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L’amore di una vita, ma lui e i miei genitori non si parlano

di CULUMBRINA

Ciao ho 26 anni e da quasi 4 anni sono fidanzata con un ragazzo di 28.
Premesso che lui e io ci siamo sempre amati e con i nostri alti e bassi abbiamo continuato a stare insieme perche’ l’amore e’ davvero sincero da entrambe le parti.
A fine mese devono consegnarci la casa che abbiamo deciso di comprare insieme..
Il problema? Quest’estate sono stata in ferie con i miei genitori e durante il viaggio di ritorno e’ nata una discussione furibonda tra mia madre e lui.. Succo del discorso … pesantemente! I miei genitori gli hanno detto che non deve mettere piede in casa, lui non ne vuole piu’ sapere dei miei genitori e loro lo stesso. Si sono perfino tirati indietro nel prestarmi dei soldi per la casa sapendo che la devo comprare con lui! Lui ha mancato di rispetto a mia madre ma anche loro a lui.
Ora la situazione e’ molto pesante, non si parlano e io mi ritrovo nel mezzo.
I miei mi dicono di fare quello che voglio.. ma non sono felice per come si sono messe le cose.
Lui ha deciso di andare avanti da solo a comprarsi la casa, la vuole intestare lui e non vuole piu’ che lo facciamo insieme, vuole continuare a stare con me e dice che quella casa sara’ casa nostra… ma io non la sento come tale…
Tutti dicono di amarmi e che capiranno le mie scelte ma non si rendono conto che loro forse con le loro azioni hanno gia’ scelto per me e che mi fanno stare male…
Non riesco piu’ a ragionare, anche a lavoro non riesco piu’ a fare nulla…
Vorrei solo che tutto tornasse come prima ma sono che non e’ possibile. Ho provato a farli ragionare separatamente ma non c’e’ verso.. io cosa devo fare nel mezzo, continuo ad amare lui e amo i miei genitori.
Tutto andava bene e ora…
Sono veramente confusa e non ho le forze di prendere una decisione a parte quella di continuare a stare male e cadere sempre piu’ nel buio…
Culumbrina

L'autore, CULUMBRINA, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore - Famiglia

34 commenti

  • 1
    ChiaraMente -

    La faccensa della casa intestata solo a lui non mi convince, basta così poco per non darti più garanzie di nulla? Non mi sembra molto solidale lui, da come si è impuntato e dalla reazione non mi pare neppure un campione di affidabilità: cosa c’entri tu? E per quanto riguarda i tuoi cosa è successo tra loro e il tuo ragazzo di preciso?

  • 2
    MUSIC -

    Ciao, la tua storia mi ricorda tanto tanto la mia, per centi aspetti.
    A me è successo che ai miei genitori lui non stava (e non sta tuttora) affatto bene e quindi mi hanno buttato fuori di casa… Succo del discorso a dicembre sono 4 anni che stiamo assieme e a febbraio sono 4 anni che conviviamo… Io ho sofferto molto, immagino tu lo possa immaginare, ma ad un certo punto ho dovuto decidere… Premetto che con mio papà, che è quello più testardo, non ci parlo da quasi 4 anni, nonostante io abbia fatto dei tentativi…
    Alla fine ho deciso che la mia vita è con il mio ragazzo (quasi marito, il prossimo anno). Abbiamo comprato una casa assieme senza l’aiuto di nessuno; è stata dura ma ce l’abbiamo fatta… E anche il mio lui non voleva la intestassimo ad entrambi, perchè ha sempre avuto paura che se un giorno dovesse succedere qualcosa al nostro rapporto, i miei si ripresentino… la casa sarebbe stata comunque di entrambi, e in fondo voleva solo tutelarsi, e io l’ho capito, anche se alla fine, per la richiesta di mutuo e tutto il resto, l’abbiamo intestata ad entrambi comunque.
    Insomma, per farla breve, capisco perfettamente la tua situazione. A mio parere devi decidere tu della tua vita… In fondo sei tu che dovresti vivere con lui e affrontare i problemi che si presenteranno, e non con i tuoi genitori. Sei nel mezzo, e ti capisco perfettamente… Io, dopo 4 anni, c’ho rinunciato… Amo il mio ragazzo più della mia vita, ed è con lui che voglio stare, e non ci sono genitori che reggano… Ormai è lui la mia famiglia, ed è giusto che sia così… Genitori o no, lui mi rende felice ogni giorno, e, a mio parere, è questo che conta.
    Se hai deciso di stare con lui (ma sinceramente e fino in fondo, anche a costo di una possibile rottura con i tuoi), spiega ai tuoi genitori che questa è la tua scelta… Il tempo appianerà (un pò, forse) le cose… Ma ricorda che poi la tua famiglia sarà lui, e lui verrà prima dei tuoi (ad esempio, il mio ragazzo, ad un certo punto non voleva nemmeno che vedessi mia mamma, con la quale, tra alti e bassi, ho continuato ad avere un semi-rapporto, perchè, giustamente, i miei continuavano a mancargli di rispetto, perchè loro lo hanno trattato come se fosse un delinquente e, comunque mi hanno fatto soffrire molto, avevo solo 21 anni all’epoca dei fatti, e a lui questo non va affatto giù). Io lo amo e il prossimo anno ci sposeremo… E sono felice di questo, anche se so che i miei non verranno… Da 4 anni c’è lui al mio fianco se ho problemi, se sono giù e ho bisogno di un sostegno, non i miei… Spero di averti aiutato e di averti reso, almeno un pò, le idee più chiare… Ti ripeto, se decidessi di stare con lui, non sarà affatto facile, ma ti posso giurare che sarà bellissimo, perchè, nonostante i tuoi, sarai felice perchè c’è lui… Ma devi essere convinta, perchè da quel momento lui dovrà venire prima di tutto, anche prima dei tuoi genitori… Chiarisciti le idee, e poi decidi… Buona fortuna…

