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Abbandonato dopo 20 anni e tre figli

di Cargomaster

Salve a tutti. 

Scrivo per raccontare la mia storia, nella speranza di esorcizzare il dolore. 

Sono un uomo di 44 anni, da 20 sposato felicemente, con 3 figli di 6, 8 e 10 anni.

I problemi nascono lo scorso Ottobre, quando mia moglie tutto ad un tratto dice di non essere più sicura dei suoi sentimenti nei miei confronti. 

Sottolineo che nel nostro rapporto non ci sono mai stati problemi. Nessuna “trascuratezza” da parte mia, nessuna carenza da parte sua. 

Ho amato mia moglie dal primo giorno, tuttora l’amo e gliel’ho dimostrato costantemente nella vita. 

Siamo sempre stata la classica coppia che dedica il giusto tempo all’intimità, mai mancate uscite, indipendenza reciproca, vacanze, mai dimenticato anniversari, compleanni, eventi, etc. 

Da parte mia non ho mai avuto altre donne a parte lei da dopo il fidanzamento, mai fatto vacanze da solo, sempre dedicato la mia vita e gli sforzi fatti sul lavoro alla famiglia. 

Bene, fatto sta che dopo 2/3 settimane di discussione, dopo la prima rivelazione shock, lei stessa conviene che sia il caso di riprovarci, tenendo conto sia di tutto ciò che abbiamo insieme sia dei figli. 

Da lì lei si comporta meglio, anche se la vedo stranamente distante. Dice che mi ama, mi scrive lettere d’amore, mi rassicura sul nostro futuro facendo progetti… Ma mi dice anche di non chiamarla durante il giorno perché le da fastidio!

Da notare che mia moglie non lavora, i bimbi vanno a scuola, quindi lei ha sempre avuto tutte le giornate della settimana libere, dalle 8 alle 5. 

Da lì a poco inizia a comportarsi stranamente anche con Facebook: inizia a postare pubblicamente invece che agli amici, cosa che aveva sempre detestato degli altri. A richiesta di spiegazioni risponde che semplicemente ora le va di fare così, che il profilo é suo e che lei fa quello che vuole. 

Tutti i suoi post diventano indirizzati all’amore, al cuore, ai sentimenti, all’autocelebrazione della sua bellezza e delle sue qualità. 

Contestualmente inizia a comportarsi stranamente anche col cellulare: se lo porta dietro dappertutto, anche in doccia, cambia codice, inizia ad usare internet in modalità privata, passa ore ed ore a cercare aforismi o frasi sull’amore da postare su Facebook dedicate al “mondo”. 

I suoi comportamenti in casa rimangono sul filo della normalità: non manca il contatto intimo tra noi, ma diventa più “sbrigativo” seppur più frequente del passato.

Diventa poi maniaca dell’estetica: dimagrisce 10 kg in tre mesi, compra infinità di vestiti e completi intimi. Comincia a truccarsi minuziosamente anche per portare i bambini a scuola, cerca conferme sulla sua bellezza da tutto il mondo. 

Ad un certo punto inizia a “sparire” in certi orari della giornata (ben specifici) diventando irreperibile al telefono, per poi ricomparire con scuse assurde e false. La scopro almeno tre volte sull’avere detto di essere in uno specifico posto e poi invece essere totalmente altrove (vista da amici, confermato da vicini di casa, etc.). 

Nel frattempo sembra diventare sempre più distante, seppur comportandosi normalmente a casa. É spesso pensierosa, non parla, non condivide più le sue giornate con me. 

Nonostante ciò, io faccio del mio meglio per dimostrarle il mio amore con attenzioni, cure, sorprese, feste, presenza costante, cura di figli e famiglia (come é sempre stato del resto). Organizzo una festa epica a sorpresa per il suo compleanno, le scrivo lettere e poesie, organizzo vacanze di famiglia e momenti esclusivi per noi… Insomma, dimostro il mio amore a 360 gradi. 

Continuando i suoi comportamenti strani, continuando lei a ribadire di non voler essere chiamata durante il giorno con la scusante di sentirsi “curata”, comincia a prendere forma in me il sospetto circa la presenza di un terzo incomodo. A mia domanda specifica, lei nega su tutta la linea, seppur continuando ad allomtanarsi sempre più da me. 

Continua a dire di amarmi, di credere nella nostra famiglia, ma di volere più autonomia e libertà, cose che non le sono mai mancate affatto soprattutto alla luce del fatto che io non sono mai stato geloso, mai vietato uscite con amiche, mai limitato le attività che lei volesse fare in tutte le sue giornate libere (ossia tutta la sertimana). 

Continuiamo così fino a 2/3 settimane fa, quando ad un certo punto lei dice di volermi parlare. Mi dice così di essere stanca di fingere, di non amarmi più e di voler andarsene. 

Da notare che solo 2 settimane prima mi aveva scritto una lettera d’amore bellissima, che parlava del “per sempre noi”…

Da quel momento mi tratta come un estraneo, come se non avessimo avuto 20 anni e 3 figli insieme. Non solo, mi riversa addosso una rabbia che non riesco a spiegarmi, essendo io sempre stato corretto, onesto, sincero e gentile nei suoi confronti. 

Ora siamo separati in casa, lei non mi parla, non mi dice cosa fa. Comunica solo per esigenze pratiche della casa o dei bambini e, le poche volte che lo fa, é sempre fatto in malo modo, con rabbia ed arroganza. 

Ho provato a parlarle, a farla ragionare, ma non c’è niente da fare. Dice di aver preso la sua decisione e che è inamovibile. 

Io ora sono distrutto, mi sento solo, abbandonato tutto d’un tratto dalla persona più importante della mia vita alla quale ho dedicato tutta la mia. Inoltre mi uccide il fatto di non poterle parlare, il suo ignorarmi all’improvviso, il muro che ha costruito tra me e lei. 

Io mi chiedo: ma com’è possibile che accada ciò dopo 20 anni, una vita insieme e tre figli?

Cosa posso fare per recuperare un rapporto che significa tutta la mia vita ma che, a detta sua, per lei ora è morto?

Non vuole fare terapia di coppia perché dice che sarebbe inutile, non vuole discuterne, non da peso al trauma che una separazione causerebbe ai bambini dicendo di voler pensare solo a se stessa per ora…

Io le ho provate tutte, ma non ha funzionato niente… Mi sento sull’orlo di un baratro e sono in preda ad una disperazione totale che mi lacera da dentro… E lei ora parla solo di separazione e di come trovarsi un’altra casa e farsi una nuova vita…

Cosa posso fare? Spero qualcuno possa aiutarmi con consigli o pareri…. Sono veramente distrutto da dentro…

L'autore, Cargomaster, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore - Famiglia

18 commenti

  • 1
    Rossella -

    Ieri pomeriggio, per caso, mi è capitato di guardare un video in cui si parlava del tradimento. Io non mi sono scandalizzata all’idea che tra cugine si potesse affrontare questo argomento in maniera tanto disinvolta perché non sono riuscita a consolidare nessun rapporto per cause esterne. Io non sono amica dei miei parenti e ho con loro un rapporto sincero che dipende dalle circostanze che si vengono a creare, ma mi garantisce ad ogni ora la salvezza dell’anima. L’idea di non avere contatti con nessuno in un periodo in cui non avendo voglia di piangermi addosso preferisco evitare un rapporto che evidentemente non può nascere dal profondo del cuore, visto e considerato che ciascuno di noi si sente un pensiero ed un’immagine di Dio. Questa serenità mi viene dalla fede. Non accetto riduzioni. Non le ho mai accettate, ma adesso mi sento libera di esprimermi perché non trovo colpa in questo mio desiderio di vivere la vita affettiva oltre la rappresentazione delle apparenze. Per me la famiglia estesa è una società a tutti gli effetti, non mi riconosco in altre rappresentazioni che mi portano a sentirmi superiore o inferiore agli altri in virtù dei traguardi che sono riuscita a tagliare. Non credo nelle divisioni gerarchiche troppo rigide. Certamente si tratta di rappresentazioni che hanno un peso sulla mia coscienza, ma io resisto salda nella fede, senza colpevolizzarmi per certi pensieri che mi sembrano naturali. Secondo me è normale avere delle aspirazioni…

  • 2
    Rossella -

    … soprattutto quando si pensa all’immagine del Signore che passa a servire i suoi servitori. Nel mio piccolo, indegnamente, mi sento altrettanto meritevole di quello che umanamente non posso pretendere. Di conseguenza non mi meraviglia l’idea che un marito o una moglie possano desiderare quel brivido di cui parlavano le ragazze. Non prendo ad esempio i miei genitori perché vivono una vita ritirata, da tanti anni ormai. Ma quando un uomo lavora (e ha una sua vita sociale) si vivono delle pressioni che vengono amplificate dal rapporto con le strutture sociali. Non è invidia o gelosia… ti senti bambino e non riesci a razionalizzare quel senso di frustrazione che sfocia in una rabbia contenuta che non ha niente a che vedere né con la libidine (nell’uomo) né con l’entusiasmo (nella donna). Si vive uno stato di euforia che porta a sentirsi parte del mondo. L’abolizione dei privilegi ecclesiastici ci fa vedere come cambia una società dall’interno, ma allo stesso tempo ci porta a considerare le nostre responsabilità. Fossi in te penso che non cedrerei mai alla disperazione perché, anche se molti stentano a crederlo, il Signore trova sempre il modo per farci giungere alla meta. Sta a noi accettare la Sua volontà. Pensa che doveva andare così.

    Un abbraccio!

  • 3
    rosa11 -

    Niente, non puoi fare niente, la stessa cosa è successa anche a me solo che gli anni di matrimonio erano oltre 30. Stesse dinamiche, in un attimo si trasformano dimenticano tutto, di sicuro c’è un altro, comportamenti standard, niente di nuovo
    E’ difficile, molto difficile ma lei non è più la stessa persona, non cercare confronti perché ti troverai un muro, anzi sarà sicuramente infastidita, ti ha detto che per te non prova più gli stessi sentimenti e per lei è sufficiente, la rabbia che ti riversa è perché tu sei un ostacolo, ne vogliono uscire puliti, anzi la prossima mossa sarà addossare a te tutte le colpe

  • 4
    Frank -

    Caro Cargomaster

    leggendo la tua lettera mi sono venuti i brividi da quanto la tua storia è simile alla mia.
    A differenza tua io l’ho subita 4 anni fa…con modalità e similitudini identiche alle tue…2 figli. 15 anni di matrimonio e quasi 5 di fidanzamento.
    La mia ex ha fatto esattamente le cose che ha fatto la tua.
    Purtroppo per te…data la dinamica…credo non ci sia più molto da fare…lei ha già deciso…e da molto più tempo di quello che tu hai indicato…la mia aveva già deciso un paio di anni prima….poi i figli…la casa…e i dubbi l’avevano fatta resistere altri due anni…ma lei già lo sapeva e lo diceva da tempo anche ai suoi che ovviamente se ne sono guardati dal mettermi in guardia.
    Purtroppo è così, le donne quando arrivano sulla quarantina iniziano a cercare nuove emozioni…iniziano a sentire gli anni che passano ed hanno paura di perdere la loro seduttività…ed il risultato già lo conosci,
    Io ne avevo quasi 47 di anni quando mi successe….ed oggi a distanza di 4 anni ho capito di non aver mai conosciuto la donna con cui ho vissuto 20 anni di vita insieme….con cui sono cresciuto e ho avuto due figli.
    Oggi …un po la ringrazio…ho ripreso in mano la mia vita e faccio in modo di non commettere più lo stesso errore…le donne le uso…senza innamorarmi più…brutto da dirsi ma necessario da farsi.

    Fatti coraggio e riparti…i tuoi figli ti aiuteranno a venirne fuori…TUTTO PASSA!!!!

    Un abbraccio

    Frank

  • 5
    Yog -

    Duole dirti che, verosimilmente, non hai spazio di recupero, puoi solo razionalizzare e contenere i grossissimi guai che ti aspettano. Paga una agenzia di investigazione privata e acquisisci le prove dell’esistenza del terzo incomodo, che al 99 % esiste. Altrimenti lei la vita se la rifarà sì, ma a spese tue, con casa ed affido figli compresi nel pacchetto. Stai in campana, non abbassare la guardia adesso altrimenti sei spacciato; finiscila di fare lo zerbino e fai venire fuori il tuo lato guerriero. Altro che compleanno epico, falle vedere una incazzatura epica. Vai anche giù duro di narda, è un buon ansiolitico del tutto naturale.

  • 6
    Maresciallo. -

    Eh, l’amore fa miracoli. Quello per l’altro poi.
    Però quel tuo essere cosi carino, bravino e dedito mi sa che l’ha annoiata. Avrà trovato un canaglione che la fa fremere.
    Mi spiace ma é “fernuta” la vostra storia. Riparati dalle macerie del crollo come dice il maggiore Yog.

