Salta i links e vai al contenuto

Al ministro Fioroni

di a.magno

Riferimento alla lettera: Sono un insegnante delle scuole elementari del primo circolo didattico-l Maggiore Perri di Lamezia terme. Ho la necessità di conoscere un indirizzo elettronico del ministro per inviargli le risposte alla sua vignetta augurale di buon inizio d'anno dei miei alunni! Pensando che sarebbe stata cosa più semplice ho promesso loro...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 24 Settembre 2006

L'autore, a.magno, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Politica - Scuola

41 commenti

Pagine: 1 2

  • 26
    Laura -

    Scioperi contro te stesso, povero illuso!!!!
    Cerca di moderare i termini e magari la veemenza che metti nel rispondere a Pascquale cerca di indirizzarla verso lo studio…hai tutto da imparare!!!!!!

  • 27
    pasquale -

    Sig. Ministro Fioroni(spero che tutte queste e-mail vengano lette dal desinatario), Lei sa molto bene che un Paese con poche norme è quello che funziona meglio. Lei emanò un decreto ministeriale sulle modalità del recupero dei debiti. Secondo il mio parere era semplice, breve e chiaro. A distanza di alcune decine di giorni emana un’ordinanza che avrebbe dovuto rendere applicativo il decreto.
    Secondo il mio parere, i due testi sembrano essere nati da due menti differenti, poiché l’ordinanza complica, di non poco, la vita dei docenti e dà la possibilità agli studenti/genitori, alla fine dell’anno scolastico, di presentare ricorsi amministrativi e di poterli vincere con facilità. Non so se ci si rende conto che applicare alla lettera l’ordinanza è pazzesco, soprattutto nella parte in cui si afferma che l’attività di recupero debba essere svolta nell’intero a.s., che debba essere svolta per almeno 15 ore.
    Qui si dovrebbe chiarire se nel monte-ore rientra anche il recupero in itinere, perchè non è possibile fare corsi di recupero(a pagamento) per tutte le discipline in cui gli allievi hanno carenze. Le scuole non hanno tutti questi soldi. Inoltre, fare dei corsi, in qualsiasi momento, per gli studenti “più deboli” il pomeriggio significa peggiorare la situazione, poichè essi rimmarebbero arretrati nello studio dei nuovi argomenti.
    A questo punto chiedo: perché invece che utilizzare gli strumenti del diritto amministativo ( decreto ministeriale e ordinanza) non si è avuto il coraggio di presentare una proposta di legge che reintroducesse gli esami di riparazione? Perchè non far pagare ai genitori i corsi, in base al reddito? Solamente in questo modo gli studenti si rimetteranno a studiare! Sig. Ministro quando comunichiamo alle famiglie che i propri figli utilizzano il cellulare in classe e si chiede un colloquio, il sottoscritto non ha mai visto i genitori di questi allievi. A proposito dei cellulari: tante parole e pochi fatti da parte degli organi competenti; i cellulari rimangono accesi regolarmente e guai a tentare di sequestrarli, si rischia prima di essere “picchiati” dagli studenti e poi una denuncia.
    Avrei voluto parlare anche di altri problemi, ma ritengo che sia inutile. Della scuola non importa niente a nessuno.

  • 28
    JOKER -

    Della scuola non importa niente a nessuno,giusto!

  • 29
    nicola -

    sono un supplente temporaneo del personale ATA (assistente tecnico) nominato dalla graduatoria d’istituto. volevo sapere quando uscirà il decreto dei 30 giorni per inserirmi nella seconda fascia in provveditorato.pare che il caro ministro Fioroni, al contrario della Moratti non voglia emanare questo decreto salva disoccupati. ma che gli costa?in fondo la seconda fascia è esaurita in molte città, perchè non ridarle vita?aiutatemi a lottare perchè qui al sud per fare 30 giorni di servizio a scuola ci vuole un miracolo ed io l’ho avuto.grazie e a presto

