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Al ministro Fioroni

Lettere scritte dall'autore  

Sono un insegnante delle scuole elementari del primo circolo didattico-l Maggiore Perri di Lamezia terme.

Ho la necessità di conoscere un indirizzo elettronico del ministro per inviargli le risposte alla sua vignetta augurale di buon inizio d’anno dei miei alunni! Pensando che sarebbe stata cosa più semplice ho promesso loro che avremmo mandato, in allegato a una e-mail i loro lavori; se non ci riuscissi sarebbe la prima volta che non mantengo quel che prometto. antonio.magno@istruzione.it

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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41 commenti

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  1. 1
    leo -

    il numero di telefono del Ministero è Roma 58491.
    penso non avrà difficoltà a farsi dare un email, se non del ministro, della sua segreteria personale.

  2. 2
    GIULIA CALABRESE -

    CARO MINISTRO FIORONI SENZA TROPPI GIRI DI PAROLE LE VOGLIO DIRE CHE TROVO INAUDITA LA SUA SCELTA DI LASCIARE APERTA LA SCUOLA ARABA….è UN DELITTO!!!!!!!L’INTEGRAZIONE è GIà DIFFICILE NELLE SCUOLE PUBBLICHE DOVE QUESTI BAMBINI STANNO A CONTATTO CON “NOI” FIGURIAMOCI SE SI RINTANANO A STUDIARE LE MATERIE APPROVATE DALL’EGITTO IN UNA SCUOLA A PARTE!
    LEI E I SUOI CARI COLLEGHI DELLA MAGGIORANZA DOVETE COMINCIARE A CAPIRE CHE IL PROBLEMA DELL’INTEGRAZIONE è VERAMENTE SERIO……COME LO è PER NOI VIVERE A CONTATTO CON DELLA GENTE CHE INVECE DI ACCETTARE IL NOSTRO SISTEMA SE NE FA CREARE UNO A PARTE,CHE INVECE DI SEGUIRE LE REGOLE DELLA NOSTRA CIVILTà,SGOMITA PER IMPORRE LE PROPRIE…EVOI LO PERMETTERE E LI INCORAGGIATE…CHE GIUSTIZIA C’è NELLE VOSTRE SCELTE?(PER ME PRIVE DI FONDAMENTO)…DATEVI UNA SONORA SVEGLIATA PER CORTESIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!SIAMO STANCHI…..INVECE DI COMPLICARCI LA VITA E FARCI VENIRE IL FEGATO MARCIO COMINCIATE E PENSARE AL POPOLO E NON AI VOTI CHE POTETE PORTARE A CASA!

  3. 3
    sansalone -

    Oggetto: strumento musicale: procedure abilitanti

    Negli ultimi giorni la presa di posizione del Ministero in merito alla controversa questione dell’art.1 comma 2 bis legge 333/01 ha destato l’interesse di tutte le OO.SS., nonché delle associazioni dei precari della scuola. Invero una svolta si attendeva da tempo, ma si auspicava un’intenzione a fare chiarezza e a ristabilire una certa equità di trattamento fra i precari di strumento musicale delle varie parti d’Italia.

    Di contro, le intenzioni espresse dal Ministero nell’incontro del 26 luglio e le disposizioni impartite con la nota 1057 del 28 luglio in merito all’applicazione della sentenza del C.d.S. n. 2036/2006 rischiavano di creare un’enorme disparità tra coloro che, con i medesimi requisiti (inclusione negli elenchi del 1996 ed abilitazione A032 post legge 124/99), hanno dovuto fare i conti con atteggiamenti altalenanti da parte dei Tribunali Regionali e conseguentemente dei CSA di tutta Italia (che hanno discrezionalmente accolto o respinto le domande di inserimento in graduatoria, a seconda che il dirigente scegliesse di uniformarsi con le sentenze dei TAR oppure applicare le disposizioni ministeriali), nonché dello stesso Consiglio di Stato che, con la citata sentenza, ha letteralmente invertito la propria interpretazione rispetto all’ordinanza 5284/2002 (sesta sezione) in cui si accoglieva l’appello di un docente ritenendo a tutti gli effetti valida, per l’inserimento nella graduatoria permanente di strumento musicale, l’abilitazione in ed. musicale conseguita dopo l’entrata in vigore della L. 124/99.

