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Amare un uomo sposato… quanta sofferenza!!!

di Bibby

Riferimento alla lettera: Piango, mentre scrivo piango, sono le tre di notte e per l'ennesima volta non ho sonno... mi sento soffocare dal dolore. Troppo!!! Si può amare al punto da sentirsi male? Si può amare così tanto? Può essere così forte l'amore per un uomo sposato? un uomo diviso a metà, un...
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Data di pubblicazione: 29 Marzo 2012

L'autore, Bibby, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

715 commenti

  • 576
    ets -

    andare a zappare è una eventualità

  • 577
    Condor -

    Riuscissi io a trovare una gonza come @alebasi
    Il tuo amante è proprio un uomo fortunato….e tu una gonza!
    Siccome presumo che tu sia carina, se vuoi uno che ti porti in giro, io ci sono…e non sono sposato 🙂

  • 578
    ets -

    @condor Tanto sono ciniche certe donne quanto fessacchiotte certe altre.

  • 579
    Sabrina -

    Chi é senza peccato scagli la prima pietra.Ho 46 anni sono stata sposata 15 anni, sono stata tradita più volte e mai me la sono presa con le varie donne ma sempre con mio marito perché era lui che mi doveva amore fedeltà.Sette anni fa a 38 anni mi sono innamorata di un uomo sposato molto più grande di me (54 anni) ho scoperto cosa sia il vero amore,cosa significhi essere un tutt uno con un altra persona,cosa vuol dire sentirsi veramente amati e desiderati.l unico uomo sulla terra creato a posta per me,fatto su misura per me!!Come posso rinnunciare a tutto questo?io non gli ho mai chiesto di lasciare la moglie dopo 40 anni trascorsi insieme…..all inizio mi sentivo in colpa é stato un percorso difficile…Non mi sono mai sentita usata sfruttata…faccio e facciamo 200 km per vederci…Quello che provo io lo vedo rispecchiato nei suoi occhi nei suoi sguardi!!!!La moglie crede che lui abbia raggiunto la pace dei sensi non sa apprezzarlo sebene potrebbe lasciare il lavoro lei lo costringe a lavorare ininterrottamente senza ferie per avere sempre piu soldi!la vita é una sola non si sa cosa ci riservi il futuro…Ho provato a lasciarlo più volte ma non ci sono mai riuscita!lui é l uomo della mia vita …Solo con lui ho scoperto cosa vuol dire fare l amore.mi dovrei vergognare ma di cosa?di amare a tal punto una persona da non riuscire a immaginare la mia vita senza di lui?vorrei tanto essere la moglie lei ha tutto di lui…Alla sera torna da lei!ma poi ci ripenso e non vorrei essere nella sua situazione….Questi lungli 7 anni sono stati i più belli della mia vita é anche i più sofferti più di quando venivo tradita da mio marito.Mi manca da morire quando non c é e chissà forse un giorno il destino ci regalerà la possibilità di vivere per un breve periodo insieme!probabilmente ho conosciuto l uomo giusto nel momento sbagliato avrei dovuto avere 7 8 anni di più per essere più vicina a lui di età e averlo conosciuto 10 anni prima.

  • 580
    Vic -

    Sabrina
    Il destino è strano
    conosciamo le persone ad un certo punto
    della vita, non prima e non dopo.
    E non scegliamo noi il momento.
    Sappiamo che nulla dura per sempre.
    Noi viviamo attimo per attimo, tutto il resto è
    prima o dopo.
    A volte la testa dice una cosa e il cuore un’altra.
    Tante volte ci chiediamo se facciamo la cosa giusta
    o quelal sbagliata.
    Ogni moneta ha due faccie.
    Ma la vita è come un treno e quando si ferma
    alla stazione abbiamo poco tempo per decidere
    se salire o no.

  • 581
    Golem -

    Casso, ma questo ‘sta insieme a quella donna dall’età prepuberale?! È scusato. E poi mica è vecchio, e capirai. Se come si dice la vita comincia a 40anni, ne ha 21 di fatto. E tu 6 però. Amatevi, ma non fatevene accorgere però, sennò sono guai per lui.

