Una vita di merda
di
albert1879
Scrivo perchè ne ho piene le palle di questa vita del c...., mi fa ca...., lo avevo già capito quando ero piccolo c.... che la vita è una merda, bastardi che mettete al mondo i figli invece di sco.... andate ad ammazzarvi, mi fate schifo tutti, mi fa schifo la vita, la vita è tortura che ti costringe a suicidarti finchè non arrivi al culmine della disperazione e sofferenza, che sia maledetto chi l’ha inventata, che sia maledetto l’universo intero, che sia maledetto l’essere umano
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Categorie: - Me stesso
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Si legge tanta rabbia in quello che scrivi.Ti do un piccolo consiglio,rendi questa lettera costruttiva..cos’è che ti fa male,cos’è che ti sta facendo così soffrire,pensaci un’attimo questa lettera per come è stata scritta non da modo all’altro di poter intervenire,consigliare e dire la sua.Dal mio piccolo ti posso garantire che la vita è un percorso con mille ostacoli,ogni essere umano ha il suo percorso,ed ogni via è diversa dall’altra.Tutti abbiamo dei problemi,non so precisamente che ti è successo ma posso dirti che la tua vita non finisce qui,puoi migliorarla se vuoi.Sai ho imparato che lamentarsi tanto per farlo non porta a nessun risultato,bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare sodo per migliorare la persona che siamo e dare un piccolo contributo a questa società.In modo da poter creare le condizioni per un futuro migliore.Tu hai detto che la vita fa schifo no?! quindi schifo per schifo la situazione rimane questa…allora prova a cambiarla prova a rendere la vita più piacevole,la cosa peggiore che può succederti è che la situazione rimarrà tale e quale..ma almeno ci avrai provato.Comunque ti posso dire che se lavorerai sodo per migliorarla vedrai che migliorerà,il mondo e quindi la vita si relaziona a noi a seconda di come noi ci relazioniamo ad essa.Se si ha nella vita un approccio positivo con le circostanze ed i problemi non dico che la strada sarà in discesa..ma avrai più forza nelle gambe per saltare i molti ostacoli che incontreremo.Ti ripeto non so davvero nulla di te però so di molte persone che hanno passato situazioni molto difficili e ne sono venute fuori e ne stanno venendo fuori,questo per farti capire che tu puoi e devi cominciare a vivere.Se ti andrà di scambiare due chiacchiere con me potrai lasciarmi la tua mail e ti contatterò,sennò che altro dirti buona fortuna ed abbi coraggio..il momento per agire è ORA
Mi hai tolto le parole di bocca! Pensavo di essere l’unica a vederla in questo modo..
Ehi, cosa ti è successo? Se ti va di parlarne, ti ascolto 🙂
Che ti è successo? E’ vero è una vita di m…. per questo bisogna renderla più bella. =) dai su non ti abbattere…
Hai ragione!la vitae’ una m……persone che soffrono come noi e quelle che si godono la vita sempre.se ti va ci raccontiamo le nostre vite,stellanascente85@Virgilio.it
Mia sorella, mio padre, la mia fidanzata e da 4 anni mia moglie. Palermo, Verona, Milano. Da quasi 10 anni giro ospedali su ospedali. Turni infiniti, attese, operazioni, ricoveri, chemioterapie, radioterapie, corpi sfigurati dagli interventi, sbalzi di umore, insonnia, notti passate su una sedia, notti passate ad asciugare le lacrime, giorni passati a far finta di condurre una vita che non c’è. Senza figli, senza progetti, senza prospettive, senza poter programmare nulla a lungo termine. Eppure devo essere forte perchè queste persone contano su di me. Non c’è nessun altro. Ed io non posso appoggiarmi su nessuno. Non posso distrarmi. Non posso assentarmi. Non posso……fare nulla di tutto quello che pensavo di poter e voler fare. Ho 34 anni ma sono stanco come se ne avessi giá 60 e in tutto questo devo lavorare e tirare a campare. In verità dovrei sentirmi fortunato a lavorare almeno posso affrontare le spese. La vita è una merda? Non lo so. Ma non chiedetemi se sono felice. Non ditemi che c’è di peggio. Me lo ripeto tante volte da solo ma non mi consola uguale. Vorrei solo qualche piccolo raggio di sole tra una tempesta e l’altra. Per il resto: no comment.
la vita e un scifo e vero
Quanto c.... ti capisco amico, quanto, mamma mia, desideravo nemmeno io nascere, oppure quelle cose che si sentono in tv, tipo che i bambini piccoli vengono abbandonati o uccisi, o altre cose, la mia vita è una sofferenza del c...., impossibile renderla bella, quando c’è gente che ti va contro, perfino la gente, che pensi ti voglia bene e tu vuoi sia felice.
questo succede perchè spesso non abbiamo il coraggio di ribellarci a chi ci vuole schiacciare, costringendoci a vivere secondo le SUE regole. I genitori mettono al mondo i figli, ma non hanno il diritto di decidere per loro una volta cresciuti. e lo stesso diritto non ce l’ hanno i conoscenti e il resto della società. dobbiamo cercare di vivere secondo ciò che REALMENTE VOGLIAMO NOI, anche se dovesse significare andare contro tutto e tutti. questa è l’ unica VERITA’ VERA che conosco.
riflessioni personali in merito all argomento
si ogni giorno siamo bombardati da info che fanno pensare male di questo mondo,e della vita in generale ora nel passato e nel futuro. l avidita’ nella finanza,la fame insaziabile di potere di mancanza di giustizia, e cosi via , purtroppo ci saranno sempre e’ inutile illudersi e’ nel dna umano pero’ tutto non serve a giustificare la depressione pessimista dell esistenza- non ci sarebbero state le invenzioni le scoperte in tutti i campi del sapere e della politica.. di grandi personaggi che erano uomini e donne come noi la strada per quello che uno puo’e si sente di fare e’ quella –la vita e’ una lotta continua sempre. il nocciolo duro dA RISOLVERE e’ SEMPRE questo LA FATICA che da soddisfazione e’di questo genere.
un pensiero a Shumacher aveva realizzato tutto ora vorrebbe essere al posto di ognuno di noi anche a fare il barbone per una strada di qualunque citta pur di rientrare nelle sue facolta’ fisiche e mentali quanti altri esempi ci sono.
rimane il pensiero di fondo mai risolto sia da atei che credenti in ogni religione della ragione del senso della vita.
perche’ siamo come dire sbattuti in questo mondo il limite sottile tra speranza e disperazione —–nei nostri limiti non dobbiamo andare in paranoia con troppe domande, ci siamo e basta viviamo possibilmente sereni spensierati sempre giovani dentro forever young –del domani non c’e’ certezza
la storia si ripete sempre uguale e sempre nuova saluti a tutti
Uao che bella lettera….
Un vero inno alla vita!!!
Grazie per le maledizioni…ma attenzione…perche’ tornano indietro a chi le manda!
E’ facile parlare quando la vita ti gira bene, se tu
avessi fatto la mia vita non daresti consigli stupidi.
Purtroppo succede di essere depressi e di attendere la sera ed il sonno che annulla tutti i pensieri. Ma che vita è? Come dice Rox bisogna agire più che crogiolarsi nei pensieri neri. È quello che ho fatto io ad un certo punto della mia vita. Anche se non avevo lavoro ho iniziato col volontariato nei posti più tristi e mi sono resa conto di esser fortunata ad avere la salute. Da li ho trovato qualche lavoretto come badante e come colf, poi ho affittato una casetta in campagna. Ho raccolto tutti i gatti randagi nel giardino ed occupandomi di loro già mi sentivo più utile. Non avevo amici, ma ho aiutato delle vecchiette vicine di casa che mi invitavano a bere il the e che mi hanno insegnato tante belle cose. Ascoltando le loro storie, quello che hanno passato in tempo di guerra, mi sono resa conto di essere fortunata . Ora non piango più, evito di pensare e lavoro tutto il giorno anche come volontariato per sentirmi utile. Sapeste quante povere creature malate e disabili ho visto negli istituti in cui opero. Eppure non si lamentano. Nel loro piccolo sono felici per cose semplici, come per una canzone od un gelato o una partita a carte. Una ragazza per esempio ha perso i genitori in un incidente stradale in cui pure lei è rimasta Emiplegica. Aveva cinque anni quando è successo, ora ne ha 56 ma trova sempre cose nuove per cui rallegrarsi e ringraziare i suoi genitori per la vita che le hanno dato. Per cui noi che siamo sani : usiamo le mani finche’ le abbiamo per fare del bene;usiamo gli occhi, finché abbiamo la vista, per rallegrare il nostro prossimo con disegni e composizioni floreali; usiamo le gambe per camminare e correre in soccorso dei piu ‘ deboli. Io l’ho vinta così la depressione, aiutando gli altri aiuti anche te stesso. Amen. Non cediamo al potere distruttivo della negativita ‘!
bella testimonianza Lucilla,davvero.quanto alla vita non è lei ad essere cattiva quanto chi la rovina al prossimo
Lucilla,
gran bel messaggio! grazie.
verissimo che nell’offrire aiuto ad altri, nei limiti delle proprie capacità e possibilità, si aiuta moltissimo anche se stessi. è la magia del dare spontaneo, senza attendersi particolari riscontri.
lunedì scorso ho avuto il grande piacere d’incontrare brevemente Fredo Olivero, che negli anni ha provveduto a dare accoglienza e integrazione a più di 50.000 emigranti, di tutte le nazionalità, con attenzione, anche, al reinserimento sociale di involontarie prostitute. un uomo di una dolcezza infinita, nella grandezza dei suoi fini e del suo animo sorridente.
ti racconto qualcosa della vita di una vicina di casa poco più che ottantenne, che si chiama Anna, che spesso mi accoglie, da me ricambiata.
ultima di sei figli, è stata abbandonata dal padre, emigrato subito dopo la sua nascita in Africa in cerca di fortuna, che poi ha fatto perdere le sue tracce, per costruirsi lì una nuova famiglia.
sua madre, rimasta sola, non comprava zucchero per i suoi bambini se prima non era riuscita a saldare la nota di debito sempre aperta nell’unico negozio del loro paesino in Calabria. pregava, però, all’occorrenza, di concederle in aggiunta mezzo litro di petrolio, per avere luce nella notte, nell’eventualità che uno dei piccoli avesse problemi di salute.
a tutti loro insegnava, con forza, a non far mai trasparire all’esterno che in casa non c’era nulla da mangiare, imponendo che, se si fossero trovati da parenti o amici, al momento di sedersi a tavola, se ne venissero immediatamente via, se non espressamente invitati a condividere il pasto.
Anna ha comprato con il marito la metà del vecchio ed enorme ex mulino, un tempo vanto del conte. e di recente ha accolto con gioia la visita della sua sorellastra africana, perdonando in lei la vigliaccheria del padre.
mi fa piacere che tu abbia la compagnia dei gatti, che non mi posso permettere.
un abbraccio.
Lucilla è una persona intelligente. E non lo dico solo per il fatto che è una gattara (io adoro le gattare e i gatti, con diversi dei quali condivido felicemente il mio habitat e che, per motivi a me non noti, attiro come una calamita e finisco per tenermeli).
Dato che al mondo siamo sette od otto miliardi, è praticamente impossibile non trovare una platea di gente che sta peggio o molto peggio di noi.
Bene, basta confrontarsi con quella platea e uno si rallegra.
Se invece uno si confronta con un panel composto da gente ricca, fortunata, slampadata, con la Lamborghini e che tromba da mane a sera (che è l’effetto collaterale, ancorché assolutamente naturale, di avere la Lamborghini), è evidente che gli viene una depressione da tagliarsi le vene.
Non è cinismo, è un sano approccio pragmatico alla vita.
Yog, io non bramo a tutti i costi il Lamborghini. per sentirmi contenta e del tutto soddisfatta mi basterebbe che le persone moleste scomparissero dal mio raggio, sia nel virtuale che nel reale. Ma è una vana illusione, un pò come gli amori non corrisposti, l’ apertura mentale della gente comune, il vincere alla lotteria o l’ eterna giovinezza. Io poi sò pure astemia quindi invece della narda, devo accontentarmi del succo d’ uva anal-colico per dimenticare.
ELI – la vita…. che dire…. una strada tutta in salita..
ognuno di noi ha la sua croce da portare…
grazie a tutti quelli che danno coraggio …. e forza!…
a chi il coraggio non ce l’ha!!!! andiamo avanti…. insieme…
Elena, che dire. È davvero una vita di narda. YU-HUUU!
Perché le nostre vite sono di merda.ogni tanto ho voglia di sparire dalla faccia di terra.ogni volta che tu dici qualcosa hai tuoi genitori loro non provano ne meno a capire perché tu hai fatto quello errore.dopo ti dicono delle cose che ti colpisce nel cuore.a volte penso di scappare da casa ma non so dove andarmene.
@shan: io andavo in albergo nel breve, ma alla lunga li ho portati in tribunale e mi sono fatta dare il mantenimento cioè uno stipendio.
nasco filantropo e forse morirò misantropo. vorrei fare quattro chiacchere con qualcuno magari via email, visto che condivido l’assunto di una eccessiva durezza in questo mondo. E la colpa è delle persone perché altrimenti in realtà la vita sarebbe bella seppur dura.
Ma per caso tu hai un solco lungo il viso come una specie di sorriso?
Pescatore, nel caso presentarsi il morfismo descritto al n.23, occhio ai gendarmi. Il mondo è come il pane secco, va ammorbidito con la narda, le mail non servono a nulla.
No, dico sul serio. Secondo me le vere amicizie oggi non nascono più. Me ne sono reso conto comunque già da una ventina d’anni. Sono d’accordo poi che per una persona la cosa più importante sarebbe il/la proprio/a partner, dove il discorso però è simile.
Per alcuni forse la vita è ancora bella, ma per altri ci sono difficoltà enormi.
(Ripeto, disponibile a fare due chiacchere via email con qualcuno del sito per il gusto magari di confrontarsi in tema di sincerità, sia per essere d’aiuto che per riceverlo).
Yog, la sai molto lunga. Non ne dubito. Io invece nel caso preferisco parlare con chi oggi brancola un po’ nel buio.
Un ipovedente sarebbe l’ideale.
Marescià, non sia drastico. Io per esempio brancolo nel buio quando alle tre di notte devo espellere ciò che i reni hanno avuto la compiacenza di produrre. Basta conoscere la propria via e, seppur brancolando, si arriva alla meta.
Yoghi, ho sbagliato posto. Visto che qui ci si prende in giro e/o si è noiosamente presuntuosi.
Tuppe tuppe marescià che dire, sei un Princeps del cabaret più sofisticato.
Pescato’, macari il posto è giusto, ma ci vuole pazienza, soprattutto se l’acqua è torbida e poco ossigenata. Prova reddit, dovrebbe fare al tuo caso.
E chi se ne frega?
Yoghi a casa Bubu
Maria Grazia. Ribellarsi è inutile, se non addirittura dannoso per la salute. Quindi basta sparare stronzate. Ci sono tante persone che sbagliano e soffrono, come tutti, ma che sperano e fanno in modo che altri commettono lo stesso errore, per non sentirsi inferiori o altro. Beh queste persone sono persone negative e dovrebbero essere curate da dottori e pschiatri, invece sono libere. Conosco persone intelligenti, brave ed ingamba che fanno una vita di merda appunto perchè non aiutate. Vedete voi
In fondo se uno non ha disturbi mentali come me non farebbe proprio schifo la vita
Volevo dire come li ho io, infatti è diventata un inferno la mia vita
Marco,
mi dispiace per te. ti stai curando? c’è qualche possibilità di miglioramento nel lungo termine?
Ti comprendo in pieno…
purtroppo…
In pratica mi sto curando le ossessioni associate a depressione con tratti psicotici cioè perdita di contatto con la realtà. È dura andare avanti, ho sempre pensieri di morte ed oltre la famiglia non riesco a dare un senso alla mia vita
Se c’è qualcuno di catania mi faccia sapere.
Marco,
la famiglia, a cui tieni, è già un qualcosa di molto importante in una vita afflitta da problemi di salute. c’è chi non l’ha avuta mai o chi ne ha avuta una distruttiva…
c’è anche chi è costretto a fatiche sovrumane al solo fine di avere un tetto sulla testa e, ogni giorno, un piatto con del cibo sul tavolo.
so che quanto sopra ha poco a che vedere con la dura lotta al malessere che ti affligge, ma tienine sempre conto lo stesso, e non smettere mai di cercare un miglioramento, anche minimo.
a poco a poco, ce la puoi fare!
Grazie Rossana del tuo commento, mi accontento di poco per quello che ho passato e che sto passando
Secondo me hai semplicemente bisogno di un cambiamento ( di residenza, di amicizie, di lavoro o quant’ altro ), di qualcosa che in qualche modo ti impegni la mente. Vedrai che poi sarai troppo preso da altro per rimuginare sulle tue ossessioni.
Ciao Maria Grazia quello che dici secondo me in parte è giusto ma non è facile cambiare radicalmente vita per me nello stato un cui mi trovo
Comunque aspetto altre opinioni
A me sembri star meglio di tanta gente di cui leggo le vicende su questo forum.
Questi disturbi mi rendono praticamente apatico. Ci sono dei principi però che mi affascinano come amor proprio e gratitudine.
Golem per scrivere qua i motivi ci sono e come non sto qua ad elencarli tutti, sicuramente c’è chi sta peggio di me e comunque non la vedo come cosa negativa confrontarmi con altre persone che hanno qualche problema come me per cercare qualche soluzione per migliorarsi sempre
Marco, l’ apatia e il senso di mancanza di slancio si sconfiggono facilmente anche con semplici cambiamenti pratici. Il resto viene da sè.
Bisogna vedere da dove prendi la vita!
Se i confronti li fai con chi qui sta peggio di te, sei a posto. La depressione si cura prima di tutto con un buon medico. Poi scegliendo un progetto, anche piccolo, e perseguendolo. Il risultato produce soddisfazione e endorfine. Più progetti lentamente ti guariscono.
Grazie farò tesoro dei vostri consigli