Voglio morire, ma non posso
Riferimento alla lettera:
Ebbene si, questa è lunica cosa che voglio. Per voi sarò una pazza, o una debole, o un egoista. Mi direte di pensare alla mia famiglia alle persone a me care. Ci penso ed è per questo che sono ancora viva. Ho visto cosa succede ai genitori che hanno perso...
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Data di pubblicazione: 14 Settembre 2008
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Categorie: - Me Stesso
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scusate per il post di questa mattina ,non so perche ma al risveglio è il momento in cui sto piu male….. sono del centro italia ho 27 anni ed ho sempre avuto una vita abbastanza movimentata…..provengo da una famiglia particolare e un direi sfortunata;mio padre è morto quando avevo 3 anni e mia madre è malata di cuore e si è spaccata una vita per me e mia sorella……mia zia cioe la sorella gemella di mia madre ha seri problemi di cuore(2 operazion) suo marito è morto e mio cugino è rimasto senza padre anche lui a 18 anni….non siamo di certo ricchi,questo è poco ma sicuro ma fortunatamente almeno non stiamo in affitto….poi sfiga porta sfiga e aNCHE MIA SORELLA HA avurto problemi di salute e finanziari………..questa è meta storia domani vi racconto l’ altra parte che domani mattina mi sveglio alle 6(sempre se riesco a dormire…..)
buonanotte
Ciao, sinceramente non so neanche io come sono arrivato in questa situazione.
Sono sposato da 6 anni ed ho un bimbo di 5 anni, dovrei essere la persona piu felice del mondo invece no!
io e mia moglie siamo in crisi da circa 2 anni e piu o meno dallo stesso tempo ho perso la sensibilita nelle mani.ultimamente ho la certezza al 99% che mia moglie mi stia tradendo, ho fatto un po di cavolate per cercare di capire cosa stava succedendo e l’unica cosa che ho rimediato è stata una denuncia. mi sveglio la mattina perchè devo, non ho stimoli, vado avanti per inerzia a vivere le mie giornate tutte maledettamente uguali e brutte. non riesco piu nemmeno a mangiare, se mangio qualcosa di piu consistente di un paio di biscotti vomito. in 3 settimane sono passato da 66kg a 51kg.mi sto lentamente consumando e se va avanti cosi comunque morirò. quindi se devo aspettare soffrendo un paio di mesi tanto vale farla finita subito senza agonizzare. grazie per la disponibilità.
Questo scritto di Martha Medeiros descrive abbastanza bene la mia vita.
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
voglio parlare con te.sono donna no lesbica e ho tanti problemi che vorrei consolarti.mio numero 335…….Dimmi solo che sei tu.basta aiutarsi tra di noi in certi momenti.
Ciao ragazzi.Sabrina Mario e tutti gli altri.per prima cosa un consiglio alla nostra nuova amica.evita di lasciare il numero di telefono perché anche tra noi si nascondono persone che si fanno pochi scrupoli.è un piccolo consiglio e non un richiamo perciò non te la prendere.ultimamente sto notando che la depressione nelle persone me compreso è in aumento.sarà la crisi che la fa da padrona che ci rende così venerabili?sta di fatto che tantissime persone sono colpite da questo male oscuro.io personalmente sto passando un periodo veramente orrendo e purtroppo non vedo una via d uscita.sto lottando ogni giorno contro tutto e tutti ed onestamente ciò che mi tiene legato a questo mondo è soltanto il bene che ho per mia madre.è l unica cosa reale che ho al mondo anche se spesso e volentieri ci scontriamo.cavoli quanto è dura dover lottare tutti i giorni con se stessi.a parte questo non sono riuscito a capire ciò che Fabrizio ha scritto.cioè non ho capito se è una sua scrittura oppure della persona che ha contemplato.ho la mente confusa e perciò chiedo scusa.un abbraccio a vuoi tutti.torno alla mia battaglia quotidiana.sergio
ciao Sergio. lo scritto non è mio. ma di Martha medeiros. Sergio ti capisco. so cosa vuol dire andare avanti per una persona. scusate per l’italiano ma non ho dormito molto. ho passato la notte a guardare mio figlio che dormiva. mamma che notte! non ho mai versato così tante lacrime. è brutto piangere davanti a tuo figlio che ti chiede perché piangi papà… mica gli puoirispondere “piango perché non ci vedremo più”. sto male. scusate un saluto a coretta grazie per la disponibilità
buongiorno a tutti..
