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Acquisto casa ex cantina

Lettere scritte dall'autore  

Non so se mi potete aiutare, vi pongo il mio problema. Sto per acquistare un’immobile, da premettere che si tratta di una cantina adibita ad appartamento, essendo poco pratico in materia quando ho sentito il prezzo abbordabile per le mie possibilità, non mi sono interessato di altro e mi sono buttato quasi a capo fitto. Il venditore quando mi sono recato a vedere l’immobile (ex cantina adibita interamente ad appartamento) mi riferiva che vi era un solo problema che l’immobile era coperto da vincolo paesaggistico ma di non preoccuparmi poiché questo vincolo era in via di sblocco e che comunque era stata pagata la sanatoria del 2003 (lo stesso mi mostrava alcuni c.c. pagati), faccio presente che il predetto, forse vedendo la mia ingenuità mi riferiva che se il prestito non me lo dava la mia banca conosceva una finanziaria intermediaria che poteva farmi erogare il mutuo per l’acquisto dell’appartamento, tramite predetta finanziaria mi accettano la richiesta di mutuo dopo una perizia molto compiacente, faccio presente che nel frattempo ho dovuto spostare il c.c. dalla mia banca alla banca erogatrice sempre su consiglio dell’intermediario, però tutto questo non m’interessava, poiché ero abbagliato dall’affare che mi era capitato. Mi sono recato nel mese di dicembre presso la banca per firmare il prestito e acquistare l’appartamento, nel momento che il notaio mi leggeva l’atto (notaio portato dall’agenzia intermediaria), lo stesso si rivolgeva verso il venditore esprimendo testuali parole “cosa gli stai vendendo a questi ragazzi un appartamento o un garage”? Poiché il venditore credo ingenuamente aveva portato, ha seguito l’atto all’origine, dove vi era specificato che si trattava di un garage e non di un appartamento e quindi che l’atto doveva essere modificato, vedendo l’interesse spassionato del notaio mi sono consigliato con lo stesso se l’appartamento lo potevo acquistare, o meno lo stesso mi riferiva che erano piccolezze e quando risolte potevo comprare. Dopo circa dieci giorni mi ricontatta il venditore riferendo di aver risolto il problema e di contattare l’agente intermediario per prendere un nuovo appuntamento, nel frattempo poiché pur essendo un affare mi sono reso conto che sto impegnando la mia vita e quella della mia famiglia. Mi sono consigliato con un geometra di mia conoscenza il quale mi diceva che la sanatoria del 2003 è un’oblazione ma non una vera sanatoria e poiché vi è vincolo paesaggistico comunque non può esservi concessione edilizia in sanatoria come mi riferiva il venditore, quindi pur acquistando l’appartamento non né posso usufruire poiché è accatastato come C2 e per questo non potrò usufruire dei benefici fiscali che lo stato eroga per l’acquisto della prima casa. Lo stesso geometra mi riferiva di prendere tempo per visionare la pratica al Comune poiché l’atto lo dovevo concludere oggi 31.01.2008, contattavo sia il venditore sia l’intermediario della finanziaria il quale mi rispondevano entrambi scocciati. Comunque sono riuscito a spostare l’appuntamento, ma adesso sinceramente non sono più sicuro se acquistarla ho meno. L’intermediario mi riferiva che comunque devo pagare sia 300,00 euro per la perizia dell’appartamento sia 3.400,00, per il suo interessamento alla pratica del prestito quest’ultima richiesta mi sembra illogica anche perché il prestito non mi è stato ancora erogato. Spero che qualcuno possa rispondere poiché per me è molto importante, ringrazio anticipatamente a tutti……………………

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6 commenti

  1. 1
    ChiaraMente -

    Io da ignorante emerita non comprerei nulla, pagherei la consulenza dell’intermediario di 300 euro e chiederei a un avvocato se davvero devo pagare anche l’interessamento di 3.400 dal momento che non ho firmato nulla e l’interessamento rientra nella consulenza, son solo notizie. Fammi sapere.

  2. 2
    miki67 -

    Per ChiaraMente, grazie per la risposta schietta e sincera. Appena chiudero questo inconveniente ti faro sapere.

  3. 3
    nabukodonosor -

    se ti senti di pagare i 300 euro pagali ma 3400 se li possono solo scordare perche sono loro che vogliono fare le cose di fretta sanno che non sono in buona fede io non gli pagherei neanche i 300 euro. da premettere che ho un agenzia hanno visto che sei inesperto e ti volevano fregare come un pollo saluti e spero risolva il problema chiedi informazioni a un notaio anche se spendi qualcosa ti chiarisce tutto e meglio ciao

  4. 4
    miki67 -

    Grazie nabukodonosor…………..

  5. 5
    Cristina77 -

    Ciao non so se può essere d’aiuto ma quando io e mio marito abbiamo comprato casa è stata premura dell agente immobiliare e del notaio controllare che tutto fosse a posto a livello di catasto e che eventuali modifiche apportate all’immobile fossero state comunicate al comune tramite progetto del geometra, anche solo la chiusura di una finestra pena la revoca della vendita e la restituzione a noi della cifra spesa più gli interessi. Qiundi prima dell’acquisto tutto deve essere apposto non dopo! E poi mi chiedo che “abitabilità” possa avere un locale del genere. Non fidarti tiratene fuori al più presto meglio perdere qualche soldino adesso che rimetterci chissà quanto dopo! Concordo che è meglio che ne parli con un notaio che magari è meno interessato di un avvocato che potrebbe cercare di spillarti altri soldini almeno che tu non ne abbia uno di vera fiducia. In bocca al lupo!

  6. 6
    miki67 -

    Grazie Cistina77 sei stata gentilissima ha rispondermi. Crepi il lupo

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