Amare segretamente
Ho 34 e sono sposato da 4 anni con una donna a cui voglio molto bene ma non riesco a capire se la amo ancora e segretamente provo un sentimento fortissimo per una ragazza che lavora con me. Sento di essermi innamorato di lei. Durante la giornata mi capita spesso di pensare a lei, immagino di stare con lei anche nelle situazioni più banali. Insomma vorrei poter dividere la mia vita con questa ragazza e allo stesso tempo mi sento in colpa con mia moglie perchè questo mio sentimento le causerebbe tanto dolore. La ragazza in questione è fidanzata e non voglio incasinarle la vita. Io per lei sono solo un buon amico. Sono sicuro di amarla ma dovrei dichiararmi o lasciare le cose come sono?
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Categorie: - Amore
18 commenti
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Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria, questa e’ fisica.
Ora cerca di essere un secondo lucido, ti si presentano davanti alcune vie, te ne propongo alcune:
1 – le parli, non corrisposto = tutto da ricostruire, anche la fiducia che tua moglie ripone in te, tu coda fra le gambe
2 – le parli , corrisposto = due vite su cui gravano sulle vostre scelte, tu molto felice
3 – le parli , ni o so = gran confusione per entrambi , tu più ossessionato che mai
4 – non le parli , rimanete amici (forse) = ognuno vive la propria vita , tu forse un po meno ossessionato da lei.
Se altri la pensano diversamente ignora cio’ che ti ho scritto.
Buona fortuna
Vuoi rovinare un matrimonio per una cotta adolescenziale? L’amore è un’altra cosa. Concentrati su tua moglie e ravviva i sentimenti verso di lei. Dovresti dichiararti? Guarda che sei un uomo sposato di 34 anni, non un quindicenne con i brufoli al liceo, cosa ti dichiari????? Sveglia!
34 anni. sei un uomo, vedi di comportarti come tale e non come un 15 enne in crisi ormonale.
Grazie per le risposte. In questo momento non riesco a parlare con nessuno di queste cose e le persone con cui vorrei parlare sono le protagoniste di tutta la situazione. Comunque la mia intenzione è quella di mantenere un’amicizia e un matrimonio.
Ciao Volperossa, lascio anche io il mio commento e la mia opinione personale in merito
Anche io come te ho 34 anni e sono sposata e tempo fà rimasi piacevolmente colpita dalla presenza di quello che reputavo un “caro amico”…ritrovato tramite facebook pensa…per diversi mesi mi sono quasi dimenticata di avere una famiglia ed un marito che mi amava nel vero senso della parola…pensavo sempre a questa persona….pensavo di essermi innamorata…che non provassi più nulla nei confronti di mio marito….bene…non sai quanto mi sbagliavo!!!!Dunque stai bene attento…perchè se si fanno determinati passi…poi non si può più ritornare indietro!Io ora l’ho capito…non ho tradito mio marito anche se mentalmente pensavo ad un altro…e non sai quanto mi sono sentita in colpa per questo….la tua molto probabilmente è un’infatuazione…che passerà con il tempo …concentrati su tua moglie…sulla tua vita e sulle cose concrete!Hai 34 anni,nella vita le “sbandate mentali”capitano…fattela passare in sostanza..te lo dice una persona che non aveva capito una MAZZA!questo significa anche cresceree!In bocca al lupo
Ma perchè ancora ci si dichiara?
LOL!:D
@volpe: vuoi mantenere amicizia e matrimonio? cambia lavoro. vuoi mantenere il matrimonio? cambia amicizia. vuoi una sco.... e alla fine perdere il matrimonio? continua su questa strada.
Per piacere non tiriamo fuori il sesso. Sinceramente quello che sento è un sentimento vero, nato spontaneamente. Tra me e questa ragazza c’è una grande intesa e se fosse stata un’uomo, essere amici sarebbe stato una cosa naturale.
Comunque sono realista e sò che fare certe scelte complica (rovina) la vita a tutti. Voglio bene a mia moglie e farò in modo che le cose funzionino e allo stesso tempo spero di conservare un’amicizia che per me è molto preziosa. Solo che ci sono stati momenti in cui pensi che mandare alla malora tutto per ricercare la felicità sia la cosa giusta. Ma forse è tutta un’illusione e la felicità è lì dove non la vediamo.
Bravo. Hai centrato il punto: se fosse un uomo. ma nn lo e”. Cmq, trovo significativo che tu abbia detto ‘ che vuoi bene ‘ a tua moglie’ . Nn parliamo di sesso dici? E perche? Con la collega , che tanto ti fa felice, nn pensi che ci andrrsti a letto?????? Per favore, qui i sentimenti nn c’ entrano. A casa hai la routine. Mentre la collega ti solletica i sensi. Tutto questo, solo dopo pochi anni di matrimonio. Qualche domanda, dovresti fartela….
Volperossa bisogna essere realisti…te lo dico sinceramente…voler bene…e amare una persona sono due cose totalmente differenti!Dunque rifletti!Per quanto concerne il fatto di voler a tutti i costi conservare un'”amicizia”…bhè questo è perchè non vuoi staccarti completamente da questa persona…quando invece ti dovrebbe venire spontaneo chiudere tutto…ma quale amicizia???Non si può essere amici di una persona per la quale provi qualcosa!!
Per esperienza vissuta ti dico che è praticamente impossibile!