  • 3
    heidi81 -

    …Non è chiaro il movente della lite tra i tuoi e il tuo fidanzato…
    Comunque una riunione pacifica prima tu e loro e poi tu e lui
    e poi tutti e quattro??

  • 4
    confusa -

    forse se loro ti amano veramente, come dicono, dovrebbero provare a chiarirsi e se necessario a chiedersi scusa a vicenda, visto che, come hai detto tu, si sono insultati a vicenda….se tu pensi che non ci sia verso l’unico consiglio che posso darti è quello di continuare a parlare con loro e a fargli capire che nè in un caso nè nell’altro puoi fare una scelta perchè fanno tutti parte della tua vita e non possono obbligarti a scegliere perchè è a questo che sarai costretta un giorno se le cose non dovessero sistemarsi…magari anche se all’inizio non ne vorranno sapere forse con il tempo impareranno ad avere un minimo di rapporto x il tuo bene! io sono fiduciosa e credo che nessuno di loro vuole il tuo male! un bacio, con affetto, confusa

  • 5
    Lorenzo -

    Cara Columbrina,
    certo che dare un giudizio a questa situazione non è facile perchè sei stata abbastanza vaga o, per meglio dire, sintetica e quindi non è facile dar ragione a qualcuno di sapendo molto poco di quello che è realmente accaduto fra di Voi. Quindi si possono fare molte supposizioni che potrebbero anche essere sbagliate. Ma una cosa credo di avere una certezza ed è il fatto che i tuoi genitori stiano usando quel ricatto morale che è un tipico atteggiamento di genitori che non sanno fare i genitori. Questo per il fatto che ti hanno detto di fare quello che vuoi, ma nello stesso tempo ti condizionano mettendo alla porta il tuo ragazzo. Posso darti un consiglio? Valuta benissimo la situazione. Cerca di sforzarti di vedere la situazione un po’ dall’esterno della famiglia per riuscire a non essere troppo coinvolta emotivamente. Lo so, è difficile giudicare chi si ama in certe situazioni ma devi farlo. Forse i tuoi genitori sono sempre stat possessivi? Forse il tuo fidanzato non è il massimo dell’educazione e ha fatto cadere la classica goccia nel vado facendolo trabocare? Forse c’è tensione fra i tuoi genitori per loro conto e hanno i nervi a pezzi? Io non so niente di questo ma tu dovresti liberare la tua mente e cercare di trovare la verità. Quello che non mi piace, ripeto, è quella frase dei tuoi genitori: “Fai quello che vuoi”. Forse loro non se la sentono di chiederti di lasciare il tuo ragazzo. Perchè vedono che sei innamorata, perchè in fondo non lo giudicano così male. Non so. Ma dicendoti così e metterlo contemporaneamente alla porta è come scaricare tutto addosso a te. Quindi ripeto: valuta al meglio possibile la situazione e poi decidi. Se credi che il tuo fidanzato abbia pienamente ragione o che pernsi che quello è il suo caratteraccio ma in fondo è un buon ragazzo, allora trovatevi una casa in affitto e vivete il vostro amore. Se il vostro è vero amore vi amerete anche in un monolocale in affitto anzichè i un bel appartamento comprato dai vostri genitori. Io ragiono con la mia testa. Io per ampore farei qualsiasi sacrificio, ma devo essere sicuro di essere amato.
    O forse i tuoi genitori sono piuttosto deboli e si sono stancati di farsi trattare male dal tuo ragazzo?
    Purtroppo i tuoi genitori ti hanno messo in condizione di dover decidere. Ma con il tuo ragazzo ne hai parlato? Vi siete chiariti? Io ho capito il tuo sfogo ma non pensi che lui dovrebbe starti molto vicino in questa circostanza come tu dovresti stare vicino a lui? Vorrei tanto poterti aiutare. Ti auguro di risolvere questo problema con serenità anche se in queste circostanze si soffre per tutti e non è facole essere sereni, Per ultima cosa vorrei dirti di non perdere chi ami per vulnerabilità. Sia che si tratti dei tuoi genitori sia che del tuo ragazzo. Altrimenti fai ragionare chi secondo te ha torto e cerca di riunire la famiglia. Hai pensato di parlarne con qualcuno che è imparziale e che conosce a fondo la situazione?
    Ti auguro tanta felicità.
    Lorenzo

  • 6
    CULUMBRINA -

    Ciao a tutti! Premesso che ho trovato per caso questo sito e ne sono felice perche’ da veramente sostegno alle persone, complimenti! Non credevo che avrei ricevuto cosi’ tante risposte e vi ringrazio tutti per l’appoggio. Lo so, forse per la prima volta nella vita, io che sono una chiacchierona ho sintetizzato troppo la faccenda ma non e’ facile spiegare tutto..il motivo per cui e’ iniziata la lite e’ un motivo futile (a lui dava fastidio il fumo della sigaretta che mia mamma ha acceso in macchina) gentilmente le ha chiesto di spegnerla e da li e’ partita la discussione che e’ degenerata in offese da entrambe le parti perche’ lei non ha voluto spegnerla. Il fatto non ha molta importanza ma la cosa che mi importa di piu’ sono le cose che sono state dette o fatte dopo la lite. Per lorenzo:i miei genitori non mi stanno comprando casa, perche’ comunque l’acconto lo ha messo lui di tasca sua con i suoi risparmi. I miei genitori dopo quello che e’ successo e a 20 giorni dal rogito, si sono tirati indietro con i soldi che ci dovevano dare..gia’ “impegnati” come acconto prima del mutuo.
    Pero’ il problema non e’ materiale…lui ora dice di non sentirsi piu’ sicuro e vuole andare avanti con la casa da solo, e’ sempre stato educato ed i miei genitori non sono affatto dei cattivi genitori, ho sempre parlato di tutto con loro, sono molto aperti come mentalita’. Forse il problema e’ che entrambe le famiglie si sono sempre sentite in diritto o in dovere di genitori di dare consigli ai figli condizionandoli. Nel suo caso sopratutto, perche’ io comunque sono sempre stata molto decisa nelle mie scelte e anche in questo caso sono convinta che lui sia la persona giusta per me e nonostante tutto sono stata capace di contrastare i miei genitori. Lui forse no. Ora gli ho chiesto di riflettere bene sul perche’ ha tagliato fuori me dalla casa,gli unici risparmi che ho sa che sono disposta a darglieli. Sarei capace di rovinare il rapporto con i miei genitori per lui, cosa gli devo dimostrare di piu’?
    Questa sera ho provato a riparlare con i miei genitori ma secondo loro ha sbagliato lui e ora aspettano che lui chieda scusa. Ieri sera ho cercato di fare riflettere il mio compagno ma mi ha detto che ora e’ confuso, vuole stare e vivere con me in quella casa, ma non riesce a fare nessun passo verso una tregua…
    Io ora come ora vorrei solo andare via da tutto e tutti, riuscire a pensare solo a me stessa e basta, ma non faccio altro che pensare al futuro che io e lui avevamo progettato insieme…non sara’ mai piu’ la stessa cosa.
    Sono convinta che se anche dovesse finire con lui non amero’ nessun altro, nella vita si ama davvero e intensamente solo una volta. Io posso dire a 26 anni di aver amato lui, tutto il resto non avra’ importanza. Scusate se sono confusa e complicata ma non e’ facile incanalare e ordinare le emozioni e i sentimenti. Amo tutti genitori e fidanzato, e nella vita non bisognerebbe mai dover fare una scelta tra uno o l’altro. Sono due amori differenti.

  • 7
    MUSIC -

    Beh, non c’è che dire, motivo davvero banale… Ma purtroppo ormai la frittata è fatta… da quanto dici entrambi si sono impuntati sulle loro decisioni,e, francamente, non credo sarà facile smuoverli… quello che invece non capisco è perchè lui si senta confuso… insomma, aldilà di quello che possa essere successo, le VOSTRE scelte non devono subire ripercussioni… se avete deciso di comprare casa assieme e se tu sei comunque disposta a dargli i tuoi risparmi e a stargli accanto anche andando contro i tuoi, beh, dovrebbe essere sollevato, sapendo che può contare sul tuo appoggio…
    Fossi in te gli chiederei cosa intenda per “confuso”: se dice che vuole stare con te e vivere in quella casa, cos’è che lo rende confuso? Posso capire ci sia rimasto male, si senta offeso o che so io, ma confuso?!?
    Se poi il problema sono i genitori che di sentono in diritto e dovere di consiglare i figli, consiglierei di parlare chiaro… Questa è una scelta che riguarda solo voi e, se un giorno dovesse succedere qualcosa, sarete solo voi a pagarne le conseguenze, e non loro… Come si dice, tra moglie e marito…
    Prendetevi un pò di tempo per parlare, se avete dei dubbi, che possono essere legittimi ad un passo da una cosa così importante, parlatene e vedete se è possibile risolverli… Quello che posso dirti, per esperienza personale, non fate passi affrettati se non ne siete certi al 1000%, vivere con un’altra persona non è semplice, non basta l’amore, ci vogliono rispetto, fiducia e sostegno, e se avete dei problemi irrisolti o delle incertezze non ci vorrà molto perchè vengano fuori… siate disposti a darvi un pò di tempo, anche se mancano 20 giorni al rogito… capisco che uno venga assalito dallo stress, se dei soldi sui quali contavate non ci sono più non è facile rifarsi i conti in così poco tempo, ma prendete respiro, i soldi si trovano sempre, basta fare i famosi sacrifici…
    Per farla breve, chiarisci la “confusione” di lui, digli chiaramente che vuoi comprare casa CON lui e vivere CON lui nella VOSTRA casa, e non vivere DA lui nella SUA casa comprata DA SOLO (anche se sarebbe di entrambi comunque)… Le coppie devono essere più unite nei momenti difficili e non allontanarsi… Se sei convinta che la tua vita sia con lui, fagli capire che lo sostieni e che ci sei, ma fagli capire anche che un periodo di “confusione” non deve permettergli di “tagliarti fuori dai giochi”, altrimenti in futuro come sarà? Lui deve cercare conforto e sostegno IN TE e non in altre cose o persone… Questo è solo l’inizio della vostra vita assieme, e di difficoltà se ne incontrano tante… Parlaci e, visto che pace tra lui e i tuoi in questo momento non si può avere, almeno voi siate sereni e uniti… La vita e la felicità in gioco sono le vostre e non le loro (da entrambe le parti)! Mi dispiace, ma è così, putroppo… Spero di averti aiutata, se hai bisogno, basta chiedere…
    Facci sapere com’è finita…
    Buona fortuna

    Barbara

  • 8
    ChiaraMente -

    Povera Columbrina, presa tra incudine e martello! Sembra che tu sia l’unica a essere adulta tra i tuoi e lui. Comunque resta il fatto che lui si è tirato indietro, facendo di te un fascio comune ai tuoi genitori e già solo per questo non mi sentirei molto al sicuro con lui. Tua madre è stata maleducata: se il fumo da fastidio la sigaretta si spegne. I tuoi genitori son esattamente come lui: prima ti danno ad intendere che tutto è come prima però non ti aiutano più- così come lui si para il sedere intestando la casa a sè stesso e basta. Secondo me dovresti mandare tutti a f….. e andare a vivere da sola.

  • 9
    CULUMBRINA -

    Ciao a tutti e grazie come al solito dei consigli!
    Che dire…da lunedi’ stiamo ancora riflettendo e con lui per adesso non ci sentiamo; sono stata costretta (a causa del notaio che conoscono i miei genitori) a dire loro che la casa la intesta lui e fa lui il mutuo, sorvoliamo sui commenti…
    Ieri sera ho dormito da una collega e la sera prima quando ho avvisato che non ci sarei stata il commento di mio padre e’ stato “mi sembra strano che tu vada a dormire da lei..” ne e’ venuta fuori una discussione in quanto lui credeva che andassi a dormire dal mio ragazzo (cosa che in passato capitava molto spesso).
    Ora dico: se non sono stata mai abituata a mentire con loro per 26 anni, devo iniziare a farlo ora? Mancano di fiducia nei miei confronti e mi controllano come non hanno mai fatto…
    Come dice la ns amica “chiaramente” purtroppo la reazione che inizio ad avere e’ chiudermi in me stessa. Se prima ho cercato di parlare con entrambe le parti “offese” ora voglio solo stare in silenzio perche’ ogni volta che provo a parlare mi trovo a sbattere il muso contro un muro e la situazione degenera sempre di piu’ facendomi male..commenti, battute etc..
    Subito dopo il fatto, io ho parlato con lui, facendogli capire che io sono convinta al 100% di voler stare con lui e che la loro discussione se la dovevano risolvere da soli. Lui era convinto di voler stare con me e andare a vivere insieme…ora l’altra sera ho parlato con lui e gli ho fatto una precisa domanda: credi che ora come ora io ti stia amando piu’ di quanto tu ami me?.
    La risposta e’ stata silenzio..il che mi ha fatto molta paura. Non e’ mai stato un cattivo ragazzo (anzi) dopo il fatto piangendo ci siamo abbracciati perche’ nessuno dei due voleva che finisse tra noi..ora subentrano i dubbi da parte sua a livello razionale e purtroppo molto materiale.
    Sapete il nocciolo del discorso secondo me quale e’? I miei genitori da quando abbiamo deciso di comprare casa, hanno sempre dimostrato intereresse nel darci consigli. Loro sono fatti cosi’ si entusiasmano ma solo perche’ sono felici perche’ vedono che i figli si stanno “sistemando”.
    Lui ha interpretato questo interesse (a causa comunque di diversita’ di abitudini di vita) come un interesse personale. Come se i miei genitori volessero accaparrarsi quella casa. Ma loro hanno gia’ casa loro…
    Troppe sono state le influenze esterne anche da parte della sua famiglia, anche se piu’ pacate, ne sono convinta! La differenza e’ che lui si lascia piu’ influenzare…dovremmo essere solo io e lui…
    Per musi: per questo motivo lui secondo me si sente confuso! Perche’ quando gli parlo io cercando di rassicurarlo dentro di se si convince, ma poi c’e’ chi rema contro…
    L’unica cosa e’ certa continuo a stare male e a non aver piu’ voglia di niente..solo di smettere di soffrire. L’unico pensiero fisso e’ che il sogno della mia vita futura, della mia futura famiglia con lui sembra essersi infranto..
    Non e’ facile venirne fuori, chi vivra’ vedra’.

  • 10
    ChiaraMente -

    Certo, capisco anche lui, però..c’è un però..e anche l’interesse dei tuoi è un pò troppo..’interessato’..

  • 11
    CULUMBRINA -

    Ciao a tutti…sono la persona che a settembre ha scritto la sua storia anche se nn tutta e’ possibile raccontarla…beh siamo a gennaio e da piu’ di una settimana lui mi ha lasciato al telefono…mi ha detto che x un po’ e’ meglio nn sentirsi e poi ha aggiunto che nn mi devo aspettare una chiamata..per me vuol dire definitavamente fine..ovviamente fine del ns rapporto ma nn del mio amore..e soprattutto solo l’inizio della sofferenza..sto male, soffro e cerco di andare avanti…la rabbia e il dolore non sono perche’ e’ finita, ma per il modo in cui mi ha trattato alla fine…beh cmq bisogna farsene una ragione…grazie a tutti voi!

  • 12
    ChiaraMente -

    Approfittane per dire ai tuoi che ti aiutano a comprare casa..da sola. Così ci vai a vivere con chi ti pare e se succede qualcosa tu sei garantita almeno dell’appartamento. E’ un discorso materialista ma in questo momento potrebbe distrarti. I tuoi son ancora disponibili?

