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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006

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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

  • 12251
    Kid -

    Invece, c’è sempre una spiegazione caro Alessandro ! Anche l’attrazione può essere spiegata.

  • 12252
    roland -

    allora, per intenderci meglio barb, forse era un paragone un po’ troppo aleatorio. Se lo ha lungo come il rotolo della carta igienica, lo riterresti eccessivamente piccolo al fine di trarre un orgasmo o piacere nell’amplesso (domanda a cui posson rispondere anche altri). E poi giusto per capire, visto che dicevi che se esce appena dalla tua mano è piccolo, ma in una maschile no, dal momento che ci raccontavi dell’esperienza che stai vivendo… questa persona, confrontando con questi esempi, come può essere considerata?

  • 12253
    maria grazia -

    “Ma se “sotto” abbiamo una “capra” o semplicemente una inesperta è inutile farle una “poesia”: non capirà.”

    Golem
    io invece ho notato spesso che gli uomini tendono di più ad apprezzare donne o ragazze inesperte, insulse e poco acculturate, e che non hanno grandi qualità umane. forse perchè istintivamente sentono di poterle controllare meglio, e molti uomini come sai hanno la fissa del controllo.
    Gli uomini accettano mal volentieri che noi donne ( esattamente come loro ) siamo in grado di vivere il sesso in due dimensioni ben distinte e separate: quella del coinvolgimento e del sentimento, e quella puramente ludica. da qui secondo me nascono tutte le loro insicurezze e tutti i loro problemi… ma sono inutili fisme mentali in quanto le persone per cui proviamo qualcosa di importante finiranno sempre per prevalere su tutte le altre, qualunque siano le dimensioni e le capacità amatorie di queste ultime.
    io a differenza di Barb potrei anche frequentare una persona poco decifrabile, anzi direi che sono proprio predisposta per questa particolare tipologia maschile. non potrei invece mai stare o confrontarmi con uomini superficiali, troppo immaturi, o conformisti ed eccessivamente moralisti. in questo caso meglio chiuderla subito perchè una guerra all’ ultimo sangue. ho bisogno di un ribelle come me, di uno che si scaglia contro tutto e tutti senza timore se lo ritiene giusto. per uno così darei anche la vita, pure se avesse il pene che misura 3 cm!

  • 12254
    alessandro -

    Ci sono donne a cui può piacere un pene più consistente senza essere una capra o una zo......,esistono i gusti personali e non capisco perché si debba giudicare, ognuna e ognuno deve essere libero di fare e pensare quello che vuole.
    Mi sembra ci siano troppi giudizi e troppe certezze qui,il mondo è bello perché è vario.

  • 12255
    unpic -

    Non capisco 2 cose :
    1 – perchè al mini o ipodotato si contrapponga sempre il superdotato.
    2 -perchè il superdotato o il bendotato debbano per forza essere degli idioti che non sanno quindi fare sesso.
    Nessuna donna mi ha mai detto di ambire al pene enorme, super , ecc , proprio per i motivi detti da M.G. : tali peni, ammesso che funzionino, finiscono col far male o comunque dare fastidio.
    Ovviamente, una donna fa sesso per stare bene, non male.
    Proprio per questo io parlo di minidotati e di normo o ben dotati : il troppo stroppia ovunque.
    E sinceramente non vedo perchè un uomo con un pene mettiamo di 18 cm , debba per forza essere una bestia .
    Anzi, essendo più sicuro di se, funzionerà anche meglio.
    Io non critico M.G. o altre donne se preferiscono uno ben dotato :
    HANNO RAGIONE.
    E rispondo che si, è comer dice M.G. :
    una donna bella attira più di una non bella o brutta. E attenzione, non è vero che quella bella è più stupida o più difficile.
    Anzi, io le paturnie le ho trovate di più in donne bruttine che non in quelle belle.
    p.s. sotto i 10 cm credo che siano soddisfatti solo gli andrologi

  • 12256
    Golem -

    Maria Grazia, sarebbe bene parlare di sesso da adulti, che si presuppone debba essere accompagnato da un minimo di reciprocità. Se ci sono uomini che preferiscono la capra al posto di una donna, non è neppure il caso di aggiungere altro alla discussione, perché è ovvio che il film che si proietta un quelle alcove e’ prevedibile e banale.
    A proposito di quello che dici circa la difficoltà da parte di certi uomini di accettare la duplicita’ femminile in ambiti sessuale di cui parli, e di quali campioni purtroppo molte donne si innamorano, sulla scia della eterna discussione che ha visto la revisione TOTALE del rapporto con mia moglie, devo dire che pur non ritenendomi un guru dell’ars amandi, sono io che ho dovuto mostrare questo aspetto a lei. E non a vent’anni come puoi immaginare. Ma non solo per lei, anche per me!
    Io ho avuto già modo di dire che il più grande, ignorato limite maschile, che spesso non non fa compiere il passaggio alla fase di “conoscenza” del sesso più maturo, e ‘ proprio quello per cui noi maschi lo facciamo il sesso: l’eiaculazione.
    Quel momento che si raggiunge sempre troppo presto rispetto a quello femminile, impedisce al maschio di cogliere quegli aspetti che una donna invece si gode molto meglio di qualunque uomo che non sia passato dal “piatto unico” alla “degustazione”. Ecco il perché della “prevalenza dell’oca” nelle preferenze di alcuni maschi. Nessun confronto, nessun contraddittorio, nessuna minaccia alla virilità presunta ne’ ai complessi.
    Qui stiamo discutendo di aspetti “meccanici” che, salvo casi veramente patologici, rappresentano la fascia più numerosa delle dotazioni maschili, e si sta cercando di scoprire se funzionano o no, e da quale centimetro in poi si può definire “adeguato”, non comprendendo che non sarà mai un pennello che farà il pittore. Che come dici tu, può dipingere anche con “3 centimetri se sarà capace di ritrarre la sua modella più bella di quello che è”.
    Credo che la lunga metafora sarà chiara. A te e Barb di sicuro.
    Bye

  • 12257
    roland -

    Vorrei proprio vedere se vi terreste l’uomo che ha 9-10 cm, con tutte le caratteristiche che ha detto maria grazia. ehh

  • 12258
    maria grazia -

    Golem
    non ho molto altro da aggiungere alla tua chiosa, hai illustrato il concetto in maniera analitica e completa. mi limito solo a sottolineare il fatto che il sesso, per essere davvero appagante, non può essere concepito come puro fattore meccanico di consumo in relazioni o incontri fugaci, tra l’ altro con ragazze o donne di cui si ha poca stima.
    è chiaro che in questi frangenti l’ atto erotico viene vissuto in maniera immatura e superficiale, senza che si sia creata prima una vera complicità e coesione tra i due partner, questo a mio avviso svalorizza moltissimo il rapporto sessuale e lo rende insoddisfacente, aldilà di come è fatto il proprio pene. sono dell’ idea che non serve cambiare continuamente ragazza nella speranza di trovare appagamento in questo modo, ma sarebbe meglio avere un’ amante fissa e stabilire con lei un legame profondo e consolidato, fatto anche di scontri perchè sono salutari e necessari! il rapporto schiava-padrone o geisha-“imperatore” può esistere solo all’ interno della camera da letto, poi la VITA REALE è un’ altra cosa.
    Nessuna ragazza o donna realmente presa e con del sale in zucca accetta serenamente che uno ti scopi una o due sere e poi sparisca, o che si faccia vedere solo ogni tanto mentre frequenta anche altre. se la ragazza FA FINTA di accettare una situazione che in realtà tollera a malapena, questo suo stato d’ animo si rifletterà inevitabilmente nel sesso. perchè la donna il concedersi sessualmente lo vive come un atto di fiducia e di totale apertura verso il proprio partner, lo percepisce come un DONO che lei elargisce. per questo si chiama appunto “concedersi”, e nella mente femminile il tradimento, l’ umiliazione e l’ abbandono da parte di colui a cui abbiamo concesso il nostro corpo, il nostro tempo e le nostre energie è vissuto come un grave oltraggio. da qui nascono tutti i comportamenti apparentemente illogici che spesso i maschi ci accusano.
    e comunque continuo a non capire che senso ha corteggiare una donna per mesi per poi sfancularla dopo la prima o la seconda notte. per certe esigenze esiste la PROSTITUZIONE: molto più onesta, diretta e meno ipocrita da questo punto di vista…

    Io comunque boccio decisamente il sesso occasionale e senza coinvolgimento, aldilà del pene che si possiede!

  • 12259
    unpic -

    M.G. … la donna il concedersi sessualmente lo vive come un atto di fiducia e di totale apertura verso il proprio partner, lo percepisce come un DONO che lei elargisce…

    ———————-

    quindi la donna si potrebbe dire che si sacrifica, visto che ” elargisce “.
    Interessante

  • 12260
    walk -

    Vorrei dire la mia,anche se non ho letto tutti i commenti,spero che il mio parere non faccia ripartire la discussione da zero,probabilmente la questione è stata analizzata e dibattuta in tutti i suoi aspetti,ma leggendo gli ultimi interventi vorrei dare il mio parere…

    Le dimensioni contano!!

    Mi spiace,ma è così… ho sentito troppe ragazze parlar male di uomini che avevano il pene corto o sottile.
    Quindi continuare a dire che le dimensioni non contano è come dare un contentino o un premio di consolazione.
    L’unica cosa che vorrei dire alle persone poco dotate è quella di accettare la situazione e conviverci,perché questo è quello che la vita ha offerto e non ci si può fare niente,quindi tanto vale mettere in conto un’eventuale ripensamento della ragazza di turno.
    Scusate se sono stato troppo diretto,ma purtroppo viviamo nell’era dell’apparenza,dell’egoismo e dell’egocentrismo,quindi una ragazza carina è molto propensa a cercare il meglio che c’è a disposizione,molto difficilmente si accontenterà se non è soddisfatta.

  • 12261
    leggenda -

    Se mi sono sbagliato chiedo scusa,detto questo dopo due anni lascio definitivamente il forum ciao ragazzi e buona continuazione.

  • 12262
    roland -

    a me pare che l’unico commento ha veramente una base reale è il parere di walk

  • 12263
    alessandro -

    Mi pare si stia degenerando,.

  • 12264
    unpic -

    Barb : Non è che sono per forza idioti ma almeno nella mia esperienza basano tutto sulle dimensioni e non pensano ad altro.Spesso hanno poca fantasia a letto..Certamente le dimensioni li aiutano…I normo o ipo dotati invece,sempre in base alle mie esperienze,si applicano moltissimo!
    Insomma un po’ come un cieco che migliora tutti gli altri sensi per “sopperire” alla mancanza della vista.

    ———————-

    Ora è chiaro, l’ipodotato, o minidotato, è come il cieco che deve sopperire.
    E se il cieco, per quanto sopperisca, cieco rimane…
    Walk : hai perfettamente ragione

  • 12265
    Lettere al Direttore -

    Alcuni commenti fuori tema sono stati spostati nella Chat

  • 12266
    Barb -

    A parte il fatto che non vedo i commenti (sgradevoli) di ieri,
    Walk la domanda non è :le dimensioni contano?
    La domanda è : un pene piccolo puó far godere?
    Unpic:se una donna ha poco seno, punterá su altre sue curve e doti.
    Non è che si chiude in casa a piangere nella speranza di morire.
    Alcune si faranno tette nuove ( e alcune di queste si sentiranno dire “hai le tette fredde,sembri di plastica!”) altre invece Faranno comunque dell ottimo sesso,tetta a prescindere.
    Il termine ‘sopperire’ lo hai usato tu ed io l’ho sempre messo fra virgolette perchè è chiaro che se ti manca qualcosa non la puoi sostituire con nulla che sia identico a ció che ti manca ma puoi PUNTARE su altro.
    Infine si è detto che le dimensioni contano quando fai sesso occasionale perchè è l’unica cosa che si ha a disposizione vista la mancanza di empatia di emotività di sentimenti di complicità,ecc ‘
    Ma per il resto si ha bisogno di molto altro oltre le misure, che alla fine passano in secondo piano.mi si dirà che quasi mai si fa sesso con il supporto dei ‘sentimenti’ quindi capisco che chi è ipodotato si dica ‘ma allora se la prima volta he faccio sesso con una quella vede le mie dimensioni e scappa’ a mio avviso descrive perfettamente la società/moralità di oggi:sesso subito al primo incontro,poi chissà…si è perso il gusto di corteggiare,di mostrarsi per ció che si è,non si da spazio al proprio carattere di uscire allo scoperto…in due parole si tralascia il farsi conoscere.ed allora è chiaro che conta solo l’apparenza.stimo molto gli uomini che vanno con calma,che si aprono,che mi coinvolgono e che hanno rispetto per se’ stessi e non vanno con ció che capita tanto per….

  • 12267
    roland -

    Mi trovo completamente d’accordo con l’ultimo intervento di barb
    ha detto ciò che io dico da sempre.
    Oramai si finisce a letto già quasi da subito, ancor prima che parta l’innamoramento, e ovviamente una ha il tempo di lasciar perdere già dalle prime volte

  • 12268
    walk -

    @Barb,si,capisco il tuo punto di vista ma ho paura che la domanda l’ho capita meglio io di te,o almeno ho capito meglio il senso…
    Ovviamente un pene piccolo può far godere lo stesso,ma se è per questo anche un dito può far godere però non è la stessa cosa.
    Da quello che scrivi ho percepito che hai una visione dell’amore ancora molto romantica,buon per te perché è una bellissima qualità,ma purtroppo la realtà è ben diversa,la maggior parte delle ragazze ritiene molto importante la dimensione del pene,non importa se questo viene scoperto durante un rapporto occasionale o dopo una lunga frequentazione,se leggi la lettera originale di questo post ne trovi conferma (ciabattina parla del suo fidanzato)

    Però il mio intervento non voleva essere negativo o pessimistico,volevo solo dare una visone più reale e dare un consiglio più applicabile alla realtà che viviamo ai giorni nostri.
    In poche parole io penso che il 90% delle ragazze vuole un pene di dimensioni accettabili,quindi se si è sotto i dieci cm è meglio puntare a quel 10% restante,sarà dura riuscire ad identificare le ragazze che non tengono conto delle dimensioni,ma esistono,sono poche ma esistono e una volta trovate è meglio tenersele strette.

  • 12269
    fantasma -

    @Lettere al direttore,
    Il fatto che il sesso deve essere applicato ad personam è un commento fuori tema tale da dover essere spostato?
    Piuttosto,adoperatevi per fare in modo che ogni utente adoperi un solo nick,
    ne gioverebbe la qualità del thread.

  • 12270
    Golem -

    Quello che dice Barb e che ribadisce Roland rispetto alla possibilità che la “superficialità” di oggi nei rapporti sessuali diventi un’arma a doppio taglio per la prosecuzione della relazione, e’ un aspetto interessante della questione, che apre scenari diversi rispetto alla domanda posta nel thread. Allora si si può discutere con cognizione di causa. Perché è evidente che un pene piccolo possa far godere, ma è altrettanto evidente che questo potrà succedere se a questo “strumento” si somma un substrato sentimentale, cosa che oggi sembra spesso fraintesa, soprattutto nelle espressioni preliminari della relazione.
    Il problema diventa sociologico, non sono sessuale. E le cose si complicano quando in una cultura consumistica ed edonistica impostata sull’avere, si cerca di comunicare in un rapporto, dove è il dare e l’essere che dovrebbero prevalere.

  • 12271
    roland -

    #Golem, hai centrato la questione, come a dire.
    La noce del problema è proprio quella. Se oggi, normalmente, una donna ha la possibilità, essendo molto libera rispetto al passato, di approcciare sessualmente e divertirsi, andrebbe da sé che ne consegue una maggiore possibilità di scelta e approvvigionamento di quello che si ritiene migliore di altro. Poi oltre a questo, si inserisce il discorso della mutazione delle relazioni che, come hai anticipato, diventano consumistiche… cioè, si consuma il sesso e non lo si vive più come qualcosa di mitico, un incontro fra anime libere, come una volta.
    Questo condiziona diverse cose nella vita.
    Certo, ci sono ancora le persone che non scelgono solo in base a questo e che magari provano dei sentimenti, i colpi di fulmine, ecc. ma sono una sparuta minoranza.
    Naturalmente, questa evoluzione mette ancora più in difficoltà chi non rientra in determinati standard estetici (e non c’entra solamente la misura del membro).

  • 12272
    alberto2006 -

    Fantasma
    ciao..dato che ti stimo da sempre e considerandoti intelligente e acuto ti volevo chiedere da dove ti viene la convinzione dei multinick che una persona qui userebbe..fingendosi quello che non è. .
    Ho anch’io il sospetto che qualcosa non sia del tutto chiaro visto il proliferare improvviso di post..ma hai qualche elemento di analisi linguistica, di sintassi di stile o di contenuto che possa avvalorare la tua tesi?
    Te lo chiedo con assoluta serietà perché sono convinto che hai qualche idea al riguuardo..ciao

  • 12273
    Golem -

    Non io Roland, voi, l’avete compreso, perché spiaceva vedervi ancorati a certi convincimenti. Certo e’ che è una realtà con la quale bisogna fare i conti, tenendo presente, però, che se vale questa legge dell’immagine per i motivi che abbiamo capito, non di meno l’eventuale dotazione di mezzi “più consistenti” non esclude che la donna in questione dopo l’uso non dia comunque il benservito al dotato. Una donna non si innamora mai di un membro, ci si può divertire per un po’, ma quando deve far le cose importanti vuole, giustamente, un uomo. Una donna che resta per un uccello e non per un cervello e’ a sua volta un uccello: un oca. E con una dona del genere il “dotato” prima o poi e’ destinato a diventare un “cornuto dotato”. E le corna saranno proporzionali al membro che si ritrova, ovviamente. Ciao

  • 12274
    Barb -

    Non ho più 15 anni da un bel po’ di primavere. Ho avuto storie serie storie importanti e storie occasionali e non credo di avere una visione squisitamente romantica dell’amore ma per mia indole il piacere che coinvolge mente cuore e corpo è quello che voglio e che mi fa stare bene.nei rapporti occasionali ho provato piacere ma sono rimasti solo rapporti occasionali perchè provare solo piacere e nulla di più non fa per me.
    In merito al significato della lettera è vero che si puó godere anche solo con un dito ma è anche vero che non mi viene da paragonare un uomo ad un dito e per mia personale esperienza le dimensioni del pene non mi hanno mai garantito godimento matematico. Perchè come ho detto più volte per me il sesso senza coinvolgimento non mi soddisfa appieno,pene grande o piccolo che sia.mi diverte,è piacevole, ma poi ho bisogno di altro e quando trovo quel ‘altro’ non mi interessa fissarmi sulle misure.

  • 12275
    leggenda -

    CIAO ALBERTO

    Non volevo più intervenire,ma non riesco a restare lontano dal sito,sarei stato anche io ad insospettirmi di qualche fake in ZONA,potrei anche sbagliarmi ma ci son cose un pò sospette.
    Sono anche io daccordissimo in quel che dice WALK e mi rivedo io stesso in tutto quello che ho detto fin ora.