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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006

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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

  • 13101
    unpic -

    http://www.investireoggi.it/fisco/riforma-pensioni-prestito-pensionistico-solo-per-donne-e-disoccupati/

    http://ispol.com/sasha/education/

    gli uomini sono proprio favoriti. ma guarda un pò

  • 13102
    maria grazia -

    unpic, ne potrei postare a CENTINAIA di link che smentiscono le tue tesi. ma ti ripeto, non ne ho il tempo in questo momento, e francamente non ne ho neanche la voglia. quello che mi chiedo è semplicemente questo: se le donne sono esseri così insulsi, così stupidi, così inferiori, così inefficienti e così inutili, che vi frega di preoccuparvi se il vostro pene le fa godere o no ?..

  • 13103
    roland -

    unpic,

    onestamente preferivo quando parlavamo delle teorie pseudoscientifiche riguardo al tema in essere, piuttosto che della parità fra i sessi e via dicendo.

    Capisco i vostri punti di vista, ma non è bene che si esca dai binari, a mio parere. Ne risente la bellezza del confronto e della possibilità di dialogo.

    detto questo, e’ chiaro cio’ che dici tu, e cioe’ che molte cose vengano manipolate per dare una forma; così come e’ vero che ci sono dei gusti e dei presupposti che, come una ricerca australiana di qualche anno fa aveva documentato, dimostrano come certe “preferenze” nelle donne siano in realtà ancestrali e affondino le radici in robe anche primitive.
    Senza nulla voler togliere all’impegno di barb nel dimostrare che la sua opinione possa essere valida (e nessuno lo nega) o di maria grazia.
    Io rimango convinto di cio’ che ho sempre letto e sentito in ampia maggioranza (non in minoranza, che ammette la possibilita’ che ve siano anche donne che non hanno gusti erotici i quali prevedano dotazioni medie o alte).

  • 13104
    nada 87 -

    Il mio fidanzato si lamenta delle sue misure. Lo ha 16,5 in lunghezza e di circonferenza 14, che diventano 14,5 al glande. Mi chiede sempre paragoni con i miei ex. Io gli dico che e’messo bene e lui risponde che sono bugiarda e lo dico per pieta’. Ma vi rendete conto? A me lui va benissimo e io non mi lamento delle misure. Possibile che gli uomini pensano sempre a queste str…ate?

  • 13105
    unpic -

    @ Maria grazia : non ho scritto da nessuna parte quello che mi attribuisci. Ma chi legge capisce e ha ragione Roland, siamo OT

    @ Nada : il tuo ragazzo non ha motivi di lamentarsi e hai ragione nel dire che, nel suo caso sono stronzate.

  • 13106
    unpic -

    @ Roland : il mio OT era per dimostrare come il politicamente corretto oggi inquini qualunque discussione, quindi chiudo l’ OT.
    Detto questo, non si discute che peni di 11 o 12 cm vengano percepiti come piccoli e ciò è un dato non di oggi ma ancestrale. Si, hai usato il termine giusto.
    Ho postato il video della sessuologa ispanica perchè a mio avviso esplicativo.
    Quando parla di peni scarsi, richiama subito il fatto che esiste anche lingua, dita, ecc.
    Beh, a me pare chiaro

  • 13107
    roland -

    unpic,

    esatto: sempre questa idea che bisogna “surrogare” con altro.
    A dimostrazione che la tanto vituperata scienza esaltata dai fantasma e dai tuoi detrattori, quando è il caso, parla anche lei di robe scarse.
    Allora, se servono lingua e dita,
    come mai 8-9 cm sono sufficienti? non è una contraddizione?

  • 13108
    Alessandro -

    Un pene di 11-12cm non viene percepito piccolo,è piccolo ma la domanda in questione non è un pene piccolo è piccolo ma se un pene piccolo può far godere lo stesso,alcune donne ha risposto di si,quindi basta avere la fortuna di trovare una che la pensa così,quello che dicono sessuologi,medici,io,o chiinque altro non conta,non sono questi che volete far godere e le donne che pensano non gli basti troveranno altro senza che nessuno debba giudicarle male,ognuno ha diritto di scendere quello che meglio crede,giusto o sbagliata che sia.

  • 13109
    alberto2006 -

    Il problema e’ che ci sono contraddizioni e ambiguita’ di fondo e questo non aiuta a chiarire il problema.
    C’e’a volte un messaggio mediatico”orientato” e teso a creare situazioni di ambiguita’ o curiosita’ pruriginose.Penso a personaggi come Trentalance(che non sapevo chi fosse)o Siffredi che sono assurti a protagonisti di reality(una volta si andava in tv per merito e questo purtroppo e’ il frutto della pornografia facilmente a portata di mano)Il messaggio che passa e’ di tipo”valorizzante”.Il personaggio in questione solletica la curiosita’e per le persone giovani e che non hanno esperienze dirette o per le persone con background culturale basso o limitato sensibili agli slogan passa il concetto che il “tanto forse e’ meglio”(e questo fa parte di una triste categoria di pensiero sensibile all’avere piu’ che all’essere ).
    A questo e’ legittimo aggiungere le preferenze ancestrali e simboliche come gia’ detto.
    Al messaggio mediatico che passa e che viene filtrato e recepito si aggiungono ambiguita , a volte esplicite a volte per sottintesi che si creano nella vita di coppia,dove tra le righe si conferma”l’aspetto valorizzante”del pene oversize ma nello stesso lo si tende a decontestualizzarlo.E spesso lo si fa per ragioni di realismo vero e proprio perche’ a qualcosa(in qualsiasi campo)si deve rinunciare).La realta’ e’ questa ed e’ inutile girarci sopra.La “rinuncia”ovviamente coinvolge molteplici aspetti(caratteriali,di abitudini,)non solo quello fisico.
    Cosi’ facendo pero’ non sai il pensiero.Se le donne ne parlano(ben piu’ di una)vuol dire che la cosa le ha colpite.Dicono “io a quelle cose non ci bado affatto” salvo poi ricordare con tono nient’affatto infastidito le stesse cose alle quali non badavano e a
    Le espressioni si capiscono anche se a volte non si descrivono bene.
    E qui nascono i dubbi.
    Il problema di fondo e’ che (complice l’innamoramento iniziale e le attenzioni che all’inizio della storia si da alla partner)il tema dimensioni e’ probabilmente ben poco rilevante.E altrettanto meno lo e’ se hai un conto corrente milionario.Se pero’ le attenzioni scemano,il coinvolgimento diminuisce,il dialogo svanisce,tutti questi aspetti mettono in luce ANCHE il resto.E allora l’insoddisfazione sessuale coperta o taciuta o minimizzata per non ferire o perdere il partner viene fuori.
    Attenzione quando parlo di insoddisfazione sessuale questa va intesa in senso ampio(durata,attenzioni ecc)ma comunque anche il resto puo’ seguire a ruota.

  • 13110
    roland -

    alessandro, il problema che ci poniamo qui e’ che le donne a cui andrebbe bene un ipodotato, sono talmente un’esigua minoranza, che rischi di spenderci tutta la vita a cercarla e non riusciresti a trovarla (Esattamente come la fantomatica persona giusta). ecco perche’ siamo qui da anni a farci paranoie.

  • 13111
    leggenda -

    Ciao Ragazzi
    Io ve lo dico in due parole senza fare tanti giri filosofici,la donna lo vuole dotato e l’uomo dal pene piccolo lo scatterà sempre.

    UNPIC
    Scusami ma con 14 cm di circonferenza,mi spieghi cosa ci fai in questo spazio?io con questa circonferenza camminerei con il ca zzo fuori altro che stare qui a perdere tempo,qua c’è gente con 10.11 cm di circonferenza.
    Quell’altro che si lamenta con 14,5 al glande,ma voi siete matti.

  • 13112
    Michele1991 -

    Vi prego, vi supplico, non citatemi trentalance, che ha un 15 SCARSO (chiunque guardi i video e abbia un po’ di senso della stima lo sa) con buona circonferenza, forse ma forse 14.Comunque piace tantissimo allee donne, a quel che ho constatato anche più di Siffredi, che lo ha più grande.
    Lasciate stare le lunghezze che dichiarano, Siffredi dichiara 23 (a volte anche oltre) ma sta tra i 19 e i 20 REALI e correttamente misurati. Sulle misurazioni molti cascano perché misurano di lato e non da sopra, ad esempio, o col metro da sarta…e quindi vengono fuori misure sballate inconfrontabili coi grafici. Senza contare che nel porno MENTONO sistematicamente nel dichiarare. Certo che poi non vi trovate con le medie scientifiche, se non ve lo misurate bene…

  • 13113
    Michele1991 -

    Alberto, tu che dici che la tua ex ne ha avuto uno di 23…dubito fosse più lungo di quello di Siffredi e lungo quasi quanto mandingo (circa 24 cm, forse forse 25 ed è il più lungo in assoluto, dal pene funzionante, nel mondo pornografico).
    Più probabilmente sarà stato un 18-19-20 reali che intendiamoci è già una mazza molto grossa…ma credo che, anche se alcuni qui parlano praticamente di filosofia, sia utile anche riportare le cose su un livello di praticità. O si discute del nulla.

  • 13114
    roland -

    ciao leggenda, come va?

    finalmente sei tornato. raccontaci qualche novità

  • 13115
    Alessandro -

    Roland io credo non siano così poche ledonne disposte non ad accettare ma ad amare un uomo ipodotato,nel caso avessi ragione tu che ci si può fare?andrebbero rispettati i loro desideri,non c’è altro da fare,capisco che non sarebbe facile da accettare ma non vedo alternative.
    Potrei dirti che ci sono cose peggiori nella vita e sai anche tu che ci sono,non te lo dico perché ragionando così non ci si potrebbe lamentare di nulla.

  • 13116
    roland -

    @alessandro: sono certo che se tu fossi ipodotato non ragioneresti così e saresti nella disperazione come gli altri. come fai ad accettare l’idea di non poter avere una appagante vita erotica, me lo diresti?

    che ne sai tu dell’ansia fisica che ti viene ogni volta (raramente) in cui devi andare a letto per la prima volta con una donna e la paura di non rivederla mai piu’. Fatti dire da leggenda cosa vuole dire.

    e’ un po’ come non avere molto da cibarsi. certo, lo accetti, ma non sarai mai felice.
    ovvio, uno sopravvive, ma vivere di infelicita’ e’ praticamente non aver vissuto come si deve

  • 13117
    leggenda -

    MICHELE

    Tu dici 14?la circonferenza di trentalange,io dico 16.Mi spieghi perché sarebbe scorretto misurarlo col metro da sarta,ad esempio io c’è lo arcuato se lo misuro col metro rigido perdo mezzo centimetro,mentre col metro da sarta seguendo la curvatura lo recupero.
    Cmq più praticità please,troppi professori che non porta da nessuna parte,anzi annoiate lo spazio.

    Roland

    Non ti racconto niente di nuovo,sai come la penso in merito.

  • 13118
    unpic -

    13112
    Michele1991 : verissimo quanto dici. le misurazioni del porno sono favole. ma anche le donne sparano a volte misure sballate. Rimane il fatto che sanno riconoscere un pene medio grande da uno piccolo ( e/o corto , come il mio )

  • 13119
    roland -

    unpic, ma se il tuo pene è corto , il nostro che cosa e’?
    13,5 cm sei pienamente nella media.
    io se me lo osservo da sopra (ma pure di lato) mi pare di vedermelo ridicolo. Almeno, va bene che sono basso (168 cm).
    allora il tuo amico, che ce l’ha pressappoco come il nostro? quanto è alto lui? chissa’ quante donne nella loro mente avranno riso vedendo il suo membro lungo come un wurstel magari

  • 13120
    nada 87 -

    Io credo che il problema pene sia un problema psichiatrico. Il mio fidanzato, come ho scritto sopra, ha un pene normale di 16,5 cm x 14 di circonferenza, pero’ non e’ soddisfatto e vuole aumentarlo chirurgicamente. Non so piu’ cosa dirgli. Mi piace tantissimo la nostra intimita’, e’ molto passionale, pero’ alla fine di ogni rapporto cade nella paranoia del pene, chiedendomi paragoni con gli ex, dicendomi di dirgli la verita’, anzi la SUA verita’, ovvero che e’ piccolo e che io non sento nulla. Discussioni come questa mi fanno capire che il mio fidanzato, quanto a complessi, e’ in buona compagnia…

  • 13121
    alberto2006 -

    @Michele
    D’accordo che certe misurazioni del porno sono taroccate(dipende anche dalle inquadrature credo)..
    Sul fatto dei 23 cm dell’ex della mia donna mi baso su quello che mi ha detto lei(e sul fatto che non siano supposizioni in quanto la “verifica” e’stata fatta con lei presente..)In altra occasione mi parlo’di una spanna(intesa come misura del palmo aperto che ,nel suo caso e’stranamente ,da donna,piu’lunga della mia che e’di 20,21 cm).Quindi tenuto conto che c’e’stata per piu’di 10 anni ritengo che sappia quello che dice..
    Al di la’ di questo e’ovvio che ci sia a livello di percezione visiva e fisica una differenza palese (e non si parla di 2 o 3 cm)
    Il punto che mi interessa di piu’e’il valore o no che si da alla cosa.Questo perche’al messaggio mediatico di cui facevo cenno unitamente alla componente ancestrale in questo caso si ha anche un’esperienza personale che puo’essere piu’significativa..
    E qui entrano in gioco le contraddizioni sul tema perche’se da un punto di vista fisico i ricordi non sono piacevoli(cervice regolarmente urtata con dolori nel mentre e nel dopo)sempre sul piano fisico si e’ammesso che comunque con me certe posizioni non le puo’fare o in qualche modo sono limitate per la profondita’ penetrativa piu’ridotta.
    E anche qui qualcosa non quadra perche’al di la’di la’del fastidio ricordato gli orgasmi pare fossero puntuali..
    Al di la di questo rimane la percezione ( da espressioni o frasi )
    che si da alla cosa e cioe’di un elemento in qualche modo valorizzante dell’identita’maschile sia a livello simbolico che fisico..
    Allora il problema diventa per noi fare uscire una parte maschile forte che non tenga conto di questa componente e che sia il risultato di comportamenti e gesti diversi a 360 gradi e che comunque possono essere percepiti sia da noi che dalla donna in modo soddisfacente..
    Insisto molto su questo fatto che e’il vero aspetto determinante di tutta la questione

  • 13122
    roland -

    nada,
    ma come dobbiamo dirtelo che qua c’è gente che ha misure di 10-13 cm?

    e tu ci vieni a parlare del tuo ragazzo che con 16,5 cm si lamenta?

    ma dove stiamo arrivando in questa conversazione?
    ma veramente, torniamo seri dai

  • 13123
    chaponine -

    Secondo il mio parere questo è un tipico complesso maschile, per quella che è la mia esperienza alle donne interessa poco la lunghezza o la larghezza, conta più che altro il modo in cui l’uomo si dedica a lei durante il rapporto. Non ho mai sentito donne lamentarsi per eiaculazione precoce o dimensioni, piuttosto si lamentano degli egoismi del partner a letto che pensa solo a venire e basta. L’uomo punta al rapporto, la donna gode prevalentemente nei preliminari, e la cosa sbagliata è che l’uomo in quello non si dedica mai o ci si dedica poco mediamente.. Anche perché la donna gode nei primi cm, ed averlo lungo crea ancora più problemi con cistiti, infiammazioni varie.. I porno molto spesso fanno credere che più grande è meglio è, in realtà è tutta finizione fatta di pornostar che controllano la respirazione per sopportare meglio il dolore, scene interrotte e rimontate dove l’attore si olea tutto per bene, attrici che nel loro tempo libero fanno appositi esercizi per estendere le parti “anatomiche”.. Il secondo problema è il continuo rapportarsi con gli ex, come se ci fosse una gara su chi è più bravo o performante, dove vengono poste quelle domande da parte del maschio per sentirsi dare la risposta che loro vogliono.. E’ un po’ come la donna per la cellulite: mai nessun maschio le critica per la cellulite o per il filino di buccia d’arancia e sinceramente gliene frega poco, è un loro complesso che scaricano sul maschio perché si sentono in competizione…

  • 13124
    Michele1991 -

    Alberto perdonami, ma tu dai troppo potere alla tua compagna pensandola così.
    Tu il potere devi riprendertelo in mano.
    Ti porto un esempio.
    Quando la mia ex qualche anno fa mi disse che non ero proprio un nero (parole sue esatte dette scherzando e parlando di tutt’altro) io le risposi che altre erano state molto, molto soddisfatte e lo avevano apprezzato molto in dimensioni (e non mentivo, è successo davvero).
    Lei c’è rimasta male, ha detto che scherzava, ha detto che non conta.
    Son sicuro che dicesse il vero, e non voglio qua magnificare gli orgasmi che aveva, la loro qualità e la loro frequenza…qualcuno mi direbbe che fingeva, qualcun altro di credermi meno “un grande”, qualche altro ancora mi farebbe presente che il vantarsi è tipico degli scemi o di chi non ha nulla di cui vantarsi davvero, e avrebbe ragione.
    Ma so io come si sono svolte le cose e come andava…quindi porto la mia esperienza per dirvi che la donna per natura parla,parla, parla.
    A volte loro parlano a vanvera anche non sapendo che per noi è un punto sensibile, e ne possono parlare anche pour parler senza attribuirgli in realtà il valore che NOI attribuiamo al nostro pisello e alla nostra “grandezza”.
    Rimettetele a posto in qualche modo (ammetto che per me fu più facile, forte di qualche esperienza precedente); si, la botta sul momento la sentii anch’io, ma decisi di reagire perchè ero anche IO che avevo scelto LEI, quindi che se ne stesse bene attenta a sminuirmi o la rimpiazzo. Punto.

    Sul suo ex, ti dico che non era 23 non perchè cambi qualcosa praticamente, ma perchè ergendolo a vero 23 tu lo rendi quasi sovraumano (e non credo faccia bene alla tua psiche), dato che in tutto il porno ce ne sono meno delle dita di una mano con più o meno quelle misure.
    E il porno è un’industria mondiale, se fosse semplice trovare quelle misure ne vedresti un casino, altro che pochissimi.
    La spanna di lei se messa anche da sopra ma di lato (come fanno TUTTI/E a meno che non opportunamente istruiti a non farlo) poteva pareggiarsi al pene tranquillamente con un pene di 18 REALI, ti dico 19 sentendomi “buono” oggi. Che ribadisco, sono UNA GRAN MAZZA e non qualcosa di comune come qui e altrove si crede stupidamente. Sono veramente non tanti gli uomini che hanno 18 cm eretti reali, e lo dicono sia le statistiche che le donne (che non ne capiscono di cm, e un 18 reale te lo danno per un 22-23 in maniera tranquilla e in buonissima fede, a testimonianza della relativa rarità di una mazza simile).

  • 13125
    Michele1991 -

    @unpic sei parecchio disfattista però e sinceramente non capisco perchè. La tua lunghezza se misurata correttamente è perfettamente normale, se fosse scorretta sarebbe un poco sottomedia ma niente di eccezionale. Della circonferenza non parlo proprio perchè ti supera solo un sette per cento degli uomini, ad esser pessimisti perchè altri studi pongono l’asticella dei 14 cm anche un po’ più in alto, il che significa che sei superiore a più dell’80 per cento e pari a un altro 10-11%. Se non è una buona misura questa.

    @leggenda non voglio fare il prof, ma quindi se uno vi porta qualche dato vero e qualche esperienza sua, è percepito come saccente? NOn so, tornate a lamentarvi senza nessun criterio allora. Che poi pur non sapendo le tue misure, faccio l’ipotesi (non necessariamnte sballata) che nemmeno tu abbia troppo da lamentarti oggettivamente.

    Raga la mia impressione è che molti qui cerchino di essere il non plus ultra.
    Si, probabilmente la misura ideale è POCO sopra la media (ma davvero non tanto sopra a sentire le donne).
    Ma anche il seno ideale e il naso ideale sono sopra la media! E’ normalità questa, non ha senso mettersi in competizione in questo modo.
    Ho capito che molti di noi caricano di significato emotivo e simbolico il proprio pene, ma ragazzi è sbagliato. Un pene è un pene come un fegato è un fegato, finchè rientra nella norma va accettato e usato con soddisfazione possibilmente.
    Tra l’altro molti qua dimenticano che esistono vagine di diverse dimensioni, quindi tutto sta a trovare un incastro corretto. Se poi siete interessati all’impressionarle psicologicamente attraverso il pene, questo è indice di un vostro problema.
    Se anche volessimo assecondarlo…trovate altro per impressionarle. Cito la sicurezza o la fantasia o i muscoli o la durata e la tecnica, ma potrei dire tanto altro.