Ancora amore per l’ex o solo dispiacere?
Avevo già scritto qualcosa in proposito qualche tempo fa…
Ho finito la mia ultima relazione, durata un anno, 3mesi fa; l’ho deciso io perché stanca e stufa di non riuscire a comunicare con il mio partner, delle incomprensioni che fin dai primi mesi ci avevano accompagnato… anche se molto tristemente.
Ora, dopo 3mesi, in cui lui non ha desistito un attimo a farsi avanti e a chiedermi un’ altra possibilità (e tutt’ora continua) , e in cui io non ho mai avuto dubbi sul ‘negarglielà forte dell’ idea che fra noi vi fosse davvero un’ incompatibilità di carattere, mi ritrovo ad uscire con un altro ragazzo.. una persona davvero stupenda e che sembra molto affine a me per quel poco che la conosco…
Eppure, se andiamo fuori a cena riesco solo a pensare ‘oddio, questo è il suo piatto preferito, e fatto così lo troverebbe divino.. ‘; se andiamo al cinema ‘oddio, quanto gli sarebbe piaciuto questo film’; se passa una certa canzone quando siamo in macchina ‘oddio.. ecc ecc’;
E…… la mia sicurezza e fermezza è svanita!
E ci sto triplamente male:
-per me, perché non mi sento più sicura di quello che voglio;
-per il ragazzo con cui mi vedo, perché non si merita certo una con questi dubbi e che pensa ad un altro
-per il mio ex, perché cmq non essendo sicura che pensare certe cose voglia davvero dire essere ancora innamorata di lui, non posso dirglielo perché non posso permettermi di spezzargli un’ altra volta il cuore se mai dovessimo riprovarci e dovessero rivenire fuori le stesse problematiche di prima.
A qualcuno è mai successo? A me sinceramente no.. sia che le mie storie fossero finite per volontà mia o degli altri, sono sempre stata molto decisa… sopratutto se decidevo io!
È normale succeda? Secondo voi è ancora amore il mio o semplicemente mi dispiace tantissimo visto che ogni giorno da 3mesi a questa parte l’ho sentito e col cuore spezzato.. ?
Scusate.. mi sento quasi una dodicenne a rivolgervi queste domande, anche se ne ho quasi il triplo… è che davvero non mi è mai successo prima.. e non so cosa pensare.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
23 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Io non credo di poterti aiutare data la situazione in cui sto, ma ci provo lo stesso. Secondo me è normale, il tuo ex è comunque una persona importante e forse il fatto di uscire con un altro ragazzo te lo fa ricordare in mille piccole abitudini che, come sappiamo, quando si sta bene con una persona sono molto importanti per noi e per niente scontate. Certo è che questo manifesta una tua incertezza per quanto ti possa piacere il ragazzo con cui ti frequenti. Perciò credo che forse ti devi capire un po’ di più, magari prendi un attimo le distanze e pensa più a te stessa soprattutto per non fare torto a lui.
Spero di esserti stata d’aiuto.
io penso, ke tu, abbia ke pn affrettato i tempi, iniziando un’altra storia. Scruta bene in te e solo tu, puoi darti una risposta;. Auguri.
io penso che lo ami, il tuo ex, e che se i problemi erano solo le incomprensioni puoi tornare benissimo con lui, perché il non capirsi verbalmente è tipico nei rapporti uomo-donna, considerando che loro, gli uomini, sono diversi da noi nel modo di parlare, esprimersi, ragionare… voglio dire che questi “problemi”, come li chiami tu, ce li hanno tutti coloro che sono in coppia, perché è naturale non capirsi istantaneamente per chi viene da un pianeta (le donne) e chi viene da un altro (gli uomini).. da quello che dici, dal modo in cui pensi al tuo ex, pensi a ciò che gli piace, che vorresti fare con lui, è chiaro che lo ami ancora, torna da lui..metti da parte le incomprensioni, rivalutale come aspetti risolvibili e non tanto gravi come ti son sembrati, (del resto te lo sta dicendo il tuo cuore che ancora lo ami, e il tuo cuore ricorda infatti lui, e non le incomprensioni con lui)e sarai felice..
sì a me è capitato. pensavo ancora all’ex quando stavo con quello nuovo, ho additato questi pensieri alla forza dell’abitudine e al fatto che evidentemente il legame creato con l’ex non si era ancora spezzato. legame non sentimentale ma proprio inerente allo scambio di interessi e passioni reciproche.
ogni volta che lascio la strada vecchia per quella nuova penso sempre che, ad esempio, di certi argomenti mi sentirei più a mio agio parlandone con chi c’era prima piuttosto che con chi c’è al momento, ma poi è solo per via di quel nido di sicurezza che avevo messo su con l’ex e che, con quello nuovo, è in fase di creazione. si tratta di avere pazienza (senza prendere decisioni immediate o impulsive) e vedere come evolvono le cose.
ciao Viola, sebbene la tua storia passata sia durata “solo” un anno, può essere e ne sono molto sicura che è stato molto intenso. Dopo i 30 anni il bagaglio di esperienze che ci portiamo dietro non è poco e non possiamo cancellarlo, non sarebbe giusto. Ogni persona ha contribuito ad arricchirci e maturare.
Pertanto è normalissimo a mio parere avere dei bei ricordi delle persone con cui siamo stati.
Io ho lasciato il mio ex dopo 4 anni bellissimi ma pieni di incomprensioni e differenze mai risolte. Ormai è passato più di un anno, io sto con un ragazzo da 8 mesi e lui con una ragazza da qualche mese. Penso a lui molto spesso e vorrei poter avere un rapporto con lui, gli voglio bene e mi manca ma solo come persona, non come compagno. Non si può smettere di voler bene a qualcuno con cui abbiamo condiviso tanto. Ma quello che mi sento di consigliarti è questo esercizio mentale: come ricordi i bei momenti passati insieme cerca di ricordare anche per quale motivo lo hai lasciato. La mente e il cuore tendono ad eliminare i ricordi negativi, ma qualcosa che non andava c’era e non si è risolta in un anno. Ricordare queste cose ti aiuterà a capire se sei convinta della tua scelta.
Non tornare da lui se non perchè davvero convinta che potrebbe essere per sempre, non farlo soffrire più di quanto ha già fatto, non se lo merita. Io sono mesi che non sento il mio ex. Tante volte muoio dalla voglia di chiedergli come sta e cosa fa, ma non mi sento nella posizione di interferire con la sua vita se non è lui a volerlo.
Per quanto riguarda il tuo attuale compagno forse semplicemente non è il momento giusto per ricominciare una relazione, fai le cose con calma.
“Non tornare da lui se non perchè davvero convinta che potrebbe essere per sempre, non farlo soffrire più di quanto ha già fatto, non se lo merita. Io sono mesi che non sento il mio ex. Tante volte muoio dalla voglia di chiedergli come sta e cosa fa, ma non mi sento nella posizione di interferire con la sua vita se non è lui a volerlo.”
Belle parole, solo una perplessità, perché aspettarsi da chi soffre notizie sue? Sarebbe forse meglio chiederlo, oppure troppo pericoloso per illuderlo?
Perché chi viene lasciato è ben consapevole che la cosa è stata premeditata e che il dolore ricevuto era in preventivo da chi lasciava, quindi non credo, almeno a me non viene di cercare una persona per dirle come sto dopo tutto questo.
Tutto qui.
Ciao Viola
un po’ ti capisco…io esco da pochissimo da una storia,chiusa da me.
A differenza tua non mi vedo con nessuno,anzi,non ce la farei proprio…
Non so se sia normale pensare sempre a colui che abbiamo lasciato,nel senso che magari non capita a tutti,ma i motivi che portano ad una decisione del genere determinano anche il dopo…anche io ho chiuso per motivi simili ai tuoi,e anch’io penso a lui ogni momento,ma so anche che per essere arrivata a prendere una tale decisione ho avuto i miei buoni motivi,quindi tornare indietro non avrebbe senso.
