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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006

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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

  • 12476
    unpic -

    Le mie (circa ) 60 donne non sono poi chissà che se si tiene conto che non sono un ragazzo.
    Vivo in un luogo turistico, l’aspetto fisico mi ha aiutato e ancor di più il lavoro che svolgo e il mio modo di fare.
    Detto questo, forse alcune ambivano a un pene più lungo, altre no, però devo subito chiarire che tutte hanno sempre apprezzato o ” spessore ” e il funzionamento/durata.
    Più di una ha deto : si, magari è un pò corto, ma è cicciotto, quindi va più che bene.
    Curiosamente , anche le pay ( che esulano dal computo precedente ) , hanno sottolineato quest’aspetto.
    Con loro ho provato a chiarire l’argomento e alcune, tra e più sveglie, hanno fornito risposte interessanti.
    Parlo di ventenni romene o ungheresi, con una preferenza per le prime, per la loro maggiore facilità con l’italiano.
    Mediamente assai carine, hanno tutte ribadito che un pene normale per loro è dai 16 ai 18cm , ma che alcuni cm in meno non inficiano il godimento, specie se il pene non è troppo fine.
    Tutte hanno detto che il troppo piccolo è la dimensione di un dito ( come i cinesi 🙂 ).
    Inoltre, secondo loro , è importante non avere la pancia perchè c si muove meglio e , anche quelle che hanno dato più importanza alle dimensioni, hanno sottolineato che non sceglierebbero un uomo solo per quello

  • 12477
    C3P0 -

    …fermo restando ciò che ho detto fin’ora devo ammettere che nella mia modesta esperienza (di cui vado fierissimo visto l’alto livello mentale e fisico delle mie compagne) nonchè commenti che da sempre sento in giro di persona e non, devo ammettere che l’unica dimensione, se proprio devo scendere a parlarne, che viene apprezzata è in effetti un certo spessore…. cosa che mi fa ritrovare miracolosamente coincidente con @unpic….. sulla lunghezza io non sono tutto sto granchè e nonostante ciò in alcune posizioni qualche mia donna avvertiva dolore se spingevo a fondo…. della serie…. non mi sarei complessato ad averlo più lungo ma non ci avrei fatto granchè di meglio…. comunque io fin’ ora non ho mai sentito nella mia vita reale che una donna abbia lasciato il fidanzato perchè ce l’aveva troppo piccolo, e neanche troppo grande. Di peni grandi ne ho visti diversi pure io, anni di Karate, piscina, calcio, tennis (faccio diversi sport) ma i peni sono distribuiti di ogni misura equamente su soggetti belli, brutti, bassi. Avevo altri due coinquilini all’università che si vantavano di averlo grande. Per carità, uno in effetti aveva la sua dimensione…. ma quando chiedevo alle mie amiche come lo trovassero esteticamente i commenti non erano lusinghieri… e ho un carissimo amico che ho citato in un post… un gran figo… ben dotato… ma nonostante questo ha ricevuto i suoi due di picche dalle ragazze da cui era preso. Certo se volesse ha una flotta di donne che gli sbavano dietro e farebbe man bassa di sesso.. ma non è il tipo… quindi…. il tutto risulta sempre molto relativo…. eccezion fatta per i casi limite…. credo anche io che se avessi avuto un pene di 7 cm di testa non sarei stato bene..hai voglia a dire il contrario…. certo però che se sperticano medie a tutto spiano da una vita su internet e uno si deve rovinare la vita perchè rispetto alla media sta sotto 2/3 centimetri questo continuo a pensare che risulta alquanto paradossale…. ma mi rendo conto leggendo i vari posto che è un mio pensiero e mi ritengo fortunato di pensarla cosi.

  • 12478
    M. -

    GoleM,
    bisogna avere pazienza, come si fa con i matti.
    Purtroppo periodi prolungati di secchezza acuta provocano reazioni isteriche. Capisc’ a me.