    P.S. Sei la prima donna che sento che si aumenterebbe l’età di 7/8 anni. L’ammore cambia le donne anche sino al punto di invecchiarle?

  • 582
    rossana -

    Sabrina,
    secondo me, immaginare di poter mettere in fila TUTTI i requisiti auspicati per vivere la PERFEZIONE di un amore terreno sarebbe come pretendere che il mondo intero fosse PERFETTO.

    comprendo, per esserci passata, quanto hai scritto nel post 579. l’unico pensiero deterrente, che ho letteralmente imparato alla scuola di LaD (grazie in particolare a un utente abituale, con cui ho avuto un lungo dibattito, mai dimenticato), è che, quando si rischia di arrecare dolore ad altri, e lo si sa a priori, bisognerebbe avere la forza di astenersi dal farlo, anche pregiudicandosi la sola opportunità offerta dall’esistenza di agguantare un pizzico di gratificazione o di felicità.

    si chiamano “principi”, a volte per niente facili da riconoscere e rispettare.

    non so quanto possa essere giusto rinunciare. molto dipende, in effetti, da cosa si è vissuto e sperimentato in precedenza, senza escludere i torti macroscopici che altri possono aver perpetrato per loro egoismo, contribuendo a creare l’occasione, in cui si può voler o non voler ricadere.

    va a tuo merito non aver mai chiesto di avere l’uomo che ami tutto per te. il più delle volte, una parte, anche minima, è meglio del tutto. molto dipende da quanto si è in grado di apprezzarla.

    un abbraccio.

  • 583
    Golem -

    Parole meravigliose. Anche qui però, prima di adire, è importante che le nostre intenzioni le conoscano i “priori” per evitare che qualcuno soffra.
    Non ti scoraggiare. Che dire.

  • 584
    sabri -

    Non si puomo sapere mai cosa porta una persona ad agire in una certabella maniera a volte si giudica a priore senza sapere cosa ci sta dietro…Dal canto mio quando l ho conosciuto ho rinizio a vivere era così bello parlare ridere scherzare sfogarsi con una persona talmente bella dentro e intelligente…é nata una splendida amicizia..Mi teneva compagnia mi dava la forza di sopportare le mie giornate eterne senza fine…Non é semplice accudire giorno dopo giorno un marito invalido mentalmente e fisicamente un bambino in tutti i sensi ( il signore dopo un lungo coma ha ascoltato le mie preghiere e me la lasciato ma purtroppo mi ha lasciato un estraneo…) gli voglio un bene infinito ma é pur sempre un bambino di 6 anni e al di là non va…Giorno dopo giorno questa amicizia si é trasformata in qualcosa di diverso non so dire come quando è perché. Ho ricominciato a sentirmi viva a rendermi conto che esistevo ancora e che avevo ancora come persona, che avevo ancora dei desideri…Per la prima volta dopo 8 lunghi anni ho pensato al sesso..giaria dal primo bacio ero emotivamente coinvolta.solo io so quanto ho pianto fino a soffocare e quanto sia stato doloroso passare sopra tutti i miei principi, i sensi di colpa ecc Ora sono molto confusa….

  • 585
    Vic -

    sabri
    Capisco, i tuoi principi contro i tuoi desideri.
    Comunque non mi pare tu voglia abbandonare tuo marito,
    se il 90% del tempo lo passi con lui,
    forse un 10% che ti dia un pò di felicità….ma non
    se lui ti chiedesse di lasciare tuo marito e metterlo
    in un’istituto, allora significherebbe che non ti ama veramente.
    Chi ama sa ciò che può avere e ciò che non può avere.

  • 586
    Golem -

    Ti capiamo. Anche qui accudiamo bambini e bambine adulte, anche di meno di 6 anni.

  • 587
    rossana -

    Sabri,
    sono dell’avviso che ognuno dovrebbe rispondere solo a se stesso. semmai, se ha fede, direttamente anche alla divinità in cui crede.

    nel tuo caso, meglio dettagliato nel secondo post, credo tu non abbia niente da rimproverarti.

    assolvi le responsabilità che ti sei assunta, anche nella sventura, e hai avuto la BENEDIZIONE di ricevere un sostegno inatteso, che ti consente di andare avanti nel tuo gravoso impegno, senza perderti d’animo e senza smarrirti nel nulla o nella sofferenza.

    a volte solo chi ha sofferto può avvicinarsi e condividere la sorte di chi sta soffrendo. ti auguro di tutto cuore che sia così da parte dell’uomo che ami e da cui spero tu sia sinceramente ricambiata.

    non è tua la responsabilità che ha nei confronti della moglie. non forzarlo ad allontanarsene e non volergliene troppo se non lo fa. l’amore, in tutte le sue forme, non diminuisce per nessuno quando ognuno riceve la parte che è in grado d’ispirare.

    sii serena e segui il tuo sentire.

  • 588
    Vic -

    Sabri
    rossana
    Credo che tutti,
    anche i più sfortunati abbiano
    diritto a un momento di felicità,
    anche in questo mondo
    e non solo nell’altro.
    L’amore ha una grande qualità,
    non diminuisce dandolo, anzi aumenta.

  • 589
    Domenico -

    Purtroppo essere l amante di un uomo sposato nel 90% dei casi porta sempre alla stessa conclusione. E a tanta sofferenza quasi sempre da parte di lei che si aspetta di avere prima o poi l esclusiva. È che il mondo è rimasto più o meno lo stesso. Dopo la ormai famigerata rivoluzione sessuale degli anni 70 dove la distinzione tra donne per bene e donne pubbliche era squallida ma facile da distinguere, Gli uomini molte volte per superare la noia del matrimonio si rivolgevano alle prostitute con le quali potevano praticare cose che per morale le mogli gli negavano e si andava avanti così tra l ipocrisia generale. Al mondo d oggi paradossalmente l amante è quella che svolge il ruolo suo malgrado della prostituta di una volta o tornando più indietro della concubina. Se si vuole vedere la realtà. Se no la si vuole vedere si può benissimo continuare a fare finta di niente aspettando cambiamenti.

  • 590
    Yog -

    Vabbè Domenico, ma tu mischi concetti molto distanti. L’amante non è assimilabile alla prostituta, è ovvio che non sai nulla delle une e delle altre. Per confondere le due fattispecie uno normale deve sgargarizzarsi una boccia (almeno), in modo che scenda la notte in cui tutte le vacche sono nere.

  • 591
    Domenico -

    Vedi Yog io appartengo a quel 10% che dopo un anno ha lasciato la moglie per mettere su famiglia con la cosiddetta amante. Ovviamente il cfr con le prostitute mi riferivo alla stragrande maggioranza delle situazioni dove ci sono donne che accettano per anni le briciole. Per quanto riguarda le prostitute hai ragione tu…non le ho mai frequentate. Ma solo perché ai tempi di oggi non credo ce ne sia più bisogno, se sei un uomo appena un po’ piacente. Un saluto.PS alle donne che aspettano per anni suggerirei qs affermazione di Freud diceva che “molte volte gli uomini amano donne che non desiderano e molte volte desiderano donne che non amano”

  • 592
    Domenico -

    Poi ognuno si consola come può

  • 593
    Maresciallo. -

    Ma io mi chiedo, nessuno odia un uomo sposato? Potrebbe essere una gioia visto che amarlo porta sofferenza.

  • 594
    Domenico -

    Maresciallo questa non è male..

  • 595
    pensiero dubbioso -

    Un uomo sposato bisogna dividerlo…con la moglie.
    Un’amante lo sa o lo dovrebbe sapere, e poi la cosa da un senso di proibito.
    Volerlo portare via alla moglie rovina il senso del rapporto o il rapporto stesso.

  • 596
    Vanessa -

    Purtroppo sono solo storie tristi senza un lieto fine. Sicuramente però ci le eccezioni ma sono rare.Queste storie lasciano solo dolore e sofferenza

  • 597
    Vanessa -

    Pensate che una mia cugina ha avuto per otto lunghi anni una storia con un uomo sposato senza figli. Lei ha sofferto e pianto tanto.lui le ha fatto mille promesse mai mantenute. Che avrebbe lasciato la moglie ecc…il solito frasario credo di gente sposata.Insomma lei lo lascia e incontra unaltro ragazzo con cui ancora convive da dieci anni e un bel giorno rispunta l’ex sposato e le rinfaccia che lei è stata stronza e insensibile a rifarsi una vita e che sarebbe dovuta restare sola ecc e che lui ha sofferto molto perché lei lo ha lasciato non capendo che lui non poteva lasciare la moglie perché le voleva e le vuole bene e ha problemi di salute.Lui ha sempre detto di non amarla e che era innamorato di mia cugina da morire.Fatto sta che voleva addirittura un figlio da lei che menomale non gli ha dato altrimenti poverina.Insomma dopo otto anni quest’uomo è ricomparso solo per sputargli in faccia il rancore per essere stato lasciato.assurdo…come definite voi una persona così? E soprattutto lei per molto tempo ha dovuto subire questo odio ingiustamente visto che lei aveva diritto ad avere una vita alla luce del sole.Lui l’ha accusata di non averlo amato.Assurdo non ho parole.

  • 598
    rossana -

    Vanessa,
    vero: è molto raro che una storia fra amanti si trasformi in unione di coppia, così com’è forse anche più vero che non esistano fra partner sentimenti amorosi che durino per sempre.

    l’uomo cerca il possesso fisico; la donna quello emotivo: vorrebbe essere l’unica, o per lo meno quella che nei fatti è considerata, anche socialmente, la più importante.

    al di là della morale, coniugabile in base alle diverse situazioni e ai diversi sggetti interessati, secondo me, una donna che desidera quanto sopra non dovrebbe iniziare una relazione come amante, soprattutto se di un uomo sposato. bisogna essere adatti a questo tipo d’interscambio amoroso, amare cioè la propria libertà almeno quanto l’amante, preferire tener separati la banalità del quotidiano da momenti d’intensa condivisione, non solo sessuale, da assaporare saltuariamente.

    quell’uomo non aveva alcun diritto di scagliarsi con rancore contro la donna che, stufa di vane promesse, l’aveva lasciato. l’abbaglio iniziale è stato di entrambi, a carico in particolare di chi ha fatto il primo passo, senza un’adeguata consapevolezza.

    un saluto a Pensiero dubbioso, se ancora legge…

  • 599
    Golem -

    “così com’è forse anche più vero che non esistano fra partner sentimenti amorosi che durino per sempre.”

    Forse. Ma non bastano le proprie esperienze per assicurarlo, e ancor meno per consolarsi.
    Chi lo vive davvero quel sentimemto sa che gli amori per sempre esistono, e quella è una sicurezza che appaga molto più di chi preferisce non crederlo. Un amore “sano” finisce di crescere solo con la morte fisica dei protagonisti, non si esaurisce come una candela, anzi cresce col tempo pur adattandosi ai cambiamenti che il tempo porta con sè. Un amore vero non ha bisogno quella “cera” per tenere viva “quella” fiamma. È l’unica energia che si autoalimenta con l’uso che se ne fa.

  • 600
    Vanessa -

    Carissima Rossana hai perfettamente ragione su tutto infatti noi in famiglia l’abbiamo vista stare male e lei ha ammesso di aver sbagliato.Lo ha amato con l’anima e anche lui credo che l’abbia amata visto che dopo otto anni lui l’ha ricercata .Non capisco perché tanta rabbia per averlo lasciato. Le sue parole sono state molto pesanti.Lei credeva di aver raggiunto un rapporto civile e di affetto con lui che tra l’altro le è stato molto vicino in un terribile momento che lei ha dovuto affrontare per mia zia. Poi all’improvviso la vedevo con gli occhi pieni di lacrime perché lui l’aveva offesa e perché ribadiva sempre che lei avrebbe dovuto stare sempre con lui come amante,che lei si doveva vergognare per aver fatto l’amore col suo compagno,ecc…tutto questo è durato un anno e mezzo e ora sono due settimane che lei non lo vuole vedere più. Ogni tanto lui le manda un messaggio ma lei risponde con freddezza. Lui si è dimostrato molto amico pure del suo compagno per una serie di eventi accaduti,ma non si sarebbe mai aspettata una reazione del genere da colui che ha detto che l amerà per sempre… più volte lei gli ha ribadito che se lui avesse voluto avrebbe dovuto lasciare la moglie ma nulla.Lui sente di avere ragione.

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