Al ministro Fioroni
di
a.magno
Sono un insegnante delle scuole elementari del primo circolo didattico-l Maggiore Perri di Lamezia terme.
Ho la necessità di conoscere un indirizzo elettronico del ministro per inviargli le risposte alla sua vignetta augurale di buon inizio d’anno dei miei alunni! Pensando che sarebbe stata cosa più semplice ho promesso loro che avremmo mandato, in allegato a una e-mail i loro lavori; se non ci riuscissi sarebbe la prima volta che non mantengo quel che prometto. antonio.magno@istruzione.it
Data di pubblicazione: 24 Settembre 2006.
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il numero di telefono del Ministero è Roma 58491.
penso non avrà difficoltà a farsi dare un email, se non del ministro, della sua segreteria personale.
CARO MINISTRO FIORONI SENZA TROPPI GIRI DI PAROLE LE VOGLIO DIRE CHE TROVO INAUDITA LA SUA SCELTA DI LASCIARE APERTA LA SCUOLA ARABA….è UN DELITTO!!!!!!!L’INTEGRAZIONE è GIà DIFFICILE NELLE SCUOLE PUBBLICHE DOVE QUESTI BAMBINI STANNO A CONTATTO CON “NOI” FIGURIAMOCI SE SI RINTANANO A STUDIARE LE MATERIE APPROVATE DALL’EGITTO IN UNA SCUOLA A PARTE!
LEI E I SUOI CARI COLLEGHI DELLA MAGGIORANZA DOVETE COMINCIARE A CAPIRE CHE IL PROBLEMA DELL’INTEGRAZIONE è VERAMENTE SERIO……COME LO è PER NOI VIVERE A CONTATTO CON DELLA GENTE CHE INVECE DI ACCETTARE IL NOSTRO SISTEMA SE NE FA CREARE UNO A PARTE,CHE INVECE DI SEGUIRE LE REGOLE DELLA NOSTRA CIVILTà,SGOMITA PER IMPORRE LE PROPRIE…EVOI LO PERMETTERE E LI INCORAGGIATE…CHE GIUSTIZIA C’è NELLE VOSTRE SCELTE?(PER ME PRIVE DI FONDAMENTO)…DATEVI UNA SONORA SVEGLIATA PER CORTESIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!SIAMO STANCHI…..INVECE DI COMPLICARCI LA VITA E FARCI VENIRE IL FEGATO MARCIO COMINCIATE E PENSARE AL POPOLO E NON AI VOTI CHE POTETE PORTARE A CASA!
Oggetto: strumento musicale: procedure abilitanti
Negli ultimi giorni la presa di posizione del Ministero in merito alla controversa questione dell’art.1 comma 2 bis legge 333/01 ha destato l’interesse di tutte le OO.SS., nonché delle associazioni dei precari della scuola. Invero una svolta si attendeva da tempo, ma si auspicava un’intenzione a fare chiarezza e a ristabilire una certa equità di trattamento fra i precari di strumento musicale delle varie parti d’Italia.
Di contro, le intenzioni espresse dal Ministero nell’incontro del 26 luglio e le disposizioni impartite con la nota 1057 del 28 luglio in merito all’applicazione della sentenza del C.d.S. n. 2036/2006 rischiavano di creare un’enorme disparità tra coloro che, con i medesimi requisiti (inclusione negli elenchi del 1996 ed abilitazione A032 post legge 124/99), hanno dovuto fare i conti con atteggiamenti altalenanti da parte dei Tribunali Regionali e conseguentemente dei CSA di tutta Italia (che hanno discrezionalmente accolto o respinto le domande di inserimento in graduatoria, a seconda che il dirigente scegliesse di uniformarsi con le sentenze dei TAR oppure applicare le disposizioni ministeriali), nonché dello stesso Consiglio di Stato che, con la citata sentenza, ha letteralmente invertito la propria interpretazione rispetto all’ordinanza 5284/2002 (sesta sezione) in cui si accoglieva l’appello di un docente ritenendo a tutti gli effetti valida, per l’inserimento nella graduatoria permanente di strumento musicale, l’abilitazione in ed. musicale conseguita dopo l’entrata in vigore della L. 124/99.
Con la nota 1057 del 28 luglio u.s. il Direttore Generale ha impartito direttive all’amministrazione circa i provvedimenti in autotutela da adottare nei confronti dei docenti interessati.
Il Ministero, partendo dall’assunto della non validità del titolo abilitante previsto dalla legge 333/01 per coloro che hanno conseguito l’abilitazione in data successiva all’entrata in vigore della legge 124/99, richiede alle amministrazioni di procedere ai depennamenti dalle graduatorie permanenti degli inclusi “illegittimamente” con tale titolo. Rimaneva la speranza di sfuggire all’epurazione per il personale che è stato nel frattempo assunto in ruolo. Per non incorrere in ulteriori contenziosi e sanare la situazione, al Ministero pare inoltre sufficiente in un primo momento attivare uno specifico corso abilitante per i docenti in possesso dei requisiti prescritti dall’art.2, commi 4 e 4 bis della legge 143/04 (360 giorni di servizio nella classe di concorso di strumento musicale dal 01/09/99 al 06/06/04) e successivamente inserire in finanziaria 2006 un emendamento che sani la situazione dei predetti docenti (senza piu’ nessun corso abilitante), allargando il termine di conseguimento dell’abilitazione in educazione musicale al 2 maggio 2005 con il rischio che, per tutelare coloro i quali sono stati investiti dai provvedimenti di esclusione, altre centinaia e centinaia di docenti entrino nelle predette graduatorie pur senza servizio specifico.
Noi crediamo che il Ministero dovrebbe tener conto della situazione di fatto e non agire in una non più praticabile linea di principio. La situazione che si verrebbe a profilare andrebbe certamente a “sistemare” chi ha avuto letteralmente la “fortuna” di saltare per primo su un treno in corsa, ed a “condannare” i docenti che hanno dovuto lavorare per maturare il famigerato servizio specifico sulla classe di concorso STRUMENTO MUSICALE.
Appare in realtà paradossale che si possano verificare le seguenti situazioni:
1. Docenti inseriti in graduatoria permanente di strumento musicale con i requisiti ora dichiarati illegittimi e cioè inserimento degli elenchi del 1996 e abilitazione in ed. musicale conseguita entro il 2 maggio 2005 (come da emendamento in finanziaria);
2. docenti precari con 360 gg. di servizio specifico che non hanno potuto frequentare i corsi abilitanti in quanto non avevano maturato il servizio di 360 gg. entro il 6 giugno 2004 (L. 143/04) relegati ancora in terza fascia d’istituto.
Questi ultimi, i più sfortunati, rimarranno con un pugno di mosche in mano guardando con amarezza ad un sistema che dovrebbe fondarsi sul merito ed invece è dettato dalle circostanze occasionali.
Resta ancora da rimarcare il fatto che a tutt’oggi non esiste ancora una procedura abilitante in strumento musicale, nonostante il fatto che tale insegnamento sia uscito dalla fase sperimentale con la L. 124/99 (art. 11 c. 9) istituendosi contestualmente la nuova classe di concorso A077. Sono state avviate SSIS abilitanti per TUTTE le discipline, eccetto la nuova classe di concorso di strumento musicale A077. Per quest’ultima sono state sinora utilizzate SOLO leggi di sanatoria, come la stessa 124/99, la 333/01 e la 143/04.
