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Abitazione ipotecata per debito cartella esattoriale

di Riccardo

A mia totale insaputa, la mia casa è stata ipotecata dalle Esattorie; un commercialista mi ha detto che posso già ritenermi fortunato poichè ho almeno ricevuto la comunicazione dell’operazione effettuata, infatti, altri contribuenti si sono trovati con la proprietà venduta d’ufficio. EVVIVA L’ITALIA!!
Ma non è tutto.
Il debito iniziale, che ha fatto scattare l’operazione, ammonta a poco più di 8000 Euro per cartelle INPS non pagate; questi 8000 Euro, con more ed interessi INPS sono diventati circa 11500, ma non è finita, con i diritti, le spese le more, le truffe e chi più ne ha più ne metta, il conto con le Esattorie ha superato i 18000 Euro (calcolate voi la percentuale da usura), ma badate bene che l’immobile ipotecato è una villetta che ha un valore intorno ai 400000 Euro.
Mi pare che si possano riconoscere gli estremi di “abuso d’autorità”, “usura” e, vista la disparita di valori tra bene ipotacato e importo debitorio, si può parlare anche di “estorsione”.
Ma non è ancora finita.
Il debito INPS nasce dal mancato pagamento dei famosi “minimi” che vengono calcolati su un ipotetico reddito presunto.
Questo “reddito” non c’è mai stato e, secondo la Costituzione Italiana, le imposte dovrebbero essere pagate su redditi reali cioè su quelli che effettivamente concorrono a comporre il reddito effettivo, quindi non dovrebbero essere dovuti.
Altro punto molto importante è che le Esattorie effettuano un recupero crediti stragiudiziale e, sempre secondo la legge, nel recupero crediti stragiudiziale le more e gli interessi possono essere richiesti solo dal creditore mentre il recuperatore non ha nemmeno il diritto di chiedere il rimborso delle spese vive al debitore. Se a questo aggiungiamo che non si sa dove vadano a finire le somme richieste in più dalle Esattorie (alcuni funzionari Inps mi hanno assicurato che sui loro files non compaiono le registrazioni di quelle somme e non sanno che fine facciano), la LADRATA mi sembra che sia completa.
Dopo aver constatato personalmente il clima di omertà che esiste intorno agli affari dell’Agenzia delle Entrate e delle Esattorie ad essa collegate (omertà che coinvolge anche l’autorità giudiziaria)e avendo saputo che sono moltissimi i contribuenti che si trovano in situazioni simili alla mia e che sono sempre in aumento, sarebbe mia intenzione denunciare il tutto alla Corte Europea, c’è qualcuno che mi può aiutare o dirmi come devo fare?
Se qualche altro contribuente, in situazione analoga alla mia, vuole aggregarsi, sono disponibile a fare gruppo.

Un’ultima informazione, sono disoccupato e non riesco a trovare lavoro perchè, ricordatevi bene, che in un paese come l’Italia dove si pensa a salvare e mantenere i gatti randagi o i cani abbandonati, un uomo che ha superato i 50 anni, e per i casi della vita è uscito dal circuito lavorativo, per il mondo del lavoro E’ MORTO chiunque esso sia, un genio o un emerito imbecille, non c’è differenza; molto meglio i cani.

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Categorie: - Cittadini

125 commenti

Pagine: 1 2 3

  • 1
    albert -

    Riccardo, prima di procedere all’iscrizione dell’ipoteca, occorre che l’ente impositore notifichi avviso bonario di pagamento, con la somma che ritiene sia dovuta, e solo DOPO può notificare la cartella esattoriale, e se non viene fatta opposizione alla cartella esattoriale entro 60 giorni dalla notifica, allora può iscrivere l’ipoteca sugli immobili, o pignorare l’auto, per debiti minori.

    Quindi, se non ti avevano prima notificato la richiesta bonaria del pagamento del debito, non potevano neppure notificarti la cartella esattoriale, che è NULLA (sentenza della Comm. Tributaria di Milano 220/40/2006) e quindi non potevano neppure iscriverti l’ipoteca sulla casa.

    Questo è importante, perchè in effetti questi mascalzoni a volte non notificano gli avvisi di pagamento, e poi magari mandano le cartelle esattoriali in ritardo o a indirizzi sbagliati, e procedono ugualmente a pignorare gli immobili all’insaputa dei debitori (veri o presunti)

    Sul fatto che l’INPS mandi i bollettini per pagare i contributi previdenziali su redditi minimi presunti, purtroppo è cosa nota, e tra l’altro quest’anno con la finanziaria di Prodi e Padoa Schioppa li hanno anche aumentati, benchè la gestione dei commercianti e artigiani sia IN ATTIVO, quindi questa è la dimostrazione di come i sindacalisti che gestiscono l’INPS cerchino di arraffare soldi vessando i piccoli lavoratori autonomi (negozianti, artigiani, ecc.) per poi sprecarli in mille modi.

    Però su quello non c’è niente da fare: inutile rivolgersi alla Corte europea (che ha già accolto 16000 ricorsi contro l’Italia) perchè anche se teoricamente si può avere ragione sul fatto che un autonomo che inizia l’attività debba pagare contributi previdenziali INPS su redditi che magari non ha conseguito, poi all’atto pratico siccome quei versamenti sono contrinuti che diventano pensione (quindi non sono una vera imposta, ma sono i contributi per la pensione di chi versa) di chi li versa, è ben difficile attaccarsi, e la maggior parte degli autonomi paga i bollettini.

    Io semmai ti consiglierei di trovarti un buon commercialista (quello che ti ha detto che sei “fortunato” lascialo perdere) che possa vedere se hanno rispettato le procedure, se sia possibile cancellare in fretta l’ipoteca e rateizzare il debito

    All’atto pratico è la cosa migliore da fare, per salvarti la casa.
    Se aspetti i tempi della Corte europea, possono averti venduto la casa 10 volte nel frattempo.

  • 2
    bobby -

    Confermo quanto ha scritto Albert.
    C’è anche una sentenza della Commissione Tributaria di Napoli, della sezione 12 (sentenza n° 517/12/2005), depositata il 16/11/2006, che ha dato ragione al contribuente e ritenuto nulla la cartella esattoriale non preceduta da notifica di richiesta bonaria di pagamento.

    Secondo me Riccardo devi trovarti un buon commercialista o avvocato specializzato in questi tipi di ricorsi contro gli abusi delle esattorie e i pignoramenti e ipoteche illegali, e fare al più presto ricorso.

    Non perdere altro tempo.

  • 3
    enzo -

    eg. Riccardo, a me era stato intimato il blocco ed eventuale sequestro della macchina, se non avessi pagato due euro di parcheggio.
    Ma un’abuso è stato commesso dall’agenzia delle entrate anche a me.
    Sono stato artigiano per 11 anni, ma purtroppo a causa dell’andamento del mercato e della concorrenza di improvvisati professionisti, nel 2004 ho cessato l’attività.
    Secondo gli studi di settore, nel 2002, avrei dovuto fatturare 3500€ in più di quello dichiarato. Per farla breve, ho dovuto versare a febbraio scorso, 2516€, di cui 800 ca. di iva. Secondo te, potrò mai recuperare almenol’iva?? NO COMMENT.
    PS.ti assicuro che nel 2002 tanto avevo fatto, e tanto ho dichiarato. siamo in uno stato di regime e facciamo finta di non saperlo.

  • 4
    Piero 57 -

    In Inghilterra e Germania ed in tutti i Paesi Europei liberi, democratici e civili, i contributi per la pensione li pagano percentualmente solo coloro che guadagnano e possono permetterselo. Altrimenti , uno che non guadagna abbastanza cosa dovrebbe fare ? Pagare i contributi per la pensione di domani e morire di fame oggi? Evidentemente l’INPS italiana se lo augura, perchè in tal modo può continuare a sperperare e pagare le pensioni milionarie di chi non tanto il lavoro quanto lo stipendio assicurato ce l’ha. Per cortesia non parlatemi di paese civile. E’ una vergogna.

  • 5
    roberto -

    anche io sono nella stessa situazione, ho un debito di 21.000 euro con l’INPS a causa di una doppia iscrizione ( ero socio di una srl e iscritto a gestione separata regolarmente versata, in seguito mi sono anche dovuto iscrivere alla gestione commercianti ) alla fine del 1993 la mia srl ha chiuso e io da allora sono disoccupato e alla mia richiesta all’INPS mi è stato detto che nonostante la mia situazione il debito va pagato…. che risposta tecnica; io comunque non ho reddito,non ho beni immobili e vivo in casa di proprietà di mia suocera e quindi non posso pagare… qualcuno sa quando decadono le cartelle esattoriali o i debiti inps… grazie e saluti

  • 6
    roberto -

    scusate ho sbagliato, la mia società è stata chiusa alla fine del 2003 e non nel 1993.

  • 7
    umberto -

    caro direttore. vorrei sapere se l,esattoria poteva chiedere di pagare le cartelle ke avevo condonato..e nn pagate del 100 x cento ma solo del 80 x 100. mi e stato riferito dall,esattoria ke scaduto il termine dovevo ripagarle togliendomi solo quel poco ke avevo pagato,, da premettere ke mi e stata messa ipoteca sulla mia quota di propieta della casa. x un debito di 4200 euro .mi e stata messa ipoteca x 8400 euro.. vorrei una risposta in merito.. grazie e saluti

  • 8
    BARBARA -

    Mi hanno riferito che, se le cartelle esattoriali notificate non hanno indicato il nome del funzionario che ha rilevato il debito del contribuente, si può effettuare ricorso o addirittura farle annullare: ho fatto ricerche in merito ma non sono riuscita a trovare nulla, qualcuno mi sa dire qualcosa in merito? Grazie
    Barbara

  • 9
    ROBERTO -

    egr. direttore, sempre in riferimento all’iscrizione dell’ipoteca su un immobile mi è successo che l’ente esattore per il mancato pagamento delle tasse di successione, ammontare di circa 3.000 euro come differenza tra quello già versato ed i calcoli eseguti dall’agenzia delle entrate, ha richiesto il pagamento con cartella esattoriale, notificata a tutti gli eredi, ed ha proceduto ad isrivere ipoteca su un immobile di proprietà, comune ed indivisa, di tutti gli eredi del de cuius. Alla notifica della cartella abbiamo proceduto al pagamento e l’ente esattore ha rilasciato ricevuta di pagamento a nome di mia madre ed all’estinzione del debito ci ha fatto pagare anche le spese per la cancellazione dell’ipoteca, regolarmente pagata e con ricevuta intestata sempre solo ed esclusivamente a mia madre. A distanza di circa due anni l’esattore ha notificato agli altri eredi (figli del de cuius) una ulteriore cartella esattoriale chiedendone il pagamento per la cancellazione dell’ipoteca sull’immobile e sulle parti intestate a noi eredi, diversi da mia madre. Pertanto, tenuto conto che le spese per la cancellazione dell’ipoteca se le paghiamo sono superiori all’importo dell’integrazione della tassa di successione, vorrei sapere se tale richiesta dell’esattore è regolare e leggittima, oppure visto che il debito è stato estinto avrebbe dovuto procedere alla cancellazione dell’ipoteca non soltanto a carico di mia madre ma anche a carico dei figli.
    ringrazio anticipatamente

  • 10
    anita -

    mio marito ha ricevuto una notifica di cartella di pagamento …non aveva (perche’ non poteva allora e purtroppo non puo’ ora) pagare l’i.v.a di 13000.00 euro….considerato che la societa’ che c era allora non c e’ piu’,che non possiede nulla a suo nome ma solo furgone che va a lavorare…cosa succede se non paghiamo??non possiamo proprio e oltretutto ci siamo sentiti rifiutare un prestito per pagare

  • 11
    agostino -

    mi trovo nelle stesse condizioni di tutti voi e non vi nascondo che sono nauseato ed indignato. Come può un’ ente nazionale per la previdenza sociale estorcere soldi dalle tasche della povera gente che dopo stenti e sacrifici e DIO solo sa cosa altro ancora , è riuscita ad assicurarsi un tetto o almeno una vita dignitosa ? io sono un giovane di 37 anni e lavoro che avevo 11 anni , sono commerciante e tra poco sarò disoccupato, a me hanno insegnato che 2+2 fa 4 e non 44 io continuerò a lavorare in nero purtroppo , non ci sto più a dividere il mio lavoro al 50 x 100 con lo stato

  • 12
    Mariassunta -

    Anche io ho ricevuto una cartella esattoriale dell’inps per contributi non pagati. Il bello è che non ho mai ricevuto ne le tabelle con i calcoli del dovuto nei termini tantomeno l’avviso bonario. Direttamente la cartella con la cifra raddoppiata rispetto al dovuto iniziale. E’ normale tutto ciò? Posso fare ricorso?

  • 13
    francesca08 -

    Ciao Riccardo, sono nella tua stessa situazione e devo dirti che provo un gran senso di frustrazione rispetto all’impossibililità di trovare qualsiasi soluzione.
    Da poche migliaia di Euro, mi ritrovo con 40.000,00 Euro da pagare con una casa ipotecata che tra l’altro non è mia perchè avevo favorito mio fratello per l’acquisto di una seconda casa e che ora mi ritiene scellerata rispetto ad un mancato pagamento.
    Sai qual è la beffa peggiore? quando ho chiesto al mio commercialista come hanno fatto all’epoca Pavarotti poco fa Valentino Rossi, ad avere quei bei concordati con il fisco, mi ha risposto che viene favorito chi non ha dichiarato e che pentendosi arriva a degli accordi e non piuttosto chi aveva effettuato le dichiarazioni dei redditi e per impossibilità al pagamento oggi deve pagare cifre astronomiche di interessi e sovratasse. Sentiamoci, ciao. Francesca.

  • 14
    monica -

    Con il decreto milleproroghe ora non c’e’ piu’ l’bbligo di rilascio della fidejussione se il debito delle cartelle per le quali si fa rischiesta di rateizzazione non supera i 50.000,00 euro, solo che bisogna versare con la prima rata tutto l’importo delle sanzioni e degli interessi.
    Ma se un’azienda e’ in difficolta’ e ha mancanza di liquidita’ cosa succede? Gli enti impositori possono chiedere il fallimento?
    Perche’ non ci uniamo tutti per chiedere a questo Governo un condono sugli interessi da usura che vengono applicati da Enti ed Esattorie? (oltretutto sulla rateizzazioni vi sarebbe un ulteriore conteggio di interessi…)
    Da un semplice calcolo sembra che la meta’ di quanto si deve sia di interessi e sanzioni.
    Come puo’ risollevarsi il Paese se non si aiutano le piccole aziende?
    COsa possiamo fare? Chiudere i battenti o lavorare per pagare interessi su interessi (e mai la quota capitale) ??
    Attendo commenti
    Grazie

  • 15
    Alice -

    Ho letto i vostri commenti e sono davvero allibita! Sto redigendo un ricorso ex art. 700 c.p.c. per chiedere la cancellazione di un’ipoteca assurdamente iscritta. La società mia cliente ha ricevuto una cartella abnorme per contributi INPS (oltre € 100.000!!!), poi c’è stato lo sgravio che ha ridotto il tutto a circa 60mila. Allora ha chiesto la rateazione ed ha versato 1/3 del dovuto. Cos’ha fatto l’ente? invece di rispondere alla’istanza di rateazione ha gentilmente iscritto ipoteca per € 150mila sui beni della società!!!
    Siamo al paradosso! Una società che dimostra di voler pagare ma non ha la possibilità di farlo in una unica soluzione si ritrova a dover combattere per tutelare i propri diritti!!!
    Comunque, se serve aiuto ormai sono abbastanza ferrata in materia!

  • 16
    rox -

    buongiorno!
    ho un debito con l’Esatri di 25000 euro di cui ho richiesto la rateizazione.Vorrei capire se vendendo la casa di mia proprietà a mio figlio mi metterebbe al sicuro da una eventuale iscrizione di ipoteca.C’è chi mi dice che si rifarebbero comunque sulla casa nonostante la vendita.
    Qualcuno sa qualcosa in merito?
    Grazie

  • 17
    Marco -

    Buongiorno a tutti, io purtroppo ho un debito di 59.000 euro con l’ente esattore della mia citta’ per varie cartelle esattoriali non pagate (inps,iva,ecc..) avevo fatto degli investimenti nella mia ditta che poi non sono andati troppo bene con i soldi che guadagnavo pagavo le cose arretrate e lasciavo quelle nuove … poi alla fine questo circolo vizioso mi ha portato a questo.
    Ho una casa al 50 per cento con la mia ragazza,sulla casa stiamo pagando un mutuo.
    Sulla stessa cè una ipoteca di primo grado della banca. Adesso sulla mia metà mi hanno messo una seconda ipoteca di secondo grado…. mi hanno detto di pagare i 59000 euro e mi tolgono l’ipoteca…. purtroppo i soli non li ho e con l’attivita sono praticamente fermo, ho chiesto se potevo rateizzarli ma mi hanno detto che devo prima pagare questi perche’ cè ancora del sospeso che non è stato notificato. Ho chiesto in banca per finanziarmi ma con una seconda ipoteca a mio carico non possono.
    Sono disperato perchè se non pago mi metteranno la casa al’asta
    So che nessuno di voi mi possa aiutare ma se avete qualche consiglio lo accetto volentieri.
    Volevo anche chiedere e possibile mettere all’asta una casa indipendente al 50 per cento?
    Cè qualche possibilità di sgravio per interessi sanzioni ecc..
    purtroppo ho fatto degli errori e vorrei pagare ma in questo mondo di furbi sarebbe meglio evadere le tasse perchè se poi ti beccano puoi benissimo patteggiare chi è onesto invece ha le porte chiuse.

  • 18
    BARBARA -

    per il sig. Rox:
    le confermo, in base alle mie esperienze che, anche se dovesse vendere la casa a suo figlio, l’operazione verrebbe revocata,ci sono però alternative diverse per salvare l’abitazione, sarebbe necessario capire però se la finalità è quella di salvare la casa e non pagare o pagare e salvare la casa. sono comunque a disposizione per eventuali chiarimenti

  • 19
    BARBARA -

    per il sig. Marco:
    prima cosa non è possibile che l’ufficio previsto per le riscossioni, in quanto c’è una direttiva Equitalia DSR/NC/2008/017 del 13.05.08 che stabilisce la possibilità di pagare il dovuto con la rateizzazione (se superiore a € 50.000,00 viene chiesta una fideiussione) quindi io le consiglierei di ritoranare dall’ente di riscossione farsi fare un riepologo delle sue pendenze e richiedere la reteizzazione per il totale. Per quanto riguarda la vendita del 50% della sua abitazione possono senz’altro vendere all’asta la sua parte, ma praticamente risulterebbe un pò difficile perchè poi chi acquista perchè dovrebbe poi acquistare la metà della sua compagna se volesse utilizzarla: ultimamente, nel tribunale di Treviso,ho assistito a parecchie vendite per asta con incanto che senza incanto, ma praticamente sono andate deserte al 99% e le aste stesse rimandate di 6 mesi in 6 mesi con il deprezzamento dell’immobile del 25% di volta in volta, quindi vuole per la mancanza in questo momento di liquidita da parte delle persone, vuole perchè non è una abitazione intera, credo abbiano difficoltà a vendere, ci sarebbe solo il suo disagio.

  • 20
    rox -

    gentile Barbara,la ringrazio del chiarimento.Stò già pagando le prime rate di una cartella e volevo mettere al sicuro la casa nel caso non riuscissi ad andare avanti a pagare il resto.La casa è l’unico bene che io posseggo.

  • 21
    BARBARA -

    Per il sig. Rox:
    attenzione però perchè finche’ paga con regolarita’ e con la rateizzazione concessa dall’ufficio inerente alla riscossione non ha problemi, se invece sta pagando ratealmente secondo la sua disponibilità le esecuzioni procedono comunque.

  • 22
    Alberto -

    Salve, mi trovo nella stessa situazione descitta dall’ utente Alice al messaggio n.15.
    Come posso contattarla per chiarimenti?

    Mi hanno detto che in attesa della risposta alla domanda di rateizzazione, l’ente riscossore NON può, nelle more, iscrivere ipoteca!!!!!

  • 23
    Fabrizio1977 da Pisa -

    Anche con l’ ultima manovra estiva del Governo di CDX, facendo seguito ad interventi legislativi già varati nelle ultime settimane di vita da quello di CSX, sono state introdotte alcune novità in favore dei contribuenti alle prese con debiti verso le esattorie (anche se adesso dobbiamo parlare solo di Equitalia Spa).
    In particolare:
    – è stata definitivamente abolita l’ obbligatorietà di garanzia fideiussoria anche per gli importi superiori ai 50.000€, eliminando così lo spettro, più che reale, del rifiuto di credito da parte di banche e finanziarie per quei debitori che vi si fossero rivolti o fossero intenzionati a farlo per saldare la posizione debitoria.
    – la richiesta di rateizzazione degli importi a debito va inoltrata direttamente all’ esattoria e non più ai singoli Enti creditori (solo per l’ INPS vige ancora il doppio binario), evitando in questo modo al cittadino il “labirinto della burocrazia” e le relative pratiche.
    – è stata ampliata la durata del piano di ammortamento della rateazione, che può ora arrivare (a seconda del debito) fino a 72 mensilità. Le nuove cartelle esattoriali, comunque, già contengono la nuova dicitura per chi volesse optare per la cosiddetta “maggior rateazione” (tasso Erario, 4,5% – tasso INPS 10%).
    – per la vendita all’ asta degli immobili, il valore di riferimento del primo incanto dovrà essere il valore catastale moltiplicato per 3, al fine di non sminuire drammaticamente il bene soggetto ad ipoteca legale.
    Da ricordare, ad ogni modo, che, in presenza di ipoteca legale iscritta da Equitalia Spa,qualora si sia proceduto ad estinzione parziale del debito (nella misura di almeno 1/5), il debitore può e deve ottenere su domanda scritta, riduzione e/o restrizione di ipoteca a seconda che ad essere colpito dal provvedimento esecutivo siano uno o più immobili.
    (Queste ultime procedure richiederebbero tempo per essere spiegate, soprattutto quanto alla restrizione, e pertanto resto a disposizione per chi volesse avere informazioni in merito).
    Equitalia Spa non può in ogni caso procedere al pignoramento e , successivamente, alla vendita all’ asta del patrimonio immobiliare del debitore colpito da ipoteca legale se il debito complessivo (quindi, attenzione: sorte, interessi di mora, aggi del concessionario, spese esecutive e diritti di notifica compresi !) è inferiore ad 8.000€.
    Resto a disposizione per chiarimenti più approfonditi, con dispensa di riferimenti legislativi, sentenze dei TAR, etc.

  • 24
    roberto -

    Salve ho ricevuto oggi una raccomandata con all’interno la sorpresa che: per 2200 euro (duemiladuecento) di multe e bolli auto, mi hanno ipotecato d’ufficio 2 terreni, un capannone industriale e un negozio!! Mi sembra tutto assurdo! Inoltre alcuen multe di questa cartella le avevo già pagate sempre allo stesso gestore (ho le ricevute). Domani andrò a pagare questi 2200 euro senza nessuna rateizzazione, altrimenti non dormo, ma loro toglieranno automaticamente d’ufficio le ipoteche o devo preoccuparmene io??? Grazie e saluti Roberto

  • 25
    Fabrizio1977 da Pisa -

    Per Roberto.
    Pagando il debito che ti è stato notificato, comprensivo di tutti gli oneri (interessi di mora, aggi, diritti esecutivi, etc…) l’ esattoria provvede in automatico alla cancellazione dell’ ipoteca legale.
    Ad ogni modo, se alcune posizioni ti risultano già regolarizzate, produci la documentazione di avvenuto pagamento all’ Ente creditore indicato nell’ estratto di ruolo che ti è stato recapitato da Equitalia Spa per raccomandata ed esigi l’ immediato provvedimento di sgravio da consegnare all’ esattoria.

  • 26
    roberto -

    Grazie mille per la gentile risposta, certamente farò scalare quello che ho già pagato, ma per togliere l’ipoteca, c’è scritto che le spese mi verranno addebitate!!! l’unica cosa che non capisco, perchè per 2200 euro mi hanno messo l’ipoteca su un negozio che vale +/- 250.000 euro, un capannone industriale de 500.000 e due terreni che insieme sono circa 50.000!!! Non potevano metterla su un solo terreno??? Inoltre dato che io sono in comunione dei beni, hanno creato un danno (eventuale a mia moglie)? Va be…. Comunque grazie mille per l’aiuto!

  • 27
    Fabrizio1977 da Pisa -

    Per Roberto.
    Ovviamente le spese di iscrizione e cancellazione dell’ ipoteca legale sono a carico del contribuente: ho inteso che i 2.200 euro notificati fossero il totale della/e cartella/e e non le sole “sorte” (= tributo). Infatti ti ho comunque parlato di aggi del concesionario, interessi di mora semestrale e diritti di notifica…
    Quanto al valore commerciale degli immobili ipotecati, devi sapere che l’ esattoria fa riferimento al valore catastale (quasi sempre di gran lunga inferiore ai reali prezzi di mercato!) con quello che ne consegue. Ad ogni modo, con le nuove direttive Equitalia Spa del maggio e giugno u.s., che recepiscono la Legge Finanziaria 2008, e con i recenti provvedimenti della Manovra Correttiva/Estiva 2008, a cui aggiungerei la sentenza del TAR di Caserta del 2007 (“illegittime le ipoteche legali dell’ esattoria sotto gli 8000 euro”), le cose stanno “cambiando” a maggiore tutela del contribuente.
    Quanto alla comunione di beni, bisogna vedere se gli immobili di cui sei intestatario sono stati da te stesso acquistati prima del matrimonio o dopo, se ti sono pervenuti per asse ereditario o donazione, etc… A seconda dei casi, tua moglie è esente da ripercussioni o trasmissione del debito relativo. A questo proposito, fatti assistere da un esperto in materia.
    Se leggi il mio post un poco sopra, trovi informazioni per poter richiedere subito la riduzione e/o restrizione di ipoteca legale per “eccesso nella cautela da somministrarsi” da parte di Equitalia Spa.

  • 28
    luna -

    sono disperata circa nel 1985 rilevavo un attivita commerciale , purtroppo non e stato un buon affare ,cosi tra una tassa e l’altra , e le cambiali relative all’acquisto,ho iniziato ad accumulare debiti sia verso l’inps sia verso altri enti per un totale di cartelle esattoriali di € 105,00 nel frattempo veniva a mancare mia madre e per successione mi sono trovata proprietaria di una meta dell’abitazione dove ora vivo, l’altra meta la ereditata mio fratello, meta che ho rilevato liquidando mio fratello insieme a mio marito , ora pero a causa di quella attivita commerciale e alla voglia che avevo di lavorare mi ritrovo la casa ipotecata da equitalia un mutuo ancora in vita e un debito che anche se mi venisse rateizzato in 72 rate (massimo consentito dall’esattoria) sarebbe per me impossibile pagare, potete suggerirmi cosa posso fare oltre che gettarmi da un ponte,

  • 29
    Francesca -

    ho già scritto una lunga lettera, uguale a tante. vorrei far capire a molti operai, impiegati, dipendenti in genere, che non tutti coloro che hanno una partita iva sono ricchi e ladri perchè non versano le tasse dovute. può capitare un momento difficile e pagare quel 50% sul guadagno annuale proprio non riesci a farlo. come è successo a me, nel periodo in cui guadagnavo il minimo per sopravvivere. è vero non è una giustificazione saltare il versamento delle tasse, ma ritrovarsi oggi tra more, interessi e sovratasse a cifre inumane ti fa cadere in uno sconforto totale e per di più senza via d’uscita, perchè per moltissimi di noi che vorrebbero pagare e mettersi in regola con le 72 rate è comunque impossibile.
    dobbiamo unirci e chiedere allo stato di intervenire, di aiutarci, dobbiamo essere tanti e uniti. speriamo nella classaction anche da noi.

  • 30
    rosa -

    ma ci sara mai un condono dall’inps anche per gli artigiani?
    l’talia e fatta anche di persone oneste, che non possono pagare per un economia un po scarsa, ma che gli permette di mettere i cibo sul tavolo, poi quando l’economia magari migliora non hanno modo di pagare, perche gli importi sono inaccettabili. Io ho lo stesso problema di luna al numero 28 anche per me con 72 rate l’importo resta troppo alto
    e ho tre ipoteche sulla mia abitazione ,sapete dirmi cosa fare,se c’e possibilita di abbassare gli interessi o le sanzioni ciao e in bocca a lupo a tutti

  • 31
    Anna -

    Nel 1985 ho in gestione un ristorante,l’anno successivo lo lascio perchè gli affari non erano buoni.ricevo dei bollettini di pagamento dell’iperf,penso ,di averli pagati tutti ma,la settima scorsa qundi il 10 gennaio del 2009 mi chiama la mia banca dove ho il conto ed il mutuo della casa che finisco di pagare nel 2011 che mi dice che io ho un pignoramento sulla casa dal 2003 perchè:non sa e che devo informarmi negli uffici dell’esattoria,immaginate lo spavento!! vado in esattoria e mi rilasciano un foglio dove c’è scritto che io non ho pagato un bollettino del iperf del 1985 che ora ammonta ad Euro 43.600,00 del 1985 con con una mora di 23.00,00euro assurdo ma vero,il pignoramento mi è stato fatto nel 2003 senza aver mai ricevuto una comunicazione da parte della banca ,no dalla gerit.Mi sono rivolta al mio commercialista che mi ha detto di fare un ricorso da un avvocato.sono passati 24 anni secondo voi cosa devo fare non è caduto tutto in prescrizione?
    Grazie Anna