    Con la nota 1057 del 28 luglio u.s. il Direttore Generale ha impartito direttive all’amministrazione circa i provvedimenti in autotutela da adottare nei confronti dei docenti interessati.
    Il Ministero, partendo dall’assunto della non validità del titolo abilitante previsto dalla legge 333/01 per coloro che hanno conseguito l’abilitazione in data successiva all’entrata in vigore della legge 124/99, richiede alle amministrazioni di procedere ai depennamenti dalle graduatorie permanenti degli inclusi “illegittimamente” con tale titolo. Rimaneva la speranza di sfuggire all’epurazione per il personale che è stato nel frattempo assunto in ruolo. Per non incorrere in ulteriori contenziosi e sanare la situazione, al Ministero pare inoltre sufficiente in un primo momento attivare uno specifico corso abilitante per i docenti in possesso dei requisiti prescritti dall’art.2, commi 4 e 4 bis della legge 143/04 (360 giorni di servizio nella classe di concorso di strumento musicale dal 01/09/99 al 06/06/04) e successivamente inserire in finanziaria 2006 un emendamento che sani la situazione dei predetti docenti (senza piu’ nessun corso abilitante), allargando il termine di conseguimento dell’abilitazione in educazione musicale al 2 maggio 2005 con il rischio che, per tutelare coloro i quali sono stati investiti dai provvedimenti di esclusione, altre centinaia e centinaia di docenti entrino nelle predette graduatorie pur senza servizio specifico.

    Noi crediamo che il Ministero dovrebbe tener conto della situazione di fatto e non agire in una non più praticabile linea di principio. La situazione che si verrebbe a profilare andrebbe certamente a “sistemare” chi ha avuto letteralmente la “fortuna” di saltare per primo su un treno in corsa, ed a “condannare” i docenti che hanno dovuto lavorare per maturare il famigerato servizio specifico sulla classe di concorso STRUMENTO MUSICALE.

    Appare in realtà paradossale che si possano verificare le seguenti situazioni:

    1. Docenti inseriti in graduatoria permanente di strumento musicale con i requisiti ora dichiarati illegittimi e cioè inserimento degli elenchi del 1996 e abilitazione in ed. musicale conseguita entro il 2 maggio 2005 (come da emendamento in finanziaria);
    2. docenti precari con 360 gg. di servizio specifico che non hanno potuto frequentare i corsi abilitanti in quanto non avevano maturato il servizio di 360 gg. entro il 6 giugno 2004 (L. 143/04) relegati ancora in terza fascia d’istituto.

    Questi ultimi, i più sfortunati, rimarranno con un pugno di mosche in mano guardando con amarezza ad un sistema che dovrebbe fondarsi sul merito ed invece è dettato dalle circostanze occasionali.

    Resta ancora da rimarcare il fatto che a tutt’oggi non esiste ancora una procedura abilitante in strumento musicale, nonostante il fatto che tale insegnamento sia uscito dalla fase sperimentale con la L. 124/99 (art. 11 c. 9) istituendosi contestualmente la nuova classe di concorso A077. Sono state avviate SSIS abilitanti per TUTTE le discipline, eccetto la nuova classe di concorso di strumento musicale A077. Per quest’ultima sono state sinora utilizzate SOLO leggi di sanatoria, come la stessa 124/99, la 333/01 e la 143/04.

    Diverso sarebbe il discorso se una procedura abilitante specifica per A077 funzionasse a regime, ma così non è!

    Tenendo conto di quanti, come noi, non sono riusciti, per le sfortunate circostanze di cui sopra, a maturare il requisito del servizio specifico (360 gg) in strumento musicale in tempo utile

    CHIEDIAMO DI FINIRLA

    CON LE SANATORIE!!!!

    Salvaguardiamo coloro i quali sono già inseriti in permanente (anche se secondo il parere del Consiglio di Stato ingiustamente) ma cerchiamo di non inserire altri docenti ingiustamente.
    Chiediamo invece che ci venga almeno concesso, ampliando le rigide scadenze temporali della 143/04 di poter partecipare ad una nuova procedura abilitante riservata per la classe A077, laddove sussistano i seguenti requisiti:

    • 360 gg di servizio in strumento musicale alla data odierna

    in modo da valorizzare non solo chi possiede il servizio non specifico, ma soprattutto chi possiede il servizio specifico così da poter abilitarsi ed inserirsi in graduatoria permanente già dal prossimo maggio 2007.

    Fiduciosi in vostro incisivo intervento,
    porgo i miei più cordiali saluti.
    ALESSANDRO SANSALONE

  4. 4
    mauro -

    e’ mai possibile che in un momento di crisi e un bisogno di risparmio si possa decidere di ritornare alla coposizione di vecchie commissioni con docenti esterni.Comprendo che con gli stipendi che ci ritroviamo queste trasferte possono servire a dare un piccolo contentino al personale docente, ma possib ile che nessuno si inventa mai niente per i non docenti?
    Perchè non si pensi di ritornare invece togliendo ai presidi il potere che gli e’ stato dato?
    Perchè non si mandano gli ispettori per i dovuti controlli didattici ed amministrativi?
    Lo sa il ministro lo sperpero di danaro per i progetti e le varie commissioni, e sono sempre i docenti e presidi a fare la parte del leone.
    Cerchiamo di fare le cose serie caro Ministro o cari sottosegretari.
    Grazie, da uno che votando vi ha permesso di aumentere il caos
    Mauro

  5. 5
    cirillo -

    Caro Ministro, leggendo la risposta del Vice Ministro Mariangrla Bastico inerente alle lettere sul problema degli insegnanti di strumento musicale nella scuola media, rimango veramente perplesso in quanto nella finanziaria 2007 art. 66 lettera c, sono stati collocati solo ed esclusivamente docenti di educazione musicale, senza requisito specifico del servizio in A077, e non di Strumento musicale.

    Come Lei ben sa, educazione musicale e strumento musicale sono due discipline differenti ed i docenti vengono reclutati da due ben distinte graduatorie:

    A032 EDUCAZIONE MUSICALE NELLA SCUOLA MEDIA

    A077 STRUMENTO MUSICALE NELLA SCUOLA MEDIA entrato in ordinamento
    attraverso l’applicazione del D.M. 201/99

    Fino ad oggi, purtroppo, non essendoci un percorso ordinario abilitante per la classe di concorso A077, (anche se piu’ volte richiesto anche dalle OO.SS.)si è venuta a creare una situazione veramente disastrosa e confusionale tra le due discipline.

    Va rammentato che l’educazione musicale è una materia di formazione culturale collettiva importantissima mentre lo strumento musicale, altrettanto importante, è l’apprendimento frontale

    tecnico-pratico sullo strumento.

    La sinergia tra le due discipline porta a compimento la formazione globale
    degli alunni in relazione alle discipline musicali.

    Alcuni giorni fa Le avevo inviato una E-mail con il seguente testo:

    Caro Ministro è lusinghiero poter comunicare con lei tramite e mail in quanto mai successo fino ad ora….

    Vedo con piacere che avete risolto il problema dei contenziosi inerenti la Legge 333/01 (ed. mus. dopo o prima del ’99) di personale ab. in educazione musicale (art. 66 lettera C della Legge finanziaria).

    Le chiedo:

    · per noi poveri mortali che alla tenera età di 35/40 anni non abbiamo potuto abilitarci in quanto alla data del 6 giugno 2004 (data di entrata in vigore della Legge 143/04) non avevamo maturato i fatidici 360 gg. di servizio specifico cosa prevede (alla data odierna sono stati maturati abbondantemente!)?

    Mi pare che la ns. classe di concorso sia l’unica a non avere un percorso ordinario abilitante anche se le OO.SS. di categoria l’abbiano piu’ volte richiesto.

    A quanto pare l’emendamento 70 bis ha ricevuto parere sfavorevole dalla Commissione V^ della Camera in quanto provocherebbe aggravio di spesa per lo Stato:

    · preciso che l’approvazione del solo art. 6 del precisato emendamento non graverebbe sulle casse dello Stato in quanto trattasi di corsi abilitanti autofinanziati dagli stessi studenti-lavoratori come già avvenuto con i medesimi di cui alla Legge 143/04.

    Come pensate di immettere in ruolo personale docente che pur se in servizio su posti vacanti (in quanto gr. permanenti esaurite un po’ dovunque) non è ancora abilitato?

