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Una strana sensazione

Lettere scritte dall'autore  

Avete mai la sensazione di essere sempre al centro dell’universo? E’ una cosa che mi accompagna da quando ho memoria di esser vivo. Ogni cosa che faccio penso sempre che la gente non abbia meglio da fare che guardarmi. Mi sono sempre detto di essere timido ma questa non è timidezza, è presunzione. Si, probabilmente sono presuntuoso. Mi sento il più bello , il più intelligente, quello che tutti guardano… Non credo però di essere davvero il più bello o il più intelligente. Certo, ritengo onestamente di essere un bel ragazzo, non fosse altro per il fatto che ciò mi viene detto spesso; ritengo genuinamente di essere piuttosto intelligente e abbastanza colto. Ma non sono certo qualcuno che meriterebbe di stare al centro dei pensieri di tutti.
E’ un po’ ciò che succedeva a Troisi in Ricomincio da tre, ed infatti mi sono spesso immedesimato in lui, forse anche per il fatto che il grande Massimo era mio conterraneo. Eppure sono uno che non vuole stare al centro dell’attenzione. Anzi, mi dà tanto fastidio. Mi piace passare inosservato.
Ora, il fatto stesso di sapere che non può essere così, che non può essere che tutti stiano lì a perder tempo a guardare me, dovrebbe portare a sminuire il tutto, ma alla fine quando ho rapporti interpersonali tutto ciò che faccio è spesso in funzione degli altri.
Vorrei cambiare ma non ci riesco. Sono fatto così e probabilmente dovrò tenermi questo difetto. Vorrei sapere se qualcun’altro/a ha questa mia stessa sensazione. Vorrei sapere se sono il solo o c’è qualcuno che ha sempre questa sensazione.

Scusate lo sfogo su di un tema forse stupido, se commisurato ai problemi che ho letto fugacemente qui sopra 🙂

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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1 commento

  1. 1
    silvana_1980 -

    La tua sensazione l’ho avuta fino all’adolescenza, poi ho imparato col tempo e con le esperienze che tutti i nostri centri dell’universo dove rivolgiamo il nostro pensiero fisso e attorno a cui ruotiamo ci sono…non c’è dubbio…ma soltanto per un periodo.
    Il periodo? quanto dura? Fino a quando non trovi un altro pensiero fisso.
    Quindi se nel tuo difetto (che poi…difetto tutto sommato abbastanza comune…sentire il bisogno di essere considerato dagli altri) la cosa ti può consolare ognuno di noi è stato il pensiero fisso, il punto attorno a cui ruotare. Poi è arrivato un altro pianeta più magnetico di noi, e i satelliti si sono spostati.
    E’ il ciclo naturale delle cose: tutto si modifica, e quello che ci sembra ora un gigante diventerà un sassolino. Col tempo.
    Bisogna bastare a se stessi solo così si sta bene. Poi i satelliti arrivano, attratti dal megnetismo della “luce” della solarità di ciascuno di noi da solo.

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