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E’ ancora possibile sperare in una famiglia?

di ladywilde81

Ciao a tutti, questa volta scrivo non per problemi direttamente miei ma per una cosa che ho letto e mi ha lasciato a dir poco basita.
Invito tutti a leggere qui: Link

Io sono in un’età in cui sto pensando ad una mia famiglia, a dei miei figli, ma è ancora possibile sperare in questo? Molte volte mi sono detta che dipende da come i genitori educano i figli, ma adesso mi sto rendendo conto che purtroppo non è più così, le cose vanno come “la ragazza più bella di tutte” scrive.

C’è ancora quelche speranza di crescere un figlio e sperare di vederlo con un libro in mano e non con il manuale della perfetta velina? Esco la sera e sono allucinata da tutte questa 12-13-14enni ubriache mezze nude e ammiccanti.. Io non sono una bigotta ed ho avuto molte esperienze, ma possibile che sia obbligatorio perdere l’innocenza così presto?

Grazie a tutti per l’attenzione.

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Categorie: - Attualità - Famiglia

19 commenti

  • 1
    Spectre -

    Ultimamente ci sto pensando pure io, e troppo spesso perché mi guardo molto più attorno. Alcune volte stavo anche per dire a delle ragazzette mezze vamp che mi guardavano, di pulirsi prima la bocca, che è ancora sporca di latte… o di qualcosa d’altro vista la “letterina” che tu citi.

    Quella che poni è una questione molto seria. Cosa diamine si può fare per crescere un figlio senza che finisca inzaccherato da questo schifo? Forse essere genitori equilibrati, moderni, attenti ma discreti, che parlano con i loro figli in maniera adatta al tempo in cui i figli vivono. Evitando quindi gli schematismi vecchi che vedo nei miei genitori, che sono passati negli anni settanta, ma da questi hanno appreso soltanto che, o si può fare tutto, o non si può fare un c..... Almeno, i miei son così e non li biasimo. Li commento e basta, ringraziandoli anche per certi aspetti perchè fare il genitore è pazzesco.

    Però… di cosa stiamo parlando se poi la media delle età a cui si compiono le classiche tappe della vita si sposta sempre più avanti? Una volta eri uomo a 25 anni, oggi lo sei a 35. che vicinanza può esserci tra generazioni, tra genitori/figli, che non hanno più 25/30 anni di differenza, bensì 35/40 anni? Che dialogo può esserci nella maggior parte dei casi, tra uno che quando avrà 20 anni si rapporterà ad un padre di 60? che quando sarà ai 30, avrà un NONNO di 70 come padre? Anche i genitori più lungimiranti, cmq sentono il tempo no?

    Che poi io, volente o nolente, stia andando in questa direzione non mi fa di certo piacere, ma vistala qualità del materiale umano femminile (le donne diranno lo stesso di quello maschile), tutto è giocoforza.

  • 2
    minurta -

    Vabbè, come dice giustamente la risposta alla lettera del link, la ragazza ha dei problemi a livello affettivo….e io mi domando: bello o brutto, chi non ne ha?
    Secondo me cmq fare figli non ha assolutamente senso, fra un pò il mondo andrà completamente a rotoli, ovunque c’è più male che bene, l’insoddisfazione e la sofferenza dilagano dappertutto, siamo un’umanità arrancante che si regge in piedi su squilibri ed energie deboli, e la vita non può che essere imperfezione. Quindi: a che pro perpetuarla?

  • 3
    guerriero -

    Concordo con minurta

    Mettevi il cuore in pace, anche perchè intanto è difficle trovare una persona che una volta sposata non ti cornifichi, non ti molli coi figli ecc, così da far andare a p.. e la famiglia ,e poi come si fa in queste condizioni economiche??
    Forse dovrenno ripiombare nel medioevo per ritrovare certe cose.

