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Amare significa perdere la testa?

di g.ulietta

Ciao a tutti, volevo sapere come la pensate su una domanda che mi tormenta.

Qual è l’amore vero? Amare significa perdere la testa, pensare quanto è meravigliosa la persona che abbiamo a fianco, sentirsi per questo fortunati e felici, oppure sentirsi profondamente legati a qualcuno e sopportarne i difetti e le mancanze che ci fanno star male perchè amare vuol dire anche accettare l’altro con tutti i suoi difetti e perchè una persona che ci prenda totalmente non esiste?
Io ho 32 anni:è possibile che alla mia età non si possa più perdere la testa perchè la maturità e le esperienze ci fanno essere più riflessivi e razionali? Esiste un amore senza dubbi?
Ho incontrato un ragazzo che sembra l’uomo perfetto, che ho sempre sognato, tuttavia non riesco a lasciarmi andare… continuo a pensare al mio ex che era “imperfetto” (tanto che l’ho lasciato, dopo 9 anni, perchè pensavo non fosse la persona giusta) ma che sento parte di me… come mai? Il fatto che il mio ex mi manca tantissimo e lo sento parte, significa che è amore? e poi l’amore basta anche se c’erano suoi lati che mi facevano star male? come mai non riesco a innamorarmi del nuovo ragazzo che ha tutto quello che ho sempre sognato? secondo voi, per capire, devo andare avanti, tornare indietro, o questi dubbi indicano che nessuno dei due è la persona giusta?
Voi che ne pensate? Grazie a tutti.

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Categorie: - Amore - Riflessioni

32 commenti

  • 1
    SONIA83 -

    Cara Giulietta
    l’amore non è razionalità.. non puoi scegliere di chi innamorarti.. tante volte capita che perdiamo la testa per un ragazzo che ci fa stare male da morire ma che ci trasmette tantissimo.. mentre altre volte abbiamo accanto persone molto buone con tutte le caratteristiche che una ragazza sogna eppure non ne siamo innamorata…
    Quello che voglio dirti è che non si può decidere a tavolino con chi si deve stare.. bisogna ascoltare il cuore le emozioni…
    Se tu pensi al tuo ex non vuol dire x forza che ne sei ancora innamorata però c’hai passato insieme 9 anni e quindi è normale che ti manchi.. ma devi capire se ti manca la sua presenza o qualcos’altro…
    E comunque penso che ha 32 anni puoi ancora perdere tranquillamente la testa…
    Ti auguro che tu possa risolvere tutti i tuoi dubbi..buona giornata..

  • 2
    sunset -

    vorrei parlare con qualcuno

  • 3
    moni80 -

    Anche io la penso come Sonia…
    non si può decidere a tavolino di chi innamorarsi..
    devi cercare di capire le tue emozioni e ascoltare il tuo cuore…
    io ti posso dire che sto inziando una nuova relazione..ho 26 anni…a novembre il mio ragazzo mi ha alscaito dopo 2 anni e mezzo e una quasi convivenza per lo studio…ho cercato di riprenderlo ma mentre lo rincorrevo ho capito di non amarlo più..
    però in alucni momenti setno il suo fantasma..e ti ripeto è normale dopo un periodo passato insieme…
    credo che te, a maggior ragione, dopo 9 anni ci ripensi ancora..
    devi capire se il tuo è amore..
    comunque cerca di lasciarti andare e di vivere senza pensare troppo..
    non puoi innamorati per forza di quella persona che ti sembra giusta..
    il nostro cuore è strano..
    e ci fa innamorare anche di chi ci far star male e non è perfetto..
    forza….

  • 4
    giulietta -

    Grazie ragazze…so che non possiamo scegliere a tavolino chi amare, ma possiamo scegliere con chi dividere la nostra vita. Mi spiego meglio: è vero che posso innamorarmi di una persona che non è giusta per me, ma mi domando: è questo il vero amore, quello che dura per sempre?
    Basta l’amore per decidere di stare con qualcuno? Anche se ci fa soffrire, anche se sentiamo delle mancanze?….Ma l’amore non dovrebbe rendere felici?
    Alllora dico …si ci possiamo innamorare della persona sbagliata, ma non so se sia giusto assecondare una storia che ci fa soffrire o non ci appaga totalmente in nome dell’amore…è questo che credo…che dite?
    Un’altra cosa:ho deciso di non rivedere più il nuovo ragazzo per chiarirmi le idee. Secondo voi ho fatto bene? Con lui ho provato emozioni che non avevo mai provato e la sensazione che fosse quello giusto, ma non me ne sono innamorata perchè pensavo al mio ex. Avrei dovuto comunque vivere quella storia che mi dava emozioni fortissime e vedere come sarebbe andata? che dite?grazie ancora.