  • 7
    Adam -

    Mi spiace, rifletti con attenzione sule esperienze cosi vicine di Rosa11 & Frank e massima attenzione ai consigli pratici di Yog.

    Ti manca una parte fondamentale: Nella lettera esprimi cosa è successo dall ottobre scorso quando “tutto a un tratto”…

    Non é cosi non é tutto a un tratto,quantomeno non per tua moglie: certi cambiamenti crescono nel tempo,nei mesi(a volte anni) sottocenere,spesso persino senza premeditazione: una serie di mille piccole cose che pur se a livello conscio vengono ignorate e messe sotto il tappeto si accumulano nel tempo fino ad emergere.
    Una volta emersa a livello conscio bisogna dare una spiegazione semplice: non c’e’ piu amore, od ancora peggio un un capro espiatorio…
    Da ottobre in poi è stato solo il prolungare una scelta (individuale)già presa..

    Su una cosa devi restare lucido: gli effetti legali/economici di una separazione. Ora ti sembrerà burocrazia e la testa è immersa in tutto quello che é emotivamente successo,ma devi restare concentrato,altrimenti ne paghi il conto per anni e anni

  • 8
    Caprone -

    Ciao Cargomaster,
    Ti sono vicino in questo dolore. Anche a me è capitato lo stesso, i miei due figli però quando è successo il fattaccio (ottobre 2015) avevano solo 4 e 1 anni. Mi piacerebbe dirti che ne sono uscito, ma non è così. E’ come se mi avessero strappato il cuore dal petto. Stesse modalità, stesso copione, attori diversi. La tua ormai ex (mi spiace dirtelo) è andata. Ovviamente c’é un altro. La risposta la trovi già nella tua lettera, nei suoi comportamenti. Non c’è piu’ nulla per lei. Purtroppo da molto tempo meditava di lasciarti, ovviamente stando attenta a che tu non sospettassi nulla. Solo quando ha avuto l’appoggio dell’altro, ha preso coraggio. Ora c’è dentro fino al midollo. Tu sei adesso solamente un ostacolo alla sua realizzazione in quanto femmina, dato che da troppo tempo ha simulato di essere una donna. Ovviamente recitando benissimo e illudendoti di avere trovato l’amore della tua vita. Potresti aver avuto anche 100 figli con lei, non sarebbe cambiato nulla. Pensa, la “genitrice” dei miei figli (non la chiamo madre apposta: quale madre che può definirsi tale, toglierebbe la quotidianità di un padre amorevole ai suoi stessi figli, la quale salute psicofisica dovrebbe essere la cosa piu’ importante per lei?) dopo due settimane che traslocò (a 300 km di distanza, ndr.) già trombava liberamente col suo nuovo cetriolino e andava a letto con lui insieme ai MIEI figli, come se un padre fosse sostituibile da una settimana all’altra.

  • 9
    Caprone -

    Sensi di colpa verso i bambini? Nemmeno a pensarci. Dritta come una freccia. Senso di colpa verso la nostra famiglia? Macché. Senso di fallimento per aver gettato 3 persone nella sofferenza più nera? Figuriamoci. Col nuovo comunque è già finita da un pezzo. Pensi sia in grado di farsi un esamino di coscienza, chiedere scusa, cospargersi il capo di cenere e provare a ricostruire? AHAHA, si, e poi c’era la marmotta che confezionava la cioccolata. Ora è in balia di se stessa, non so che fa perché non le parlo da quasi due anni, e sinceramente non me ne po’ fregà de meno. Ovviamente ogni due settimane mi occupo però dei bambini, verso un importo considerevole di alimenti e cerco di andare avanti. Cosa mi ha portato di positivo tutto cio’?
    LA RABBIA. Sono incazzato come una bestia, giuro, non ho più paura di nulla…dato che sono già morto una volta. Incanalo questa rabbia in attività produttive come il lavoro, lo sport, gli interessi. E sono come un treno. Ottengo TUTTO. Questo fatto mi ha permesso di realizzarmi come persona.
    Mica poco. E in più ho finalmente conosciuto la vera natura della maggior parte delle donne, non tutte ovviamente. Ora sono preparato e sono io che conduco le danze, ovviamente non mettendoci mai il cuore. Dovessi vedere come mi stanno appresso le femmine ora, ma le tratto ora per ciò che sono…ovvero dei passatempi. Qualsiasi uomo di valore è stato fottuto da una donna in passato, qualsiasi…Sempre che ci abbia messo il cuore.

  • 10
    Dr Marcus -

    Tua moglie ha deciso e non si torna più indietro. Trovato un avvocato ora è capisci subito come proteggerti. Almeno così non sarai proprio cornuto e mazziato. Se cerchi la via dell’ammmmmorree ti ritroverai fuori di casa a pagare la bella vita a lei ed al suo nuovo mastino.

  • 11
    Caprone -

    Passerai ora anni di sconforto amico mio, ma i tuoi figli (maschi) un giorno saranno con te, credimi. Nessun figlio maschio sopporta il fatto di vedere la propria madre put*aneggiare. Pensa a realizzarti e pensa a svegliarti dall’ “incubo” nel quale sei stato imprigionato per 20 anni. Dico incubo perché, anche se ancora non lo credi, una cosa che finisce così non può che definirsi tale. E non interessarti più di quella che ti ha abbandonato, prolungheresti solo la tua agonia nel vedere quanto può essere meschina una persona, che per giunta hai amato per 20, lunghi anni.
    Ti innamorerai ancora? Non credo. Vivrai felice? SI. Anche meglio di come tu ora puoi immaginare. Sarai tu il direttore dei tuoi giochi. Approfittane! Razionalizza come sei stato trattato. Si vede che sei una persona d’animo nobile. Quale essere immondo lascerebbe una persona dai sentimenti cosi puri? Quale essere lascerebbe un porto sicuro come te? Proprio la persona che non ti ha mai fatto sospettare nulla. Ora che sei disilluso, VIVRAI. Non dimenticare mai il male che ti è stato fatto. Salvaguarda il tuo essere! Nasci solo e muori solo. Chi deve stare bene sei tu e i tuoi figli. Sii presente come padre. Annienta la loro “madre” con un muro di indifferenza e sprezzo. Chi semina vento..Raccoglierà una fottuta tempesta. Nessuno scappa alle leggi della natura…paradossalmente nemmeno la tua (ex) moglie, dato che andando in calore per un altro, ha distrutto la TUA (vostra) famiglia.

  • 12
    Michelle -

    Che dire.. sono senza parole, una persona spietata. Io non dico che sia obbligatorio rimanere con la stessa persona tutta la vita (anche se mi piacerebbe pensare che sia possible). Piu`che altro la cosa orribile e´ il come ci si separa nella maggior parte dei casi: buttando anni di rapporto e di sentimenti all’aria, senza portare alcun rispetto per l’altro, togliendosi ogni responsabilitá e senso di colpa. E` tristissimo pensare che le persone siano capaci di comportarsi in questo modo, dimenticandosi di tutto ció che una persona ci ha dato.
    Sicuramente piu´ avanti si renderá conto della cazzata che ha fatto e di cio´ che ha perso, ma sará troppo tardi.
    Per quelli che dicono che dopo un’esperienza cosí non mettono piu´ il cuore in una relazione lo capisco, anche se e´un peccato lasciare che una sola persona al mondo ci tolga la volontá di tornare ad amare. Del resto ci sono persone lá fuori che ci amerebbero davvero.

  • 13
    Kid -

    Dipende dai punti di vista , ci sarebbe chi pagherebbe oro per beccare la moglie in castagna , ed in questo caso c’é tutto il castagneto , darle il ben servito , salvando anche il malloppo! Stranamente , in questi casi ho sentito dire che c’è un inaspettato ritorno di fiamma , soprattutto se un marito avveduto stesse già provvedendo alla sostituzione. Visto che il mantenimento salta , conviene pentirsi e cercare di ricostruire le favorevolissime condizioni precedenti delle quali a breve potrebbe usufruire l’altra . Quando , invece , si cerca la via del dialogo e del voler farle ragionare ( che poi ragionano benissimo) il destino è già scritto: Casa a lei più mantenimento ed addio ad altre opportunità sentimentali , perché chi non risica più ($$$)non rosica più! Fate Vobis..

  • 14
    Flaviano -

    Situazioni tremendamente difficili…e la colpa il più delle volte e di questi diavoli di social…facebook su tutti! Alle donne bastano un po di like e frasi giuste x farle sentire dive….e ci sono molti marpioni sui social…La quotidianità di un rapporto ventennale a volte appiattisce il matrimonio …diventa tutto scontato etc etc.e loro, ma anche noi uomini caschiamo spesso nelle illusioni da social…compromettendo e distruggendo con molta superficialità matrimoni figli ed averi molto spesso x persone conosciute pochissimo in realtà, che il più delle volte si riveleranno tutto il contrario di quello che credevamo….Okkio xchè questo mondo liquido ci sta massacrando…..OKKIO. L’autore stesso è testimone di quanto scritto da me…visto che lamenta nella lettera cambiamenti da parte della moglie sul social e col cellulare….. Sono convinto che il nuovo toro lo ha conosciuto in chat….ci scommetterei.

  • 15
    socrate -

    Gli amori finiscono. Le persone cambiano e si dimenticano di avvisare gli altri, che poi restano devastati. E’ difficile da accettare, all’inizio.
    Hai un trauma emotivo e lo shock post-traumatico va curato. Non cercare di uscirne da solo, non puoi. Un amico, un medico, uno psicologo, il prete, un parente, un libro, chi ti pare. Ma fatti aiutare.
    Con il giusto (sottolineo giusto) aiuto supererai le varie fasi fino all’accettazione e solo dopo ricomincerai a prendere in mano la tua vita. Sarà durissimo ma ce la farai.
    Lei ha cercato di dirtelo e fartelo capire un po’ alla volta, ma data la tua reazione, opposta a quella che si aspettava, ha affrettato i tempi. I sensi di colpa l’accompagnano, ma non sono abbastanza forti da farla restare in un rapporto che non vuole più, quindi ti risponde male perché cerca la lite (è come il rogo in piazza, che assolve tutti perché tutti vi hanno colpa). Lascia perdere.
    Ha costruito la sua nuova immagine, cerca legittimazione e nuove amicizie sui social, il cellulare è il suo oggetto di transizione, è già in una nuova vita tutta sua, di cui tu non fai parte. Taglia.
    Se devi perdere qualcosa, meglio perderla in fretta. Non continuare a sbattere la faccia contro quel muro che ha eretto fra voi.
    Non darti la colpa, non ce l’hai. Non farti domande: non c’è un perchè. E’ così. Lascia che sia.
    Procurati anche un buon avvocato, perché stai male e sei troppo vulnerabile per occuparti degli aspetti pratici. Auguri.

  • 16
    Vittoria -

    Carissimo,

    io sono una moglie che ha lasciato il marito dopo vent’anni e tre figli insieme. Non per un’altra persona ma per salvare la mia famiglia o quello che ne rimaneva. ho tentato più volte di ricomporre i pezzi ma non c’è stato verso, per lui tutto andava bene e andava come doveva andare.
    Lui al lavoro, io con un lavoro part-rime e il carico dei figli. Lui a fare sport e io a portare i figli a fare sport e altro. Lui dalla mamma a pulire, e io a casa a rassettare.
    Ho cercato di coinvolgere anche i figli per non lasciarlo andare. Il maggiore si è offerto di portare i due fratellini fuori all’oratorio con lui, e io e il papa avremmo festeggiato da soli il nostro anniversario. Poche ore, al massimo due. Lui mi ha fisposto che una brava madre di famiglia non si sarebbe abbassata a fare questa cosa e che dovevamo festeggiare se mai con le nostre famiglie. Ora non eravamo io e lui, ma un’unica grande famiglia.

  • 17
    Vittoria -

    Peccato che la grande famiglia non c’era quando mi tirava addosso di tutto o quando mi dava della tro.. perché uscivo con i figli la domenica mattina per portarli a catechismo.
    Alla fine ho trovato il coraggio di lasciarlo.
    L’ho pagata cara. Molto cara.
    Oggi però lui è cambiato, si è quietato. Non siamo più insieme ma ci parliamo. Lui ha un’altra persona e anch’io.
    A volte però mi domando il perché di queste cose, ma non so spiegarlo. Ho dovuto distruggere una famiglia per farla risorgere… seppure con tante ferite.
    In bocca al lupo!

  • 18
    Tommy -

    Ma sposatevi, dai che è bello… al giorno d’oggi poi, né vale davvero la pena credetemi!

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