È da molto che non scrivo ed entrando in questo blog noto subito alcuni post.. condivido in parte quello che dice Sabrina cioè che noi siamo gli artefici del nostro destino e non dovremmo dare colpe a Dio..in ogni caso penso che dovremmo essere più coraggiosi e riorganizzare nuovamente la nostra vita altrimenti tutto va a rotoli e finiamo per deprimerci..
SERGIO penso che sputare in faccia a certe cose non sia cosa buona e giusta, parlo del rispetto dei sentimenti che ci sono stati e non mi permetto di giudicarli..se le cose iniziano o finiscono c è un motivo e di solito la colpa è di tutte e due le persone..cmq in ogni caso ti lascio pensare quel che vuoi. ti auguro tanto bene come lo auguro agli altri.
buona giornata Fabiola
ciao ragazzi
sto capendo che sono composto da 2 emanueli
1 molto materialista invidioso geloso, perfezionista e pessimista
l altro astratto, sentimentale e consapevole che qualsiasi cosa gli riservi la vita si sentira sempre fortunato….
quest ultimo purtroppo è piu debole ultimamente …..
entrambi i 2 lati di me non sono riusciti a trovare un senso alla vita e forse mai ne trovera…..
Ciao ragazzi, FABRIZIO, lo conosco pure io quello scritto e lo amo molto..sn parole bellissime. FABRY, hai un figlio piccolo, cerca di farti forza x lui, nn lasciare ke rimanga senza padre così presto..sai cosa vuol dire soffrire..e lasceresti tuo figlio ad una vita di sicuro dolore x il fatto ke suo padre si è suicidato? Stai passando un duro momento ma passerà, passa tutto prima o poi, certo, dobbiamo agire e metterci del nostro..nn possiamo aspettarci, come fanno in molti, ke le cose cambino da sole o x grazia divina. Ma nn posso dirti di più..ognuno fa ciò ke crede ed io ho detto tante cose a tanta gente nei 2 anni passati in questo blog ke sinceramente mi sento un po a corto di parole..o rischierei di ripetermi troppo! Sto anche pensando di lasciar perdere di scrivere tanto nn sono mai riuscita ad aiutare nessuno. Sn un po demoralizzata, ecco. Stasera il mio pc fa i capricci e nn riesco a scrivere bene. UN SAluto affettuoso a tutti: EMANUELE, SERGIO, FABIOLA, FABRIZIO MARIO e chiunque legga.
ciao a tutti. vi ringrazio di cuore. Sabrina secondo me invece tu aiuti le persone. usi il tuo tempo per ascoltare e confortare persone come me che hanno problemi e che non conosci neanche. se tutti fossimo come te il mondo sarebbe un posto migliore. oggi è domenica. io odio la domenica. La noia e la monotonia della mia vita danno il meglio di loro. mia moglie mi evita e fa di tutto per farmi impazzire. mi rinfaccia il fatto che non facciamo nulla e se le propongo di fare qualcosa mi risponde che non vuole fare niente cin me. sicuramente questo pomeriggio dovrà andare a trovare un'”amica” e io starò a casa con mio figlio.già ieri seta mia moglie e uscita fino alle 3 A prendere ca..i mentre io eri a casa ad aspettarla. e si arrabbia pure se perdo la pazienza e urlo… cosa si aspetta mica sono un monaco tibetano. scusate lo sfogo ma mi fa sentire meglio. un saluto a tutti
Sabrina cosa ti succede?ti sento giù di corda.tu che scrivi certe cose?non vorresti più scrivere perché credi di non essere stata d aiuto a nessuno.questo è il primo discorso negativo che leggo da parte tua in tutto questo lasso di tempo.credo che hai scritto così perché in quel momento avevi pensieri poco positivi che passavano nella tua testa.sei stata d aiuto a molte persone me compreso e questo lo sai molto bene.se qua dentro dovesse mancare la tua presenza tutto non avrebbe più quel sapore di magico di serenità e di familiare.sarebbe come se dovesse mancare in una comunità il leader del gruppo oppure la presenza della mamma in una famiglia dove i figli non sono in grado di affrontare le insidie della vita.perciò mia piccola sorellina ti esorto a ripensare a ciò che hai scritto.ripeto e ne sono convinto che ciò che hai scritto è stato effettuato in un momento in cui eri confusa e triste.un abbraccio a te e a tutto il gruppo.sergio
