In merito alle affissioni dei necrologi
di
Gabriele2
Riferimento alla lettera:
Buonasera sono Gabriele, Scrivo questa volta volta per avere un confronto con Voi, in merito ad una vicenda che mi capita di vivere molto spesso con molto dispiacere e tristezza. In merito alle affissioni dei necrologi, di persone decedute. Una mia conoscente è deceduta, Sabato è stato fatto il funerale,...
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Data di pubblicazione: 23 Gennaio 2018
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Categorie: - Cittadini

Appunto. Un epigrafe tombale arricchita da versi rimandanti alla caducità dell’humana vita si chiama epitaffio.
Giusto per scendere nel concreto:
necrologio su giornale di provincia o diocesano (60 € te la cavi, senza foto, col giornale hai il vantaggio che ci accendi la stufa);
epigrafe formato A4 con foto a colori (da 20 a 90 € secondo tiratura, affissione a parte e smaltimento in differenziata secondo l’uso);
epitaffio (120 € ad endecasillabo inciso su marmo, che dura anni se non ci cresce sopra la muffa).
Narda stravecchia per il becchino che a gennaio la terra è dura e la temperatura sgradevole (20 € litro, che dura lo spazio di una serata).
Tutto è caduco.
Intendevo i manifesti in formato A4, che vengono affissi su aree dedicate. In ogni caso, la mia lettera voleva riportare un disagio personale, nel constatare la mala GESTIONE dei manifesti funebri (intesi come affissioni, chiamate forse impropriamente necrologi dal sottoscritto) che invece di essere rimossi, per essere distrutti in altra sede e/o buttati in altra sede, vengono buttati nel cestino davanti alla chiesa, dove qualche giorno prima vengono celebrati i funerali. Mi chiedevo se, era una questione troppo grande, se il mio malessere fosse in un qualcosa non meritevole di riflessione, e se valga la pena porre l’accento sulla cosa, per GESTIRLA in maniera differente, come veniva correttamente proposto da Yog e Angwhy portarli in altra sede per lo smaltimento eventuale, invece di sottoporre il tutto a persone che potrebbero risultare offese da questo tipo di condotta.
Chi è l’esperto di gran vaglia,che scritto cosi sembra un titolo nobiliare d’altri tempi,orsù chi è ?
L’esperto è il coffin’s drag per eccellenza, Angwhy. Non far finta di non sapere. Mai sentito parlare di Django d.N.???
Comunque sì, le epigrafi non possono essere bellamente buttate nell’indifferenziata. Non si fa per motivi ambientali e non è comunque rispettoso per il defunto, anche se ci sono cose peggiori a questo mondo (io ho visto versare della narda nel lavello, tanto per dirne una).
Comunque la battuta della “zia” era favolosa.
Sono andato dal Sindaco, e gli ho esposto il mio punto di vista: è stato molto comprensivo, e si è detto d’accordo, così adesso sto per attivare un’associazione per la gestione e l’ascolto, del lutto, ma anche di altre problematiche come l’abbandono scolastico.
Spero che sia qualcosa di buono, come lo è il mio sentimento verso gli altri. Grazie a tutti per avermi ascoltato
Gabriele complimenti x la tua intraprendenza,la tua sensibilità fa la differenza nel menefreghismo generale.purtroppo temo che ti stuferai presto,il nostro prossimo sembra sia stato creato solo per quello