Salta i links e vai al contenuto

Vorrei, per una volta in vita mia, essere amato per quello che sono

Lettere scritte dall'autore  

Salve a tutti.
Sono stato parecchio a fissare la tastiera prima di cominciare a scrivere queste righe.
Purtroppo non sono un bel ragazzo. Non lo sono stato per la quasi totalità della mia vita e questo, col passare del tempo, mi ha portato a non avere particolare fiducia in me stesso e a chiudermi nelle mie passioni coltivando attorno a me, per fortuna, grandi e sincere amicizie. Comunque non posso ritenermi una persona sola (almeno dal punto di vista delle persone che mi stimano e che apprezzano la mia compagnia) , spesso sono stato una guida o un punto di riferimento per la maggior parte delle persone che, nel tempo, hanno fatto parte della mia esistenza. Ho sempre dispensato consigli e pareri nella massima onestà e mi sono sempre prodigato al massimo per il benessere di chi mi circondava e di chi mi dimostrava il suo affetto e la sua amicizia. Ciò che io non mai avuto lo vivevo grazie a chi mi circondava, i problemi di relazione, le tenere situazioni, i primi rapporti e i grandi sconvolgimenti non li avevo mai vissuti in prima persona ma attraverso chi frequentavo in amicizia e loro non potevano mai intuire che al di là del mio aspetto io non avessi mai provato effettivamente sulla mia pelle le sensazioni e i momenti di cui loro mi hanno sempre parlato, per via di come riuscivo a capirli e a stargli vicino. In un certo senso non ero al 100% sincero con loro su me stesso, ma solo per paura di essere giudicato e visto come un diverso non solo nell’aspetto ma anche nel normale evolversi delle esperienze di vita. Ma da un po’ di tempo le cose sono cambiate. Più di 2 e mezzo anni or sono, dopo la laurea, feci il pre-esame per essere ammesso ad un corso. Il pre-esame si svolse 4 mesi prima della data di inizio effettiva e, in quel periodo, io arrivai a pesare oltre 130 kg. Superai il test e mi misi al lavoro anche su me stesso, riuscendo ad arrivare a 100 kg per l’inizio delle lezioni e continuando a dimagrire durante i mesi a seguire. Cominciavo ad avere un aspetto decente e non sentivo più su me stesso sguardi di commiserazione da altri o sfottò sussurrati alle spalle tranne, sorprendentemente, che da me stesso. Sembrerà folle, ma non mi sono mai visto migliore o più bello mentre dimagrivo, solo diverso, come dicevo prima non mi sono mai piaciuto. Conobbi una collega, una ragazza bellissima e, col passare del tempo, si organizzò un cinema con un po’ di colleghi che, alla fine, non vennero e mi permisero di uscire da solo con lei.
Ci trovammo benissimo insieme, ripetemmo l’uscita la settimana seguente e li, a fine serata ci baciammo.
Mi sentivo letteralmente un Dio, cominciai a frequentarla, lei si era appena lasciata e ancora il suo ex le veniva dietro e io ho dovuto subire con pazienza il suo non sapere che fare di preciso. Mi ero innamorato tantissimo, ma lei si rivelò essere una persona indecisa e insicura su quello che voleva, stava bene con me e mi lodava per averla fatta uscire da un periodo nero, di averla fatta rivivere e sorridere, di averla fatta sentire a casa. Nel frattempo avevo raggiunto gli 80 kg, cominciammo anche ad andare a letto insieme (per me prime volte in assoluto) e mi cominciavo a sentire davvero bene, come se avessi cominciato a vivere solo allora, e aspettavo con pazienza l’evolversi dei sentimenti da parte sua.