  • 5
    Raffaele -

    Scusatemi,
    ma ultimamente mi sembra che voi donne lasciate troppo facilmente noi uomini, dopo 9 anni (cosa che ancora io non ci sono mai arrivato) io avrei già una famiglia immagino, ci si lascia perchè si aspetta troppo, certe volte sono proprio i figli a dare freschezza ad una coppia ormai stanca della routine, ciao…

  • 6
    lilli.lilli2 -

    ciao giulietta, capisco bene come puoi sentirti perchè anche sono stata in preda al panico per molto tempo avendo di fronte due persone tra cui scegliere, di cui una l’amavo ma non mi faceva stare bene, e l’altra mi faceva stare bene ma non amavo. Mi sono chiesta tante volte cosa significhi “amare” qualcuno, se sia sufficiente l’amore per poter sopportare anche le cose che non ti piacciono. Oggi di anni ne ho 36 e dopo un’esperienza durata 16anni ho capito che solo l’amore non può essere sufficiente per portare avanti una storia. L’amore NON SUPERA TUTTO, perchè in tal caso significa che non stiamo amando noi stesse, ma ci stiamo annullando nell’altra persona. Pensa ad una situazione di vita quotidiana, dove ti trovi tutti i giorni al fianco di una persona che non ti fa stare bene, pensi che ogni momento di ogni giorno ti ricorderai che lo ami e quindi sarai felice?Mi sa che è un pò difficile, perchè dopo un pò ti scoccerai. Secondo me hai fatto bene a troncare una storia che non ti rendeva felice e che lui ti manchi è normale, perchè ha fatto parte della tua vita e l’ha arricchita, per cui lui rimane un sempre un pò dentro di te, nel tuo essere oggi. Sulla nuova persona che hai incontrato ti consiglio di attendere un pò e di fare le stesse riflessioni che hai fatto per il primo ragazzo. Ognuno di noi merita di essere felice, di amare e di essere ricambiato. Pensaci e Auguri.aida.

  • 7
    francesco -

    Scusate se mi inserisco nella vs/ diatriba sentimentale tra donne.
    Io che propugno la parità dei diritti e dei doveri per tutti, specie per quelle donne musulmane tenute da sempre in “schiavitù” da maschi alla Piccardo, ritengo comunque che tra i due sessi c’è, e si riscontra chiaramente nelle vs/ riflessioni, una diversità di prospettiva principalmente quando trattasi di amore e matrimonio che, a ben vedere voi ne fate una netta distinzione.
    La Giulia a 33 anni sa di aver perso tempo prezioso con il precedente e ora sta “disperatamente” (in senso buono naturalmente) cercando di recuperare, dal momento che la sua possibilità riproduttiva si sta avvicinando. Non ditemi che nell’ottica femminile è marginale avere un figlio rispetto ad un marito che la ami e la “protegga” nel corso di questa esistenza sempre più difficile e complessa.
    Allora, ciò premesso, perfetto o non perfetto che sia un uomo, per quanto stucchevole, il valore principale di un rapporto di amore (nella visione femminile) sta proprio nei termini premessi, nel senso che ella, a livello inconscio proietta l’amore e la passione verso l’uomo principalmente in questa funzione. Scusatemi della brutalità, ma è una bozza di pensiero per una donna della sua età.
    Grazie per l’attenzione. Francesco

  • 8
    patty1982 -

    ciao giuliet credo di capirti,io sono stata fidanzata 9anni con un ragazzo che amavo tantissimo e mi ha lasciato dall’oggi al domani senza reali motivi…lui in questi anni però mi ha quasi sempre fatto male,messa in secondo piano,era l’uomo imperfetto ma io ero ormai annullata,appiattita al suo amore…che ti manchi è normale,lui ha fatto parte della tua vita e sarà sempre un pezzo di te..ma l’amore non basta per far andare bene un rapporto,è un presupposto che deve poggiarsi su altri valori…la paura del nuovo,dell’incerto,il ricordo del passato ti spiazzano difronte a questo nuovo ragazzo ma io ti consiglio di lasciarti andare..tropppi ragionamenti non servono lasciat andare alle tue emozioni..

