“Vivere davvero”: che significa?
di
kylie10
Riferimento alla lettera:
Oggi pongo un quesito un po'...astratto. Ma che in realtà vuole trovare risposte più che concrete.Quando una persona non vive davvero, e tutti attorno a lei se ne accorgono (quindi non è l'unica)...e per "non vivere davvero" intendo che lei non c'è veramente, né con sé stessa né con gli...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 25 Maggio 2016 - Views: 1
L'autore ha condiviso 12 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore kylie10.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Attualità

Sono d’accordo con il dissacratore.
Non c’è altra spiegazione!
Possibile che con te, Diego, non si riesca a comunicare? Io non dico che voglio un confronto normale, ma almeno riuscire a tenerti nel discorso, invece tu cominci con le tue elucubrazioni…su alcune cose si può ben riflettere ma sei troppo assoluto, troppo “chiuso”, troppo “non vitale”. Se la pensi così perchè non te la togli questa vita che giudichi tanto inattualizzabile in questa società?
26
kylie10 – 3 giugno 2016 19:25
Può mai essere “vitale” chi incita me al suicidio?
Sarò chiaro:
E’ l’umanità che si vsta suicidando dal 1900, ma come fanno i suicidi sul cornicione non ascoltate ragioni. Sarebbe questa la vostra “apertura”?
La vostra situazione è tragica, ma contenti voi…
Allora cosa Diego? Ma non sei stufo di farti prendere in giro? Non ti accorgi che non ti ascolta nessuno e che solo il pudore e la pietà di tanta gente impedisce a questi di risponde con ilarità ai tuoi interventi? Lo sai che persino io ho un fondo di sensibilità che mi impedisce di abusare oltre un certo limite di un soggetto come te?
Uso tutto il mio sarcasmo più elegante e maschio per farti capire che fai la figura dello zimbello con le tue farneticazioni, ma tu niente. Sei come il palo della banda dell’Ortica che:
“Era lì fisso che scrutava nella notte, l’ha vist ‘na gotta ma in compens la sentuu nient,
Perché vederci non vedeva un’autobotte,
ma per sentirci ghe sentiva un accident”.
Rossella almeno non risponde, vive nel suo mondo e manco vuole che vi si partecipi, ma tu lo vuoi cambiare il mondo, e partendo da LaD per giunta. Ma non arriverai neanche a Voghera. Non lo capisci vero?
28
Golem – 3 giugno 2016 23:53
Golem, come farebbe l’umanità se non ci fossi tu? E come faresti tu se non ci fosse l’umanità che ti elegge ad Homo Vitruvianus, luce delle menti?
Sei tu con i tuoi adepti a voler cambiare il mondo da un po’ di decenni, cambiare la natura umana poi… dovresti osservare i risultati, ti consiglio Meteosat, se le patologie mentali non ti bastano, mettiti gli occhiali però…
Quando arrivate su Marte chiamatemi, che vi mando un po’ di patate, dovrete pur mangiare da umani, no? Se però arrivate prima al marmo potrò solo mandarvi un po’ di crisantemi per contraccambiare “il pudore e la pietà”, altro non potrò fare, ah si, potrei scrivere sulla lapide di ognuno il suo curriculum vitae, con i dovuti titoli e meriti per suscitare in voi un po’ di “ilarità” a denti stretti, dati i limiti mimici dei teschi. 🙂
Va bene, se vuoi cambiare ascoltati questa, ve la dedico:
https://www.youtube.com/watch?v=9do1GWUkBKw
“Vivere davvero” secondo “sensibilità” moderna è morire davvero, non lo vedete?
Ma come faccio a spiegarvelo se nemmeno allo specchio della follia riflessa lo capite? Però, devi dirmi perchè ti piace tanto leggermi… :))
Mi piace leggerti per vedere fino a che punto oggi può arrivare la dissociazione dalla realtà.
Ma come ho detto comincio a provare un senso di pena che non mi è consueto.
L’uovo vitruviano. Alla coque.
30
Golem – 4 giugno 2016 14:43
Dai… ammettilo, ti do un senso di sicurezza… ti faccio sentire “sano e normale”…
Può darsi che il “senso di pena” ti farà finalmente vomitare e incomincerai a “vivere davvero”, noto già che ti esprimi più sobriamente, hai messo da parte la narda e gli alcolici. Coraggio figliolo.
Basta molto meno per sentirsi normali con te, Diego.
Da adesso in poi parlerai da solo. Insieme a Sofia, che lo fa ogni tanto, sono l’unico fesso che ti risponde.
Golem purtroppo io credo proprio che il nostro Diego sia veramente così…. Non credo che ci faccia sai? Quindi non credo capisca che nessuno riesce a stare dietro ai suoi discorsi spesse volte confusi e senza un filo logico …quindi…golem.. Prendiamolo così come viene…che dici?
Golem, non devi sentirti “fesso” se insieme alla Sofia hai il coraggio di rispondermi, gli altri non lo fanno solo perchè sono fakes. OK?
Sofy, tu mi ricordi tanto uno dei miei luogotenenti alati, Sophiael, lui però mi capisce al volo. 🙂
Se la matassa fosse semplice da sbrogliare non vi fareste tanti problemi, nemmeno avreste bisogno di un forum, ma le cose complesse sono spesso pocco chiare, se poi non c’è la volontà di capirle restano “elucubrazioni folli”. Questo è l’asso nella manica di chi manovra i fili del mondo: la compiacenza ignara e foraggiata dei più.
Poi gentilmente spiegami cosa intendi per “confuso”, dandomi le tue dritte, non si sa mai….
È la solita storia dei “punti di vista” Sofy. Un tizio del genere “Didacus bipedis” sta percorrendo l’autostrada quando sente un annuncio di Isoradio che comunica: “Attenzione, si avvisano gli automobilisti che percorrono l’autostrada Busto Arsizio-Vertemate, che si riscontra la presenza di un’autovettura che viaggia contromano in direzione Gallarate. Si prega di prega di prestare la massima attenzione.”
E lui: un’autovettura? Ma saranno cinquemila”.
Capito? Sono gli altri che viaggiano contromano, vaglielo a far capire.
Ragazzi scusatemi ma non parteciperò più a questa discussione, penso che non stia andando avanti. Diego, in ogni caso rispetto i tuoi interventi. Più di questo non posso! Ci si vede in giro ragazzi!
vivere davvero e’ un privilegio riservato a noi 1% , voi 99% dovete rassegnarvi a sgobbare a testa bassa e in silenzio.
36
Kylie, qui non vogliono saperne di scoprire cosa significa “vivere davvero”, sono troppo presi dalle conven-zioni di marcia stradale, pensano che le consuetudini della maggioranza siano la via, la verità e la vita, tipica tara mentale democratica, mentre la saggezza non è mai una luogo comune.
Detto questo è inutile perdere tempo a spiegarglielo, sono già “viventi” loro, peccato solo che hanno bisogno di censurare i reply che dimostrano il contrario. 🙂 Mi spiace, ma non posso far nulla per mandare avanti la discussione, c’è il veto del “codice stradale”.
Una cosa però posso dirla: Continuate a “vivere davvero” come sapete fare e non vi lamentate di niente, che se vi sento frignare poi mi diverto io.