    A proposito…riguardo a ciò che hai scritto nel tuo ultimo post (12.475), tralasciando le donne-buco, una donna intelligente, che magari evita anche di fare battute su un pisello troppo corto o un po’ barzotto, non ha diritto anche lei di godere?
    E se un uomo con un pisello piccolo, ma piccolo per davvero, non è in grado di darle quel soddisfacimento sessuale che cerca, dovrebbe valutare questa donna come una superficiale o semplicemente come una donna che vuole provare piacere così come lo provano gli uomini?
    Io faccio fatica a concepire un buon sesso, appagante, come un qualcosa privo o castrato nel suo godimento.
    Non so se mi sono spiegato bene. Sono di corsa.
    Casomai riprenderemo il discorso.
    Ciao a tutti

  • 12479
    roland -

    unpic, mi ricorderesti le tue misure a quanto si aggirano?

    Cmq veri i discorsi di Alessandro e di M.
    E’ molto semplice (come ho già detto) e c’è poco da metterci a fare tanta filosofia: se più di una donna sparisce dopo i primi incontri non può essere che caratterialmente non si piace a nessuna.

    allora io propenderei maggiormente per l’idea che anche quelle che dicono che le dimensioni non contano, non sono forse sincere al 1000×1000. Credo cheh almeno il 90% delle donne dia importanza alle misure del membro, ma nel senso di volerle normali certe misure

  • 12480
    M. -

    Roland,
    secondo me le donne che dicono che le misure non contano, più che essere delle bugiarde sono inconsapevoli, e magari lo sono perché non hanno mai avuto una relazione con ipodotati, oppure sono quel tipo di donne che mettono in secondo piano il sesso, o proprio non lo praticano.
    Io faccio un ragionamento che va letto su lunghe distanze temporali: al di là delle qualità intellettuali di un uomo o di una donna, al di là del sentimento, al di là di tutto quello che volete, per quanto tempo una persona alla quale piace il sesso, può sopportare una condizione di non soddisfazione?
    Credo poco, molto poco.
    E credo anche che sia giusto così, perché nessuno può gettare sulle spalle altrui, in questo caso di una donna, un carico di insoddisfazione che deriva dai propri limiti fisici. Limiti che derivano dall’essere ipodotati.
    Limiti fisici che NON sono uguali ad altri limiti fisici o altre mancanze.
    Se capita di non avere le gambe, questo è un limite risolvibile, e si può anche vincere un ironman, ma se ti mancano parecchi centimetri al pene, che io sappia. In si può fare nulla.
    A me è successo di non continuare delle relazioni con delle ragazze perché i rapporti sessuali non mi appagavano come avrei voluto.
    E non sono uno “sgualdrino” per questo, e a parti inverse non lo sarebbe nemmeno una donna.
    Sono soltanto stato chiaro e rispettoso verso me stesso.

  • 12481
    Golem -

    M, una donna ha tutti i diritti di godere di e da un uomo per quanto è disposta a fare altrettanto. Se una lei viene con me perché le piaccio, e poi fa una battuta su un particolare, come nel caso di quella tizia di cui ho accennato, si è giocata il futuro godimento visto attraverso la mia partecipazione nei suoi confronti, per motivi che a te non devo spiegare (non perché saresti me. Sai qui non di sa mai) per lo stesso motivo che tu citasti, relativo alla possibilità che una di queste sbagli un congiuntivo (che vale anche per me, in aggiunta al primo).
    Io nella mia più o meno modesta carriera scopatoria, non credo di aver fatto godere o non godere la partner solo per l’uccello. Anzi ne sono certo. C’erano quelle che appena ti appoggiavi venivano e altre che ti facevano venire l’infarto ma non c’era niente da fare. Per cui le mie conclusioni sono semplici, e cioè che l’orgasmo femminile è una cosa talmente complessa che illudersi che basti l’uccellone per essere dei bravi amanti, è come possedere una Ferrari e solo per questo pensare di poter guidare come Shumacker.
    Se i nostri presunti ipodotati sono stati “sfessati”, come dicono a Napoli, è perché non piacevano loro, non il loro uccello. Io la penso così.
    Bye maister.

  • 12482
    M. -

    Golem,

    l’orgasmo maschile, e soprattutto quello femminile, è dato da un insieme di cose, ma tra queste cose non può mancare la parte fisica.
    Un uomo può anche far godere una donna anche solo con il cervello (cosa difficile da fare), ma per quanto tempo?
    Credo molto poco, e credo solo per il periodo in cui i famosi ormoni girano a mille.
    Insomma il sesso non è fatto solo di concetti e parole, ma c’è anche la parte fisica, e gli organi sessuali sono fatti in certo modo proprio per assecondare questo aspetto, e dare piacere.
    Se questa parte fisica non c’è o non è sufficiente, è un po’ come pretendere di far godere una donna tramite le telefonate all’166.
    Non sto dicendo che il pene è l’unica via per il piacere, né una garanzia di una relazione stabile e duratura, ma è una delle vie che ha la stessa importanza delle altre, soprattutto in fase di conoscenza.
    Il carattere ha comunque la sua grossa fetta di fascino, senza dubbio, ma viene fuori a lungo andare.
    Se una donna ti conosce appena, viene a letto con te, e poi sparisce, quanto mai del tuo carattere potrà conoscere per tagliare la corda basandosi solo su questa motivazione?
    Ken è ricco e affascinante, però Barbie non batte chiodo.

    E poi c’è anche il risvolto psicologico che si riverbera sulla persona ipodotata.
    E per chi ne soffre è un problema reale e pesante.

    Ciao a tutti

  • 12483
    roland -

    M.
    allora ti rivolgo una domanda: secondo te una persona ipodotata che dovrebbe fare? come affrontare la realtà e gestire le proprie opportunità? Rassegnarsi e darsi alle bocce (e alla rabbia che ti consuma giorno x giorno) o trovare una via d’uscita?

    altra domanda: la tua condizione qual è, se la domanda non è inopportuna?

  • 12484
    Barb -

    Io davvero credo che ci sia un problema di interpretazione!La domanda è “Un pene piccolo può far godere lo stesso” alla quale è stato ampiamente risposto nel corso degli anni.
    Se invece la domanda è “Donne, preferite un pene piccolo, medio o grande?” la risposta cambia a seconda dei gusti personali, della morfologia, del modo di essere.ed ovviamente poi si va sul personale: se con il mio uomo faccio ottimo sesso non mi interesserà quantificarne le misure.
    Ma se giriamo il discorso sono convinta che anche gli uomini fanno distinzioni.
    Se vi chiedo”Come la preferite?Larga,media o stretta” inevitabilmente la maggioranza credo risponderà “media”. Magari difficilmente uno preferirà una larga (ma guarda che discorsi…)ma sono anche convinta che se un uomo sta bene con la propria donna “larga” dirà che anche con lei gode, sta bene ed è felice, a prescindere dalla profondità.O forse non è mai stato così bene con una donna perchè quella la ama e prova cose che con le altre non ha mai provato.
    Poi magari mi sbaglio perchè io non ho il pene e non so cosa provate voi maschietti ma posso immaginare che se troppo stretta può anche far male, se troppo larga non si sente nulla.
    Se invece vogliamo fare un discorso esclusivamente psicologico, comprendo cosa si prova, come vi sentite, che tipo di frustrazione ed insicurezza subite ma che vi piaccia o no la vostra sofferenza è SOGGETTIVA e non oggettiva perchè, ognuno di voi ha fatto sesso, duraturo, occasionale o a pagamento che sia, quindi male che ve la caviate comunque avete avuto rapporti sessuali.La storia d’amore, invece, non è facile da trovare ma proprio per nessuno! Non è questione di pene o di seno o di odore o di sensualità…altrimenti avrebbero storie d’amore solo le persone perfette. che poi, a ben pensarci, anche le persone perfette si trovano mille difetti e spesso, manifestando il proprio disagio, allontanano potenziali partner….

  • 12485
    Barb -

    … Insomma un rapporto amoroso duraturo non dipende da un solo fattore.
    Se tutto fosse limitato alle dimensioni pene/vagina visto che la maggioranza della popolazione mondiale rientra nelle medie i problemi d’amore non sarebbero poi così numerosi. Invece, non esiste nessuno sulla faccia della terra che non abbia mai sofferto per amore, o non sia stato rifiutato o non abbia rifiutato qualcuno.
    Questo perchè le relazioni umane sono estremamente complesse, così complesse che ridurle alle misure è avvilente e svilente.
    Io ho due amiche che come colori e struttura si assomigliano molto.
    entrambe hanno un bellissimo corpo (si scambiavano persino i vestiti)ma una ha un viso meraviglioso l’altra si aggiusta un po’ col trucco ma ha il nasone, labbra sottili ed anche un po’ di scucchia.
    La “bruttina” è sposata felicemente da anni ed il marito la adora come il primo giorno mentre l’altra è infelicemente single da anni.
    La differenza sta tutta nel carattere: la bella ha sempre il viso triste (che poi è un circolo vizioso: è triste perchè è sola ed è sola perchè manifesta la sua tristezza), quando ha un uomo vive nel terrore di perderlo, ecc.L’altra è sempre solare, ha mille problemi ma ha dentro la gioia di vivere e questa gioia la porta anche a letto.
    E’ un caso?
    Può essere, non lo metto in dubbio, ci mancherebbe, però la cosa mi ha sempre fatto pensare.
    Perchè non vi mettete un po’ in discussione?E non lo sto dicendo con cattiveria, ve lo sto dicendo con amore, dico davvero.
    Io mi metto in discussione tutti i giorni. Spesso mi si dice che sono bella ma a me non interessa, perchè dentro ho i miei demoni e quando sono agitati mi vedo brutta e non mi sopporto e, da ultimo, mi convinco che non solo non sono bella ma che chi me lo dice mi sta prendendo in giro….Cerchiamo di volerci un po’ bene, a prescindere dalle caratteristiche fisiche!!

  • 12486
    C3PO -

    Con @Barb su tutta la linea. Traducendo….. (salvo casi veramente limite)…. dimensioni di un certo tipo sono richeste solo se si decide di frequentare un certo tipo di donna…. ( in linea di massima troieggiante, per lo piu’ interessate alla sco.... in discoteca, che si invaghiscono magari del figo della situazione…. )….. per avere una storia d’amore il pene (salvo casi veramente limite) ha importanza molto relativa….. quindi…. se io mi ostino a voler competere con Siffredi in un film porno ne esco evidentemente perdente come il 90 e più per cento degli uomini…. se invece il mio interesse è quello di avere una storia d’amore o una normale frequentazione che sia pure solo di sesso (il trombamico) allora la competizione chiamiamola cosi, è influenzata da altri centomila fattori.

  • 12487
    maria grazia -

    “ognuno di voi ha fatto sesso, duraturo, occasionale o a pagamento che sia, quindi male che ve la caviate comunque avete avuto rapporti sessuali.La storia d’amore, invece, non è facile da trovare ma proprio per nessuno!”

    Barb il punto della situazione è tutto qui! ma chi si sente penalizzato per le proprie dimensioni o per il suo genere di appartenenza ( sono un uomo, e per rimorchiare ho meno chances di una donna ) continuerà imperterrito a sostenere la sua opinione senza essere minimamente disposto a rivedere nulla. triste ma vero. ciao!

  • 12488
    Golem -

    Certo M, ma qui stiamo parlando di peni di 7 centimetri? No, di peni di 11/12/13 centimetri se non sbaglio.
    Io, tempo fa, proprio in seguito a questo millenario thtread, chiesi a mia moglie, nota pudica in campo sessuale, cosa ne pensasse al riguardo, ricevendo le risposte che ha dato Barb. Insistendo sulla parte fisica mi rispose che se proprio doveva scegliere preferiva la larghezza alla lunghezza, e me lo disse dopo essere diventava rossa.
    È ovvio M, che se uno ha il pene come il dito medio siamo nel campo della micropenia, ma siamo nel campo della patologia e si può fare poco, ma con un diametro di 3,5 / 4 centimetri una vagina media lo sente benissimo.
    Io sono convinto che chi ha questa fissazione la trasmette anche nell’atto, trascurando “quel” resto che completa un rapporto sessuale. E se un uomo va con una donna con quel problema in testa, non usa questa per “sentire” lei. E “lei”, che vive di sensazioni non solo fisiche si stanca subito.
    Se una femmina fosse “dipendente” da certi dettagli per raggiungere l’orgasmo, le prostitute in teoria dovrebbero “venire” ogni volta che si incontrano con un cliente dotato, ma così non è, perché quell’aspetto, contrariamente a quello maschile, non è legato SOLO alla meccanica del sesso. E lo è infinitamente meno di quanto accade a noi maschietti.
    M, questi utenti, a mio modestissimo parere, hanno spostato il problema da una “location” ad un altra. Ma siamo sempre lì, questo è quello che deduco da ciò chè evinco da LaD, dovendo ricorrere, per capire, anche alla inevitabile immaginazione che i limiti di un forum come questo impone. Oltre, ovviamente, alle mie personali esperienze.
    Ciao vecio.

  • 12489
    M. -

    Ciao a tutti.

    Il fatto è che in questa lettere si sovrappongono più discorsi, e diversi tra loro.
    Il mio discorso è rivolto a chi è ipodotato, a chi ha un pene piccolissimo.
    L’ambito del mio discorso è il sesso, non l’amore, non i sentimenti, non riti magici per tenersi stretta una donna per tutta la vita, perché questi discorsi si basano sui sentimenti, mentre i miei interventi prendono in esame il sesso, il piacere e la soddisfazione che parte dal fisico, e non dalla mente.
    Forse un taglio così netto tra sesso e sentimenti è un concetto più maschile che femminile, ma tant’è.
    E un conto sono gli ipodotati e un conto sono i normodotati che credono di avere delle mancanze di cm che in realtà non ci sono. Anche in questo caso, sono due cose diverse.
    Io mi rivolgo ai primi.
    Chiarito questo, cerco di mettermi nei panni di chi dà importanza al sesso, lo vuole vivere in pieno, e cerca quel particolare piacere che un rapporto sessuale trasmette.
    Il pene serve ANCHE per trasmettere piacere, e quindi appagamento.
    Se per “malformazioni” un uomo non è in grado di alimentare questo piacere, nasce una situazione di frustrazione personale (capibilissima) sia da parte dell’uomo, e sia una situazione di insoddisfazione della donna.
    E per come la penso io, una donna che si vive il sesso con piacere e non vuole menomare questa sua condizione a causa di un uomo con un pene micro, non è una zo......, ma solo un essere umano che ha il diritto di vivere la sua dimensione sessuale come meglio crede.
    Che cosa può fare un uomo che ha un pene grosso come un mignolo?
    Per quanto ne so io (non sono un esperto) non può fare nulla.

  • 12490
    M. -

    Barb,
    credevo di averti risposto, invece no.
    Secondo me tu sposti il discorso su un piano che esula dal problema che nasce da chi è ipodotato.
    Casomai approfondiremo.

    Ora faccio una domanda rivolta a tutti:

    chi di voi sarebbe disposto a vivere la propria vita sessuale nell’insoddisfazione che deriva dal mancato godimento?
    Chiariamoci: il mancato godimento può derivare anche da una scarsa esperienza o scarso coinvolgimento mentale, ma ANCHE da un pene minuscolo. Poca esperienza e mancanza di coinvolgimento mentale sono questioni risolvibili.
    un pene molto corto no.
    E non rispondetemi con frasi in stile Silvio Muccino “l’amore tutto può” perché l’amore è un’ unione ANCHE di corpi e non solo di teste.

    Roland,
    non ho letto i quasi 13.000 commenti scritti qui, non so bene a quale categoria appartieni tu (ipodotati, normodotati, iperdotati), e quindi devo ancora capire bene chi dice cosa, ma io non ho quei problemi che discendono dall’avere misure sotto la media.
    Anni fa mi era capitato un “problema” opposto, ossia di una ragazza che si sentiva “tirare la pancia” e percepiva dolore/fastidio, ma si riusciva a superare questo stato facendo sesso in certe posizioni, per esempio facendo stare lei sopra di me in maniera tale da far gestire a lei la profondità della penetrazione,e anche la mia struttura fisica ingombrante (sono alto 196 cm e peso 100 kg).
    Però questi problemi sono risolvibili perché c’è una base di partenza.
    Per gli ipodotati non so che tipo di soluzione ci possa essere a questo problema.

  • 12491
    Barb -

    Caro M.in precedenti post ho risposto a quanto si chiede in questa lettera.Poi mi si è chiesto di fare una stima degli uomini che ho avuto,poi le posizioni, poi cosa penso realmente al di là del sentimento.Ma tutte queste risposte non sono bastate perchè alla fine si è giunti a dire che il problema è che siccome le donne non sono soddisfatte sessualmente allora,dopo massimo un paio di mesi,scappano.Quindi, a meno che io non mi sia rimbambita,se mi si dice quanto sopra,non è più un problema del solo atto fisico,ma di tutto ciò che ci gira intorno.Analizzando la questione questi sono i fatti:
    Nessuna dice che è meglio un micropene che uno normale o grosso.
    Esattamente come un uomo non dirà mai:io preferisco le donne col culo piatto, cadente e cellulitico altrimenti non godo.
    ATTENZIONE:quanto sopra,a MIO avviso,se facciamo puramente un discorso di estetica.Se facciamo un discorso “meccanico” capisco che ci siano difficoltà oggettive ma,partendo dalle MIE esperienze,tali difficoltà non sono insormontabili.Anzi!
    Se invece parliamo di micropeni(quindi della misura di un dito)la questione è decisamente complicata.Però poi succede che se anche una donna si interessa ad un uomo poco dotato, si scontrerà comunque con l’infelicità dell’uomo.E’ per questo che ho detto che alla fine dei conti, se una cosa non si può cambiare, bisogna accettare come si è.Ci saranno giorni in cui il problema sarà in secondo piano, altri in cui non si riuscirà nemmeno a respirare per il dolore e la frustrazione…ma se ci riflettiamo bene ci sono mille altre cose che ci fanno stare male, questa,purtroppo, non è l’unica.mi rendo conto che non è facile, che a volte ci si sente dei disgraziati, che ci si sente presi in giro da una natura bastarda, ma parlarne anche all’infinito non può comunque cambiare la situazione. Ed alla fine tutto si riduce a fare una scelta: scegliere di disperarsi per il resto della vita, o di giocare con le carte che ci si ritrova in mano.

  • 12492
    roland -

    @M.
    apparterrei alla squadra degli ipo, in teoria, ma bisognerebbe vedere tu che intendi per ipo (perché mi pare che alcuni post addietro hai parlato di mingoli… beh, il mio è un po’ piu’ lungo e decisamente più largo di un mignolo). Sono sicuramente sotto la media (13-15) di poco, ma ci sono. Per il resto, concordo totalmente su tutta la linea che hai espresso.
    Io detesto il politicamente corretto e il buonismo ottimista di molti che vorrebbero ci fosse una soluzione per tutto, poi magari sono i primi che in certe condizioni non si impegnano per trovarla. Lascia perdere le frasi alla baci perugina, sono tutte caxxxe, l’amore non supera certamente i difetti fisici enormi, a meno di una botta di fortuna non indifferente (che certamente ad alcuni capita ,ma giorni fa parlai del fatto che purtroppo certe donne e certi uomini non sono per tutti ahimè)

  • 12493
    Golem -

    M, ovviamente non credo che ci riuscirei all’infinito.
    Io non ho sposato una dea del talamo, ormai lo sanno tutti, e anche se dopo la crisi molto è cambiato in termini di disinibizione da parte sua, ho passato anni con piacere fisico con la marcia “ridotta”. Tuttavia, a parte il periodo precedente lo scoppio della crisi, non potrei dire di essere stato insoddisfatto ne’ per le sue esperienze precedenti poteva ritenersi lei. Certo è che l’amore e le affinità che ci hannosempre legato faceva passare in secondo piano quel limite, che comunque non era fisico evidentemente.
    Io resto sempre dell’opinione che 11/13 centimetri non possono, o non dovrebbero, essere la causa delle relazioni effimere di cui si lamentano. Continuo a pensare che per quello che ho potuto capire da chi ha scritto qui, il pene sia il capro espiatorio di altri problemi. Ma è una mia sensazione, non corroborata da esperienze dirette.

  • 12494
    Barb -

    Credo si possa godere di una persona per un milione di motivi,la cosa difficile sta nel trovare la persona giusta che voglia proprio noi,a prescindere da altro.Arriverà il tempo in cui il pene non tirerà più,e quello in cui le donne avranno tette alle ginocchia.Non tutti possono fare uso di pilloline blu o ricorrere al chirurgo estetico ed allora che si fa?Ci si lascia?Non si gode più?E’ tutto finito?Non credo.Sarà che i miei genitori sono ancora insieme,mio padre per gravi problemi di salute non è stato più in grado di avere rapporti (ed aveva 55 anni) eppure hanno trovato il modo di godere l’una dell’altro in tutti questi anni,in modi diversi (siamo una famiglia molto aperta e ci diciamo tutto)ed ancora oggi mio padre si illumina quando mia madre mette qualche trasparenza e lei non concepisce vita senza di lui.Se guardiamo alla vita senza un minimo di “sentimento” è chiaro che l’aspetto fisico,le misure,la prestanza,la durata,ecc.hanno un peso specifico.Ma la vita mi ha insegnato che nulla si riduce a squisita indaginescientifica,intervengono fattori che sono strettamente legati alla natura umana e non c’è nulla di categorico.Non perché voglia fare l’ottimista ma perché stiamo trattando materiale umano,non replicabile,unico ed irripetibile sorprendente sia in negativo sia in positivo.Che meraviglia che sia così, altrimenti saremmo davvero ben poca cosa.
    O semplicemente ci accoppieremmo cercando il partner più adatto a garantire la continuità e la sanità della specie.Ma a quel punto non so quanto senso avrebbe parlare di godimento.per godere non c’è nemmeno bisogno MECCANICAMENTE di avere un partner.Tutto quanto sopra se si parla di relazioni che abbiano una certa continuità.Se invece ci si affligge perché si vorrebbe cambiare donna ogni 2 giorni il discorso cambia:se si vuole un rapporto leggero si incontrerà gente “leggera” ,a quel punto sì,le dimensioni contano tantissimo.

  • 12495
    C3PO -

    Barb è praticamente il mio alter ego femminile. Ormai non ho motivo di pubblicare post…… ripeterei solo i concetti di Barb….

  • 12496
    fantasma -

    Barb
    Anche nel caso di un rapporto “leggero” le dimensioni potrebbero non contare.
    In tanti casi il tipo di fantasia che si mette in pratica può fortemente ridimensionare l’importanza della dotazione in termini di centimetri.
    L’emozione specifica che si prova,per qualsiasi motivo,rende l’orgasmo più intenso
    indipendentemente dai centimetri.
    Ma qui si enfatizza troppo il godimento che deriva dalla frizione pene-vagina;
    è un qualcosa che mi porta a non volerlo fare proprio il sesso in quanto troppo limitato e noioso.

  • 12497
    M. -

    Ciao a tutti!
    Golem,
    “Io resto sempre dell’opinione che 11/13 centimetri non possono, o non dovrebbero, essere la causa delle relazioni effimere di cui si lamentano”
    Io credo, invece, che potrebbero essere la causa che spinge alcune donne a cambiare partner. E se una donna chiede di più per se stessa, perché conosce il proprio corpo, e vive in pieno la propria sessualità, fa bene a rivolgere lo sguardo altrove, soprattutto se c’è un rapporto che dovrebbe basarsi solo sull’aspetto sessuale.
    Alcuni considerano le donne che vogliono di più, come delle cagne in calore, ma io no, e in fin dei conti le capisco.
    Il discorso cambia se l’uomo è nella norma, ma se lo vede piccolo, e quindi va in paranoia, e questa paranoia e insoddisfazione di sé viene rovesciata anche sulla donna.
    In questo caso c’è un limite psicologico, RISOLVIBILE.
    Perché il punto sta proprio qui, e qui mi collego a ciò che ha scritto Barb, e che condivido, in parte.

    Barb,
    la domanda vale anche per te: saresti disposta a “castrare” tutta la tua sfera sessuale, e il piacere che ne deriva?
    Se hai già risposto a questa domanda, mi dici il numero del post?

    Roland,
    per piccolo IO intendo da 8/10 cm in giù quando è sull’attenti.
    E per quanto riguarda il politicamente corretto o le frasi da via col vento, non ti preoccupare perché sono cose che odio anch’io.

    Ciao a tutti!

  • 12498
    M. -

    P.s.
    Roland, ma tu hai mai avuto relazioni serie, e cioè non una botta e via?
    Se le hai avute, sono finite per via delle misure?

    Io posso dire che, per come la penso io, se un domani dovesse capitarmi un incidente o una malattia che mi impedirebbe di vivere la mia sessualità con la mia compagna, e quindi anche lei si vedrebbe questo suo spazio ridotto a zero, vorrei avere la forza di lasciarla libera.

  • 12499
    Golem -

    M, tempo fa, oltre che in uno dei miei ultimi interventi, ho sostenuto proprio quello che hai detto nel tuo ultimi post, e cioè che l’atteggiamento psicologico del maschio che di sente ipodotato, determina una caduta di interesse da parte della donna, che a quel punto si sentirà più che desiderata come femmina, solo il “metro” di una una statistica di un funzionamento meccanico di “un attrezzo” ginnico.
    Immaginando le varie sfumature soggettive di queste donne, relativamente all’immagine che hanno del membro maschile e al ritorno erotico che quelle dimensioni hanno in ognuna di queste. Barb mi sembra abbia parlato chiaramente in questo senso,
    Certo è che se, come ripeto, qualcuno si trova in un range dimensionale che è al di sotto di quegli 11 centimetri in erezione quello che sostieni e più che plausibile.
    Tuttavia, dimentichiamo un dettaglio. La dimensione di un pene normotipo, può apparire proprorzionalmente piccolo se il possessore è grasso e il contrario se è molto magro. Io non so se i nostri amici sono sovrappeso, ma se lo fossero dovrebbero cominciare a pensare di dimagrire per esempio, perché purtroppo il pene non “ingrassa”, ma quello che gli sta intorno sì, e qualche centimetro fa in fretta a sparire in mezzo alla ciccia.

  • 12500
    Barb -

    Caro M. ho una sessualità forse particolare: non riesco ad avere relazioni occasionali senza metterci del mio, o comunque un po’ di cuore,quindi evito di avere rapporti da una sera e via. Per andare a letto con qualcuno ho bisogno di uno stimolo che vada al di là dell’attrazione fisica.Tutto ciò premesso non so proprio che cosa dirti perchè quando sono a letto con un uomo mi eccita tutto. Posso eccitarmi anche solo per un abbraccio e spesso mi è capitato di provare molto molto piacere anche solo ad essere baciata sul collo.Mi piace tutto del sesso e la penetrazione è solo una delle tante cose che mi piacciono.Al momento non mi è MAI capitato di essere presissima da una persona e trovare il sesso insoddisfacente.Come ho detto, ho avuto più uomini col pene grande piuttosto che piccolo o medio,ma ho avuto anche uomini poco dotati ed uno decisamente ipodotato e le storie sono finite per mille motivi fra i quali non c’è quello delle dimensioni.in particolare mi è capitato di avere rapporti con un tipo superdotato ma zero empatia,lui era molto preso…dalla mia vagina e dal suo “cosone”,non mi ha soddisfatto e per questo motivo ho chiuso la relazione.Se una persona non mi soddisfa mollo la presa ma non mi ha soddisfatto chi non ci ha messo un pizzico di coinvolgimento, chi mi ha fatto sentire sola dentro al letto perchè troppo preso dalla prestazione o dal risultato.Quindi in parole povere le cose stanno così:per andare a letto con uno, a monte mi ha fatto godere anche solo con uno sguardo,mentre sono a letto mi piacciono e godo di mille cose e la penetrazione è solo un aspetto del sesso.Se un uomo non mi soddisfa sul piano emotivo o cerebrale lo mollo.Se a letto facciamo scintille ma fuori non so cosa dirgli ugualmente lo mollo.Spero di non essere stata troppo complicata ma io funziono così.so di essere poco chiara ma ho anche del pudore ad essere ancora più esplicita su una chat pubblica..