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Ama il tuo peccato e sarai innocente….

di angeloutsky

Riferimento alla lettera: Quando ti ho visto la prima volta, tanti anni fa, non immaginavo che avresti fatto parte della mia vita per sempre. che saresti stato il mio dolore costante. Ho amato il tuo odore che mi rimaneva addosso per ore anche dopo essere andata via, e lo odio adesso, che ancora...
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Data di pubblicazione: 17 Luglio 2015.

L'autore, angeloutsky, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

130 commenti

Pagine: 1 2 3

  • 51
    Golem -

    Buongiorno Angeloutsky, io non vedo niente, leggo quello che scrivi, e quella è una lettera erotica tra le più spinte che abbia letto, ma posso solo dirti che avendo vissuto la stessa cosa con mia moglie, non ero esattamente entusiasta della cosa. Inoltre era evidente – nel mio caso – che se si desiderava ancora, e in quel modo, un uomo del lontano passato, probabilmente c’era qualcosa che non andava con quello del presente. Infatti nel MIO caso era così, e ci stavamo allontanando, nel tuo no, e lo dici con sicurezza. Io invece quando l’ho scoperto mi sono un pò, come dire, incazzato, ma chi mi ha conosciuto su LaD sa che ho un caratteraccio: sono un pò geloso di sapere che mia moglie sognava di fare l’amore con un altro. Cose da uomini d’altri tempi, forse non più di quelli moderni.
    Per la cronaca, anche lei aveva 20 anni all’epoca dell’inizio del sogno, e se l’è portato appresso per altri 25. Adesso però è sepolto. In tutti i sensi. Pace all’animaccia sua.

    Però Angeloutsky, se scrivi qui, devi aspettarti che la gente esprima le proprie idee al riguardo, ma tu della tua vita puoi fare quello che ti pare. Non devi giustificare niente a nessuno, sicuramente non su LaD. Ci mancherebbe.
    Ciao, e a presto.

  • 52
    Kid -

    Buongiorno, Angeloutsky.
    In verità non ho saltato niente ma ho inteso che ci fu stata una successiva parentesi passionale (“riviverti una volta al mese..fare l’amore”) e clandestina (“il pensiero di lei al mio posto”) dopo la vostra relazione iniziale. Per questo malgrado la vita vada avanti un “ma” c’è sicuramente stato.
    Quanto pensa che sia brutto per una donna credersi dimenticata da un uomo che ha amato o comunque stimato molto pur se non si fosse completamente innamorata?
    Quale pensa che la molla che spinge una donna a voler mantenere degli sporadici rapporti con un uomo? Proprio il non voler essere dimenticata oppure il desiderario latente di avere un’altra possibilità?
    Quando il ricordo nasconde un sentimento oppure è soltanto una espressione dell’ego ferito ed una mera proiezione di ciò che avrebbe potuto essere?

    Saluti.

  • 53
    maria grazia -

    “Quando il ricordo nasconde un sentimento oppure è soltanto una espressione dell’ego ferito ed una mera proiezione di ciò che avrebbe potuto essere?”

    il ricordo , a mio modesto avviso, nasconde un VERO sentimento nel momento in cui cerchiamo, per quanto possibile, di metterci sulla stessa lunghezza d’ onda dell’ altro. senza pretendere di averlo ( o ri-averlo ) a tutti i costi. naturalmente, non sempre ATTRAZIONE e SENTIMENTO vanno di pari passo. così come NON SEMPRE l’ essere fortemente attratti senza amare davvero è necessariamente espressione di “ego”. in questo caso, parlerei più di “istinto a pelle”.

    “sono un pò, come dire, incazzato, ma chi mi ha conosciuto su LaD sa che ho un caratteraccio: sono un pò geloso di sapere che mia moglie sognava di fare l’amore con un altro. Cose da uomini d’altri tempi, forse non più di quelli moderni.”

    no Golem, sta tranquillo! sei perfettamente allineato ai tempi attuali.

  • 54
    Golem -

    Ciao MG, credo di essere semplicemente allineato col mio essere me stesso.
    Ho avuto molte storie in vita mia, e non sono stato uno stinco di santo con quelle frivole. Ma non sono mai entrato in una relazione importante portandomene appresso un’altra. Non so neanche come sia possibile francamente. Per questo davo per scontato che non potesse accadere quando si comincia a parlare di vita insieme, matrimonio e figli.
    Se tu mi vuoi dire che la mia lei avesse timore che parlandomi all’inizio di quell’amore mai sopito (che comunque poi stava lentamente erodendo il rapporto) io avrei potuto cambiare idea sul nostro futuro, dici bene. Le avrei detto con serenità di provarci ancora e eventualmente tornare con le idee chiare. Comunque io un pò preso per il culo mi sono sentito, nel momento in cui invece le ho messo sul tavolo tutta la mia situazione sentimentale, cioè: nulla da dichiarare. Nonostante una fidanzata morta tre mesi prima verso la quale non ho MAI omesso l’affetto provato e che tuttora provo. Ma affetto umano, come per un parente scomparso e senza i risvolti nostalgico, erotico, sentimentali che ho letto poi in lei, e che vedo non mancano nella storia di diverse donne.
    Ma ormai è acqua passata. Ha capito, ed è uscita dall’adolescenza, e i risultati lo dimostrano. Il “bambolotto” è stato messo in soffitta, insieme ai giocattoli dell’infanzia. A prendere polvere. Quella del tempo
    Ciao super putea

  • 55
    maria grazia -

    Golem
    ho capito perfettamente cosa intendi dire quando parli di “bambolotti messi in soffitta”. tra l’ altro hanno paragonato la ex storia di tua moglie e il portoghese con la mia attuale passione. sono due cose che non centrano nulla l’ una con l’ altra, sono due situazioni completamente diverse: tua moglie, anche tempo dopo averti sposato, ripensava ancora ad UN co...... che non la meritava. Io sono innamorata di un uomo di qualità, che però ha scelto un’ altra donna e non ha mai approfittato della mia disponibilità, anche quando avrebbe potuto. Ora, mi sembra chiaro che nella TUA situazione non vi sia stato, da parte tua, alcun “elettroshock” imposto a tua moglie. ma solo, come dici tu, il pacifico e proficuo confronto tra due coniugi i quali, “tirando fuori i loro intestini”, hanno salvato e reso più VERA la loro unione.

    a presto!

  • 56
    M. -

    Ciao top Golem!

    La forza della chiarezza e di mettere le “viscere sul tavolo”, come tu più volte hai detto, è un lusso che pochi si concedono e solo dopo molta sofferenza, credo.
    Significa giocarsi il tutto per tutto con la coscienza pulita.
    Almeno, questo è stato il mio percorso.
    Nella punteggiatura mi piace molto il punto e virgola, ma apprezzo chi è in grado di mettere un punto e di chiudere le parentesi nella propria vita.
    Anche e soprattutto quelle dolorose.
    Ciao top!

  • 57
    rossana -

    Maria Grazia,
    secondo me, l’analogia fra il coinvolgimento della moglie di Golem e il tuo non sta nel tipo d’uomo (che SOLO tu e Sally potete valutare in modo corretto per quanto riguarda il rapporto intercorso), né nella durata dei contatti, ma nella DEMONIZZAZIONE di qualsiasi sentimento amoroso che non sia adeguatamente corrisposto. il tuo, come quello di qualunque altro, da classificarsi come romantica illusione e/o passionalità chimica dei sensi. attrazioni di conseguenza da respingere e da annullare, come negative oppure inconsistenti e inesistenti. prosciutto rosa sugli occhi per gli appassionati ai romanzi di Harmony, incapaci di percepire la realtà della vita e degli Amori!

  • 58
    Golem -

    Ciao caro M, non è che dobbiamo spiegarci a lungo per capirci. Affrontare i problemi della vita è difficile per tutti, e LaD è un esempio di come molti preferiscono aggirarli rifugiandosi nella solidarietà dei consimili. Sono da comprendere, e neppure io mi ritengo immune dalla famosa “Fuga dalla Libertà. Ma ci sono momenti in cui non si hanno alternative, e bisogna “combattere” sapendo che si potrà anche uscirne sconfitti.
    La storia che mi ha portato qui la si conosce meglio di quanto la ricordi io, ma se qualcuno ha pensato che volessi decantare i risultati che abbiamo raggiunto io e la mia compagna come un successo di cui vantarsi, mostra solo dei limiti umani che non è neppure il caso di sottolineare per quanto evidenti.
    Ho solo raccontato che banalmente nella vita reale gli ostacoli si devono necessariamente affrontare “realmente”, non sovrapponendovi sogni speranze e autoconvincimenti di natura più o meno filosofica. La “merda” che esce da quegli “intestini” ha la stessa dignità dei sogni romantici, anzi, forse di più, perchè è vera, anche se non amiamo riconoscere che l’abbiamo dentro di noi e che “puzza”. Ma se non la evacuiamo, anche dolorosamente, il blocco intestinale è garantito. E più resta in sito, più forte dovrà essere quella “purga” che ci ridarà la “leggerezza” che si sente dopo che ci si è…”liberati”.
    Kalimera Leonidopulos

  • 59
    Golem -

    Chissà chi ha dato l’autorizzazione di usare il nome di mia moglie, che non ricordo di aver mai pronunciato su LaD. O forse chissà, cinque anni fa, quando nessuno degli odierni lettori era presente. Per fortuna il mio vero nome è Harry, almeno si può giocare sull’analogia con il famoso film. Vabbè, niente male. Facciamo finta che sia casuale.

    Non demonizzazione Rossana: inutilità, ti ricordi che la polemica è scaturita invece dalla demonizzazione di questo termine?

    E’ MOLTO diverso dalla demonizzazione dell’innamoramento che vorresti appiopparmi, dal momento che questo non si può comandare, seppure proprio per questo essere visto come opera del diavolo. Ma l’amore è resterà sempre una costruzione che si fa in due, non da soli.
    Chiedi a MG cosa ne pensa.

    MG, con te come con M non mi devo dilungare nè fare acrobazie verbali e sintattiche. Certo che è così. Io ho polemizzato a lungo con Kid e ci siamo offesi a a vicenda, ma da tempi non sospetti l’ho sempre ritenuto di qualità, tanto è vero che ne rimpiangevo la presenza quando ha annunciato le sue “dimissioni”, e come io so e lui pure, non l’ho fatto certo per piaggeria, giacchè la polemica e le diverse visioni erano e sono ancora in vita.
    Un amore non ricambiato con uno che ti prende per il culo per sei anni per usarti e sfruttarti, paragonate a un altro che ti dice con chiarezza quello che pensa, non richiedono commenti per vederne la differenza.
    Il ricordo di un co...... del genere (il primo) può essere giustificato solo con una ragione legata all’orgoglio, non all’amore. Specie se il soggetto ha 20/25 anni quanti ne aveva lei nella fase acuta. Il permanere di questi pensieri “parassiti”, solleticano solo quell’aspetto della relazione: quello di essersi sentite rifiutate a favore di un’altra. Ma un conto è essere stare rifiutate in maniera non dichiarata da un buffone, un altro da un uomo che parla chiaro.
    Ecco perchè il parallelismo rossaniano appena fatto (co ‘sti parallelismi va forte oh) non ha nessun senso.
    Ciao stra Tosa

  • 60
    maria grazia -

    rossana
    potrei dire la stessa cosa del sentimento che in questo momento lega Kid alla sua nuova compagna: CHIMICA DEI SENSI, non credi ? che Kid ha però deciso di concretizzare in una convivenza dato il carattere molto più mansueto che questa ragazza avrebbe rispetto a me e alle altre donne con le quali Kid ha avuto a che fare. Così come a questo punto potremmo definire “chimica dei sensi” qualsiasi rapporto in cui sia presente anche una passione istintuale. In realtà, non è così, sia per quanto riguarda Kid che altri. e, in entrambi i casi, oltre alla “chimica” c’è molto di più. quando io e Golem parlavamo di passioni deleterie, ci riferivamo a persone ( donne, sopratutto ) che restano abbarbicate a soggetti che le usano e le sfruttano in virtù del sentimento che queste provano. Nel MIO caso specifico, nessuno usa nessuno, perchè io – pur provando quello che provo e che dentro mi tengo caro – me ne andrò serenamente per la mia strada. e, prima o poi, questo amore che sento – se non accolto dall’ altra persona – si riverserà su qualcun altro o qualcos’ altro. Quella che ho vissuto con Kid per me non è stata un’ esperienza inutile e dolorosa, come afferma qualcuno, ma solo un ulteriore tassello nel mio percorso evolutivo, che mi ha aperto nuove e impensate strade e sentieri di “ispirazione”. Non solo erotica.
    Poi, OVVIO che soffro perchè l’ uomo che vorrei non sta con me ma sta con un’ altra, ovvio che mi dispiace da morire e ne piango, a volte. mi devo vergognare per questo? Non credo proprio.
    Io ho capito la natura di Kid meglio di qualunque altra, e questo lo rende “mio” molto di più di quanto potrà mai essere di un’ altra. così come io sono SUA perchè lui mi ha conosciuta meglio di qualsiasi altro uomo, pur avendomi vista dal vivo solo due volte.
    Quindi, lungi da me voler atterrire gli slanci amorosi in schemi rigidi e scontati, come invece pensava qualcuno. ciò che condanno è ben altro, ed è ciò che A ME PERSONALMENTE ( così come alla moglie di Golem ) stava distruggendo la vita.

    Golem
    commento 59: PER L’ APPUNTO, PROPRIO COSI’!
    ciao bel toso 🙂

  • 61
    M. -

    Ho letto la lettera di apertura e tutti i relativi commenti.
    Se c’è 1 cosa che proprio non vorrei che mi capitasse nella vita è ciò che è accaduto, accade e forse accadrà al marito dell’autrice di questa lettera.
    C’è qualcosa di peggio di un amore tradito, calpestato, ed è un amore pilotato da chi ci inganna.
    Perché quest’uomo è stato fatto su nella tela dell’inganno tessuta da chi, erroneamente, ci fidiamo.
    Non è forte quella donna che deve costruire un inganno per tenere insieme i pezzi.
    È fragilissima perché, forse, non avrebbe la forza di rivivere una realtà che ha già vissuto precedentemente con la propria madre.
    Angeloutsky se sei veramente forte come dici, sii leale con tuo marito e dagli la possibilità (perché i fili li tieni tutti tu) di prendere una decisione.

  • 62
    maria grazia -

    per il resto, io non sarò mai quel tipo di donna che nasconde la sua vera natura o le dà tutte vinte allo scopo di farsi meglio ben volere. chi decide di stare con me mi dovrà accettare nel bene e nel male: con i miei lati buoni ( tutt’ altro che pochi come molti pensano ) ma anche con quelli più “spigolosi”. e questo significa che se so di non essere in torto non affermerò mai il contrario solo per “accarezzare l’ orgoglio” del mio lui. quindi, non potrei mai essere invidiosa di un’ unione nella quale so che uno dei due piega la testa ( lei, di solito ). Sono DAVVERO invidiosa solo di quei legami nei quali so che da parte di nessuno dei due bisogna scendere a troppi compromessi per andare d’ accordo. Io sono UNA TIGRE, e non potrò mai travestirmi da GATTA MORTA. nemmeno per l’ uomo che amo.

  • 63
    Golem -

    “Io ho capito la natura di Kid meglio di qualunque altra, e questo lo rende “mio” molto di più di quanto potrà mai essere di un’ altra.”
    MG, è raro che che mi emozioni. Con questa frase ci sei riuscita.
    Sticazzi. Un pó lo invidio “a” Kid. Bonariamente, si intende.

    A proposito, hai scritto da qualche parte che per te questa storia non è stata inutile. Infatti. Se stavi pensando a quanto spesso ho ripetuto, sottolineo che io parlo di “amore” inutile, perchè continuo a credere che ci vogliano SEMPRE DUE soggetti per FARLO, e uno solo non basta, se non a sperarlo. Non é inutile come esperienza personale, questo è chiaro come tutte quelle che ci aiutano a crescere e a conoscerci meglio.
    Ciaociao.

  • 64
    maria grazia -

    ciao Golem
    grazie per aver compreso e apprezzato ciò che ho voluto dire. Per quanto riguarda gli amori “inutili”, quello che io avevo vissuto in gioventù con un cosiddetto opportunista sentimentale e sessuale, più che inutile per me è stato DELETERIO, perchè con la sua forza distruttiva mi ha condotto verso strade e scelte sbagliate, e parlo sopratutto di decisioni riguardanti la mia vita. però mi ha anche permesso di capire come “gira il mondo”, come veramente “funzionano” molte dinamiche umane, e di abbandonare PER SEMPRE lo sguardo del “bambino innocente” che filtra tutto attraverso gli occhi dell’ INCONSAPEVOLEZZA. Io sono stata una figlia bloccata e repressa in tutto dai miei genitori, e all’ età di 25 anni ( quando conobbi il mio bandito ) ero ancora un’ “adolescente” nella testa e nell’ animo. questa esperienza con lui, come altre che ho vissuto andando a vivere da sola, mi hanno permesso di “svezzarmi”. anche se in modo brutale.

    buona domenica!

    tornando al tema della lettera, mi trovo d’ accordo con M.: il marito di Angeloutsky dovrebbe avere modo di fare una scelta consapevole, venendo a conoscenza della verità. ma comprendo bene quanto possa essere difficile, per questa donna, trovare il coraggio di sconvolgere i suoi equilibri. è un pò come chiedere a un marito fedifrago di rinunciare alla famiglia per la propria amante.

  • 65
    Kid -

    Onestamente, non credo che m.g.mi conosca come purtroppo ancora non sono stato conosciuto da alcuna donna e probabilmente non accadrà. Mi devo rassegnare ad una evidenza a me sfavorevole. Forse una donna vuole soltanto amare, più che farsi amare e per questo è incapace di far quadrare il cerchio . La storia di Golem è solo una tra tutte le storie dove un uomo si sente preso per il culo e spudoratamente colpito alle spalle da un gesto assolutamente inutile perché ormai fuori contesto. Ma le donne lo fanno sempre perché l’ambiguità e la loro natura . Non condivido Golem sulla annosa storia e non sono certo che abbia risolto piuttosto che venir accontentato. Ma da uomo capisco bene la sua ferita, dolorosa perché gratuita. Dal mio pulpito posso dire di aver sempre affrontato ogni problema ancor prima di vederlo ma solo percependolo e tanto ero convinto di averlo circoscritto tanto si è sempre ripresentato magari dentro una inezia . Una donna difende il suo amore e la sua storia quando cede . Le viscere sul tavolo come conoscenza reciproca e soprattutto dell’altro o non le interessano o fanno finta di interessarle . Ed è talmente deludente questo ” affrontarsi ” fatto di monologhi maschili e silenzi femminili, intervallati da quelle loro domande che ti fanno cascare le braccia : Ma tu mi ami? Vorrei, pensi, se servisse davvero e sto cercando di farlo . E non nel senso letterale del termine ma come conoscersi e comprendersi per unirsi . Ormai ci ho rinunciato, conscio che una donna ha un linguaggio binario nell’amore: gioia o dolore anche nella loro ambigua commistione. Non c’è altro, oltre questo c’è un vuoto sostanziale. La mia compagna, anzi attuale compagna, come sempre dico di ognuna, non fa alcuna eccezione. Perde in un secondo ciò che ha richiesto anche da parte sua impegno e devozione scivolando dentro la solita inezia già discussa e che avrebbe dovuto evitare . Ma non è in grado di farlo perché è donna. Al contrario da me lo pretenderebbe, lei come tutte.

  • 66
    rossana -

    Kid,
    “Forse una donna vuole soltanto amare, più che farsi amare e per questo è incapace di far quadrare il cerchio .” – è sempre un piacere leggerti, anche senza condividere alcune sfumature. per lo meno non ti lasci scivolare nell’illusione di comprendere e di essere compreso a 360 gradi, e questo in un rapporto di coppia già è moltissimo!

  • 67
    maria grazia -

    Kid
    forse non ti conosco veramente in tutto e per tutto, ma non mi conoscevi in tutto e per tutto NEANCHE TU, quando da subito ti eri apprestato a delineare un quadro ( anche psicologico ) su di me. d’ altra parte tu fai di tutto per NON farti conoscere nel profondo. fai in modo di evitare lo “scontro frontale”, ma in questo modo eviti anche L’ INCONTRO di due ANIME, che non può prescindere dalle debolezze e dagli umani difetti. cerca di accettarlo prima o poi, se non vuoi percepire in eterno quel “vuoto” di cui parli. e cerca anche di non dimenticare che la nostra conoscenza mi ha spinta a tornare a lavorare VERAMENTE su me stessa. Non credo sia cosa da niente.

    anche per me, Kid, tante cose risultano deludenti. ma cerco sempre di evolvermi e di FAR EVOLVERE LA SITUAZIONE in un’ ottica costruttiva, invece di concentrarmi sempre e solo sul “male” ricevuto.

    “Forse una donna vuole soltanto amare, più che farsi amare e per questo è incapace di far quadrare il cerchio”

    su questo devo darti ragione. anche a me personalmente è sempre interessato di più amare, che FARMI amare. e del resto, come vedi, a FARMI ODIARE ci riesco benissimo!

  • 68
    Golem -

    Kid. Se lei mi ha accontentato, ormai il tenero segreto amoroso è svelato, e il piacere trasgressivo di questo, – SEMPRE contenuto in queste “presunte” libertà personali – si è dissolto, e quindi non dà piú nessun godimento. Non avrebbe senso, visto che quello che contava per lei, e per molte altre come lei, non è il contenuto del segreto, ma l’avere IL SEGRETO. Sparito questo, sparisce anche il ruolo del “contenuto”. Irrilevante in un certo senso. Ad Angeloutsky non è in verità quel lui che lei “ama”, ma la possibilità di “sognare” che quel lui le dà. L’uomo del “sogno” non è MAI REALE nel ricordo, non puó esserlo, è sempre costruito “ad usum somnium”, e non è difficile capire il perchè.

    MG, Angeloutsky non ha nessun equilibrio da proteggere. “Crede” di averlo, o meglio, si sforza di crederci. A questo punto sarebbe meglio che continuasse a crederci. Vivrà di illusioni, ma almeno non reagala disillusioni ad altri. Quelli che ignorano il “segreto”.
    Ciao

  • 69
    Golem -

    MG, è sempre un piacere leggerti anche senza condividere alcune sfumature. Per lo meno non ti lasci scivolare nell’illusione di comprendere per poi di essere messa…a 90 gradi, e questo in un rapporto di coppia già è moltissimo!

    ( scusa il divertissement, ma volevo assaggiare il gusto della piaggeria, condita con il mio stile)

  • 70
    maria grazia -

    “scusa il divertissement, ma volevo assaggiare il gusto della piaggeria, condita con il mio stile”

    Golem, nessun problema ! approvo e comprendo 😉 e come sempre, apprezzo la tua vivace ma elegante ironia.
    per quanto riguarda l’ esser messa a 90, ben venga! purchè non in senso giuridico-fiscale.. ciao!

  • 71
    Kid -

    Rossana

    A volte mi vengono in mente dell’Università .
    Il terzo anno , dopo due anni di libertà e bagordi , mi misi con una ragazza . In realtà prima di lei conobbi la sua gemella che era una mia compagna di corso . Parlerò di quest’ultima. La mia collega passava la giornata in pigiama mentre studiava almeno 8/10 al giorno. Verso le 19 , qualche volta , faceva un giretto in centro e poi tornava a casa e preparava la minestrina . Finito di cenare verso le 21:30 , salvo quando c’era un film che le interessava , andava a letto.
    I suoi libri dopo ogni esame erano stati da lei completamente sottolineati . Ogni sottolineatura corrispondeva ad una volta in cui lei aveva ripetuto quell’argomento e così facendo si ricordava di quante volte aveva ripassato il testo. Normalmente , sottolineava ogni riga ben otto volte . I miei libri di studio , al contrario, erano perfetti . Non compariva neanche una sottolineatura ma talvolta scrivevo a matita qualche appunto , schematizzando quello che mi risultava più ostico , a lato del testo.
    Lei ripeteva in continuazione ad alta voce ogni argomento , io lo ripetevo in silenzio e mentalmente. Lei imparava tutto a memoria mentre io solo quando era necessario per esigenze terminologiche ma la sostanza volevo sempre comprenderla. In questo modo memorizzavo l’argomento senza la necessità di ripeterlo all’infinito.
    Ora che cosa c’entra questo? Un po’ c’entra! Anche perché questo diverso modo di studiare , ed in particolare il suo , è molto comune fra le ragazze. Forse dipende dalla diversa struttura del cervello maschile e femminile. E veniamo al punto focale. Purtroppo , mi rendo conto che il parlare dentro una coppia lascia il tempo che trova . La logica maschile non è facilmente compresa dalle e dall’altro lato è difficile comprendere l’intelligenza emotiva femminile.
    Noi vi appariamo rigidi mentre voi ci apparite contradditorie . Normalmente il punto d’incontro lo si trova perché c’è la voglia di proseguire ma dubito fortemente che ci si comprenda vicendevolmente . Si finge che sia così , si passa sopra ad un problema , si va avanti finché dura . Io certe cose non me le spiego e non me le spiegherò mai , soprattutto il “due pesi e due misure” femminile e finisco sempre per restare deluso . Dal mio punto di vista credo di aver ragione anche perché cerco di essere giusto e mai esagerato nel senso che deve valere per me quello che vale anche per lei , ma non funziona lo stesso.

  • 72
    Golem -

    Era sottinteso MG. Ciao

  • 73
    rossana -

    Kid,
    visto che qualsiasi idea esprima vengo regolarmente denigrata o derisa, quasi non avessi diritto né a simpatie, né a opinioni, ti preciso i punti del tuo precedente commento su cui dissento:

    – “conscio che una donna ha un linguaggio binario nell’amore: gioia o dolore anche nella loro ambigua commistione. Non c’è altro, oltre questo c’è un vuoto sostanziale.” – in linea di massima può essere così in entrambe le affermazioni, ma non sempre.

    “Perde in un secondo ciò che ha richiesto anche da parte sua impegno e devozione scivolando dentro la solita inezia già discussa e che avrebbe dovuto evitare . Ma non è in grado di farlo perché è donna. Al contrario da me lo pretenderebbe, lei come tutte.” – mi rendo conto di poter apparire strana o presuntuosa ma, seppur donna degli anni ’60, non ho mai preteso né contrattato NULLA con i partner con cui ho percorso, più o meno felicemente, importanti tratti di vita. se le donne oggi dovessero essere tutte come le hai descritte, per me sarebbe una gran delusione.

    ti ringrazio di avermi raccontato un episodio che ben chiarisce sia il tuo che il mio punto di vista: “il parlare dentro una coppia lascia il tempo che trova . La logica maschile non è facilmente compresa dalle donne e dall’altro lato è difficile comprendere l’intelligenza emotiva femminile.”. secondo me, ci si viene incontro a vicenda finché in entrambi perdura l’interesse a trovare il punto d’incontro, in modo più emotivamente spontaneo che ragionato da parte della donna. mi rendo conto, però, che non siamo tutti/e uguali e, pur restando nettamente diversi i due modi di sentire e di ragionare, ognuno è un mondo a sé, che si compenetra a diversi livelli in quello di chi ama, finché ama o finché desidera far apparire in positivo un rapporto di coppia ufficializzato.

    meno male che i miei vissuti amorosi appartengono al passato: se dovessi avere vent’anni oggi, sarei molto più incerta e confusa di com’ero ai miei tempi!

  • 74
    maria grazia -

    “Dal mio punto di vista credo di aver ragione anche perché cerco di essere giusto e mai esagerato nel senso che deve valere per me quello che vale anche per lei , ma non funziona lo stesso.”

    Kid, ognuno di noi pensa di essere nel giusto e afferma le sue idee in buona fede, anche se queste si scontrano con quelle dell’ altro. ma da parte mia ti posso dire che sono disposta a rivedere in qualunque momento le mie convinzioni, se qualcuno mi prova CON I FATTI E CON UN FONDAMENTO LOGICO che sono errate. se ad esempio uno mi dice che una donna non sarebbe in grado, in quanto donna, di assumere il ruolo di Presidente della Repubblica o di riparare una tubatura dell’ acqua, DEVE PROVARMI CON I FATTI che è così, altrimenti si parla del nulla. Così come nessun uomo può affermare con matematica certezza che io non sarei mai in grado di smussare i miei “spigoli” in un rapporto di coppia, per andare incontro all’ altro. se poi ci sono cose per le quali l’ altro non potrebbe mai nemmeno provare a stare con me, perché esulano dai suoi principi e da ciò che lui è disposto ad accettare, su questo non discuto. ma è il supporre , o meglio l’ AFFERMARE CON SICUREZZA ciò che non è stato ANCORA VERIFICATO che non posso accettare.

    Io l’ Università non l’ ho fatta, mi sono fermata alle superiori. e devo dire che i primi due anni anch’ io tendevo a studiarmi le cose a memoria ( tipico degli studentelli dilettanti ). Poi, al subentrare del terzo anno, ho capito che imparare la SOSTANZA DEI CONCETTI era molto più importante e più pratico anche ai fini di un’ interrogazione, e persino interessante. così, trovai una “furba” via di mezzo tra il registrarmi le cose a memoria quando occorreva, e l’ assorbirne davvero il significato. e in molte materie cominciarono a fioccare i voti alti. Il diploma lo conseguii da privatista, ma non mi pesò più di tanto portare all’ esame tutte le materie ( come previsto in questi casi ), anziché solo due ( come i diplomandi regolari ). E presi pure un buona votazione.
    Da ragazza non ho mai avuto molta voglia di studiare, ma quando un argomento mi interessava davvero mi ci appassionavo visceralmente. oggi, studio tutte le volte che posso e cerco sempre di imparare cose nuove, specie in materie tecniche e scientifiche. Oggi mi interessano cose che un tempo non mi avrebbero mai attirato.

  • 75
    Andrea_The_Original -

    Kid. Concordo pienamente sul tuo 71. Anche a me è capitato di scontrarmi spesso con questo loro modo di essere contraddittorie. Ti vorrebbero come loro, ma se provi a esserlo percepisci che in realtà hanno bisogno di contrapporsi a una figura maschile che non assecondi troppo le loro paturnie. E’ anche per questo che gli uomini scostanti e concentrati su loro stessi sanno “tenerle li”.
    E comunque è vero.. salvo rare eccezioni, non ci capiranno mai.

  • 76
    Golem -

    “il parlare dentro una coppia lascia il tempo che trova . La logica maschile non è facilmente compresa dalle donne e dall’altro lato è difficile comprendere l’intelligenza emotiva femminile.”. secondo me, ci si viene incontro a vicenda finché in entrambi perdura l’interesse a trovare il punto d’incontro, in modo più emotivamente spontaneo che ragionato da parte della donna”
    A me è successo il contrario. Se non avessimo parlato RAZIONALMENTE, rovesciando i famosi intestini sul tavolo, oggi eravamo separati e forse non sapevamo bene il perchè.
    Se lei ha compreso che quelle “emozioni” erano solo un “ciucciotto”, retaggio di un tempo trascorso e di una visione altrata del sentimento, legata alle spinte fisiologiche dell’età, non avrebbe mai fatto il salto di qualità che ci ha portati al livello di interazione, anche sentimentale di oggi. O ci si apre all’altro in tutto e oer tutto, o resteranno sempre due individualità in sala d’attesa, di un tram che non arriverá mai.
    Emerge sempre la solita evidenza: che la vita si puó vivere SOlO al presente. Diversamente sará solo e sempre illusione. Di un tram, che si chiama “desiderio”.

  • 77
    maria grazia -

    io invece gli uomini ( sopratutto CERTI uomini ) li ho capiti eccome. il problema è che loro non vogliono solo essere “capiti”, ma vorrebbero anche che non li contraddissimo mai anche quando sono palesemente nel torto, e questo non è possibile in un rapporto in cui ci sia un VERO CONFRONTO TRA PERSONE ADULTE. e non sto parlando di accettare le mie paturnie dandomele tutte vinte, ma sto semplicemente parlando di venirsi incontro. in certi casi, basterebbe anche solo dirmi:” si, capisco, ho compreso il tuo punto di vista e i motivi che ti hanno condotta a certe scelte. ma io in base ai miei principi e alle mie idee, avrei agito diversamente”. ecco, tutto qui! non mi sembra difficile, o mi sbaglio ? L’ uomo che io vorrei al mio fianco è quello in grado di farti anche da guida, certamente. “cantandomele” nel momento opportuno senza nascondermi dove sbaglio, ma deve anche però avere l’ onestà di ammettere senza problemi le mie buone qualità, laddove queste fossero pari o addirittura superiori alle sue. io, da parte mia, non ho alcun problema a fare altrettanto, e anche chi mi ha conosciuta di recente se n’è senz’ altro reso conto. per quanto riguarda poi i ruoli da mantenere in una coppia e le ideologie maschiliste o femministe, per me queste sono tutte cavolate. Non esiste una FORMULA MAGICA che vada bene per TUTTE le coppie, ogni rapporto è storia a sè e si regge su equilibri tutti suoi. Per me ognuno è libero di accettare quello che vuole e di porsi con l’ altro come meglio crede, se questo serve a far funzionare la coppia e a stare bene entrambi. L’ importante è che nulla sia mai IMPOSTO dall’ altro. ma tutto dev’ essere VOLONTARIAMENTE CONDIVISO per propria libera scelta, che si tratti di un moderno rapporto alla pari o della coppia tradizionale, nella quale lui assume il “comando” e lei tende più che altro ad eseguire le “direttive”. Da questo punto di vista, Kid mi ha fatto VEDERE lati di me stessa che non pensavo nemmeno esistessero.

  • 78
    maria grazia -

    “Ti vorrebbero come loro”

    io non vorrei mai che l’ uomo con cui sto fosse come me: altrimenti mi fidanzerei con una “femminista” del terzo millennio, e non andrei in cerca del maschio che sa tenermi testa!..
    sul fatto che ci si venga incontro solo fintantochè c’è interesse a farlo, mi sembra anche normale che sia così. Noi ci “adattiamo” alle persone che ci interessano, non a quelle che ci sono indifferenti. Bisogna anche dire che la maggior parte degli uomini è ancora culturalmente legata a una figura femminile “ideale”, nella quale i lati “spinosi” e “battaglieri” sono quasi completamente assenti. credo sia questo a mettere in crisi questi uomini. a mio parere, tanto più ci si discosta da un’ idea “dogmatica” dei rapporti di coppia, quanto più si riesce a comprendere le donne odierne, che hanno definitivamente chiuso con QUEL PASSATO, seppur ognuna a un livello differente. Poi voi uomini dovete anche mettervi nella capoccia che con NOI ci vuole anche un pò di “astuzia”: a una donna si riesce a farle fare PRATICAMENTE QUALUNQUE COSA, usando le GIUSTE TATTICHE. mentre non otterrete mai nulla prendendoci DI PUNTA. perchè per nostra natura siamo orgogliose e non amiamo cedere TROPPO facilmente. amiamo CEDERE. che è DIVERSO… Le altre donne so già che mi mangeranno viva per questa rivelazione, ma questa è la REALTA’, ed è inutile negarla. ecco perchè esistono donne splendide, da tutti i punti di vista, che si innamorano di perfetti co.......
    per la MIA esperienza, posso comunque dire che anche gli uomini ( perlomeno gli uomini di QUALITA’ ) non vogliono a fianco una che li assecondi in tutto. per quanto possa sembrare così.

    rossana, io invece non avrei mai voluto essere giovane nella tua epoca, quando la cultura maschilista era ancora imperante. e i risultati su certe donne li vediamo tutti..

  • 79
    Kid -

    Concludo il concetto precedente , non avendo fatto in tempo questa mattina , aggiungendo che anche se è brutto dirlo ,spesso, l’unica cosa che funziona per superare un punto di disaccordo sembra essere la punizione nella logica della privazione di sé stessi, piuttosto che un sano confronto . Io ci ho provato tante volte con le parole, il più delle volte con calma ed altre in maniera più veemente , ma esse cadono nel vuoto ! Situazioni analoghe già discusse e sviscerate voilà eccovi il problema analogo. Sì , lì per lì , sembra che tutto sia stato chiarito e definito ma in realtà non è vero . E’ giusto un contentino per superare il tutto. Sembra che ad una donna interessi solo ritrovarsi insieme con la vicinanza fisica ed emotiva e non cercare di comprendere il punto di vista dell’altro oppure è una questione di strutturazione dei pensieri in maniera settoriale piuttosto che organica com’è prerogativa maschile per cui si volta pagina per poi scoprire che si è d’accapo un’altra volta sulle stesse questioni .
    Ammettiamo per assurdo che una donna debba imparare a memoria che ad una azione corrisponda una reazione piuttosto che sprecare tempo a farle comprendere il proprio punto di vista in maniera logica . Ammettiamo che questa reazione faccia leva sull’aspetto emotivo e cioè il comunicare di essere stati feriti da certi comportamenti piuttosto che puntare il dito sui comportamenti stessi in maniera accusatoria,così da evitare un giudizio di valore .
    Faccio un esempio . Dire alla partner che è stata stupida , e noi uomini lo intendiamo in una determinata situazione , sposta il focus sul fatto che la consideriamo una stupida , ancorché lei avesse fatto una palese cavolata. Successivamente reagiamo allontandoci in una logica di privazione affinché comprenda che quella è la reazione dovuta alla delusione per una sua azione sbagliata. Tuttavia , questo genera una frattura perchè lei non dimenticherà la parola “stupida” anche se ti ha “parcheggiato” l’auto da 60.000 euro in un dirupo!
    E’la macchina che si è sfrenata in salita malgrado lei si fosse dimenticata o non ignorasse di dover innestare la giusta marcia e non di tirare solo il freno a mano.Non è colpa sua…
    La stessa situazione potrebbe essere affrontata affermando che quella sua mancanza ci ha ferito , senza esprimere giudizi in merito .
    Nel caso della macchina sarebbe un po’ difficile stare calmi e imbastire un discorsetto sul sentirsi feriti o delusi: D . Ma è tanto per fare un esempio!
    Esperienze?

  • 80
    marinella -

    Ciao Andrea_the_original, ti sarei grata se ci scrivessi un manuale con istruzioni d’uso ed esempi pratici.

  • 81
    maria grazia -

    “Sembra che ad una donna interessi solo ritrovarsi insieme con la vicinanza fisica ed emotiva e non cercare di comprendere il punto di vista dell’altro oppure è una questione di strutturazione dei pensieri in maniera settoriale piuttosto che organica com’è prerogativa maschile per cui si volta pagina per poi scoprire che si è d’accapo un’altra volta sulle stesse questioni .”

    da parte mia non è esattamente così. diciamo che – a parte il ritrovare la vicinanza fisica ed emotiva – mi interessa anche e sopratutto che l’ altro non si faccia un’ idea DISTORTA o INCOMPLETA di me, pur rispettando le sue decisioni e il suo punto di vista.
    per il resto, IO PERSONALMENTE so riconoscere la differenza tra il sentirmi dire “sei una stupida” e “hai fatto una cosa stupida”.

    “Nel caso della macchina sarebbe un po’ difficile stare calmi e imbastire un discorsetto sul sentirsi feriti o delusi”

    so riconoscere la differenza tra un uomo che parla mosso da semplice e pura cattiveria, e un uomo che parla con la rabbia di chi si sente ferito e tradito. ecco perchè non dò peso a certe esternazioni precedenti e continuo a provare lo stesso sentimento per lo stesso uomo. in maniera immutata e anzi ACCRESCIUTA.

  • 82
    Kid -

    Addirittura siamo nel terzo millennio e non me ne sono accorto? Wow ! Passa in fretta il tempo ! Golem, con tutto il rispetto che si deve ad un reduce di guerra, voi durante la crisi già avevate una certa età, tanti anni insieme, una figlia che iniziava ad essere grande e due ex deceduti alle spalle . Insomma, tra i 25 ed i 50 o piu’ qualcosa cambia a livello di opportunità. Quello che ti accomuna ai più e malgrado la tua donna sia straniera, ma sempre donna resta, è stata la sua bugia (bianca?) e giustamente ti sei sentito preso in giro. Ma tu eri bello ed abbastanza folle da sposarla in pochi mesi, che vuoi ? Eri una vivace opportunità per una ragazza un po’ribelle. Le tue carte le hai giocate e per quanto desideravi hai vinto, pero’ ogni donna ha un passato. Ora, e so che puoi capirmi perché a narcisismo stai messo benino, come anche la nostra m.g. , è un po’ “sad” se ci pensi dover “convincere” una donna che tu eri e sei il gallo migliore . È un po’come quando m.g. esordisce con il solito :” Kid, tu devi capire ..” . Chiaramente non voglio sminuire il tuo savoir fair, nonché ammiro la tua dedizione alla tua donna ma a volte mi son chiesto se il Portobello fosse stato ancora vivo e si fosse un attimino raccapezzato qualche sorcio verde in più avresti potuto vederlo o no? L’altra domanda è ovvia . E il tradimento ? Entrambi sempre fedeli per 25 anni ? Ah, ma se fosse chissà se da una parte dovresti proprio ringraziare Portocervo! In fondo tu eri il pragmatico e l’altro, che nel frattempo fu così cortese da trapassare, l’incorreggibile.In una sorta di compensazione e completamento tra praticità ed illusione. Angeloutsky non ti ha illuminato ? Forse, corri un po’troppo a puntare il dito ed un tradimento nel ricordo di un amore è meno peggio di un tradimento per sesso, anche se supporrei che tu neanche contempli questa possibilità che pur puo’ essere parte della vita di una coppia .

  • 83
    maria grazia -

    “Addirittura siamo nel terzo millennio e non me ne sono accorto? Wow ! Passa in fretta il tempo !”

    battutina idiota della prima mattina ?..beh, tipico di chi è rimasto SENZA PAROLE. capita.

    Non vuoi riconoscere che stavolta ho COLTO NEL SEGNO. e meno male che sono io la NARCISISTA!..

    “È un po’come quando m.g. esordisce con il solito :” Kid, tu devi capire ..””

    Di solito non insisto mai sul far comprendere certi concetti, se l’ altra persona mi dimostra veramente di aver capito, o mi dimostra che la cosa non lo ha toccato più di tanto. tu non me lo hai mai dimostrato, nè l’ una nè l’ altra.
    Riguardo al resto del tuo discorso, ormai il quadro mi è del tutto chiaro e concordo con chi dice che non avrai mai legami profondi perchè hai solo MILLE PAURE.
    ciao.

    Golem, io invece credo che la tua donna non ti abbia scelto per comodità, ma perchè a un certo punto, liberata dall’ annebbiamento dei sensi, è riuscita a vedere il tuo valore e il tuo essere UOMO rispetto a chi si ATTEGGIAVA a “uomo”. Forse ci riuscirà anche la protagonista della lettera, quando il suo sogno evanescente si dileguerà al sorgere dell’ alba.

  • 84
    rossana -

    Maria Grazia,
    non so se con questa affermazione ti riferivi espressamente a me, con il solito atteggiamento denigratorio: “i risultati su certe donne li vediamo tutti..”.

    se così fosse stato, mi permetto di dissentire, in quanto entrambi i miei legami di coppia sono stati tutt’altro che convenzionali. i padroni li ho avuti soltanto sul lavoro e mi sento di difendere i diritti e la dignità delle donne almeno quanto te, se non in misura più ampia, ma non a tutti i costi e in modo troppo sbilanciato.

    in coppia l’iter è stato più o meno quello ottimale che hai così ben descritto:
    “L’ importante è che nulla sia mai IMPOSTO dall’ altro. ma tutto dev’ essere VOLONTARIAMENTE CONDIVISO per propria libera scelta.”, essendo LIBERA la parolina magica.

  • 85
    rossana -

    Kid,
    grazie per il tuo post n. 82, per me equilibrato e realistico. potrebbe aiutarmi a superare il risentimento suscitato a seguito dell’essermi permessa di valutare una storia né più né meno che nei termini in cui la consideri tu, e alcuni altri qui.

    pane al pane e vino al vino: tutti perfetti e tutti imperfetti, facciamo quadrare i nostri equilibri emotivi e i nostri amori meglio che possiamo, finché possiamo, evitando, però, d’imporne la visione ad altri, che preferiscono vivere e amare in modi diversi.

    la prima e più consistente forma di rispetto che dovrebbe essere riservata a chiunque, dividendo il concetto che si può avere di una storia dal concetto che si può avere dell’amore in genere. non dovrebbe essere che buon senso e apertura mentale.

  • 86
    Golem -

    Kid, mi mortifichi sempre. Macchè narcisista, di più! Vanesio, istrione e supponente. Tutte doti maturate e coltivate nel tempo, dopo un’adolescenza fatta di privazioni e umiliazioni. Quando si viene fuori da una storia familiare tribolata, obbligato a dover contare solo su te stesso a poco più di vent’anni, con diecimila lire in tasca, e ti ritrovi al triplo di quell’età soddisfatto delle scelte e dei traguardi raggiunti, un pò di orgoglio si fa sentire.
    Guarda io sono quasi certo che se quel giorno lei a Lisbona avesse incontrato il Portobello ne sarebbe venuto fuori quello che stai pensando. E’ naturale. Se una donna che sai che stravedere per te ti cerca dopo due anni che non la vedi, fai due più due e il risultato è presto fatto. Non c’è bisogno che tu mi convinca. Qui siamo su due piani: io un futuro probabile, lui un passato e un presente ancora attivo. Sarò stato “bello” quanto vuoi, ma questo per una donna ancora “presa” non significa niente. Quello è stato comunque un tradimento, seppure annacquato dalla relativa scarsa conoscenza che avevamo l’uno dell’altra. Ma lei lì era a “casa” sua, e mentre riviveva tutte le sfumature emotive del primo “ammore”, depurate da tutte le umiliazioni del rifiuto, lui si sarebbe sentito il gallo che è stato fatto sentire.
    Io in quel senso, da quando la conosco l’avrò “tradita” una cinquantina di volte, anche sulla stessa nave, MIO MALGRADO. Tutte occasioni non cercate ma verificatesi e non sfruttate per conclamata facilità. Conclusesi con la stessa soddisfazione che hanno certi pescatori quando portano il pesce ormai “all’amo” al guadino, e poi lo rimettono in acqua.
    Quando una donna ti “ha scelto” non c’è niente di cui gongolare se è dipeso da doti estetiche di cui non si ha merito, e se non ti prende sotto “altri” punti di vista, portarla a letto diventa quasi “inutile”. Farei un favore a lei, non so se mi sono spiegato. Tutte cose che succedono ancora oggi con ragazze trent’anni più giovani, dimostrandone almeno 15 anni meno della mia età. Come accadde con Sally, (tanto ormai), che pur avendo 10 anni meno di me temeva fossi più giovane di lei. Cose che oggi non mi fanno più effetto, anche grazie all’appagamento sopraggiunto con gli anni.
    Ma se sto con una donna che mi interessa – e questo è accaduto SOLO due volte – non vedo nessun’altra. Cosa che mi è stata “rimproverata” da un caro amico che ha assistito ad un “abbordaggio” in diretta da parte di una lei anni fa.
    E l’inglese mi interessa ancora molto.
    Bye.

  • 87
    Andrea_The_Original -

    Ross. “mi sento di difendere i diritti e la dignità delle donne almeno quanto te, se non in misura più ampia, ma non a tutti i costi e in modo troppo sbilanciato.”
    Mi piace da sempre il tuo modo di sentirti femminista, risulta equilibrato e tarato anche sulla realtà odierna, pur non essendo più una ragazzina.
    Nulla a che vedere con le eterne lagnanze delle femministe dell’ultima ora, incapaci di assumersi le proprie responsabilità, sempre arroccate dietro ai grandi e madornali difetti maschili. Con l’occhio al femminismo o al maschilismo a seconda della comodità.
    La loro difesa? Vorrebbero essere brave e belle, ma dato che gli uomini sono cattivi, si adeguano. Davvero realistico…

    Questo sito dovrebbe essere oggetto di studio dato l’insolitamente alto rapporto utente/bellezza/fascino/successo. Pare vi si affaccino tra gli uomini e le donne più belle e affermate del mondo. Non oso immaginare cosa combinino quelli più brutti e scarsi..

  • 88
    maria grazia -

    rossana ( anzi, Ross, come ti chiamano i tuoi ostinati “fans”.. ), vedi, non importa quanto i rapporti che si vivono possano essere NON convenzionali. L’ emancipazione di una donna si nota sopratutto nel come si pone verso altre donne NON CONVENZIONALI!

    Kid, mi spiace se la tua nuova fidanzatina ti ha distrutto l’ auto. vedi, con me non sarebbe successo, dal momento che ho anche le patenti superiori ( narcisisticamente parlando ). se vuoi ti consiglio un buon carrozziere… 😉

  • 89
    Golem -

    Qualcuno non capisce ancora che io “non mi risento” minimamente per qualunque valutazione venga fatta sulla mia storia. Si continua con questa ormai comica litania: “evitando, però, d’imporne la visione ad altri, che preferiscono vivere e amare in modi diversi.”
    Ma in che modo si impone? Me lo si puó spiegare?
    Il soggetto in questione non vive con me, Angelautsky, idem, MG, pure, infatti non se l’è presa quando aveva idee diverse, ha discusso, come altre 10 donne, almeno, che non si sono sentite “attaccate”, se ho parlato di MIE conclusioni tratte dalla MIA storia. Ma cosa mi puó importare se Rossana, Valinda, Camy e affini vogliono vivere l’amore secondo un modo che a me fa ridere. Mica le ho sposate. Ma lo vivano tranquillamente con quelli che PER ME sono tutti i sogni e le illusioni del mondo. Io mi sono sempre e solo riferito a situazioni GENERALI, riscontrando punti di similitudine su quasi cento storie lette su questi forum. Gli stessi che ho trovato nella vicenda dell’inglese col Portobello. A me quello interessa. Se poi trovo, Vale, Maria o Idra che manifestano gli stessi “sintomi” gli spiego come sarà “probabilmente” il decorso della malattia, che a quanto pare è endemica, visto il numero delle “contagiate”. C’è chi ritiene di esserne immune? Bene.
    Dov’è la differenza tra MG, Maria, Idra, Vale e Rossana & c.? Che una come MG non si sente chiamata in causa, mentre le altre sì. Ma non da me! Forse da una vocina interna che magari gli sta dicendo: ” Vedi? Ecco, è venuto fuori quello che non vuoi sentirti dire da me che sono dentro di te”. Forse, dico forse potrebbe essere così, ma in ogni caso, di come vedono le loro storie queste altre donne, non mi interessa, non mi disturba e non cambia la mia opinione. Che ho maturato in ANNI di riflessioni. Quindi non capisco perchè ritenere che non rispetti le loro scelte. Adesso c’è quest’altro utente, Harlock, che sembra veramente un mio clone, anzi, forse persino più realista di me. Macchè, viene commentato con rassegnazione perchè “riecheggia” l’iconoclasta Golem.
    Golem dice quello che pensa, per i fatti che lo riguardano, e fin’ora questi gli danno ragione. Chi ne vuole approfittare faccia pure, è tutto gratis. Chi non lo vuole fare, si goda le proprie storie che a Golem non interessa niente di più che prenderne atto.

    MG, mia moglie ora conosce la differenza tra quello che sembrava e quello che è. Sa con chi sta. E io altrettanto.
    I sogni, entrambe li facciamo di notte. E stiamo bene.
    Ciao bela tusa.

  • 90
    Kid -

    Golem

    E mi sta bene ! Ma come puoi essere sicuro di lei? Non hai mai avuto dubbi in 25 anni?

    Ros

    Bisogna essere realisti : Le relazioni nascono per un motivo , proseguono nel tempo per un altro e finiscono per via di un “altro” anche senza un motivo valido!

    Mg

    Era autoironico, veramente . Un po’ come dire di fingere che il tempo non passi . Detto questo io non concordo sulle analisi alla spicciolata. Soprattutto se mi riguardassero.

  • 91
    maria grazia -

    e comunque, rapporti non convenzionali e AMORI ILLUSORI sono due cose DIVERSE. l’ importante è non confonderle!

  • 92
    Golem -

    No Kid, per quanto strano possa apparire. Prima della “conversione” perchè lei si appoggiava completamente a me. Devi immaginarla un pó come si descrive Vale. Molto riservata, insicura della sua avvenenza e poco incline a farsi valere. Il contrario di me, dai trent’anni in poi. Di avances ne ha ancora adesso, tre anni fa al matrimonio del figlio di un amico, un coetaneo di questo in chiesa gli ha dato il segno di pace col ditino che grattava il suo palmo, per dirti, e me lo ha detto. Una che ha altre intenzioni gongola per la soddisfazione, e cosi una 15ina di anni fa, facendo lezioni a un bellimbusto che l’ha importunata. Ma sono intervenuto io e l’ho minacciato. Ma troppe ne ha avute durante e per il suo lavoro e me lo posso immaginare date le caratteristiche di questa donna. Abbastanza per sapere a cosa mirassero. Non a caso si interessó a me perchè nonostante l’aspetto da play boy (all’epoca) non facevo il marpione, come mai l’ho fatto in effetti. Un pó perché non ce n’era bisogno, ma soprattutto perchè anche nei momenti in cui sprizzavo testosterone da tutti i pori, fuori dagli sfoghi sessuali, una donna non mi attraeva se non aveva qualcosa da “dirmi”. E di queste non so se ne ho incontrate cinque, e solo di due mi sono innamorato. D’altra parte il legame col Portobello era tenuto insieme anche dalla parte di fragilitá che li accomunava. “Due naufraghi di questo mondo” definiva sul diario le due figure di questa immaginaria coppia. È chiaro che con me ha trovato un uomo, non fosse altro che per l’età, ma forse lei ancora non si sentiva donna, abituata in fondo ad aspettare i “comodi” della parte maschile. Veramente molto simile a Vale mano a mano che ci penso.
    Oggi, dopo il passaggio, è tutta un’altra cosa, ecco perchè andiamo così bene. Siamo alla pari, sia intellettualmente che col sesso.
    Se sono sicuro? Sai, dopo 25 anni si percepiscono le cose da dettagli che neanche si vedono, da parte di entrambi. Non sfuggirebbe, inoltre ho una prova indiretta. Durante la crisi acuta, paventando la possibilitá che io la lasciassi, comunicava via mail con la sua amica americana sposata a sua volta con un Portobello (sveglio) ed un giorno la lasció la aperta mentre era impegnata durante una lezione privata a casa nostra. Io sbirciai non visto e lessi una lettera indirizzata all’amica, nella quale diceva disperata che in tutti questi anni non aveva trovato nessuno che le piacesse più di me. Non aveva motivo di mentire.
    Poi se succederà che lo trovi, vedró.

  • 93
    maria grazia -

    Kid
    sarò tarda io, ma nel tuo commento n. 82 non ho notato proprio alcuna autoironia. più che AUTOIRONICO, mi sembrava un intervento STRONZONICO. scusa la franchezza..

    Golem ricambio il saluto, e anche stavolta approvo e condivido ( ecchecivuofare!.. )

    “Vorrebbero essere brave e belle, ma dato che gli uomini sono cattivi, si adeguano. Davvero realistico…”

    direi PIU’ CHE REALISTICO. se ti trovi a vivere in una GIUNGLA, devi adeguarti alle sue leggi, per non essere divorato/a.