  • 32
    daniela -

    Scusate, ma la Corit mi ha notificato una cartella per il mancato pagamento di contributi INPS per l’importo di € 700,00. L’anno di riferimento dei contributi è il 2007, anno in cui ho lavorato pochissimo tanto che la mia dichiarazione dei redditi è di soli € 1.400,00 … è possibile chiedere la riduzione dell’importo visto che su una dichairazione dei redditi da 1.400,00 € ci siano contributo da € 700,00??????

  • 33
    maurizio -

    buongiorno, mi potete aiutare a questo problema…mi hanno ipotecato la casa per circa 200.000,00 cioè il doppio del debito.attualmente però c è l’ipoteca della banca come prima casa perchè sto pagando il mutuo.ho fatto richiesta di rateizzare il debito di 100.000,00 mila euro non nelle 72 rate. a oggi non ho ancora avuto risposta anche perchè hanno tempo 90gg per darti una risposta.Qualcuno mi dice cosa possono fare se l’ipoteca di primo grado è della banca perchè c’è in corso un mutuo 30 anni? grazie

  • 34
    Marta -

    Bella Italia.. Sono un’altra sfigata e povera. Mi hanno ipotecato la casa.. Monolocale con 30 anni di mutuo!.. ho fatto da prestanome a mio padre per aiutarlo, ma sfigato lui negli affari non riusciva a guadagnare nulla. Per farmi aiutare sono andata da un commercialista.. mi ha preparato le carte e mi ha detto come fare.. ora sto cercando una Finanziaria che mi dia i soldi.. poi pago tutto a rate.. Venderanno all’asta la mia casa?.. spero di no.. è l’unica cosa che ‘mio marito’ ha comperato.. mi piange il cuore, se non fosse per lui, mi sarei già buttata da un ponte.

  • 35
    Riccardo -

    Un saluto a chiunque legga questi messaggi
    io sono il primo della lista, quello che ha cominciato queste “segnalazioni” e, visto che da tre anni ho questa spada di Damocle sulla testa, vorrei puntualizzare alcune cose:
    1- Sono considerato un evasore fiscale a causa del mancato pagamento di certe cartelle, che non sono in grado di pagare perchè non ho reddito e nemmeno i famosi “redditi presunti” (nota: i “redditi presunti” pare esistano solo in Itaia ad uso e consumo della criminalità fiscale)
    2- La famosa Esattoria, ora chiamata Equitalia, )ha cambiato solo nome ma i gabbelieri sono gli stessi poichè è gestita da INPS ed Agenzia delle Entrate, che sono due dei soci di capitale) è perfettamente in grado, tramite il rapporto ISEE a verificare la redditività mia e del mio nucleo familiare.
    3- verificato i punti 1 e 2; vi racconto che un anonimo funzionario di cotanta agenzia ha risposto, con un italiano abbastanza stentato arricchito da un forte accento tipico delle montagne bergamasche, alle mie domande e perplessità :
    “EEHHH se superi i 10000 euri ti vendo la casa” e poi, alla domanda”cosa dovrei fare” ha sentenziato: “EEEHHH vendi la casa paghi i debiti e col resto vivi”
    Pensate che questa marmaglia favorisce ed aiuta l’evasione fiscale vera; un piccolo esempio? Hanno ragalato milioni di euro a personaggi come Valentino Rossi (mi pare 12 mil), Fisichella (15), Pavarotti…Tomba…Sofia Loren… Mina e tanti altri meno noti che sono personaggi che hanno guadagnato realmente ed hanno EVASO.
    L’azione che hanno fatto nei miei confronti non è che si chiama “ESTORSIONE”?
    4- Ad una delle numerose cartelle INPS ha come importo mensile 154 Eu comprensivi di tasse, interessi e spese, i gabbellieri hanno aggiunto altri 179 EU come “compensi” e interessi; non è “USURA”? e se controlliamo che questi 179 Eu non vanno nele casse INPS: non è “APPROPRIAZIONE INDEBITA”, cioè furto??
    5- il fatto controllabile che io non abbia alcun reddito e sia costretto con una simile estorsione/ricatto a dover pagare per forza, pena l’esproprio della casa, le cifre che loro stabiliscono, non è che è “ISTIGAZIONE A DELINQUESRE”??

    Chi vuole unirsi a me e fare una causa comune contro questi CRIMINALI che sono peggio dei “cravattari” e della “mafia del pizzo”, mi scriva

    Poi ci sono i buffoni politici che parlano di “Stato di diritto”, di “Equità fiscale” e palle simili, VERGOGNA!!!!

  • 36
    BARBARA -

    Credo che quanto detto da riccardo non abbia bisogno di replica……..i soldi fanno i soldi e i debiti di impiccano

  • 37
    Francesca -

    Ciao Riccardo sono Francesca al 29, anch’io credo molto nell’unione, come iniziamo a muoverci? Hai visto per la classaction? ancora rinviata. Buffoni.

  • 38
    giulio -

    Tutto veramente spaventoso, anch’io sono alle prese con problemi analoghi fortunatamente per cifre più modeste, ma non so come uscirne.

  • 39
    Giampy -

    Per contributi INPS non pagati ho subito ipoteca su la mia quota di proprietà (1/3) su alcuni immobili. In particolare per uno di questi io e gli altri comproprietari abbiamo ricevuto ordinanza da parte del Comune di messa in sicurezza perchè fatiscente ed in imminente pericolo di crollo. Si tratta di un immobile monovano di circa 24 mq. a piano che l’ingegnere ritiene che non può essere in alcun modo ristrutturato ma demolito conservando la facciata originale perchè trovasi in centro antico sottoposto a vincolo. Immaginate il valore!!! Il valore catastale rivalutato è più alto!!!!! Un confinante con lo stesso problema ci ha proposto di acquistarlo. Ho richiesto all’Ente esattore quale fosse la procedura per poter versare la quota della vendita di mia spettanza e liberare l’immobile dall’ipoteca. La risposta….Solo pagando l’intero debito verso l’Ente esattore comprese cartelle non interessate dalla procedura ipotecaria, toglieranno l’ipoteca. La quota di mia spettanza del ricavato della vendita non è sufficiente a pagare l’intero debito ma, integrando con una quota di circa 1000 euro, potrebbero essere saldate solo le cartelle da cui è derivata l’ipoteca. Neanche versando l’intero importo della vendita comprese le quote degli altri comproprietari è possibile pagare l’intero credito vantato dall’Ente esattore. Ma vale la regola del tutto o niente, la vendita non può essere effettuata. In attesa l’immobile probabilmente crollerà e l’Ente esattore forte delle ipoteche sugli altri immobili provvederà a vendere e a recuperare l’intero suo credito. Ho la manifesta volontà di iniziare a pagare il mio debito, in tempi in cui è già difficile mettere insieme pranzo e cena per cui l’Ente esattore dovrebbe innanzitutto iniziare ad incassare questa somma poi in caso di persistenze inadempienza provvedere alla vendita. Non ho proposto loro di ridurmi il debito, domanda illegittima e stupida, ma di iniziare a incassare parte del debito togliendo l’ipoteca ad un immobile che non vale che qualche migliaio di euro non ad una villa con piscina e maneggio privato. Buon senso e logica mi suggeriscono questo….. ma forse è solo il mio “interessato” buon senso o la mia “interessata” logica. Mi chiedo quali sono i presupposti giuridici del loro modus operandi….In Italia per ottenere qualcosa in queste situazioni bisogna adire le vie legali con aggiunta di spese, intasamento degli Uffici Giudiziari ecc ecc. Il primo funzionario che ho incontrato mi ha detto “fissi un appuntamento con l’ufficio delle ipoteche ma vado con un esperto (avvocato ??)”. Io ci sono andato come un privato cittadino e questo è il risultato.

  • 40
    andrea -

    mi unisco a francesca e riccardo,sono andrea anchio nelle vostre condizioni non sto qui a spiegare la storia perche sembra la stessa per tutti,se unendoci possiamo far quqlche cosa io ci sono.

  • 41
    enzo -

    Mi unisco volentieri se c’è qualche soluzione anche perche io
    proprio non riesco a pagare.
    E’ poi gli evasori saremmo noi con tutti i soldi che rubano i
    politici.

  • 42
    daniela -

    anni fa mio marito aveva una piccola attività artigianale non portava a casa soldi per mantenere la famiglia. E’ sbagliato lo so ma ho fatto due 730 sbagliati e a luglioin busta paga ho incassato. Mi sono arrivate le cartelle esattoriali e ho voluto chiedere la rateizzazione per potermi comportare onestamente. Purtroppo la situazione è precipitata debiti su debiti. esatri inps finanziarie banche cessioni in busta due figli minorenni affitto no so piu da che parte girarmi . Fino a quando è rimasta in vita mia mamma mi aiutava a pagare le rate ma da quando è morta nel nov 2006 non ho piu pagato (devo pagare ancora il funerale!!!!!!!!!!)Ora sono entrata nel sito dell’esatri e ho mandato loro un fax spiegando i motivi che mi hanno spinto a non pagare e ho chiesto loro di pazientare xchè se mi tolgono ancora il quinto sono veramente spacciate. Voi pensate che terranno conto della mia buona volontà cosa posso fare. aiutatemi grazie

  • 43
    BARBARA -

    Sicuramente non ne terranno conto….. Loro sono dipendenti e poco interessa come si è giunti in determinate situazioni… Mi dispiace ma purtroppo arriveranno a ipotecare il quinto, mi auguro solo che in considerazione agli sforzi che sta facendo il governo (!!??) Per far si che le famiglie non si strozzino, la esatri ne tenga conto ma ho i miei dubbi………

  • 44
    artigiano -

    salve . a tutti
    prima stavo legendo i vostri commenti , credetemi mi son messo a piangere . della disperazione .
    perche come vedo siamo in tanti messi male .
    sono un artigiano con 5 dipendenti . che nel corso degli anni anni ho accumulato circa 80000mila euro di debiti. . per tirar avanti e non chiudere l’attivita. adesso io mi chiedo ma chi me la fatto fare .
    io rivolgo a tutti l’operai che si fanno i loro 8 ore anche se non si arriva alla fine del mese con quei quattro soldi che prendete pero credetemi almeno dormite la notte tranquilli.
    io ho casa pignorata cc chiusi . e sapete quello che mi fa piu male quale che non ho il coraggio di dire niente a casa .
    e non so come prendere l’argomento ..
    l’unica e lasciare tutto e scappare . mma lascio la mia famiglia nei guai … oppure il suicidio . datemi un consiglio cosa devo fare .
    nel antica roma cera un un usanza che quando un capo famiglia era nei guai ti suicidavi eper lasciare la famiglia a posto . chi sa se e ancora in vigore ?????????

  • 45
    BARBARA -

    sicuramente no…. ma credimi momenti neri li stiamo passando tutti…. e questo non è il modo più giusto per risolverlo…. io mi sono trovata nella tua stessa situazione…. ma alla fine parlandone a casa abbiamo trovato la soluzione: ci siamo rimboccati le maniche e nonostante l’età che nonci aiutava, (oltre i 45 anni sia io che mio marito) ci siamo messi a lavorare e adesso dopo quasi 10 anni, non possiamo dire di aver risolto tutto ma siamo sulla buona strada…….. i colpi di testa non giovano a nessuno e per quanto tu sia stressato e veda nero, dimostreresti ai tuoi cari di essere ulteriormente codardo (scusami la parola…)

  • 46
    Roberto -

    Ciao Artigiano,
    Non parlare di suicidio, non faresti che mettere nei casini i tuoi cari. Io mi sono trovato personalmente nella tua situazione con 140 milioni di lire di debito. Con tanto coraggio e AIUTO DALLA FAMIGLIA che mi ha sostenuto, sono riuscito a tornare a galla. Non ci vuole un anno, ma si può fare!! Dai devi solo datti forza!!!

  • 47
    dario -

    salve sono un disperato come voi chiedo escusa se non riucite a capire tutto sono un estraniero che mi ero meso in propio cioe artigiano ma non riucibo a pagare nula per 3 lungi anni adeso mi ritrobo con un devito di 16000 eu comprese interesi di mora adesso mi ritrovo con una letera dela equitalia dove e escrito la ipoteca 1 dei 2 propieta de la casa che ho e una ipoteca 1 dei 2 propieta de la cantina per che sono esposato con benni en comune ho chiesto la ratealizzazione de la intera soma pero comunque non riesco a pagare per che lavoro come dipendente e pago un mutuo a 30 anni su cui che la ipoteca la prima rata e escaduta il 30 03 2009 non so cosa fare grazie per le risposte

  • 48
    francesca -

    scrivo col cuore gonfio di rabbia,rabbia salita nel leggere di tutti voi con questi enormi pesi.provo pena(e non pensiate che sia una brutta cosa,meglio provare dei sentimenti di pietà che l’agghiacciante indifferenza dei sovrani che ci dominano).mi chiedo ogni giorno perché mai siamo arrivati a questo punto,a renderci schiavi di pezzi di carta che hanno come unico valore quello che noi stessi diamo.come animali ingabbiati,sedati e manipolati sin dalla tenera età da pochi potenti al di sopra di noi.ma dov’è l’uomo civile?dov’é il progresso se questo ci ha portato a suicidarci…”per dei pezzi di carta?????????????” siamo veramente esseri superiori agli animali? non siamo più in grado di sopravvivere senza i soldi,mentre loro non hanno bisogno di nulla,né di auto che inquinano avvelenandoci lentamente,né di banche, né di mutui da 30 anni di interessi e insonnia cronica…..è questa la nostra intelligenza?…..siamo schiavi,siamo solo degli schiavi di un perverso sistema creato molto tempo fa e che noi inconsapevolmente abbiamo aiutato a mantenere in vita,..vendendogli la nostra. e vi prego,non prendetela come una provocazione,sono riflessioni a cui sono giunta dopo aver fatto pure io l’errore di indebitarmi fino al collo con un mutuo che ora per tanti motivi (euribor impazzito,lavoro disastrato,ecc ecc) non mi fa più dormire e soprattutto dopo aver ben capito come funziona il sistema bancario informandomi sull’argomento “signoraggio”.giuro che se avessi saputo tutto sull’argomento all’epoca della stipula del mutuo col cavolo che avrei dato soldi per 30 anni alle banche e invito tutti ad informarsi,”signoraggio” e “verità sul debito pubblico” e ancora “norma 11110 di Kennedy” e poi “potere dell’emissione della moneta” sedetevi e armatevi di tanto tanto e ancora tanto coraggio però,perché quello che scoprirete probabilmente vi cambierà la vita.l’unica soluzione a tutti i problemi socio-economici che affliggono l’uomo è l’amore. l’amore verso chi ci sta intorno,un amore basato sul principio,un amore fatto legge suprema e indiscutibile,come una costituzione in cui ci siano 119 articoli nei quali in ogni uno ci sia scritto “amatevi come fratelli,come se foste tutti genitori e figli”.l’amore che contrasta l’egoismo. non esisterebbero più guerre,sofferenze,malavita,criminalità, egoismo e il denaro.si,pensateci bene,non esisterebbe più il denaro o,perlomeno,non con il sistema monetario che conosciamo. non parlo da persona religiosa dato che sono atea (con tutto il rispetto per chi ha una fede e,anzi,porgendo le mie scuse se qualcuno si sente offeso dalla mia scelta)ma sono arrivata,in tutte le mie notti insonni ,a capire che solo questa è l’unica legge che può cambiare le cose.auguro con tutto il cuore e con tutto l’amore che posso,che tutti voi possiate ritrovare la serenità a cui ogni vita ha diritto e che nessuno di voi debba perdere ciò per cui ha sudato una vita.se qualcuno volesse contattarmi mi trova su facebook:francesca marini.abbraccio tutti!

  • 49
    francesca -

    sono sempre francesca marini,voglio dire a tutti che dobbiamo unirci per far finire tutto questo.siamo ai tempi del medio evo,quando il grande feudatario toglieva fino all’ultimo centesimo al povero contadino che pur lavorando non riusciva a pagare l’affitto per mantenere i lussi del padrone. basta,uniamoci e restiamo uniti per affrontare e far finire tutto questo!! basta ognuno per la propria strada,ognuno solo con i propri problemi .siamo in tanti,insieme potremmo fare moltissimo! non capite che è proprio essendo disuniti che questi ci stanno spremendo il sangue dalle vene? “dividi et impera” non avete mai riflettuto su questo? é questa la loro forza,dividerci per dominarci.uniamoci tutti!contattiamoci! aiutiamoci!!!!!

  • 50
    dario -

    salve sono ancora dario mi sono presentato a la equitalia dopo che la prima rata e escaduta per dirli di nuovo che non so come pagare la risposta e estata che fino al 30 di aprile ho tempo altrimenti non ce scusa cioe dal giorno dopo mi prendono tutto sinceramente non so da dove prendere soldi e delincuente non voglio diventare,tanto meno sono un suicida ho un figlio da crecere adeso aspetero che capite quel che deve capitare preferisco dar di mangiare ala mia familia e non pagare grazie per la atenzione vi saluto

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