Aiuti alle imprese in crisi
di
divaniere
Riferimento alla lettera:
Salve redazione, Egr. Direttore, Sono Pierpaolo Bossi, presidente provinciale di Genova de Unione Artigiani Italiani, Vi scrivo perché sto informando tutto quello che "posso", per un discorso molto importante in questo momento di crisi per l'economia. Abbiamo lavorato bene fino a Luglio, poi al rientro dalle ferie cosa è successo?...
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Data di pubblicazione: 16 Dicembre 2008 - Views: 0
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Categorie: - Consumatori - Politica

Sono nella stessa sistuazione di tutti voi …
Mi chiedo … ma per lo Stato è meglio che falliamo e diventiamo in qualche modo parassiti dello stesso oppure che ci venga permesso di lavorare e magari in qualche modo meno dissanguante delle rateizzazioni proposte da equitalia, pagare i nostri peccati?
salve
sono un giovane imprenditore che rischia ormai di mettere per strada oltre 100 dipendenti ormai in una situazione più che tragica, debiti nei confronti inps inail ecc esiste qualche risoluzione al problema??? vi prego di aiutarmi.
Nicola
salve
sono un piccolo artigiano avevo alle mie dipendenze 6 operai ho
dovuto licenziarli tutti perchè non ho più lavoro le banche non ti aiutano non ho nessuno che mi aiuta non ho altra scielta che farla finita vi ringrazio per avermi ascoltato un ultima volta .
Fermati Mauro!!!!!
Non vale la pena!!! A tutto c’è rimedio.
Non pensare ai debiti, non ti può succedere nulla se non vuoi!!!
Pensaci…..
salve sono davide…ho una ditta ,o almeno avevo una ditta ben avviata …sono socio con mio fratello …e’ una snc carpenteria metallica e serramenti … ….da circa 3 anni la mia vita e’ cambiata ….mi son separato ,ma fin qui ok cosa normale ..poi an cominciato a tornarmi in dietro le ricevute bancarie di soldi che dovevo prendere ……mai più presi ….ho ipotecato la mia piccola casa .nel pensiero di andare avanti …..ora mi trovo con debiti che si accumulano …1 per lavoro 0……2 per le banche …e promesse di lavoro senza risultato …ho stretto i denti fino ad ora ..credetemi che ho provato di tutto …… penso di chiudere a giorni …si ma colmo di debiti ….la paura ce’ la vergogna ce’ mi resta solo la salute …..almeno quella ……ditemi ..ho 43 anni .debiti un futuro che boo non so che fine faro”’ e la solitudine …..grazie e scusatemi se non e’ scritto in modo laureato ……..;-(………………..davide ..
che tristezza…. sentire tutto ciò… e vedere tutto ciò. Si perchè mi trovo nelle vostre stesse condizioni… Lavoro in una piccola azienda a conduzione familiare, che ci ha permesso da da c.ca 40 anni, e fino a 3/4 anni fà.. di sopravvivere e di avere una vita dignitosa…. Ma da 4 anni ad oggi, le cose non vanno…. non abbiam fatto altro che rimetterci, dissanguarci, indebitarci, e consumare quegli ultimi spiccioli rimasti, magari avuti in dono , da avi e/o genitori ormai defunti.. per cercare di pagare tasse e fornitori (senza a fine mese guadagnare un centesimo). Ed ecco che incominci a risparmiare ed a mangiare pane e pomodoro, a bloccare l,assicurazione auto, ed inizi ad essere un “parrassita dello stato”… Come si fà ad andare avanti cosí? Con la preoccupazione di non arrivare a fine mese, con l’insonnia che tutte le notti ci accompagna, perchè desolati, disperati, preoccuopati, con la vergogna di sapere di avere debiti con chi ci é intorno, e non poterli saldare. Tu che fino a pochi anni fà… andavi a testa alta… ed ora? o chiudi e fai l,elemosina,o vai a rubare o ti togli la vita. Ecco a che punto siamo arrivati quï in italia. Che qualcuno faccia qualcosa!!!