    Se quest’anno non immetterete in permanente docenti di strumento mus. abilitati, in quanto i corsi non saranno espletati, bisogna comunque aspettare il 2009 perche’ questo avvenga? CIRIL

  6. 6
    luca -

    v
    PECCATO VI SIATE SVEGLIATI TARDI
    ovvero LE BELLE ADDORMENTATE NEL BOSCO

    Ci piacerebbe dirvi: meglio tardi che mai. Solo che in questa occasione, cari (si fa per dire) sindacati-scuola “rappresentativi”, come spesso vi accade, siete fuori tempo massimo. Quando darete vita alle vostre iniziative, e in particolare quando Cgil-Cisl-Uil svolgeranno la manifestazione nazionale il 17 dicembre, la Finanziaria sarà stata approvata da un pezzo: e voi sfilerete a “babbo morto”. Sono mesi che i Cobas denunciano i pesantissimi tagli alla scuola del governo vostro amico, i 50 mila posti in meno, le migliaia di classi tagliate, la truffa delle presunte assunzioni dei 150 mila precari in tre anni, il mantenimento in piedi della “riforma” Moratti, l’assenza di qualsiasi finanziamento per il contratto della scuola, scaduto da undici mesi, la cancellazione al buio delle graduatorie permanenti dei precari. E su questo vi abbiamo invitati a scioperare con noi il 17 novembre quando, anche grazie al concomitante sciopero degli studenti e degli universitari, una scuola su due in Italia è rimasta chiusa e 300 mila persone sono scese in piazza in 26 città. Ma voi dormivate, oppure eravate ancora tutti/e presi/e a difendere il “vostro” Fioroni, il “vostro governo amico”, a sbandierare le promesse da Gattopardo che vi arrivavano dal Ministero. Per questo il vostro improvviso “risveglio”, da Belle Addormentate nel Bosco, non può avere alcun credito. Vi interessa solo farvi le scarpe reciprocamente in quella gara truffaldina che è l’imminente votazione per le RSU (Rappresentanze sindacali unitarie) di scuola, dopo che, unitariamente, vi siete scatenati in tutta Italia (l’unica cosa che vi ha visto negli ultimi mesi davvero impegnati) per impedirci di svolgere libere assemblee, di fare campagna elettorale, di trovare candidati. Quel voto, lo sapete, sarà truccato, sarà il frutto della vostra dittatura da sindacati monopolisti, sempre più simili agli ex-sindacati di Stato sovietici, coperti da questo governo (che ora fingete di contestare) come da tutti i governi che lo hanno preceduto, incapaci, sia quelli di centrodestra sia quelli di centrosinistra, di imporre il ristabilimento di un minimo di democrazia sindacale nelle scuole e altrove. In quanto alla Finanziaria, visto che per questa arrivate fuori tempo massimo, potete sempre prepararvi per la prossima. Tanto, con il vostro governo “amico” non possiamo aspettarci altro che una perfetta continuità con il berlusconismo e il morattismo.

  7. 7
    ILARIA -

    Insegno matematica e fisica (49A) da 10 anni e ogni anno, invece di avanzare nella graduatoria, cado sempre più in basso!!!! Non so se il ministro Fioroni si è reso conto che ormai tutti coloro che vogliono entrare in ruolo nella classe 49A fanno il “GIRO” entrando prima in ruolo come docenti di matematica nella scuola media e passando l’anno successivo alla scuola superiore, senza aver MAI insegnato matematica e fisica in una scuola secondaria!!!! Questo con continui disagi sia per la scuola media che per quella superiore. Tutti gli insegnanti che erano dopo di me in graduatoria hanno deciso di adottare questo trucchetto e sono passati subito in ruolo, mentre io, che ho anche seguito due anni di SSIS per la 49A, non ci arriverò mai, solo perchè ho scelto di insegnare nella scuola secondaria e qui vorrei rimanere. Penso però che dall’anno prossimo sarò disoccupata!!! Ci pensi, per favore !!!!

  8. 8
    franz cirillo -

    LA LEGGE FINANZIARIA ESCLUDE DALL’INSERIMENTO NELLE GRADUATORIE PERMANENTI AD ESAURIMENTO SOLO I DOCENTI DI STRUMENTO MUSICALE DELLA SCUOLA MEDIA IN POSSESSO DEL SERVIZIO SPECIFICO.
    SI LEDE UN DIRITTO SACROSANTO DELLA COSTITUZIONE ITALIANA IN QUANTO IL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE NON DA LA POSSIBILITA’ AI SUDDETTI DOCENTI DI ABILITARSI E QUINDI DI INSERIRSI NELLE GRADUATORIE PERMANENTI.