Fabrizio Fabrizio sento il tuo dolore la tua rabbia e la tua delusione.pensavo che il matrimonio(cosa da me mai raggiunto)fosse amore comprensione aiuto e tanto altro ancora.leggendo ciò che scrivi e dando uno sguardo attorno a me lo trovo invece un ulteriore dolore che si somma ad altro dolore.triste vedere persona che amavi e forse ami tutt ora uscire a tarda serata e rientrare al mattino senza nessuna spiegazione e senza nessuna pietà.io non voglio criticare ne lei ne te perché non posso permettermi di farlo.ognuno deve assumersi le proprie responsabilità e chiedersi perché questo sta succedendo.certo è che tu hai bisogno di un suo aiuto e lei non fa nulla per aiutarti.il suo orgoglio la fa da padrone e non aiuta certamente il vostro rapporto.quanto al fatto che sia uscita per prendere famosi volatili non pensarlo nemmeno perché non ne sei certo finché non vedi.magari vuole soltanto evitare dddiscussioni con te e preferisce evadere.comunque ti sono vicino.scusa le 3 d ma non riesco a correggere.un abbraccio.sergio
Sergio hai ragione certe cose meglio non pensarle. forse vuole veramente evadere. e al posto di affrontare la situazione si rifugia dalle amiche. forse era quello che avrei dovuto fare anche io. solo che non ci riesco. con un figlio piccolo è difficile uscire.non ho voluto un figlio per spedirlo a destra e sinistra. se volevo uscire e ubriacarmi non facevo un figlio. hai anche ragione sul fatto che ancora la amo… quelli che provi per lei và al di là dell’amore.quando mio figlio è nato ho fatto l’errore di assistere al parto.ho visto la sofferenza e la forza di mia moglie. da quel giorno mia moglie è diventata la mia eroina.ed è per quello che le faccio fare quello che vuole senza obiettare, è come se assieme al cordone ombelicale avessero tagliato le mie pa..e. grazie per il sostegno è bello non sentirsi soli
Non riesco piu ad affrontare la vita mi sento a pezzi .ogni giorno che passa e un agonia . Sono separato in casa da due anni ormai ma ninna sono mai riuscito ad accettarlo . Anche perché non litighiamo .ho un figlio bellissimo .e la ragione della mia vita ma oggi i miei pensieri mi spaventano sto pensando veramente di morire .sono stanco
Ormai .
Ciao caro Fabrizio io credo che sia ora di agire e fare qualche piccolo sforzo.non credere che tutto sia perduto.fai qualche gesto gentile verso tua moglie tipo farle trovare un piccolo fiore sul comodino oppure ringraziarla per averti dato un figlio oppure ringraziarla semplicemente di esistere.ricorda che spesso siamo noi che non capiamo le esigenze di una donna.noi siamo spesso superficiali e crediamo che già la nostra presenza sia sufficiente.una donna ha bisogno di molto di più.ha bisogno di coccole di sicurezze di gentilezza di comprensione.non intendo tu le faccia da cagnolino questo mai ma soltanto di cambiare alcune tue gestualità e reazioni.se vi siete sposati vuol dire che c era un sentimento puro e vero.perciò riprendi in mano la situazione e riporta il tutto a quei bei giorni.l amore non può morire se viene coltivato.scusami se mi sono permesso di darti consigli ma penso che tutto sia utile.ricorda che qua non sarai mai solo.un abbraccio a tutti.sergio
grazie del consiglio sergio.potrei provarci tanto non ho nulla da perdere ormai.. anche se ci avevo gia provato e la sua risposta è stata “perchè stai facendo la colla?”.