  • 9
    dolcefata -

    Cara Giulia,
    io in parte la penso come te e mi pongo le tue stesse domande…. sono anche arrivata a pensare che il vero amore quello di cui si parla tanto nemmeno esista, ma esiste solo il bisogno di noi essere umani di condividere la vita con una persona con cui si vada daccordo, con cui si condividono le cose, con cui ci siano rispetto onesta e fiducia.
    Forse il mio discorso puo sembrare cinico o uscito dalla bocca di una donna delusa, ma ti assicuro che cosi non è…
    E’ solo il risultato di cio che vivo, di cio che vedo intorno, di cio che leggo di altra gente.
    Possibile che andando avanti con l’eta si raggiunga molto piu raziocinio e si guardi a molte piu cose? Che non ci si emozioni piu come prima?
    Si pe rme è possibile perkè accade anche a me… e vedo che l’interesse che posso nutrire pe runa persona è mlto piu limitato di qlc anno fa…
    Spesso penso anche che forse anche dopo aver avuto storie molto lunghe, non sia ancora arrivato l’uomo”giusto” con cui perdere la testa… MA la domanda che credo tutti ci poniamo è se esiste l’uomo giusto o la donna giusta..
    In attesa di una risposta che non credo nessuno sapra mai dare, uno vive come meglio crede e sceglie una persona anche in base al raziocinio perkè stare con qlc a vita non è semplice e non credo ci si possa affidare solo all’amore del moemnto o alle sensazioni che la persona ci procura…Perkè se un giorno tutto cio non ci dovesse piu essere perkè spento dal tempo, cosa rimane?
    Una persona con cui nn si va daccordo e i difetti che sapevamo esistere nel’altro ma che a tempo debito avevamo superato con le emozioni e la’more?
    Scusa se nn ti sono stata di aiuto e forse metto ancora piu confusione, ma èn tutto cio che penso…. e mi spiace a volte pensare cosi…

  • 10
    Paolo cogitoergosum -

    Ciao a tutti!
    Carissima giulietta, il post di apertura di questo “tuo” forum è troppo dolce e “disarmante” e nello stesso tempo è un po’… preoccupante, ma per tutti noi e per il periodo che viviamo intendo.
    Provo a spiegarmi: anch’io, come molti di voi, di noi, faccio parte di quella folta schiera di persone che si ritrovano in età matura senza quel “tranquillo devastante rapporto di coppia” che la maggior parte della società di oggi ha saputo costruire ed “imporre”a tutti noi come il più “normale”, “giusto” e “maturo”!
    Carissima giulietta, tu poni una domanda per la quale, se davvero sapessimo dare una risposta, vorrebbe dire che forse staremmo per “estinguersi” vome genere umano!
    Mi spiego??? Io, come te, come (quasi) tutti coloro che non riescono a mentire a se stessi (e quindi nemmeno agli altri!) mi pongo tutti i giorni la uta domanda!! Che significa AMARE, alla nostrà età (ma ritorno spesso con la memoria anche a ricercare il significato e le sensazioni dei miei primi “innamoramenti” e della mia pirma vera ralazione sentimentale!) e che significa avere ancora la necessità e il desiderio di voler “provare Amore” per un’altra persona, nonostante i drammi e le delusioni che ci hanno fatto stare tanto male???
    Beh, cara giulietta, è ovvio quindi che nessuno può rispondere alla tua domanda ma possiamo, assieme, cercare almeno di parlarne per aiutarci a ridare un senso a questo nostro “bisogno” e a questa nostra perenne ricerca!
    E qui viene il bello! 🙂
    Tra i tanti dubbi una cosa credo di aver capito: dimenticati, passati i 35-40 anni, di poter “vedere” l’Amore e il sentimento con quella spensieratezza e quell’incoscienza che ci portavano a “sperimentare”, anche inconsciasmente, donandoci totalmente al partner senza troppe domande!
    Per fortuna, si cambia, e l’età, con l’esperienza e soprattutto grazie agli ERRORI commessi e subìti, ci dovrebbe insegnare (ma non a tutti!) che l’Amore è soprattutto fiducia!
    Almeno così io credo. Mi diceva un’amica, in un altro forum di questo bellissimo sito: “Perchè alla fine quello che cerchi non è una persona con cui arrivare in un posto (dove sedersi..) ma qualcuno che sia appunto un compagno di viaggio”!!!
    Ecco, quante delle coppie (anche le nostre coppie, sebbene ex…) oggi si sentono “in viaggio”???
    Quanta condivisione e fiducia e rispetto ci abbiamo messo noi e ci mettono i nostri amici, conoscenti, vicini di casa, parenti, nelle loro vite di coppia?
    C’è una domanda che continua a frullarmi nella testa e alla quale non riesco ancora a dare una risposta “soddisfacente”: perchè sembra che si sia passati dalle relazioni di coppia “obbligate” e “definitive” dei nostri genitori (o nonni) a quelle di oggi, colme invece di un tasso di “instabilità” così alto e, appunto, destabilizzante da farci sentire sempre “in crisi di sentimento” e pieni di dubbi?
    Non abbiamo oggi tutta la “scelta” che vogliamo? Non sono crollati milel tabù e “vergogne”?? E allora???
    (continua)

  • 11
    simonetta -

    tema difficile.. su cui nella vita, credo,ci siamo interrogati tutti..
    io credo che l’amore/ passione debba essere il punto di inzio, che nel tempo si traduca anche in progettualità.
    Altrimenti resta sterile, un sogno romantico che alla lunga genera frustrazioni.

    Io sono stata innamoratissima di un mio precedente ragazzo. storia di sei anni finita di comune accordo, con grande sofferenza di entrambi, perchè.. non riuscivamo a trovare una vera strada per noi due..
    Ho vissuto un’altra storia successivamente, più appagante nel quotidiano, più solare.. senza i tormenti e le estasi di quel primo rapporto fatto di picchi da montagne russe.. Pensavo al primo, comparavo dentro di me, mi chiedevo se l’assenza di fitte e picchi..fosse sintomo di una storia.. sentimentalmente non abbastanza.. consistente..

    Quando anche questa seconda storia è finita e ho ripreso a vedere il prcedente ragazzo (sempre fermo all’idea di noi due.. sempre lì, peccato..con le stesse modalità) ho capito che avevo sovrastimato quella situazione e relazione dentro di me, che ora era l’altro a mancarmi.

    Che l’idea romantica del grande amore è una ns proiezione che si nutre delle difficoltà, dell’impossibilità, dell’assenza; che è la distanza..mentale, fisica etc.. che alimenta la sensazione dell’amore e fa girar la testa alals ola idea di una ricongiunzione…

    Forse la mia è una testimonianza.. fuori tema.. non so.

    Volevo solo dire a Giulia che la testa la si perde in un amore tormentato. nelel altres torie d’amore si vive una specie di estasi, sbornia, magia nella prima fase ..quella bellissima dell’innamoramento.. Andando avanti quella persona la riscegli ogni giorno perchè è la persona che ti fa star bene.. quelal che vuoi, che desideri, che ami, ma senza smarrimenti assoluti, senza als ensazioen di eprdersi ma, al contrario, di ritrovarsi in lei….

    Ciao

  • 12
    Paolo cogitoergosum -

    e’ diventato tutto davvero più libero o no?
    Beh, certo, oggi x finire a letto non ci si mette tanto, chio piùchi meno, se “ci si piace” appena un poco, o alla prima sera o alla terza, si finisce tra le lenzuola ma… dopo??
    Raccontarvi la mia storia sarebbe troppo lungo, e nemmeno troppo interessante, ma posso dirvi, in breve, che nell’arcvo della mia vita sentimentale, iniziata “tardi”, sono passato dall’innamoramento “ingenuo” e devastante, alla vita di relazione duratura, rispettosa ed assolutamente monogama (reciprocamente!!!!) per finire col conoscere relazioni meno lunghe ma forse, per la prima volta, davvero fatte (anche) di AMORE e “condivisione”! Pe poi trovarmi anche col desiderio di vivere anche “solo” una storia di… passione, di desiderio, di… bisogno!
    Beh, inutile dirlo, lo sapete meglio di me!!, le storie che non avevano nulla di “concreto” e “condivisibile” ma dove vi era solo un bisogno reciproco di “carnalità” sono anche quelle che nessuno di noi ricorda, o se le ricorda lo fa anche con una dose di… disgusto o di “pena”!
    Mentre gli “amori” con più spessore e aspettive, seppur i più distruttivi (e dunque, terminati, ovviamente 🙂 ) sono anche quelli che ricordiamo con più nostalgia, con più tristezza e per i quali ancora oggi ci ritroviamo… a piangere!!!!!!
    Che significa tutto ciò?? Prima di tutto, secondo me, che le scorciatoie in amore sono davvero dannosissime e devastanti più di una relazione complicata ma… naturale!!!
    Poi, che un rapporto di Amore, di amore “vero” intendo, è fatto di ricerca, di accomodamenti, anche di sacrifici, ma soprattutto di tanto desiderio e piacere per quella specifica persona, che “senti” e “vedi” come il significato più enorme della tua vita, e che vedi come qualcosa per cui potresti dare la vita, potresti farti in quattro per aiutarla se fosse in pericolo e per la quale il solo pensiero ti commuove e ti spinge a correre ad abbracciarla!
    E non mi sembra neppure troppo. Questo dovrebbe essere l’ABC dell’Amore, o no?
    Poi, vabbè, molti se ne escono con le solite manfrine… la routine, l’abitudine, col tempo si cambia, l’amore si trasforma… bla bla bla…
    Ma io mi chiedo!!!!! COme mai per i genitori, per un fratello, per un’amica, il sentimento di “calore”, di amore e di fiducia no cambia mai? Come mai quando muore tuo padre,a 84 anni, e dopo uan vita fatta anche di scontri, tu piangi e provi un dolore che ti spacca il cuore mentre a pochi km da te un “bastardo” sta tentando di ammazzare quella che chiama “moglie” suon di coltellate???
    Perchè il 70% delle violenze sulle donne avvengono all’interno di quella cosa “sporca” che molti si ostinano a chiamare “famiglia”???
    E perchè, susatemi, l’AMORE deve finire??
    Un’altra carissima amica mi diceva ieri… “secondo me l’Amore di coppia, quello vero, non firnirà mai!, non pià finire!”.
    Pensavo fosse una sciocchezza, ma, forse, ripensando al devastante dolore che provo per la mia donna, che ho saputo perdere per “cecità”… capisco!!!

  • 13
    Paolo cogitoergosum -

    Per concludere, e scusatemi per la mia lunghezza, ma certe cose non si possono “condensare”, cara giulietta tu chiedi:

    “Amare significa perdere la testa, pensare quanto è meravigliosa la persona che abbiamo a fianco, sentirsi per questo fortunati e felici, oppure sentirsi profondamente legati a qualcuno e sopportarne i difetti e le mancanze che ci fanno star male perchè amare vuol dire anche accettare l’altro con tutti i suoi difetti e perchè una persona che ci prenda totalmente non esiste?”

    Non so se sono all’alteza di rpoter rispondere a una tale “enorme” domandona ma di certo, credo che lo abbiamo provato tutti, non è erto razionale e “reale” guardare alla persona che si ama come ad un eroe, senza difetti e senza debolezze; questo succede nella cosiddetta fase di innamoramento, soprattutto adolescenziale, ma poi, stringi stringi, come dici tu, giulietta, forse l’Amore “sufficiente”, quello per cui vale la perna di “fare assiele il viaggio”, è proprio quello dove pur riconosdcendo difetti, limiti e piccole meschinità nel nostro partner sentiamo anche che il senso “naturale” di affetto, di desiderio, di condivisione e di fiducia sono sempre maggiori, sono prevalenti e sempre riconoscibilissimi, senza dover troppo pensarci.
    Se invece un girono, ci ritroviamo a dover pensare “ma io la amo davvero?? Ma mi piace davvero? Ma perchè mi da così tanto fastido quella cosa, quel suo modo di fare??”, beh, allora qualche conclusione “seria” dovremmo anche avere il coraggio di tirarla!
    Boh, non so se mi sono spiegato e soprattutto… se mi sono capito! 🙂
    Ma ci ho provato!
    Un abbraccio, a tutti!

  • 14
    giulietta -

    Grazie a tutti per i vostri consigli…
    Sono sempre più giù: proprio oggi il mio ex mi ha detto che domani uscirà con un’altra ragazza…mi si è spezzato il cuore…
    Sono passati solo 4 mesi….diceva di amarmi, di volermi sposare, ma in questi mesi non ha tentato una sola volta di riavvicinarsi a me…ed ora esce con un’altra…Dice che l’ho deluso tantissimo con la mia decisione, che doveva andare avanti…Si, certo, ma se ami profondamente qualcuno, tanto da volerlo sposare, è possibile che lo lasci andare così, è possibile che non fai un tentativo per chiarire, capire meglio, vedere se si può riconquistare? e per di più esci con un’altra…può svanire un sentimento vero in 4 mesi?
    E’ vero che l’ho lasciato io, ma in questi mesi non ho fatto altro che avere dubbi, sentire la sua mancanza, chiedermi se avevo fatto la cosa giusta, decisa prima o poi a riconfrontarmi con lui….Lui invece ha considerato subito la storia chiusa ed è andato avanti…E’ normale? E’ una delle cose che mi fa soffrire…mi ha fatto sempre sentire amata ma mai unica e insostituibile, ho sempre pensato che infondo mi volesse diversa e questo mi ha spinto e mi spinge a mettermi sempre in discussione, a essere in crisi con me stessa, a pensare di essere “sbagliata”…Che fare? io non ho ancora le idee chiare e non mi sembra giusto intervenire mentre sta uscendo con un’altra…ma dopo potrebbe essere troppo tardi…Sono così confusa:sento ancora un forte sentimento per lui, mi sento legata profondamente tanto da non riuscire a immaginare la mia vita con nessun altro, ma allo stesso tempo ricordo che c’erano delle mancanze che mi facevano sentire insoddisfatta e ho paura che tornando indietro mi condannerei ad una sorta di frustrazione…Poi mi chiedo: e se fossi io?se ho una concezione troppo idealistica dell’amore?se voglio troppo?se mi sono in questi 9 anni posta male?…i dubbi mi tormentano…non so che fare…vorrei essere più accondiscendente…forse lo sto perdendo e non so se sia giusto…Ma l’amore vero non dovrebbe non finire mai? Ho paura di avere sbagliato tutto, di avere rovinato la mia vita, non ho più speranza per il futuro, non credo che mi innamorerò di nuovo, che potrò strapparmelo dal cuore, ma non ero pienamente felice…Forse però questa felicità non esiste…Mi sento una stupida: se non era la persona giusta, come ho fatto a non capirlo in 9 anni?se invece lo è.?..ancora non lo capisco dopo 9 anni e forse ora lo sto perdendo…Che fare? è normale il suo comportamento? non è che cercava la scusa? Vorrei solo un amore appassionato, vorrei perdere la testa e non avere nessun dubbio…
    Per Francesco: sei molto facile nei giudizi…ti dico solo che è vero che per una donna è importante avere dei figli e che spesso sente l’ansia del tempo che passa, ma per quello che mi riguarda rinuncerei a tutto, figli compresi, per un amore vero che duri appassionatamente nella fiducia, complicità e tenerezza, per tutta la vita.
    Grazie ancora per le vostre risposte..

