Io vorrei un bimbo ma lui no
di
farbia
Mi sento molto triste sono 2 anni che vivo con il mio ragazzo a casa dei suoi..
Praticamente stiamo sempre insieme (beh tranne negli orari d lavoro)
Ma fin qui nessun problema…
Il punto è che io vorrei un bimbo ma lui no… Dice sempre che non è il momento che non è il caso ecc…
Noi abbiamo rapporti non protetti e tutti i mesi io spero che non mi vengano le mestruazioni pensando beh questo mese avrà fatto meno attenzione ed invece puntualmente ogni mese ci resto male…
Ora mi chiedo dopo tanti discorsi che lui adora i bimbi ecc mi dice sempre no ma io come la devo pensare??
L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore farbia.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
71 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Magari il tuo ragazzo vuole aspettare una migliore situazione economica e che abbiate una casa vostra.. Dipende molto anche dall’età che avete però!
Io 21 ma lui 30
Fossi in te me ne tornerei a casa. Mi sembra inaccettabile stare con un uomo a queste condizioni. Ci sono diverse coppie (anche sposate, soprattutto sposate) che decidono, di comune accordo, di restare a vivere con la famiglia del marito – questo è sempre accaduto – però vivono come una neo coppia che pensa a metter su famiglia… non continuano la vita da fidanzati! Stare con i genitori è una scelta che non allude a particolari condizioni d’indigenza della famiglia. A me sembra una cosa molto nobile… certo: meglio sarebbe vivere in un altro appartamento! La verità è che la famiglia non riuscirà mai ad amalgamarsi se questi legami non vengono rispettati, questo è uno dei dogmi della famiglia! Non ci si può venire incontro e sarebbe sconveniente anche discuterne; voglio dire: se ti chiede di andare a vivere dai suoi o accetti o vi lasciate perché intanto si sarà creata una frattura tra di voi! Ai suoi occhi smetterai di essere una donna amorevole, certo: la stima non verrà meno! In genere si parla di queste cose sotto la data delle nozze e le cose vanno come dovevano andare! Non ha senso vivere dai suoceri a queste condizioni… praticamente vivete allo sbando!
scusami lui non vuole un figlio ma ha rapporti non protetti?
Vivete a casa dei suoi con loro immagino. Credo che prima di avere un figlio lui aspetti che abbiate una vostra casa e un’autonomia economica che ve lo consenta. Non mi sembra la situazione ideale. 30anni a te appariranno tantissimi ma tu ne hai solo 21.Gli uomini possono fare figli anche a 70anni, sono le donne che vanno in menopausa.
Capisco il tuo desiderio di maternità ma penso che possiate tranquillamente aspettare ancora un po’, giusto il tempo, appunto, di avere una vostra stabilità o che,visto che avete rapporti non protetti, la natura faccia il suo corso.
fossi il tuo uomo ti farei fare solo sesso orale e anale. Fare un figlio che manco avete un tetto sulla testa ? ma scherziamo ?
Cerca di capire i motivi per cui lui non vuole un figlio. E poi decidi. Quasi sempre le donne, oggi, desiderano un figlio più che un compagno. Guarda bene anche tu dentro te stessa. Sei molto giovane, cerca di capire cosa vuoi realmente.
Un figlio é un impegno per la vita, non un bambolotto.
E nonostante ciò che si dice in giro, ha bisogno di una famiglia vera. Non di una coppia che scoppia alla prima ventata. Ne’ di una madre o di un padre single. Ne’ tantomeno di famiglie allargate, molto in voga al giorno d’oggi.
Everest
è vero. noi donne più che un compagno desideriamo un figlio, ed è sempre stato così anche nel passato! purtroppo oggi la precarietà perenne in cui siamo costretti a vivere, su tutti i fronti, non ci consente di realizzare il sogno di crearci una famiglia. sopratutto una famiglia tradizionale come la intendi tu. sono però dell’ idea che un genitore single, se è equilibrato e se trasmette giusti valori ( e ha naturalmente i mezzi materiali necessari per allevare un figlio ) faccia molto meglio che non due genitori che insieme sono “sbagliati”. Lo dico anche per esperienza personale, venendo da una famiglia dove il rapporto tra mio padre e mia madre era del tutto sbilanciato. la classica famiglia di una volta in cui la moglie non aveva alcuna autorità, e il marito era gravato da troppe responsabilità perchè si faceva carico di tutto, e in casa era una tensione continua! avrei preferito crescere con due genitori magari separati, ma più sereni, credimi! quindi ogni caso è a sè. La ricetta “magica” non esiste nemmeno in queste cose.
un saluto
Maria Grazia, chi è “sbagliato”, è sbagliato sia in coppia che singolarmente.
Ma la famiglia “giusta” è composta da un padre e una madre “giusti”, piuttosto che un single “giusto” o “sbagliato”.
Ma a prescindere da ciò, quello che volevo dire, in risposta all’autrice della lettera che spesso un uomo cerca più una compagna che un figlio. Il figlio è una conseguenza eventuale per il desiderio di formazione di “famiglia”. Che è diverso dal desiderare un figlio quasi come un “completamento” di se stessi, come accade oggi spessissimo nelle donne.
Ecco perché chiedevo all’autrice della lettera di informarsi circa il perché il suo fidanzato non volesse un figlio.