Quando le cose vanno,al di la della banale incomprensione o litigio,al di la dei piccoli difetti,che abbiamo tutti,non si arriva a chiudere un rapporto.
Una decisione definitiva si prende quando ci si rende conto che non c’è altra soluzione possibile.
Ovvio che un legame esiste ed è fatto di tante cose,ma più che fermarsi a questo,ci si deve chiedere se,tornando insieme,si riuscirebbe davvero ad andare oltre,ad andare avanti,se si è davvero sicuri che quello che si ha davanti sia l’uomo con cui vorresti passare tutta la vita.
Un consiglio che mi sento di darti è quello di startene un po’ da sola.
Inizia a bastare a te stessa,perchè alla fine è quella la chiave di tutto.
Se stai bene con te stessa poi potrai far stare bene anche la persona che hai accanto,altrimenti rischi solo di confondere ancora di più le cose e di ferire anche qualcun altro.
Una volta fatta chiarezza con te stessa potrai decidere se ricercarlo oppure no.
Magari nel frattempo lui non sarà più li ad aspettarti,metti in conto anche questo,ma dai tempo al tempo,per te stessa.
Se si vedono le cose da una unica angolazione si sarà sempre convinti di aver ragione.
Prima di arrivare a certe decisioni,si dovrebbe avere la modestia di valutare anche i propri comportamenti e non solo quelli dell’altro.
E se non si è in grado , perlomeno si faccia lo sforzo, a freddo , di ascoltare anche la sua versione, ed avere il coraggio di ammettere anche quando, come e perchè si è portato l’altro ad avere le sue reazioni.
Magari non ce l’aveva con noi ma si stava soltanto difendendo,perchè ha una dignità.
Se uno ama qualcun’altro e lo lascia , senza essersi fatto un serio esame di coscienza ,anche ritornando indietro con la mente e provandosi a mettere nei panni dell’altro con onestà , non è un genio ma è tutt’altro.
Perché è stato arbitro di due infelicità e di due delusioni , e non già di una.
Allora , e parlo per me , dopo uno “scontro” e prima di giungere al “dunque”, e far del male a me stesso e a qualcun altro ,affidandomi solo alla presunzione di aver ragione, perché così mi dice la testa in quel momento , penso a cosa potrei buttare via . E nelle liti , l’esperienza mi ha insegnato , è vero tutto ed il contrario di tutto.
Un conto è lasciarsi perché ,con la consapevolezza del tempo, si ha la certezza che quella persona ci intossica la quotidianità delle cose , ma se ci si lascia in seguito di un periodo burrascoso fatto di discussioni varie , quando fino ad un momento precedente le cose andavano bene , non è un comportamento da persone mature ma, si direbbe,”adolescenziale”
Non è che le persone diventano da “speciali” a “non vanno più bene” dalla sera alla mattina.Evidentemente , qualcosa le avrà “infastidite”.
A quel punto è inutile chiedersi se “tornando insieme etc ..”. Primo perché non lo si saprà mai (si immagina ma non si agisce) e secondo perché se non si prendono anche le proprie responsabilità , non si potrà mai capire il punto di vista dell’altro( non si agisce perché ci costa caro metterci in discussione).
Il paradosso è che questo è un comportamento ancor più autolesionistico del provarci(presa coscienza che non esiste solo il nostro punto di vista) e del non riuscirci,perché effettivamente l’altro dimostra essere ciò che abbiamo immaginato che fosse, nel momento peggiore, e cioè in quello dello scontro . Penso che sia piuttosto difficile che accada se, fino a poco prima, ci siam andati d’amore e d’accordo .
Indi per cui è probabile che sia il nostro punto di vista,di cui siamo così sicuri ,non sia così perfetto .
Caro max,
da lasciata posso dire di essere d’accordo con te quando scrivi: “Belle parole, solo una perplessità, perché aspettarsi da chi soffre notizie sue? Sarebbe forse meglio chiederlo, oppure troppo pericoloso per illuderlo?
Perché chi viene lasciato è ben consapevole che la cosa è stata premeditata e che il dolore ricevuto era in preventivo da chi lasciava, quindi non credo, almeno a me non viene di cercare una persona per dirle come sto dopo tutto questo.
Tutto qui.”
Penso che devo farlo mio questo pensiero per superare il mio dolore. Penso che tu sia molto saggio, grazie.
Caio Kid,
mi ha colpito molto quello che scrivi. Mi ha fatto pensare a quello che poteva provare il mio ex quando mi ha lasciata e a come poteva agire diversamente, anche senza cambiare per forza idea sul nostro rapporto. Grazie a tutti per il conforto che mi date su questo forum anche se non mi conoscete.
KId ha detto bene e sopratutto una frase.. ( non si agisce perché ci costa caro metterci in discussione).se lo amavi veramente saresti gia tornata da lui..stai attenta xke dall’altra parte potrebbe finire l’amore x te e la differenza è che lui magari nn vivrà nel rimpianto mentre tu si..se gia ti poni questi quesiti io penso che ti convenga farti un esame di coscienza e trarre qualche conclusione + matura e + profonda..
Cara cam,
ti do un consiglio visto che ci sono passato, e comunque il mio percorso non è ancora finito, il dolore non cercare di superarlo, camminaci a fianco, lui ti accompagnerà per un pò, varia da persona a persona, ma vedrai che si “stuferà” di perseguitarti e ti porterà ad una sana lucidità, che ti farà rivalutare tutto quello che è stato mettendolo nella luce giusta. Se hai bisogno di parlarne più approfonditamente sono qui.
In gamba, Max
“Belle parole, solo una perplessità, perché aspettarsi da chi soffre notizie sue? Sarebbe forse meglio chiederlo, oppure troppo pericoloso per illuderlo?”
ciao Max,
naturalmente io faccio riferimento alla mia esperienza personale. Per quanto non fossi più innamorata di lui, non posso nascondere che è stata e sarà per me una delle più belle persone che ho avuto il piacere di conoscere in vita mia. Dopo esserci lasciati gli sono stata accanto, senza cercare di dare illusioni, fino a quando lui lo ha desiderato.
Ma è arrivato un momento in cui ho capito che stava cercando di andare avanti e la mia presenza (ci vedevamo si e no una volta al mese)non lo aiutava. In quel momento ho fatto un passo indietro, forse non era, non è e non sarà mai pronto ad avermi come persona amica e non posso negare che questa cosa mi amareggia.
Quando ci siamo lasciati sapevo che dovevo mettere in conto di perderlo in tutti i sensi. Bisogna accettarlo, ma sarebbe ipocrita da parte mia dire che non pensi mai ai nostri momenti insieme.
Ringrazio tutti,e per tutti i commenti.
L‘esame di coscienza me lo sono fatta..sono 3mesi che ci penso ogni giorno,3mesi che mi dispiace per la scelta che ho preso eppure mai così tanto da dirgli ‘ok,riproviamo‘,perché ho il terrore che per quanto lui mi dica che non beve più e che è cambiato,questo in realtà non sia possibile..e non voglio vivere neanche un altro mese così come ho vissuto qst ultimo anno: a non stare bene,ad affrontare problematiche pesanti come tradimento,disoccupazione,alcolismo,ira,gelosia estrema,violenza.
Certo,non c‘è stato solo questo..ci sono stati anche dei momenti molto belli..eppure questi mi vengono in mente solo ora,ora che sto ricominciando a riviverli cn un’ altra persona; e ci tengo a precisare che sto uscendo solo da un paio di settimane cn lui,ma per 3mesi sono stata da sola,non mi sembra di aver così tanto affrettato i tempi.
So che il mio ex non è una persona cattiva,ed è proprio per quello che continuo a volergli un sacco di bene e sopratutto a volere sinceramente il suo bene..quello che è successo è colpa di sue problematiche irrisolte dell’ infanzia/adolescenza..gli ho consigliato per un anno di farsi seguire da qualcuno per togliersi questi fantasmi e per stare bene… eppure ha iniziato ad ascoltarmi solo dopo un anno quando non ce l‘ho fatta più e l‘ho lasciato.
E per quanto mi sembri assurdo,ora mi sento quasi in colpa a non dargli una seconda opportunità..anche se a ben guardare non sarebbe la seconda,ma l‘ennesima.
Il mio dubbio nasce proprio dal fatto che non sono una persona che agisce di pancia..tutte le mie decisioni sono ben ponderate e dettate da un lungo esame di coscienza.
Eppure per la prima volta mi ritrovo ad avere dei dubbi..e non so se dattati dall’ amore o dal senso di colpa che cmq lui è sempre riuscito a destarmi,conoscendo i miei punti deboli,e riuscendo già a farsi perdonare cose per molti imperdonabili.
Ciao,
per lo meno capisco che voi avete provato a mantenerlo il piedi in qualche modo riprovando o parlando e qualcuna ha provato anche ad accompagnare l’ex per farlo uscire dalla propria vita (per quanto questo non allievi il dolore della situazione). Questo mi rincuora anche se a me di tutto questo non è capitato nulla, e forse, da come vedo poco sarebbe servito.
La cosa triste sono i rimpianti o meglio la rivalutazione del rapporto, come vedo, a chi lascia comincia sempre tardi, troppo, purtroppo quando chi è stato lasciato, forse, se n’è andato via oramai, permettetemi di dirlo poiché vissuto sulla pelle, cancellando dalla propria vita, con una sequenza di dolore e sensazioni, il suo “carnefice”.
Viola se tu pensi di aver fatto di tutto l’impossibile x poter salvare il rapporto nn hai altro da fare ke andare dritta x la tua strada..xò se avrai rimpianti li avrai tutta la vita..a me hanno lasciato dicendo ke ero la persona sbagliata x lei..dicendomi prima ke ero io la causa e poi a distanza di mesi e mesi mi ha detto ke era in debito verso di me e che mi ha fatto soffrire..io nn tornerei mai con una persona simile..e allo stesso punto nn riesco ad andare via da lei..credo ke mi ci vorrà un’altra persona ke mi dia amore x poterla dimenticare completamente..brutto dirlo ma credo sarà cosi..oppure tanto tanto tempo da solo
Viola…vai avanti…
Il dispiacere è lecito l’affetto anche ma hai scritto una serie di ‘parole chiave’…i motivi per cui hai fatto questa scelta sono giusti.
Ora devi avere la forza di tenere duro…purtroppo la tentazione dettata dall’affetto c’è,ma tieni bene a mente il perché della tua decisione.
Se non hai agito di pancia,ma hai ponderato,è evidente che questa era la strada giusta.
E non aspettarti di essere capita,ma poco importa…tanto alla tua serenità se non ci pensi tu,non ci pensa nessuno!
Lui ti rivuole indietro?E quando ti ha fatto del male,in precedenza,c’ha pensato che avrebbe potuto perderti?
E allora vai per la tua strada…
Un’ altra cosa sola mi sento di dirti Viola,e viene anche da una riflessione sulla mia situazione che per certi versi è simile alla tua…molte donne tendono ad avere nei confronti dei propri compagni un atteggiamento materno,a provare verso di loro un affetto e un senso di protezione tale da farsi,in molti casi,calpestare.
Subiamo in silenzio,sperando in un ‘domani’ migliore,sperando che cambino o capiscano,ma è tutto inutile.Ci mettiamo nella condizione di dover capire,di dover supportare l’altro che ha bisogno di noi…ma a noi,chi ci capisce?Ci sentiamo in dovere,sempre e comunque,magari ci facciamo prendere dai sensi di colpa,addirittura in maniera preventiva…e mettiamo da parte noi stesse.