    La presente, a nome di circa un migliaio di docenti precari di strumento musicale non abilitati che rischiano di essere gli unici, pur avendo titolo e servizio specifico, a non essere inseriti nelle graduatorie permanenti ad esaurimento.

    E’ dopo tanti mesi di richieste ed appelli rivolti al Ministero della Pubblica Istruzione nelle persone della Dott.ssa Bastico, Dott.ssa Puglisi, Dottor Pilo, Dottor Cosentino, anche supportati dai Sindacati Confederali più volte attraverso richieste pubbliche (quindi veritiere), che ci rivolgiamo a Lei con la speranza di essere tutelati e di trovare una giusta ed idonea soluzione ad un problema che se non risolto provocherebbe sicuramente un danno non di poco conto.
    La richiesta deriva dalla constatazione che, al contrario delle altre classi di concorso, la stragrande maggioranza dei supplenti di strumento musicale, anche per supplenze annuali, viene reclutata dalle graduatorie di terza fascia d’istituto in quanto gli attuali docenti inseriti nelle relative graduatorie permanenti non coprono neanche per il 30% tutti i posti disponibili in Italia.
    Una immediata soluzione di tipo amministrativo consentirebbe ai docenti di strumento musicale provvisti di servizio di inserirsi nelle graduatorie permanenti ad esaurimento, come previsto in Finanziaria per chi frequenta i COBASLID, le SSIS, i corsi di didattica della musica e i laureandi in scienze della formazione primaria, in attesa di espletare, anche in un secondo momento, i famigerati corsi abilitanti riservati.
    Al contrario sarebbe una grave ingiustizia che graverà sulla pelle di centinaia di docenti (unici e soli) che pur avendone i requisiti (servizio specifico), rischiano di non poter entrare nelle graduatorie permanenti ad esaurimento, al contrario di coloro i quali senza servizio specifico sono stati “sanati” dalla Legge Finanziaria (docenti abilitati in educazione musicale senza servizio specifico)!.
    Oltre alla beffa il danno da parte di un Governo che ha comunque usufruito anche del nostro sostegno politico e che comunque non riesce a fare quanto fatto dal precedente Governo, relativamente all’organizzazione dei corsi di cui sopra (Legge 143/04).
    Nel caso le nostre aspettative venissero deluse agiremo di conseguenza nelle sedi competenti a tutela di un diritto negato.
    Distinti ossequi

    prof.franz cirillo

  9. 9
    La Case Michele -

    Ingiustizia per i precari dell’indirizzo musicale
    Con la recente approvazione della Legge Finanziaria, il governo ha inteso sanare la questione dei docenti abilitati in Ed. mus. entro il 2 maggio 2005 purché inseriti negli elenchi del D.M. 13/02/96, che in conseguenza della sentenza 2036/2006 del CdS non risultano abilitati ope legis in strumento musicale.
    Con quest’ultima sanatoria in occasione della prossima ed ultima integrazione delle graduatorie permanenti (aprile 2007), numerosi tra questi docenti senza vantare nemmeno un giorno d’insegnamento specifico di strumento musicale riceveranno in Luglio, assunzioni in ruolo nella classe A077.
    Si verificherà una gravissima disparità di trattamento con violazione dell’art. 3 della Costituzione, proprio perché i colleghi che nel corrente a.s., essendo stati reclutati dalla 3 fascia delle graduatorie d’istituto, stanno servendo lo Stato garantendo l’insegnamento per quelle cattedre che risultano disponibili e libere per mancanza di personale abilitato, il prossimo a.s. in moltissime realtà rimarrano a casa.
    Quest’ultimi sono i veri precari dell’indirizzo musicale, ossia coloro che vantano un’ anzianità di servizio, il governo ingiustamente, invece, sana la questione di docenti che non hanno maturato nemmeno un giorno di servizio specifico, danneggiando invece chi nell’insegnamento specifico ha lavorato per due, tre, e talvolta quattro.
    Se non interverrà prima di marzo una possibile procedura abilitante riservata speci per questi colleghi, significherà disoccupazione certa e garantita.

  10. 10
    anna -

    Gentile Ministro, volevo sapere se la fatidica classe di concorso 44/A, Linguaggio per la cinematografia e la televisione, istituita dal decreto ministeriale 354 del 10/08/98, ha qualche possibilità di diventare a breve realtà di insegnamento? Altrimenti che l’hanno istituita a fare? Grazie!

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