  • 4
    Isis -

    Io credo che dovremmo riappropriarci dei veri valori della vita, dei veri bisogni umani e finirla con lo spreco di energie e soldi per apparire, la continua competizione verso il più bello,il migliore di…ma migliore de che???
    La cultura dell apparenza senza sostanza tramonterà quando chiudendo il pugno si vedra che vuoto…ma bisogna inseganrlo, po di fonod c’è l insicurezza, si segue lamoda, il branco la diva e si cerca di rispecchiarlasolo perchè non ci sis sente apprezzati,non si ha stima di se, credo ceh i genitori lavoratori sempre fuori poi acuiscano il problema, per caritànon è colpa loro coi tempi che corrono però..analizzavo..e io credo sia meglio una vita più sacrificata ma con i genitori accanto ai figli che una vita agiata da soli.
    fare figli?
    Io sento l esigenza di farne, anche se mi spaventa con questi tempi crescerlo, ma non demordo, col tempo vi saprò dire…

  • 5
    Monk -

    Il mio più grande desiderio sarebbe avere una famiglia e dei figli. Aggiungo: una famiglia felice.

    Ci credo? No, non più. So già che non la avrò mai, e che nemmeno mi sposerò (ormai sono guardingo ed anche un po’ misogino: ma non è che le esperienze degli ultimi tempi mi invitino a cambiare, sul punto). Vado avanti, finché ce la faccio, dirotto su altri obiettivi. Ogni persona deve portare addosso un peso, nel cuore, e un Uomo deve continuare ad essere Uomo e tirar fuori le palle. Che dirti? Questo è il mio peso, evidentemente.

  • 6
    Mayte -

    io pourtroppo c’ho provato….oggi è molto raro…perchè per una famiglia ci vogliono valori…e l’ipocrisia dilaga….bisogna avere un sacco di fortuna…io te lo auguro …

  • 7
    Mene -

    Sarò sincero,
    a me sembra che tutti voi abbiate ben poco coraggio, e vi state attaccando a quello che vedete fuori per non riconoscervi questa cosa.

    Che dovrebbe significare la lettera della velina 16enne? I discorsi “c’è più male che bene”? “Non credo più nella famiglia”?

    Non dico che le cose al giorno d’oggi siano più facili che in passato, anzi, ma se uno vuole davvero farsi una famiglia se la fa, e pure bene. Ci vuole tanto impegno e attenzione, ci vuole la forza di volontà di star DIETRO ai figli, dargli un’educazione, stimolarli, non lasciarli davanti alla tv e poi lamentarsi “ah signora mia è tutto uno schifo”.

    Conosco gente che una famiglia se la sta facendo, si fa un culo così e magari qualcuno deve fare 3 lavori, però lo fanno e la cosa più bella che hanno è lo sguardo del figlio quando tornano a casa. Non è facile, ma si può fare.

    Smettetela di crogiolarvi in un doloroso nulla e se volete davvero qualcosa abbiate il coraggio di provare a costruirlo da voi

  • 8
    guerriero -

    si poi dopo 2 3 4 10 anni, uno dei due lascia l’altro e tanti saluti.
    siamo realisti, ormai funziona così, è un bordello a cielo aperto.

  • 9
    Monk -

    @Mene: che io sappia una famiglia si fa in due. Se uno dei due è bacato, crolla tutto. Tu parli come se uno si fa una famiglia da solo/a.

    Ah, per carità, qualche persona non bacata ci sarà pure. Ma è un gioco delle probabilità, ed è difficile quanto vincere al SuperEnalotto senza sistemone 😀

  • 10
    ladywilde81 -

    Mah, c’è tanto pessimismo come del resto guardadosi un po in giro è normale. Concordo per un aspetto o per l’altro con tutti, ma riguardo a Mene mi chiedo: è sufficiente farsi un culo così? E’ sufficiente fare tre lavori per dare qualche valore? Faccio tre lavori, do quello che posso e poi magari per andare a ballare diventano della baby-porcelle. Sarà l’ingenuità, sarà quello che vuoi ma bisogna essere forti per guardare poi un figlio/a di questo genere ed essere convinti di non aver perso del tempo e basta.
    Non credo sia nemmeno il problema di essere più belli di tutti, il problema è il farsi notare, nel bene e nel male.
    Anche dare sempre la colpa alla televisione (che peraltro evito il più possibile) non so quanto sia giusto, quando ero più giovincella io c’era non è la rai, quando erano giovani alcune persone di questo forum c’era drive-in, non per questo il 99 % di noi si è adattato a fare la squallida copia di un modello di per se vuoto.
    Ma d’altra parte se a 12 anni posso stare in giro tutta notte perchè i genitori fanno lo stesso cosa si può pretendere?
    Le cause sono senz’altro molteplici, ma possibile che non si possa risolvere nulla?