  • 15
    giulietta -

    Ma l’amore non dovrebbe rendere felici?Accettare i difetti dell’altro, le mancanze che ci fanno soffrire in nome dell’amore, mi sembra un sacrificio personale, una rinuncia alla nostra felicità che l’amore non dovrebbe chiederci…Dovrebbe essere tutto naturale e questo credo succeda solo con la persona giusta…sempre che esista…NOn dovremmo dirci: amo anche i difetti del mio lui, piuttosto che dire sopporto i suoi difetti perchè lo amo? Nel momento in cui abbiamo chiari i difetti del nostro partner e sentiamo che non siamo pienamente felici, è giusto restare anche se c’è amore?
    Un’altra cosa:quali sono le sensazioni vere? quelle che abbiamo vissuto durante la storia e che magari non ci facevano sentire pienamente soddisfatti oppure quelle dopo che ci fanno sentire persi e vuoti senza l’altro? è possibile che la separazione faccia vedere meglio le cose, oppure offusca i ricordi e ci fa dimenticare quelle sensazioni negative che riproveremmo tornando indietro?Secondo voi che devo fare? cercare di tornare indietro potrebbe chiarire? e sarebbe giusto visto che sta uscendo con un’altra?

  • 16
    Raffaele -

    Tornare indietro? si dai, facciamo tira e molla, la mia opinione è questa, voi donne rimarrete sempre delle capricciose, non sapete mai cosa fare, per questo noi uomini dobbiamo saper dirigere bene qualsiasi situazione,
    altrimenti se lasciamo in mano a voi la possibilità di scegliere succedono casini, non ho mai fatto niente di male e sono sempre stato lasciato per stupidaggini, conoscere le donne è la cosa più difficile del mondo, è più facile sapere cosa farà la borsa domani….

  • 17
    luc2005 -

    Amore deve essere lo specchio della vita.
    In sintesi questo è amore:
    Rubini di
    vivido rosso
    bagnati,
    rapidi azzurri
    dal mare
    ispirati
    in zaffiri puri
    al fine racchiusi,
    splendidi lampi
    di rilucenti
    brillanti,
    perle lavate
    nel pallido umore
    di ostrica alata
    riflettono
    il dolce splendore
    del candido viso.
    Diademi infiniti
    accarezzano il capo,
    collane incantate
    sul seno lasciate,
    bracciali adornanti
    i polsi suadenti,
    anelli sonanti
    alle dita gentili,
    fili dorati
    su lombi ammalianti,
    adornano il fiore
    che non ho osato
    toccare.

  • 18
    Bad_Joker -

    Io,dal basso dei miei 27 credo che il tipo di amore che si cerca matura con noi stessi,non c’è una definizione assoluta di amore ma sicuramente ce ne sono varie sfaccettature,non tutte comprensibili e razionali!Mi spiego,a 20 anni mi sono innamorato per la prima volta.Io essendo un insicuro di natura avevo trovato in questa ragazza più giovane di me di 3 anni una sorta di sicurezza che lei mi dava nel dialogo,parlava molto(molto spesso cazzate,ma tant’è:)) e mi aveva preso moltissimo nonostante mi trattasse male!Morale:lei mi lascia e io pensavo di aver perso il vero amore della mia vita.Arrivo a 23 anni,altra ragazza,completamente diversa dalla prima di cui mi era piaciuto subito il modo dolce di porsi e che pur mantenendo la sua personalità non mi aveva mai trattato male.Storia finita dopo 1 anno tra pochissimi alti e bassi(ma in realtà era veramente finita dopo 3 mesi)complice la mia incapacità di impormi e la sua insicurezza.Anmche qui disperato,lacrime per giorni e mesi di sofferenza,convintissimo di aver perso l’amore della mia vita.
    Arrivo a 25 anni,conosco un’altra ragazza,dolcissima,io uscivo da una breve storia con una persona che mi aveva trattato benissimo ma che io non ero riuscito ad apprezzare,entrambi abbiamo bisogno di affetto e certezze e scocca la scintilla.Entrambi a corto di amici e di punti fermi ci prendiamo subitissimo e trascorriamo bellissimi momenti assiemere,riapprezziamo la voglia di vivere uscendo assieme,sempre assieme,cinema,concerti,poi le vacanze a Parigi e infine in Sardegna lo scorso anno.Arriviamo a gennaio di quest’anno,lei non sa più quali sono i suoi sentimenti verso di me,io capisco che le sto dando molto di più di quello che ricevo e mi lascia la settimana scorsa.Io sto malissimo,ma ho una piccola consolazione:credo di essere davvero molto vicino al vero amore che sto cercando ORA.
    Tutto questo per dire che non ci sono termini assoluti per definire l’amore,dipende da tantissimi fattori e non da ultimo l’età,adesso come adesso per esempio onn starei mai più con la mia prima ragazza.

  • 19
    dolcefata -

    Ciao Bad_Joker,
    sai leggendo le tue parole mi sono ritrovata in cio che hai detto…
    Tutto dipende molto dalle persone che si incontrano, dall’ età in ci si vive una certa storia e da cio che in quel momento stiamo incosciamente cercando e maturando…
    Anche io ho avuto storie molto lunghe , credo che questa è la prima settimana in cui sono single, ma sto bene, cerco di fare un po il punto della mia vita sentimentale proprio come hai fatto tu nel post e anche io ragiono su cio che è cambiato in me e cosa cerco ora.
    Sono dell’idea cmq che l’amore arrivi quando uno meno se lo aspetta, infatti non ho mai cercato…. Credo sia l’amore quando è ora che ti trovi dovunque tu sei.
    Anche io ho 27 anni e sento la necessita di una storia concreta, non basata solo su idee ed ossessioni (come mi era capitato nell’ultima storia).. Non so cosa riserva il mio futuro, ma ho smesso di illudermi per cose che non accadranno e che gia so in partenza, ho smesso di credere che la’more sia eterno perkè credo che dopo i primi anni insieme debba subentrare altro come il dialogo, gli interessi piu o meno comuni, la volonta di stare insieme e crescere in una famiglia.
    Mi rendo ahime conto che i ragazzi di oggi non pensano quasi piu ad una famiglia e quando io incontro qlc non mi fermo alla superficialita, ma vado oltre cercando di vedere cosa potrebbe rimanere un domani quando la passione terminera e diciamo che forse fino ad oggi le mie storie sono terminate insieme alla passione ….
    Ti auguro tutto il bene.
    Ciao Eli

  • 20
    Bad_Joker -

    Dolcefata io credo che il mio dare tanto spaventi molte ragazze…

  • 21
    dolcefata -

    Ciao..
    nn credo che spaventi il tuo dare alle donne… ma è che hai incontrato donne che magari nn cercavano cio…..
    Abbi pazienza e arrivera la donna che tiapprezzera da morire 🙂

  • 22
    Bad_Joker -

    Dolcefata sei molto dolce(appunto!),ma la realtà è che i romantici come me non vanno più per la maggiore.
    Comunque grazie del supporto morale.
    Un bacio

  • 23
    dolcefata -

    Ciao bad joker,
    Nn sono poi cosi dolce come pensi, ho una visione tutta mia al momento circa l’amore, ma sono convinta che gli uomini dolci vengano ancora apprezzati, ma solo da persone che vedono la dolcezza come punto importante nella relazione, cosa che negli ultimi tempi è sparita un pò… Gente troppo impegnata su se stessa, sulla propria vita, sul loro egoismo al punto che sacrificano tutto il resto…. È cosi che si perde il reale senso dell’amore!!!