  • 30
    Pasquale -

    Riprendo ancora un’argomento trattato precedentemente, cioè quello del recupero debiti. Il sottoscritto ritiene che le norme emanate dal Misinistro, in particolare l’O.M., non siano applicabili facilmente nelle nostre scuole. Sig. Ministro i Collegi dei docenti hanno difficoltà a deliberare sulle modalità del recupero così come previste dalle norme. Collegi massacranti ed estenuanti per arrivare alla fine a deliberare che verranno effettuati i recuperi in itinere; ciò perché non ci sono fondi sufficienti, per il momento, per deliberare diversamente. I recuperi, quelli cioè pagati, saranno effettuati dalla metà di giugno alla metà di luglio da quei pochi docenti che si offriranno volontari e che non saranno impegnati negli esami di Stato.
    Riprendo un concetto già espresso: non è lo Stato che dovrebbe pagare i corsi di recupero dei debiti di coloro che non hanno voluto studiare. Questi soldi vanno riservati a coloro che si impegnano, raggiungono buoni risultati e a causa di una situazione economica non positiva non possono continuare gli studi; in questo caso mi riferisco soprattutto al Biennio che oramai è divenuto obbligatorio ma che in realtà le famiglie più povere non vedono positivamente.
    Questo mi ricorda la “leva obbligatoria” dopo l’Unità d’Italia. Molte famiglie, specie al Sud, hanno bisogno dell’aiuto dei propri figli per sopravvivere. Ecco allora che i soldi destinati ai corsi di recupero devono essere destinati soprattutto a queste famiglie. D’altronde lo Stato rende obbligatorio l’istruzione sino a 16 anni ed è giusto che intervenga perchè tale diritto sia reso effettivo e non sia solo formale. Tutto ciò che dico qui sono principi riconosciuti nella nostra Carta Costiruzionale, sig. Ministro. Il sottoscritto sa che Lei non può decidere molto sui fondi destinati all’Istruzione, perchè è il Ministro dell’Economia che in pratica decide e il tutto viene inserito come spesa nella Legge Finanziaria; però in questo caso non vi sarebbero ulteriori spese.
    Quando c’erano meno regole e meno soldi i risultati conseguiti dagli studenti non erano migliori? Qui si dovrebbe parlare anche dei fondi destinati ai famosi progetti. Tutti soldi spesi male. Gli insegnanti dovrebbero dedicarsi agli allievi e Le posso assicurare che molti docenti che hanno un progetto utilizzano per questo anche le ore di lezione, si assentano dalle attività collegiali ed altro.
    Come dicevo nella precedente e-mail:” Della scuola non interessa proprio niente a nessuno”.
    Con questa e-mail chiudo per sempre i miei interventi, poiché credo che tutte le e-mail inviate attraverso questo sito web non vengano mai lette dal nostro Ministro e quindi non raggiungeranno mai qualche obiettivo.

  • 31
    Rita -

    Anche io sono una supplente temporanea ATA , nominata dalla III^ fascia graduatoria d’istituto. Se il carissimo Ministro Fioroni non si decide ad aggiornare la II^ fascia delle graduatorie permanenti (per chi possiede almeno i 30 giorni di servizio), il prossimo anno mi ritroverò senza il mio incarico di Guardarobiera perchè colei chi mi precede quest’anno nella graduatoria d’istituto con un grosso distacco di punti (essendo coll.scolastico), mi ha già avvisata che accetterà il prossimo anno il posto; ed io caro Ministro starò fuori dal circuito senza neppure i soldi per poter vivere questa vita tanto cara. Ma a lei cosa costa firmare il decreto che nel 2001 fu della Moratti? Non immagina quanta gente la ringrazierà e quante simpatie si conquisterà. Si passi la mano sulla coscienza. GRAZIE!

  • 32
    -guerriero -

    quello come tutti i politici se ne fotte di tutto e tutti

  • 33
    Dania Fontana -

    Salve,

    mi sono abilitata con molta fatica (curando 2 figli e lavorando per almeno 8 ore al giorno) nel 2001 all’insegnamento di ‘MATEMATICA APPLICATA’.

    Purtroppo non sono venuta a conoscenza in tempo utile della possibilità di inserimento nelle Graduatorie ad Esaurimento perchè occupata nella cura di uno dei miei figli (colpito improvvisamente da epilessia Rolandica).

    Sono molto amareggiata da questa esclusione non reversibile.

    Vorrei chiedere al ministro Fioroni se ritiene giusto che per la richiesta di inserimento in una graduatoria così importante (ad esaurimento!!!) sia stato concesso un solo mese di tempo.

    Saluti

  • 34
    ANDREA -

    Sono un ragazzo di 16 anni e benchè a volte mi sia trovato nella stessa posizione dei ragazzi italiani criticati radicalmente dall’ocse mi ritengo però in dovere di porre la mia opinione.
    Il problema inanzitutto è la voglia di studiare che parte da noi ragazzi.
    Un altro aspetto importante e non da poco trascurabile però è la longevità della scuola e dei suoi metodi alquanto dispersivi e poco educativi.(per quanto riguarda il liceo)
    Generalmente quando vedo le tante stupide commedie americane di ragazzi nei college come (maial college o american pie) vedo invece che sono in realtà pienamente presi dallo studio per via di un eccellente metodo scolastico che attraverso (il nuovo,internet,laboratori moderni non come i nostri….) Riescono a prendere lo studente e a catapultarlo nella realtà di oggi.
    Secondo me è questo il problema,la scuola dovrebbe solo investire in noi e non renderci la vita difficile perchè noi saremo la nuova classe dirigente!
    Cordiali saluti
    Andrea

  • 35
    federico non di ruolo -

    Trovandomi a compilare la domanda di TRASFERIMENTO PERSONALE DOCENTE, ma anche ATA etc., ho letto alla Sezione C la nota di compilazione “DIZIONE IN CHIARO”. Ora, trovandomi NON per caso a dover ri-sostenere nuovi esami all’Università, per colmare i cfu (crediti) di un’area vicina a quella di mia competenza, a pagare 381,00 euro per poter sostenere il “Corso Singolo” e concordare con un docente universitario un programma per un esame che NON c’è più nel nuovo ordinamento, quindi uno del vecchio tipo, che a detta del docente, tanto è uguale a tre-quattro del nuovo (cioè pagine di studio > 3500, letture per il corso monografico pagine > 2600) e dovendo più volte attingere al dizionario di latino-italiano, mi sono posto la domanda: è corretto che un documento nazionale, destinato a personale che lavora a scuola, che deve insegnare, trasmettere valori e contenuti, che deve correggere la resa scolastica del discente, debba essere compilato su quattro fogli che riportano note “sbagliate”?
    Mi spiego: non DIZIONE CHIARA (il pronunciare le parole con un’appropriata intonazione oppure scelta e disposizione delle parole nel discorso o tutt’al più, modo di dire) ma, suggerirei, DICITURA CORRETTA, capre, studiate voi!

  • 36
    Giulia -

    Salve
    Sono una studentessa di 19 anni e l’anno scorso sono stata eletta rappresentante della consulta provinciale degli studenti di Venezia, all’interno della mia scuola.
    Scrivo per commentare il disagio che ci siamo trovati ad affrontare.
    Scrivo per commentare negativamente questo gruppo che viene creato dalle scuole.
    Scrivo per chiedere più attenzione da parte degli insegnanti e dei presidi riguardo a chi si trova ad occuparsi a 17-18 anni, di bilanci, pagamenti e contratti con aziende; tutto per organizzare giornate formative e alternative per quegli stessi studenti che ci hanno eletto.
    Scrivo perchè non è giusto che il comune si metta contro l’organizzazione in generale e contro noi studenti, negando gli spazi necessari allo svolgimento delle manifestazioni.
    Non è giusto che i tempi di pagamento siano così lenti e problematici.
    Non è giusto che coloro che offrono il servizio siano pagati in ritardo, e non è giusto che a rimetterci la faccia siano gli studenti e la Consulta.

    Quest’anno io finirò il Liceo, ora come ora sto cercando di rendermi utile per coloro che sono entrati a far parte della Consulta Provinciale 2008.
    Non credo però che nulla possa cambiare se non parte da qualcuno che ha, e può far sentire la sua voce. Io sono solo una studentessa e più di scrivere qualche e-mail o di telefonare, e sperare di ricevere una risposta, non posso permettermi di fare.
    Ho rischiato di perdere un anno solo per organizzare una giornata: “La giornata dell’arte e della creatività” per poi sentirmi dire dai professori che si sono degnati di venire, che era poco “creativa”.
    Non è vero.
    Non è vero perchè ci siamo impegnati, e agli studenti è piaciuto, e per noi è stato comunque un successo. Ma non può rimanere all’interno del gruppo. Dev’essere capito anche al di fuori.
    E soprattutto non possono esserci professori contro “un’associazione” creata dalla scuola stessa.
    Tutto ciò è inutile e controproducente, irritante e porta gli studenti a demoralizzarsi, contando che qualcuno di essi vuole fare dell’organizzazione, il proprio futuro.

  • 37
    Macabramente -

    Ministro Fioroni ,non so se mai leggerà questa email…disolito sono una ragazza che non scrive quasi mai commenti in un blog…ma lo faccio solo qndo l’argomento mi colpisce e mi interessa….Io sono al 4 anno delle superiori ma si può che in 4 anni non è mai stata approvata una riforma cosi distruggente per miliardi di studenti???
    E’ una cosa inaccettabile secondo me(e secondo tutti),che per una materia ,”una sola materia “se il debito non viene saldato entro il 31 agosto, uno studente viene gettato nel cestino e costretto a ripetere l’anno???Secondo me…ci saranno migliaia di morti…tutti studenti…che si getteranno magari da qualche finestra sicuramente della propria scuola…e magari lasciando una lettera sul banco con su scritto:FIORONI VAF………..!!!
    Ci avrà a tutti sulla coscienza…

  • 38
    Rossella -

    La mia opinione?
    Se prima si studiava per imparare qualcosa,per interesse,adesso no:SI STUDIA SOLO PER NON ESSERE BOCCIATI E PER NON DOVER PASSARE UN’ESTATE D’INFERNO.
    Prima mi interessava quello che studiavo,sì certo ero alle medie,ma sono sicura che tutt’ora avrei il medesimo interesse verso lo studio,come l’anno scorso.
    So benissimo che tra medie e liceo la differenza non è poca,ma se non fosse per questa dannata riforma,avrei interesse verso quello che faccio,e in caso avessi un debito,non mi passerei comunque un’estate di m**** ma potrei benissimo recuperarlo con il tempo.
    Ma poi per favore,è anche vero che forse Fioroni ha esagerato: se proprio deve mettere gli esami di riparazione dei debiti formativi,non può fare solo il triennio?
    Mi spiego: i primi 2 anni si utilizza la riforma che c’era l’anno scorso,e per gli ultimi 3 anni si utilizza la riforma Fioroni,per il saldo dei debiti.
    Trovo infatti inutile dover per forza ripararli tutti gli anni,con rischio di ulteriore bocciatura.
    Insomma,siamo studenti e abbiamo diritto alle nostre debolezze in alcune materie,almeno nel biennio.
    Questo è come la penso io.
    ciao a tutti
    Rossella

  • 39
    lamberto -

    salve ex ministro dell’istruzione Roberto Fioroni..mi trovo qui davanti al mio computer a poche ore dall’esame di riparazione,attendendo con ansia le 13.00 di domani ma nn per sapere l’esito del mio esame, ma per togliermi di dossso tutto lo stress che ho accumulato in questi ultimi giorni pre-esame..Per capire ciò che ha combinato
    vorrei solo che lei caro ex-ministro, viva uno di questi giorni che come dicevo prima ci separano dall’esame..lo sa che con questo suo’lampo di genio’ se così volgarmente vogliamo chiamarlo,parlo di me, ma penso anche in nome di tutti gl’altri studenti che si trovano nella mia stessa situazione,lei ha messo in crisi nn solo noi studenti ma anche tutte le famiglie costrette a pagare ripetizioni su ripetizioni,dato che i corsi sono stati inefficentissimi..dico solo una cosa…che lei invece di ritornare al passato con questa riforma avrebbe potuto premere per innovare il sistema scolastico e cercare di metterele scuole italiane allo stesso livello di quelle del resto dell’europa per non allargarci poi oltre oceano…cordiali saluti un povero studente sull’orlo di una crisi di nervi

  • 40
    Serena -

    Salve signor ex ministro. Ho letto gli altri commenti e scrivo a distanza di quasi un anno dall’ultimo commento che ho letto. Frequento il primo anno di un liceo scientifico e ormai mancano pochi giorni alla fine della scuola e il 19 Giugno usciranno i quadri. Sono uscita dall’esame di terza media con ottimo come valutazione. Ho cominciato il liceo scientifico e il primo quadrimestre avevo la media del 7,5; ora che sono alla fine del secondo quadrimestre ho la media del 7,22 ho la media dell’8 in molte materie ma ho la media del 5,83 in disegno tecnico per un compito in classe andato male, quindi quasi sicuramente dovrò recuperare la prima settimana di settembre questa materia. Non posso partire per la vacanza che i miei genitori progettavano da mesi per andare negli stati uniti, il paese d’origine di mia madre e questo perchè il 25 Maggio ho preso un’insufficienza in disegno che mi ha abbassato la media. In disegno non sono un genio
    ma fino a pochi giorni fa ero sicura di prendere 6. Ora invece… Non la voglio offendere, le volevo solo riferire la mia situazione. ora il ministro non è più lei ma la “cara” signora Gelmini e quindi lei non può più fare niente ma io vedo molti dei miei compagni disperati in preda a crisi di panico. Questa riforma non mi pare che inciti a studiare ma porta solo stress a molti studenti. Nella vita penso che ognuno si ritrovi ad affrontare problemi più o meno gravi ma i problemi purtroppo fanno parte della vita o almeno di quella di molte persone e perchè aggiungere altro stress agli studenti? Può capitare di sbagliare ma bisogna pagarne le conseguenze rovinando un’intera estate e tormentando i sogni di molti studenti? Questa riforma la vedo solo come un modo per far finta di risolvere i problemi dell’istruzione italiana, ma non si risolvono così, perchè per risolvere un problema non si può guardare indietro per cercare una riforma che in passato forse poteva andare bene, perchè il mondo cambia e bisogna guardare avanti per trovare una soluzione. Ora la saluto ma ci pensi se legge questo commento, Serena.

  • 41
    EAntonioG -

    In diretta dal web
    http://www.appelloscuola.it

Pagine: 1 2

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili