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Valori in una relazione

di andre83

Salve a tutti. Ho trovato questo blog per caso, in cerca di qualche risposta che forse non so cercare nel mio cuore. Ho 26 anni, e sono fidanzata da un anno con il classico ragazzo “buono/credulone”, quello talmente buono che poi nella vita lavorativa si fa fregare da tutti. Appena conosciuti c’è stato subito feeling, tanto che ci siamo fidanzati subito. Pian pianino con il tempo sto scoprendo tutti i suoi difetti, ma se quelli piccoli ci stanno (nessuno è perfetto naturalmente), il suo modo di gestire le finanze e il lavoro è motivo di frequenti litigi e causa di un mio progressivo allontanamento. In un momenti di crisi mondiale sul piano del lavoro, lo ritenete giusto? Mi spiego meglio. Io sono libera professionista da 3 anni, e devo dire che non me la passo sicuramente bene; sopravvivo e riesco ad essere un pò “formichina” soltanto perchè vivo ancora con i miei genitori. Dall’altra parte, lui ha una piccola impresa individuale, in cui riesce a stare a galla solo grazie ai costanti sacrifici dei suoi famigliari. Il nocciolo sta nel fatto che a causa di scelte sbagliate negli ultimi anni, in questo momento è pieno di debiti. Pian, pianino ci stiamo uscendo, la strada è lunga e ardua, ma quello che più mi spaventa è la sua costante voglia di investire appena accumula qualche risparmio, che non riesco a considerare ottimismo perchè ogni volta invece di investire le risorse che possiede investe il doppio con la speranza di guadagno, che puntualmente invece si rivela un altro debito da pagare. E ultimamente ha iniziato a investire in campi che non sono i suoi, e questo mi preoccupa ancora di più. Ogni volta che ne parliamo cerco di farlo essere prudente ma lui dice che io non credo in lui, ci resta male e non accetta il minimo consiglio (come purtroppo non lo accetta neppure dalla sua famiglia).
La mia situazione precaria che già mi crea pensieri, sovrapposta alla sua non mi da sicurezze per il futuro. Io cerco di stargli vicina, ma da quattro mesi questa situazione per me sta diventando insostenibile. Possibile che questo fatto possa far naufragare il nostro rapporto? Abbiamo molti valori in comune, ma per quanto riguarda le “entrate finanziarie” la vediamo in maniera diametralmente opposta. Io sono per il risparmio, lui per l’investimento. Sono una persona materiale? Perchè ho paura di essere un mostro a pensare di lasciarlo per questo, che per me invece è un principio fondamentale. I miei genitori me l’hanno inculcato, una base solida è più difficile da sgretolare, ne sono convinta ed è un valore che voglio insegnare ai miei figli.
Cosa ne pensate?

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Categorie: - Amore

32 commenti

  • 1
    mirko -

    Ciao,
    guarda sono un libero professionista anche io, per la precisione sono geometra, purtroppo conosco bene la situazione economica edile etc…ed anche io sono per investimenti sicuri e mirati sopratutto ora. Cmq al di là di questo io credo che al tuo fidanzato manca proprio la base solida che ti ha insegnato la tua famiglia (e certi valori li ho pure io in testa).
    L’unica cosa che mi sento di dirti è di non arrenderti sopratutto se in questa relazione ci credi tanto e ci metti tutta te stessa a costo di arrivare allo sfinimento…magari parlando e litigando e poi riparlando riesci a fargli capire certi concetti…ti ripeto se questo ragazzo è importante per te non ti arrendere…fidati

  • 2
    sospeso -

    io dico che se credi nell’amore vero non puoi piantarlo per questo motivo…anzi…se l’amore vero esistesse davvero dovresti stargli vicino e desiderarlo più do ogni altra cosa pure se diventasse un barbone. Perchè gli vuoi bene. Purtroppo la realtà è ben diversa e i tuoi ti hanno insegnato altro…solo che per me non si chiamano “valori”. Ricordati che in natura…in effetti…soldi e proprietà privata NON ESISTONO. E’ tutta una faccenda culturale legata alla socieà capitalistica…e non saranno mai i sodi a darvi la feicità.

    d’altronde sappiamo bene che ormai la gente la pensa e la vive così quindi vivi pure la vita che credi e che desideri…ma con la consapevolezza che quel che cerchi potrebbe non essere la panacea dell’amore e che se lo lasci…gli devi dire chiaramente che lo fai per motivi economici che hanno cambiato i tuoi sentimenti. Almeno x rispetto. Va un po’ te che robba!!!! Non suona tanto bene vero? X me non sei un mostro…semplicemente i tuoi “principi fondamentali” sono sbagliati.

  • 3
    rossana -

    Andre83,
    in linea generale le persone non cambiano, nemmeno per amore, e i principi inculcati nell’infanzia sono difficilissimi da sradicare. sintesi: rifletti bene sui tuoi sentimenti ma, se questi non sono più forti del tuo modo di vedere e di vivere la vita, orientati su un altro compagno.

    pensa, anche, a quali potrebbero essere i valori che di comune accordo vorrete trasmettere ai vostri figli. a mio avviso, nell’allevare i bambini non c’è niente di peggio che non avere una comune linea di pensiero e di condotta.

    duro a dirsi ma la diversità fra voi è di quelle che segnano un rapporto e possono anche essere in grado di distruggerlo, come già sta avvenendo…

    importante l’amore ma, se possibile, senza dimenticare del tutto la realtà!

  • 4
    Untore -

    @Cara andre83,i tuoi principi fondamentali sono giustissimi: se non riuscirai ad entrare in sintonia su questo col tuo partner adesso che siete all’inizio,scappa a gambe levate perchè di imprenditori falliti con l’acqua alla gola,in preda alle banche e ai debiti ne è piena l’Italia.Oggigiorno una delle basi più solide di una coppia che vuole affrontare il matrimonio e/o la convivenza seria,è proprio la stabilità economica basata sul lavoro,e le idee che si hanno in proposito.
    I discorsi sull’amore romantico e i due cuori in una capanna,lasciali alle fiabe per bambini,la realtà è ben diversa e te ne accorgerai presto…; se continui così quando vorrai tornare indietro sarà sempre tardi: meglio uscire dall’acqua bassa dato che i soldi non danno la felicità ma servono per sopravvivere ;.
    Auguri.

  • 5
    sospeso -

    ma cos’è l’amore? soldi? abilità imprenditoriale? agiatezza economica? dipende da queste cose? mah…io davvero non ci credo più…è una gran tristezza. CErto untore due cuori è una capanna NON ESISTONO. FIABE PER BAMBINI, LA REALTà è INVECE PER FREDDI E CINICI COME TE. Ad ogni modo perr lo meno, visto che siete così realisti, evitate di USARE LA PAROLA AMORE…PERCHè NON è ROBA PER VOI. CHIAMATELO INTERESSE PERSONALE. DI CHE AMORE VOLEE PARLARE SE POI SIETE COSì INTELLIGENTI E REALISTI CICCIO?

  • 6
    T.D._ -

    “I discorsi sull’amore romantico e i due cuori in una capanna,lasciali alle fiabe per bambini”: ecco l’esempio del soggetto perfettamente in simbiosi con il (per me malsano) schema sociale in cui è incastrato, che non sogna più, ancorato alla pura logica e pragmaticità della vita pratica, dell’aridità emotiva che col tempo indurisce, chiude. Conferma: “Oggigiorno una delle basi più solide di una coppia che vuole affrontare il matrimonio e/o la convivenza seria,è proprio la stabilità economica basata sul lavoro,e le idee che si hanno in proposito.”
    Le basi più solide di una coppia restano i VALORI, che vanno ben oltre le difficoltà economiche. Se dovessimo seguire questo ragionamento oggi, in piena crisi economica, non esisterebbero più coppie stabili visto l’altissimo numero di disoccupati.

    Detto questo, io credo che viviamo in un sistema malsano. Potremmo essere tutti più sereni, invece ci ostiniamo a vedere solo quello che vogliamo vedere, incapaci di sognare e provare a realizzare una struttura sociale più equa e solidale.
    Sono d’accordo con la sintesi di Sospeso, “in natura soldi e proprietà privata non esisterebbero”, sono concetti inventati dalla collettività. E guarda caso quelli che ci guadagnano sono sempre gli stessi. Viviamo radicati all’idea che il modello che ci è stato inculcato è l’unico giusto e possibile (vedi i commenti sopra) e in un contesto in cui “i soldi fanno i soldi”. Tuttavia, premettendo e in riferimento al marasma in cui sguazziamo, quello che ti ho appena accennato, sono dell’idea che i tuoi genitori abbiano fatto del loro meglio trasmettendoti il valore della parsimonia. Risparmio per me è positivo quando non diventa sinonimo di “smodato accumulo” (spesso a discapito del godimento dei piccoli piaceri quotidiani, per lo più di scarso valore economico e alto valore umano, morale, etico), se il risparmio è effettuato con ragionevolezza e modestia non è equivalente ad avidità, è la saggezza della formichina. E’ il non sperperare, e dunque dare valore al lavoro, alle rinunce, ai sacrifici. Ci credo decisamente di più che alla facile, immediata quanto pericolosa scommessa su economia, finanze e adulata fortuna.

    Ma da qui ai discorsi che ho letto ci passa un’abissale differenza.
    Prova a capire con esattezza l’indole del tuo ragazzo. “Buono” non significa per forza “credulone”, come il contrario!!!!
    Ciao

  • 7
    Candida -

    @Sospeso: no non è vero, se lo lasciasse non sarebbe per motivi economici, ma per la ripetuta e menefreghista incapacità di lui di ascoltare. Semmai, la sua voglia di buttarsi in investimenti sballati, da irresponsabile, è più grande dell’amore per lei

  • 8
    Rosarossa -

    Condivido con Candida. Penso se una persona ha veramente intenzione di costruirsi un futuro con un altra persona deve dimostrare responsabilita’ . Nel caso tuo il tuo compagno nn dovrebbe essere tanto egoista da buttarsi in investimenti che superano le sue possibilita’finanziarie. Questa cosa la puo fare una persona single che nn ha legami di alcun genere.

  • 9
    Tabacco73 -

    Mi è molto piaciuta la risposta di Rossana; mi rispecchio molto in quello che ha detto!!!
    Semplicemente (a parole è tutto facile) se sulla classica bilancia pesano più i pregi di questo ragazzo che i difetti allora vale la pena combattere quegli aspetti negativi e cercare con (tantissima) pazienza di fargli capire alcuni concetti per te importanti ma tenendo ben a mente (come qualcuno ha detto) che difficilmente un carattere cambia, e quindi potresti essere ‘costretta’ a vivere per sempre con questo problemino..
    se invece la bilancia pende più dalla parte dei difetti….c’è ben poco da fare o da sperare….sarebbe solo un rimandare l’inevitabile.

  • 10
    Untore -

    @T.D.”Le basi più solide di una coppia restano i VALORI, che vanno ben oltre le difficoltà economiche”

    Si,si: ho probabilmente qualche anno più di voi,e dei vostri valori è rimasto ben poco con cui affrontare questa società di leoni.
    Vai a pagare le bollette o ad estinguere i debiti con le banche con i tuoi “valori”,poi vediamo cosa resta del matrimonio.

    Forse non mi sono spiegato bene,e lo dico anche a @sospeso che urla così tanto: E’ chiaro che due persone devono innanzitutto amarsi e rispettarsi a vicenda,ma la gestione comune delle finanze,soprattutto se non si naviga nell’oro,è conditio sine qua non per non trovarsi depressi e inguaiati fino al collo (sai quanti suicidi per questo??).Se un uomo (o una donna) tendono ad affrontare investimenti pazzi e sconsiderati,che portano alla rovina economica della famiglia… beh,sappi che questa è una delle prime cause di separazione,oltre al tradimento!
    Quindi la sintesi è: Amarsi prima di tutto,il rispetto e la sincerità SEMPRE,ma come completamento il perfetto accordo su come gestire le finanze e soprattutto educare eventuali figli.Nessuno dice (come afferma quell’altro genio) che si deve essere SOLO stabili economicamente,ma che si deve possibilmente essere ANCHE stabili economicamente,o sono guai seri.
    Un giorno -forse- mi darete ragione.

  • 11
    andre83 -

    prima di tutto graze a tutti per i commenti.
    Penso che ci sia una sottile linea che divide queste due correnti che si stanno stagliando in questa conversazione, dettata sicuramente da esperienze personali e i nostri così detti “principi”. Difficile sintetizzare in poche righe questi discorsi, che sicuramente hanno innumerevoli sfumature. @UNTORE è stato diretto, ma forse son quelle più di tutto le mie paure. Certo potete dirmi che per adesso posso godermela e non pensare al futuro visto che sono giovane, ma se io un futuro con questa persona lo voglio, come ci pago il mutuo? le bollette? non sto parlando di dove trovo i soldi per comprarmi l’ultima borsetta Louise Vuitton, sto parlando delle cose basilari. Sto dicendo che se io a fine mese so di avere il bollo dell’auto da pagare, rinuncio a qualche uscita infrasettimanale (e simili), lui no e a data della scadenza diventa matto per trovare quei soldi. E allora su questi principi, che forse non è giusto chiamarli propriamente principi, metto in discussione tutto.

  • 12
    sospeso -

    fate come volete. per me voi non sapete amare…siete troppo succubi di questa società e delle sue leggi del c..... Per come la penso io si puo’ benissimo viverne senza…e molto meglio. Basta trovare una persona abbastanza profonda e intelligente…il problema è prorpio questo. Non sono più un ragazzino untore…e so ben cosa voglia dire “sudarsi” cibo, casa, bollette e tutto il resto. Il problema è il vostro…x voi la serenità dipende dalla macchina che avete, da dove andate in vacanza, da quante volte uscite al ristorante. Per me la vita la si puo’ godere molto mwglio in altri modi…meno dispendiosi e più profondi. Siete omologati al pecorismo delle mode e dei luoghi comuni. In realtà le vostre sono solo scuse per non dire che vi siete stufati dell’altro..sessualmente….e la spiegazione è una sola: la famiglia monogamica patriarcale è solo un’illusione culturale…solo in pochissimi possono saper godere e far durare questa illusione. Secondo me voi non siete tra queste.

  • 13
    T.D._ -

    Untore, non so quanti anni tu abbia, e onestamente non mi interessa. Ma fortunatamente il forum prevede che tutti siano sullo stesso piano, indipendentemente dall’età.
    Qui l’autrice ha cercato un confronto di opinione, io dico la mia tu la tua, qual è il tuo problema? Con quanta saccenza rispondi! Sembra che tu abbia tutto sotto controllo, che tu sappia tutto e abbia la chiave del successo in tasca! Comunque, questi sono affari tuoi.
    Infatti non ti eri spiegato bene nel primo post. O forse sono io che non ho capito che davi per scontato quella base di amore, rispetto, sincerità necessaria nella coppia, visto che nel primo post non ne hai accennato neanche per sbaglio. In ogni modo io con i MIEI valori ho costruito una storia solida e anche se abbiamo anche noi avuto i nostri problemi, questo non mi ha portata a lasciare il mio compagno per questo, ci siamo rimboccati le maniche insieme.
    Non so quäle sia la tua situazione, ma guarda che con i problemi che ci sono al momento, con la precarietà, potrebbe succedere all’improvviso anche te di trovarti impantanato. Vorrei vedere se a quel punto, visto che i MIEI valori non valgono nulla, ti piacerebbe tanto che la persona che ami ti scaricasse..

