Vi supplico, recitate una preghiera per far tornare la mia fidanzata
Riferimento alla lettera:
Sentite, ciò che sto per dire per alcuni di Voi avrà un senso, e sortirà un effetto, per altri questo appello passerà del tutto inosservato. Vi racconto: La mia – ormai ex – fidanzata mi ha lasciato 4 mesi fa circa. L’ho amata davvero molto e credo che lei a...
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Data di pubblicazione: 27 Gennaio 2007
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Categorie: - Amore - Cultura e Spiritualità
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buongiorno a tutti.
a) ho bisogno di un pò di preghierine ho fatto il test per il carcinoma al seno…uffa mi hanno detto che ci sono un sacco di ghiandole…..boh risposta ai medici tra un mese….
b) ho fatto uno screening anche delle entrate e delle spese. Drammatico 2011 ho chiuso in perdita netta…ho dei debiti con i familiari nonostante il mio impegno stratosferico nel lavoro….
c)ieri sera ho pregato un pò padre pio perchè ho visto i suoi miracoli che vanno da mettere a posto famiglie a lavori a guarire da malanni vari….stamattina ho avuto una risposta positiva che a breve dovrebbe permettermi di dimezzare una spesa fissa mensile….ma non basta proprio…bisogna che quest’anno vada diversamente tutto….mmmmmm altro che amore niente da fare su questo fronte…c’è in gioco la sopravvivenza ahahahah
vi mando un abbraccione e vi penso per tutto
Angela tranquilla, padre pio sa dove puoi arrivare con le tue sole forze e sa di cosa hai bisogno, non dire che non basta proprio 😉
Ciao Roby, sono troppo felice x te, goditi tua figlia, godetevi tutti i preziosi momenti che state insieme soprattutto adesso che sono pochi.
Ciao a tutti, ROBY grazie x i tuoi brevi pensieri x me,goditi tua figlia,un abbraccio… io vado avanti tra casa e lavoro…
ciao Antoniuccio buon anno…nn basta no…voglio dire che ho molto più bisogno di aiuto da parte sua di quello che pensi tu…che è importante per me vedere che appena ho pregato un pochino qualcosa subito si è concretizzato..quasi che questo Santo mi voglia dire: ecco finalmente l’hai capita…..
..mi sono un pò svegliata …..insomma chiedere fa parte del mantenersi cosciente….la vedo e la vivo così: con grinta…insomma è già una grazia ( a parer mio) che mi accorga che..mi devo dare molto più da fare del 2011 per sopravvivere….è roba importante pensare a stare al mondo “correttamente”-..senza indulgere…non voglio essere IMBAMBOLATA.. io ho visto che non posso andare avanti così…ho fatto tanto ma non basta..mi sono impegnata ma non ho mai chiesto sul serio per questo e invece DEVO FARLO…ho vissuto troppi anni già facendomi più o meno ferire troppo da situazioni che sono state psicologiche anche se comunque dolori che mi occupavano la mente e mi BEVEVANO LE ENERGIE…ora sono sveglia ( e questo è il miracolo nella mia vita e non mi stanco di ripeterlo) e devo chiedere per stare in piedi economicamente IL MIO LAVORO PER QUANTO SIA NON E’SUFFICIENTE..capisci? non basta fare,..ho bisogno di aprirmi ad occasioni diverse nuove ho bisogno di stare attenta alla mia realtà per viverla…ho bisogno di aiuto in un momento difficile come questo….capisco solo che devo chiedere oltre a tutto il resto capisco solo che bisogna chiedere e non stancarsene non pensare che Dio e i Santi non ascoltino la mia preghiera ..perchè è giusta..non posso vivere sulle spalle di nessuno.. …ci sentiamo tra un mesetto ….e ti dico come sono messa….ora vado…un saluto a tutti quanti vi penserò come sempre… ( SEMPLICEMENTE UNA QUESTIONE DI DIGNITA’)
Carissimi TUTTI, UNO PER UNO ! Prima di tutto voglio chiedervi perdono per la mia lunga assenza….quando ho potuto, ho letto i vs post ma non ho mai avuto il tempo di mettermi tranquilla e scrivervi ( il mio lavoro triplica durante le festività natalizie). Voglio ringraziarvi per le belle parole che avete avuto per me e dirvi che non vi ho affatto dimenticato…vi porto con me nelle mie preghiere e durante la S. Messa…Il Signore ci ha fatto il dono di farci conoscere per confortarci, consolare, guidare….e questa realtà rimarrà dentro di noi sempre.
Io non posso far altro che darvi testimonianza di quanto il Signore, attraverso Sua Madre, possa operare prodigi nelle ns vite. Molti di voi, grazie a Dio lo hanno provato … Le mie paure, le mie durezze, il mio ragionare anche bene ( se vogliamo metterla su un piano umano!) il mio essere convinta di avere già perdonato…di essere comprensiva e perchè no, diciamo pure “buona” ! Ha buttato giù tutte queste mie convinzioni, Il Signore, e ancora ha tanto da demolire !
Ho avuto a settembre un incontro di 5 minuti faccia a faccia ( Non previsto ) con l’esorcista incaricato di Malta ( non ricordo il nome) ci riuniva in gruppi di dieci e pregava brevemente su ciascuno di noi… avevo anni addietro fatte tante esperienze del genere avendo fatto parte per 10 anni del Rinnovamento nello Spirito) ma vi dirò che ho visto in questo sacerdote, mentre pregava per gli altri -prima che arrivasse a me- veramente L’Amore di Dio. Diceva ad ognuno delle cose precise e dalla reazione si capiva che erano “centrate”. Arrivato a me
prega il Signore chiedendogli di farmi condurre bene la mia famiglia (
una riconciliazione con mio marito era ancora impensabile in quei giorni) e quello che mi ha colpito è stata la preghiera per farmi la grazia di poter perdonare, la grazia di avere un cuore compassionevole ! ( Mi sono quasi meravigliata perchè ero sicura di essere già cosi!)..esco da lì con una leggerezza e una pace profondi….e durante la Messa ho pregato col cuore per mio marito e una per una tutte le persone della sua famiglia…. Da li è cominciato in maniera forte
la guarigione del mio cuore, dalle sue antiche ferite, dal suo non perdonare me prima di tutti e poi chi mi aveva arrecato dolore…Devo dirvi però un fatto strano e cioè che il giorno dopo sono stata malissimo: una disperazione, un dolore interiore, al limite della follia…mi sono aggrappata alla testata del letto come per rimanere aggrappata a qualcosa mentre sentivo abbattersi un qualcosa di indefinibile e davvero brutto…solo mentalmente freddamente continuavo a invocare e affidarmi come potevo a Gesù…così fino al giorno dopo quando SFORZANDOMI sono andata alla S. Messa..quasi alla fine ho sentito sciogliersi questo nodo che mi paralizzava e in quel momento ho pensato che erano gli ultimi “colpi di coda” di quello a cui la Madonna ha schiacciato il capo…sono uscita da lì rasserenata e con una grande speranza…
BUON ANNO NUOVO A TUTTI. Vino nuovo in otri nuovi dice il Signore. Come è difficile capire i suoi messaggi. forse l’unica cosa che possiamo fare è avere fede, pregare, e affidarci completamente a lui senza preoccuparci senza riserve. questa è la prova. se noi ci preoccupiamo, non abbiamo fede. lui conosce i nostri cuori. lui vuole il meglio per noi. Signore accresci la nostra fede. Tony Mastropaolo ti amo. Signore vorrei dirti credo! sempre. senza dubbi. invece ho paura di soffrire dinuovo. togli in me la paura. perdona la mia debolezza. accettami. amen
per i miei compagni di questo forum ti prego signore ascolta le loro preghiere perchè sei loro amico, ti considerano loro amico. l’amico del loro cuore. ti aspettiamo. facci vivere un anno felice. noi ci impegneremo a renderti felice di noi.
…da lì altri momenti terribili fino al momento in cui il Signore ha voluto mettere fine al mio dolore….
Al Signore avevo chiesto oltre che la riunione con mio marito, la ns conversione, la gioia di conoscerlo entrambi, la pace vera con la sua famiglia e ancora tante ne chiedo di conversione e gioia per tutti suoi familiari…
Gesù mi ha fatto piangere dalla gioia più volte perchè mi sta dando molto più di quello che ho chiesto…. situazioni cronicizzate da anni che senza far assolutamente niente si trasformano in bene, veramente montagne che si spianano e valli che vengono colmate…
mio marito che viene a Messa, che rimane affascinato dai documentari su Medjugorie ed esprime il desiderio di andarci…. (glielo avevo proposto prima e non vi dico le parole quasi di scherno )….il nostro vivere ancora in castità da più di un mese ( vi dissi che sono divorziata e lui è il mio secondo marito) senza che stranamente ci “pesi”….anzi ! la comprensione, l’intimità, la complicità, la tenerezza che stiamo provando non l’avevamo mai conosciute….il suo cambiamento, insieme al mio a 360 gradi anche come senso di responsabilità, di premure, a fronte dell’atteggiamento egoista di prima….Scusatemi se mi sono dilungata troppo ma avevo il desiderio di condividere con voi, cari compagni di un difficile e doloroso tratto di strada, le meraviglie che il Signore sta operando nella mia vita e nella mia famiglia e nell’ambiente in cui sono inserita……a Sua Lode.
Con grande affetto e vicinanza ad ANTONIO, RINO, MARGHERITA, ROBY, STEF, MAURO, ANGELA, STEFANIA, LAU, PAOLO E TUTTI GLI ALTRI CHE NON RIESCO A NOMINARE perchè…sono rimbambita….vi voglio bene…forza ! fratelli miei, tutti insieme incontro a Gesù, nostra vera Pace, e Aiuto…
Buon giorno a tutti.
Voglio essere sintetico xchè sto correndo a lavoro, ma ogni mattina non posso fare a meno di pregare e di leggervi. Un saluto particolare va a e donne in particolare e cioè a te Barbara, a te Angele e a te Lau, la vostra fede è davvero invidiabile ed è proprio questo che voleva il signore, il totale abbandono a lui. Sarà un anno meraviglioso x tutti.
A nome di tutti i membri di questo forum: grazie Gesù!!!
Buongiorno a tutti. Leggo con piacere che ci sono molti post, spero di essere di aiuto a qualcuno.
ANGELA
Per quanto riguarda la tua salute, stai tranquilla, vedrai che i risultati saranno buoni, intanto pregherò per te. Per quanto riguarda il tuo bilancio inpassivo del 2011, cerca di capirne il motivo. Capita a tutti di avere un anno negativo, ma bisogna studiare bene il problema e cercare di risolverlo. Dici di lavorare moltissimo, in questi caso, o bisogna che tu lavori in questo periodo di più, oppure il tuo moltissimo diventa dispersivo. Riparti da qua, e cerca, come ripeto, di capire. Un consiglio non dare retta alle persone che ti dicono, che c’e la crisi. Una legge di mercato, non scritta dice: in tempo di crisi, ci sono persone che si arricchiscono, e persone che perdono molto, sta solo a noi decidere da che parte stare. Ti abbraccio forte e sai che sono a tua completa disposizione.
STEFANIA61278
Ciao carissima. Ho letto il tuo post e non mi trovi d’accordo. Io ho 44 anni e non mi porrei nessun problema se una 25 si innammorasse di me o viceversa, come se dice a roma, magari ce casca. Scherzi a parte, Anch’io vado a ballare, vado al pub, faccio sesso, ogni tanto fumo erba, ma non per questo mi reputo immaturo. La vita è gia difficile e piena di problemi, non mettiamo anche dei paletti a noi stessi, tutti ci ricordiamo che al cuor non si comanda.
A tutti gli altri rispondo in serata. Rino
Buonasera a tutti. Scusatemi per oggi, ma sono stato improvvisamente chiamato e son dovuto andare. Cercherò di farmi perdonare in questo momento.
BARBARA
Ho letto i tuoi post, e ho letto della tua nuova vita. Son veramente contento per te, tuo marito e le vostre rispettive famiglie, solo che mi è sembrato di leggere cose strane. Sai, penso che c entri poco il preste esorcista e tutto il resto, ma molto di più la serenità. la voglia e la consapevolezza di voler risolvere alcune problematiche. Un altro dubbio. Difficilmente 2 persone che si amano, non fanno l’amore per un periodo così lungo di tempo, francamente qualche domanda me la porrei, il vostro ritorno insieme è amore, o solo un grandissimo affetto? Intanto, auguro a te e le persone care che questo periodo possa diventare il più lungo possibile. Un abbraccio.
DOMENICO
Che piacere leggere alcune parole da te. Ricordo la tua disperazione, il tuo non saper cosa fare, invece oggi leggo di una persona completamente rinata, tenendo in mano la sua vita. Complimentissimi!!!!!, sembra passato un secolo, ma la pazienza e la forza dell’amore ti ha portato in dono una persona nuova, una persona che non immaginavi che ci fosse. Grazie per la tua testimonianza e non ci abbandonare.
ROBY
Come hanno scritto altri amici, non preoccuparti di noi, e goditi la tua meravigliosa figlia. La tua mancanza si sente, ma sappiamo che tra qualche giorno sarai dei nostri. Ti abbraccio.
ANTONIO
Anche se con te ci sentiamo spesso, ci prendiamo in giro su fb, mi fa piacere sempre leggerti, so che il tuo capodanno è stato molto bello e so che ormai pensi solo al tuo futuro. A presto.
Un saluto a tutti gli altri, GNOCCO,PAOLO,LUCY,GIUSY,LAU,LIDIA,MARGHERITA, fatevi sentire presto. RIno
RINO…al cuor nn si comanda nel relativo,se io uso il cervello lo comando,nn ti kiederesti sicuramente lei tra 5 anni guarderà quelli di 30 e a me reputa vekkio???? io con una persona con tanti anni di differenza nn ci so stare,bisogna valutare tante cose,ecco xke poi ci sono tanti matrimoni in frantumi,xke si guardano solo l attrazione,e l estetica,poi x tt il resto c é l avvocato…. e scusami se te lo dico,ma a me ki usa erba,coca,molto alcool,sinceram nn mi piace…sono cose ke puoi fare da rgzino qdo hai voglia di sperimentare e sentirti grqnde,ma nn a certe etá…sarò anormale io,ma nn ho kai fumato erba,ne altro…. ti puoi sballare in altri modi nn x forza cosi!!! visto ke il mondo va cosi,me ne resto zitella ke é meglio…
ciao Rino credo tu abbia ragione su tutto. Dispersione e troppe spese sono una spiegazione…ma alla fonte il lavoro redditizio è diminuito quello di contorno ( ora nn posso spiegare di più) è aumentato in modo esponenziale…poi nn me ne sono accorta in tempo….ero distratta dalle questioni familiari che sapete.
Il resto lo credo verissimo, anzi mi fa piacere leggere chiaro che c’è chi pensa come me.
Mi dispiace – come a Stefania – leggere che a volte vivi alla leggera…non mi và giù te lo dico chiaro fa male fare sesso e fumare erba perchè così usi ti usi e ti fai usare….partecipi del mondo in qualità di oggetto e sprechi rapporti umani. Però credo che tu stia per arrivarci a comprendere a livello di sensibilità quello che diciamo la Stefania ed io.
per BARBARA: e’ bellissimo quello che scrivi del rapporto con il tuo secondo marito…credo stiate vivendo l’amore e sperimentando che esiste davvero oltre ….( non è che con questo voglio dire che il sesso non sia importante o divertente semmai che in certi casi non sia utile a vivere il rapporto un aiuto ecc ecc…un bisogno normale. Insomma non nego niente ma……colgo nella tua esperienza un segno di qualcosa di “superiore” al solito clichè di cui si sente parlare e capisco che l’umanità ha dentro un amore più grande….se riconosce la fonte in sè stessa ce la fa a superare il limite )
Buon giorno a tutti amici cari!!!
X favore, non pensiate che RINO sia una persone stravagante e pensi solo al divertimento più trasgressivo tra sesso, erba, ecc. Io stesso odio l’erba e mi da terribilmente fastidio chi fuma nelle vicinanze, ma dobbiamo pure comprendere che molto spesso, quasi sempre, la nostra mente ed il nostro organismo hanno bisogno di cose come fumo, alcool e sesso. Io nei momenti più bui ho mandato giù decine e decine di litri di alcool, e vi posso garantire che ho bevuto tanto, ma mi sono reso conto che questo non era abbastanza ed infatti ho trovato qualcosa di più sano e totalmente “gratuito” e cioè la preghiera. RINO ha tanto sofferto, ma appena si è reso conto che la sua vita sarebbe continuata ugualmente senza la sua Lory, ha cominciato a darsi alla pazza gioia, alla bella vita, come abbiamo fatto tutti, chi più chi meno, ma adesso Rino non ha più bisogno di tutto ció, ha trovato il suo equilibrio, e presto tutto lo raggiungeranno, è inevitabile. RINO, fratello mio, dentro abbiamo maturato un processo di ripresa sorprendente e infatti non ci dimentichiamo mai che a parte la nostra tanta forza di volontà, ha contribuito in maggioranza l’amore del signore. I giorni bui sono alle spalle, ce n’è saranno altri in futuro, ma adesso siamo più forti x affrontarli.
Amici vi ho scritto tutto questo x dirvi che tutto passa, a volte anche con l’aiutino della trasgressione, l’importante è non pensare che possiamo farcela da soli, Gesù è il nostro salvatore, lui ci chiede soltanto di amarlo e amarci come lui ci ama 😉
Buongiorno a tutti. Devo rispondere immediatamente ad Angela e Stefania61278, perchè ho l’impressione di essere stato frainteso.
STEFANIS61278
Ciao. Devo assolutamente spiegarmi meglio. Ho l’impressione che essere sincero, senza essere ipocriti sia un difetto e si viene fraintesi. Comincio dall’inizio. Mi reputo una persona molto responsabile, folle, ma responsabile, non bevo, al limite mi piace degustare un ottimo calice di rosso, e bere quando si sta in bella compagnia dell’eccellente brandy, accompagnato da un ottimo sigaro cubano. Ogni tanto, ma di rado, mi fumo un po di erba, ma certamente non la cerco e sto benissimo anche senza. Fumo circa 35 sigarette al giorno (queste si che fanno male) e mi piace molto il caffè, son capace di prenderne una 15 al giorno. Faccio la professione libera e lavoro 16 ore al giorno, non mi lamento mai, e se qualche cosa va male la colpa è sempre mia, vuol dire che mi è sfuggito qualcosa. Non vado a letto con la prima che capita, francamente non ne ho bisogno e cerco sempre di scegliere, o forse credo che sia più giusto dire di essere scelto. Mi piace ballare, mi piace farmi week-end di bunga bunga, non ci trovo niente di male, non penso di far del male a qualcuno. Amo la mia privacy e rispetto moltissimo quella delle altre persone, ho preso molte batoste nella vita, ma ne sono uscito sempre a testa alta. Guardo sempre il lato positivo di ogni cosa, e ogni problema cerco di prenderlo di petto senza rimandarlo. Oggi sono stracontento di essere single e ancora di più di non dare conto a nessuno. Come vedi non penso di essere una persona leggera, ma soltanto una persona che ama i piaceri della vita. Ti abbraccio
ANGELA
Ciao. Per te vale quello che ho risposto a STEFANIA61278, aggiungo solo, che non sono d’accordo sulla tua risposta a Barbara. Il sesso in una coppia è fondamentale, ti accorgi che il rapporto è finito solo quando mancano alcuni stimoli, sfido chiunque a dire il contrario. Un abbraccio a tutti. RINO
Scusate l’intromissione, quindi io dovrei trasgredire con il ragazzo di 21 anni, e fregarmene della reputazione, e di ciò ke pensa la gente e la mia famiglia compresa?qdi mantenerlo io, magari sposarmi, e poi lui fra qlke anno ne avrà 25/30 anni non guarderà più me,ke ne avrò quasi 45, ma guarderà le sue coetanee e qdi sicuramente mi metterà le corna alte 5km e mi manderà a ql paese???? sarò idiota io ke guardo troppe cose in un uomo, e non solo l estetica o la prestazione sessuale, o il portafoglio…xkè è qsto ke si guarda ormai… la donna cerca l uomo ricco e ben prestante e bello… l uomo o meglio i 20 enni cercano di farsi mantenere al contrario… VIVA IL ZITELLAGGIO!!! forse sono stata fraintesa io nel mio posto ANTONIO E RINO!!!
pensavo a voi…..e gesù mi ha indicato questa lettura. fatene tesoro è Lui che vi sta parlando a ciascuno di voi, vuole dare un messagio unico e personale.
Parabola del seminatore
Cap. 4,1-9
*E di nuovo cominciò a insegnare in riva al mare. Ed essendosi radunata una grande folla intorno a lui, egli entrò in una barca e se ne stava in mare, mentre la gente era a terra sulla riva. *E insegnava loro soprattutto in parabole e diceva loro nel suo insegnamento: *Ascoltate: Ecco, il seminatore uscì a seminare. *E nel seminare avvenne che parte del seme cadde lungo la strada e vennero gli uccelli e se lo beccarono. *E altro cadde sul suolo roccioso, dove non trovò molta terra e subito spuntò, non avendo fondo di terra, *ma levatosi il sole, riarse, e per mancanza di radici seccò. *E altro ancora cadde fra le spine; e le spine crebbero e lo soffocarono e non fece frutto. *E altro ancora cadde nella terra buona, e rese, crebbe e granì e produsse dove il trenta, dove il sessanta e dove il cento per uno. *E diceva: Chi ha orecchi per intendere intenda.
Nella parabola Gesù è di fronte alla folla, nell’atteggiamento del maestro che insegna stando seduto. La parabola del seminatore si apre e si chiude con l’imperativo dell’ascolto, perché ascoltare è insieme sentire e obbedire. “Chi ha orecchi per ascoltare ascolti”, la frase allude ad un ascolto attento, all’orecchio proteso per udire tutto distintamente senza perdere alcuna parola. E suggerisce l’importanza, ma anche la misteriosità di ciò che è detto. Qui “orecchio” sta per intelligenza: ciò che viene detto è, infatti, qualcosa da decifrare, e richiede l’attenzione della mente e del cuore. Disposizione che però non tutti hanno, vale a dire che esiste l’eventualità di non capire.
La parabola del seminatore è quindi importante, va decifrata, è oggetto di un discernimento: alcuni comprendono, altri no. Le parabole s’illuminano per chi è disponibile, restano oscure per chi ha il cuore indurito.
La parabola narra la storia di una semina: “Ecco, uscì il seminatore a seminare. E nel seminare…”. Una sola semina, lo stesso seminatore, lo stesso seme, gli stessi gesti, la medesima fatica, e tuttavia gli esiti sono diversi. Ad un’attenta lettura balza all’occhio che non il seminatore né il terreno sono al centro della parabola, ma il seme. Il seminatore compare all’inizio, poi non se ne parla più. E a parte il suo gesto iniziale, di lui non si dice nulla, né una parola né una reazione: sulla sua fatica, le sue speranze, le sue delusioni, la sua gioia per il raccolto abbondante. L’attenzione deve perciò concentrarsi sul seme; non sulle sue qualità, di cui nulla viene detto, bensì sulla sua sorte.
Tuttavia, sarebbe fuorviante fermare l’attenzione esclusivamente sul seme, infatti, la figura del contadino svolge una funzione assolutamente necessaria alla narrazione. Dicendo “uscì il seminatore a seminare”, la parabola fa subito intendere che le quattro scene di cui si compone non costituiscono quattro
storie diverse, ma una sola: quella, appunto, di un contadino che getta il seme nello stesso campo e nello stesso giorno. Fuori metafora: le quattro vicende del seme rappresentano gli esiti doversi dell’unica seminagione fatta da Gesù.
La parabola racconta la storia del suo ministero. E’ una parabola cristologia, anche se poi le successive comunità dei discepoli vi leggeranno la propria storia. Ma ritorniamo alla struttura della parabola. I primi tre quadri sono la storia di un ripetuto fallimento; caduto sulla strada o fra i sassi o fra le spine, il seme non frutta. Soltanto nell’ultimo quadro si legge che il seme, caduto sul terreno buono, porta molto frutto. L’evidente insistenza sulla sfortuna del contadino conferma quanto abbiamo già intravisto: e cioè che la situazione in cui la parabola va collocata è quella di una fatica che pare troppo spesso inutile e di un insuccesso della Parola che sembra totale o quasi.
Tuttavia, le cose non stanno così, dice la parabola. E’ vero che ci sono gli insuccessi, anche ripetuti, ma è certo, sempre certo, che una parte del seme frutta. Quindi, fratelli e sorelle, questo è un invito alla fiducia. In questione non è precisamente la verità della Parola, bensì la sua efficacia. Ciò che fa problema non è la bontà del seme, ma la sua concreta capacità di portare frutto. Non raramente è più difficile aver fiducia nell’efficacia della Parola piuttosto che fede nella sua verità. In un certo senso, possiamo paragonare la parabola del seminatore ad una storia a lieto fine: dopo i ripetuti fallimenti, ecco il successo che ripaga della fatica. In ogni modo di fronte alla ripetuta constatazione che in molti terreni il seme non frutta, sarebbe logico chiedersi per quali ragioni questo accadesse. Domanda importante, alla quale il Vangelo risponde più avanti in 4,13-20.
Tuttavia, l’interesse prevalente della parabola è un altro, come dicevo all’inizio. Chiedersi perché i terreni non permettano al seme di fruttificare, è questione importante, che però riguarda gli altri. La parabola mira piuttosto non alle ragioni dei molti fallimenti, ma all’atteggiamento di fiducia che l’annunciatore della Parola deve assumere quando li incontra. Sottolinenando per tre volte l’insuccesso, Gesù mostra chiaramente la situazione storica ed esistenziale in cui la parabola va letta: una situazione nella quale il lettore cristiano non ha difficoltà a scorgere l’esperienza di Gesù e la propria.
Proprio per questo Gesù sposta l’attenzione dell’ascoltatore sull’abbondanza del raccolto: e lo fa con una serie di sottili contrapposizioni. Nei primi tre quadri la sorte del seme è descritta con “gli uccelli lo beccarono, il sole lo riarse, le spine lo soffocarono”. Invece, nel quarto i verbi sono all’imperfetto: “dava frutto, rendeva il trenta ecc…”. In tal modo la parabola invita il lettore a concentrare l’attenzione sul seme che cresce e porta frutto. Non solo, la quantità di seme caduta in terreno cattivo è espressa al singolare:
Buonasera a tutti.
Antonio, voglio ringraziarti vivamente per le parole spese nei miei riguardi, essere fraintesi o peggio ancora, capire l’esatto contrario di quel che si volesse dire è tremendo. Penso con il mio ultimo post, di essermi spiegato abbastanza bene, francamente penso che alcune persone peccano un po di perbenismo e di ipocrisia. Cercare di rendersi la vita migliore non è un peccato come non lo è divertirsi, spero e mi auguro che questo mio stato di grazia duri il più a lungo possibile. Ti abbraccio forte.
PER RINO :
Ti sfido io, carissimo….! forse qualche interrogativo sarebbe il caso te lo ponessi tu sulla tua vita e te lo dico con molto affetto…!
Quello che tu dici riguardo al sesso e all’amore è vero nella maggior parte dei casi…Chi ti parla è una donna che ha avuto sempre un sano e robusto appetito sessuale, come mio marito…una delle cose buone del ns rapporto ( quando ancora non riuscivamo ad esprimere il profondissimo Amore che ci unisce) era proprio l’attrazione fisica e guarda un po’ il ” fare scintille a letto”!
Come mai allora? E’ qualcosa che solo chi prova puo’ capire e dalle risposte ricevute da Angela e Stefania vedo che non è tanto difficile quando Il Signore ci fa dono di sperimentare nel ns cuore sentimenti e ragioni che possono andare al di là dei ragionamenti “umani”.
Il fatto di vivere (Per quanto è possibile- perchè vedi : noi ci desideriamo da morire ma sentiamo di sublimare il trasporto fisico comunicandoci l’amore attraverso ogni gesto, tenerezza, presenza accogliente verso l’altro- ecco perchè non ci pesa !) è partito dal fatto che non volevo più perdere la presenza di Gesù nella mia vita, nè tantomeno “dispiacerLo”… ho chiesto al Signore questa Grazia insieme a quella di ricongiungermi a mio marito.. siamo cattolici e crediamo che fino a quando non c’è un eventuale scioglimento del primo matrimonio….non faccia cosa gradita a Dio avenRE rapporti sessuali.Io non penso assolutamente che chi ha rapporti dopo essersi risposato vada all’inferno o roba simile ma mi è venuto questo grande desiderio di almeno tentare di vivere secondo quello che il Signore attraverso la Chiesa ci insegna…. Parlare quindi di ” grandissimo affetto” mi ha fatto sorridere visto che a 45 anni credo di aver sperimentato la maggior parte della gamma dei sentimenti possibili e so come mai in vita mia, quello che proviamo… con grande affetto ti
eSprimo la mia sensazione leggendoti e cioè che, forse poco poco dovresti aprirti un pò anche a ciò che esce dalla portata delle tue esperienze fin’ora fatte e accettare il fatto che non solo perchè una cosa non l’hai provata tu non può essere…mi sembra che a volte ti fai misura e parametro di tutto ciò che incontri o ascolti….un pò di umiltà ti renderebbe ancora più “bello” e ricco interiormente di come già sei…Perdonami se ti ho parlato francamente ma credimi con sincero e profondo affetto, ti abbraccio. Barbara
Preghiera fatta e spero presto esaudita.
è incredibile, parlo senza offesa, come delle situazioni così possano distruggerci in un solo secondo.
Io sono stato lasciato da un paio di mesi, dopo quasi cinque anni di storia. subito dopo il fattaccio volevo farla finita, sono sincero.
Poi, alcuni “angeli”, oserei dire, mi hanno preso per i capelli mentre stavo precipitando, riportandomi alla lucitidà. Questi angeli altro non sono che le persone che ci vogliono bene, ma bene davvero. sono coloro che, nonostante le nostra relazione ci tenga lontanii da loro, ti corrono incontro quando hai veramente bisogno.
con tutto ciò voglio dire che, e ti prego di scusarmi, che quello che più conta sono le cose eterne, come la vicinanza degli amici e dei genitori, persone che ti prendono sulle loro spalle quando sei finito a terra. se una ragazza ti lascia, il vostro rapporto già non è più eterno.
a tutte le persone che staranno leggendo questi post auguro dunque di circondarsi di persone affettuose e che conoscono l’amicizia e di consolidare questo nobile sentimento anche se impegnati in una relazione.
e poi, se una donna non è IN GRADO di apprezzare quello che provi per lei, che fai per lei, perchè stai ancora lì a piangerti addosso per una che non ti capisce? stai solo perdendo tempo.
e poi, come dice la parabola del seme, qualcosa, alla fine, frutterà sempre: ci vorrà dolore, tempo, passione, ma alla fine la persona che capirà il tuo amore arriva e lo ricambierà facendoti scordare quella ragazzetta stupida (per modo di dire, senza offesa) che ti ha mandato a quel paese per qualcosa di leggero, frivolo, come si è dimostrata
in bocca al lupo a tutti. con affetto. Max
Buonasera a tutti. In questi ultimi giorni, trovo il nostro forum movimentato, ed è sempre un bene, confrontarsi su più argomenti.
STEFANIA61278
Perdonami, ma non è una sfida di pensiero con te, trovo solo assurde alcune cose. Da premettere, che rendere conto e preoccuparsi di ciò che dice la gente lo trovo molto riduttivo, la gente parla cmq, ci sarà sempre qualcosa che per loro non va bene. Diverso è il discorso familiare. Penso, che se la persona in causa è convinta di amare anche persone molto più piccole, o più grandi, la famiglia non si metterà mai di traverso, allimite potra consigliare, mai ordinare, la vita è solo tua e hai il diritto di amare chi vuoi e come vuoi.
Essendo te donna, mi sembra di aver capito che non stimi molto il tuo sesso, fai capire che la maggior parte di esse sono arriviste e poco serie, solo che mi sembra anche di aver letto, che non ti metteresti mai con una persona che non lavora, scusami perchè, non sei quella che non vede il portafoglio, la bellezza ecc., forse tutti noi dovremmo credere meno alle favole. Anch’io vorrei che fosse così, ma oggi si vive in questo mondo, giusto o sbagliato, dobbiamo fare i conti con questa realtà. Tutti noi, compresa te, vogliamo il meglio, tutti noi vogliamo le persone belle (ovviamente secondo i ns canoni di bellezza) persone di potere, ecc, ma in tutto questo non ci vedo nulla di male, vedo solo tanta ipocrisia, nel dire il contrario. Scommettiamo che al pari di bellezza e di carattere, tra 2 persone scegli chi sta meglio? Ti abbraccio.
Mando anche un grandissimo saluto a tutti gli amici di questo forum. A domani. Rino
una parte, un’altra parte.
Diversamente, per indicare la quantità di seme caduta in terreno buono, è usato il plurale: altre parti. Sì, è vero che per tre volte il seme va sprecato, ma è ugualmente vero che la quantità non sprecata è molto grande. Ma è soprattutto l’abbondanza del raccolto che sorprende. Il trenta, il sessanta, il cento per uno è una proporzione altissima. Molto spesso si legge la parabola come se la fiducia richiesta al seminatore fosse innanzitutto rivolta al futuro. Se così fosse, il messaggio centrale della parabola sarebbe sostanzialmente ovvio. Al contrario, la fiducia richiesta riguarda il presente più che il futuro.
Questo è forse il tratto più singolare dell’intera parabola. I ripetuti fallimenti e il successo non sono disposti su una linea temporale: ora è il tempo dell’insuccesso, ma il futuro riserva ampio raccolto; oggi si sperimenta il fallimento della propria fatica, domani invece se ne vedrà il frutto abbondante. La differenza come possiamo vedere, infatti, è tra terreno e terreno, non fra tempo e tempo. Vale a dire che nella stessa semina e nello stesso tempo fallimenti e successo sono la sorte del seme.
Di fronte alla medesima Parola c’è contemporaneamente chi l’accoglie e chi la rifiuta. L’importante per chi facesse sua questa fiducia non pretenda che il seme crescesse sempre e ovunque. Piuttosto, la certezza che da qualche parte, già ora, esso dia frutto, offre la possibilità di accorgersene, non soltanto la pazienza di attendere. Comunque sia, non c’è ragione di scoraggiarsi, tanto meno di dubitare della presenza del Regno. La fiducia del contadino insegna a guardare di là dei fallimenti, per accorgersi che la Parola del Regno è qui, fra smentite e successi, già ora efficace. Vorrei rammentare a tale proposito una frase di Gesù in Giovanni 4,15: “Levate i vostri cuori e guardate i campi che già biondeggiano per la mietitura”.
Fin qui il racconto parabolico: ciò che succede all’azione del contadino, succede all’azione di Dio. Ma perché mai la semina di Dio deve assomigliare a quella di un contadino? Non stupisce lo spreco di un contadino palestinese (questo era proprio il modo di seminare degli antichi palestinesi), ma quello di Dio sì. Il contadino eviterebbe lo sperpero, se potesse. Dio non dovrebbe evitarlo, proprio perché Dio? Così la domanda cruciale si ripropone, costringendoci a rileggere la parabola per accorgerci che essa non darebbe nessuna risposta, se non fosse collocata nell’evento di Gesù. E’ qui che si chiarisce. Nessuna parabola può essere letta diversamente.
Perché altro è l’azione di un contadino, altro quella di Dio. Ed è soltanto la storia di Gesù che permette di cogliere le ragioni della somiglianza. La storia di Gesù, gesti e parole, croce e risurrezione, è la parabola che illumina tutte le parabole. Le parabole svelano pienamente il loro senso solo dopo la Pasqua. Se la semina di Dio non è diversa da quella del contadino, è perché all’origine dell’agire di Dio c’è una
una sovrabbondanza d’amore che sembra spreco e noncuranza, e che soltanto la croce di Gesù riesce a svelare nel vero senso: non sperpero o inefficace debolezza, bensì gratuità e luminosa rivelazione di chi è Dio. A questo punto la figura del contadino muta fisionomia: i suoi gesti non sono più quelli semplici e abituali di un contadino della Palestina, ma i gesti rivelatori della generosità divina, tanto disinteressata e traboccante da rasentare l’incuria e lo spreco; ciò è tipico dell’amore che non calcola.
vi auguro una buona notte. una preghiera per tutti. e questa notte arrivano i magi e la befana….che ci portino gioia amore e amicizia e salute del corpo e dello spirito (oro incenso e mirra). amen. vostra amica
@stefania1978
Ciao…sai che penso della tua storia? che hai perfettamente ragione! Io sono esattamente come te, mi sono sempre fatta i miei conti, ho cercato sempre di razionalizzare tutto, speravo in una storia d’amore perfetta, e ce l’avevo pure. Poi però l’uomo perfetto, il principe azzurro, perfettamente in linea con ciò di cui pensavo aver bisogno mi ha…possiamo ben dirlo…gettata via come si fa con la roba vecchia. Da allora ti dirò…ho smesso di farmi domande. Qualsiasi cosa tu stia vivendo con questo ragazzo, non è necessario che rientri per forza in uno schema prestabilito, non è necessario nemmeno che tu gli dia una definizione. Alcune cose non vanno necessariamente colte, piuttosto VIVILE…vivile fino in fondo, finchè vanno…vivile perchè no…anche con un pizzico di leggerezza, non ha mai fatto male a nessuno un pizzico di leggerezza. L’Amore non è unico, solo, eterno, è molteplice, ha mille sfaccettature, ha mille colori. La tua scelta di non portare avanti una relazione per un limite che è solo di età non è una cattiva scelta, anzi…è ponderata…sicuramente meditata. Ma non privarti di quella leggerezza che rende una sera qualunque, o una storia qualunque, qualcosa di estremamente piacevole, in cui tastare con mano la possibilità di rimetterci in gioco, di riscoprire se stessi e rimetterci alla prova. Ma quale zitellaggio!! che brutte parole poi “trasgredire con il 21enne”…io penso che il tutto sia nel come si vive quella che tu consideri trasgressione, detta così sembra un po squallido, poi magari mi sbaglio.
Ma poi basta con questo moralismo integralista cattolico!!! scusate la schiettezza ma mi chiedo come possa funzionare un rapporto quando non esiste l’intimità, l’intesa fisica, il coinvolgimento sessuale. Non è forse questo che muove il mondo? Se Freud c’ha scritto fior fior di libri un motivo ci sarà no?