Ciao Ivan ti capisco è praticamente la mia situazione.. un’inferno! Pensa a tuo figlio èl’unico consiglio che riesco a darti.. scusami se non posso esserti di conforto ma io ho fallito e non saprei veramenet cosa consigliarti. un saluto a tutti
Ciao a tutti, cari ragazzi/e..Ciao SERGIO, è vero..quando ho scritto quella frase mi sentivo un po’ giù..nn x me ma x tt le persone ke stanno male e ke nn posso aiutare in nessun modo se nn ripetendo le solite cose, cioè ke la Vita va vissuta malgrado i dolori e i voltafaccia delle persone ke amiamo. La Vita è una scuola e i momenti di sofferenza servono x farci capire molte cose..dureranno fino a che nn ci si aprono gli occhi e le orecchie (spirituali..). Certo, proprio xkè conosco la disperazione..vorrei avere una bacchetta magica x evitarla al mio prossimo..ma nn si può..ognuno deve affrontare il suo dolore da solo e cn le proprie forze. Capisco però ke fa bene anche il solo parlarne cn qualcuno, sfogarsi..x questo nn lascierò il blog. FABRIZIO, SERGIO ti ha detto cose ke condivido..di solito il nn funzionamento di un rapporto di coppia va ricercato da ambedue le parti. I consigli ke ti ha dato il mio fratellone sn buoni, provaci, come dici tu nn costa nulla. Io aggiungo questo: cerca di andare indietro nel tempo..vedi di ricordare quando sn iniziate a cambiare, in peggio, le cose tra tua moglie e te..magari c’è stato un evento scatenante..magari lei ha perso la fiducia o la stima verso di te x qualche motivo..pensaci bene..potresti arrivare a capire qualcosa a cui nn eri arrivato. Comunque, dopo ke avrai fatto questo, e, magari, nn trovi nulla x cui rimproverarti, ti consiglio di parlare apertamente cn tua moglie..i problemi si afrontano in due. Nn si deve ricorrere alla collera o alla chiusura in se stessi. Sii sincero cn lei, dille ciò ke stai passando, i tuoi dubbi, il tuo dolore..Spesso trasciniamo certe situazioni, arrivando a limiti estremi, proprio x la paura di di affrontale, ke è, invece, l’unica cosa da fare. Se c’è qualcosa da salvare, nel tuo matrimonio,nn lasciare nulla di intentato..anke solo per capire i motivi del xkè tua moglie ti evita. Se si arriverà ad una rottura definitiva vuol dire ke così doveva essere..mai rimpianti sn brutti e continuare a vivere in questo modo nn è possibile (tanto ke hai deciso di morire..)e fate del male, oltre ke a voi stessi, soprattutto a vostro figlio. I bambini capiscono tutto, anke quando crediamo di no. Detto questo ti auguro di chiarire presto le cose e di avere tanta forza, x te stesso e x il tuo bambino. A presto. SERGIO, SEI SEMPRE UTILE E COMPRENSIVO E SEI IL MIO BRACCIO DESTRO, LA MIA SPALLA..ANKE SENZA DI TE QUESTO POSTO, X ME, NN AVREBBE PIù IL SENSO KE HA AVUTO FIN’ORA.
IVAN, BENVENUTO..Anke se avrei preferito nn conoscerti xkè ki arriva qui lo fa xkè sta veramente male. Se vuoi avremo modo di conoscerci meglio..nel frattempo cerca di stringere i denti e di andare avanti proprio x il bene che provi verso tuo figlio. I figli sn i ns Angeli, se nn fosse x loro ci lasceremmo andare senza pensarci 2 volte. Il mio mi ha salvato la Vita, quando è venuto al mondo e, se sn un po giù..mi basta ricordarmi di lui, del fatto ke ha bisogno di me, nn avendo un padre vicino. Voglio ved. crescere.
..è FINITO LO SPAZIO, DI SOPRA..IVAN, RIMANI CN NOI. UN ABBRACCIO A TE E A TUTTI GLI UTENTI DI QUESTO BLOG.
RASTAFARI and POSITIVE VIBRATION!!!
PS: LA VITA è BELLA SOLO SE GLI DIAMO UN SIGNIFICATO D’AMORE. X Amore nn intendo sl quello x i ns familiari ma anke e sopratt. l’amore verso il ns prossimo, in generale. Dobbiamo sostenerci e volerci bene a vicenda..dobbiamo riuscire ad amare anche ki nn ci sta simpatico o ki ci ha fatto del male (nn dico di rimanere vicino a chi ci nuoce, se nn è strettamente necessario..) xkè, come ha detto il Cristo “..Nn sanno quello ke fanno..” Ciaoooo!
Stasera parlerò a mia moglie. le diro i miei dubbi e le chiedero spiegazioni su alcuni fatti che conosco (lei non sà che ho l’accesso a queste informazioni). vediamo se sarà sincera o se provera ad usare scuse, oppure come fa di solito mi attacchera dicendo che sono paranoico.. questa sera sarà la resa dei conti. vediamo cosa succederà. Io ho un brutto presentimento.. sono divorato dall’ansia e dalla rabbia. non riesco a concentrarmi e anche al lavoro se ne sono accorti.. l’unica persona che non si accorge di nulla (o fa finta di nulla) è mia moglie.
Che vita di Emmental!
Ciao Sabrina.
quello che dici è vero.. andando a ritroso nel tempo mi sembra che tutti i problemi siano iniziati per motivi economici, mia moglie voleva un’aiuto da parte dei miei genitori per acquistare la cucina, in quel momento mio padre ha smesso di lavorare andando in pensione (con tutti i riscontri economici del caso) e non si trovavano in condizioni per aiutarci. mia moglie si è arrabbiata moltissimo dicendo che i miei davno tutto a mia sorella e a me niente perchè io non ho le palle di farmi valere. poi a questo si è sommato il fatto che dopo la nascita di mio figlio non avevo piu voglia di uscire (il sabato e la domenica li passavo con mio figlio) anche perchè la mia vecchia compagnia aveva degli interessi che ormai avevano perso il loro fascino (perche devo rischiare di andare in galera (come è successo ad alcuni miei amici) ora che ho un figlio, perche uscire a ubriacarmi e a fumare ora che sono padre e dovrei essere un esempio per mio figlio?) Tra un mese ho 30 anni le mie cavolate le ho fatte e ne ho fatte tante.. è così negativo cambiare vita! cosa voleva che continuassi a fare quella vita disinteressandomi di mio figlio? (qualsiasi cosa faccia non va mai bene: se esco sono uno stronzo che esce con gli amici e non si interessa, se non esco sono un “vecchio” che non fa nula(mia moglie oltre a vecchio mi ha devinito un morto che cammina e mi ha suggerito di comprare una corda per impiccarmici))come ho detto nel post precedente questa sera parlero con mia moglie se ci riesco. sono molte volte che ci provo, a volte mi manca il coraggio, a volte lo trovo ma appena iniziamo il discorso mia moglie rovescia tutto su di me definendomi paranoico, e rinfacciandomi le cose che ho scritto sopra. Per Sanvalentino le avevo fatto una sorpresa le avevo scritto una lettera in cui le esprimevo i miei sentimenti e la voglia di cambiare per non mandare tutto alle ortiche. oltre a quello avevo ordinato un week end per due organizzandomi per lasciare il bimbo a mia suocera. Lei mi ha risposto che se volevo andarci ci dovevo andare da solo e alla mia domanda se aveva letto la lettera mi ha risposto “e allora che cavolo vuoi hai aspettato 2 anni e pretendi una risposta subito. NON LO SO SE VOGLIO CONTINUARE”. Ho paura veramente di non essermi svegliato in tempo. Questo è quello che succede quando si ha paura e non si affrontano i problemi facendo finta che tutto vada bene (chi è causa del suo mal pianga se stesso). Io amo ancora mia mogli semplicemente per il fatto che lei non mi ha fatto nulla, ma sono io che ho causato tutto sto casino, sono io che non ho le palle.. mi riscatterò. Un saluto di cuore a tutti
@fabrizio. Mia moglie non mi ha fatto niente? Non ho le palle? Mi riscatteró? Ma cosa stai dicendo!!! Non sei lucido e tantomeno razionale. Hai solo due scelte, o te ne vai subito con una bella valigina, o cominci a menarla di brutto e le fai capire che deve piantarla di rompere i co..glioni. Ti sei fatto mettere i piedi in testa e se rimani dove sei e continui a zerbinarti ti mette pure le corna ridendosela alle tue spalle. Ti parlo così solo perchè ho vissuto la tua stessa situazione ma con il senno di poi avrei tanto voluto essere più forte per mettere in pratica i consigli sopra descritti. Credimi, è una guerra persa, non cambiare per fare un piacere a lei, aumenteresti solo la sua arroganza. Con l’ignoranza non c’è nulla da fare, è una donna di basso profilo, vai oltre. Un caro saluto
Due parole soltanto.caro Corvirio ognuno di noi è libero di dire o scrivere ciò che vuole e in effetti è ciò che tu hai fatto.tutti hanno un proprio punto di vista ma penso che il tuo sia pessimistico totalmente.qua cerchiamo di aiutare incoraggiare consolare chi per un motivo o per un altro si sfoga descrivendo perfettamente il proprio dolore.accettiamo anche il tuo modo di vedere le cose ma non credo sia il modo migliore per incoraggiare Fabrizio.non te la prendere se mi sono permesso di dedicare a te questa mia ma io vedo sempre un piccolo spiraglio in ogni cosa.la speranza è l ultima a morire.un abbraccio sergio
Ciao
non riuscirei mai a menare mia moglie. nutro troppo rispetto per lei, e per tutte le donne. quello che tu dici è vero. mia moglie ha scambiato il mio rispetto per debolezza ma io non posso farci nulla.. io sono fatto così. nasci come merda e muori come merda. non ti puoi trasformare in marmellata. Tutte le storie che ho avuto sono sempre finite allo stesso modo.. io continuavo a dirmi che peggio di così non poteva andare, risalivo in sella e dopo un pò nuovamente la stessa merda.. sono arrivato al punto di pensare che non ho piu voglia di salire a cavallo tanto cadrò nuovamente sbattendo su quei punti su cui avevo gia sbattuto e fa sempre piu male. ieri mi ero ripromesso di parlare a mia moglie. risultato…. non ho detto una parola, ero bloccato. ho lavato i piatti e sono andato a letto tenendomi tutto dentro. Ho paura di parlare con mia moglie perchè ho paura di una sua risposta. ho paura di sapere la verita. ho paura di perdere quel filo di speranza che ancora ci lega.. sostanzialmente sono un codardo, uno struzzo che nasconde la testa sotto terra sperando che tutto passi.
scusate lo sfogo, buona giornata a tutti
ciao a tutti. mia moglie è fuori io sono a casa e i brutti. pensieri mi stanno consumando. non so più cosa fare.. veramente! in questo momento vorrei solo parlarle ma so che appena arriverà.mi chiuderò a riccio e non dirò nulla. mi sento completamente annientato. i miei progetti stanno impiegando più tempo del previsto allungando la mia agonia. inoltre quando l’ho chiamata mi ha detto di impiccarmi o di buttarmi dal balcone. buona serata
Ciao Fabrizio, da ciò che scrivi mi vien in mente che se perdi lei ti ritrovi solo. Spesso accade che la paura di rimanere soli ci metta nella “posizione” di sudditanza. Ma così non si risolve nulla anzi si crea occasione per continuare a pensarsi ed essere pensato come un incapace su tutta la linea. Avete un figlio che, da padre, sei tenuto, CHIAMATO ad accompagnare nella vita, con tutte le sue fatiche e contraddizioni. È ciò che si chiama Sacrificio ( ossia rendere Sacro). Se stai su ciò che la vita ora ti chiede (e nn è certo di morire) sono convinto che -nel tempo- se ne vedranno i frutti. ti invito a tenere presente che tutto ciò che fai lo fai in primis per te nonché per tuo figlio, non per tua moglie. se lei noterà il frutto di qs tuo “percorso” potrà decidere se starci anche lei o no. Se così sarà buon per lei, altrimenti rimarrà esperienza costruttiva per te e tuo figlio. Morire, come tu ( nonché tua moglie) pensi di fare, non risolve il problema ma tuttalpiù lo elimina alla radice. Ma non ne è soluzione. La vita, con tutte le sue fatiche e contraddizioni, è data per essere vissuta e non buttata. Ti invito a farti aiutare, se non vuoi da uno specialista, trova, cerca qno che stimi e possa esserti compagnia nella vita ma ora più che mai. Son certo che le cose prenderanno una loro forma. Ricorda che noi siamo già VITA, e non morte, a meno che non lo vogliamo noi. Io/noi ci siamo. Spero che possiamo essere occasione di compagnia per te. Usaci! Ti abbraccio, e stai sereno e trattati bene. A presto.. Enzo