Buona giornata MG
“chi è “sbagliato”, è sbagliato sia in coppia che singolarmente.”
scusa Everest ma su questo dissento! ci sono persone che standoci assieme tirano fuori il peggio di te, e altre che invece ti fanno evolvere come individuo. l’ affinità e l’ armonia di coppia è una questione di compatibilità tra due soggetti, e non di perfezione personale! perchè non esistono soggetti “giusti” o “sbagliati” in assoluto. anche i miei genitori, separatamente, erano persone splendide. ma INSIEME sapevano solo tirare fuori il peggio l’ uno dall’ altra. e tutto è andato a discapito di noi figli ( di me e mio fratello ) facendoci crescere pieni di insicurezze e frustrazioni.
credo comunque che, in linea di massima, il desiderio di avere figli sia più accentuato nelle donne. anche se ovviamente va da caso a caso.
e ci sono donne che è meglio se non si riproducono…
Maria Grazia, le persone sono come sono sempre, non cambiano a seconda che siano insieme ad un’altra persona o no. E’ ovvio che se due persone sono diverse, insieme stanno peggio che da sole, dunque hanno problemi che da sole o insieme ad una persona giusta non avrebbero. Ma l’affinità c’è tra due persone buone o intelligenti, come tra due persone cattive e stupide.
Maria Grazia, è proprio vero, sei una frustrata, te lo dici da sola.
Ciao Maria Grazia
Ovvio che, come dici tu, se c’e’ una forte incompatibilità caratteriale, si tira fuori il peggio di se stessi. E allora meglio mamme o padri single.
Ma si da il caso che un figlio si fa in due. E, soprattutto, tra un uomo e una donna. E, un figlio, per crescere, ha bisogno di un elemento padre maschile e di un elemento madre femminile. Singolarmente ci si arrangia. Ma la famiglia é “zoppa”
Come “zoppa” é la famiglia con genitori incompatibili caratterialmente. Ma, mi chiedo, e ti chiedo: possibile che la nostra società offra costantemente coppie così incompatibili? O forse é solo una continua giustificazione al fatto che non siamo più in grado di far funzionare una coppia e/o famiglia?
E non é oggi anche “zoppo” il desiderio di avere un figlio invece di desiderare una famiglia?
Desiderare un figlio, desiderare una famiglia….sembrano desideri uguali ma, nella realtà attuale non lo sono.
Oggi, le donne in particolare, sembrano desiderare solo un figlio piuttosto che una famiglia.
A me spaventa molto questa distinzione.
Un compagno non é un mezzo per procreare. Ma é “il” compagno con il quale “insieme” formare “la” famiglia che dovrà garantire la crescita di un figlio.
Serena notte.
certo Everest! un compagno non può e non dev’essere un MEZZO, ma un fine. o, se vuoi, un piacevole accompagnamento… proprio per questo secondo me alcune donne fanno bene a desiderare un figlio, ma non un compagno. perchè donne così vedrebbero l’ altro solo come un’ intrusione nella loro vita quotidiana e nell’ educazione che desiderano impartire ai figli, con tutte le tensioni che ne scaturirebbero. e allora, come madri riescono ad essere più positive se agiscono in maniera individuale e indipendente! vedi Everest, fino a non molto tempo fa le unioni avvenivano solamente perchè ci si sentiva vincolati dalle convenzioni sociali a creare una famiglia, e anche per i miei genitori credo sia stato così. se non si fossero mai sposati e se non avessero messo al mondo dei figli, entrambi sarebbero stati più felici! invece, PER CONVENZIONE, hanno fatto una scelta che si scontrava con la loro vera indole! e siamo stati noi figli a pagarne le conseguenze. io al contrario ho cercato di vivere solo secondo il MIO sentire, e anche se ho fatto degli errori, perlomeno non mi sono unita ad un uomo che dopo un pò avrei avvertito come soffocante, e non ho messo al mondo un piccolo essere che probabilmente sarebbe stato infelice, avendo accanto un padre pressato e soffocante e una madre SOFFOCATA, proprio come erano i miei genitori nel contesto del loro matrimonio. anch’ io come te penso che i bambini debbano avere, preferibilmente, entrambe le figure genitoriali di riferimento, ma queste figure devono saper adempiere efficacemente e serenamente al loro ruolo, altrimenti fanno solo danni incalcolabili! molto di più di quanto farebbe un genitore single. se anzi il genitore single alleva il figlio in maniera impeccabile, supera ma DI TANTO la famiglia tradizionale ispirata al modello cattolico!
Maria Grazia non sono proprio d’accordo che un genitore single allevi un figlio meglio di una famiglia. Cmq rispetto il tuo pensiero anche se non lo condivido.
Il problema sai Maria Grazia é che molti uomini si sono accorti che spesso molte donne desiderano più un figlio che un compagno (alias famiglia). E l’uomo spesso scappa da questa cosa. Io per primo sai, se incontrassi una donna, che dopo pochi mesi di relazione mi chiedesse un figlio (succede molto spesso), mi porrei subito questa domanda. Se cioè questa donna mi voglia usare come “mezzo” per il proprio (unico) desiderio.
E, molto probabilmente, non mi fiderei. Datosi le numerose situazioni simili che oggi accadono di frequente.
Ciao
MG concordo, sposarsi solo perchè si usa così è da idioti patentati, io preferivo rimanere single a vita piuttosto che sposare uno solo perchè sennò pareva male!Poi è arrivato mio marito, l’ho fatto per amore e non per convenzione anche perchè, come dici tu, i figli messi al mondo per convenzione sono infelici!!!Ho una sorella che a 25 anni mi diceva “devo trovare un ragazzo perchè devo pensare a sistemarmi.” Poi si è trovata uno che la pensava come lei ma già’ immagino il disastro ma tanto dove stanno loro(sai che io sono scappata a più non posso 😀 ) non si divorzia, semmai se ne fanno di cotte e di crude ma non sia mai che uno divorzia, scandalo!E figurati se due possono convivere prima del matrimonio, non sia mai!
U_U
sarah
come sempre hai pienamente ragione. i figli “nati dalle convenzioni” sono destinati a rimanere infelici, proprio come lo siamo stati io e mio fratello. in questi casi i figli lo sentono che in famiglia si respira un’ aria “sbagliata” e non c’è una vera unione familiare. per te e tuo marito le cose sono diverse, perchè siete due persone genuine ( qualità sempre più rara ) e la vostra è una VERA unione solida basata su sentimenti e valori autentici. ma nella maggior parte dei casi, in queste cose sono il perbenismo e la grettezza a farla da padrone, con tutti i risultati che vediamo, anche in questi spazi virtuali.
Everest, quelle donne di cui tu parli sono quelle che sentono l’ incalzare del loro orologio biologico e quindi cercano di “affrettarsi”. probabilmente mi sbaglio, ma la vedo così. quindi secondo me fai bene a non accontentare nessuna di loro. ma sulla questione dei genitori single continuo ad essere della mia idea: meglio un genitore single equilibrato piuttosto di due non coscienziosi. e non sto affatto dicendo che un figlio, in questi casi, dev’essere allevato solo dalla madre. molti padri sono molto più adatti a fare il genitore di tante madri. il mio è un discorso ambivalente esteso a entrambi i sessi!
MG concordo sul fatto che sia meglio un genitore single buono che due sbagliati.
Capisco perfettamente ciò che provi, un figlio non voluto lo sente, si pensa che tanto si è piccoli e inesperti e quindi non si capisce niente, non è così, io capivo perfettamente gli sperperi della mia famiglia e la differenza di trattamento solo perchè una faceva i capricci e quindi per non farla gridare le si dava tutto, vedevo la malignità’ dove la si negava, l’invidia e l’egocentrismo, tanto hanno sempre ragione loro. Ti dico solo una cosa, un giorno ho pianto al telefono con mio padre per una brutta situazione in cui mi ci sono trovata, la risposta è stata:”il tuo culo te lo devi alzare da sola”, sapevo già’ che non mi avrebbe aiutata mi sbatte la porta in faccia sempre ma almeno un minimo di conforto me lo poteva dare, mentre continua a mantenere le bamboccione, soprattutto una che è diventata la santa della casa anche se nessuno la sopporta, ma sai le bastano due moine e loro si bevono di tutto e di più, la cattiva sono io. Che ti devo dire, se non cambiano le cose non sapranno nulla di me. Il mio culo se riesco me lo alzo sennò forse qualcuno, un giorno, dira’ loro come sono finita, se gli interessa, molto meglio inventarsi che sono stronza che essere una vera famiglia!Di sicuro crescere con un padre che diceva tutti i giorni che non voleva una famiglia non ti fa sentire amata.
Ti abbraccio MG!
il problema sarah è che loro davvero si credono NEL GIUSTO, non si rendono neanche conto di farci del male. sai quante volte, quando mio padre era ancora in vita, mi sono sentita ripetere: ” se non fai come diciamo noi non metterai più piede in questa casa! “.
Non dubito che fossero in buona fede, anzi senz’ altro lo erano, ma non si può obbligare un figlio a fare scelte che vanno contro la sua indole e le sue convinzioni solo per accarezzare il proprio orgoglio! non si possono mettere al mondo dei figli con il presupposto: ” Li ho messi al mondo, quindi già solo per questo mi devono essere grati”. NO ! NON FUNZIONA COSI’ ! Non bisognerebbe assolutamente crearsi una famiglia, se poi ne si avverte SOLO IL PESO. e come dici tu sarah, anche per me era così. MI SONO SEMPRE SENTITA UN PESO.
“un giorno ho pianto al telefono con mio padre per una brutta situazione in cui mi ci sono trovata, la risposta è stata:”il tuo culo te lo devi alzare da sola” ”
già ! in certi momenti non hai bisogno di STRIGLIATE, ma solo di un pò di conforto morale. ma non tutti lo capiscono…
“se non cambiano le cose non sapranno nulla di me.”
già. anche per me è stato sempre così, specie dopo che me ne sono andata via di casa. d’ altronde di cose avrei dovuto parlare con loro ? quelle poche volte che accadeva ci saltavamo addosso come pazzi ! io e i miei genitori eravamo due mondi completamente a sè stanti, non mi avrebbero mai capita. o meglio, non si sforzavano proprio di farlo. e alla fine le tue rogne e i tuoi problemi più delicati te li tieni per te. non è questione di mentire, ma di PROTEGGERSI per non essere continuamente vessati da chi tanto non entrerà mai nell’ ottica che il mondo non è più quello degli anni ’60!
un caro abbraccio anche a te!
Maria Grazia, credo sia chiaro ad entrambi che é meglio uno che cammina spedito su due gambe che due zoppi. Ma….meglio 4 braccia sane che due braccia sane.
Io facevo un altro discorso. Quello cioè che spesso nella nostra società, e in particolare in molte menti femminili, stà prendendo sempre più piede il desiderio di un figlio, come elemento unico. Distaccato cioè dall’idea di famiglia: padre, madre, figlio.
Questa cosa inganna. Inganna soprattutto chi crede ad un’unione di coppia, eventualmente finalizzata, alla generazione di un figlio.
Ma figlio inteso come progetto di famiglia, non altresì, inteso come completamento e/o realizzazione di se stessi.
Personalmente ad esempio non penserei mai di fare un figlio con una donna che non amo, o con una donna con la quale non condivido pensieri e modi di intendere la vita.
Non so se riesco a spiegarmi ma un figlio non può essere generato tanto per farlo, o solo come bisogno e/o desiderio egoistico o per scadenza orologio biologico.
Che senso ha fare un figlio per crescerlo da sola/o, senza cioe’ l’appoggio e l’amore dei propri compagni?
E’ un dilemma ormai di moda oggi. A me spaventa molto. E soprattutto mi fa porre domande e generare dubbi su quanto la coppia oggi si fondi su basi d’argilla.
Everest che posso dirti… io non sono affatto convinta che la famiglia tradizionale sia l’ unico modello da perseguire, l’ unico modello positivo possibile. ma ovviamente rispetto anche il tuo punto di vista. secondo me il fatto che sempre più donne vogliano un figlio MA NON UN COMPAGNO è un segno dei tempi che cambiano, è indice del fatto che tante donne, dopo un equilibrio e un’ indipendenza faticosamente raggiunti, magari lottando contro tutto e tutti, adesso molto probabilmente non hanno voglia, a 30/35 o 40 anni di rimettere tutto in discussione perchè arriva un pinco pallo che gli suggerisce cosa devono pensare, come devono vivere, cosa devono scegliere. non so, azzardo un’ ipotesi… ma forse queste donne, proprio come ormai anche tanti uomini, vedono la presenza di un partner fisso più come un’ invasione nelle loro sfere che come un naturale completamento o una necessità. un tempo uomini e donne avevano ruoli più distinti e più definiti, e ognuno era FUNZIONALE all’ altro. oggi non può essere più così, perchè alla donna è richiesto tanto quanto all’ uomo di COMBATTERE per conquistarsi il suo posto al sole, e questo non ci permette più di essere compagne accomodanti e rassicuranti, con un conseguente forte disappunto degli uomini. Insomma, noi donne di oggi – per tante ragioni – non possiamo più essere solo quelle che figliano, tacciono e obbediscono!
ecco perchè oggi molte famiglie che si formano sul vecchio modello poi scoppiano! perchè quel modello non è più funzionale alla realtà DI OGGI. Da qui l’ esigenza, per molte donne, di crescere un figlio da sole, piuttosto che insieme a un partner con cui sarebbero in perenne conflitto.
MG quella frase di mio padre non è certo stata detta a chi si è sempre approfittata dei suoi soldi, se vai via di casa sei come marchiata. Rimaniamo ancora in un paese troppo arretrato a livello intellettivo!
Everest ti lascio questa e-mail se vuoi parlare un pò in privato. ciao
xvkiul@pwrby.com
saraah, marchiata ??…. altro che marchiata ! io andando via di casa per vivere da sola ho dovuto subìre rinfacci e umiliazioni di ogni tipo e non solo da parte della mia famiglia. ma la cosa più assurda di tutte è che, nonostante io sia una donna che se l’ è sempre cavata da sola senza mai chiedere un caxxo di nulla a nessuno, vengo scansata da molti uomini perchè pensano che cerco il pollo. che cerco uno da FREGARE !! IO ????? ma se non ho nemmeno accettato di farmi mantenere dai miei genitori ! figuriamoci se accetto di farmi mantenere da un uomo! si sarah è vero. se sei una donna indipendente in Italia viene MARCHIATA, a PRESCINDERE da come vivi o non vivi ! ecco perchè la mentalità di questo paese mi fa schifo, e gli uomini che si attengono a questi ragionamenti mi fanno ancora più schifo perchè sono solo dei grandissimi ipocriti, dei PORCI INSIDE d.o.p.!! finti “bravi uomini”, VERI OMUNCOLI ( come tutti i loro amici.. ) !
Gi uomini sono attratti dalle donne forti perchè per loro è una sfida ma non riuscendo a sottometterle e sentendosi inferiori, ecco che partono le offese, i rinfacci e storie inventate apposta per convincersi e convincere i loro 4 amici scemi come loro che hanno ragione e la donna è cattiva.
Mio marito era felice che abitassi da sola e se prendessi più di lui non gliene fregherebbe una cippa, siamo una squadra, non due individui separati, lavoriamo ogni giorno in coppia, ognuno fa il suo e quello che può ma sono cose rare MG. La mia famiglia sta in un posto pieno di maschilisti dove la donna si sposa giovane sennò è scandalo e vedi come tante ragazze sposate si ritrovano cornute e devono solo stare a casa a fare le schiave e a soddisfare il maritino a schiocco di vita…la fine che sta facendo mia sorella e il bello è che sono convinte che saranno felici facendo le mantenute, si mantenute ma schiave!
le cose sarah funzionano più o meno così: le donne forti attraggono, sopratutto perchè sono percepite come molto focose a letto. e i primi tempi va tutto bene, finchè poi gli amici e i conoscenti di paese – PER PURA INVIDIA – cominciano a instillare nell’ orecchio del protagonista del neonato duo amoroso, tutta una serie di dubbi laceranti, più o meno di questo tenore: “minghiaaa cumpààà…. ma vero èèè ??? davvero con quella femmena vuoi stareee ?? QUELLA BOCCIANA E’ !”
Ho usato la cadenza siciliana perchè, in queste situazioni, è quella che rende meglio l’ idea 😀 ma ovviamente queste cose accadono anche nel resto d’ Italia, dove i consigli vengono espressi in altri dialetti ma sono comunque gli stessi. naturalmente questi “cari amici” che danno consigli, sono quasi sempre ( ma mi sa che possiamo anche togliere il QUASI ) uomini mediocri e sfigati che nella vita hanno avuto scarso successo con le donne, e darebbero non so cosa per trovarne una bella, intelligente e anche sessualmente disinibita. ma con le loro facce da culo e il loro cervellino limitato non gli è concessa tanta grazia, e allora cercano di distruggere le storie altrui, possibilmente sul nascere, in modo che la felicità dell’ altro non arrivi a urtarli troppo. TIPICHE USANZE DI PAESE.
Come anche quella di tenere in vita il caro vecchio patriarcato ( che prevedeva appunto il mantenimento materiale della donna in cambio della sua totale assoggettazione ), e tanto caro anche ai misogini di LAD, come io e te ben sappiamo 😉
ciao cara 🙂
credo che la gente non abbia ancora imparato a farsi i caxxi suoi… 😀
MG,
un uomo che permette ai suoi “amici” di parlare in quella maniera della donna che è (momentaneamente) al suo fianco, è un uomo che ha la stessa consistenza di una loffa. È un uomo incapace di farsi rispettare.
E se una persona che non è capace a far rispettare se stessa, con quale autorevolezza può aspirare ad una forma di rispetto verso la (momentanea) sua donna?
Io ho sempre “sfidato” le cosiddette donne forti.
Quelle che appaiono come dure, irraggiungibili.
Quelle che non te la danno vinta se non dopo averti fatto sputare un po’ di sangue.
Forse è una questione di gusti, di temperamento, di carattere, ma io una donna capace solo a pronunciare “sissignore” non la calcolerei.
Non mi attirerebbe. Nemmeno se avesse quel tipo di bellezza che a me piace. Non la troverei stimolante.
È più che altro una cosa mentale, di testa.
Durante la mia “carriera amorosa” ho sempre avuto donne un po’ più grandi di me, e non solo per una questione puramente sessuale, ma anche per una questione di semplice fascino.
Una donna consapevole di sé è una donna che affascina molto.
Secondo me molti uomini scappano da questo.
Scappano di fronte a quella sensazione di instabilità che si crea quando si subisce un qualcosa che non si riesce sempre a controllare. Una donna ed un uomo affascinanti, questa instabilità, la creano.
Una donna forte, consapevole, questo fascino lo emana, e tutti gli uomini ne sentono “l’odore”, anche quelli invidiosi che tendono a minare i rapporti altrui.
Stessa cosa vale per le donne, ovviamente.
Se fossi una donna non mi fiderei mai di un uomo che lascia questa libertà di parola a questi suoi “amici”.
Sarah,
la mia “sfida” nei confronti di certe donne, non mirava alla loro sottomissione.
Io sono uno che ha bisogno di litigare, ogni tanto,con chi mi sta vicino, e come “lancio piatti”, così li ricevo, ed una donna sottomessa non arriva ad uno scontro frontale con un bruto come me.
Scontri furibondi, ma sempre e solo verbali. Sia chiaro.
La mia sfida consisteva nel riuscire ad entrare nella testa, e nella sfera affettiva, di quelle donne che parevano irraggiungibili.
Non so se mi spiego.
È una cosa un po’ contorta.
In parole povere, di fronte a queste donne forti, dure, fredde, volevo a tutti i costi raggiungere la loro parte sensibile, volevo la loro dolcezza, della quale io ero sicuro dell’esistenza.
E devo dire che riuscire a conquistarsi i lati più nascosti delle persone, è una bellissima sfida ed una bellissima vittoria, e più divento “grande”, più mi accorgo di quanto sia importante saper gestire con cura quella sfera affettiva, amorosa, che una persona che ti ama consegna nelle tue mani.
Io questa cosa l’ho capita, non attraverso una cura amorosa della mia sfera affettiva che avevo consegnato ad una donna che amavo, ma attraverso il dolore che mi è piombato addosso dopo che questa mia sfera era stata frantumata da chi “doveva” curarla.
Le sfide che mirano alla sottomissione, non sono sfide.
Sono atti di pura ignoranza, e si sa che l’ignoranza trova delle autostrade sulle quali avanzare.
Ciao
M.
a sentire voi uomini sembrerebbe che la donna forte, volitiva e imprevedibile piace a tutti, ma non mi sembra che sia così, altrimenti io avrei già trovato la mia “metà”, non ti sembra ? e non credo neanche francamente che esistano uomini immuni a qualsiasi condizionamento esterno nella scelta di una compagna, perlomeno io non ne ho mai conosciuti finora. ma se tu sei l’ unico caso a sè, mi levo il cappello ! certo quello che ho descritto sopra, facendo l’ esempio del paesino di provincia, è un caso piuttosto caricaturale e folcloristico, eppure come dice anche sarah in molti casi è quello che ancora oggi succede, specie nelle realtà piccole. se tanti uomini hanno bisogno di farsi spalleggiare dagli amici nel valutare una certa situazione, è segno che evidentemente c’è qualche vuoto, qualche debolezza di fondo che non hanno risolto. ma rimane il fatto che noi donne con queste cose ci dobbiamo fare i conti tutti i giorni, perchè influenzano l’ evolversi delle storie più di quanto non si creda. e non lo dico perchè sono paranoica, ma perchè l’ ho vissuto sulla mia pelle costantemente nel corso degli anni. quindi, tu sarai anche l’ eccezione alla regola. ma siccome io, NEI FATTI, con le “eccezioni” non ci ho mai avuto personalmente a che fare, rimango della mia idea: e cioè che, perlomeno nei rapporti di coppia, noi donne siamo più forti e meno influenzabili degli uomini, e se ci interessa seriamente una persona andiamo anche contro il mondo intero!
se poi uno fa quello che gli suggeriscono gli amici perchè di quella persona in fondo non gli frega più di tanto, quello è un altro discorso. e in quel caso il consiglio di un amico avrebbe fatto comunque poca differenza. ma io ti parlo proprio di uomini che da un giorno all’ altro cambiano completamente atteggiamento, che sembrano aver compreso la situazione e poi invece da un momento all’ altro ti si rivoltano contro come iene. e lì capisci che c’è stata un’ opera di convincimento !
MG pochi uomini sono all’altezza di una donna forte!
MG,
io non sono una eccezione di fronte alla quale bisogna togliersi il cappello.
Sono soltanto UN uomo che non rappresenta TUTTI gli uomini, così come tu sei UNA donna che non rappresenta TUTTE le donne.
Stessa cosa vale per le esperienze che ci appartengono.
Quindi se tu, iron lady, non hai trovato iron man, non significa che certi tipi di donne siano sempre messe da parte perché forti e paurose.
È soltanto venuta meno una coincidenza tra il tuo essere in un certo modo, ed un apprezzamento in merito da parte di un uomo.
A volte ci vuole anche fortuna.
E neanche il non farsi condizionare dal giudizio di altri, è una rarità.
Personalmente ho sempre fatto quello che volevo fare, indipendentemente dal contorno.
Questa non è necessariamente una qualità, anzi, avrei potuto risparmiarmi molti casini se solo “avessi dato retta a”.
Si fa trascinare solo chi non sa dove andare.
Ciao Maria Grazia, ti ho scritto.
Per quel che può contare un mio parere posso dire che personalmente mi interessa una donna che, prima di tutto mi attragga fisicamente, e con la quale condivida gusti e interessi.
Non mi interessa né la sottomissione ma neanche la lotta giornaliera.
Armonia sessuale e mentale. Punto.
Everest,
ma di donne fisicamente appetibili ce ne sono a non finire, ma dipende uno che cosa cerca, che tipo di coinvolgimento e con quali intenti.
Se io voglio mettere in piedi una semplice relazione sessuale, allora l’attrazione fisica viene al primo post, e non servirebbe altro, ma nel mio scritto mi riferivo ad un tipo di rapporto diverso dalla classica botta e via, e che va molto al di là del fisico.
Si cerca un uomo o una donna compatibile con il proprio temperamento.
Personalmente non riuscirei mai a stare con una donna insipida, che accetta sommessamente tutto ciò che dico o faccio.
Non mi stimolerebbe in nulla.
E quando faccio riferimento agli scontri, non mi riferisco a semplici battibecchi quotidiani sul come hai piegato la tovaglia, ma al non tirarsi indietro nel mettere le cose in chiaro per non creare squilibri alla situazione.
A lungo andare io non riuscirei a reggete una situazione piatta e troppo tranquilla.
M.
innanzitutto chiariamo che non sono una “iron lady”. sono semplicemente una lady, con i suoi pregi e difetti, con le sue peculiarità come ce le hanno tutte le donne. non sono una specie di strano fenomeno da tenere sotto studio, e nè tantomeno un losco individuo di cui temere !
in realtà se amo profondamente qualcuno, potrei anche arrivare a livelli di “sottomissione” quasi TOTALE. Ma deve succedere PER UNA MIA SCELTA, non perchè l’ altro cerca di mettermi alla prova per superare un test ! un uomo che si aspetta che io debba essere PERFETTA a fronte di una sua totale imperfezione, non è l’ uomo per me! concordo con Everest dicendo che ci vuole “armonia”, anche in un “gioco di ruoli”.
anch’ io mi sarei evitata tante grane se molte volte avessi accettato i consigli altrui, anche in amore. ma chi può dirlo se sarei stata davvero felice ?? alla fine ho comunque avuto quello che IO volevo, non quello che mi suggerivano gli altri, perchè solo io posso sapere cosa voglio e non permetterò mai a nessuno di decidere per me. a volte ho scelto bene, a volte no. e in questo caso me ne sobbarcavo con pazienza le conseguenze. ma di sicuro non permetterei mai che la mia vita venga decisa a tavolino da quattro scagnozzi ! io scelgo con la mia sensibilità, la mia intelligenza e il mio cuore. e un VERO UOMO, secondo me, dovrebbe saper fare altrettanto.
Everest, scusa ma non mi è arrivato nulla. si vede che c’è un problema con la mail temporanea…provo a darti la mia e-mail ufficiale:
studioaladino88@gmail.com
ciao !
MG,
le iron lady, che sono quel tipo di donne di cui ho scritto qualche post prima, IO personalmente non le ho mai percepite come dei casi strani da studiare.
Piuttosto percepisco casi strani da studiare le donne che si fanno mettere sotto i piedi, ma questa è una mia valutazione personale.
Ciò che hai scritto dalla V riga in poi, conferma quanto ho detto: c’è sicuramente un lato affettivo in ogni donna forte, e per esperienza personale, posso dire che questo lato viene mostrato dopo averlo “sudato”.
Com’è giusto che sia.
Forse sbaglio, ma quando parli della forza di alcune donne, lo fai stando sulle difensive, forse perché le tue esperienze passate ti hanno portata a difenderti.
Questo lo sai solo tu, ma un uomo con la spina dorsale non ha bisogno di piegare la propria donna.
Non è vero che tutti gli uomini scappano di fronte alle responsabilità pesanti, alle cose complicate, e non sono nemmeno pochi gli uomini che non scappano di fronte al carattere di un donna compiuta.
Ripeto, dipende dal temperamento personale.
Per esempio, io adesso sto leggendo un libro di una Donna che ho sempre ammirato, Oriana Fallaci.
Di certo non era una che si piegava, ma se non l’hai già fatto, leggi il suo libro “Un uomo”.
Leggi ciò che scriveva e come lo scriveva, così capirai cosa intendo quando parlo delle iron lady, e del tesoro che ben custodiscono.
Ciao
Ciao M
Si infatti parlavo di una relazione “completa” ! Diversa pertanto da “una botta e via”.
Ed elencavo due punti fondamentali: attrazione fisica e gusti ed interessi in comune.
E sottolineavo che a me personalmente non interessa né la sottomissione della mia compagna né tantomeno la “lotta giornaliera” con lei.
Ma semplice e pura “armonia”. Sessuale e di intenti.
La tranquillità poi, non è sinonimo di “situazione piatta”, quanto di serenità.
E non sarebbe male trovarla.
Poi se c’è forte attrazione fisica, vuol dire che c’è anche fantasia e stimoli sessuali, che dal mio punto di vista fanno sì che il rapporto non si appiattisca.
E poi, se hai gusti ed interessi in comune come fai ad annoiarti ?
Già se sto da solo e coltivo i miei interessi non mi annoio, figuriamoci se riesco a condividerli con una donna che mi attrae sessualmente.
Sarebbe il top !
Ok Maria Grazia ! Fatto !
M.
il tuo commento n. 37 riflette perfettamente il mio pensiero e il mio sentire. se quello che hai scritto è quello che pensi, spero che di uomini come te ce ne saranno sempre di più.
E’ vero: ho sviluppato un certo temperamento perchè nella vita mi sono sempre dovuta difendere, in un modo o in un altro. e chi adesso mi giudica e mi esclude, non sa proprio niente di me! ero una ragazza bella, giovane e ingenua che si è ritrovata in mezzo agli avvoltoi. io rappresentavo per loro il “bocconcino prelibato” di cui fare scempio.
e vorrei vedere chi, al posto mio, non si sarebbe fatta crescere le unghie !!
Spero di poter trovare prima o poi un uomo con cui possa esprimere il mio lato più dolce e più femminile ( cioè il mio VERO lato ) senza aver più bisogno di portare una “corazza”, senza dover più difendermi da prevaricazioni, umiliazioni e mancanza di rispetto. Perchè sono esausta ! sono stufa e arcistufa di dover essere annientata da questi qua !
un abbraccio
P.S. Adesso diranno che in realtà tu sei me ! 😉
“La tranquillità poi, non è sinonimo di “situazione piatta”, quanto di serenità.”
è quello che penso anche io!
MG,
non scrivo ciò che non penso, nemmeno sotto tortura.
Ormai ci sono parecchie pagine con miei scritti contenenti tutta la mia testardaggine, e non mi allineo al sentire comune se non è il mio.
Ciò che ho scritto è ciò che penso, ma non scrivermi “spero che di uomini come te ce ne saranno sempre di più”.
Non sono uno cui piacciono i complimenti.
Di imbecilli ne è pieno il mondo, però non solo di loro.
La “condizione maschile” odierna, che vorrebbe vedere un uomo debole, spaesato, io non la condivido per niente, e non perché non ne esistano di uomini così, ma perché non ci sono solo loro.
Le “condizioni” servono per fare di tutta l’erba un fascio, ed è un tipo di approccio al ragionamento un po’ troppo sempliciotto per il mio modo di pensare.
Riconosco, e perseguo, l’importanza dello stimolo in una coppia. Nel rompere e RICOSTRUIRE equilibri. Stimoli che non possono esserci se un uomo o una donna è appiattito sulla volontà dell’altro o se deve sottostare.
Everest,
Io ho capito il tuo ragionamento.
La condivisione, avere una visione condivisa, è essenziale per rapporti di coppia a lungo respiro, ma non credo che un rapporto, per non scadere nella noia, nella non crescita, debba essere privo di scontri.
Solo i morti stanno sempre in perfetto equilibrio.
La serenità è importante, ma la serenità con se stessi.
Ciao a tutti
P.s.
MG, ma io sono te e tu sei me 🙂
Io sono te tanto quanto io sono Golem.
Spero che almeno tu l’abbia capito, perché negli altri post, ai B&G, sta fumando il cervello per questa barzelletta
M.
per una volta che non ti prendo a male parole dovresti gioirne ! 😀 ma tranquillo ! la vecchia maria grazia tornerà presto 🙂
si M. a qualcuno sta fumando il cervello, ma il motivo a cui ti riferisci mi sfugge. è un mio limite.. dettato forse da un candore che sono in parte riuscita a mantenere, MALGRADO TUTTO.
voi dite bene, serenità non coincide con piattume e sottomissione. eppure vi assicuro che le donne con una personalità forte spaventano eccome ! e mi dispiace ma nessuno mi può contraddire su questo.
ovviamente per forte non intendo “aggressiva”, ma consapevole di se stessa, di ciò che ha appreso, delle proprie idee, pur essendo disposta AL CONFRONTO.
Del resto, chi è realmente COMPIUTO e sereno con se stesso, non teme il SANO CONFRONTO nella coppia.
M, bisogna stare attenti, perché l’ironia la capiscono pochi. Stronzo ( sai, avendo letto di quanto ami i complimenti, ciao poteva essere una captatio benevolentia)
MG anche una donna forte può essere dolce con il suo uomo, come dici tu molti uomini confondono l’essere forte con l’aggressività’, anche una donna può arrabbiarsi, può avere i suoi momenti no eppure sembra che per certi uomini se una donna si incazza è aggressiva.Beh non sanno cosa si perdono, inutile credere che una che sembra buona e cara non gli faccia un bel paio di corna, che poi se stanno con quelle che vogliono fare le mantenute devono stare attenti, un portafoglio più grosso gliele porta via, a questo punto meglio “l’aggressiva”.
😀
MG,
quindi lo sai che mi prendevi a male parole 🙂
Ingiustamente, aggiungerei 😀
Possiamo tirarci dietro tutti i piatti che vuoi, non è un problema per me, purché si cerchi di essere il più intellettualmente onesti possibile.
Tempo fa, e in un altro post, non mi è sfuggito il tuo intervento in merito al mio mollare la presa dopo un po’.
È un mio atteggiamento assolutamente oggettivo, palese, ma essendo io a metterlo in pratica, io che sono una spina che va di traverso a più persone, questa cosa non è stata rilevata da nessuno.
Anzi era stata ribaltata.
Ripeto, non sono uno cui piace ricevere complimenti, né farli, quindi non starò qui a scriverti grazie.