Diverso sarebbe il discorso se una procedura abilitante specifica per A077 funzionasse a regime, ma così non è!
Tenendo conto di quanti, come noi, non sono riusciti, per le sfortunate circostanze di cui sopra, a maturare il requisito del servizio specifico (360 gg) in strumento musicale in tempo utile
CHIEDIAMO DI FINIRLA
CON LE SANATORIE!!!!
Salvaguardiamo coloro i quali sono già inseriti in permanente (anche se secondo il parere del Consiglio di Stato ingiustamente) ma cerchiamo di non inserire altri docenti ingiustamente.
Chiediamo invece che ci venga almeno concesso, ampliando le rigide scadenze temporali della 143/04 di poter partecipare ad una nuova procedura abilitante riservata per la classe A077, laddove sussistano i seguenti requisiti:
• 360 gg di servizio in strumento musicale alla data odierna
in modo da valorizzare non solo chi possiede il servizio non specifico, ma soprattutto chi possiede il servizio specifico così da poter abilitarsi ed inserirsi in graduatoria permanente già dal prossimo maggio 2007.
Fiduciosi in vostro incisivo intervento,
porgo i miei più cordiali saluti.
ALESSANDRO SANSALONE
e’ mai possibile che in un momento di crisi e un bisogno di risparmio si possa decidere di ritornare alla coposizione di vecchie commissioni con docenti esterni.Comprendo che con gli stipendi che ci ritroviamo queste trasferte possono servire a dare un piccolo contentino al personale docente, ma possib ile che nessuno si inventa mai niente per i non docenti?
Perchè non si pensi di ritornare invece togliendo ai presidi il potere che gli e’ stato dato?
Perchè non si mandano gli ispettori per i dovuti controlli didattici ed amministrativi?
Lo sa il ministro lo sperpero di danaro per i progetti e le varie commissioni, e sono sempre i docenti e presidi a fare la parte del leone.
Cerchiamo di fare le cose serie caro Ministro o cari sottosegretari.
Grazie, da uno che votando vi ha permesso di aumentere il caos
Mauro
Caro Ministro, leggendo la risposta del Vice Ministro Mariangrla Bastico inerente alle lettere sul problema degli insegnanti di strumento musicale nella scuola media, rimango veramente perplesso in quanto nella finanziaria 2007 art. 66 lettera c, sono stati collocati solo ed esclusivamente docenti di educazione musicale, senza requisito specifico del servizio in A077, e non di Strumento musicale.
Come Lei ben sa, educazione musicale e strumento musicale sono due discipline differenti ed i docenti vengono reclutati da due ben distinte graduatorie:
A032 EDUCAZIONE MUSICALE NELLA SCUOLA MEDIA
A077 STRUMENTO MUSICALE NELLA SCUOLA MEDIA entrato in ordinamento
attraverso l’applicazione del D.M. 201/99
Fino ad oggi, purtroppo, non essendoci un percorso ordinario abilitante per la classe di concorso A077, (anche se piu’ volte richiesto anche dalle OO.SS.)si è venuta a creare una situazione veramente disastrosa e confusionale tra le due discipline.
Va rammentato che l’educazione musicale è una materia di formazione culturale collettiva importantissima mentre lo strumento musicale, altrettanto importante, è l’apprendimento frontale
tecnico-pratico sullo strumento.
La sinergia tra le due discipline porta a compimento la formazione globale
degli alunni in relazione alle discipline musicali.
Alcuni giorni fa Le avevo inviato una E-mail con il seguente testo:
Caro Ministro è lusinghiero poter comunicare con lei tramite e mail in quanto mai successo fino ad ora….
Vedo con piacere che avete risolto il problema dei contenziosi inerenti la Legge 333/01 (ed. mus. dopo o prima del ’99) di personale ab. in educazione musicale (art. 66 lettera C della Legge finanziaria).
Le chiedo:
· per noi poveri mortali che alla tenera età di 35/40 anni non abbiamo potuto abilitarci in quanto alla data del 6 giugno 2004 (data di entrata in vigore della Legge 143/04) non avevamo maturato i fatidici 360 gg. di servizio specifico cosa prevede (alla data odierna sono stati maturati abbondantemente!)?
Mi pare che la ns. classe di concorso sia l’unica a non avere un percorso ordinario abilitante anche se le OO.SS. di categoria l’abbiano piu’ volte richiesto.
A quanto pare l’emendamento 70 bis ha ricevuto parere sfavorevole dalla Commissione V^ della Camera in quanto provocherebbe aggravio di spesa per lo Stato:
· preciso che l’approvazione del solo art. 6 del precisato emendamento non graverebbe sulle casse dello Stato in quanto trattasi di corsi abilitanti autofinanziati dagli stessi studenti-lavoratori come già avvenuto con i medesimi di cui alla Legge 143/04.
Come pensate di immettere in ruolo personale docente che pur se in servizio su posti vacanti (in quanto gr. permanenti esaurite un po’ dovunque) non è ancora abilitato?
Se quest’anno non immetterete in permanente docenti di strumento mus. abilitati, in quanto i corsi non saranno espletati, bisogna comunque aspettare il 2009 perche’ questo avvenga? CIRIL
v
PECCATO VI SIATE SVEGLIATI TARDI
ovvero LE BELLE ADDORMENTATE NEL BOSCO
Ci piacerebbe dirvi: meglio tardi che mai. Solo che in questa occasione, cari (si fa per dire) sindacati-scuola “rappresentativi”, come spesso vi accade, siete fuori tempo massimo. Quando darete vita alle vostre iniziative, e in particolare quando Cgil-Cisl-Uil svolgeranno la manifestazione nazionale il 17 dicembre, la Finanziaria sarà stata approvata da un pezzo: e voi sfilerete a “babbo morto”. Sono mesi che i Cobas denunciano i pesantissimi tagli alla scuola del governo vostro amico, i 50 mila posti in meno, le migliaia di classi tagliate, la truffa delle presunte assunzioni dei 150 mila precari in tre anni, il mantenimento in piedi della “riforma” Moratti, l’assenza di qualsiasi finanziamento per il contratto della scuola, scaduto da undici mesi, la cancellazione al buio delle graduatorie permanenti dei precari. E su questo vi abbiamo invitati a scioperare con noi il 17 novembre quando, anche grazie al concomitante sciopero degli studenti e degli universitari, una scuola su due in Italia è rimasta chiusa e 300 mila persone sono scese in piazza in 26 città. Ma voi dormivate, oppure eravate ancora tutti/e presi/e a difendere il “vostro” Fioroni, il “vostro governo amico”, a sbandierare le promesse da Gattopardo che vi arrivavano dal Ministero. Per questo il vostro improvviso “risveglio”, da Belle Addormentate nel Bosco, non può avere alcun credito. Vi interessa solo farvi le scarpe reciprocamente in quella gara truffaldina che è l’imminente votazione per le RSU (Rappresentanze sindacali unitarie) di scuola, dopo che, unitariamente, vi siete scatenati in tutta Italia (l’unica cosa che vi ha visto negli ultimi mesi davvero impegnati) per impedirci di svolgere libere assemblee, di fare campagna elettorale, di trovare candidati. Quel voto, lo sapete, sarà truccato, sarà il frutto della vostra dittatura da sindacati monopolisti, sempre più simili agli ex-sindacati di Stato sovietici, coperti da questo governo (che ora fingete di contestare) come da tutti i governi che lo hanno preceduto, incapaci, sia quelli di centrodestra sia quelli di centrosinistra, di imporre il ristabilimento di un minimo di democrazia sindacale nelle scuole e altrove. In quanto alla Finanziaria, visto che per questa arrivate fuori tempo massimo, potete sempre prepararvi per la prossima. Tanto, con il vostro governo “amico” non possiamo aspettarci altro che una perfetta continuità con il berlusconismo e il morattismo.
Insegno matematica e fisica (49A) da 10 anni e ogni anno, invece di avanzare nella graduatoria, cado sempre più in basso!!!! Non so se il ministro Fioroni si è reso conto che ormai tutti coloro che vogliono entrare in ruolo nella classe 49A fanno il “GIRO” entrando prima in ruolo come docenti di matematica nella scuola media e passando l’anno successivo alla scuola superiore, senza aver MAI insegnato matematica e fisica in una scuola secondaria!!!! Questo con continui disagi sia per la scuola media che per quella superiore. Tutti gli insegnanti che erano dopo di me in graduatoria hanno deciso di adottare questo trucchetto e sono passati subito in ruolo, mentre io, che ho anche seguito due anni di SSIS per la 49A, non ci arriverò mai, solo perchè ho scelto di insegnare nella scuola secondaria e qui vorrei rimanere. Penso però che dall’anno prossimo sarò disoccupata!!! Ci pensi, per favore !!!!
LA LEGGE FINANZIARIA ESCLUDE DALL’INSERIMENTO NELLE GRADUATORIE PERMANENTI AD ESAURIMENTO SOLO I DOCENTI DI STRUMENTO MUSICALE DELLA SCUOLA MEDIA IN POSSESSO DEL SERVIZIO SPECIFICO.
SI LEDE UN DIRITTO SACROSANTO DELLA COSTITUZIONE ITALIANA IN QUANTO IL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE NON DA LA POSSIBILITA’ AI SUDDETTI DOCENTI DI ABILITARSI E QUINDI DI INSERIRSI NELLE GRADUATORIE PERMANENTI.
La presente, a nome di circa un migliaio di docenti precari di strumento musicale non abilitati che rischiano di essere gli unici, pur avendo titolo e servizio specifico, a non essere inseriti nelle graduatorie permanenti ad esaurimento.
E’ dopo tanti mesi di richieste ed appelli rivolti al Ministero della Pubblica Istruzione nelle persone della Dott.ssa Bastico, Dott.ssa Puglisi, Dottor Pilo, Dottor Cosentino, anche supportati dai Sindacati Confederali più volte attraverso richieste pubbliche (quindi veritiere), che ci rivolgiamo a Lei con la speranza di essere tutelati e di trovare una giusta ed idonea soluzione ad un problema che se non risolto provocherebbe sicuramente un danno non di poco conto.
La richiesta deriva dalla constatazione che, al contrario delle altre classi di concorso, la stragrande maggioranza dei supplenti di strumento musicale, anche per supplenze annuali, viene reclutata dalle graduatorie di terza fascia d’istituto in quanto gli attuali docenti inseriti nelle relative graduatorie permanenti non coprono neanche per il 30% tutti i posti disponibili in Italia.
Una immediata soluzione di tipo amministrativo consentirebbe ai docenti di strumento musicale provvisti di servizio di inserirsi nelle graduatorie permanenti ad esaurimento, come previsto in Finanziaria per chi frequenta i COBASLID, le SSIS, i corsi di didattica della musica e i laureandi in scienze della formazione primaria, in attesa di espletare, anche in un secondo momento, i famigerati corsi abilitanti riservati.
Al contrario sarebbe una grave ingiustizia che graverà sulla pelle di centinaia di docenti (unici e soli) che pur avendone i requisiti (servizio specifico), rischiano di non poter entrare nelle graduatorie permanenti ad esaurimento, al contrario di coloro i quali senza servizio specifico sono stati “sanati” dalla Legge Finanziaria (docenti abilitati in educazione musicale senza servizio specifico)!.
Oltre alla beffa il danno da parte di un Governo che ha comunque usufruito anche del nostro sostegno politico e che comunque non riesce a fare quanto fatto dal precedente Governo, relativamente all’organizzazione dei corsi di cui sopra (Legge 143/04).
Nel caso le nostre aspettative venissero deluse agiremo di conseguenza nelle sedi competenti a tutela di un diritto negato.
Distinti ossequi
prof.franz cirillo
Ingiustizia per i precari dell’indirizzo musicale
Con la recente approvazione della Legge Finanziaria, il governo ha inteso sanare la questione dei docenti abilitati in Ed. mus. entro il 2 maggio 2005 purché inseriti negli elenchi del D.M. 13/02/96, che in conseguenza della sentenza 2036/2006 del CdS non risultano abilitati ope legis in strumento musicale.
Con quest’ultima sanatoria in occasione della prossima ed ultima integrazione delle graduatorie permanenti (aprile 2007), numerosi tra questi docenti senza vantare nemmeno un giorno d’insegnamento specifico di strumento musicale riceveranno in Luglio, assunzioni in ruolo nella classe A077.
Si verificherà una gravissima disparità di trattamento con violazione dell’art. 3 della Costituzione, proprio perché i colleghi che nel corrente a.s., essendo stati reclutati dalla 3 fascia delle graduatorie d’istituto, stanno servendo lo Stato garantendo l’insegnamento per quelle cattedre che risultano disponibili e libere per mancanza di personale abilitato, il prossimo a.s. in moltissime realtà rimarrano a casa.
Quest’ultimi sono i veri precari dell’indirizzo musicale, ossia coloro che vantano un’ anzianità di servizio, il governo ingiustamente, invece, sana la questione di docenti che non hanno maturato nemmeno un giorno di servizio specifico, danneggiando invece chi nell’insegnamento specifico ha lavorato per due, tre, e talvolta quattro.
Se non interverrà prima di marzo una possibile procedura abilitante riservata speci per questi colleghi, significherà disoccupazione certa e garantita.
Gentile Ministro, volevo sapere se la fatidica classe di concorso 44/A, Linguaggio per la cinematografia e la televisione, istituita dal decreto ministeriale 354 del 10/08/98, ha qualche possibilità di diventare a breve realtà di insegnamento? Altrimenti che l’hanno istituita a fare? Grazie!
Carissimo Ministro Fioroni, Le scrivo per porle la mia INDIGNAZIONE riguardo gli attuali esami di Maturità, che oltre ad essere stati TOTALMENTE disorganizzati, sono stati altamente invasi dal caos. E tutto questo grazie alla sua riforma fatta, personalmente, con molta facilità e irrazionalità.
Seguo il corso di geometri, e oggi alla seconda prova era assente il professore della materia uscita , cioè Topografia. Non le dico che siamo stati veramente dispiaciuti per questo accaduto. Il professore non è stato rinominato e non abbiamo potuto ricevere quelle piccole informazioni o consigli che TUTTI gli alunni di TUTTE LE SCUOLE hanno.
Le buste sono state aperte tutte e due al di fuori dell’aula e non in nostra presenza. L’unica professoressa esterna è stata molto rigida e questa cosa ha portato, oltre che ad un aria di rivalità anche un comportamento inadeguato di alcuni alunni.
Insomma in poche parole la sua riforma è stata una vera buca, lo espongo sinceramente senza preoccupazioni, perchè siamo in un paese democratico (ancora per poco). E Le dico che questo non è solo il mio pensiero.
Una disorganizzazione cosi non si è mai vista dalla rivoluzione russa. Gli esami sono passati da “normali esami di maturità” a “Caos e Superficialità”.
Per non parlare degli oltre 200 studenti Privatisti che, Per ragioni che appoggio profondamente, hanno protestato e occupato le aule della nostra scuola, contro i professori e i presidi.
Mi rimane da dire solo una cosa.
Lei ha voluto cambiare in fretta questo esame, ma non ha pensato ai danni che poteva causare…questi danni purtroppo si stanno vedendo, ed ora con tutti i ragazzi che sono alle scuole paritarie i professori si comportano e si comporteranno IN MANIERA MOLTO DIVERSA di quelli degli statali.
Grazie
Cordiali Saluti
Mattia
Spett.le
Ministro Fioroni
Vi volevo comunicare che ho passato, finora tutta la mia vita sul territorio italiano e ne sono fiero.
Adempiendo in tutte le misure ai miei doveri e frequentando tutti i gradi di studio a me permessi.
Dopo aver conseguito la licenza elementare e successivamente la licenza media, mi sono diplomato nel corrente anno in ragioneria presso l’ITCG Calamandrei di Sesto Fiorentino(FI) con una Tesi intitolata “”Immigrazione verso Interazione”. Una volta ricevuto il diploma con esito finale pari a 80/100esimi, mi sono reso conto che nonostante sia residente sul territorio italiano da ormai 18anni e pienamente attivo nel mio studio ho dei diritti pari a quelli degli immigrati che sono appena giunti sul territorio(ogni anno costretto a rinnovare il permesso di soggiorno e non essere in grado di poter ricevere la carta di soggiorno che viene concessa solo per motivi di lavoro e non di studio).
Sperando che questa lettera possa interessarla ad aiutarmi in qualche modo e aspettando che lei possa effettuare un “qualcosa”, che serva a farmi sentire meno discriminato in una società diciamo così “alienante”, le porgo i miei distinti saluti.
ABDESSAMED LAMTAFAH
Via Renato Bruschi, 80/c
50019 Sesto Fiorentino(FI)
Data Firma 13/07/2007 Abdessamed Lamtafah
Gentile Ministro,
volevo ringraziarla a nome di tutti gli studenti universitari che hanno la passione per l’insegnamento e che vorrebbero accingersi ad iscriversi al biennio post laurea SSIS – scuola di specializzazione per l’insegnamento – (IX ciclo) , di aver chiuso le graduatorie ad esaurimento alle quali si accedeva automaticamente al termine dei due anni predetti, lasciando tutti noi nella confusione più totale non facendoci conoscere l’attuale valore della scuola di specializzazione (se ancora valore ha e avrà). Le graduatorie sono state chiuse, la SSIS (utile ai bilanci statali) ovviamente no. Perchè? Che prospettive ci sono dopo aver effettuato altri 2 anni di esami e pagato 3500 euro di altre tasse? A poche settimane dall’esame di ammissione, e dal pagamento delle rate nessuno ne sa nulla. Con che coraggio Lei chiude il canale di reclutamento corrente senza spiegare ai poveri laureati con vocazione di insegnare con cosa verrà sostituito. Spero che tanti come me decidano di non immatricolarsi SSIS con evidenti danni per il sistema dell’istruzione pubblica che in Italia resta una dei servizi al cittadino più vergognosi (e indegni di un paese civile) anche grazie a coloro che lo dirigono.
Concludo con un auspicio, disincentivando la carriera della docenza (che in italia è assurdamente lunga) spero che nessuno più ambisca al ruolo di professore di scienze, matematica, fisica ecc. (già pochi) e che i suoi successori (che con ansia attendo) siano costretti ad importare personale dai paesi in via di sviluppo. Così potremmo finalmente recitare un requiem per la cultura italiana (e perchè no, anche del senso critico) obiettivo ultimo di tutti i politici cattolici, come lei appunto.
Premetto che non sono bravo a scrivere, ma sono una persona onesta come tutti noi, e come tutti i COMUNISTI , ma Fioroni che ha fatto e’ Venuto a Livorno dopo aver tagliato i posti , di fronte alla rai , e televisioni regionali , e giornali , disse che andava a Roma e “Ridava qualche posto”,
Come disse un detto i discorsi li porta via il vento , e le bicclette e Livornesi , ma per ora 1-0 , io spero che deve sapere che GENTE DOPO 7 ANNI DI PRECARIATO E’ A CASA DISOCCUPATA ,
Livorno e’ una citta’ rossa (COMUNISTA 100%) , come doveva essere questo governo ma invece ……
Vabbe’ spero che il Ministro (non rifaccia un cacciucco , e ripensa a quello che ha fatto , e rimette gli sbagli che ha fatto ), BRUTTO LASCIARE GENTE SPOSATA , A CASA DOPO 7 ANNI DI PRECARIATO
Non so Voi ma se ha una vera COSCENZA , e le @@
RISPONDE ALL’ANNUNCIO , E RITORNI A LIVORNO
CIAO
Marco sposato , con madre fratello nonna invalidi e per andare a lavorare quest’anno mi devo svegliare alle 4.20 del mattino
Grazie Fioroni
Due problemi per il sig. Ministro Fioroni.
Dica una volta per tutte, e faccia seguire anche dai fatti, che i docenti non sono nè delinquenti nè sfaticati, anzi…
Infatti fra gli statali noi siamo i meno assenteisti. Quanti sanno che i compiti scritti vengono corretti anche durante le domeniche? Se un insegnante ha 5-6 classi e deve fare almeno 3 prove scritte in ciascun quadrimestre e una classe è costituita in media da 26/27 alunni, e ammesso che per correggere ciascun compito occorrono 30 minuti, calcolate quanto tempo occorre; nessuno lo calcola, poiché comunemente si pensa sempre alle famose 18 ore. Penso che dire che gli insegnati lavorano poco è una soluzione accomodante anche per il Governo, che così ha una ragione per non migliorare la posizione stipendiale. Non so quanti politici sarebbero capaci di entrare in classe e resistervi per almeno 37/40 anni. Il mio sipendio ( € 1521 mensili, con 20 anni di servizio) è fermo da 2 anni; non ho recuperato neppure l’inflazione programmata.
Secondo argomento, i Dirigenti scolastici. Per favore o li preparate o ce li togliete dai piedi. I c.d. Dirigenti sono degli ex insegnanti che non sono mai entrati in classe e che hanno svolto la funzione di collaboratore e altre funzioni progettuali( quante volte le classi sono senza insegnanti perché coloro che hanno dei Progetti nella scuola lasciano gli allievi da soli per “lavorare” al progetto? Questi sono i fatti. I presidi sono incompetenti a svolgere le funzioni assegante loro dalla legge. Sig. Ministro verifichi quanti procedimenti civili, amministrativi e lavoristi sono aperti a causa delle incompetenze dei dirigenti.
Infine, ci rimetta gli esami di riparazione; anche quest’anno il 90% dei debiti assegnati dal sottoscritto e dalla propria moglie (docente)non sono stati saldati. Oramai si pensa che è meglio dare il 6 politico alla fine dell’anno, poiché l’unico che lavora in caso di debiti è l’insegnante (tra schede, registrini, motivazioni e verifiche da preparare e correggere).
Distinti saluti.
Non posso credere che i docenti statali, che dovrebbero avere la massima importanza del Paese, non vengano pagati per mesi. Come è possibile? Qualcuno mi sa dare delle risposte valide e serie? Credo che un insegnante, nonchè educatore, debba essere stipendiato bene, ma almeno pagato. Non si può aspettare lo stipendio per 6 mesi. Rispondetemi per favore, grazie
Caro ministro Fioroni sono delusa dal mondo politico e anche da lei!.Mi sono laureata in 3 anni e mezzo con la votazione di 110 e lode all’università di palermo in scienze della formazione primaria, conseguendo per di più il titolo del sostegno. Per nn abbandonare la mia terra, la famiglia e tutto il resto ho deciso di rimanere nella mia amata palermo, essendo quasi sicura di poter ottenere un’incarico annuale dal USP di palermo! purtroppo così non è stato e adesso aspetto di fare qualche supplenza. Ma la cosa che fa più rabbia è il fatto che io come tanti altri miei colleghi non lavoriamo tutto l’anno solo perchè ci sono stati dei tagli sul sostegno e non perchè non c’è la vera e reale disponibilità!!!Al contrario ci sono molti bambini diversamente abili che non potranno avere la loro insegnante specializzata solo perchè si sente dire in giro non ci sono soldi!!!SEMPLICEMENTE VERGOGNOSO RIDURRE IL PERSONALE E NON TUTELARE QUESTI BAMBINI, CATEGORIA CHE AL CONTRARIO DOVREBBE ESSERE PROTETTA!!!sento parlare di scuole in cui vi sono 22 bambini diversabili e solo 11 insegnanti alle quali vengono assegnati 2 bambini!Ciò significa che bambini che dovrebbero godere delle 24 ore piene con la propria insegnante ne hanno meno….e stiamo parlando di bambini certificati dalle usl con DEROGA….cioè con la copertura intera di un insegnante specializzato dell’orario scolastico!……….e poi magari vedo gente insegnare sul posto di sostegno solo perchè “ha comprato il vecchio titolo” e non lo ha guadagnato studiando e appassionandosi come me!
è proprio vero che in italia non funziona nulla, va tutto al contrario!Avevate promesso più spazio ai giovani, giovani come me, che hanno veramente voglia di fare e di lavorare, di mettersi alla prova e di poter mettere in pratica ciò che hanno per anni studiato!….Non pensa che i laureati devono avere una chance in più, che in qualche modo devono essere PRIVILEGIATI….magari con una graduatoria creata solo per loro???
Probabilmente non leggerà mai queste righe, ma vorrei far sapere a docenti come me ciò che penso.
Ho solo 23 anni e ho capito quanto il mondo e noi IL POPOLO…giri in mano a poche persone, per giunta elette da noi ( ma che a noi non pensano)! Ho capito anche che sto cominciando a non credere più in nessuno e anche alle istituzioni….quello della scuola è solo uno dei problemi! State distruggendo l’Italia e non c’è attualmente nè destra nè sinistra che può salvarla…se le cose continuano così!
Sono e rimango delusa……che futuro abbiamo noi giovani di oggi?Non abbiamo un posto fisso, non possiamo perciò pensare di poter mettere sù famiglia e neanche di poter pensare di comprare una piccola casa!
Riflettete, riflettete un po’ tutti e ponetevi tutti questi quesiti.
signor.fioroni,nn capisco x quale insulso motivo abbia fatto questa legge di Me…. dei debiti a settembre…si e’guadagnato il disprezzo di ogni singolo studente ITALIANO…almeno spero ke questo sciopero possa servire a farti raggionare altrimenti,invece di avere + promossi a scuola avra’solo + bocciati e molta gente andra’a lavorare…la decisione spetta a lei,stia atteno alla scelta e c pensi prima di fare me…..e cosi’grandi,ki e’cn me x favora lasci un commento!
L’unica cosa buona che ha fatto Fioroni nella scuola è reintrodurre gli esami a settembre e c’è chi brontola…ma studia e vedrai che a settembre non ti ci rimandano!!!
E’ vergognoso lamentarsi per una cosa del genere con tutti i problemi che ha la scuola!! Noi che avevamo gli esami di riparazione mica siamo morti o abbiamo sofferto chissà quale tortura e poi gli esami permettono di impare ad affrontare le difficoltà e la pressione di certe situazioni.
Ma vedi di ragionare te e impara l’educazione che non ci si rivolge così a nessuno!!! ecco dove ha portato la scuola del “promuoviamoli tutti”, bei risultati!!! Intanto il Ministro ha studiato e superato i suoi esami…tu ti lagni per cosa? per un’eventuale esame di riparazione? Stai attento tu alle tue scelte: o studi durante l’anno o studi (come dovresti fare cmnq) d’estate!!
Concordo con Laura.
Joker, chiunque tu sia, sei maleducato e arrogante, oltre che ignorante. Ma è questo il modo di rivolgerti ad una persona? Addirittura ti rivolgi ad una personalità dello Stato dandogli del ” Tu ” e usando termini veramente insulsi e volgari; impara a non usare abbreviazioni da sms quando scrivi ad una persona che non è un tuo amico.
L’intervento di Joker deve farci riflettere: questi sono gli studenti che la scuola italiana ha formato in questi ultimi anni.
Io, se fossi il Ministro reintrodurrei anche il 7 in condotta come valutazione di fine anno.
Il sottoscritto insegna da tanti anni ma mai si era sentito così frustato e inerme di fronte alla maleducazione e alla arroganza di tanti studenti, come stà accadendo in questi ultimi 3/4 anni. Alla fine delle lezioni, quasi tutti i giorni, le energie psico-fisiche sono quasi inesistenti.
Joker studia e vedrai che a guadagnarci non sarai solo tu ma tutta la comunità; avremo dei bravi dottori, diligenti ingegneri e preparati docenti…
Con questa lettera voglio mettere in rilievo i problemi che hanno i nostri ragazzi con il peso degli zaini.
Penso che questo inconveniente si potrebbe risolvere in modo semplice, cercherò di farvi capire meglio cosa voglio dire.
Se il nostro ministro obbligasse gli editori a pubblicare i libri, “quelli di testo scolastici”, con i bordi forati rinforzati tali da metterli in appositi raccoglitori ad anelli cosa accadrebbe?
E se i nostri figli nel prepararsi lo zaino avessero un raccoglitore ad anelli “simile a quello dei libri di testo”?
Potrebbero inserirvi per esempio, due capitoli di storia, uno di matematica, un altro di fisica ed uno di inglese.
Cosa ne pensate? potrebbe andare come idea per alleggerire lo zaino ai ragazzi?
Volevo ricordare che i raccoglitori esistono già, bisognerebbe che la pubblicazione dei libri di testo venisse fatta in adeguamento ad essi.
Settimo T.se 18/10/2007 IN FEDE
Sebastiano Valfrè
Egregio sig. Ministro, il problema dell’inserimento degli stranieri nella scuola italiana sta diventando sempre più insostenibile: ci sono classi con più alunni stranieri che italiani. Benissimo, mi dirà lei, altrimenti noi insegnanti saremmo senza alunni. Si rende però conto che questi ragazzi arrivano nella scuola in qualsiasi momento dell’anno scolastico e non sanno, né loro né le loro famiglie una parola di italiano? Lo sa che, a volte, non hanno nemmeno l’età che dichiarano (vengono inseriti nella classe in base all’età dichiarata), ma, in alcuni casi, sono più grandi ( vedi alunni provenienti ultimamente dal Bangladesh dove non esiste una anagrafe certa e che, vengono inseriti in prima media pur avendo barba e baffi)? Lo sa che nei paesi di provenienza non sono mai andati a scuola e qui vengono inseriti alle medie? Ora le legge dice che noi insegnanti, senza aiuti concreti, se non alcune ore iniziali di presenza di un mediatore, dobbiamo fare un programma individualizzato, per questi alunni. -Come?- Mi chiedo. Ha mai provato ad insegnare in una scuola media? Per ben che vada ci sono 25 alunni: alcuni con problemi di disgrafia e dislessia che non possono essere certificati perché questo non è un handicap, ma che vanno seguiti individualmente con programmi adattati alle loro difficoltà, ci sono alunni con problemi comportamentali che, spesso, non permettono di fare lezione, ma verso i quali l’unica cosa possibile è chiamare i genitori che se ne lavano le mani, ci sono alunni che presentano oggettive difficoltà di apprendimento e non sanno nemmeno eseguire le quattro operazioni.(Poi si lamenta che in Italia non si ama la Matematica).
Ma la legge dice che noi insegnanti: UNO ogni ora di lezione dobbiamo dividerci per seguire 4 o 5 gruppi di livelli diversi. Provi Lei a spiegare “Gli enti fondamentali della Geometria” (in prima) in modo diverso, compreso tre o quattro lingue extracomunitarie.
Non sarebbe più ovvio che, almeno gli alunni stranieri , molti dei quali avrebbero anche voglia di imparare fossero messi in condizione di poterlo fare? Insegnando loro l’Italiano prima di venir “buttati” in classe? Mi sembra una proposta ragionevole e fattibile. Invece di pagare dei mediatori si pagano degli insegnanti per fare dei corsi di alfabetizzazione permanente per i ragazzi e le loro famiglie.
Ciao Ennia,
non avendo figli ed essendo trascorso un pò di tempo da quando frequentavo le aule ignoravo la situazione che descrivi (anche se potevo immaginarla).
E’ veramente mortificante essere un’insegnante ai nostri giorni: combattere con i genitori, con l’ignoranza (educativa e culturale) dei ragazzi spinti nella carriera scolastica anche dove è palese la ripetizione di un anno, le leggi che vi legano da ogni possibile iniziativa educativa…insomma mancano gli strumenti per chi vuol fare professionalmente e con passione il proprio lavoro. Vi esprimo la mia solidarietà, altro non posso fare ma volendo aggiungere un commento al tuo post ti dico che se io fossi genitore ritirerei mio figlio da una classe dove ci sono troppi bambini che hanno bisogno di “aiuti” (a prescindere dalla razza,che sia ben chiaro!!), perchè ne rallenterebbero inevitabilmente e irrimediabilmente l’educazione.
secondo me è una cavolata sta cosa degli esami a settembre…pasquale ti devi sta zitto…ognuno esprime la propria opinione…il maleducato caso mai sarai tu…e il 7 in condotta fallo rimettere alla tua scuola…e sabato si sciopera
voi pagate gli studenti per andare a scuola..e vedrete ke studieremo..e nn ci preoccuperemo degli esami..hihihi
Scioperi contro te stesso, povero illuso!!!!
Cerca di moderare i termini e magari la veemenza che metti nel rispondere a Pascquale cerca di indirizzarla verso lo studio…hai tutto da imparare!!!!!!
Sig. Ministro Fioroni(spero che tutte queste e-mail vengano lette dal desinatario), Lei sa molto bene che un Paese con poche norme è quello che funziona meglio. Lei emanò un decreto ministeriale sulle modalità del recupero dei debiti. Secondo il mio parere era semplice, breve e chiaro. A distanza di alcune decine di giorni emana un’ordinanza che avrebbe dovuto rendere applicativo il decreto.
Secondo il mio parere, i due testi sembrano essere nati da due menti differenti, poiché l’ordinanza complica, di non poco, la vita dei docenti e dà la possibilità agli studenti/genitori, alla fine dell’anno scolastico, di presentare ricorsi amministrativi e di poterli vincere con facilità. Non so se ci si rende conto che applicare alla lettera l’ordinanza è pazzesco, soprattutto nella parte in cui si afferma che l’attività di recupero debba essere svolta nell’intero a.s., che debba essere svolta per almeno 15 ore.
Qui si dovrebbe chiarire se nel monte-ore rientra anche il recupero in itinere, perchè non è possibile fare corsi di recupero(a pagamento) per tutte le discipline in cui gli allievi hanno carenze. Le scuole non hanno tutti questi soldi. Inoltre, fare dei corsi, in qualsiasi momento, per gli studenti “più deboli” il pomeriggio significa peggiorare la situazione, poichè essi rimmarebbero arretrati nello studio dei nuovi argomenti.
A questo punto chiedo: perché invece che utilizzare gli strumenti del diritto amministativo ( decreto ministeriale e ordinanza) non si è avuto il coraggio di presentare una proposta di legge che reintroducesse gli esami di riparazione? Perchè non far pagare ai genitori i corsi, in base al reddito? Solamente in questo modo gli studenti si rimetteranno a studiare! Sig. Ministro quando comunichiamo alle famiglie che i propri figli utilizzano il cellulare in classe e si chiede un colloquio, il sottoscritto non ha mai visto i genitori di questi allievi. A proposito dei cellulari: tante parole e pochi fatti da parte degli organi competenti; i cellulari rimangono accesi regolarmente e guai a tentare di sequestrarli, si rischia prima di essere “picchiati” dagli studenti e poi una denuncia.
Avrei voluto parlare anche di altri problemi, ma ritengo che sia inutile. Della scuola non importa niente a nessuno.
Della scuola non importa niente a nessuno,giusto!
sono un supplente temporaneo del personale ATA (assistente tecnico) nominato dalla graduatoria d’istituto. volevo sapere quando uscirà il decreto dei 30 giorni per inserirmi nella seconda fascia in provveditorato.pare che il caro ministro Fioroni, al contrario della Moratti non voglia emanare questo decreto salva disoccupati. ma che gli costa?in fondo la seconda fascia è esaurita in molte città, perchè non ridarle vita?aiutatemi a lottare perchè qui al sud per fare 30 giorni di servizio a scuola ci vuole un miracolo ed io l’ho avuto.grazie e a presto
Riprendo ancora un’argomento trattato precedentemente, cioè quello del recupero debiti. Il sottoscritto ritiene che le norme emanate dal Misinistro, in particolare l’O.M., non siano applicabili facilmente nelle nostre scuole. Sig. Ministro i Collegi dei docenti hanno difficoltà a deliberare sulle modalità del recupero così come previste dalle norme. Collegi massacranti ed estenuanti per arrivare alla fine a deliberare che verranno effettuati i recuperi in itinere; ciò perché non ci sono fondi sufficienti, per il momento, per deliberare diversamente. I recuperi, quelli cioè pagati, saranno effettuati dalla metà di giugno alla metà di luglio da quei pochi docenti che si offriranno volontari e che non saranno impegnati negli esami di Stato.
Riprendo un concetto già espresso: non è lo Stato che dovrebbe pagare i corsi di recupero dei debiti di coloro che non hanno voluto studiare. Questi soldi vanno riservati a coloro che si impegnano, raggiungono buoni risultati e a causa di una situazione economica non positiva non possono continuare gli studi; in questo caso mi riferisco soprattutto al Biennio che oramai è divenuto obbligatorio ma che in realtà le famiglie più povere non vedono positivamente.
Questo mi ricorda la “leva obbligatoria” dopo l’Unità d’Italia. Molte famiglie, specie al Sud, hanno bisogno dell’aiuto dei propri figli per sopravvivere. Ecco allora che i soldi destinati ai corsi di recupero devono essere destinati soprattutto a queste famiglie. D’altronde lo Stato rende obbligatorio l’istruzione sino a 16 anni ed è giusto che intervenga perchè tale diritto sia reso effettivo e non sia solo formale. Tutto ciò che dico qui sono principi riconosciuti nella nostra Carta Costiruzionale, sig. Ministro. Il sottoscritto sa che Lei non può decidere molto sui fondi destinati all’Istruzione, perchè è il Ministro dell’Economia che in pratica decide e il tutto viene inserito come spesa nella Legge Finanziaria; però in questo caso non vi sarebbero ulteriori spese.
Quando c’erano meno regole e meno soldi i risultati conseguiti dagli studenti non erano migliori? Qui si dovrebbe parlare anche dei fondi destinati ai famosi progetti. Tutti soldi spesi male. Gli insegnanti dovrebbero dedicarsi agli allievi e Le posso assicurare che molti docenti che hanno un progetto utilizzano per questo anche le ore di lezione, si assentano dalle attività collegiali ed altro.
Come dicevo nella precedente e-mail:” Della scuola non interessa proprio niente a nessuno”.
Con questa e-mail chiudo per sempre i miei interventi, poiché credo che tutte le e-mail inviate attraverso questo sito web non vengano mai lette dal nostro Ministro e quindi non raggiungeranno mai qualche obiettivo.
Anche io sono una supplente temporanea ATA , nominata dalla III^ fascia graduatoria d’istituto. Se il carissimo Ministro Fioroni non si decide ad aggiornare la II^ fascia delle graduatorie permanenti (per chi possiede almeno i 30 giorni di servizio), il prossimo anno mi ritroverò senza il mio incarico di Guardarobiera perchè colei chi mi precede quest’anno nella graduatoria d’istituto con un grosso distacco di punti (essendo coll.scolastico), mi ha già avvisata che accetterà il prossimo anno il posto; ed io caro Ministro starò fuori dal circuito senza neppure i soldi per poter vivere questa vita tanto cara. Ma a lei cosa costa firmare il decreto che nel 2001 fu della Moratti? Non immagina quanta gente la ringrazierà e quante simpatie si conquisterà. Si passi la mano sulla coscienza. GRAZIE!
quello come tutti i politici se ne fotte di tutto e tutti
Salve,
mi sono abilitata con molta fatica (curando 2 figli e lavorando per almeno 8 ore al giorno) nel 2001 all’insegnamento di ‘MATEMATICA APPLICATA’.
Purtroppo non sono venuta a conoscenza in tempo utile della possibilità di inserimento nelle Graduatorie ad Esaurimento perchè occupata nella cura di uno dei miei figli (colpito improvvisamente da epilessia Rolandica).
Sono molto amareggiata da questa esclusione non reversibile.
Vorrei chiedere al ministro Fioroni se ritiene giusto che per la richiesta di inserimento in una graduatoria così importante (ad esaurimento!!!) sia stato concesso un solo mese di tempo.
Saluti
Sono un ragazzo di 16 anni e benchè a volte mi sia trovato nella stessa posizione dei ragazzi italiani criticati radicalmente dall’ocse mi ritengo però in dovere di porre la mia opinione.
Il problema inanzitutto è la voglia di studiare che parte da noi ragazzi.
Un altro aspetto importante e non da poco trascurabile però è la longevità della scuola e dei suoi metodi alquanto dispersivi e poco educativi.(per quanto riguarda il liceo)
Generalmente quando vedo le tante stupide commedie americane di ragazzi nei college come (maial college o american pie) vedo invece che sono in realtà pienamente presi dallo studio per via di un eccellente metodo scolastico che attraverso (il nuovo,internet,laboratori moderni non come i nostri….) Riescono a prendere lo studente e a catapultarlo nella realtà di oggi.
Secondo me è questo il problema,la scuola dovrebbe solo investire in noi e non renderci la vita difficile perchè noi saremo la nuova classe dirigente!
Cordiali saluti
Andrea
Trovandomi a compilare la domanda di TRASFERIMENTO PERSONALE DOCENTE, ma anche ATA etc., ho letto alla Sezione C la nota di compilazione “DIZIONE IN CHIARO”. Ora, trovandomi NON per caso a dover ri-sostenere nuovi esami all’Università, per colmare i cfu (crediti) di un’area vicina a quella di mia competenza, a pagare 381,00 euro per poter sostenere il “Corso Singolo” e concordare con un docente universitario un programma per un esame che NON c’è più nel nuovo ordinamento, quindi uno del vecchio tipo, che a detta del docente, tanto è uguale a tre-quattro del nuovo (cioè pagine di studio > 3500, letture per il corso monografico pagine > 2600) e dovendo più volte attingere al dizionario di latino-italiano, mi sono posto la domanda: è corretto che un documento nazionale, destinato a personale che lavora a scuola, che deve insegnare, trasmettere valori e contenuti, che deve correggere la resa scolastica del discente, debba essere compilato su quattro fogli che riportano note “sbagliate”?
Mi spiego: non DIZIONE CHIARA (il pronunciare le parole con un’appropriata intonazione oppure scelta e disposizione delle parole nel discorso o tutt’al più, modo di dire) ma, suggerirei, DICITURA CORRETTA, capre, studiate voi!
Salve
Sono una studentessa di 19 anni e l’anno scorso sono stata eletta rappresentante della consulta provinciale degli studenti di Venezia, all’interno della mia scuola.
Scrivo per commentare il disagio che ci siamo trovati ad affrontare.
Scrivo per commentare negativamente questo gruppo che viene creato dalle scuole.
Scrivo per chiedere più attenzione da parte degli insegnanti e dei presidi riguardo a chi si trova ad occuparsi a 17-18 anni, di bilanci, pagamenti e contratti con aziende; tutto per organizzare giornate formative e alternative per quegli stessi studenti che ci hanno eletto.
Scrivo perchè non è giusto che il comune si metta contro l’organizzazione in generale e contro noi studenti, negando gli spazi necessari allo svolgimento delle manifestazioni.
Non è giusto che i tempi di pagamento siano così lenti e problematici.
Non è giusto che coloro che offrono il servizio siano pagati in ritardo, e non è giusto che a rimetterci la faccia siano gli studenti e la Consulta.
Quest’anno io finirò il Liceo, ora come ora sto cercando di rendermi utile per coloro che sono entrati a far parte della Consulta Provinciale 2008.
Non credo però che nulla possa cambiare se non parte da qualcuno che ha, e può far sentire la sua voce. Io sono solo una studentessa e più di scrivere qualche e-mail o di telefonare, e sperare di ricevere una risposta, non posso permettermi di fare.
Ho rischiato di perdere un anno solo per organizzare una giornata: “La giornata dell’arte e della creatività” per poi sentirmi dire dai professori che si sono degnati di venire, che era poco “creativa”.
Non è vero.
Non è vero perchè ci siamo impegnati, e agli studenti è piaciuto, e per noi è stato comunque un successo. Ma non può rimanere all’interno del gruppo. Dev’essere capito anche al di fuori.
E soprattutto non possono esserci professori contro “un’associazione” creata dalla scuola stessa.
Tutto ciò è inutile e controproducente, irritante e porta gli studenti a demoralizzarsi, contando che qualcuno di essi vuole fare dell’organizzazione, il proprio futuro.
Ministro Fioroni ,non so se mai leggerà questa email…disolito sono una ragazza che non scrive quasi mai commenti in un blog…ma lo faccio solo qndo l’argomento mi colpisce e mi interessa….Io sono al 4 anno delle superiori ma si può che in 4 anni non è mai stata approvata una riforma cosi distruggente per miliardi di studenti???
E’ una cosa inaccettabile secondo me(e secondo tutti),che per una materia ,”una sola materia “se il debito non viene saldato entro il 31 agosto, uno studente viene gettato nel cestino e costretto a ripetere l’anno???Secondo me…ci saranno migliaia di morti…tutti studenti…che si getteranno magari da qualche finestra sicuramente della propria scuola…e magari lasciando una lettera sul banco con su scritto:FIORONI VAF………..!!!
Ci avrà a tutti sulla coscienza…
La mia opinione?
Se prima si studiava per imparare qualcosa,per interesse,adesso no:SI STUDIA SOLO PER NON ESSERE BOCCIATI E PER NON DOVER PASSARE UN’ESTATE D’INFERNO.
Prima mi interessava quello che studiavo,sì certo ero alle medie,ma sono sicura che tutt’ora avrei il medesimo interesse verso lo studio,come l’anno scorso.
So benissimo che tra medie e liceo la differenza non è poca,ma se non fosse per questa dannata riforma,avrei interesse verso quello che faccio,e in caso avessi un debito,non mi passerei comunque un’estate di m**** ma potrei benissimo recuperarlo con il tempo.
Ma poi per favore,è anche vero che forse Fioroni ha esagerato: se proprio deve mettere gli esami di riparazione dei debiti formativi,non può fare solo il triennio?
Mi spiego: i primi 2 anni si utilizza la riforma che c’era l’anno scorso,e per gli ultimi 3 anni si utilizza la riforma Fioroni,per il saldo dei debiti.
Trovo infatti inutile dover per forza ripararli tutti gli anni,con rischio di ulteriore bocciatura.
Insomma,siamo studenti e abbiamo diritto alle nostre debolezze in alcune materie,almeno nel biennio.
Questo è come la penso io.
ciao a tutti
Rossella
salve ex ministro dell’istruzione Roberto Fioroni..mi trovo qui davanti al mio computer a poche ore dall’esame di riparazione,attendendo con ansia le 13.00 di domani ma nn per sapere l’esito del mio esame, ma per togliermi di dossso tutto lo stress che ho accumulato in questi ultimi giorni pre-esame..Per capire ciò che ha combinato
vorrei solo che lei caro ex-ministro, viva uno di questi giorni che come dicevo prima ci separano dall’esame..lo sa che con questo suo’lampo di genio’ se così volgarmente vogliamo chiamarlo,parlo di me, ma penso anche in nome di tutti gl’altri studenti che si trovano nella mia stessa situazione,lei ha messo in crisi nn solo noi studenti ma anche tutte le famiglie costrette a pagare ripetizioni su ripetizioni,dato che i corsi sono stati inefficentissimi..dico solo una cosa…che lei invece di ritornare al passato con questa riforma avrebbe potuto premere per innovare il sistema scolastico e cercare di metterele scuole italiane allo stesso livello di quelle del resto dell’europa per non allargarci poi oltre oceano…cordiali saluti un povero studente sull’orlo di una crisi di nervi
Salve signor ex ministro. Ho letto gli altri commenti e scrivo a distanza di quasi un anno dall’ultimo commento che ho letto. Frequento il primo anno di un liceo scientifico e ormai mancano pochi giorni alla fine della scuola e il 19 Giugno usciranno i quadri. Sono uscita dall’esame di terza media con ottimo come valutazione. Ho cominciato il liceo scientifico e il primo quadrimestre avevo la media del 7,5; ora che sono alla fine del secondo quadrimestre ho la media del 7,22 ho la media dell’8 in molte materie ma ho la media del 5,83 in disegno tecnico per un compito in classe andato male, quindi quasi sicuramente dovrò recuperare la prima settimana di settembre questa materia. Non posso partire per la vacanza che i miei genitori progettavano da mesi per andare negli stati uniti, il paese d’origine di mia madre e questo perchè il 25 Maggio ho preso un’insufficienza in disegno che mi ha abbassato la media. In disegno non sono un genio
ma fino a pochi giorni fa ero sicura di prendere 6. Ora invece… Non la voglio offendere, le volevo solo riferire la mia situazione. ora il ministro non è più lei ma la “cara” signora Gelmini e quindi lei non può più fare niente ma io vedo molti dei miei compagni disperati in preda a crisi di panico. Questa riforma non mi pare che inciti a studiare ma porta solo stress a molti studenti. Nella vita penso che ognuno si ritrovi ad affrontare problemi più o meno gravi ma i problemi purtroppo fanno parte della vita o almeno di quella di molte persone e perchè aggiungere altro stress agli studenti? Può capitare di sbagliare ma bisogna pagarne le conseguenze rovinando un’intera estate e tormentando i sogni di molti studenti? Questa riforma la vedo solo come un modo per far finta di risolvere i problemi dell’istruzione italiana, ma non si risolvono così, perchè per risolvere un problema non si può guardare indietro per cercare una riforma che in passato forse poteva andare bene, perchè il mondo cambia e bisogna guardare avanti per trovare una soluzione. Ora la saluto ma ci pensi se legge questo commento, Serena.
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