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Differenti concezioni di vivere un rapporto di coppia

di fuocodamore

Scusate la lunghezza.
Davvero sono sufficienti rispetto, fedeltà e fiducia nell’altro? Quando il voler mantenere la propria libertà diventa nocivo al bene della coppia? Perché, così fosse, io sarei la donna più tranquilla al mondo. Invece eccomi qui a scrivere a voi per fare ordine e chiedervi consulti circa i miei mille tarli mentali…perché praticamente trascorro le giornate nell’incessante domandarmi se nella mia relazione con Lui c’è qualcosa che non va o sono io a farmi troppe fisime, a pretendere troppo. Se sta finendo tutto; se lui mi sta allontanando coi suoi atteggiamenti perché non ha coraggio di lasciarmi o se realmente abbia bisogno di tempo per imparare a vivere per la prima volta una relazione più profonda…o ancora se inconsciamente non creda sia io la donna della sua vita dato che non pensa di farsi una famiglia o perlomeno non si sente di rinunciare a nulla ( ma nemmeno a me dice …) e “venirsi incontro” non sa nemmeno cosa significhi ( e non lo fa con cattiveria) .
Tutto è iniziato 8 mesi fa…io 30enne piacente, felice della mia vita, anche nella mia solitudine, single da 4 anni dopo 7 anni di relazione, lui 45enne solitario, spirito libero (non nel senso di infedele) , molto volubile: passa da estasi a tormento, spirituale, mai stato convivente o sposato, e a dire la verità…mai legato in una relazione seria e duratura…principalmente per il suo lavoro che lo porta in giro per il mondo molto spesso, anche per mesi, e l’incapacità di ogni donna di accettare una relazione che parte da questi presupposti. Fortemente “egoista” (che poi è un male o un bene esserlo? ) perché abituato da sempre a vivere senza rendere conto a nessuno, nemmeno alla famiglia, ad essere “zingaro” senza imposizioni, seguendo il suo sentire e convinto che alla sua età non potrà mai cambiare. Lui mi corteggia, dice di aver trovato in me la donna che aspettava da una vita, coi suoi stessi valori: sensibile, magica, amante della semplicità, capace di emozionarsi davanti la natura, lontana dalla vita mondana (dopo averla frequentata per anni) e da quello che propone oggi la società, gli stereotipi.. insomma due persone atipiche con la stessa anima.. Il mio gelo si scioglie. Mi lego a lui con tutta me stessa. Tutto è perfetto, nonostante la mia atroce sofferenza e depressione durante qualche sua trasferta, nonostante qualche suo tornare nella terra natia per rigenerarsi senza volere la mia presenza al suo fianco (un po’ perché gli scoccia io chieda le ferie a lavoro, un po’ perché dice di aver bisogno dei suoi spazi e della solitudine a volte) . Quando sta con me mi celebra : cucina per me con amore, ottimo dialogo, ottimo sesso, risate.. passo le notti con lui e sono la prima donna con cui si sveglia al mattino nel suo letto (anche se a volte, dopo un po’, prova ancora “fastidio” per un’altra presenza fisica accanto a sé, anche quando svolge normali attività tipo andare in moto, fare la spesa…) , ci facciamo le levatacce perché mi riaccompagna a casa prima del lavoro, pensa a tutto lui…insomma, mi tratta come una regina. In tutto ciò sostiene la sua filosofia del vivere alla giornata: il nostro destino è già scritto e le cose vanno come devono andare senza i miei scalpitamenti, progetti o proiezioni.. cose che a lui non appartengono, non sente sue, ma non c’entro io in questo, è proprio la sua indole, lui pensa solo all’ “ora“ e vuole che anche io lo viva così per stare bene e non soffrire durante i suoi allontanamenti ( anche perché prevede che ricomincerà con le permanenze di mesi all’estero) . Non vuole darmi illusioni, anche se non è detto che poi non ci sposeremo e vivremo tutta la vita insieme, se così è scritto.. ma lui non può darmi certezze, perché la vita stessa è incertezza ( e lui non è abituato alla coppia e la teme, aggiungo io) . Lui sente che io vorrei già trascorrere ogni momento con lui, che sarei anche pronta per avere un figlio magari, o comunque per rendere ancora più forte la storia, anche se non gli ho mai fatto imposizioni, anzi alla fine dirige tutto lui, ma penso di essere molto trasparente ihihi…insomma, viviamo il rapporto in modo diverso, ma questo non vuole dire che non tenga a me, anzi, lui con me sta bene, non vuole né lasciarmi né allontanarmi, sono le sue concezioni di vita quelle, indipendentemente da altre persone, dice che forse è più “innamorato” lui che non io.. ma non è pronto a fare il maritino con la mogliettina (è uno stereotipo che odia) , che sta facendo dei passi da leone, di dargli tempo, che lui rispetta la mia libertà e io sono possessiva e debole perché mi sono annullata, vivo in funzione di lui, in attesa di una sua chiamata…Vorrebbe che anche io avessi i miei spazi, non fossi sempre lì disponibile per lui e ad aspettarlo, e non capisce che se io rinuncio ad altro è perché davvero mi basta lui…le occasioni per uscire non mi mancherebbero, anzi. Forse se non avesse un lavoro che lo porta via senza preavviso e per lunghi periodi, lo vivrei più rilassata…ma così continuo a pensare che quando c’è me lo voglio godere, e sto male quando vedo che lui si dedica ad altro, anche se non glielo impedisco, ovvio: lui giustamente ha anche i suoi amici.. i suoi sport estremi…e la voglia di passare qualche giorno di pura adrenalina tra uomini senza donne e pensieri…anche se questi giorni collimano coi miei di vacanza. Per lui uomini e donne sono diversi, e non possono condividere tutto, pena astio e litigi per cose fatte a forza e separazioni ed ora si sente stressato, dice per motivi suoi in cui io non c’entro nulla… invece io temo di perderlo. Voi cosa ne pensate? io per amore scalerei le montagne e smusserei i miei angoli, ma questa sono io……è così difficile per un uomo….? O sono io a vivere nelle favole? …vi prego di raccontarmi il vostro parere…

L'autore, fuocodamore, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore - Riflessioni

