Un vigile del fuoco che ancora ci crede
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Buon giorno, sono un vigile del fuoco con 17 anni di servizio e sento parlare di meritocrazia, avete la più pallida idea in che mani ci troviamo, avrei un lungo elenco di esempi, voglio limitarmi all’ultimo caso. Sono stato mandato in piena emergenza sisma a portare una prolunga telefonica a circa 50 km dalla mia caserma, insieme ad un collega, dopo che il richiedente era stato 2 ore al telefono con i centralinisti, come spesso accade in questi casi e in questo ministero nessuno ti spiega niente, le uniche parole sono “comincia ad andare”. Appena giunto sul posto mi sono reso conto della situazione, bastava un trasferimento di chiamata, o al max un cordless. Possibile che nessuno ci abbia pensato? Ah tra l’altro la prolunga la abbiamo recuperata a casa di un collega.
Avrei tante cose da dire e tantissimi consigli da dare per risparmiare un sacco di soldi senza stravolgere niente.
Saluto e ringrazio, un vigile che ancora ci crede.
Data di pubblicazione: 11 Aprile 2009
L'autore, ottodino@tiscali.it, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Cittadini
2 commenti
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questi se ne fregano, l’iltalia è il paese degli sprechi di denaro pubblico e degli incapaci al 90%.
Continua a crederci,e a non mollare.Come ha fatto il tuo collega morto per un malore mentre prestava soccorso.Siete la spina dorsale di questo paese che va lentamente alla deriva.Come voi anche tanti poliziotti,carabinieri e altre forze dell’ordine che credono in quello che fanno.Nel nostro commissariato due ragazzi che lavorano negli uffici e che conosco il p.c se lo portano da casa.Ma non facciamo polemiche almeno in questi giorni,dove ancora i corpi sono caldi nelle bare.Siete stati grandi,e continuerete ad esserlo,malgrado tutto.Con Stima DAGO44