E questo è il più grande errore che si possa commettere!Perchè quando qualcuno ci fa del male non se lo fa l’esame di coscienza.Ma stai tranquilla che quando tu arriverai al limite della sopportazione e,di conseguenza,deciderai di chiudere,la colpa sarà soltanto tua.
Forse io,te e molte altre dovremmo davvero imparare a non accettare tutto per amore,altrimenti finiremo sempre per logorarci e arrivare a questo tipo di esiti.
Un compagno non è un figlio.Deve essere accanto a noi,non prima di noi.Non dobbiamo vivere per lui,ma con lui.
Sbagliando si impara…almeno spero…in bocca al lupo,Viola!
Non sei la vittima della situazione e non dovresti parlare di me con certi particolari, sapendo che avrei letto .
Io non ti ho calpestato mai ,non ti ho fatto annullare e non ho preteso che mi facessi da mamma . Una madre ce l’ho e sta morendo di cancro ( dopo che mio padre è morto così qualche anno fa)e scusami se la mia vita è un casino e ho dovuto farmi carico di tante cose , compresa anche una relazione a distanza, in cui hai avuto tanto e ti sono stato sempre vicino nei tuoi momenti “no”. Ho riorganizzato la mia vita lavorativa per un anno intero per poterti agevolare perché tu lavoravi solo la Domenica , ho messo il 98% dei soldi perché eri disoccupata e t’ho fatto sempre un regalo utile in più quanto potevo, da un paio di scarpe ad una borsa.
Di che dobbiamo parlare che sbrocco ogni tanto e chi non lo fa? Se,la tua donna ti fissa e ti chiede “che c’hai!” (Pure!!), dopo che dal giorno prima, e fino ad un minuto prima ,mi rispondevi a cxxo e malgrado questo ho provato a stare calmo e non litigare!
Che tiro giù qualche fila di moccoli ogni tanto ? Io lavoro 10 ore al giorno e devo pensare per tutti e certe volte scoppio per niente , quando per giorni mi va tutto storto , senza ricevere una mano e con mille problemi da affrontare ! Che vuoi? Vorrei vedere te al mio posto con tutti i cxxi che c’ho e le sofferenze interiori di figlio!
E tu? Dei miei pochi amici non te ne sta bene uno , che pesi il non essermi potuto spostare in mezzo alla settimana per il tuo compleanno , che per una sera in due anni che t’ho detto che avrei portato a cena con noi mia madre (dopo la chemio era uno straccio e non voleva mangiare) mi hai messo il muso, che se vado a fare spesa per casa non va bene , che se mi rilasso dopo pranzo un paio d’ore al pc sono un egoista , che se esco con un amico “single” una volta a settimana , per 3 volte,in un anno , stando in mezzo alla strada (notte bianca ), sono sospetto!(Quando tu uscivi con l’amica o vedevi il tuo ex, t’ho mai detto nulla?) Che se arrivo da te alle 23:00 a Ferragosto , facendomi 4 ore di treno dopo aver lavorato fino alle 18:30 , sono passibile di giudizi negativi . Io ,a differenza tua , quello che hai fatto di buono te l’ho sempre riconosciuto , ciò che era folle ha provocato le mie reazioni.
Due persone si possono lasciare male , come noi , perché se tu semini vento raccogli tempesta ,ma prima di descrivermi come il”mostro” e tu la povera vittima , sciacquati la bocca, perché non é così!
Grazie a tutti per i buoni consigli!! Mi siete molto d’aiuto. Mi sto arrendendo… Forse… O almeno spero perché non voglio certo la persona che è diventato.
@ex di blu: solidarietà con te amico!! vergognosa la tua ex. ma meglio così, te ne sei liberato. non commettere più l’errore di amarle, solo così sarai felice e sereno.
Tutte finte vittime.. tutte reali carnefici!!
non credete MAI a quello che dice una femmina amici, vi sta mentendo!!
che bella notte di sesso che ho avuto ieri sera..