  • 13
    CULUMBRINA -

    Si certo i miei sono ancora disponibili e me lo hanno detto tante volte che potrei prendermi un appartamento per avere i miei spazi…pero’ forse ora proprio in questo momento credo sia meglio di no..stare da sola sarebbe peggio…non appena staro’ un po’ meglio prendero’ di sicuro un appartamento per avere la mia indipendenza..spero che arrivi presto il momento in cui staro’ meglio..cmq grazie e sempre grazie per i consigli..ora vado a fare una passeggiata e lungo la strada mi fermo in un cappelletta a pregare..ciao

  • 14
    CULUMBRINA -

    Fa piacere sapere che esistono al mondo delle persone che si preoccupano delle altre…

  • 15
    STEFANIA -

    ciao..ho una situazione un pokino diversa.ma anke i miei non accettano
    il mio ragazzo …xkè a 16 anni eravamo scappati insieme …xkè
    volevamo dormire insieme…ora io ho 22 anni e siamo insieme da 6 anni
    …poco fa ..mio padre e il mio ragazzo si sono messi le mani
    addosss..xkè la mamma del mio ragazzo ha kiamato i miei ..dicendole ke
    ci fumavamo le canne e i miei dicono ke se l ho fatto è solo x colpa
    sua.lo odiano a morte.non posso pronunciare il suo nome a casa
    mia…vi prego aiutatemi..non so cosa fare..soffro troppo di questa
    situazione.non posso andare avanti …ora frequento il sert..mi è
    stato tolta la patente xkè a causa di un mio grave incidente..sono
    risultata positiva a cannabis..vado x parlare con la psicologa …xkè
    è un brutto xiodo x me.vi prego aiutatemi ….rispondete nella mia e
    mail stefania.brancati@libero.it e non qui perchè ho problemi col
    pc.vi ringrazio in anticipo ……..ci tengo a risposte ….xkè non ce
    la faccio più.un abbraccio a tutti

  • 16
    Martina -

    Salve a tutti sono Martina avrei bisogno di un vostro aiuto.. Sto con il mio ragazzo da 3 anni. Mia madre l ha ospitato per 1 anno per far piacere a me, di vederlo di più.. Mia madre si e comporta sempre bene per lui e lo trattava come se fosse suo figlio.. Poi un giorno io e lui abbiamo litigato perche ha detto in giro delle brutte cose pesanti su mia madre quando io ho visto lui gli ho detto perché dici così su mia madre e lui perche così lei e veramente una PU….. E io mi sono messa a piangere ora e da un quasi un anno che non si parlano più.. Io ci sto malissimo non so cosa fare.. Io a mia madre gli voglio un mondo di bene pero ci tengo anche a lui.. Certi mi dicono di mollarlo perche e brutto che il proprio ragazzo non parli alla madre della fidanzata. poi siamo andati da 4 mesi a convivere ma non e cambiato.. Quando vuole venire mia madre a salutarmi lui non la fa entrare. Cosa devo fare?? Le cose cambieranno secondo voi?? Cioè secondo voi cambierà il mio ragazzo per far pace con mia madre?? Aiutati ho bisogno di un vostro consiglio grazie.

  • 17
    rossana -

    Martina,
    da quanto hai scritto mi sembra che il tuo ragazzo, pur avendo magari tutte le ragioni di ritenere tua madre una donna leggera, sia stato ingrato e invadente nei suoi confronti, mancandole di rispetto, per di più in pubblico, a rischio di essere accusato di diffamazione.

    se non riesci a farlo ragionare in tal senso, o a portarlo ad abbassare l’ascia di guerra se non altro in modo formale, per amor tuo, non puoi costringerlo a ricevere tua mamma in casa vostra ma puoi senza ombra di dubbio rivendicare il diritto di andarla a trovare ogni volta che lo desideri, e magari anche di fermarti da lei più di quanto sarebbe logico fare, in modo da far sentire l’assenza al tuo convivente.

    temo, purtroppo, che altro non si possa fare. non so se sia più nel giusto tua madre o il tuo compagno. quello che mi pare evidente è che quest’ultimo sia parecchio rigido sulle sue posizioni e incurante della sofferenza che ti infligge.

    è stato lui ad aggredire e di conseguenza dovrebbe essere lui ad abbassare un pochino la cresta e a non porsi come supervisore di fatti che non lo riguardano direttamente.

  • 18
    Yog -

    Beh, diciamo che tua madre ha qualche diritto di sentirsi offesa. Se poi tu frequenti uno che non sa comportarsi, te ne assumi le inevitabili conseguenze. Mandalo a quel paese.

  • 19
    Golem -

    Come mai il tuo ragazzo perché è arrivato a dire che tua madre è una PU…..?

  • 20
    Yog -

    Tua madre è cognata di qualcuno in particolare che non sia della famiglia del marito?

  • 21
    Manuela -

    Ciao a tutti..io ho lo stesso problema ma con la mamma di lui. Lei da quando sto col mio ragazzo, 4 anni, si è sempre intromessa anche pesantemente nonostante lui abbia ora ben 33 anni dimostrandomi poco affetto. Ora lei non mi vuole più vedere, il motivo è che ci ha chiesto dei soldi per mantenere una sua proprietà, dicendo che era una casa di famiglia (anche se alla fine è sua e solo lei decide cosa farci) il mio ragazzo è rimasto basito e io vedendolo sofferente ho commesso il grave errore di aprir bocca dicendole, gentilmente, che lui riesce a malapena a metter via 100 euro al mese e che stando noi risparmiando per comprare una nostra casa la cosa era difficile , chiedendole se quella casa..che sarebbe la sua seconda casa non la può vendere o affittare se proprio non ce la fa. Ecco da quel momento mi odia, non ci invita più nei ritrovi famigliari e ha chiesto esplicitamente perché non ci lasciamo. Io poi le ho anche chiesto scusa se per caso l’ho offesa ma lei me ne ha dette mille in faccia come risposta. Io penso che il suo progetto fosse quello di mantenere quella casa lei e il suo figliolo..come una coppia e il rifiuto di entrambi è stato fatale. Ora..io amo il mio ragazzo ma l’idea di avere questa donna come suocera mi turba assai calcolando anche il fatto che sarebbe la nonna dei miei futuri figli su cui avrebbe pure dei diritti. Il mio ragazzo sta provando a farla ragionare ma ogni volta è peggio e ogni volta non fa altro che ferirlo ricordandogli quanto lui è stato una delusione. Io sinceramente non la vorrei più vedere, poi però per lui mi sforzerei..però….mi fa paura la cosa. Avete consigli da darmi?

  • 22
    Yog -

    Lasciando perdere i termini affettivi, che poco rilevano, ti evidenzio che in base all’art.433 CC la nonna non ha alcun ‘diritto’ sui nipoti, semmai potrebbe essere chiamata a soddisfare determinati doveri in caso di premorienza dei genitori (come del resto, reciprocamente, i nipoti). Quindi questo problema non c’è.
    In secondo luogo, andrebbe serenamente valutato se la proprietà della tua futura affine possa essere interessante sotto il profilo immobiliare, però ci vuole un requisito fondamentale: il tuo ragazzo DEVE essere figlio unico e non uno di quegli sfigati che devono poi dividere l’eredità.
    Naturalmente va valutata l’età e l’appetibilità della tua futura suocera: più è vecchia, tanto meglio, l’investimento può essere recuperato prima e si deteriora meno. Se la tua futura suocera è oltre i 70, ben difficilmente potrà introdurre ulteriori legittimati nella successione, ma devi tenere conto che ci sono vecchiacce che a 60 anni sono ancora in fregola e si risposano.
    Insomma: l’investimento si può fare, ma valutato con grande equilibrio e serenità.

  • 23
    Manuela -

    Macché..è giovanissima..ha 53 anni… Si lui è figlio unico ma tanto prima di ereditare potrebbe raggiungere i 73 anni…

  • 24
    Yog -

    Niente da fare: la tipa è troppo giovane e se va male te la devi sorbire 40 anni. Tagliate i ponti.

  • 25
    manuela -

    non dirmi così che vado in panico…. guarda…non dipende da me purtroppo. Il mio ragazzo vuole cercare di salvare il rapporto perchè è sua madre anche se ormai la detesta…sta anche cercando di parlarle ma lei fa la preziosa e la tira lunga.

  • 26
    Yog -

    Meglio andare in panico adesso che dopo aver fatto la frittata. Tieni gli occhi MOLTO aperti, conosco il profilo psicologico (parlo del tuo ragazzo) e secondo me stai assai inguaiata. Auguri. Se vuoi conigli, a disposizione. Io gestisco una cunsicultura.

  • 27
    Manuela -

    In che senso il profilo psicologico del mio ragazzo? Lui va da una psicologa da 3 anni proprio per questo..di passi avanti ne ha fatti molti, pensa che prima non vedeva nulla invece ora vede anche se a volte in modo un po’ miope. Mi spieghi meglio cosa intendi?

  • 28
    Yog -

    Amica, un conto è avere in mente un profilo psicologico, un altro è prendersi la briga di chiarificarlo a chi già dovrebbe sapere. La vecchia è vedova o il marito è “sparito”?

  • 29
    Manuela -

    Lei è sposata con un uomo che non è il padre del mio ragazzo

  • 30
    Yog -

    Peggio che peggio, questo non lo avevi detto subito. E’ come se non fosse figlio unico, quindi anche questa (buona) caratteristica è perduta. Comunque – a parte le semivecchie – anche gli immobili sono una grossa rogna da gestire. Auguri e stai in campana.

  • 31
    Manuela -

    Non ti va proprio di spiegarmi anche con poche parole il profilo psicologico che hai in mente? Mi piacerebbe confrontarlo con quello che penso e so io.

  • 32
    Yog -

    E hvabbé! Il tuo ragazzo – probabilmente, dico, perché ho pochi elementi seppure significativi – appartiene al tipo del “manipolatore poco riconoscibile”, ponendosi come un individuo debole al fine di sfruttare la propria presunta debolezza per ottenere dall’altro ciò che desidera, che verosimilmente non coincide con ciò che desideri TU. Lui in sostanza non ha ancora psicologicamente “abbandonato il nido”, infatti pur essendo capace di farti sentire bene, di farti sentire amata, quando è ora di affrontare i problemi si tira indietro e manda avanti te.
    Ciò è chiaramente denotato dal fatto che qui ci troviamo di fronte a una madre che si intromette “anche pesantemente” e lui, nonostante abbia 33 anni e quindi sia un uomo fatto, non si prende la briga di arginare tale invasività, “restando basito” di fronte a una richiesta di denaro e facendo il sofferente (quindi manipolando attraverso il senso di colpa, che è un classico); in sostanza, lascia che sia la sua compagna a cavare le castagne dal fuoco parlando con SUA madre (!!!) nel tentativo di preservare i progetti di vita della COPPIA.
    E quando, costretto dalle circostanze, il tuo ragazzo prova (o dice di provare) a far ragionare SUA madre, ogni volta torna a casa ferito che manco Leonida alle Termopili: e anche questo si spiega, non per niente LUI È FIGLIO DI SUA MADRE, tanto manipolatrice manifesta la prima quanto manipolatore in pectore il secondo.
    Fossi in te, non mi preoccuperei SOLO della futura suocera… il fatto è che tu sai che in modo non (ancora) palesato il figlio è connivente con la madre e per questo il futuro ti fa paura: sarete due contro una, il problema è che l’ “una” sarai tu! Avrei anch’io dei FORTI timori. Ti tornano i conti?

  • 33
    El -

    Salve anche io ho un problema simile. Ho 21 anni e il mio ragazzo ne ha 24, mia madre e mio padre sono preoccupati e diffidano di lui. La situazione è questa, sto con lui da 5 anni, lo conosco da quando andavo al liceo e mentre io ho continuato con gli studi, lui ha smesso per mancanza di fondi. Questo i miei non lo sanno, perché stanno sempre a giudicare e non gliel’ho voluto dire. Nei primi anni in cui mi sono fidanzata con lui però non ha fatto un granché, non è riuscito a trovare lavoro subito. Però ultimamente le cose sono un po’ cambiate, ha cominciato a lavorare in un bar e si impegna costantemente per fare bene il suo lavoro, ma non guadagna molto e parte la da ai genitori per contribuire al mantenimento della casa e della spesa. Aveva dato l’esame teorico della patente, ma adesso l’ha lasciato un po’ perdere, perché dei pochi soldi che guadagna ne rimangono ancora meno. Il succo del discorso è questo, oggi mio padre ha detto che a lui piace il mio ragazzo, che si vede che è bravo e che ci tiene a me, ma che lo vede poco sveglio e secondo lui non si impegna abbastanza e che se non si sveglia lui, lo devo svegliare io se vogliamo avere un futuro insieme e una famiglia, il problema sta nel fatto che questa cosa me la ripete da anni e che io ho già provato una volta a fare questo discorso con lui, ma la sua reazione non è stata proprio felice, si è sentito giudicato e poco capito, come se il suo impegno non servisse a niente e si è demoralizzato, ho provato più volte anche a dirgli di continuare gli studi e più insisto, più si demoralizza e alla fine si arrabbia. Alla fine quindi ho,i miei genitori che mi fanno la predica, dicendo di decidere bene quello che devo fare (in poche parole se continuare con lui oppure no) e il mio ragazzo che penso davvero che si stia impegnando, ma forse non abbastanza e non so come spronarlo. È certo però che voglio davvero avere un futuro con lui, ma non so come migliorare la situazione. Spero possiate aiutarmi!

  • 34
    Yog -

    Quindi il tuo futuro è accanto a un banconista da osteria che non è nemmeno molto sveglio e che manco si è preso la patente? Vabbè. Complimenti ai tuoi genitori, da quanto dici hanno gestito bene ‘sta rogna che gli è capitata. In fondo si sono limitati ad aprirti gli occhi e lasciare a te la decisione. Che per me sarebbe ovvia.

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