35 commenti

  • 1
    ciro48 -

    Ciao Fuocodamore. E’ una vicenda semplice dal Suo punto di vista, e forse deprimente dal Tuo. Una situazione del genere, può funzionare
    quando si condividono i “pilastri” dell’essere coppia aperta. Se fosse così, non avresti avuto dubbi e non avresti pubblicato la lettera. Anche se lui è molto chiaro e onesto, la decisione ultima tocca a te. Se ti senti di vivere una storia così fuori dagli schemi,
    dovresti accettarne le possibili conseguenze, tutto dipende dalla tua indole. Quello che può apparire affascinante nel breve periodo, può
    facilmente scivolare in un qualcosa di torbido. Penelope ha resistito,
    ma siamo nella mitologia, tu parli di avere figli…ci sono troppe
    differenze. Il fascino che esercita un uomo simile è molto forte.
    Piace a tante donne, ma alla lunga riemerge la propria natura.
    Su questo devi riflettere, hai un’età in cui uno si conosce abbastanza
    e la posta in gioco è alta. Rischi di scottarti in questo cerchio di fiamme. Oppure accetti la sua filosofia di vita, ma solo dopo aver riflettuto molto su quello a cui dovresti rinunciare. Ho avuto modo di conoscere donne che erano sposate a uomini imbarcati, per 4 5 mesi
    non si vedevano. I tradimenti erano all’ordine del giorno. Penelope ha
    resistito, ti senti una Penelope 2010? E’ tutto in questa risposta!
    Ciao

  • 2
    fuocodamore -

    Ciao Ciro, grazie della risposta…Lui spesso faceva riferimento a Penelope parlando di me, e ti assicuro che non mi ha mai pesato aspettarlo, anche perchè la durata massima dei suoi spostamenti per ora è stata di un mese. Sono altresì certa che non mi tradisca, non solo perchè me lo dice lui, ma perchè lui è effettivamente strano anche sotto quel punto di vista, non gli interessano le donne..è molto chiuso in sè.
    Io mi sento morire,credimi, anche perchè non ho nessuno con cui sfogarmi, e facendolo con lui , alla lunga, potrei stufarlo…dopo il momento iniziale di tristezza per vedermi così e sapere di esserne la “causa”. Io non spero lui cambi, ma che desideri di più da me, come quando mi ha corteggiata…e come i primissimi mesi.Forse davvero è già tanto per lui essere arrivato al punto di dormire con me qualche sera a settimana…forse arriverà anche a mettere in secondo piano il lavoro o permettermi di seguirlo…forse, forse, …la sua concezione di essere aperti a quanto il destino ci propone mi sta lobotomizzando….rinuncerei anche al desiderio di famiglia , ma a lui no. Non voglio.
    p.s e comunque, anche io sono stata trasparente, e anche a lui spetta la scelta di prendere o lasciare, perchè prende se sono così diversa da lui?…è questo il mio dubbio, che forse li ha davvero i buoni intenti che ha mostrato e ho intravisto , dentro di sè…e deve solo riuscire a farli emergere….??

  • 3
    diana -

    No io non potrei mai accettare una storia del genere. Non potrei mai elemosinare il tempo di mio marito. Io voglio venire prima di ogni cosa, prima dei suoi comodi. Gli lascio la libertà di cui ha bisogno e lui con me fa la stessa cosa ma tutto nel reciproco rispetto. E’ troppo comodo il modo di pensare del tuo compagno, quando ha voglia di te tu ci sei sempre e i tuoi desideri, i tuoi bisogni? Dove li mettiamo? Ma come fai ad accettare una storia del genere? Perchè devi rinunciare al desiderio di un uomo accanto la notte? Alla voglia di una famiglia, di figli? Io non ti capisco. Rifletti bene, riusciresti a sopportare una vita accanto ad un uomo che ti considera un accessorio? Ma che stima hai di te stessa? Non pensi di meritare di più? Un uomo che ti ama davvero che la sera vuole addormentarsi abbracciata a te, che desidera trascorrere quanto più tempo possibile con te, condividere i suoi hobby con te, avere dei figli ecc, ecc… Ti auguro tutto questo perchè io ce l’ho ed è una cosa meravigliosa. Abbi cura di te

  • 4
    fuocodamore -

    forse non ci credo più….non lo so cosa mi merito, diana….so che lo amo e basta……. sto impazzendo

  • 5
    bauhaus -

    ciao cara, mi spiace per la tua sofferenza, che dalle tue parole è molto evidente! forse più che di sofferenza si può parlare di inquietudine, perchè è lo stesso sentimento che provi io nella mia storia.Credo che le persone abbiamo modi differenti di vivere le storie d’ amore, l’ ho constatato nella mia ultima storia che sto vivendo, la seconda più importante della mia vita.
    Anche io mi rendo conto che vivo solo per lui, che tutti i miei momenti liberi sono ritagliati in base alle sue esigenze, ai suoi tempi. Ma cosa ci posso fare? Lui in questo è diverso da me, forse perchè ha un figlio, forse perchè ha 8 anni in più a me, forse perchè rispetta più se stesso ed è più individualista di me..Con questo voglio dire che se tu ritieni che questo sia il suo modo di amarti, non affliggerti più di tanto e non sentire il parere delle persone perbeniste che subito sono pronte a scagliare sentenze sul questo genere di rapporti, poi sono le prime persone che si ritrovano le corna!
    credo che tu dentro di te sappia se lui ti ama o meno, quindi devi partire da questo, poi magari le cose in futuro cambieranno..

  • 6
    fuocodamore -

    cara bauhaus…grazie, tu vivi la mia situazione da quanto affermi e puoi capire quanto male si possa stare…Io sono inquieta ma anche sofferente…sto ricadendo in depressione…e ovviamente non posso fare nulla per evitarlo. E’ uno stato d’animo che ti rapisce e ti soffoca. Vado a lavoro a fatica…non riesco ad uscire, penso sempre e solo a lui. Ora sono 4 giorni che non lo sento, ieri ho provato a chiamarlo ma ha il telefono spento…non sò nemmeno dove sia di preciso.
    Le parole che mi hai scritto tu sono le stesse che mi ripete sempre lui…e in particolare, l’ultima frase, me l’ha ripetuta l’ultima volta che ci siamo sentiti, sabato….gli ho chiesto se fosse certo che il suo partire ora con amici non fosse un modo per fuggire da me, se fosse ancora convinto di provare sentimenti per me….e lui mi ha detto che devo saperlo io…devo sentire io cosa prova per me…e che lui ha un modo diverso dal mio di viveere il rapporto, anche se poi la sostanza è la stessa….sempre.
    Da questo deduco che abbia dei sentimenti verso di me, ma quando mi tornano le crisi , sempre più frequenti, mi autoconvinco del contrario, proprio perchè io sono diversa da lui e non capisco come faccia a stare giorni senza nemmeno sentirmi….
    Io non lo voglio obbligare a seguire i miei ritmi o le mie passioni, lo amo così com’è…solo mi rende insicura la sua individualità.
    Mi piacerebbe sapere qualcosa in più della tua storia, bauhaus…spero vorrai appoggiarmi. sono davvero sola . Grazie