PS: “Un compagno non è un figlio.Deve essere accanto a noi..” ancora bisogno di prove amici uomini? Le femmine amano solo i figli, a noi ci usano finché facciamo loro comodo e poi addio!!
NON AMATELE!!! ricordate: “una femmina non è una birra. Deve essere accanto al cassonetto..”!
Cogito
Quello che mi colpisce , in negativo , è che si vengano a dire quì cose che poteva anticiparmi quando anche ci siamo visti . Io sapevo di uno stato d’animo alternativo , e l’ho subito per 4 settimane , in cui ci son stati litigi e tentativi di riappacificazione. Ma questi ultimi quanto erano veri?
Se dopo soprattutto un ultimo incontro in cui perlomeno c’è stato un contatto anche fisico, sul presupposto che entrambi sentivamo la rispettiva mancanza e quindi i sentimenti , seppur provati , erano presenti , così di punto in bianco,
chissà forse anche per una mancata telefonata una sera , mi scarica in 3 minuti per telefono?
Il problema di fondo ,almeno dagli elementi che ho , perché non è detto che tutto sia venuto fuori , è l’esattamente l’opposto di quello che lei quì ha raccontato.
Lei non è una persona che ha amato troppo , ma ha amato male .
Ha amato per un riscontro suo , in funzione di un desiderio che aveva , quello di molte donne , quindi , come si vede dal mio messaggio precedente , si è attaccata su circostanze , che assolutamente non erano la quotidianità , per ridisegnarmi come una persona che le ha rovinato 2 anni di vita , a parole sue.
Lei non è una dipendente sentimentale , ma una persona accecata dai mancati riscontri , convinta di aver fatto tutto e di più ( e quanto fatto non glielo nego) , ma cosa ha fatto in fondo se davanti ad una prova cade?
Si sa che in certi momenti di distacco , c’è lo sclero e c’è il momento di riavvicinamento , c’è la rabbia e la paura di perdere una persona , e si dovrebbe tenere conto anche che il proprio vacillare (In questo caso il suo)
per settimane , in cui si passa dalle accuse al chiedermi di non sparire , provocano anche reazioni forti , perché si sfiora la presa in giro.
Se si vuol risolvere la strada è scritta , bisogna che ognuno si faccia carico dei propri errori , se , invece , si tentenna , si aspetta cosa farà l’altro e diventa un nuovo pretesto il fatto che, essendo umano e sottoposto ad una violenza sentimentale , priva soprattutto di rispetto quando manca di verità ( Perché io non ho rovinato la vita di nessuno , e decine di sms
inviati da lei dimostrano l’opposto), egli possa scoppiare e reagire , si manca del senso di responsabilità!
E’ un peccato mortale dire a chi ti manca di giudica e ti distrugge col pretesto della rabbia ,che si sta comportando come uno stxxxo , un egoista , etc?
Come dicevo “i propri errori”. A volte, sono scoppiato . Lo faccio se una persona che fa parte della mia vita da vicino , non mi aiuta o mi ostacola, sia in cose importanti o per una somma di cose , ciascuna di poco conto.
Ma non mi voglio giustificare e, a parte il fatto, che sono stati episodi, e poi , evidente che qualcosa l’avrà provocato!
Da speranzoso ingenuo speri che se qualcuno c’ha i cxxi suoi , perlomeno , si metta un limite da solo, e non ti provochi tanto da farti esplodere .
Una discussione sentimentale non può partire sul presupposto che tutta la colpa sia mia , perchè se avrò reagito, sono stato prima toccato . Altrimenti diventa un giudizio unilaterale (che già è sbagliato)e non un confronto . Non si possono non ascoltare le mie ragioni o ignorarle.
Una discussione non può essere di questo tipo ,nel rivolgersi a me :”avresti dovuto fare questo o quest’altro (cioè sei uno strxxo , ci sono rimasta male!)” e io rispondo :” Sì , lo avrei anche voluto fare ma da parte tua c’è stato prima questo fatto!( Cioè capisci che c’hai anche tu una tua responsabilità, non mi voglio giustificare o darti la colpa ma dire le cose come stanno” e lei :” Ah adesso è colpa mia! Sarei io la strxxa , quindi stai con una stxxxa e che ci stai a fare? E allora cosa dovrei dire (rinvangano fatti accaduti , spiegati e che non hanno attinenza col presente)che tu per 2 anni mi ha rovinato la vita , ed ho fatto tutto e tu nulla?”
Ovviamente questo meccanismo ripetuto per ore ed ore , giorni o settimane , finisce inevitabilmente con un tel chiuso in faccia da parte mia o con una reazione parimenti dura! Perché così lei si logorava da sola e logorava anche me.
Sbattendo un telefono in faccia , sono stato ricercato, ma non per questo una ragazza è una “dipendente sentimentale” che viene calpestata o si annulla, come lei sostiene ed io sono uno che non si cura di non ferire gli altri!
Sono solo obiettivo e voglio discutere in maniera costruttiva per entrambi, affinché non riaccada!
Quindi, è questione di prendersi anche le proprie responsabilità , non di dipendere da qualcuno “per troppo amore” !
Argomento , quello delle altrui responsabilità ,che come è stato toccato , ha scatenato solo il mettersi in difensiva ,il demolirmi e l’autoincensarsi , sul presupposto del “Dopo tutto quello che ho fatto per te, mi tratti così!?”
Così , non si arriva a nulla , perché non si può fare di una reazione provocata anche da qualcos’altro , una questione esistenziale .
Io non mi piango addosso , per come è andata , lei avrà le sue ragioni , secondo la sua visione .
Non mi ritrovo però nella descrizione di colui che “ha sempre ragione e una donna deve corrergli dietro fino ad annullarsi” .
Come , conoscendola , non penso che lei sia una “dipende sentimentale” , visto che io sono una persona pulita e non creo meccanismi persuasivi , volti a manipolare qualcuno e ridò aiuto e sentimento indietro , sennò neppure inizio una storia.
Il mio errore di sopportare , diciamo qualche “disattenzione ” che in un momento recente e particolare di preoccupazioni varie, mi ha portato ad esplodere, lo ammetto. Ma per non creare/mi altri problemi sono stato zitto fino a quanto ho potuto, ma lei non mi è stata di aiuto.
Ma dal quel momento la situazione non è stata gestita bene .
Sarebbe stato meglio di allontanarci per un po’, così ci saremmo risparmiate tante cose negative che son servite solo ad incattivirci a vicenda.
Alla fine , visti i risultati , la mente ti porta a dubitare di tutto , perchè nella fine di un rapporto non c’è mai, vuoi per proteggersi , vuoi per vari alti e bassi una chiarezza assoluta.
Voglio chiarire che sono intervenuto per amore se non della verità assoluta , perlomeno della mia parte di verità e non voglio fare assolutamente la vittima colpita nel momento del bisogno. Potrei parimenti dire di essere stato fortunato ad incontrarla in un momento non certo solare per me.
Per tanto tempo siamo stati felici e vicini l’uno all’altra , e non ho ragione per non dire che ci amassimo veramente .
Ma penso che tutti e due abbiamo delle legittime paure , che derivano dal passato e siamo caduti negli stessi meccanismi che abbiam subito in precedenza . Io dal timore di un repentino abbandono architettato alle mie spalle , lei dal darsi troppo per qualcuno che non la capiva fino in fondo, non rispondendo alle sue aspettative .
Purtroppo, questo ha portato più che a risolvere le ragioni sottese, a dubitare l’uno dell’altra ed a gestire male la cosa, che tra dubbi ,rabbia, rivalse verbali , schiaffi morali ed animi molto accesi , il tutto reciproco , ci ha portato ,in finale ,a toccare, veramente , il fondo .