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Un uomo stupendo ma… non vuole figli

di kreta

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti….un consiglio per favore… Ho quasi 40 anni e sono fidanzata da meno di 3 con un uomo stupendo, che amo molto, che mi rende felice, che farebbe qualsiasi cosa per me ma, ….che non vuole figli. Cosa fare? Ho più volte pensato di lasciarlo per questo motivo......e...
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Data di pubblicazione: 9 Maggio 2013

L'autore, kreta, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

132 commenti

  • 76
    fabrizio -

    Mi piacerebbe tanto sapere come é andata a finire la storia di kreka con il suo uomo. Ha scritto la lettera ma non ha più commentato.

  • 77
    Yog -

    Già. ‘Sto posto è pieno di quelli che tirano il sasso e poi nascondono il cass.. il braccio. Volevo dire il braccio. Lo ggiuro su mi’ cuggino.

  • 78
    markus -

    In effetti sta Kreta ha scritto la lettera e non ha più commentato.
    Mi sa tanto di storiella.

  • 79
    rossana -

    no Markus,
    a mio avviso, la maggior parte degli utenti che scrive una lettera cerca il linea di massima un confronto o uno sfogo momentanei.

    sono rari quelli che tornano in seguito a dar notizie sull’evoluzione della questione esposta. forse quasi solo quelli che sono in grado di condividere la soddisfazione per la buona soluzione raggiunta.

    un caro saluto.

  • 80
    Golem -

    Peccato sia sparita. Kreta ha qualcosa di famigliare che mi piace. Non saprei spiegarlo a parole. È questione di…pelle.

  • 81
    Vic -

    In effetti è così,
    andando idietro a vedere questa Kreta
    non ha mai fatto un commento…ha lanciato
    il sasso ed è sparita.

  • 82
    markus -

    Ciao Rossana
    Però scorrendo tutti i commenti non ce n’e’ uno che sia uno di questa Kreta. Se cerchi un confronto qualche risposta almeno devi darla.
    Hai letto i commenti di Ofiuco? Che ne pensi?

  • 83
    Golem -

    È vero, ha fatto proprio così. Avesse lanciato la mano e nascosto il sasso, sarebbe stata almeno più originale.

  • 84
    markus -

    Ciao Rossana
    No é che Ofiuco mi faceva venire in mente un qualcosa di napoletano, tipo o’ fiuco, o’ sole , o’ mandolino, o’mare.
    Invece magari é milanese, oppure del salento….chissà?
    Tu invece hai pensato ad un fake!
    Ma noooooooooooooooo! Dai! Cosa vai pensando Rossana!!!
    Kreta invece, con la K, per distinguersi dall’isola, quella si che a questo punto mi sa di fake!
    Altrimenti perché non rispondere?
    Comunque a prescindere da tutto ciò, certe situazioni come quella di Kreta e il suo compagno (ammesso che sia un fatto reale) vanno chiarite subito. E in ogni modo tre anni non sono molti per decidere di lasciarsi se non si é sulla stessa lunghezza d’onda. Ci sta! Così come dice J.J.Bad, mi pare, in un’altra lettera.
    Se invece gli anni fossero almeno il triplo e si fossero lasciati e uno dei due avesse immediatamente cercato un altro (o un’altra) per farci un figlio…be allora di che c…. d’amore stiamo parlando?
    Ma voglio essere ottimista e illuso! Primo spero che la storia sia vera, secondo che di fronte ad un bivio i due abbiamo davvero capito di amarsi davvero. Soprattutto lui, eventualmente disposto ad esaudire il desiderio naturale della propria compagna pur di non perderne l’amore.
    Tanto un figlio una volta nato come si fa a non amarlo?

  • 85
    Golem -

    A me invece quel Fabrizio mi ha ricordato qualcuno di più recente, che ora si interessa molto dei casi dove ci sono coppie che si separano per la questione dei figli. Mah. O’fiuco, a’ pizza, a’ pummarola…o’figlio.

  • 86
    rossana -

    Markus,
    un figlio, una volta nato, può sì essere amato da entrambi i genitori, anche da quello riottoso alla paternità, ma non sempre è di collante per la coppia.

    nel mio caso è stato, PURTROPPO per tutti e tre, elemento scatenante di progressiva rottura. siamo sempre lì: i casi possono essere simili nelle dinamiche di base ma spesso si differenziano parecchio nell’evoluzione o, meglio ancora, nelle modalità con cui l’evoluzione viene percepita dal singolo individuo e negli inevitabili strascichi che lasciano, consci o inconsci che siano.

    l’ideale sarebbe, ovviamente, mantenere sempre fede ai patti iniziali. non sempre, però, è possibile, perché sia le persone che le situazioni mutano continuamente, quasi per tutti…

  • 87
    Markus -

    Ciao Rossana
    Forse quando ci sono già divergenze all’interno della coppia i figli sicuramente non fanno da collante. E’ anche vero che normalmente possono generare contrasti anche in coppie affiatate.
    Sei proprio sicura che per te il figlio sia stato il vero elemento scatenante ?
    Tu sai come la penso in fatto di situazioni mutevoli, l’ho già scritto anche ultimamente in un altro post dove non si parla di figli ma semplicemente di coppie che si lasciano.
    Quasi quasi lo scrivo anche nel post sui furbetti del cartellino.
    Comunque, a questo punto, non posso darti torto sulla questione Ofiuco, Bellamy e forse chissà quanti altri. I fatti, anche ultimi, lo dimostrano. Complimenti a te che ci sei arrivata da tempo.

  • 88
    rossana -

    Markus,
    negli ultimi anni, in particolare per me, questo spazio è diventato inadatto ai dettagli troppo intimi (peraltro rivelati raramente anche in precedenza). non posso, quindi, risponderti con l’apertura con cui forse l’avrei fatto in passato.

    mi limito a sottolineare, banalmente, che quello dei figli unitamente a quello della fedeltà sono due aspetti di cruciale importanza nell’analisi delle possibilità d’impostare nel tempo una serena vita di coppia. cambiare idea sul primo, soprattutto da parte della donna, può portare a evoluzioni disgreganti di non poco conto.

    secondo me, nei casi d’iniziale forte renitenza, per l’uomo, più che non per la donna, l’adesione sentita alla genitorialità non è per niente scontata. una cosa è realizzare un proprio desiderio accingendosi al ruolo con la mente e con il cuore; altro è “fare il padre” per ricaduta culturale o per dovere nei confronti della compagna o del figlio. possono essere entrambe forme d’assenza gravide di negatività dal più al meno per tutte le persone coinvolte.

    opinioni personali, ovviamente.

  • 89
    markus -

    Condivido Rossana, questo spazio è inadatto per certe cose.
    Sono del parere che avere figli sia quanto di più naturale possibile, ma capisco che, soprattutto al giorno d’oggi, ci si pensi molto di più di quanto non si faceva un tempo.
    Anche a me è capitato di non buttarmici a capofitto come fosse una cosa scontata, ma una volta diventato genitore mi sono accorto di essere ancora più presente di quello che avrei mai immaginato. Secondo me non si nasce genitori ma ci si diventa. Ognuno con i propri limiti e qualità.

  • 90
    rossana -

    Markus,
    ne sono felice per te e per chi ha beneficiato della tua presente partecipazione.

    è stato un piacere ritrovarci in armonia, pur avendo avuto esperienze totalmente diverse.

    fra l’altro, ho apprezzato la tua puntualizzazione in chat, che mi permetto di condividere parola per parola, essendo del tutto incapace di essere altrettanto sintetica ed efficace.

  • 91
    Ello -

    Il perché è presto detto. L’uomo che non vuole figli secondo me ha paura che una volta avuto il figlio, la madre “magicamente” cambi e divenga una sorta di dittatrice infame, forte degli strumenti ingiusti e parziali che le fornisce la legge. Se è un uomo con dignità avrà ancora più paura, perché lui sa, che a differenza delle pappemolli zerbini dei suoi amici, che sembrano cihuaua, lui non potrà star zitto e sottomesso, quindi poi la neo arpia irriconoscibile (prima era così dolce e innamorata mentre adesso è una vera STREGA) dovrà pagare l’assegno di mantenimento per la ex moglie e i figli non avendoli magari più accanto, secondo il livello di patrimonio che ha: cosi se per caso uno eredita qualcosa, il giudice dirà che il signor tal del tali ha “tot” e quindi deve ripartire quello che ha con una donna a cui verranno affidati i figli, e lui li potrà vedere si e no 4 volte al mese, e in più lascerà la SUA casa di famiglia ai figli e alla ex moglie, che andrà a viverci CON UN ALTRO che si gode il tutto.

  • 92
    Solnze -

    Perché è così difficile da capire? Lascialo, non è l’uomo giusto per te.

    Io ho fatto un figlio a 26 anni, forse con la positiva stupidità/leggerezza della giovinezza, e NON ME NE PENTO. Sono ancora innamoratissima di mio marito e parliamo già di un secondo. Certo, le difficoltà ci sono (meno spazio e tempo per sé stessi) ma basta delegare (chiedere aiuto ai nonni, a un nido o ad una baby sitter a chiamata). Molto importante è che l’uomo appoggi il progetto e condivida gli impegni e supporti la donna. Una coppia con figli felice è assolutamente possibile. La vita me ne ha dato la prova!

  • 93
    Itto Ogami -

    Forse voleva la donna illibata. Come ho suggerito ai maschi, meglio non fare figli con le donne che hanno avuto precedenti relazioni. Può darsi che dipenda da questo.

    https://www.letterealdirettore.it/gestione-convivenza-geloso-retroattivo/

  • 94
    rossana -

    Lettera molto interessante, se letta in sequenza!

    bimba che appoggia Ofiuco e Samuel, a cui si aggiunge in seguito un divertente GIOCO d’interscambio di personaggi (sempre gli stessi, e sempre tesi ad “avere ragione”).

    che si tratti di un tarlo di personalità più serio di quanto non sia apparso al suo primo rivelarsi a fine 2015?

    resta il mistero di Kreta, con la K… 🙂

  • 95
    Emanuel -

    Salve vorrei un consiglio
    Sto insieme alla mia ragazza da circa un anno lei ha 40 anni io 33. Sin dal primo giorno che lo conosciuta mi aveva detto che aveva 37 anni solo dopo qualche mese mi accorssi che disse una bugia vabbe lasciai perder perché stavamo troppo bene ci troviamo su tutto non ho mai provato un amore così forte con le altre. Prima di natale durante una discussione mi disse senti io non ce la faccio a tenere tutto dentro ora te lo devo dire io sono stato sposata 3 anni con 15 anni di fidanzamento però lui era militare e mi ha riempito di corna qui lo lasciato. E ora desidero avere un figlio questo non te lo mai detto perché con te sto bene però questo desidero lo sempre avuto e ora lo vorrei realizzare visto anche la mia eta non te lo detto prima tutto cioè perché avevo paura di perdenti. Cmq gli ho detto io non sono pronto ora a questo secondo voi è giusto lasciarla ?

  • 96
    Bottex -

    Più che giusto o sbagliato Emanuel, credo che sarebbe semplicemente la cosa migliore. Al di là della non trascurabile differenza di età, rimane il fatto che tra voi c’è incompatibilità su una cosa importante: il volere o meno un figlio, proprio come nella lettera originale. Tu hai tutto il diritto di non sentirti pronto (un solo anno insieme è poco), lei d’altro canto, a 40 anni, sente che il suo orologio biologico sta avanzando. Se non siete d’accordo su questo punto, non credo che possiate continuare la vostra relazione. A questo si aggiunge anche il fatto che lei ti ha nascosto delle cose: prima ha mentito sulla sua età, poi, da quanto capisco, ti ha detto di essere stata sposata solo 3 anni solo dopo quasi un anno che stavate insieme. Sei sicuro di voler continuare una relazione, o addirittura avere un figlio in futuro con questa donna? E se ti avesse in realtà nascosto anche altre cose?
    Io cercherei quindi di fare un po’ di chiarezza sulla situazione, poi se ognuno di voi rimane convinto della sua scelta (cioè lei avere un figlio e tu no), l’unica cosa da fare è lasciarsi, per il bene di entrambi. So che non è facile, perchè vi volete molto bene, ma è la cosa migliore.

  • 97
    Stefano -

    Purtroppo con il movimento femminista, voluto dai grandi poteri per aumentare il consumismo ( perché si sa che la donna è molto più consumista dell’uomo ) sovvenzionato dalla CIA ( cosa ammessa dopo anni dalle grandi femministe del 68 ) e anche per distruggere la compattezza della famiglia ( in modo che l’individuo sia isolato contro i poteri forti ) i grandi valori sono andati perduti. A tal proposito voglio consigliare la lettura di un libro scritto da una donna ( L’uomo ammaestrato di Esther Vilar ) che subì anche minacce di morte dalle femministe per le sue idee. La società odierna mascherata da grande libertà e uguaglianza ( cosa non vera, basti pensare all’uguaglianza fra uomo e donna in fase di separazione ) cerca di far sentire inadeguato un uomo che non vuole più rapporti con una donna e nemmeno figli. Ma se ci pensate bene è l’unica soluzione per vivere serenamente questa vita, che comunque ha da offrire altro oltre che una relazione con l’altro sesso.MGTOW è un buon…

  • 98
    Bobidi -

    Forse non può avere figli e si vergogna a dirtelo

    Forse tiene al vostro rapporto così come è e sa ben che un figlio lo stravolgerebbe

    Forse non crede sano crescere umani nella società del futuro

    Chi lo sa , può aver tutte le sue ragioni che non hai mai illustrato

  • 99
    Solnze -

    La mia domanda è perché le donne si ricordano di volere figli a 40’anni, quando, ammesso che si trovi l’uomo che condivide il progetto, non è detto che vada in porto. A quell’età la fertilità inizia a diminuire drasticamente…
    Non è meglio fare qualche sacrificio in più da giovani?
    Mio figlio adesso ha quasi 4 anni e le cose vanno molto meglio e sono più facili e io ho solo 30’anni.

  • 100
    Il femminista -

    Solnze cosa ne sai delle donne che desiderano una maternità dopo i 40 anni o sulla soglia, sai che vite hanno avuto, delle difficoltà che hanno dovuto riscontrare e poi non mi sembra un obbligo avere un figlio visto che esistono anche molti femministi child free nel mondo. Ti informo che inoltre non è facile fare, avere e mantenere un figlio con tutti i rischi che comporta soprattutto se si vive in Italia (sociałe, economico, famigliare, łavorativo, sessuale, sentimentale, fisico, mentale), i figli non sono bambolotti ma esseri umani dotati di testa, corpo e anima e non trofei da esibire per essere apprezzati dalla società cattolica e retrograda quindi bisogna starci dietro, ascoltare le loro esigenze e vantarsi che a 20 anni si è deciso di mettere su famiglia e avere figli che poi molte famiglie hanno modi di educarli che fanno schifo, se ne fregano e se un figlio fa una distrazione siete subito pronti a picchiarli, urlare come se fosse allo stadio durante una partita di calcio.

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