  • 7
    fuocodamore -

    dimenticavo : non mi faccio mai influenzare dai pareri altrui…mi interessa conoscere varie opinioni, certo….ma poi decido io cosa è meglio per me, forse questo è rimasto l’ultimo dei miei modi di rispettarmi….
    e allo stesso modo non ragiono per stereotipi….
    io sto male indipendentemente da quello che mi dicono tutti quando vedono il mio rapporto con lui….( ovviamente il 98% mi dice di mollare perchè lui è uno str….), non soffro perchè vorrei dimostrare alla società di avere un uomo con cui vivo una relazione classica…sto male perchè a volte inizio a pensare anche io che forse mi sto illudendo io del suo amore anticonvenzionale….

  • 8
    francy -

    Beh fuocoamore,visto che non ti lasci influenzare dalle pareri altrui(nessuno qui certo lo vorrebbe) ti lascio una mia opinione..L’amore e’ una forza cosi intensa tanto da pretendere la vicinanza,il contatto,la presenza della persona amata,nella vita dell’innamorato???Ognuno ha delle esigenze diverse,chi lo vive liberamente,con molti spazzi personali,chi vuole la sua presenza costante..chi ne fa erroremente, un possesso totale..Come sempre una via di mezzo sarebbe la piu’ ideale.Credo che nella coppia i lunghi periodi di distanza sia per entrambi un po’ duri,ma alle volte inevitabili(se e’ per lavoro)Chiunque abbia provato questo tipo di legame non potra’ negare il fatto che l’amore soffre di alti e bassi,corrispondenti ai momenti in cui ci si rivede dopo molto tempo e momenti in cui non ci si vede molto..Questo sentimento se pur forte per entrambi i casi oscilla,perché’sia lui o lei(nel tuo caso lui) si abitua a stare da solo..L’amore può resistere alla distanza ma le parti(ENTRAMBI)si devono impegnare a tenerlo in piedi non facendo passare troppo tempo prima di rivedersi..Tutto sta in te,di come lo vuoi vivere, i tuoi desideri..se ti senti felice ora..se ti fa felice..ciao auguri

  • 9
    fuocodamore -

    “Questo sentimento se pur forte per entrambi i casi oscilla,perché’sia lui o lei(nel tuo caso lui) si abitua a stare da solo”…
    Ecco il punto, Francy, è quello che mi ripete lui….lui non soffre come me perchè è abituato a stare solo.
    E per lavoro lo accetto, ci mancherebbe altro.
    Ma ora, che è da sabato che non lo sento, ed ero rimasta alla sua vacanza di pasqua con amici….quale diavolo di interpretazione devo dare ai suoi silenzi? ha anche spento il cellulare….Altre volte, dopo 3 giorni almeno mi mandava un messaggino…ma stavolta cosa posso pensare? che sia successo qualcosa a lui??…insomma, va bene tutto, io sono disposta a lasciarlo andare quando vuole…ma almeno mantenere, come hai detto tu, un minimo di contatto mi sembra DOVUTO.
    Cosa devo fare?

  • 10
    bauhaus -

    ciao Fuocodamore, sono contenta che il mio commento ti sia piaciuto e che voglia sapere qualcosa in più sulla mia storia..
    beh che dire, io ho 32 anni e lui 40 (con ex moglie ed un bambino di 5 anni e mezzo), ci siamo conosciuti in una nota discoteca di Milano, e lui mi ha subito detto che voleva conoscermi meglio e mi ha parlato della sua situazione familiare (si era separato da un mese e viveva ancora con la ex). Per me è stata dura cominciare e portare avanti la storia, ho dovuto anche accettare che loro due passassero le vacanze insieme per il bambino, poi pian piano tutto è andato a posto..
    lei ha cambiato casa e noi due abbiamo cominciato a convivere, prima a casa sua e poi mia (tuttora viviamo a casa mia)..fin quì sembra una storia a lieto fine, se non fosse per il fatto che lui è irascibile, lunatico, tendente alla malinconia, insomma ha un sacco di difetti..in più a volte mi chiama 10 volte al giorno, altre lo cerco io e non mi risponde per ore..
    Insomma da come era legato a me, all’ inizio, non pensavo che si sarebbe mai potuto comportare così, pensavo che sarebbe stato molto più costante e coerente, in fondo mi ha pregato lui di continuare questa storia, io volevo chiudere subito!
    Ho capito che le cose cambiano, i sentimenti cambiano, forse noi amiamo in modo diverso, ed anche sessualmente abbiamo due concezioni diverse.. (a tal proposito leggi il mio post “lo scambio di coppia fallimentate”), ma esiste veramente la metà della mela perfetta? Due anni fa stavo con un ragazzo che mi adorava e non avrebbe mai fatto un passo senza di me, eppure comunque io dopo anni l’ ho lasciato..
    bisogna mettere sul piatto della bilancia le cose positive e negative..fallo e poi mi dirai..

  • 11
    fuocodamore -

    cara bauhaus, grazie di avermi raccontato la tua storia…….
    Io sono sempre più confusa….e impaurita dal suo silenzio.
    Anni fa anche io ho lasciato un uomo che per anni mi aveva tenuta sul palmo della mano, ma è stata una decisione molto sofferta…e dettata da un mio modo di vedere le cose ancora infantile….( me ne sono infatti poi pentita, e amaramente)….dopo anni di singletudine ho incontrato l’attuale compagno….e mi sento di nuovo crollare la terra sotto i piedi. Io vivrei bene con lui, ho valutato il peso delle cose positive e di quelle meno…..e hyo accettato di superare ogni momento…di farmi forza, solo che ora mi sento chiudere la porta in faccia….
    va bene che è andato via con amici, ma tu cosa penseresti se da sabato non lo sentissi e da due giorni, provando a chiamarlo per sapere se almeno respira, trovi il cellulare non raggiungibile?? Quindi io ho valutato e ho deciso, già mesi fa, che posso superare le difficoltà….e lui? avrà valutato allo stesso modo? se sì , come io credo altrimenti mi avrebbe lasciata quando glielo domandavo…, perchè ora si comporta in questo modo?

  • 12
    bauhaus -

    Ciao cara! Capisco la tua angoscia, effettivamente non sentirlo da sabato è molto pesante, per come sono ansiosa io! Non hai numeri di amici con i quali sta? non so, io avrei provato a chiamare loro. Almeno per assicurarmi che tutto vada bene..anzi no, ti sono sincera, per come sono fatta io, escluderei che gli sia successo qualcosa di grave (perchè tanto le cattive notizie si sanno presto!) e penserei che non vuole sentirmi! Io sono pessimista e comunue non tollero che questo possa accadere tra me e il mio uomo! A me fino ad ora non è mai accaduto ma potrebbe sempre succedere..non so se tra voi è già successo prima e quanto ti devi preoccupare per questo silenzio.
    Beh io ho fatto di tutto se mi è successo di non poterlo raggiugere al cellulare, ho preso taxi al volo, sono andata sotto l’ ufficio, ho chiamato suo fratello! Fai quello che senti di fare se ritieni che questa persona sia importante per te! Quanto non ti sentirai più appagata lo capirai da sola, credo sia fisiologico.

    fammi sapere

  • 13
    fuocodamore -

    Riciao 🙂
    solitamente stavamo senza sentirci per un massimo di 3/4 giorni…tranne quando andò in Africa e io dopo una settimana senza avere notizie sono andata dai parenti (che nemmeno conoscevo), ho contattato l’ambasciata ed è successo un finimondo… aahaha…
    beh, proprio ieri iniziavo a sorridere, a rassegnarmi…..e stamattina mi sono trovata un messaggio di buona notte…..è nel suo stile, sa che è stato una merdaccia….(scusate il francesismo) ed ora si vuole riavvicinare….
    cosa faccio? lo faccio penare ( e se poi sparisce?) o rispondo?….

  • 14
    ciro48 -

    Ciao Penelope. […è nel suo stile, sa che è stato una m…] fortuna che in quest’altalena sembra tutto normale. Dai problemi che ti fai,
    salta agli occhi che questo tipo di rapporto non è nelle tue corde! Non serve a niente chiedere in giro cosa fare. La risposta dovresti averla da sola! Come bauhaus. Non si fa problemi, semplicemente perché
    è la donna che non deve chiedere mai… Tu invece chiedi molto spesso.
    Questo è il punto. Lei definisce “perbeniste” le persone che pensano
    e agiscono diversamente. Invece è solo coerenza, conoscere i propri
    limiti ed esprimere il proprio pensiero. Non siamo tutti uguali, e non
    sempre abbiamo a portata di mano chi ci può consigliare. Chi vive un problema come il tuo, può farsi un’idea dalla pluralità delle risposte
    servono molto anche i pareri scontati. Dalla prima della classe a quello nascosto all’ultimo banco. Fa bene tutto quello che induce alla
    riflessione. Questo è lo scopo del forum. Confrontarsi, non giudicare.
    Ciao

  • 15
    bauhaus -

    Ciao Fuocodamore!
    Beh, quando l’ anno scorso ad Agosto il mio compagno è stato per due
    settimane con la sua ex moglie (anzi all’ epoca non erano ancora separati legalmente)
    mi aveva detto che non era sicuro che mi chiamasse ogni giorno, che avrebbe potuto anche non chiamarmi tutti i giorni
    perchè era impegnato con suo figlio e non voleva far vedere alla sua ex che sottraeva tempo al bambino.
    A quel punto io gli ho detto che per me avremmo anche potuto lasciarci, così lui si è convinto e mi ha chiamato tutti i giorni.
    Poi comunque a volte mi chiamava tardi ed io spesso lasciavo il cellulare a casa e non mi facevo sentire.
    Poi trovavo chiamate e messaggi che mi imploravano di farmi sentire..
    Questo per dirti che ogni tanto è bene farsi desiderare un pò, ma io non lo facevo per un atteggiamento construito, mi veniva spontaneo dato che avevo una sorta di odio nei suoi confronti.
    Io, in ogni caso, non credo alle strategie in amore, semplicemente vado a naso, a volte sono capricciosa, altre sono dolce e accondiscendente.
    Fai quel che senti..

    fammi sapere

    domanda stupida: di che segno sei Fuocodamore? e Lui?

  • 16
    bauhaus -

    Vorrei rispondere a Ciro48, visto che sono stata tirata in causa..
    Mi spiace essere classificata come la donna che non deve chiedere mai.
    se mi conoscessi, capiresti che non sono affatto così..capisco che in un
    forum c’è una conoscenza virtuale delle persone, quindi ti concedo questa
    deduzione sulla mia persona, che però non è veritiera..
    semplicemente io ho esposto una storia per conoscere il parere delle persone,
    il punto di vista sulle cose (come appunto dice il sottotitolo di questo
    blog). Sarebbe stupido chiedere il parere alle persone e agire secondo
    i consigli di chi non si conosce neanche..
    Poi l’ ho ribadito più volte, mi da solo fastidio che spesso ci si permetta
    di giudicare le persone, le loro storie, i loro sbagli, sulla base di un pensiero
    che si definisce coerente! Che cosa è la coerenza nella vita di una persona?
    Come fanno gli uomini ad avere delle regole nei comportamenti, nelle relazioni
    interpersonali?
    Forse sono io che sbaglio, fatemi capire..

  • 17
    fuocodamore -

    io sagittario, lui leone……lo zodiaco ci dà come coppia perfetta…aahhaha…..
    comunque, non ho chiesto cosa fare , sto solo passando un brutto periodo e cerco appoggio e conforto, consigli, ma poi è ovvio che decido di testa mia…..valuto, ascolto le esperienze altrui conscia che ogni storia è a sè.
    Ciro non trattarmi così male….io non sarò forte e decisa come bauhaus…ma nemmeno pretendere di esserlo… 🙁
    Cara bauhaus, tu eri in un certo senso staccata da lui, ecco perchè davanti quell’out out lui non si è dileguato, perchè ha capito che realmente tu non avresti impiegato tanto a mollarlo nel suo brodo…anche io in passato ero così, quando non provavo interesse più di tanto, guarda caso, passavo io per la stronza di turno, forte e intaccabile….
    Ora , per esempio, riusciresti comunque a essere così decisa? dopo esserti scoperta innamorata?….

  • 18
    bauhaus -

    Fuocodamore, forse hai ragione, forse adesso non riuscirei ad assere così
    distaccata, a distanza di 10 mesi..forse mi costringerei..ma non te lo
    do per certo, sono onesta, non mi piace a giocare a fare la dura! Non
    lo sono affatto, forse sono testarda e pretenziosa, questo sì!
    Beh la coppia è molto favorita dallo zodiaco! 😉
    Comunque hai risposto al messaggio, l’ hai sentito?

    baci!

  • 19
    ciro48 -

    Forse mi sono perso qualche puntata. Quale storia hai raccontato bauhas?
    Io ho ribadito il concetto espresso nel primo post, un rapporto tra persone mature è la condivisione della direzione da incanalare secondo il proprio istinto, e cos’è l’istinto se non la coerenza e la conoscenza dei
    propri limiti? Tutti li abbiamo!
    Diana ha detto il suo pensiero, = coerenza e conoscenza dei propri limiti. Non ha fatto cenno a consigli o sentenze.
    Fuocodamore, io non credo (e se mi sono espresso male, ti chiedo scusa) che tu sia debole, tutt’altro! Sei innamorata… e questo nel mio giardino è il più bel fiore! Ma se ti metti all’ombra di un’albero, soffoca il tuo profumo e la tua
    bellezza!
    Se l’amore muove le montagne, potrebbe anche spostare gli alberi… io, perso nell’estasi dell’amore, ho tagliato i miei rami invadenti, ho dato luce a chi ne aveva bisogno,
    scoprendo che c’erano altri fiori che non sarebbero venuti alla luce se non
    mi fossi privato del superfluo!… Miracoli dell’Amore! Ciao

  • 20
    fuocodamore -

    cara bauhaus, buongiorno…ieri alla fine ho risposto al messaggio…non riuscivo a stare zitta….beh, alla fine non ha risposto ai miei “ti sono mancata” ecc….però ha scritto che resta via ancora per il we, ed è in montagna…:)
    ( e non penso lì ci siano divertimenti mondani, semplicemente la natura che tanto amiamo entrambi….) sono sempre più convinta che avesse davvero bisogno di staccare da tutto, non da me in particolarem ma era molto agitato ultimamente…comunque appena lo vedo chiederò conferma.
    Poi ieri sera sono uscita, con una persona, non so bene il motivo, forse per cominciare anche ad aprire altre porte….o solo per fare due chiacchere….fatto sta che al ritorno gli ho mandato un papiro dove dichiaravo nuovamente il mio amore per lui 🙂 e che di tutto il resto posso fare a meno….
    Sarà brutto da sentirsi, ma è così. Non provo interesse in altre persone e anche andare a bere un drink non mi appaga…anzi, non mi da proprio niente…sono un caso patologico eh?….a me piace la mia vita con lui , le nostre cenette, le chiacchere….e la sua vicinanza…:(((((
    a volte penso davvero di essere anormale, a 30 anni , a pensarla così…
    Ora non lo cerco però, aspetto che torni lui…spero di farcela, infatti sto organizzandomi il we.: stasera film a casa, domani bici e giardinaggio e magari un amico la sera…peccato non essere vicine bauhaus….eheheh
    comunque lo zodiaco, come hai detto, ci da come coppia esplosiva, ho verificato la compatibilità…ed ogni cosa, soprattutto le negative , corrisponde proprio alla nostra realtà…è incredibile:) abbiamo differenti modi di concepire le cose….soprattutto nell’ambito familiare e individuale, ma molte altre affinità spirituali e fisiche ( ehehe) ci tengono molto uniti…
    Io ci spero ancora….poi magari al suo rientro mi da la mazzata e mi dice che non vuole più saperne……ma quel suo “dolce notte…”, anche se sembrerà asettico, a me ha riportato indietro…….
    bacio

  • 21
    fuocodamore -

    Ciro….avevo inteso male, scusami:) molto bello il paragone con il fiore soffocato dall’ombra del grande albero….
    ti va di raccontarmi meglio : “io, perso nell’estasi dell’amore, ho tagliato i miei rami invadenti, ho dato luce a chi ne aveva bisogno,
    scoprendo che c’erano altri fiori che non sarebbero venuti alla luce se non
    mi fossi privato del superfluo”…….? 🙂

  • 22
    ciro48 -

    Ciao fuocodamore. Non fare molto caso al mio estro metaforico. A volte descrivo cose e situazioni, che dal buio dell’esistenza cui erano relegate,
    in immagini luminose e nel mio piccolo, poetiche.
    Ho incontrato l’Amore molti anni fa. Lei si nascondeva, non riuscivo a comunicarle il mio sentimento, ne era turbata. Aveva uno sguardo spento, ma riuscivo a intravedere oltre quella patina di tristezza, un immenso cielo nascosto. Ci volle molto tempo, anni! Aveva subito uno stupro. Ho aspettato tanto, sapevo che sarebbe stato con lei o con nessun’altra!
    Non conta il tempo che ho aspettato, (i rami tagliati) quando è scomparso l’ultimo velo dai suoi occhi, Siamo volati su una nuvola e non siamo ancora scesi! Gli altri fiori venuti alla luce, sono i nostri figli.
    L’Amore e la felicità esistono! Quando si è in due a guardare nella stessa direzione e a cercare nell’altro, quello che abbiamo radicato nel nostro essere. A me è bastato uno sguardo…la conoscevo da sempre! Molti sostengono che è proprio così, quando si ama, lei o nessun’altra! Ciao

  • 23
    francy -

    Fuocoamore.. prova a leggere tutti i tuoi post,forse qualcosa la capisci da sola..cerca di vivere la tua vita non in funzione ai pochi attimi che si sente di regalarti..perché’ a sempre qualcosa di meglio da fare..piuttosto che stare con la persona che ama?????miseria tu stai li’ come una bella statuina aspettando che si degni di rispondere ad un sms o telefonata..finché’ ti troverà sempre disponibile a suo piacimento,non cambierà’ la situazione,a che pro”..Svegliaaaaaaa

  • 24
    bauhaus -

    Cara Fuocodamore, è sempre un piacere leggerti!
    che dire…magari fossimo vicine! Io abito a Milano, ma sono pugliese,
    tu dove vivi? Chi lo sa? Potremmo sempre incontrarci un giorno!
    Beh io capisco benissimo il tuo stato d’animo..ti senti appagata solo
    con lui e questo lo comprendo, per me è uguale! L’ unica cosa è che io
    cerco comunque di non farmi condizionare troppo dai suoi tempi, nel senso che avendo lui
    un figlio, chiaramente ha dei tempi scanditi dalla vita del bambino, per cui, io cerco di
    organizzare le mie cose, i miei spazi per non essere troppo condizionata da questi tempi.
    Lo faccio con fatica perchè io passerei tutto il tempo con lui, almeno adesso che siamo
    agli inizi, e credo sia normale. Andare a bere un drink con un’ altra persona non deve significare
    necessariamente distrarsi dal pensiero di lui, ma anche ritagliarsi i propri spazi, confrontarsi con altre p
    persone, scambiarsi pareri e stare in compagnia.
    Spero che continueremo a scriverci. Mandami la tua mail se vuoi.

    per Ciro48: ho postato una mia esperienza intitolata “Lo scambio di coppia fallimentare”, scrivimi!

  • 25
    fuocodamore -

    Buongiorno a tutti, ieri sera anzichè rivedere lui dopo 10 gg sono uscita con un amico….e mi sono divertita finalmente. poco prima avevo sentito il mio lui che era molto felice nel sentire che mi stavo “prendendo per mano anche da sola”, che sentiva dalla voce che stavo bene e che certo gli manco, ma lui sta facendo questa specie di esercizio per farmi assumere autonomia da lui…e comunque a breve partirà….ma non ha voluto parlare per telefono, dovremmo vederci stasera…
    Io oggi preparo una lettera dove esprimo ogni cosa…così oltre a leggergliela di persona , gli rimane e potrà ragionare su ogni punto che gli metterò giù……
    Poi vi aggiorno…
    p.s. sono a 40 km da Milano…
    p.s.2. intanto grazie a tutti per starmi vicino, anche solo con delle parole su uno schermo di pixel mi state aiutando tutti. ..

  • 26
    Geronimo -

    Saluti a tutti.
    Io sono nuovo di questo sito e con alcuni di voi ci siamo già conosciuti in un mio post.
    Prima di commentare il post di Fuocodamore volevo sottolineare una cosa che mi fa molto piacere; nelle varie lettere che ho letto non ho mai trovato astio verso l’altro sesso sia uomo o donna, ma cervelli che funzionano e analizzano le situazioni e trattano gli altri come “persone” e non come “uomo” o “donna” quali appartenenti ad una specie opposta.
    Tornando a noi cara Fuocodamore, io pensavo di essere uno contorto e che si faceva dei problemi ma a quanto pare è un parco giochi frequentato….
    La tua situazione è complicata, perchè quando si ama in modo totale come stai facendo tu, per noi l’altro/a è vita, è ossigeno, è gioia, è acqua, è calore, è vento tiepido di primavera, diventa insomma una parte di noi.
    E non è facile usare la logica e il raziocinio.
    Temo però che dovrai fare uno sforzo, in un senso o in un altro. Mi spiego meglio.
    Nel primo caso devi convincerti che non potrai mai essere felice con una persona così, perchè per lui non sei indispensabile ma solo un momentaneo istante di calore nel suo gelo, (non lo sto giudicando ma semplicemente osservo) e questo per te sarà sempre fonte di sofferenza.
    Oppure prova a pensare che per una persona così indipendente e autonoma, sia fonte di disagio vedere un altra persona che si annulla per lui e che se in un primo momento gli possa aver fatto piacere, col tempo lo convinca che tu non sia in grado di ragionare lucidamente. Se tu facessi uno sforzo sovrumano, che immagino quanto possa costare, e lo “abbandonassi” a se stesso potrebbe anche rendersi conto che forse sei più importante per lui di quello che pensa.
    In ogni modo è una sofferenza per te, ma almeno arrivi ad una soluzione.
    Auguri di cuore.

  • 27
    bauhaus -

    Ciao cara!
    Sono contenta di sapere che sei uscita con un amico, cosa che deve esserti costata molto, visto che non vedevi il tuo uomo da 10 gg.
    Però, secondo me, hai fatto bene, così gli hai già dato un piccolo segnale del tuo disagio, che probabilmente
    esplicherai meglio nella tua lettera.
    Bene non siamo molto distanti, io abito a Milano e tu a 40 km..

    aggiornaci!

  • 28
    fuocodamore -

    Ciao Geronimo… di sicuro io sto amando nel vero senso del termine…nel senso più elevato amare significa dare.punto. e io lo faccio a dispetto di moltissime altre persone che usano a sproposito questo termine. Quindi, in ogni caso, questa sarà un’esperienza che mi avrà arricchita…mi avrà portato a conoscermi ulteriormente, a comprendere cosa voglio e cosa non e dove so arrivare per ottenerlo…
    Propendo per la tua idea di suo disagio nei miei confronti, nei confronti di una ragazza che lui reputa debole perchè sa mettersi pienamente nelle sue mani ma che invece è sicuramente più forte di lui proprio per lo stesso motivo…perchè io so mettermi in gioco, so rinunciare, so vedere oltre me stessa.Mentre lui non riesce a fare di più…è lui quello limitato sotto questo punto di vista. Ed ecco che si sente inferiore a me.Ripeto:non sono una martire, se dovessi vedere che realmente la situazione diventa insostenibile , mollo. Ma, fino prova contraria, lotto. Sarò all’antica, ma credo fermamente che non si debba scappare alla prima difficoltà, che si debba cercare fino all’ultimo di mantenere l’unione ( se ci si crede ovviamente), la mia famiglia mi ha trasmesso questi valori.
    Riguardo il tuo ultimo suggerimento, quello di lasciarlo un pò a sè….beh, è quel che sto facendo, e lui ha apprezzato che io stia uscendo da sola…che è giusto così,che mi devo abituare alla sua assenza…ignaro della possibilità che poi io possa distrarmi in modo più pesante…….e comunque , oggi , mi ha almeno avvertita qualche ora prima che non torna a casa, è in trasferta….Almeno avrò più tempo per mettere su carta i miei pensieri…
    Di certo, Geronimo,sono molto giovane e le occasioni non mi mancano.. non mi accontenterei mai di diventare una di quelle donne che ha il compagno da una parte, e l’amante che riempie i vuoti lasciati dall’altro…..

  • 29
    ciro48 -

    Ciao fuocodamore, scrivo anche qui la presisazione per bauhaus.Voglio
    chiarire che quel “ciro” non sono io! Non mi piacciono gli equivoci,
    non mi sarei mai espresso come quel quasi omonimo. ciro48, è l’unico
    e inimitabile fustigatore di incomprensioni! Un abbraccio e un saluto
    a geronimo, Ciao

  • 30
    piccolina -

    Ciao, è la prima volta che lascio un commento… beh…io sono esattamente nella tua stessa situazione, la differenza è che il mio lui vive con un genitore ed io da sola, e lui addirittura non dorme mai a casa mia. Questa storia va avanti…e senza non ci sto bene… sicuramente chiuderei tutto e mi troverei un’altra relazione, ma credo come te che finchè ci siamo a bordo, bisogna remare fino alla fine per risolvere la situazione. Io mi spiego, mi faccio capire…eppure ogni giorno tranne il sabato sono sola, con i suoi messaggi, senza sentire la sua voce, stranamente sicura che un’altra non c’è… e sono sicura che lui è così, non per scelta, ma per aducazione, per abitudine credo. Credo che oltre 40 anni, senza una relazione duratura, forse si smette di fidarsi, forse ci vuole più tempo e più motivazione, perchè come sempre le donne precedenti hanno mollato non approvando lo stile di vita…so che tu capirai bene ciò che scrivo come io ho capito ciò che hai scritto tu. Io alla fine ho fatto capire che stavo male seriamente, che quantomeno avevo bisogno di un piccolo segnale…. la risposta è stata “mi dispiace, io sono cosi…fin’ora chi mi ha chiesto certe cose le voleva solo per capriccio e non ho mai avuto bisogno di cambiare, di pensare per due…”. Alla mia ennesima lacrima…dopo un anno e mezzo è uscito un “…beh, non è detto che non posso cambiare…”. Tu ed io lo sappiamo, senza questo legame staremmo benissimo e troveremmo altro… ma in realtà per noi è fondamentale, forse perchè siamo nate per insegnare, per dare in modo incondizionato, per lottare, forse si un pò crocerossine di questi incapaci d’amore… ma io senza non mi potrei immaginare adesso, anche perchè è proprio la diversità che mi arricchisce… Credo che non dipenda da noi scendere dalla giostra, ormai siamo qui e proviamo a giocare. Ti auguro di essere felice come lo auguro a me… credo che chi non ha mai aperto il suo cuore… dentro abbia forse un tesoro più grande e forse, e magari, con la perseveranza e l’amore, potremo prenderlo noi. Io non voglio mollare, perchè sono sicura che queste persone hanno più bisogno di amore…. di sapere che non andremo via…. In bocca al lupo….

  • 31
    Paola Filadelli -

    Cara “senza nome”,
    sono una consulente filosofica e sto lavorando proprio sui problemi di
    coppia, casualmente ho incrociato la tua lettera, credi non per
    sminuirlo, ma il tuo caso è piuttosto comune.
    Ovviamente non ho risposte da darti ma solo domande da porti.
    L’unico consiglio che mi sento di darti è di non seguire i consigli,
    neanche il mio quindi. 🙂
    Ti chiedo:cos’è per te un rapporto di coppia?
    Che differenza c’è tra innamorarsi e costruire una coppia?
    A volte procediamo nelle nostre relazioni portando con noi un’immagine
    , un modello cui facciamo riferimento e ci sembra l’unico possibile,
    non credi che potremmo anche metterlo in discussione, non per negarlo
    ma per vederne le sfaccettature, potremmo spostare il punto di vista
    per scoprire lati impensati.
    Mi sembra che tu cerchi di mettere in discussione il tuo “amato” ma
    non pensi che dovremmo mettere in discussione innanzitutto noi stessi?
    Con questo non sto dicendo che lui ha ragione e tu torto,non mi
    permetterei, e poi non è questo ad essere in gioco.
    Ognuno ha le sue ragioni ma è utile approfondirle, porsi domande sulle
    nostre motivazioni, sulle nostre emozioni e sulle nostre convinzioni
    ci potrebbe portare ad una migliore conoscenza di noi stessi.
    Come vedi solo piccoli grandi imput, stimoli di riflessione.
    Il fine del dialogo interiore a cui ti chiamo non è conquistare il tuo
    lui, nè tantomeno indurlo a cambiare,ma vivere più serenamente ciò che
    ti accade, in questo caso è l’amore, un’emozione bellissima e
    preziosa, meglio non circondarla di pensieri negativi.
    Se tu sarai saggia anche chi ti sta accanto potrebbe diventare più
    saggio, se sarai forte comunicherai la tua forza, se saprai amare
    altruisticamente (che è il solo modo di amare), attirerai amore
    disinteressato. Chi non ti ricambierà si perderà tra i tuoi ricordi.
    Un caro saluto.

  • 32
    dancan -

    e te pensa che una volta, si stava via dei MESI per LAVORARE e a nessuno passava per la testa l’idea di tradirsi. sarà che le cose son cambiate….

    ma… parlare con lui di questo tuo bisogno INFANTILE di averlo li attaccato tutti i giorni? e comunque, INFANTILE è anche lui, che a 40 anni suonati, non ha ancora capito una mazza della vita. o semplicemente è rimasto un ragazzino viziato dentro. hai poco da scegliere. o ti fai andare bene le cose, o magari parli piu chiaramente.
    per tutte quelle che hanno il compagno divorziato con dei figli: min.... che razza di egoiste. quando il vs. compagno sta con il figlio… è meglio che non vi comportiate come iene isteriche x le telefonate. in fondo, che hanno un figlo, lo sapete. e se siete gelosi della ex moglie, la relazione non la iniziate neppure. che donne che ci sono in giro, ragazzi..

  • 33
    LUNA -

    Non so come sia finita (o stia continuando) la storia di FUOCODAMORE.
    Bene mi auguro, ovviamente. Insieme o divisi, ma con serenità.

    Però leggendo questo passaggio: @di sicuro io sto amando nel vero senso del termine…nel senso più elevato amare significa dare.punto.

    e questo: @Propendo per la tua idea di suo disagio nei miei confronti, nei confronti di una ragazza che lui reputa debole perchè sa mettersi pienamente nelle sue mani ma che invece è sicuramente più forte di lui proprio per lo stesso motivo…perchè io so mettermi in gioco, so rinunciare, so vedere oltre me stessa.Mentre lui non riesce a fare di più…è lui quello limitato sotto questo punto di vista. Ed ecco che si sente inferiore a me (…) fino prova contraria, lotto. Sarò all’antica, ma credo fermamente che non si debba scappare alla prima difficoltà, che si debba cercare fino all’ultimo di mantenere l’unione ( se ci si crede ovviamente), la mia famiglia mi ha trasmesso questi valori.

    vorrei scrivere il mio pensiero, anche se arriva in ritardo e probabilmente lei non lo leggerà.
    Amore significa dare, ma la reciprocità io credo sia alla base dell’amore. Non amiamo in un modo più puro, secondo me, nel momento in cui ci dimentichiamo di noi stessi, di dare valore anche alle nostre esigenze e alla nostra visione del rapporto. Il che non significa dover imporlo all’altro, ma se ci adattiamo a vivere una relazione, una vita che non sentiamo affine non stiamo amando un altro in modo più puro di chi invece ascolta anche il proprio disagio o i propri bisogni, ci stiamo di fatto dimenticando di noi e di cosa ci fa stare bene o male. E’ chiaro che le relazioni vedono l’incontro di due diversi individui che possono trovarsi anche a rinegoziare un modo comune di vivere una relazione, che anche nelle persone più affini ci sono delle differenze, ma l’equilibrio c’è quando due persone si vengono realmente incontro, e non quando uno solo va incontro all’altro e l’altro dice: io sono così e basta. E quando la quotidianità stessa del rapporto, gli elementi più semplici del rapporto appaiono molto problematici, difficili da ingranare, allora credo c’è qualcosa che non va. sia pure un’incompatibilità di carattere o visione della vita che sembra costringere a mettersi in gioco al punto da rinunciare a se stessi completamente, per adeguarsi.
    Possiamo anche chiamarlo amore, ma mettere da parte noi stessi in modo così profondo presenta sempre il conto prima o poi, secondo me. Anche se può arricchirci davvero conoscere un altro punto di vista, ma se lo sentiamo troppo distante da ciò che per noi è la serenità c’è qualcosa che non va…

    Fuocodamore dice che forse lui è l’elemento più debole, per ciò che non riesce a dare, lei l’elemento più forte per ciò che si sente incondizionatamente di dare. Ma mi pare, da ciò che scrive, che lui non viva il suo modo di essere come un limite. Non mi pare (a leggere, non so come sia finita) che lui abbia guardato il suo modo di vivere/non vivere pienamente le

  • 34
    LUNA -

    relazioni, di concepire il rapporto di coppia, di difendere i propri spazi come un limite. Non mi pare, leggendo, che lui abbia guardato il suo percorso dicendo: ho rinunciato con dolore a bensì ho difeso strenuamente il mio modo di essere, pensando di averne il pieno diritto.
    Ora, da fuori si può leggere tutto questo come un limite, un paura inconfessata, un problema che il vero amore può risolvere…
    ma c’è una profonda differenza tra chi si sente limitato dal proprio modo di essere e ha voglia di indagare nel profondo di sè anche per comprendere perché è disposto a dare/non dare, essere/non essere, in chi vive con disagio in prima persona il fatto di non sentirsi capace di vivere una storia in un modo in cui anche invece gli piacerebbe viverla, e chi invece si sente risolto nel suo modo di essere, e lo propone/impone all’altro/a dicendo semplicemente: sono così.
    Voglio dire insomma che Fuocodamore parla di continua rinegoziazione, sua, del suo modo di vedere il rapporto per venire incontro all’altro, ma da parte dell’altro questa necessità e spinta di rinegoziazione di sè non appare. Anzi, costui semmai si considera “più illuminato” di chi vede le cose in un altro modo. Si dichiara sereno nella propria visione della vita. Si dichiara più libero degli altri. E se ne è persuaso, se questa è la sua percezione della propria identità, se considera giusto anche il fatto di non farsi trovare al telefono, perché mai dovrebbe avere una spinta a cambiare?
    Il fatto dei trasferimenti all’estero per lavoro mi pare solo uno degli aspetti. Il mondo è pieno di persone che pure in relazioni “più convenzionali” e paritarie vivono periodi lontani per lavoro. Ma mi pare che la persona descritta si comporterebbe allo stesso modo anche se lavorasse ad un metro da casa.
    Non sto dicendo che la visione di lui (o di chi ne ha una simile) sia sbagliata. dico però che non la si può imporre come quella più illuminata o che sia per forza possibile adattarsi, senza disagio, ad una visione così differente. Conosco anche persone che si sono sposate e vivono in due case diverse, ma è una scelta comune, non è che uno dei due avrebbe voluto vivere insieme.
    Questa naturalmente è solo la mia opinione.
    Concludo dicendo che i valori di cui parla Fuocodamore li condivido. Tanto è vero che ho lottato eccome nella mia storia… storica, non arrendendomi non di fronte alla prima, ma neanche alla 1500esima difficoltà emersa. Ma con il senno di poi posso dire che ho amato, ma ho sbagliato. Non per i valori, ma perché dipende da quali sono le difficoltà, quanto siano intrinseche anche al rapporto stesso, alle basi del rapporto stesso, alla visione della vita. Posso mettermi anche nei panni del lui di cui si parla, sia perché amo da sempre un senso di libertà, sia perché in questa fase della vita è più forte come l’autoderminazione, ma di per sè il senso di libertà non mi ha impedito, nella vita, di pensare anche al valore della reciprocità, nel rispetto e nell’incontro. Ciao!

  • 35
    martina.r -

    ciao fuocodamore, chissà se ti capiterà di aprire di nuovo questa discussione, comunque capisco perfettamente quello che hai passato, oltre a tutto quello che hai descritto, la mia situazione comprende anche il fatto che lui, chiaro e tondo, continua a ripetermi che “non deve rendere conto a nessuno” di quello che fa!…ovviamente nemmeno a me..e sto male per questa cosa. mi chiedo se possa andare avanti così, insomma libertà che supera l’amore..ho 26anni e sono una dipendete affettiva, è vero,ma mi domando.. come dev’essere un rapporto equilibrato? e come è che ci si sente amate? cioè,come si fa a capire se una persona ci ama veramente o siamo solo un’aggiunta? per carità, non sono santa e i comportamenti variano in base al carattere, so di essere assillante e quant’altro, ma a volte ho paura di essere abbandonata senza rendermene conto, e di stare peggio.
    perchè le parole non ci bastano e vogliamo solo i fatti…che non arrivano?
    ho tante domande e nessuna risposta, salvo il fatto che conosco me stessa, i miei problemi, e questo non mi aiuta lo stesso perchè perservero nell’errore..
    perciò ti chiedo, come sei riuscita a risolvere tutto questo? un bacio

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