Penso che se il tuo è un sentimento vero…se ti sei veramente innamorato di un’altra, significa che nel tuo matrimonio c’è qualcosa che non và e dovresti affrontare il problema…non è una colpa non essere più innamorati…nella vita succede…bisogna secondo il mio parere prenderne atto ed affrontare seppur con molta sofferenza (perchè comunque vuoi del bene a tua moglie)la situazione!Poi posso pure sbagliarmi eh…per carità…io ho passato un periodo veramente da schifo…un periodo nero…pensavo di non farcela…poi mi sono resa conto che era un’illusione…e che la felicità era lì dove non la vedevo!La vita è una continua scoperta…è un continuo affrontare…forza e coraggio 🙂
Bisogna essere realisti? Volperossa e’ il solito ‘tonto’ che si innamora della collega, pure gia’ fidanzata, perche probabilmente si tiene un po mwglio della moglie, magari e’ un po piu fi..… Quante volte l’abbiamo vista ste situazione, su questo forum? Quante volte e’ finita bene, e quante e’ andata male?? Su dai. Se dopo 4 anni di matrimonio nn ami piu tua moglie, probabilmente nn l’amavi neppure prima… La routine e’ ‘na brutta bestia, ne? Ma… Impegnarsi nelle relazioni, fa cosi’ schifo a tutti? Alla prima meZza difficolta’. Si molla il matrimonio x la squinzia di turno???? Ma allora hanno ragione tutte le donne che si lamentano di tutti gli uomini che ragionano col mengolo. P.s. Nn importa che tu nn abbia tradito fisicamente tua moglie. Smettendo di amarla, sei gia nel torto. E pare tu sia attratto concretamente da un altra…. No?
Quello che tengo a precisare è che certamente provo anche un’attrazione fisica per la mia collega, ma vorrei che sia chiaro che se volessi solo farmi una sc..ta ci vedrei meno problemi di quelli che mi faccio. Voglio impegnarmi nel mio rapporto coniugale perchè è vero che la quotidianità è dura ma bisogna affrontarla e non mi abbattono alla prima difficoltà. Ma non intendo rinunciare ad una amica sincera.
Se l'”amica sincera” costituisce una minaccia per il tuo matrimonio sarebbe bene che ci rinunciassi eccome!
Sull’amica dovrebbe vincere la moglie.
Te la stai raccontando..ma a noi non la fai;) se provi una attrazione fisica per la tua collega non sei tu sicuramente ad essere un amico sincero, ma soprattutto un marito sincero, perciò secondo il tuo ragionamento tua moglie (se sapesse) dovrebbe spedirti per direttissima sull’altra faccia del Pianeta.
Io credo nei sentimenti sinceri che uno nonostante impegni precedentemente presi puo’ provare. L importante secondo me è non rivelarlo alla persona , gli sguardi le emozioni non si possono controllare le azioni si
Mah.. ritrova te stesso nell’amore per tua moglie…questa è la via giusta
Mi rifaccio vivo dopo tanto tempo perchè ho avuto un periodo incasinatissimo.
Alla fine ho lasciato il lavoro e anche se con dolore ho messo la parola fine a tutto per stare in maniera serena con mia moglie. Grazie a tutti per i consigli.
Ciao,
io penso che un rapporto di coppia si dovrebbe fondare sul desiderio di ascoltare l’altro quando vuole parlare o di leggere nel suo silenzio. Ci sono altri entusiasmi che ruotano intorno al rapporto di coppia e che immagino facciano piacere a tutti, fermo restando che la giornata è fatto di 24 ore e la passione amorosa trova un limite nell’orgoglio delle persone. Se ti fermi solo alle manifestazioni esteriori (e alla compatibilità) rischi di andare incontro ad una delusione. La vanità non è sempre accompagnata dalla voglia. La voglia (avere il piacere di fare una passeggiata, ecc.) non ha niente a che vedere con il desiderio (es. di farsi vedere). Il desiderio rende schiavi… un uomo che è emancipato dal desiderio non è bigotto, non si lascia intimorire dalle smanceria di una donna. Neanche le considera insopportabili. Se è signorina vuole sognare. Se per natura “disapprova” il maschio tenderà a far risaltare i suoi privilegi con impietosa esattezza. Un uomo emancipato dal desiderio rispetta i modi e le maniere di tutti senza nascondersi dietro ad un dito. Esprimendo, sempre, con tono aspro e duro i suoi dubbi e le sue convinzioni, a costo di restringere il suo campo d’azione. Questo suo modo di essere ti consente di vivere secondo natura anche se non ti ha dato ancora nessuna certezza.
[…]Perché purtroppo tra le tante critiche che vengono mosse alla donna che vorrebbe avere la preferenza in amore c’è proprio il problema dell’impossibilità oggettiva d’innamorarsi a prima vista. Anche se fosse vero (se il colpo di fulmine non esistesse) le sicurezze dipendono da altri fattori. Non mi sento tua moglie. Io entro in casa tua con una sicurezza interiore che dipende da te. Non tieni sulla corda me. Semmai d’impeto racconti una bugia a tua madre, ai tuoi amici, ecc. Allora figurati se mi pongo il problema di essere accettata. La sola idea mi fa sentire costretta in un ruolo. Ed è quello che io non voglio.
Ti chiedo scusa se mi sono dilungata… pensavo ad un’altra persona. Non capisco perché quando mi ha visto ha pensato che si sarebbe dovuto innamorare di me quando ha costruito la sua vita su principi che pure non mi hanno impedito di stimarlo in maniera profonda ed epidermica.