpianto e’ di non averlo fatto prima. In bocca al lupo.

  • 12
    iosonoio -

    Pirpolo, a parte il fatto che non tutti possono permettersi di andare all’ estero che senso ha provare a cambiare qualcosa che sai già rimarrà uguale e che sarà solo uno spreco tempi ed energia?

  • 13
    Alfonso -

    Ormai è passato un po di tempo, ma voglio rispondere per dare qualche spunto.
    In Europa le capitali della moda sono Parigi e Milano, se non trova lì, ma vai a Londra a fare cosa?
    Non ho capito di che zona dell’ Italia siete, provate Milano, tu avrai la possibilità di lavorare per qualche gommista e lei nell’ambito della moda.
    Londra significa declassarvi entrambi, poi un appunto sui contratti inglesi, i cosiddetti indeterminati che pubblicizzano, non sono come quelli italiani, la mia più cara amica si è infortunata sul lavoro in Inghilterra, pronto soccorso 20 giorni di riposo, è stata licenziata perchè non serviva, era un costo per l’azienda. In Italia se fai una cosa del genere puoi anche chiudere tutta l’azienda perchè finisci male, dimentica quindi di paragonare le tutele che hai qui, con le loro.

  • 14
    Memina1985 -

    Mi sembra strano.
    Io in UK tutte e 3 le gravidanze non mi hanno mai licenziata. Anche quando mi sono rotta la gamba 2 volte in palestra non mi hanno mai licenziata. E vero che qui la malattia ti pagano 85 £ a settimana, ma a me hanno continuato a pagare 80 percento del salario.
    NHS/Sanita? In Italia non venivo presa seriamente per la mia otite rara perenne. Qui un dentista indiano e un otorinolaringoiatra polacco mi hanno trovato la causa e risolto il problema. Sono sposata con uno chef britannico di remota origine russa che non si fa passare una mosca sotto il naso. Se qualcuno mi fa cose ingiuste, gli farebbe del male fisico o morale assurdo. Io qui ho iniziato come alla pari, adesso lavoro in banca. Ho studiato un MBA a Oxford. Io invece ho visto delle amebe allucinanti fare carriera come niente fosse. Una mia ex collega dell’MBA rumena che da barista e diventata finance manager. Fanno carriera amebe di 18 anni senza ne arte ne parte. Pero ora con il brexit e chiuso.

  • 15
    Imperium -

    Lo chiamano londonistan e piena di stranieri e meticci. È la citta più cara del isola, se non hai un buon stipendio finirai a vivere in tugurio e dovrai condividere l’appartamento con 5 o 10 persone.Nel lavoro gli inglesi sono più tosto razzisti e Freddi, ma raramente ti assumono in nero.Senza contare che ti devi abituare al clima, cielo sempre grigio e pioggia. Se ti ha assunto una azienda, hai un titolo di studio interessante, esperienze lavorative o studi in una scuola prestigiosa britannica e un conto, sei senza arte e senza talento finirai per fare il lavapiatti.Dopo la Brexit sarà ancora più difficile arrivarci. Quindi pensateci bene!

  • 16
    Memina1985 -

    @Imperium

    Ma studia l’italiano. Il tuo italiano é andato a farsi fottere. Torna a scuola.

  • 17
    CLAUDIO -

    Anche se questo non è lo spazio adatto(causa temporanea, si spera,chiusura commenti della chat),auguro il più possibile sereno natale in questo storico anno che,a seconda dei punti di vista,è”da dimenticare”e,al tempo stesso,”indimenticabile”!

  • 18
    rossana -

    Claudio,
    grazie per il pensiero, che leggo in ritardo.

    auguri di buone feste, se potrai godere nella prossima settimana di qualche giorno libero.

    quanto alla chat, spero resti chiusa per sempre, diventando troppo spesso spazio di conflitti, reciproche malevole valutazioni in ambito personale, insulti e pettegolezzi.

    a mio avviso, gli attuali utenti, fra cui mi autoincludo, non meritano libertà d’espressione su temi che non siano quelli delle lettere, scopo primario del sito.

  • 19
    CLAUDIO -

    Ciao,rossana,non c’è di che e ti ringrazio per avermi risposto anche se non eri obbligata a farlo.Il mio è stato solo un semplice pensiero dettato dal senso di POSITIVITÀ che possono emanare gli auguri in generale, anche se non ci conosce personalmente(il periodo attuale,direi che lo richiede).Colgo l’occasione di rispettare,pur non condividendo totalmente,la tua opinione sulla chat anche perché quei”conflitti”da te citati(dovuti,in buona percentuale,dalla solitudine) troveranno,con molta probabilità,terreno fertile su altri”lidi”e,comunque,rappresentano un fedele(più o meno)spaccato della Realtà. Importante,perciò,é scrivere di rado,come avevi riportato tu interagendo con jjbad,tempo fa nella chat.I miei impegni partiranno a pieno regime con l’inizio del 2021,ma già prima ero preso da altre faccende(per questo ti scrivo solo adesso).Ancora buone feste natalizie a te ed a chi crede a ciò che ho scritto all’inizio!

  • 20
    Suzanne -

    Auguri Claudio! A dire il vero io in chat avevo avuto anche degli scambi interessanti. Il problema non è lo spazio, ma l’incapacità di autogestirsi, e da adulti non è proprio una gran cosa.

  • 21
    CLAUDIO -

    Perfetto,suzanne,ma quello che hai esposto è un dilemma a cui non è facile dare una soluzione definitiva. A mio parere dipende, prevalentemente,da scarse basi culturali o di buon senso,oltre che dall’esagerata voglia di soddisfare il proprio ego e da non sempre sane manie di protagonismo.
    Come per rossana,auguro anche a te Buone festività.

  • 22
    CLAUDIO -

    E così siamo arrivati,nonostante tutto,all’ultimo giorno di questo”storico”2020.A seconda delle vostre situazioni personali e che ci crediate oppure no,auguro un fine d’anno sereno ed un inizio 2021 ancor più positivo,tenendo presente anche 2(almeno) “certezze”,tipiche di questi momenti,confermate,in modo lucido e previdente ,nei versi del brano”L’anno che verrà”di l.dalla:1)l’anno che sta arrivando tra un anno passerà,2)e senza grandi disturbi qualcuno sparirà..(e se siete persone di mondo la continuazione la sapete già, anche se,ahimè,nella realtà accade anche il contrario e tralasciando,per chi è del nord-Italia,le scosse sismiche di 2 giorni fa!).
    E allora come già ribadito a Natale,anche se non è propriamente lo spazio adatto,buon speciale capodanno!

  • 23
    rossana -

    grazie, Cludio.

    auguri ricambiati, per un nuovo anno migliore di quello che oggi finisce.

  • 24
    CLAUDIO -

    @rossana:Cludio???ahahahah🤣🤣🤣ross, sei troppo forte,va bè dai la prendo come una simpatica storpiatura del nome.
    Ancora tanti auguri di un sereno e speciale 2021!!

  • 25
    rossana -

    Ma no, Claudio: è stato solo un errore di battitura!
    Non sono così acuta e nemmeno così ironica… 🙁

  • 26
    CLAUDIO -

    Rossana,guarda che io sono tranquillo(gli emoticon che ho messo, direi che lo testimoniano ampiamente).Con quello che è stato scritto qua nell’anno appena trascorso riguardo al mio nome in generale(e che tu avevi definito”rispettabilissimo”),ci mancherebbe che mi offenda per un banale errore di battitura.Alla prossima volta!

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili