Salta i links e vai al contenuto

L’amore e le nostre debolezze

Ciao a tutti,
è la prima volta che scrivo una lettera al direttore, o comunque a qualcuno che non conosco. Quest’aspetto mi incuriosisce perchè penso che condividere qualcosa della mia vita con chi non ci conosce e non è a nessun titolo coinvolto può aggiungere punti di vista forse obbiettivi, sicuramente inaspettati.
Vi racconto la mia vicenda. Sono una donna di 35 anni… solita sfigata in amore. Ho vissuto diverse storie, più o meno lunghe, più o meno intense, ma a conti fatti ancora non si è realizzata quella combinazione graziosa che mi fa stare serena per un pò. Sebbene aperta e disponibile alle conoscenze, mi piacerebbe vivere una relazione improntata sulla parità, condivisione e rispetto delle differenze.
Incontro un uomo molto più grande di età e fisicamente lontano dai tipi che solitamente trovo interessanti, ma molto brillante e ironico col quale comunque inizia una piacevole frequentazione.
Conscio ( così scherzosamente diceva) di non poter contare sull’età e sul fisico, inizia graziosamente a corteggiarmi: originali regali quotidiani, mille telefonate, messaggi affettuosi e divertenti ecc ecc. mai una parola di troppo o fuori posto. Io mi sento molto desiderata e coccolata. Intanto apprezzo i contenuti delle conversazioni e i comportamenti educati. Ci troviamo in sintonia anche nei primi approcci sessuali. Ma andiamo finalmente al dunque: già dai primi rapporti sessuali qualcosa non va, una qualche difficoltà di erezione di cui non vuole parlare, perchè particolarmente imbarazzato. Proseguiamo a vederci con le stesse modalità e con reciproco interesse, finchè non ci si imbatte nell’argomento difficoltoso. Con qualche mia insistenza lo affrontiamo e lui liquida la questione affermando di essere impotente per età ( ha poco più di 50 anni) e di averlo constatato con me, visto che da qualche anno non aveva avuto relazioni. Da questo momento si sottrae al rapporto, non mi cerca quasi più, declinano fino a scomparire le sue attenzioni……. Quando gli ho chiesto di parlarne ha mostrato una sorta di insofferenza, ritenendomi pressante. Infine, quando ha ritenuto essere il momento giusto per chiarire mi ha semplicemente licenziata dicendomi che non vede futuro, che è un’invalido, che non vuole più trovarsi ancora imbarazzato……..nonostante io continuassi a ribadire che me andava bene vivere una sessualità diversa da quella da manuale e che mi interessava più la sua anima e la sua mente….fine. Ha deciso risolutamente che doveva finire, usando espressioni rigide, razionali, poco attente al mio dispiacere del momento. Così non l’ho sentito più.
Mi piacerebbe conoscere le opinioni, soprattutto rispetto al fatto che una tale ferita al narcisismo maschile possa permettere la fine di un rapporto che sembrava molto arricchente e promettente se visto nella sua globalità e al di là dell’aspetto squisitamente sessuale ( se per sesso purtroppo si intende solo penetrazione).
P.S. preciso che non ritengo poco rilevante la vita sessuale di una coppia, anzi. Ma credo che l’amore sia in genere un sentimento capace di andare oltre…
Grazie e attendo fiduciosa

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

Lettere correlate:

Continua a leggere lettere della categoria: Amore

4 commenti a

L’amore e le nostre debolezze

  1. 1
    Ari -

    Non è detto che tu gli piacessi fisicamente… magari proverà con qualcun’altra.

  2. 2
    selina -

    Cara Fiorella,
    se le cose stanno come dici, anche per lui ( e sul punto dico anche che gli uomini spesso agiscono ma non danno spiegazioni, vere ), non posso che dirti che quest’uomo, che pure comprendo profondamente nella sua sofferenza, ha perso volontariamente la sua felicità.
    Nessuno, nemmeno tu, può garantire amore eterno,ma anche se a termine l’amore è di fatto l’esperienza più bella e terrificante della nostra vita.
    Io ti avrei scelto anche rischiando, ma sono una donna e dò all’amore umano infinita importanza, forse anche superiore a quella che ha.
    Forse lo vedrai ritornare, forse no………e dipenderà dal suo coraggio.
    Ti auguro di trovare un uomo affascinante ( anzi, uno a te e uno a me), che agganci prima la mente del corpo, ed anche sensuale nel modo unico che tocca le tue corde.
    Penso che sia il più bell’augurio che una donna possa farti, perchè fare l’amore è importantissimo nella nostra vita, il sesso è comunque bello anche in sè, ma fare l’amore con amore sappiamo tutte e due che è proprio un’altra cosa.
    Un abbraccio

  3. 3
    silvana80 -

    invalido, non invalido, vecchio, giovane…c’è poco da fare…

    quando uno è stronzo..è stronzo

    scolta, visto che dopo che cerchi di venirgli incontro ti tratta in sta maniera

    per avere bisogna dare, a volte anche più del necessario….se davvero ci tieni a una persona

    certo che la maleducazione e la strafottenza non pagano e raffreddano l’amosfera..oh

    contento lui

    lascialo come è destinato a stare

    DA SOLO

  4. 4
    pedrito -

    1) hai sbagliato e ferito la sua mascolinita’ al voler parlare o accettarlo come e’…invece di fare. Non c’e’ uomo impotente,…. ma donna che non sa fare la donna!
    2) tu avresti dovuto fare la prova del viagra,dose 50mgr, mescolato in un bicchiere di cocacola,etc….ed aspettare 30 60 minuti.
    3) piace non piace…nuda ?.. ma chi ti ha detto che agli uomini piacciono nude ! ? Chiedi a lui: ti piace la lingerie ? quale, compriamola insieme o comprala tu(lui). Ti piacciono le scarpe tacco alto, o gli stivaletti da donna ? o le frustate da masochista? cosi’ via…
    Svegliati, gia’ sei grandicella.

Lascia un commento

Max 2 commenti x volta ▸ Mostra regolamento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili