Un pomeriggio da cani al Parco della Pace
Egregio Direttore del Giornale di Vicenza ,
oggi 15 febbraio c.a. ho avuto la bella idea di andare , nel pomeriggio , con mia moglie a curiosare per la prima volta al decantato Parco della Pace .
Arrivato sul posto verso le 15 e 20 ho aspettato pazientemente che si liberasse un posto al parcheggio e poi ci siamo incamminati dentro al parco , costeggiando un bel laghetto abitato da anatre e folaghe .
Dopo aver schivato due anziani in bicicletta (!), siamo arrivati in prossimità degli hangar , dove abbiamo segnalato al custode che una fontanella lungo il percorso buttava acqua a tutto spiano , essendosi inceppato il rubinetto .
Dopo aver appurato con il suddetto che al parco non esiste alcun punto di ristoro , mi sono sentito dire che il parco stava per chiudere alle ore 16,00 .
In cielo il sole ancora alto splendeva , ma abbiamo dovuto portarci all’uscita , dopo aver usufruito del parco circa mezzora .
Durante il tragitto , per cortesia , ho informato decine di persone che stavano entrando al parco che il medesimo stava chiudendo e , una volta arrivati al parcheggio , ho avvisato diversi automobilisti in cerca di un posto per parcheggiare che il parco aveva appena chiuso .
Lo stupore e la delusione sono stati generali , ma all’ingresso il cartello con gli orari parla chiaro : in febbraio apertura chiusura 14.00 – 16.00 .
Mi sono chiesto quale testa di legno ha fissato un orario del genere per un parco pubblico , visto che i parchi giochi comunali chiudono alle 17.00.
Ovviamente mi sono dato una risposta che tengo per me !
Va bene risparmiare sui costi di gestione ( custode ) , va bene che in febbraio le giornate sono corte , fredde e suscettibili di copiose nevicate , ma le assicuro che , usciti dal parco , ce ne siamo andati a fare una bella passeggiata a Monte Berico godendoci altre due ore di sole .
Non è mia abitudine scriverLe , ma quando ci vuole ci vuole .
Un Suo lettore
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Cittadini
