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A mio padre Franco Silvestri, assente ma amato

di aquarius

Non è facile parlare di mio padre, perché?
Perché io non l’ho praticamente conosciuto…
Per 24 anni ho inseguito la sua voce, la sua immagine, il suo sguardo, la
sua mano…
Forse tre o quattro volte ricordo di avergli parlato…
Pochi minuti, flash indimenticabili
80 anni di storia…
erano per me giovane uomo
ma lontani lontani

quasi che lui fosse morto dentro
quando viveva i suoi fatti di cronaca in paradiso…
e poi la sua vita
fosse solo dispersa
ed io avessi ricevuto solo i suoi geni
con la capacità di saper scrivere
con l’eredità di un’epoca lontana
un cinquantenne fra ventenni…
ventenne io stesso
amavo gli scrittori come D’Annunzio
che mio padre aveva vissuto ventenne

Già, nato nel 1916 mio padre
avrebbe potuto tranquillamente
farmi nascere nel 1946….
alla stessa età in cui io ho avuto il primo figlio
ed io ora avrei sessant’anni
invece no….

ne ho 35 anni
col cervello maturo e saturo
di un sessantenne…

Padre mio
perché mi hai abbandonato?
lì di fronte alla vita
come fossi stato un ammiraglio che moriva
e lasciava il suo mozzo
a comandare il Bounty…
di fronte all’oceano
e alle correnti del Capo di Buona Speranza…

Come è triste affrontare le intemperie
senza la tua guida, padre,
dovrò raggiungere le Indie Orientali e poi
tornare al porto della nostra Bari
senza te…

Undici anni sono che mi hai abbandonato
forse per sentirti più vicino,
oggi ti dedico questo gruppo…
per pubblicare le tue poesie
di cui sono erede per metà
perché l’altra metà lasciasti
a chi ti ha allontanato da me
ed oggi nemmeno vuole
che io ne partecipi.

Chi allontana un figlio dal proprio padre
avrà da perire le pene dell’Inferno
ma io non sono degno di punire
e, come tu mi chiedesti nelle tue uniche parole,
io perdono te e lei…

Ma nessuno mi toglierà la forza di ricordarti
ed onorarti.
Ciao papà…
aspettami
perché io spero
che quando saremo
insieme nell’eterno
potremo restare abbracciati
e potrai godere della gioia
di essere padre e nonno…
perché il male non è nel mio cuore
ed io non so cosa vuol dire odiare.

Grazie padre per avermi dato la vita.
Ettore

Ho dedicato un gruppo a mio padre, Franco Silvestri… pian piano lo
aggiornerò inserendo le sue poesie e la sua vita… il gruppo è su MySpace Link

e questa è la poesia che farà da introduzione…
Ettore Lomaglio Silvestri

Lettera pubblicata il 3 Settembre 2008. L'autore, , ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
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Categorie: - Cultura - Famiglia - Me stesso

La lettera ha ricevuto finora 4 commenti

  1. 1
    Rospo -

    Grazie per l’emozione e per la commozione che mi hai fatto provare.
    Un abbraccio.

  2. 2
    leilaluna -

    buona fortuna Ettore.

  3. 3
    Ettore Lomaglio Silvestri -

    Fra pochi giorni saranno quindici anni che te ne sei andato papà…. ti prego continua ad infondere la tua forza nel mio cuore….

  4. 4
    giulia ciaccioli -

    stupenda

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