Questo ci fu, ma non come speravo.
Col passare dei mesi conobbe un’altra persona, e la storia si tramutò in un inferno, un’altalena che ci portava a stare insieme per periodi più o meno lunghi, a grandi crisi di “non lo so”, ma la cosa che più mi ha ferito è stata la sua ammissione che se io avessi avuto un aspetto diverso, pur essendomi migliorato tantissimo, le cose sarebbero state diverse fra noi. Amava il mio carattere, la mia dolcezza e le sicurezze e le attenzioni che gli davo, ma preferiva il corpo di un altro. Conobbe un altro ragazzo che col tempo si mise in mezzo a noi, un collega del lavoro che faceva per mantenersi gli studi.
Diceva che certe sensazioni non riuscivo a trasmettergliele, quei turbamenti meravigliosi a livello fisico, che si ripercuotono anche nella psiche, che ci sono solo quando si bacia una persona che ci piace davvero.
L’umiliazione più grande la subii quando, messa alle strette, provò a stare con me a livello di relazione affettiva vera e propria. Non aveva il coraggio di far sapere a nessuno che io ero il suo ragazzo, e poi, ovviamente, alla fine ricominciò il triangolo amoroso.
Dovetti trovare in tutto me stesso la forza per distaccarmene qualche mese fa, ignorarla e impormi totalmente di non cercarla, ma mi sentii devastato, distrutto, morto dentro.
Amavo questa ragazza con ogni mia cellula, nonostante le vicissitudini, il solo guardarla e ridere on lei mi riempiva totalmente, mi dava grande pace.
Ho fatto e avrei continuato a far tutto per lei, per sentirmi abbracciare e riempire di quel calore che mai avevo provato e che adesso temo che mai riproverò.
Ho ripreso molto peso ultimamente (non come all’inizio per fortuna) , i momenti bui hanno trovato purtroppo il loro sfogo in questo, e mai come adesso mi sono sentito solo e non amato.
Mi sembra di essere stato un niente he per un breve periodo ha sognato di essere un uomo, ma che adesso si è svegliato, mi sono sentito morto e con la voglia di morire, ma mi trattiene solo un desiderio grandissimo, il sentirmi amato veramente. Mi manca questo e questo soltanto nella vita, il mio più grande desiderio, e non c’è lavoro o passione (e ne ho, anzi, ne avevo tante di passioni e interessi) che possano sostituirlo. Adesso nella mia esistenza è sopraggiunta l’apatia, il non trovare stimoli in niente e il lasciarmi andare sempre di più. Mi sento sempre dire quanto sono una bella persona, che prima o poi “arriverà” quello che è giusto per me, che mi merito di meglio. Ma ormai non hanno più senso per me questo campionario di frasi fatte e mi spiace parlare in questo modo perché so che è patetico, ma se è quello che provo al momento non posso farci nulla.
Tutti i miei sforzi per migliorarmi e per farmi una vita vera non sono serviti a nulla in passato, mi hanno fatto solo male. Non credo ci sia qualcuno capace di amarmi, credo non ci sarà mai.
Ma vorrei con tutto me stesso che ci fosse anche se, devo essere sincero, questa speranza e lì li per svanire.
Perdonatemi, avevo bisogno di sfogarmi e di sentire qualche commento esterno a tutto ciò.
Grazie.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

Lettere correlate:

Continua a leggere lettere della categoria: Me Stesso

9 commenti

  1. 1
    Nicole -

    Chagall riprenditi la tua vita!!! Lo so adesso ti sembrano tutte frasi fatte ma fidati il tempo guarisce ogni cosa, presto ritroverai i tuoi interessi..capisco come ti senti, sfinito nel corpo e nella mente, ma piano piano senza rendertene conto uscirai dal turbine in cui sei finito. So che qualsiasi cosa ti dirò non servirà a risollevarti, ci sono passata e solo tu puoi girare pagina e continuare a vivere, non farti del male per chi non ti merita, senza preavviso un giorno ti renderai conto che tutto il dolore che provi dentro sarà solo un ricordo ed avverrà prima di quanto pensi..ti auguro ti superare presto questo brutto momento!!

  2. 2
    silvy -

    Dalla lettera si sente che sei un ragazzo sensibile ed intelligente. Ma tra le tue parole noto una sfumatura d’immaturità. Scusa se mi permetto, ma sono sicura di avere qualche anno più di te!
    Non voglio sminuire il tuo dolore perché molto soggettivo e poi i nostri problemi ci
    sembrano sempre i più grandi del mondo proprio perché sono i nostri… Ma ti farò alcune
    considerazioni terra terra sperando che ti aiutino a vedere questa esperienza di vita
    (perché in fondo di questo si tratta) sotto un’altra ottica.
    Dici che questa ragazza era molto bella… non credi che dovresti applicare la stessa
    considerazione che vorresti fosse riservata a te, anche alle altre persone. Per esempio sei
    stato mai attratto da donne non bellissime ma piene di altre qualità?
    Inoltre da donna posso dirti che il nostro principale organo erogeno è il cervello. Spesso
    infatti prendiamo in considerazione come partner sessuali e compagni di vita uomini il
    cui aspetto fisico non ci avrebbe destato il minimo interesse, ma la cui personalità è
    talmente coinvolgente da attrarci sotto ogni punto di vista. Certo l’aspetto è pur sempre
    un biglietto da visita (specialmente per una donna!) ma è relativo, continua a coltivare i
    tuoi interessi, a circondarti di persone che ti vogliono bene e non smettere mai di
    migliorarti, sia fisicamente che sotto altri aspetti.
    Infine vedila così: hai avuto una storia con una donna molto bella, è stata un’esperienza
    importante per te che eri alla prime armi, vorrà dire che quando arriverà la prossima
    sarai più preparato!

  3. 3
    Clara -

    Chagall, ti capisco e non sai quanto! Con la differenza che io sono in carrozzina e difficilmente potrò migliorare il mio stato!

    Un bacio grosso!

    Clara

  4. 4
    sara -

    Nicole e Silvy hanno ragione, ma non su una cosa. Il tempo non GUARISCE, il tempo LENISCE le ferite e il dolore. Lenire e guarire sono dure cose diverse.

  5. 5
    celeste87 -

    Secondo me sei una persona bellissima e l’aspetto esterno nn vale niente.m spiego..sn fidanzata da6anni cn un ragazzo e credimi nn era x niente il mio tipo,uscivo cn tipi+grandi,belli,tt fighetti.lui invece l’opposto,apparecchio ai denti,occhiali,ecc..ma il suo modo d corteggiarm m ha fulminato.qnd c siamo messi insieme ank io m vergognavo1po.credimi lei nn ha trovat in se stessa la forza d ammetere k stava bene cn te.io nn credo k sia legato al tuo aspetto fisico,ank ai+belli capita d soffrir x amore.quindi riprenditi la tua vita,abbi fiducia in te k credimi c’sn davvero tante donne k cercano una persona sensibile cm te.m raccomand datti da fare

  6. 6
    Cronico -

    perfetto.ora che hai capito come è fatta l’umanità,il prossimo passo è evitarla e odiarla.

  7. 7
    p -

    D’accordissimo con Silvy… Non a caso l’hai conquistata quando credevi in te, senza essere ancora dimagrito, e l’hai persa quando hai dubitato di te stesso…
    Hai già avuto la prova di avere volontà e che la vita possa cambiare in meglio, coraggio!
    L’unica accortezza: non crearsi mai aspettative…

  8. 8
    ENR -

    Concordo con Silvy..l’aspetto ha una valenza residuale…certo è un bel biglietto da visita…ma non è la cosa più importante, parlo per esperienza! Io ho la fortuna di avere un aspetto molto gradevole, ciò mi consente di avere sempre intorno molte ragazze ineteressate a me… o meglio interessate al mio aspetto ,dimenticandosi che oltre a un corpo ho anche un’anima ed un cervello!Sembra che il loro unico obiettivo sia quello di presentarmi alle loro amiche, come se volessero vantarsi della loro conquista… Patetiche…Il risultato è che ci esco un paio di sere, ottengo “quello che voglio”.. e poi LIQUIDATE…Aspetto anch’io come te l’amore, quello vero 🙂

  9. 9
    Miki -

    Ti sembrera’ una domanda banale ma vorrei chiederti: Son passato ormai 2 anni da quel che vedo e… ora come stai?

Lascia un commento

(Massimo 2 commenti per lettera alla volta)

▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'Informativa sulla Privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso dispositivo (da qualsiasi dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili