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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006

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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

  • 13576
    maria grazia -

    quello che dice unpic è assurdo! il mondo civile e moderno non lo hanno costruito SOLO GLI UOMINI. nessuno stava denigrando seriamente il cervello maschile ( che, comunque, nei casi di MOLTI uomini presenta palesi limiti ) e qualcuno intelligentemente lo ha capito, come Michele.
    con questo chiudo una discussione che, ribadisco, è noiosa e inutile, specie per chi legge senza intervenire.
    anche perchè come dice gianlu chi partecipa a questo thread è interessato ad altre argomentazioni.
    saluti a tutti.

  • 13577
    fantasma -

    gianlu,
    Per me la risposta è si,un pene piccolo può far godere .
    E adesso facciamo a chi sei tu e chi sono io.

  • 13578
    unpic -

    @Michele1991 : la guerra la vogliono le donne, che oltre ai privilegi, vorrebbero attribuirsi qualità che non hanno.
    L’ evoluzione della civiltà umana è un portato maschile, questo è oggettivo. Quando le donne otterranno analoghi risultati, ne prenderò atto. Per ora vedo solo dei fallimenti ( Merkel, Djoussef, Kirchner e le sciocchine del governo Renzi, in politica ),
    nessuna artista e scienziata di alto livello nel mondo, nessuna grande informatica, ecc .
    Insomma, per ora, a fatti, non ci siamo.

    @ Roland : è vero, il pene ” giusto ” è un valore femminile e non è solo nella nostra società. Anche le donne dell’est Europa e le latino americane hanno le medesime convinzioni.

  • 13579
    maria grazia -

    Mi ero ripromessa di chiudere questa discussione, ma davanti a certe cose non posso stare zitta..

    “nessuna artista e scienziata di alto livello nel mondo, nessuna grande informatica, ecc .
    Insomma, per ora, a fatti, non ci siamo.”

    Purtroppo le donne sono ancora in larga parte costrette a occuparsi sopratutto degli altri ( marito, figli, genitori, suoceri, parenti, ecc.. ) e questo logicamente toglie tempo ad altre cose – come l’ arte, l’ imprenditoria, il lavoro o la ricerca scientifica. Senza dimenticarci dell’ ostacolo più importante che le donne ancora oggi devono fronteggiare in tutti i settori: LA DISCRIMINAZIONE. se Einstein fosse stato una donna, il mondo probabilmente non avrebbe mai saputo della sua teoria della relatività…
    così come il mondo non saprà mai delle ricerche interessanti, ma nascoste e silenziose, di centinaia e centinaia di donne sparse per il mondo. A cui però, per ragioni contingenti, non vedranno mai riconosciuti i loro meriti.

    Per quanto riguarda il “volere la guerra”, voglio solo ricordare che tutte le guerre finora le hanno sempre volute – e continuano a volerle – gli uomini, non le donne.

    “Per ora vedo solo dei fallimenti ( Merkel, Djoussef, Kirchner e le sciocchine del governo Renzi, in politica )”

    per contrapposto, devo invece citare EVITA PERON, MADRE TERESA DI CALCUTTA, CATERINA DI RUSSIA, E TUTTE LE EROINE SCONOSCIUTE E SILENZIOSE che in tempo di guerra presero i posti di comando riservati tradizionalmente agli uomini – partiti per il fronte – mandando BRILLANTEMENTE AVANTI la comunità. Per non parlare dei grandi sacrifici e delle grandi fatiche di tante donne anche nei tempi attuali. FALLIMENTI ANCHE QUESTI ?? ANCHE QUESTI????

    capisco il disagio e il complesso che vivono alcuni uomini con il pene molto piccolo. ma le vostre frustrazioni andate a sfogarle altrove, invece di venire nei forum a scrivere idiozie!

  • 13580
    maria grazia -

    “che oltre ai privilegi”

    quali privilegi?? quello di aver bisogno di sposare un uomo per poi lasciarlo in mutande, per avere un minimo di autonomia economica senza dover rinunciare alla rispettabilità ? o quello di avere uno sciame di mosconi che ci provano per motivi sessuali ?.. NO GRAZIE! questi “privilegi” ve li cedo volentieri.

  • 13581
    Angelica -

    Mariagrazia ancora qui a dire cavolate??? Ma quando mai le donne sono “purtroppo costrette a occuparsi della famiglia marito figli suoceri…” ? Glielo ha prescritto il medico di sposarsi? I figli glieli ha portati la cicogna??? Sono scelte di vita e una VERA donna deve portare avanti le sue scelte non certo piagnucolare se dopo essersi sposata non ha tempo per la carriera! Per fortuna che non tutte la pensano come te altrimenti avremmo famiglie con mariti figli e anziani lasciati allo sbaraglio perché la donna-mamma poverina deve inseguire i suoi obiettivi e vuole ricevere applausi e stare su un piedistallo a ricevere inchini ed elogi. Tutto a discapito della famiglia. La donna VERA è quella che si dedica alla famiglia mettendo in condizioni il proprio marito di trovarsi in una condizione di tranquillità tale da potersi dedicare alle sue ricerche, i suoi studi, il suo lavoro anima e corpo perché nel cuore ha la consapevolezza che la sua famiglia è ben curata. La VERA donna è quella che è contenta dei successi del marito anche se gli applausi li riceve lui e non lei, perché a lei basta il rispetto e la stima che tutta la famiglia nutre x lei, per via di tutti i sacrifici che lei nel nascondimento fa x la famiglia. E questo vale di più di tutti gli elogi del mondo!

  • 13582
    maria grazia -

    “Angelica”, ancora qui a FAKERARE??

    quindi il lavoro, gli studi e le ricerche di una donna, rispetto a quelli di un uomo, non avrebbero il benchè minimo valore??.. INTERESSANTE!

    “La VERA donna è quella che è contenta dei successi del marito anche se gli applausi li riceve lui e non lei, perché a lei basta il rispetto e la stima che tutta la famiglia nutre x lei”

    Mia cara/o “Angelica”, anche ammesso che esistano davvero donne così, contente loro contente tutti! ma non mi risulta che chi ha sgobbato tanto per crearsi una cultura e una professione, sia disposta a mandare tutto all’ aria e a cuor leggero, solo per fare la servetta ( e spesso nemmeno adeguatamente apprezzata ) del marito, dei nonnetti e dei figli. per poi magari un bel giorno essere messa pure alla porta a causa dei pruriti del marito per l’ amante di turno.
    Voglio tra l’ altro ricordare che I FIGLI SI FANNO IN DUE, il matrimonio SI CONTRAE IN DUE. quindi è giusto che tanto la moglie quanto il marito, si prendano ENTRAMBI carico dell’ accudimento della famiglia e della casa in maniera equamente spartita.
    chi vuole dedicarsi SOLO ALLA CARRIERA – uomo o donna che sia – è liberissimo di non sposarsi.

  • 13583
    Xenia -

    Angelica ma che minchiate dici!! se un uomo ti ama veramente ti sostiene se vuoi realizzarti anche nel lavoro altrimenti è solo uno sfruttatore! non mi meraviglio che c’è tanto maschilismo in giro, è grazie anche a donne che ragionano come te.

  • 13584
    Michele1991 -

    Angelica, mamma mia e che modello familiare da XIX secolo che poni!
    Anche io in linea di massima preferisco la donna di casa alla donna in carriera, ma si può anche essere entrambe (bilanciando bene).

  • 13585
    Golem -

    Angelica, la donna vera casomai è colei che amando essendo riamata, si realizza ANCHE come persona, col suo compagno che gioisce con lei dei suoi successi. Cosa che si può e si dovrebbe poter ribaltare al maschile in modo simmetrico.
    Pensare che oggi la donna debba vivere ancora nell’ombra del “nascondimemento” familiare gioendo in silenzio del “sacrificio”, è una concezione fuori dal tempo che si potrà forse attuare in qualche remoto villaggio della Barbagia, isolato dalla cultura e dalla realtà, non altrove.
    Essere presenti al proprio tempo, pur mantenendo i propri valori, è una necessità “necessaria”, se mi si consente la tautologia, di sempre direi. E se ieri significava essere realisti per sopravvivere fisicamente, oggi lo è per vivere come identità. Forse ancor di più di quanto ieri lo era fisicamente.
    La presenza della stima e del rispetto nell’ambito di una relazione sentimentale, dovrebbe essere sottointesa implicitamente, e non come “mercede” di un ruolo che nessuno ha scritto essere femminile o maschile.
    Io ho “badato” a mia madre paraplegica per otto anni prima che accettasse una badante. Lei avrebbe gradito mia sorella, ma lei per carattere e impegni non lo ha fatto, pur contribuendo molto più di me economicamente. Ognuno deve fate quello che PUÒ fare, e io che voglio molto bene a mia sorella, ricambiato, l’ho capito, infatti non co sono mai stati fraintendimenti né risentimenti.
    Nella mia coppia é lo stesso: siamo intercambiabili. Oggi lei lavorava? Ho cucinato io, con piacere. Domani avra bisogno di me se si ammala? Ci sono, e lo stesso farebbe lei per me, e lo ha gia fatto. Lei è una donna apprezzata e di successo nel lavoro e io ne sono orgoglioso, come lo è stata lei di me quando ero io in quelle condizioni. E la mia famiglia è ben curata da due soggetti, e non uno solo. E ieri quando mia figlia ha fatto l’ultimo esame universitario prima della tesi, sappiamo che è stato merito di NOI tre. Questa è la famiglia per me.
    Se i ruoli potevano avere un senso relativo quando era lui a portare i soldi a casa e lei a badarvi, oggi che si lavora in due sono anacronistici.
    Se poi una donna è felice di vivere nell’ombra come una monaca di casa, nessuno glielo impedisce ovviamente, ma non può pensare che un’altra che vuole anche sentirsi in sintonia con il proprio tempo, ma lealmente e alla pari col suo compagno di vita, dica sciocchezze.
    Credo che MG, questo volesse dire, quando qualcuno pensa ancora a certi ruoli. Magari proprio un compagno o un marito, che lo fa perché gli fa comodo. Come spesso succede ancora oggi.

  • 13586
    maria grazia -

    “Credo che MG, questo volesse dire”

    Si Golem, ciò che hai scritto era proprio quello che intendevo dire. come sempre, hai esposto egregiamente e in maniera esaustiva quello che cercavo di esprimere. Tra l’ altro nel TUO caso, come in quello di altri uomini molto intelligenti, non ho ALCUN PROBLEMA a riconoscere la vostra superiorità intellettiva rispetto alla mia. ma quando questa superiorità DI FATTO NON C’E’, non capisco perchè io debba a tutti i costi ammettere il contrario!

  • 13587
    unpic -

    @ MG : ti lamenti sempre dei maschi , quando hai gli scudieri, difensori, addirittura esegeti, che ti difendono a spada tratta contro i cattivi come me ?
    Vedi come i maschietti accorrono a frotte a la difesa della dama ? :). Stai tranquilla, la zerbinite è malattia contagiosa.
    p.s. siccome Angelica nonla pensa come te , è un fake. Interessante.
    Comunque, attendo fatti, altro che le discriminazioni. Le discriminazioni le subiscono gli uomini che muoiono sul lavoro, altro che le donne , il cui rischio maggiore è quello di cadere dai tacchi.

  • 13588
    Antonello -

    Scusate, ma a me il post di Angelica pare dare ragione a Maria Grazia, mi sembra molto ironico!!!

  • 13589
    fantasma -

    Che cosa significa “Vero Uomo” o “Vera donna”?
    Quali sono i parametri di riferimento a cui ci si attiene per pontificare a riguardo?
    e soprattutto… CHI li stabilisce?
    Io scommetto sul solito bullo che eleva a dogma la sua opinione.

  • 13590
    maria grazia -

    unpic, io I FATTI circa le competenze delle donne li ho postati. che poi tu o altri li sminuiate non so cosa farci.

    “Le discriminazioni le subiscono gli uomini che muoiono sul lavoro, altro che le donne , il cui rischio maggiore è quello di cadere dai tacchi.”

    e difatti tra pochi giorni si celebra l’ 8 marzo, proprio a ricordo di un’ immane tragedia femminile accaduta in un ambiente di lavoro. UNA DELLE TANTE. senza contare quelle che si consumano, ormai quotidianamente, in ambiente familiare/domestico.

    é palese che Angelica sia un fake. Non perchè non la pensa come me, ma per il modo in cui scrive.

    e tranquillo.. che i più zerbini di tutti, nella realtà, di solito sono quelli come te.

    “Io scommetto sul solito bullo che eleva a dogma la sua opinione.”

    giusta osservazione fantasma! i dogmi generalmente appartengono ai bulli. e ai cyber-bulli.

  • 13591
    Golem -

    Cioè, se ho ben capito, scrivo un post di risposta dove spiego come la penso riguardo all’argomento trattato, con idee e concetti miei, in chiusura comunico che un’altra utente la pensa nel modo che ho appena espresso e questo sarebbe zerbinare? Hai proprio la mentalità del perdente Unpic. Solo a uno abituato a elemosinare consensi femminili viene in mente una cosa del genere.

    Fantasma, hai vinto la scommessa. Un vero uomo è uno che ha un c.... di venti centimetri, e una vera donna è una che gli dice, “che orrore”. Così entri in un loop che ti farà impazzire.

    Antonello, mi hai messo i dubbio. Ma se fosse così sarebbe veramente un’ironia ermetica. Non c’è un solo “sopra le righe” che lo facesse intuire. Infatti a parte te tutti l’hanno preso sul serio. Ma chissà.

  • 13592
    unpic -

    @MG : svegliaaaa !!!!!!!!!!!
    l’ immane tragedia dell’ 8 marzo non è MAI accaduta .

    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1987/03/06/il-giallo-marzo-ma-quella-data.html

    http://www.qelsi.it/2014/lincendio-nella-fabbrica-l8-marzo-un-falso-storico/.

    @Golem : certo, lo zerbino sono io, non tu che ti prostri in gran complimenti qualunque cosa scriva la tua dea.
    in questo senso MG ha ragione : un buon numero di uomini venderebbero la madre per un pelo di f..a.
    Uomini che sanno chi sono le ” vere ” donne e “veri” uomini.
    Non che mi stupisca per lo zerbinismo endemico ( in Italia ) .
    Non a caso , il cicisbeo è italiano.

    http://www.treccani.it/enciclopedia/cicisbeo/

  • 13593
    unpic -

    fantasma – 27 febbraio 2016 21:27
    Che cosa significa “Vero Uomo” o “Vera donna”?

    ———————-

    giustissimo, quindi anche le opinioni non collimanti con le proprie vanno rispettate.

  • 13594
    maria grazia -

    certo unpic, certo! la tragedia dell’ otto marzo non è mai avvenuta, l’ olocausto è tutta un’ invenzione, e qualunque uomo concorda con l’ opinione di una qualsivoglia donna è “lo zerbino della sua dea”..
    come no! HAI RAGIONE TU!…

    A molti piace vivere nel mondo che si sono costruiti. fenomeno tanto comune quanto ormai stra-conosciuto.

    ciao.

  • 13595
    Golem -

    Certo che sono io lo zerbino Unpic, mica tu, stai tranquillo. Pensa che mi sono fatto tatuare sulla schiena “Welcome”
    (Ricordati il “loop”)

  • 13596
    unpic -

    @MG : ti ho messo anche 2 link. Almeno leggi, anche se non è una novità. Non fare la furbetta, sei alle corde e cerchi di sviare , mettendoci in mezzo l’ olocausto che non c’ entra niente. Vecchio trucchetto, lo trovi su un libretto di Schopenauer 🙂

  • 13597
    maria grazia -

    unpic, hai mai sentito parlare dei FATTOIDI ? In scienza della comunicazione i fattoidi sono notizie false che vengono messe in circolazione per ottenere un certo risultato: ad esempio, far aumentare l’ audience dei mass media, far vendere più giornali, o per far salire l’ indicizzazione ( e quindi la visibilità ) dei magazine e dei siti online. La rete pullula di questi casi. un buon 70% di quello che circola nel web è falso, quindi non mi stupirei se anche gli articoli che hai postato fossero frutto di una manipolazione dell’ informazione. Ma se anche ciò che è scritto in quei link fosse vero, la quotidiana discriminazione che subiscono le donne in tutti i campi è palese ed è sotto gli occhi di tutti. Negarlo non serve a niente, non serve nemmeno agli stessi oppositori del femminismo. i quali devono costantemente preoccuparsi di apporre valide argomentazioni a sostegno delle proprie tesi. La verità è che a tutt’ oggi, nel 2016, siamo ancora ben lontani da una REALE PARITA’, intesa sopratutto in senso culturale. Lo possiamo ben vedere anche dalle blande reazioni che hanno le donne, a parte qualche sporadico caso, rispetto agli interventi ( pressocchè quotidiani ) dei misogini di questo forum. Le donne del sito vanno letteralmente in fiamme per difendere il loro concetto di amore e il loro vissuto sentimentale, ma non per controbattere ai commenti di chi le ritiene inferiori al maschio dal punto di vista intellettivo, sociale e professionale. in altre parole, tecnologicamente siamo nel 2016, ma CULTURALMENTE siamo ancora negli anni 50! quindi voi maschilisti potete stare più che tranquilli. Non sarà una festicciola a base di spogliarelli e torte mimosa a sottrarvi lo scettro del potere!

  • 13598
    Golem -

    E se anche fosse? Cosa cambia rispetto al fatto che altri esseri umani rispetto a quelli di sesso maschile siano stati considerat inferiori per dignità dalla nostra cultura.
    Solo uomini che temono di non essere all’altezza cercano una presunta inferiorità genetica. È il cervello che fa la differenza, e non l’uccello (piccolo o grande che sia).rispetto alla fi.., che dichiara eventuali superioritá.
    Un uomo degno di questo nome avrebbe solo da guadagnarci ad avere una donna sul suo stesso piano.
    Purtroppo spesso sono prorio queste ultime che ancora oggi sono disposte ad accettare di essere subordinate, spesso a dei co......, facendoli sentire importanti. Lo leggiamo qui quasi tutti i giorni, figuramoci nella vita reale.

  • 13599
    unpic -

    @ MG : fatti, non parole . La parità non c’è perchè non siamo pari.
    Non ci avevi mai pensato ?
    Non è questione di superiorità, ma di diversità.
    La strage delle donne , il femminicidio della fabbrica non c’è stato, perchè lì sono morti anche uomini.
    Adesso lo hai capito, o ancora non ti è chiaro ?

  • 13600
    maria grazia -

    essere diversi non significa che uno è superiore all’ altro, o che un genere ( quello maschile ) debba avere più diritti e privilegi dell’ altro ( quello femminile ).

    FERMO RESTANDO che uomini e donne, nell’ ambiente lavorativo, devo beneficiare di pari tutele, e FERMO RESTANDO che nessuna, o perlomeno io, qui intende fare la guerra agli uomini e mettersi in competizione con loro, non è però accettabile il ruolo di totale sottomissione e di totale invisibilità nel quale ancora oggi si vorrebbe relegare la donna. I quotidiani fatti di ordinaria violenza verso il genere femminile, nonchè l’ avanzata dello stato islamico con intenti di colonizzazione dell’ occidente, sono un chiaro sintomo di questo cancro. oggi più vivo che mai!

    ADESSO LO HAI CAPITO? O ANCORA NON TI E’ CHIARO??