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Vivo nella paura perché lui dà in escandescenze per ogni piccola cosa

Lettere scritte dall'autore  vittoria77
La lettera è pubblicata a Pagina 1

L'autore ha scritto 5 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

40 commenti

Pagine: 1 2 3 4

  1. 11
    Vittoria77 -

    E’ rimasto malissimo per un momento perchè sa bene che ho passato situazioni pessime e mai ho alzato un dito ma poi ha subito negato il motivo per il quale lo ha preso, come sempre purtroppo, lui crede che io non voglia accettarlo per quello che è……..ha bisogno d aiuto è vero ma non vuole ammetterlo risponde con toni come se io fossi sempre la saputella, forse perchè sono più grande di lui ma credo che se devi raccogliere tua moglie da terra e accudirla come una bambina perchè sapendo le condizioni di salute che ha la fai comunque arrivare al punto di stare malissimo per star calmo per poco e poi tornare a litigare anche solo quando si esce a fare la spesa non è l’età che conta ma la maturità di capire che chi ti sta accanto vuole solo il tuo bene…….un consulente non servirebbe purtroppo perchè di base c’è il fatto che si è rivelato essere totalmente incompatibile di carattere, totalmente diverso da chi ho conosciuto. Non ho più fiducia purtroppo e senza quella non si va da nessuna parte. Cerco di farmi carico di tutto ciò che succede per evitare di vederlo dar di matto ma non ho più forza di sostenere tutto da sola. Solitamente prendo le mie decisioni autonomamente ma la situazione è così difficile che per la prima volta desidero avere l aiuto degli altri anche se solo a livello di parere.

  2. 12
    Isis -

    Anche il mio lui mi accusava di essere una saputella, e lui è piu grande di me…non vedeva le mie motivazioni solo le sue, il mio non ha mai alzato un dito su nulla a parte un muro una volta, ma ci andava giu duro a parole e ricatti psicologici,…il tuo lui di fondo sta male..e neppure poco, non sono nessuno per dire quali siano le cause e se come dici tu non vuole farsi aiutare forse, dovresti lasciarlo, magari la botta lo fà ritornare alla realtà…e dopo sarai tu a dover riconsiderare la cosa..
    A questo punto lette le tue lettere..non posso altro che suggerirti di mollare per disperazione si ma anche per provare se sortisce effetti benefici..l
    a tua malattia comunque immagino che lo faccia sentire impotente, vedere la propria amata malata e non poter far nulla per lei se non accudirla è devastante..cambia gia il carattere solo questo e non è colpa tua ne sua..non puoi farci nulla ne tu ne lui..
    Ti auguro di trovare la soluzione più giusta per te…quella che senti tu…un abbraccio
    Isis

  3. 13
    ChiaraMente -

    Se tu avessi la forza fisica ed emotiva per reagire ti direi di farlo, il punto è che tu sembri fatta di porcellana e perciò ti resta poco da tentare senza risentire dello stress. Anzi , a dire il vero ti resta il dirgli che o si cura la testa o lo molli oppure il mollarlo direttamente. In fondo ti sei risposta da sola dicendo che non hai più fiducia e senza quella non vai da nessuna parte.

  4. 14
    Vittoria77 -

    Sai Isis se tu mi conoscessi di persona non diresti mai che soffro di qualcosa sino a quando non si manifesta la mia malattia che è simile all epilessia anche se non lo è a tutti gli effetti per fortuna da un certo punto di vista, perchè io sento quando sto per star male non è una cosa immediata, non vado giù di botto e questo mi consente di guidare senza rischiare nulle per me o per gli altri perchè al primo torpore posso eventualmente accostare e lasciar sfogare la cosa. Ci sono state mattine nelle quali ho dovuto alzarmi con la forza del busto o buttarmi di peso (rotolando come un salamotto) giù dal letto perchè non avevo sensibilità alle braccia pregando che mi tornasse…non posso arrabbiarmi, lo stress incentiva la mia malattia a manifestarsi e purtroppo non c’è farmaco che tenga anche perchè non li tollero bene e troppo spesso scatenano mal di testa e finisco punto e a capo. L’ultimo episodio di lite furibonda sono piombata sulla porta rompendola per fortuna si è rotta lei e non io ma ci son volute settimane prima che il torace smettesse di duolermi. Non è una cosa psicologica perchè nelle innumerevoli volte che sono stata imbottita di valium in pronto soccorso per non rischiare di mordermi la lingua, soffocare, o rompermi qualcosa sbattendo qua e là mentre erano in quattro a tenermi e sono abbastanza esile come costituzione, appena riaperti gli occhi dopo aver dormito anche 24 ore avevo subito una ricaduta. A volte ho mal di testa talmente forti che mi sembra di impazzire e con le lacrime agli occhi assumo la posizione di un riccio e come una pallina prego che passi al più presto.Non ballo quasi più perchè roteare mi da le vertigini e certe luci mi disturbano quella era la cosa che più mi piaceva. A dire il vero non esco quasi più, mangio per forza e non dormo perchè ho male al cuore..insomma una piccola discarica! : ) Ma non voglio dilungarmi con i miei malanni che sono altri in più a questo e ci combatto da quando sono nata. Eppure i miei amici mi apprezzano comunque perchè quando sto bene a dire loro sono un vulcano di simpatia e adoro vedere d ‘essere capace ancora nonostante tutto di far star bene qualcuno. Capite però perchè non ho più la forza di affrontare questa situazione? Perchè non posso essere io a dare a mio marito la forza e la convinzione di farsi vedere da un dottore.
    E’ vero sono una bambola di porcellana ma questo non è mai pesato a lui anzi era forse qualcosa che ci univa perchè poteva aiutarmi ma ora è tornato ad essere per me un punto di grande svantaggio perchè la sua rabbia sfogata contro di me alimenta il mio male e lui lo sa. Tornerò dai miei anche se purtroppo non sono mai andata daccordo con mia madre e anche lì sarà veramente dura ma…un pensiero per volta. Grazie di cuore per i vostri pareri e consigli! Un bacio.

  5. 15
    Vittoria77 -

    Ps: Le cause che fanno diventare mio marito un fascio di nervi, sono essenzialmente il suo lavoro dove tocca fare tutto a lui perchè gli altri si mettono sempre in malattia anche se stanno bene giusto per far un po di vacanza in più, il posto dove abitiamo, una frazione dove nessuno si fa i fatti suoi e tutti si sentono padroni e anche quando non lo sono ma purtroppo con un solo stipendio non si poteva pensare di vivere a Venezia ed io non ho accettato di costruire dai miei suoceri che adoro ma sono dell’idea che moglie e marito devono stare per conto loro e lui essendo attaccatissimo a casa sua
    ( intendo quella dove è cresciuto ) involontariamente attribuisce la colpa a me di essere finiti quì. Nemmeno io faccio i salti di gioia, fate conto che serve la macchina anche solo per andare a comprare il pane ed ho i ricordi più brutti quì ma pensavo che con lui sarebbero spariti, se si sta bene insieme non serve altro mi dicevo invece……sto occupando tutto lo spazio ne lascio un po anche a voi senò che ho scritto a fare. :o)

  6. 16
    Isis -

    Vittoria,
    la tua malattia la comprendo…diciamo che assomiglia molto a una cosa che ho, ma la mia è stata conseguenza di un incidente…..poi se vuoi in sede privata se ne parla( suiltuea@hotmail.it ), ma non è questo il fulcro di quello che volevo dire, nel dirti che la malattia crea disagio intendevo (perchè mi sembra che prima non convivevate) che un conto è affrontare la malattia, per quanto prevedibile sia, saltuariamente altro tutti i giorni…ovvero tutti i giorni avere di fronte una situazione in cui non devi causare stress, non devi far agitare la compagna, questo abbisogna di una persona di grande maturità e controllo di se ceh lui come vedi non ha..
    Poi tu dici che le cause sono imputabili alla zona e al lavoro ,allora digli ciao, le frustrazioni tutti le hanno al lavoro e anche peggiori delle sue, io non so in che ramo operi ma non è assolutamente giustificato,la situazione che lui descrive è comune a qualsiasi luogo di lavoro, tanto piu la zona dove vivete..
    Tu che c’entri? Lui dov’era quando avete deciso? Se gli è stato bene ora non può recriminare…
    A me sembra solo un immaturo,egocentrico, scusa la franchezza..
    So di aver scritto in modo più cauto prima ma io cerco di analizzare ogni possibilità…ma da quello che scrivi…
    Vattene al più presto da lui, come scrissi sopra magari gli serve anche da lezione e ritorna se stesso in quel caso sarai tu a dover trarre le somme..ma adesso vai dai tuoi meglio loro che uno come lui
    Un abbraccio Isis

  7. 17
    Vittoria77 -

    Ciao Isis, purtroppo abbiamo anche convissuto ed io gli avevo detto che sarei stata disposta a tirarmi indietro se proprio lui non avesse sopportato l’idea di vivere in un altro posto che non fosse casa dei suoi allora lui ha fatto la sua scelta ed ora……..io ne pago le conseguenze. Ogni volta che cerco di fargli capire quello che anche tu dici e cioè che in ogni posto di lavoro ci saranno problemi lui si stizzisce dicendo che io ho lavorato sempre da negrieri…lo so non sono risposte mature. Mi ama e me lo dice tutti i giorni ma questo suo modo d’amare non concilia col mio. Grazie per la tua confidenza ci sentiamo presto! Un bacio.

  8. 18
    ChiaraMente -

    Si, Vittoria, Si! Fai come dici, fai come hai pensato! Sono d’accordissimo! Tu non ci crederai ma a volte tornare momentaneamente dai propri genitori, anche quando non si hanno rapporti idilliaci e ci son vecchi rancori, serve a far chiarezza almeno in noi stessi, specialmente se riusciamo a vedere i nostri genitori non più come tali ma come persone con limiti e difetti e si spera anche pregi. Magari si viene a sapere qualcosa sulla vita di mamma che non sapevamo e ci spiega tante cose, o comprendiamo meglio la sua “rabbia” dovuta alla delusione di non aver avuto il figlio che desideravano e tante altre cose che seppur brutte ci ciutano a metterci l’animo in pace e con tale animo prendere decisioni più serene e consapevoli per il futuro, anche sul tipo di uomo da frequentare. Perchè non è possibile che prima fosse super competente e poi si sia rivelato viziato e prepotente. Tu ti sei fatta abbagliare dal fatto che lui “ti raccoglieva da terra come una bambina”, ma cosa vuoi che gli costi’ Non son queste soltanto le cose, e neppure le facili condivisioni di gioie- che bello condividere le sole gioie!no?- E poi che vuol dire che voleva andare vicino a casa di sua mamma a vivere? Per carità! Così devi combattere con suocera, suocero e tutta la famiglia e diventi una schiava se in famiglia si somigliano! Che Dio benedica la tua saggezza, scappa più veloce della luce! Le tue idee sono talmente cristalline che non puoi avere ancora dubbi. Se lui ha bisogno di aiuto lo avrà senza problemi da tanta gente, tu anzi gli saresti d’impiccio perchè non puoi affrontare il suo percorso – te lo immagini? Cure farmacologiche per lui, controllare se le prende, sedute dallo psyco che chissà chi è , ma poi per cosa? Magari ti prende pure in giro perchè sotto sotto è convinto che il problema gli deriva dagli altri, non dalle sue pretese assurde. Forza e coraggio, siamo tutti con te!

  9. 19
    Vittoria77 -

    Ti ringrazio, mi è di molto conforto il tuo parere ho talmente toccato il fondo che iniziavo davvero a pensare di essere io quella che non va anche se passandomi la mano sulla coscenza vedo chiaro che ho tentato in tutti i modi di salvare il mio matrimonio. Non si può vivere chinando sempre la testa, non sarebbe davvero vivere. Credo comunque che lui non si farà mai curare è troppo orgoglioso per farlo ma devo trovare la forza per capire che ora vengo io prima di lui visto che avrò bisogno di molto aiuto. Probabilmente lui si è costruito nel tempo il suo “angolo idilliaco” dove ha vissuto sin da piccolo tanto che mi diceva sempre che un domani non ci saranno più i suoi si potrebbe andare a stare lì ed ogni scusa è buona per farci un salto. Pensa che noi ci vediamo solo la sera perchè per comodità a pranzo mangia da loro essendo più vicini, anche per risparmiare un po sulla benzina e poi i due giorni che è di riposo e basta. Eppure si riesce lostesso a passar più tempo a litigare. Va beh diamo tempo al tempo son tante le cose da aggiustare quando si decide di separarsi, oltre al cuore a pezzi ovviamente. Un bacio.

  10. 20
    Vittoria77 -

    PS. Scusate arrivo sempre a scoppio ritardato :o>! E con i miei suoceri? Pensate che sia giusto che sia io a parlargliene visto che ignorano tutto ma che si son comportati sempre bene con me, sono stati molto disponibili, tengo tanto anche a mia cognata..non saprei perchè in queste cose si fa anche in fretta a staccarsi una volta saputa la situazione attuale, voi che dite?

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