  • 11
    Isis -

    IN effetti in tempi ben più che peggiori ( guerre, austerità etc) i figli si facevano e si tiravano su pure bene, credo ceh il trucco sia avere stima di se e andare avanti pe ri propri obiettivi senza curarsi dell opinione altrui, perchè purtroppo di questi tempi sembra sia solo quella che conti..
    Riguardo alla 16enne…che si da da fare ma non vorrebbe ( e allora cosa lo fa a fare?)credo che un sano confronto con i suoi, capire che la vera amicizia non è quella e si costruisce su altre basi e cercare di instaurarla partendo con altri modi di porsi sia basilare….ma se questa è così la cosa peggiore è che ce ne sono altre 1000000 uguali!
    Allora a volte penso che se non si ha la forza di pensare a fare figli meglio non farli…vedo mamme “per sbaglio” molto più forti e coscienziose di mamme “per decisione presa” un motivo ci sarà….

  • 12
    Mayte -

    .Per Mene …hai ragione…ma la realtà che per costruire una famiglia ci vogliono due persone..certo poi i figli…ma se la gente non sa cosa vuole, non crede all’amore, ma ai soldi, a volte maleducata e avolte ipocrita…scusa se te le dico meglio soli che male accompagnati…una famiglia si comincia in due …certo poi me lo tiro il culo per portare avanti la mia famiglia, ma è più diffcile fare una famiglia se non trovo un Uomo o nel caso di altri una Donna…posso nel frattempo mettere vioa soldi , costruirmi una casa…ma poi se non ci riesco a infilare nessuno…non lo decido solo io…

  • 13
    Isis -

    Stavo pensando…ma se i genitori diventano tali dopo i 35 in media ormai…perchè prima si devono realizzare…e va be ma… ripeto se si diventa genitori a 35 in media…non che poi ci si stanca presto di combattere ovvero le energie, l esuberanza di un tempo si spegne per cui i figli vengono per così dire…tralasciati?
    Come dice Mayte..se a 12 stanno in giro fino a tardi e i genitori fanno lo stesso…. e basta sto dire che siamo giovani che lo restiamo anche a 40 annni non si è giovani a 40 anni si può esser giovanili ma giovani no! Si è più che adulti! E smettiamola di rincorrere il tempo perduto…
    Io un pelo lo vedo in casa mia, nata quando mia mamma aveva 23 aani e mio padre 29, dopo nove anni nasce mia sorella e lei viene in un certo modo trascurata rispetto a me, lei esce e loro non si curano moltissimo ( non quanto per me, che entro una cert ora a casa sennò erano guai)se lei fa troppo tardi lamentela ma finisce lì se facevo tardi io ( a pari età)lamentela e punizione, e non è invidia ci mancherebbe ho 29 anni e ad una prospettiva sul passato ho avuto sempre tutto…guadagnandomelo, solo la vedo allo sbaraglio, la vedo che è insicura e per difendersi diventa strafottente, ha atteggiamento da superiore per nascondere l insicurezza di un rapporto più approssimativo con i miei…che in fondo dopo un pò, durante la sua adolescenza si sono stancati di starle dietro facendola guardare, da lontano perchè io non m intrometto ci deve sbattere da sola, da me….ecco credo sia questo…dopo un pò non si ha più quella pazienza, quella voglia di un tempo…
    MA se fino a 24 anni si studia (giustissimo) ma poi fino a 30 anni se non si ha fortuna non si trova lavoro neppure con il lanternino, i figli quando si fanno?
    Poi va be l obiettivo non è i soldi,ma un relativo benessere,e fare un figlo pensando a ciò che non si può dargli vuol dire non volerne, il modo si trova, basta tirarsi su le maniche, applicare tagli possibili, lavorare si ma senza mai perder d occhio la coesione familiare ( che ultimamente è più che trascurata), troppo individualismo porta anche a questo, secondo me…oltre al pensare mai al futuro ma sempre e solo giorno per giorno senza pensare alle conseguenze di certi gesti sul fututo…. (vedi donne che si sposano perchè è la cosa giusta magari fanno anche figli poi si ritrovano ad “accorgersi” che non amavano e mai avevano amato il marito….)ma com’è che le decisioni si prendono ormai solo in leggerezza???
    MA gente seria ce n è più al mondo?
    O tutti al…domani è un altro giorno chissene frega??!!!??

  • 14
    Ant062 -

    Una risposta veloce veloce.
    “IN effetti in tempi ben più che peggiori ( guerre, austerità etc) i figli si facevano e si tiravano su pure bene”.. e intanto i genitori si prendevano a botte (padre padrone).

    Non c’è scritto da nessuna parte che, una volta sposati, si deve per forza stare insieme.. Ancora di più prendendo come “scusa” il “bene” dei figli.
    Come cresce un figlio con genitori che nono si parlano o litigano in sua presenza? Se non adirittura con 2mani in faccia”?

  • 15
    Isis -

    Beh Ant mica sempre e comunque….non era la prassi… volevo dire semplicemente che ripetto ai soldi e al tenore di vita si cresceva più responsabili e maturi rispetto ad ora dove tutto è preteso perchè ce l hanno gli altri e perchè senno non sei nessuno e perchè “serve”… prima si reagiva e si andava avanti ( non parlo dei matrimoni, parlo dei figli nella vita), ci si guadagnava ciò che si voleva, ora si pretende..si vuol esser grandia tutti i costi, poi quando si è grandi si vorebbe tornar bambini per non avere responsabilità…
    Scusa se sono stata equivoca, mi sono espressa male..
    ;o)

  • 16
    boris -

    Boh…tutte queste preoccupazioni e affanni per che cosa?
    Tanto nel 2012 arriverà la fine del mondo…

  • 17
    Ant062 -

    Scusa te Isis se sono sembrato aggressivo.

    Prima si cresceva più responsabili perchè (secondo me, ovvio) in casa c’era sempre la figura materna: il padre al lavoro e la madre a casa ad educare i figli.
    Ora, con entrambi i genitori fuori casa per lavoro, l’educazione è affidata alla scuola, alla babysitter o ai nonni.

    Boris, ti lascio il numero di c/c.
    Visto che finirà il mondo puoi farmi un bonifico del tuo saldo. Mi raccomando la data di versamento: prima del 23 dicembre 2012.

  • 18
    Isis -

    Non so Ant
    Mia mamma ha sempre lavorato,mio padre anche,io sono cresciuta con i miei nonni e zii e non mi sento proprio allo sbando…
    Invece miei amici cresciuti con mammà in casa sono…ultraviziati ed ora a 30 anni sono in crisi con il mondo e la vita perchè dipendono dalle attenzioni esterne….
    Credo che dipenda sempre dal contesto,dalla situazione e da come si comporta il genitore con il figlio…vedo tante coppie che per senso di colpa per il fatto di esser sempre fuori, coccolano e sono permissivi sin troppo con i figli…altri invece che cercano di essere responsabili ma siccome la tendenza è al lassismo generale…si devono un pò piegare…

    Nella mia esperienza personale, mi sono sempre dovuta guadagnare tutto….nulla era regalato

  • 19
    silvana_1980_all_antica -

    il fatto è che mentre una volta l’innocenza la perdevi, anche se presto (e all’epoca, parlo di 10 anni fa, i miei 19 anni erano “prestino”…in famiglia non erano certo contenti), con uno che realmente ti piaceva o del quale eri veramente innamorata….
    ora la perdi perchè sei l’unica delle tue amiche che non l’ha ancora fatto e non sei “di moda”…e per questo vieni emarginata
    la società delle veline e dei tronisti ti insegna che dopo una cena gliela devi calare, che l’uomo oltre a uscire con te può uscire con altre 3-4 e poi farà la sua scelta….e se la “fortunata” sei tu devi essere pure contenta…de che??? Di essere cornuta già in partenza
    quando ho guardato per sbaglio uomini e donne mi è venuto il voltastomaco
    ma anche nella realtà dei fatti ci sono scenette simili, non credere…lo vedi anche tu
    è l società dell’apparenza…appaio se esisto…esisto se gli altri mi fanno 300 complimenti e inchini anche se falsi
    la brava gente esiste comunque ladybird, solo che è nascosta, non si mette in mostra
    bisogna avere la pazienza di cercarla col lanternino perchè le cose servite su un piatto d’argento sono molto standard-banali proprio perchè alla portata di tutti

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