  • 94
    Golem -

    Andrea, e non scoprire facilmente, come al solito, i tuoi crucci. Ero un bel ragazzo, cosa vuoi, non me ne vanto e manco lo sapevo, anche perchè sino a trent’anni o giù di lì ero ancora insicuro sia in testa che fuori. E per questo ho perso decine di opportunitá, di ogni genere. Pensa che ho scopato la prima volta a 21 anni, e ero carino anche allora. Poi piano piano mi sono messo in gioco, ho rischiato e per mia fortuna quasi mai ho perso. E oggi so chi sono, quanto valgo e dove posso arrivare. Non mi spaventa niente.
    Arroganza? Boh. No ho potuto studiare da ragazzo e l’ho fatto da adulto, non ho potuto diventare pilota militare perchè non volevo la raccomandazione, pur essendo idoneo, e lo sono diventato per fatti miei. Ho vissuto in 40 metri quadri per quasi trent’anni, e oggi ho 4 case e mezza ( metà con mia sorella). Ma sono arrivato a fare TRE lavori contemporaneamente. E durante gli studi di architettura, dai 39 ai 44 anni non c’erano week end per nessuno. Senza contare i 5 anni serali da geometra, compreso il sabato mattina e l’ultimo anno pure la domenica mattina. Ho avuto anche due esaurimenti pesanti, a 19 e a 36 anni, curati con psicofarmaci “equini”, niente psicologi, ne sapevo più io. Ma perchè erano dei co...... loro, e cari, non perchè fossi bravo io. Quindi come vedi sono fatto di carne anch’io, come te, come tutti. Ma ho una volontá d’acciaio. E questo è merito mio. Perchè TUTTI possono arrivare dove vogliono. Se lo vogliono.
    Sono presuntuoso? Fai tu. Non devo dire come stanno le cose sennó ti offendi pure tu? Tempo perso amico. Non ti cambia la situazione che hai. Semmai la peggiora.
    E tutto quello che ho fatto, lo avrei fatto anche se fossi stato “bello” come Carletto Delle Piane, ti è chiaro? È retorica se ti dico che volere è potere? Sì? Allora lo cambio con la mia solità demenzialità in “volare è potare”. Cosi è più vicina alla mia natura aviatoria e contadina.
    Se la smettessi di sentirti, anche tu, colpito nel vivo e pensassi ad usare meglio le tue qualità, vedresti che miracolosamente ti cambiano le cose nella vita.
    Ricordati il vecchio detto marinaro: “Il navigante che ha paura dei rischi della traversata non lascerà mai il porto”.
    Salpa l’àncora, e se incontri un fortunale lo affronti. Tanto non muori. Mica sei partito per scoprire l’America. L’hanno già fatto, e pensa che Colombo voleva andare nelle Indie. Vedi quante belle sorprese si possono avere quando si…rischia?
    Invidioso. Ciao va. Sei anche simpatico a volte.

  • 95
    maria grazia -

    adesso comincio meglio a capire Golem perchè io e te siamo tanto in sintonia: ENTRAMBI NON ABBIAMO AVUTO LA PAPPA PRONTA!
    ciao!

  • 96
    M. -

    Golem!

    Ti stimo ancora di più per quanto hai scritto nel tuo post numero 94!
    La volontà di riuscire, e bene, nelle cose che si fanno!
    Grandissimo!
    Sono sempre più convinto che farsi tante seghe mentali sui rapporti umani non serva a nulla se non dare una giustificazione alle assenze di certe cose nella propria vita.
    La vera differenza tra una cosa che funziona e una che non funziona, è la volontà di farla funzionare.
    Volontà che, in certi contesti, deve essere condivisa, ovviamente.

    Ora scappo. Ciaooooo.

  • 97
    Kid -

    Onestamente, Golem la tua risposta è fondata su motivazioni molto deboli. Percepire o non percepire non significa nulla e potrebbe anche significare che invece ed al contrario di quel che pensi sia accaduto perche’ una donna non ti farebbe percepire nulla . Il fatto che ti abbia raccontato qualche volta di qualche marpioncello allo stesso modo non la rende immune dalle sue tentazioni. È facile denunciare colui al quale non si è interessate . Infine, la lettera alla amica contiene una risposta che non esclude un aver voluto toccare con mano prima di giungere ad una conclusione simile . Ma andrebbe letta nel contesto . Più che altro voglio dire che la mano sul fuoco sarebbe bene non mettercela mai e in 25 anni la statistica deporrebbe a sfavore . Il tuo amico un po’di ragione ce l’ha ed anche io quando ti attribuivo una mentalità femminile. Magari a differenza di una donna sarai meno ipocrita ed incoerente ma per lo stesso motivo meno furbo. Tu le ragioni ormonali tendi assolutamente a non volerle prendere in considerazione. Invece, dentro a moltissime lettere femminili nelle quali non ti capaciti di come la protagonista sia così “stupidamente” in balia degli eventi e di un fantomatico narcisista c’è un uomo bello e impossibile! Impossibile, non perché è davvero la persona che descrivono ma perché in quanto bello ha continue opportunità. La donna è la selezionatrice dei geni migliori e la forza attrattiva di un bell’uomo la sottovaluti ampiamente, convinto come sei nella tua visione idealizzante di un partner, tipicamente femminile, che ruoti tutto intorno al valore della persona. Sì, ma questa è una valutazione che le donne fanno a posteriori rispetto al sesso ma prima perdona la bussola soggiacendo all’inganno di madre natura. E vorrei anche ricordare che gli stessi playboy professionisti della tua generazione, come un tal Gigi Rizzi e company, davano per assodato di dover scontare almeno un tradimento della propria compagna in dieci anni .

  • 98
    Andrea_The_Original -

    Golem. Guarda che spiegone (complimenti, seriamente) hai tirato fuori per una battuta. Stai pur sereno, non sono in competizione con nessuno, non lo sono quasi mai nel reale, figurarsi nel virtuale. Non avrebbe proprio senso.
    Se ti può far star meglio ti do partita vinta, è una partita che non mi interessa giocare. E poi i nostri target non si sovrappongo, a te un successo di massa, a me con donne che personaggi come te troverebbero stucchevoli.
    E va bene così..
    E fatevela ‘na risata, ricorda, una risata vi seppellirà.
    Ciao drago.

  • 99
    maria grazia -

    M.
    sono d’ accordo con te. farsi tante seghe mentali invece di viversi appieno i rapporti umani, non serve a nulla se non a restare perennemente soli. tra l’ altro voglio ricordare che i “pippotti” ce li facciamo anche noi donne sugli uomnini che ci interessano, anche noi non siamo mai certe e sicure di nulla. ma al perenne logorìo del dubbio, preferiamo semplicemente VIVERE LA VITA. Qualunque cosa ci riserverà il destino.

  • 100
    Golem -

    Kid, io ho litigato con Rossana per la questione del ruolo ormonale, dovresti ricordarti. Perchè pensi che non ne tenga conto. So quanto il mio aspetto fisico (giovanile) abbia avuto il suo peso nelle tante occasioni che si sono presentate. Compresa la prima impressione sulla mia futura moglie come da lei ammesso, ma è ovvio. Ma per quanto riguarda lei, se statisticamente quello che sostieni ha senso, dovresti anche riconoscere che una lunga frequentazione consente di acquisire quelle capacità di intuire che, nella mia parte femminile che ti piace ricordare, esiste proprio quell’intuito che ti fa annusare le corna. E oltre alla volontà di acciaio questo aspetto dell’intelligenza è un’altra cosa che mi riconosco, infatti con Sally, l’intuizione ha avuto ragione.
    Kid la mano sul fuoco si dice che non la si mette per nessuno, ma io sono sufficientemente tranquillo. Ma quello che conta, che mi stia sbagliando o meno, è che io stia bene, sia con me che con lei, e questo è quello che succede in questo momento. Forse hai capito che a me preoccupa più il possesso dello spirito che non della carne, ecco perchè ho dovuto fare “l’esorcissassao” per quella possessione ” A o bacalao”.
    Poi lei non mai stata un’assatanata classica. L’ho già detto. Se scopa con uno, prima si innamora. Come è successo ad entrambi “sur le bateaux”.
    Tra l’altro un pó di esperienza con le donne me la sono fatta. Le so annusare le “fighivendole”, le ho frequentate, provate, indossate, ma non ho mai “comprato” niente.
    Comunque ripeto, non mi fascio la testa per quello che puó succedere, sentendomi ora sereno, per il solo passato che ignoravo in certi termini e che ora conosco in quelli giusti. Insomma Kid, e la solita metafora del navigante. Io salpo se ne sento il desiderio. Con lei la traversata è stata “piatta” sino a un certo punto. Poi è arrivata la burrasca. Si è affrontata e superata, e per il momento la navigazione è tranquilla e appagante, e il vento soffia nella direzione giusta. Guardo l’orizzonte a prua con ottimismo, senza pensare se nella cambusa qualcuno sta avvelenando il rancio.
    Kid, va bene che sono vintage, ma “Giggi” Rizzi era di una generazione più vecchia della mia. Avevo forse 5 anni quando bazzicava Saint Tropez col pantaloncino bianco e il sorriso da bastardaccio affascinante.
    Ogni 10 anni? Un ottimista anche lui. Ma credo che come me fosse più interessato ad altro della SUA donna.

    Andrea, te possino! Allora ti è “piaciata” la battuta?
    Sono tranquillo, stai tranqui.

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