Sinceramente anche a me sfugge il perché di così tanto fumo che esce dal cervello e dal naso dai B&G, compresi quelli a scoppio ritardato.
Non ha assolutamente senso.
Io da oggi li lascerò perdere, ma ciò non toglie il fatto che io sono te e Golem 😀
Golem,
stronzone mio, mai sfoggiare una cultura costruita negli anni e con fatica.
Viene disprezzata, vista come un qualcosa da abbattere. Una minaccia.
La cultura….pensa te.
Mentre l’ignoranza no.
Quella viene accolta con comprensione e pacche sulle spalle.
Che ci vuoi fare?
Sai, la gente onesta
Ciao!
Dimenticavo…
MG,
Le donne forti spaventano, ma chi spaventano?
Quale tipo di uomo?
Quelli centrati con se stessi? Non credo.
Credo che una persona cosciente di se stessa non abbia paura al confronto, né allo scontro se necessario.
Per necessario intendo dire uno scontro che nasce su questioni serie, e non su cavolate.
Pensa a stare con un uomo o una donna che, pur di non creare problemi per paura, accetta tutto.
E non intendo accettare schiaffi o altre violenze, ma semplicemente non esprimersi, evitare i contrasti, essere disposti a seppellire i propri ideali.
Intendo questo tipo di serenità che equivale ad essere morti, ma con gli occhi aperti.
È inaccettabile.
Il perenne equilibrio è inaccettabile.
Non nasce nulla se non si muove mai nulla.
M
“…ma non credo che un rapporto, per non scadere nella noia, nella non crescita, debba essere privo di scontri….”
Secondo me gli scontri non sono necessari.
Io almeno non li cerco.
Non è che con lo scontro si cresce.
Si possono anche avere delle opinioni diverse senza scontrarsi.
La crescita poi è conoscenza. E anche se due individui hanno diversi punti in comune e non si scontrano, non è detto che lo scontro non possa avvenire al di fuori del rapporto di coppia.
Si cresce insieme anche e soprattutto avendo idee comuni e, soprattutto nella più assoluta tranquillità, che poi è serenità !
ciao, non ho letto tutto tutto, quasi. concordo con Everest, molte persone mettono il figlio prima del compagno, e capisco benissimo che cio’ spaventi un uomo, ma anche una donna se cio’ avviene al contrario. io mi farei le sue stesse domande se avessi questo dubbio. chi l’ha provata conosce la differenza del volere un figlio proprio da quella persona, amata, con cui si sta bene (che non vuol dire perfezione). nessuno, poi, ha la sfera di cristallo, ma partire gia’ dal presupposto che l’altro sia solo un mezzo o il coronamento della paternita’ o maternita’ causa molte di quelle coppie scoppiate e famiglie infelici e incasinate
che una persona single possa tirare su bene e con amore il proprio figlio e’ fuori dubbio come il fatto che esistano coppie infelici, esistono mille tipi di relazioni peraltro, ma partire dal presupposto che la coppia e la famiglia abbiano poco senso e siano solo costruzioni ipocrite o basate sulla sistemazione o la soddisfazione di bisogni generici mi pare abbastanza irrealistico. il fatto che ci siano persone che ragionano cosi’ non vuol dire che lo facciano tutti. infatti c’e’ chi e’ single non perche’ vive nel deserto o prende solo due di picche ma perche’ stando in equilibrio anche da solo e volendosi bene e ascoltandosi non si mette con il primo venuto incollandogli sopra un’idea e c’e’ chi non ha figli per la strssa ragione. per il resto mi pare si confonda il concetto di persona forte con persona agressiva, due cose molto diverse. una donna puo’ essere ‘forte’ e in gamba e indipendente pur senza per questo essere aggressiva o mettersi lei per prima in posizione di competizione con un uomo.molto spesso le donne confondono questi aspetti e non e’ la loro sana indipemdenza o il fatto che abbiano capacita’ e carattere il problema ma l’arroganza o l’atteggiamento di continua sfida. poi certo esistono uomini che hanno paura dell indipendenza, intelligenza della donna, e ne ho conosciuti, uomini gelosi senzaragione ecc, ma in moltevdonne vedo anche un atteggiamento di arroganza e sfida e lo chiamano ‘forza’. a me e’ servito essere forte in tempi di pace, guerra o ‘semplici’ difficolta’, e vedo donne essere forti ogni giorno in seno alla famiglia e non per forza perche’ accanto hanno un uomo ‘debole’… o perche’ e’ con l’uomo chevdevono combattere, ribadire chi sono. forse smettere di pensare che la forza e l’indipendenza siano qualcosa che mette a confronto malamente individui di sesso diverso o su due fronti opposti non sarebbe una cattiva idea… uomini e donne ‘forti’ e intelligenti e ben centrati in senso buono ogni giorno non si sfidano nei locali o nei flirts a chi ce l’ha piu’ lungo ma insieme fanno cose ben piu’ costruttive, anche in equipes scientifiche per dirne una e laddove vi siano casini non e’ solo questione di genere
Maria Grazia, Sarah,
quanto a crescere i figli da soli/sole, secondo me, non basta essere persone equilibrate e mature per ottenere buoni risultati.
molto dipende dalle esigenze dei figli e delle figlie, che possono avere più o meno bisogno durante la crescita di una costante e stabile relazione con il genitore opposto. è il temperamento dei figli a fare la differenza, non la capacità (vera o presunta) di essere genitori single attenti e responsabili.
—
Farbia,
sei ancora molto giovane per voler già essere madre. non è che si tratti di un falso problema? che questo desiderio ti sembri utile per acquisire un ruolo che non senti pienamente riconosciuto? riflettici su e trai le tue conclusioni…