  • 24
    Raffaele -

    Ciao Dolcefata,
    condivido quando dici che ci deve essere qualcosa che vada oltre la passione per mantenere in piedi un rapporto; perchè, “se viene un leggero terremoto, ed una bella casa non ha le fondamenta, crolla…”

  • 25
    dolcefata -

    ciao Raffaele sei anche qui?
    🙂
    Bhe lebasi in un rapporto sono tutto penso… che rimane poi dopo la passione???
    Non è facile, forse è solo un adattarsi a chi si ha accanto nn lo so…. La ragione deve subentrare… nn ci si puo far trasportare solo dalle emozioni… perlomeno io mi sono fatta trasportare dalle sensazioni e dalla convinzione che lui era quello per me…. vedevo solo lui.. ma ho sbagliato.. mancava dell’altro…

  • 26
    patty1982 -

    È difficile dare consigli veri in amore..posso dirti che in teoria è cosi quando si ama si dovrebbe sentirsi felice,al centro dell’universo dell’altro,..ma io non credo esistano persone sbagliate o uomini giusti,io credo che si ama è basta..l’amore irrompe dentro di noi senza un valido perchè…io ti direi di tornare indietro perchè credo che il grande amore si vive solo una volta..pperò non so quanto valga il mio giudizio..io son stata 9anni col mio ragazzo,mi ha lasciato da quasi2anni per la libertà..ma credimi nonostante mi abbia fatto tanto male negli anni insieme,quando mi ha lasciato e nell’ultimo anno io sento di amrlo ancora e che lo amerò per sempre…

  • 27
    Brenda -

    Non lo so…anche io con sfumature diverse sono nella tua stessa situazione …

  • 28
    m**** -

    Ciao, sono M***!
    Da quel poco che scrivi…Io non penso che tu sia “innamorata” dell’ex che ti “trattava maluccio”…Penso invece che forse tu desideravi essere “accettata” da lui…E anche se siete andati avanti per nove anni…Lui non ti amasse/accettasse veramente: per la persona che sei…Non mi piace giudicare, ma mi sembra che il tuo ex fosse un attimino “superficiale”: le persone si accettano per come sono e non come le sognamo….Io non posso dirti ciò che devi fare, ma magari prenderti un po di tempo: per capirti, per capire cosa vuoi…Se vuoi accanto una persona che non ti accetta davvero……O una persona che ti accetta fino in fondo….
    Buona fortuna M***!

  • 29
    maria -

    Ho 52 anni e sto soffrendo per amore. Una storia durata molti anni per me importante sempre nascosta, pensavo mi amasse e che il suo modo di sfuggire fosse soltanto un suo modo, glielo lasciavo fare pensando che questo gioco lo facesse stare bene, a lui si ma per me era massacrante, tanto che in questi ultimi mesi quando ho espresso la voglia di un uomo che mi stesse vicino di più, è cambiato tutto, si è allontanto perchè si è davvero innamorato di una russa di 32 anni. Mi sento morire…tra l’altro non sto bene perchè ho una recitiva di una brutta malattia che naturlamente non gli ho mai fatto pesare. Spero che il Signore mi aiuti a diventare più forte di quello che già sono, questo episodio che doveva accadere mi sta facendo impazzire…
    Vi prego di non pubblicare questa lettera, vi chiedo di rispondermi per avere dei suggerimenti. Vorrei sapere se è meglio il silenzio
    Lui quando facevamo l’amore mi diceva ti amo, sei unica per me, sei la storia della mia vita, mi mandava sms belli, sempre con il contagocce, sempre con la mia anzia del quando ci rivedremo…Perchè tanto dolore nel cuore, perchè?
    Grazie

  • 30
    simo -

    Il fatto è che non vogliamo mai ciò che abbiamo …questo accade per lo
    più ai sognatori, allora ti chiedo: è meglio una persona sulla quale
    proiettare il nostro sogno ma che ci deluderà continuamente perchè il
    nostro sogno non è e non sarà?… oppure una persona reale forse non
    perfetta ma che ci fa sentire sereni e accettati , non giudicati… che
    ci fa sentire in pace? l’amore non dovrebbe ammalare L’AMORE DEVE
    GUARIRE!!!

  • 31
    EMY HARRISON -

    Certo che amare e’ perdere la testa! E ti diro’ cara ragazza che mi stai troppo simpatica per quello che hai detto, che, come mi piacerebbe conoscerti dal vivo e diventare tua amica, ti sento troppo affine! Comunque, e’ anche vero che col passare degli anni e’ quasi impossibile; e allora che fare?: o fare come me che ho scelto di stare sola perche’ non riesco piu’ a perdere la testa e l’altro tipo di “amore” non mi darebbe niente per rendermi felice o accontentarsi di uno pseudoamore. Vedi tu di quale sia per te il male minore.
    Comunque lo ripeto: mi sei simpaticissima perche’ sei come me!
    Cercami su facebook che sarai bene accetta:
    Bacioni.
    Emy.
    Emy

  • 32
    c*** -

    Perdere la testa………. puo’ essere una fortissima attrazione, passione……… anche infatuazione e/o innamoramento……….. ma l’amore vero comporta anche sincerita’, affetto e amicizia………. non basta solo perdere la testa ma sentirsi responsabili verso l’altro……
    C****

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