L’Amore conta
di
DAGO44
Riferimento alla lettera:
E' per gli amici come Alex, che ho deciso di scrivere questa lettera aperta, è per gli amici come Elettra, come Lilli.Lilli2, spero di essere letto anche da Sonia83, Teo, Anna73, Alexia, Anna e da chiunque vorrà leggermi, e lasciare una traccia, Alex, e quando mi rivolgo ad Alex mi...
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Data di pubblicazione: 11 Febbraio 2007 - Views: 18
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Categorie: - Amicizia - Amore e Relazioni

Cara Tina lo spero anch’io ma la strada è lunga perchè oggi dopo tutto quello ch eè successo non mi accontento più, non voglio un pò, voglio tutto perchè la vita deve essere vissuta e noi dobbiamo essere FELICI non importa come ma felici, la felicità non si ha solo con un uomo o una donna acconto, Vi sono molti modi per sentirsi Felici e io oggi ho capito questo, e nel momento in cui ho capito che potevo essere felice anche senza mio marito lui è tornato. Auguro anche a te tanta felicità e serenità, per Te e per i tuoi stupendi bimbi. CIAO GLO
Cara Glo, leggo in questo tuo post e in qualcun altro in cui hai risposto ad altre lettere, il risultato di un preziosissimo cammino che hai fatto in questi mesi. Sono veramente felice, cara amica del web, sentirti parlare in questo modo. sentirti dire finalmente che puoi vivere (e bene!) anche senza di lui e che lui, grazie a Dio, dal canto suo, ha capito che donna meravigliosa aveva accanto.
mi raccomando, continua così, non mollare e fai in modo che lui non ti dia mai più per scontata, perchè tu sei tutt’altro cara glo.
io ti posso dire con assoluta sincerità che ammiro la tua perseveranza, la forza con cui hai difeso un amore che per molti (anche di noi qui sul sito) era praticamente defunto!
brava glo, brava mamma glo!
che il Signore ripaghi con la meritata serenità tutti i tuoi sacrifici.
un abbraccio affettuoso a te e alle bambine.
tina.
Non posso che unirmi alla STRA-FELICITA’ di Tina per come si sta evolvendo la storia di Glo.
E’ bellissimo leggere che non tutto è perduto e che c’è sempre del fuoco sotto la cenere che, prima o poi, può riaccendere emozioni sopite.
Sorrido mentre scrivo…
Un mega abbraccione mega affettuoso a tutti voi e, in modo particolare, alle piccole pesti… ;D
H ai visto glo…
Un saluto a Tina e Anto62 DAGO44
Ho letto parecchie lettere del sito,e questa mi ha particolarmente
insemme a altre 3.chi sa se cualcuno ancora scrive .liga
mi piacerebbe incontrare di nuovo qualcuno di voi…sono passati anni..sono su FB. SE A QUALCUNO INTERESSA. Stefano Dago Varroni..un abbraccio
DAGO44
Ciao, Dago44,
Sono Beppino, quello della Lettera “Il suicidio”. Solo che il mio vero nome è Joseph.
E’ una bella idea cambiare lettera, ed averne creata una più…positiva.
E’ come un “respiro”, una primavera, dopo l’inverno della lettera circa il suicidio.
La vita…è ascoltare gli uccelli, meravigliarsi di fronte al colore dei fiori, godersi il sole e la neve ( quando appaiono ), accarezzare un cane, o infilarsi sotto il piumone, di sera, quando fuori fa freddo…E’ anche leggersi un bel libro, ascoltare musica, cantare…Che felicità cantare, anche quando si è stonati, chi se ne frega…Ci sono tante cose belle da fare quando si è vivi!
E soprattutto……la cosa più bella….è DARE ; Dare a chi soffre, a chi vive fuori, a quelli che “non hanno”.
Per me, questo è diventato vitale. Nessuno lo sa, eccetto quelli cui ho dato qualcosa, e mi va bene così. Poi ho l’impressione di aver fatto qualcosa di bello durante la giornata, e di valere qualcosa, almeno per qualcuno che non potrà mai rendermi niente.;-)
Joseph,
bellissimo il tuo post 482, soprattutto se scritto da chi aveva aperto una delle lettere più tristi e più seguite su questo sito. quale miglior testimonianza che niente è per sempre!
condivido tutti i tuoi piccoli/grandi piaceri, ad eccezione del canto, che però mi fa ritornare alla memoria mia madre, nei suoi ultimi anni di ultranovantenne. sconfiggeva la fragilità e l’isolamento in cui era confinata dai suoi malanni con il canto, a fil di voce, di vecchie canzoni di gioventù. in casa ne eravamo tutti commossi e ammirati. quanta forza e quanta rassegnazione in quella semplice, istintiva ricerca di serenità!
anch’io adoro i fiori e i colori. una delle frasi che a suo tempo mi sono state di grande aiuto per uscire dalla tristezza e dall’avvilimento è stata la seguente, prelevata dalla poesia “Agonia” di Cesare Pavese:
“ogni nuovo mattino uscirò per le strade cercando i colori.
i colori non piangono, sono come un risveglio”.
ripeterla come un mantra nei momenti di maggior smarrimento mi tranquillizzava e mi dava la forza di continuare a lottare…
un grande abbraccio.
Che belli questi versi, Rossana !
Li ho copiati e stampati, così li scriverò sul mio diario personale…e ci penserò spesso. 🙂
Grazie tante!
A me piace la musica, e tutte le canzoni belle che posso udire…Mi fanno sognare.
Anche i cartoni animati Disney mi trasportano in un altro mondo…e mi piacciono molto.
E’ bello essere curiosi, esplorare tutto quanto ci meraviglia, e prendere cura di sé, quando gli altri non lo fanno.
Un abbraccio a te, Rossana. Coraggio.
😉
Joseph,
grazie per l’incoraggiamento. non hai idea di quanto continui ad averne sempre bisogno! forse è questo il motivo di fondo che m’induce ad offrirlo al prossimo ogniqualvolta minimamente possibile…
non ti posso seguire in ambito musicale: è l’unica arte che non comprendo.
se ti sono piaciuti i versi di Pavese, leggi in rete la poesia per intero. si riferisce a una donna suicida, giovanissima, che torna a vivere, finalmente solo per se stessa. almeno così l’ho interpretata.
questo è l’inizio:
“Girerò per le strade finché non sarò stanca morta
saprò vivere sola e fissare negli occhi
ogni volto che passa e restare la stessa.”
ma a mio avviso è molto bella e significativa anche questa strofa:
“Da domani la gente riprende a vedermi
e sarò ritta in piedi e potrò soffermarmi
e specchiarmi in vetrine. I mattini di un tempo,
ero giovane e non lo sapevo, e nemmeno sapevo
di esser io che passavo – una donna, padrona
di se stessa. La magra bambina che fui
si è svegliata da un pianto durato per anni
ora è come quel pianto non fosse mai stato.”
l’ho riportata quasi tutta ma anche il resto, omesso, per me è un piccolo capolavoro di resurrezione, in piena consapevolezza di sé, com’è auspicabile che sia per ogni essere umano sofferente.
mi ha fatto molto piacere questa momentanea sintonia con te.
un grande abbraccio.