    Detto questo, il discorso della ragazza che ha scritto questo post a mio avviso è diverso. Qui non stiamo parlando “solo” di problemi economici, ma di una sorta di circolo vizioso, qui il problema credo sia di natura più profonda. Anch’io penso che il suo fidanzato dovrebbe responsabilizzarsi, in primis per se stesso. Ho già detto e ribadisco che, pur essendo totalmente contraria a questo sistema sociale-culturale-economico-politco, i suoi genitori le hanno trasmesso i valori e l’insegnamento più leali, costruttivi e umili che potessero!

    Non ho mai pensato che si viva di aria, o che i problemi economici non siano un grosso fardello per la vita coniugale, non sono così sprovveduta come vorresti farmi passare, caro Untore, sto dicendo semplicemente che, anche se i dubbi della ragazza siano leciti, l’amore è sostenersi l’un l’altro anche nei momenti difficili.
    E’ vero anche che secondo me questo ragazzo non fa per lei. E questo l’ho esternato dicendo che credo faccia confusione tra “buono” e “credulone”. Io credo che questo ragazzo metta in difficoltà se stesso e la sua compagna. Forse in buonafede, ma dovrebbe darsi un freno. Se non ci riesce, forse sono troppo distanti di vedute.

    Stop. Io la penso così, tu fai quello che vuoi, ma credere di essere superiore e nel giusto delle visioni solo perché (ipoteticamente) più grande di me ti rende a mio avviso poco aperto al confronto.

  • 14
    Colam's -

    Per me e’ semplice : se il tuo lui e’ uno ottuso (non da retta a nessuno) che si indebita senza controllo , non puo’ essere un buon marito e padre di famiglia . Le chiacchiere stanno a zero , il bilancio di una famiglia deve essere sostenibile , punto .

    In compenso puo’ essere un fidanzato o un amante , per spezzare una lancia in favore dei romantici : come dire , mi piaci ma economicamente ognuno per s’è !

  • 15
    Untore -

    @sospeso “x voi la serenità dipende dalla macchina che avete, da dove andate in vacanza, da quante volte uscite al ristorante”
    Macchè Sospeso,ma quale macchina e vacanza.Parli con uno che gira con una macchina da 400 euro e l’unica vacanza che si permette è quella a 15km da casa,in riva al lago con due panini fatti in casa.
    Per me la serenità è ben altro,è andare d’amore e d’accordo su tutto e non dover litigare con la moglie/marito perchè a fine mese spende 2000 euro ai videopoker, o chiede un mutuo di 200.000euro per metter su un negozio di pedicure per gechi in pensione.Poi se il bilancio familiare è di 800 euro al mese,si cerca di gestirlo al meglio insieme,non serve essere ricchi! Io critico l’INCOSCIENZA di certe persone che portano al fallimento e alla rovina,NON l’entità dello stipendio.Non meniamocela,l’avevi capito dall’inizio 😉 .

    @T.D._ scrive: “ma guarda che con i problemi che ci sono al momento, con la precarietà, potrebbe succedere all’improvviso anche te di trovarti impantanato. Vorrei vedere se a quel punto, visto che i MIEI valori non valgono nulla, ti piacerebbe tanto che la persona che ami ti scaricasse..”
    Qui hai perfettamente ragione,infatti non ho mai scritto che QUEI valori non servano,ma che non servano a pagare i mutui,che è meglio non accendere se non strettamente necessari e ponderati!
    Spero di essermi spiegato.Per quanto riguarda la mia età…diciamo che gli “anta” sono un vecchio ricordo…e ne ho passate tante,anche riguardo a questo argomento,con persone mani bucate e mooolto pericolose per la buona stabilità familiare,oltrechè psichica.
    Saluti.

    PS: quoto al 100% con Colam’s.

  • 16
    Candida -

    @Andre83: faccio sicuramente parte della “fazione” che giudica il tuo compagno come pessimo fidanzato e quindi non un buon futuro marito e padre, e non perché penso ai soldi, a me non piace il suo modo di agire a prescindere dal fatto che ci siano anche danni economici. Mi riferisco quindi a certe frasi che hai scritto sottolineando questo suo menefreghismo nei confronti dei tuoi consigli e addirittura di quelli della SUA famiglia! Continua a combinare casini su casini, non ascolta nessuno e oltretutto (notare bene, ho tenuto l’argomento per ultimo) crea dissesti economici?!?

    Qua c’è poco da contrapporre valori e soldi.. sto ragazzo ragiona malissimo a prescindere da quanti soldi ha o non ha!

  • 17
    T.D._ -

    “Io critico l’INCOSCIENZA di certe persone che portano al fallimento e alla rovina,NON l’entità dello stipendio.Non meniamocela,l’avevi capito dall’inizio 😉 .” Questa per me è una differenza fondamentale.
    Anche se ti stai riferendo ad un altro utente, ti dico che Io, onestamente, non lo avevo capito dal tuo discorso iniziale.
    Comunque, tirando le somme, siamo più d’accordo di quanto sembrasse all’inizio.
    Anch’io sono sfavorevole ai mutui. Come l’autrice sto facendo i salti mortali per accantonare qualche soldino al fine di evitare di dipendere per tutta la vita dalle banche. Questo è il discorso che facevo all’inizio, e che purtroppo a costo di essere prolissa e noiosa devo ripetere: è un sistema che non funziona!! Possiamo provare a deviarlo, ma non tutti effettivamente riescono ad evitare di accollarsi un debito trentennale se non di più…
    Tornando al discorso “valori” e appurato che in fondo pur avendo visioni diverse ci si riesce ad intendere, continuo a credere che per quanto è vero che non servono a mangiare, sono un collante importantissimo, ma in tutte le relazioni.
    Io non dico che la ragazza del post debba costringersi ad una vita fatta di debiti per l’irresponsabilità di lui, dico che dovrebbe capire esattamente chi ha davanti.
    Se si tratta di un ragazzo davvero “credulone”, uno che sfida la sorte nella speranza di chissà quale panacea, potrebbe essere che ha bisogno di una svegliata e poi rinsavisce, allora (presupposto che lei lo ama, che questo è il problema importante della loro relazione) è una parentesi che si può superare.
    Se invece il ragazzo continua a dimostra una totale incapacità di prendersi un impegno (quello di risanare i debiti e piano piano risparmiare per costruire qualcosa di concreto), perché la sua indole è questa, allora io credo che loro due siano troppo diversi per poter costruire insieme una famiglia e come fai intendere tu sarebbe un inferno quella convivenza.
    Purtroppo dagli accenni di lei temo si tratti del secondo caso, non di una “semplice” sbandata…
    Questi sono i ragionamenti pragmatici.
    L’amore, però consentimi, è altro..

    ciao

  • 18
    Untore -

    @T.D_ scrive: “Questi sono i ragionamenti pragmatici.
    L’amore, però consentimi, è altro..

    ciao”

    Esatto,tutto parte dal fatto che abbiamo basi diverse: lo so bene che l’amore è una condizione “autonoma”,ma…. io credo che per una serena convivenza non basti l’amore (pur condizione NECESSARIA),ma serva anche una certa affinità caratteriale e una visione compatibile della gestione familiare.
    Sarà che ho vissuto in prima persona entrambe le situazioni.

    Ciao.

  • 19
    Candida -

    @Tutti ma soprattutto Sospeso: Ma per quanto lei possa amarlo, se sto tizio non ascolta nessuno e mette nei guai tutti, cosa avete ancora da rinfacciarle? Più che “avete”, hai, perché mi rivolgo a Sospeso.

    E’ inutile filosofeggiare sull’amore e arrabbiarti, questo ragazzo fa di testa sua in barba alle persone che lo amano, la sua famiglia e la sua ragazza. Sperpera, fa casini, se ne frega e si indebita. Ma lei cosa dovrebbe fare secondo te? Dirgli bravo accendi un altro finanziamento così il prossimo mese abbiamo 3000 euro da pagare senza sapere se ne incassiamo almeno la metà? NON è un fatto di soldi Sospeso, ma di fiducia. LUI non crede a nessuno, solo alle sue (scarsissime) capacità. Non è un fatto di soldi, ma di fiducia e rispetto. Le basi di un buon rapporto..

  • 20
    sospeso -

    io spero solo che sto ragazzo (e di storie simili ne ho gia sentite) domani azzecca il colpo vincente e vi manda tutti a fan cu lo. D’altronde chi non risics non rosica e ogni imprenditore deve saper azzardare. Non c’è cosa peggiore poi della compagna che non si fida di te e delle tue mosse…e la fiducia ed il sostegno dovrebbe essere tutto in una coppia…anche se seguono sbagli. Ma come al solito esistete solo voi donne e le vostre ragioni giusto? se non siete voi a comandare in fondo non siete contente! Lei è insieme a lui da solo un anno e già lo da per perdente. Che tristezza…magari si sbaglia di grosso…che tristezza che sia prorpio la sua “dolce” (alla faccia del dolce) metà a non sostenerlo. Cmq Noi abbiam sentito solo il racconto di lei ma già tutte le femmine intervengono starnazzando in solidarietà della poraccia. Ma fatemi il piacere……andatevene tutte a fan xxxxx!!!!!

  • 21
    colam's -

    Non capisco perche’ ti scaldi tanto sospeso.

    Andre83 e’ solo fidanzata con questo, il fidanzamento serve per capire se due persone sono compatibili oppure no, e’ un periodo di prova mica un patto d’acciaio. Percio’ se lei trova che sull’aspetto economico il ragazzo non e’ affidabile, e’ giusto che si ponga la domanda prima di sposarselo.

    ISe il ragazzo e’ (a sentire Andre83) una frana d’imprenditore, questo e’ un difetto e un problema. Assomiglia ad un giocatore d’azzardo che tenta e ritenta la fortuna ma si mangia tutto cercando vanamente di rifarsi. Ci sono famiglie che si sono rovinate per il gioco, allo stesso modo se Andre83 si sposasse con questo rischierebbe fortemente di dover pagare lei i debiti di questo scriteriato.

    Specie in tempo di crisi bisogna saper azzeccare gl’investimenti, e non tentare e ritentare accumulando i debiti.

    Andre83: fuggi a gambe levate !

  • 22
    Kid -

    Concordo in linea di massima con Sospeso .
    Mi stupisco di come si prendano le misure a questa persona , se sarà un buon padre , se è un fidanzato affidabile .
    Premetto che sono anch’io un libero professionista che ,come tutti quelli giovani, ha visto per pochi anni la luce , le opportunità , il proprio fatturato raddoppiare ogni anno , ma spesso ha lavorato i weekend , o per mesi fin’anche le 3 di notte per primeggiare rispetto a chi era nel settore da prima di me , per poi trovarsi oggi d’accapo. Perchè negli ultimi tre anni si è spazzato via tutto ! Oggi , i clienti son di meno e più tirati , le scuse mancati pagamenti ormai le ho sentite tutte ma soprattutto si prende molto meno lavoro e si perde parte di quel che si aveva. Vai avanti ma con uno spirito ben diverso .Il domani lo vedi “nero”.
    Chi abbia un minimo di senno sà che oggi , il fare la formichina , serve solo ad allungarti l’agonia , un po’ come l’Italia dei proclami europeisti di questi tempi ma che vede cadere i privati e le aziende come mosche , le tasse aumentare , la contrazione dei consumi .
    Resistere facendo la formichina serve solo a frustrarti ,per i prossimi anni , senza , in ogni caso avere certezze , che questo ti salverà . Anzi non credo proprio. Non è la famiglia formichina degli anni 70 del boom economico , che davvero riusciva a mettere via almeno il 50% per cento di quanto si guadagnava . Oggi ,si campi di privazioni , abitando anche con i genitori , per mettere via quanto? quattro soldi per una vacanza e qualche orpello ! Il sistema , invece , è cambiato . Per prima cosa le insolvenze delle società ,soprattutto srl , sono il pane quotidiano . Anche chi era onesto alla fine si adegua : “Non mi pagano , quindi io non pago” , alimentando al catena che blocca la crescita economica . Rischiare un po’ oggi , significa sfruttare le ultime occasioni , perchè domani quel rischio , cioè l’investire in un determinato settore , potrebbe non darti le stesse opportunità . Certo, con una ditta individuale paghi a caro prezzo se sbatti male , quindi è giusto , da parte della sola famiglia , che ci và di mezzo indirettamente ma col proprio patrimonio intervenire, visto che il figlio sarà erede.
    Ma non è ,assolutamente ,affare della sua ragazza se lo si vede da un punto di vista economico .
    Non sono sposati , nè hanno un figlio . Se non le stà bene lo lasci o non lo sposi .
    Tante formichine donne , pensan solo per loro, e mettono via i soldini per pagarsi il ratino della macchinetta , parrucchiere ,estetista , il telefonino no perchè , in questi casi , è sempre un aziendale di lui , abiti, scarpe. L’uomo paga già da fidanzato il resto x 2!
    E così si crea sta bella mentalità che poi fà fare alle donne i conti in tasca all’uomo per il “loro” futuro insieme! Il quale deve essere in grado di accollarsi sempre il grosso delle spese ! La famosa “sicurezza e stabilità” che le femmine nostrane sono educate a cercare , coi soldi degli altri .Bah…cambiate testa “donne” che è ora!

  • 23
    Candida -

    @Sospeso: ma Sospeso va bene che l’ha capito anche la mia levapunti che hai preso delle sòle dalle donne, però stai esagerando. Non hai sofferto solo tu, ti stai rendendo ridicolo.

  • 24
    sospeso -

    confermo dala a alla z. chi capisce bene…se no sti ……non ho più tempo da perdere con la plebaglia..che è culturalmente ottusa, incapace di analizzare determinati processi mentali e ragiona con lo stampino, omologata al medio . La profondità d’animo e di pensiero d’altronde è per pochi…e d’altronde beata l’ignoranza che concede il dominio di tutte le cose.

  • 25
    colam's -

    ah va beh sospeso, se hai capito tutto tu…

    Occhio che il primo passo verso la Saggezza però è “so di non sapere”.

  • 26
    andre83 -

    @kid: non volevo precisare ste cose, ma visto che sembra che io da donna pretenda che il mio uomo mi mantenga e mi faccia fare “la bella vita” posso dirti che non è così. Da quando stiamo assieme le volte che usciamo il conto lo paghiamo a metà, più di una volta ho pagato io, e gli ho anche imprestato più volte soldi per pagare le sue insolvenze. Non glieli ho mai chiesti indietro sti soldi, e non mi aspetto neanche di riaverli sinceramente. Non mi è mai pesato, lo amo e so che lui farebbe uguale se avesse la possibilità economica. Soltanto che più passano i mesi, più mi accorgo che invece di saldare i conti vecchi ne apre di nuovi pensando che con il nuovo investimento sbancherà. Come dite voi anch’io mi auguro che un giorno riesca finalmente a fare il colpaccio, per tutte quelle ore che lavora al giorno, per i weekend sacrificati, per tutta quella tranquillità che fin adesso non siamo riusciti a goderci. Ma quando le cose non girano, e non girano per tempi lunghi, il telefono squilla solo per avvisarti che se non paghi entro una tot data consegnano la tua pratica ad una compagnia di recupero crediti.. io sono infinitamente preoccupata e non riesco a sostenerlo più come vorrei.

  • 27
    rossana -

    ciao Colam’s!
    ciao Kid!
    sono contenta di ritrovarvi dopo parecchi mesi di mia assenza dal sito.

    in merito alla questione che si sta dibattendo, vorrei riportarla a quella che ritengo la sua dimensione reale, evitando gli sconfinamenti negli eccessi in entrambi i sensi (sia quelli volti all’amore puro e assoluto che a quelli tendenti al raziocinio più bieco e spietato).

    esistono, come ben si sa, tanti tipi d’amore quante sono le persone al mondo. quindi, se si è presi al laccio con la passione, si può anche non vedere il minimo difetto per anni mentre, se si è un essere che basa la sua esistenza sulla ragione, si tende a contare i peli nell’uovo fin dall’inizio (e questo vale indifferentemente per entrambi i sessi).

    inizio che spesso è finalizzato a una vita insieme, con la visione del tipo di vita che si vorrebbe avere e costruire in coppia. in tal caso i due interessati devono poter trovare un punto d’equilibrio in comune (difficile pensare che una persona calma e previdente, come andre83, possa fin d’ora ipotizzare un’esistenza inquieta e troppo spesso a rischio).

    temo che potrebbe crearle un’ansietà che finirebbe per compromettere anche i momenti migliori. d’altra parte, nemmeno il suo compagno si sentirebbe appoggiato ed apprezzato nel suo abituale modo d’agire e di pensare. risultato: uno dei due, prima o poi, dichiarerebbe forfait e cercherebbe in un’altra persona la serenità e le gratificazioni che verrebbero a mancare nel rapporto.

    una cosa è se una persona perde il lavoro o diventa un giocatore d’azzardo in corso d’opera; altra se ci si studia e si esaminano le possibilità che un amore, qualsiasi sia la sua connotazione principale, possa restare stabile negli anni.

    la scelta pare essere soltanto di andre83, connessa alla sua capacità di adattarsi a lui “per amore”, mentre mi sembra, da quanto è stato scritto, che il suo compagno non riesca nemmeno a percepire la necessità di moderarsi per meglio trovare un punto d’equilibrio con la sua donna.

    dopo l’innamoramento, che fa perdere la testa, mi sembra giusto ritrovarla almeno in parte quando si è di fronte ad una scelta che dovrebbe durare nel tempo. gli opposti si attraggono ma spesso non durano a lungo uniti. poi, come sempre, in ogni scelta, come nella medicina, ognuno dev’essere in grado di assumersi dei rischi. nessuno ha la verità e la soluzione di tutti i problemi in tasca…

  • 28
    dolcevita -

    Scusate, volevo dire solo a Rossana che la sua mancanza si è sentita, come va? Un abbraccio!

  • 29
    Kid -

    Bentornata Rossana .

    Ok , tornando al punto, secondo me , si crea una brutta sovrapposizione , tra aspettative diverse , anche se potenzialmente dirette verso un unico obiettivo. Che diamolo per buono , visto che si sta insieme per questo , sia volto ad una vita insieme
    Per me , e penso che non sia l’unico ragazzo a pensarla così , in tempi come questi , in cui i meriti e le capacità non pagano come dovrebbero , è un pensiero costante il cercare di razionalizzare una situazione economica o patrimoniale , non potendosi davvero far più conto sul lavoro come mezzo per ottenere la tranquillità economica .
    Il lavoro spesso ed oggi , parlo di lavoro autonomo , o piccole ditte , non ti consente il surplus . Spesso il dipendente guadagna più del titolare . Colpa sia del sistema fiscale , della contrazione sia del valore economico della prestazione offerta , sia delle minori opportunità, sia dell’impossibilità o estrema difficoltà dell’accesso al credito , da una parte , che del recupero dell’insoluto , dall’altra. Allora , siccome è un problema che in coppia , con l’ultima ex , già si era affrontato , noto gli stessi meccanismi . Da un lato la donna che pensa che ci si debba sistemare e costruire , dall’altro l’uomo che , più razionalmente , oggi può avere , rispetto a questo , delle priorità lavorative , finalizzate alla “caccia” della prospettiva economica remunerativa. Per un motivo solo . Stare tranquillo , non voler portarsi un carico di stress e problemi addosso e ritrasmetterlo dentro un contesto , che potrebbe essere una convivenza o un matrimonio. Da ciò mi sembra che si originino i due punti di vista inconciliabili , perchè rispondono ad esigenze e tempistiche diverse .
    Andre88 , che ha il merito e demerito , morale il primo, di sostenerlo per quel che può economicamente , non lo farebbe se lui non avesse ,talvolta ,bisogno . Perchè il problema non si porrebbe . Se , per es ,lui guadagnasse più di lei e , vorrei vedere chi mi scredita , sulla affermazione che per le spese di una vita insieme , se l’uomo guadagna più della donna , paga sempre il grosso . E non dovrebbe essere così , per una questione di parità assoluta e pari responsabilità . Ora il fatto che lei si preoccupi esclusivamente delle delusioni e problemi che lui possa incontrare è giustificato , il fatto che dica questa frase “La mia situazione precaria che già mi crea pensieri, sovrapposta alla sua non mi da sicurezze per il futuro.” è ingiustificabile!
    Perchè , ragionando esattamente, al contrario , se la situazione precaria o meno di lei non si sovrapponesse a una difficile di lui , ma , invece remunerativa , forse lei non avrebbe insicurezze per il futuro?
    Mah , io quà , in questa frase , ci vedo molto un certo tipo di donna Italica e per questo dico che è ora di cambiare testa . Oggi , ste situazioni sono estremamente comuni e forse è bene che ognuno pensi ai fatti propri, lei ad essere “meno” precaria e si sappiano evitare calcoli per il futuro . Sempre che ci sarà un futuro

  • 30
    andre83 -

    @rossana non ti conosco ma grazie per la risposta equilibrata!
    @kid. dal mio ragazzo ho imparato a vivera la vita più leggermente, quel che viene viene. E’ vero che prima di incontrarlo ero molto più rigorosa e chiusa verso un certo orientamento e questa storia sicuramente mi aiuta a confrontarmi e migliorarmi. Per quanto riguarda il mio essere meno precaria purtroppo come tu stesso sopra hai detto i meriti non vengono più premiati. Continuo a svolgere il mio lavoro con serenità, spero sempre che un giorno la mia bravura venga riconosciuta visto che quello che faccio mi piace. Ho provato altre strade, ma sai più e più volte ho visto chiudersi porte in faccia e prender il mio posto dai classici “figli di” e non di certo per merito. Non mi arrendo, e non lo farò mai.
    Con tutti i fidanzati che ho avuto in precedenza ho sempre diviso a metà le spese perchè credo fortemente nella parità dei sessi.
    Preciso ancora che non sono io a volere il matrimonio ma lui a fare spesso allusioni, dalle quali è sorto il mio dubbio sulla risposta da dargli se concretamente la situazione si presentasse. Come dice rossana, non trovo giusto per me soffrire e per lui non sentirsi appagato visto che non troviamo un equilibrio. Lui si aggrappa a me, a volte non ne vuole sentire, altre finisce col piangere, con il dirmi che ha bisogno di me perchè da solo crollerebbe.
    A volte credo tenti il tutto per finalmente trovare il suo equilibrio, altre credo che sia portato per gli azzardi.. Vorrei essere capace di prenderla con più serenità

  • 31
    Kid -

    @ Andre88

    A volte sono diretto ma non era mia intenzione svilirti ma portarti a riflettere un momento , tenendo conto anche delle ragioni maschili, perchè anch’io ho , forse con meno problemi economici per ora, ho i medesimi spunti volti al cambiamento del tuo ragazzo.
    Per un motivo solo : Oggi non basta più niente . Ciò che rendeva non rende più . Non si capisce cosa tiri e cosa non tiri , con la forte contrazione dei consumi . Quale futuro ci aspetta?
    Lo sai bene tu, da precaria, che vita puoi permetterti . E lo sà anche il tuo ragazzo . Non pensare che lo faccia solo per se , a discapito di tutti . L’intenzione sicuramente non è questa , ma , dici bene , và un attimo contenuto perchè lui è una ditta individuale . Anch’io penso ,ogni santo giorno ,come e dove investire , cosa vendere , cosa tenermi , e sbattendo , purtroppo , con la generazione alla quale appartengono i miei parenti rimasti in vita , volta al non cambiamento , al fatto che una mano se serve la si sà (Ma io non la voglio!)e poi si vedrà (La crisi dovrà finire dicono), volta a mantenere ,in quanto la ricetta sacrifici e risparmio per loro ha funzionato .
    Non è più così . Si deve limare,invece: Poche proprietà che costino poco . Quel che non serve è un peso perchè non rende ma costa.
    Oggi, ci giochiamo le ultime chances , per poter continuare a vivere in questo Paese , massacrato e svenato dai suoi politici e dall’apparato Statale , e si deve riconsiderare tutto .
    L’alternativa sarà solo emigrare.
    Senza affitto e mutuo , tra spese normali e non eccessive di casa , per affrontare una vita di coppia con un figlio che cresce , considerate le tasse , per non parlare poi delle spese improvvise ,2000 euro al mese in due è il minimo : 500/600, se và bene, ti costa il figlio , bollette e riscaldamento faranno in media ( Se abiti al centro nord)altri 150 al mese , benzina e spese auto, assicurazione e bollo ,sono almeno circa 500 al mese ,in due, se lavori entro i 50 Km e siamo già a 1000 ed oltre, poi devi mangiare , puoi avere imprevisti , c’abbiam tutti un telefonino e ci son le tasse .
    Un po’ è come se domani il tuo ragazzo , ammesso che risolvesse qualche problema economico e guadagnasse quanto in media rimane al titolare una ditta individuale , che sono circa 1500 euro al mese, al netto delle spese e delle tasse ( Senza contare i possibili mancati pagamenti ) dicesse “Lei è precaria,per insistere a fare quello che le piace, chi mi dice che domani potrà collaborare?”, ti piacerebbe se mettesse in dubbio della persona che sei per questo?
    Non penso assolutamente che lui sia egoista o abbia manie di grandezza, o non voglia bene a te e alla sua famiglia . Probabilmente, è l’opposto e si “ammazza” anche per te e per voi due.
    Sicuramente, sarà a volte in panico ed avventato, se fà qualche debito, ma so’ perfettamente e capisco cosa gli passi , ogni giorno , per la testa .
    Se deve rischiare deve fare una Srl.Meglio vendere qualcosa,per farla, che farsi portare via tutto facendo debiti!

  • 32
    colam's -

    Ciao Rossana e ben ritrovata anche a te !

    Andre83.. Hai 29 anni, suppongo anche lui vada sui 30.. Quanti buffi ha ? Dovrete fare un mutuo per comprare casa oppure no ? Prima ancora di sapere (eventualmente) le risposte ti direi che se non avete una casa regalata , cioe’ se in più di tutto questo per comprarvi casa dovrete come me fare un mutuo, penso non sia un modo di fare sostenibile. Va a finire che rischiate di essere costretti a rimanere ognuno dai propri genitori, e invece di mettere soldi da parte per matrimonio e casa dovrete “buttarli” per pagare buffi.

    Purtroppo la vita stessa a volte e’ cinica e non fa regali..

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