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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006

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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

  • 10526
    roland -

    PRIAMO

    Vedi, difatti il problema non va ricondotto (e lo dicevo implicitamente) a un istinto finalizzato alla riproduzione e ai canoni che tu hai indicato (non è necesario il pene medio o lungo per la fecondazione e la buona riuscita del prodotto finale che sono i figli), altresì a un’idea istintuale legata al puro piacere.
    Come ben immaginerai,oggi, il sesso è stato completamente svuotato della sua funzione riproduttiva,attraverso una cultura generale, e riempito con una componente edonistica. Vuol dire che anche se rimane il comparto istintuale legato alla riproduzione, viene esaltato anche di piu’ quello legato al puro piacere dell’accoppiamento e da lì nasce la convinzione inconscia (che rimane pur sempre legata a fattori ancestrali) che un pene piu’ è grosso e piu’ dà piacere e che contrariamente è fallimentare.
    Questo riconduce all’ipertrofia di cui parlavi te.

    Ma seppur mi trovo d’accordo con l’idea che si è arrivati a questo grazie anche a un’influenza culturale e mediatica, rimango altresì convinto che una componente ancestrale è comunque presente, proprio perchè noi, a differenza degli animali, abbiamo un istinto che ci porta a ritenere che il piu’ è meglio del meno, anche nel sesso. Gli antichi dicevano “melius abundare quam deficere”, vi sarà un motivo a giustificare questa idea?

  • 10527
    Priamo -

    Sì Leggenda, capisco quello che dici, ma la sensazione di cui parli è più frequente di quello che pensi, perchè per quanto “grosso” lo si possa avere non si potrà mai “riempire” un ambito che di per se è progettato per far uscire un bambino che ha la circonferenza cranica di circa 10 centimetri. Inoltre quando le pareti sono lubrificate la sensazione di cui parli la percepiscono in molti credimi, Rocco compreso. Poi, vi sono vagine di diverse dimensioni, come succede per i peni, e di conseguenza se si “incontrano” due “tipologie” diverse la famosa sensazione può essere ulteriormente accentuata.

    Ecco, Roland, convengo con te riguardo quanto hai sostenuto e nei termini che hai espresso. Sono d’accordo sul fatto che vi siano dei “parallelismi” ancestrali tra certe dimensioni, la potenza maschile ed eventualmente il piacere che ne può derivare, ma converrai tu con me che, eventualmente, questi indicatori diventano sostanziali se il rapporto si limita o è mantenuto in un ambito di esclusivo utilitarismo sessuale. Intendo dire che se non si è evoluto sentimentalmente, può accadere che le caratteristiche che interessano l’uno o l’altro dei partner si limitino al solo ambito di natura “meccanica” e che, di conseguenza, il relativo “piacere” è atteso solo attraverso quegli aspetti. Se così fosse bisogna accettare che i “gusti” personali sono talmente sfaccettati che è probabile incontrare una partner che possa trovare qualche “insufficienza” nella maggior parte degli uomini. Se il rapporto fosse mantenuto entro questi “limiti”,e per la parte maschile può aver creato le frustrazioni di cui trattiamo, converrebbe tentare di cercare una donna che dimensionalmente possa far pensare ad una “accoglienza” più adeguata. Esistono e molti di noi sanno di averne trovato di larghe e di strette.
    Io credo che bisognerebbe fregarsene un pò di questa caratteristica. Credo di essere normo dotato, anche se ancora non saprei dire cosa si intenda per “normale” in quel campo, ma molti anni fa mi capitò di frequentare una tizia di facili costumi che ironizzò sulle dimensioni a “riposo” del mio fratellino. In quel caso non mi preoccupai minimamente nè del suo commento nè del suo piacere. Feci quello che dovevo fare, soddisfacendomi per quello che quella “vagina con le gambe” poteva offrire. Dopodichè ebbi modo di frequentare altre donne, più intelligenti, con risultati ben diversi, come si può immaginare.
    Il trucco è tutto lì, e non sta solo in mezzo alle gambe, ma più in…alto

  • 10528
    roland -

    PRIAMO

    D’accordo, ma qui parliamo di dimensioni in erezione e alcuni di noi non ritengono di avere misure in tale stato che possano essere soddisfacenti. Magari sbagliamo, magari no. Certo è che nel momento in cui ci incontriamo con una donna, non possiamo negare a noi stessi che ella potrebba notare questo “difetto” e farsene un problema. Magari se ne farà, magari non lo farà. Ma se lo fa un, potrebbe farlo una seconda e una terza, perchè se in giro ci sono dimensioni medie, e noi ci siamo lontani, vuol dire che agli occhi di molte risulteremo insufficienti.
    Ecco le paranoie piu’ frequenti. Questo, tradotto, potrebbe voler dire non avere una vita sessuale non appaganete, ma soddisfacente. Serena.
    Vedi tu.
    Dirai che sono fissato ed eccessivamente preoccupato sul futuro, ma io mi considero realista.

  • 10529
    Priamo -

    Roland ti capisco, ma non sei convinto che sia proprio quella che tu chiami “paranoia” a creare il problema e ingigantirlo, piuttosto che una reale condizioni di inadeguatezza? Come ti dicevo, e come sai, il rapporto sessuale maturo non è legato alla esclusiva penetrazione, tenendo presente, inoltre, che il piacere femminile 90 volte su 100 arriva dalla stimolazione clitoridea, che avviene esternamente alla vagina, e che quando è corroborata dalla passione e dall’amore nasce nella testa delle nostre donne.
    Io temo che qualcuno di quelli che scrivono su questo forum ce l’abbia scritto in faccia il proprio timore, di modo che la partner, in un modo nell’altro, tenda a farci caso più di quanto dovrebbe, anche se non aveva notato alcuna dimensione particolare. Non solo, ma eventualmente indirizzata da questi timori tenda a vedere la cosa solo come la vedono questo tipo di persone. E’ inevitabile, e come se uno si dimostrasse sempre insicuro e pieno di timori, cercando pateticamente un conforto negli altri che gli faccia cambiare idea. Ma con quel tipo di atteggiamento non si troverà nessuno che gli farà cambiare idea, e tutti si convinceranno che quel tipo è proprio quello che sembra.

    Insomma, quando si incontra una donna che ci sta, è inutile farsi delle menate su quello che potrà pensare riguardo al “fratellino”, ma agire con sicurezza dei propri mezzi, cercando di raggiungere i propri scopi. Poi, se son rose fioriranno e se son cachi… Ma a quel punto finite il lavoro e datele il benservito.
    Le donne amano i tipi che sanno quello che vogliono, e se uno si dimostra insicuro, e bene o male indirizza i propri timori verso le dimensioni dell’artiglieria, quella lei sara indotta a vedere l’attrezzatura più limitata di quella che è, e collegare il valore di quell’uomo a quel dettaglio, quando sappiamo che non è mai così, credimi.
    Ciao

  • 10530
    fantasma -

    La realtà viene filtrata attraverso la specificità di ogni cervello.
    Per questo per sapere come davvero stanno le cose si adoperano i parametri scientifici;
    ma da quanto è emerso in questo forum i parametri scientifici non vengono accettati a meno che non soddisfino i nostri preconcetti:errore gravissimo a mio parere.
    Il realismo rolandiano non poggia su parametri scientifici ma solo su considerazioni soggettive.
    Il lavoro scientifico è già stato fatto da altri che hanno studiato e ristudiato l’argomento mettendo a nostra disposizione conclusioni che ci considerano persone normali ed idonee al sesso;poco deve importare se ci sono altri uomini che sono più dotati di noi in termini di centimetri.

  • 10531
    roland -

    PRIAMO

    Non ci intendiamo. Ti devo raccontare cosa è capitato l’altro ieri.

    Ero in chat con una ragazza e tra una battuta e l’altra abbiamo aperto una discussione su argomenti piu’ o meno inerenti al sesso, per fartela breve, a un certo punto ha detto “L’unico difetto fisico che mi potrebbe portare a scartare un uomo è l’impotenza”.

    E va bene,qui poi ognuno ha la sua opinione. Poco prima aveva detto di essere clitoridea come il 90% delle ragazze (come dici tu) e allora io le ho domandato “Scusa, hai poc’anzi detto che sei clitoridea, allora la penetrazione non dovrebbe essere così importante” E lei ha risposto “Ai fini dell’orgasmo no, ma un’unione tra un uomo e una donna che si amano a livello fisico è fondamentale e comunque piacevole anche se non conduce all’orgasmo”.

    Ecco, fatti un’idea. Non abbiamo parlato di misure del pene, ma posso immaginare che se l’idea è questa, vuol dire che (come io già immaginavo) anche senza orgasmo, la penetrazione deve essere lo stesso piacevole.E con un pene di 10/11-12 cm secondo te come fa ad esserlo?

    Basterebbe riflettere su questo.

    A voi anti-dimensioni importanti sfugge una cosa: che un uomo poco dotato può anche fare il ragionamento che dite voi, e cioè dire “io do il massimo di quello che ho e se va bene ameno se no le do il benservito”, ma non è che siamo tutti casanova che se va male con una, possiamo sperare di conquistarne un’altra dopo poco.

    Io se va bene conosco una ragazza ogni 2-3 anni con cui riesco a concludere qualcosa, se vengo mollato dopo la prima tromba.ta mi tocca aspettare altri anni prima di avere altre occasioni.

    E fino ad ora è sempre andata così.

    FANTASMA

    Il mio realismo è basato sulla mia esperienza. Capisco che se voi avete misure medie o ulteriori non potete capire.E’ normale.

    Una donna un pisello di 10-11-12 cm lo nota anche se non glielo fate notare voi e ne verà mentalmente condizionata ugualmente

  • 10532
    fantasma -

    roland,
    E’ esattamente quello che ho voluto asserire,il tuo realismo è basato su esperienze personali.
    Se una donna in un rapporto enfatizza le misure del pisello è ovvio che troverà tantissime persone che ce l’hanno più grosso e lungo,da quì non si sfugge,ma dobbiamo ricordare che il pene è attaccato al resto del corpo e cervello e nell’insieme non è escluso che si possa essere apprezzati così come siamo.
    Se la mettiamo sul piano del pisello il 90% degli uomini ci surclassa.
    L’uomo è tutto l’insieme;corpo,cuore e cervello.
    Quando parli con le donne in chat,non mendicare un loro parere positivo,perchè già sai cosa presumibilmente ti risponderanno;
    dì loro piuttosto che sei dotato di qualcosa di speciale,qualcosa per palati raffinati. Valorizzati,dì loro che molte donne ti pagano per fare un certo tipo di coito,
    anche se ciò non è vero.
    Non ti dare da solo la zappa sui piedi.

  • 10533
    Priamo -

    Buongiorno Roland. Ho letto con attenzione la tua risposta ed è inutile negare che traspare quello che dichiaravo nel mio precedente intervento: il timore della figuraccia. Intanto credo che reperire una donna in rete sia tremendamente sbagliato, perchè tra le tante possibilità che queste tecnologie ci danno, quella legata alle relazioni umane è la più alterata a mio avviso. Secondo me un tipo come te dovrebbe cercare una relazione in qualche libreria, biblioteca o club frequentato da un certo tipo di persone. Quando tratti con una tipa che ti fa un “elenco della spesa” del genere che hai descritto (cosa inevitabile in un contatto virtuale dove manca l’interazione fisica, verbale e visiva) cosa ti aspetti. Tuttavia, nella sua giusta dichiarazione relativa alla fusione fisica della coppia, lei non parla di dimensioni, ma di accoppiamento, dove la “potenza” è legata all’erezione e non ad altro, quindi che ne sappiamo come si comporterà in quel momento? Se una donna si è innamorata di te per quello che sei e non per quello che hai, 10 centimetri bastano, (ho letto di recente che la media è 13 cm, capirai che differenza) anche perchè nel coito, assieme alla penetrazione ci sono altri contatti fisici che si configurano come unione. Se poi dovesse dimostrarsi una stronza superficiale (e quando una lo è, un particolare cui attaccarsi lo trova sempre, contaci) la saluti facendole capire che del sesso ha conosciuto solo l’involucro e non il contenuto, e la tratti tanto peggio quanto lei dovesse essere stata esplicita eventualmente. Sei tu che in un caso del genere devi umiliarla e non fare che succeda il contrario, dicendole che ha le tette piccole, il culo grosso o la cellulite, e che solo la sua mancanza di gusto e di tatto ti ha fatto notare quelle sua caratteristiche: occhio per occhio. In certi casi l’arroganza è meglio di un “membro” ipertrofico per certe vagine ambulanti.

    Fantasma ha ragione, mai elemosinare con nessuno, men che meno con le donne; con loro quell’atteggiamento è peggio che averlo piccolo, credimi, ma soprattutto ha ragione quando ti consiglia di valorizzarti, e non limitare il giudizio che hai di te stesso a qualche centimetro di pelle. Sei stato proprio tu, credo, a dirmi che Napoleone l’aveva di 7 centimetri, ma non sembra che Giuseppina se ne lamentasse, e soprattutto è diventato imperatore perchè era “lui” che comandava e non il suo “fratellino”.
    Ciao

  • 10534
    roland -

    FANTASMA

    E’ naturale che l’uomo è fatto anche di altro e che questo altro contribuisce a renderlo interessante, amabile, ma come ha già detto Leggenda non basta. Quando poi si passa all’atto vero e proprio sono altre le cose che diventano necessarie.
    Io non credo che la donna si fermi al fascino complessivo che un uomo puo’ avere, perchè purtroppo sono le prime a dire che il sesso conta molto in una relazione e se non è appagante questa ne risente.
    Ecco che diventa importante anche un elemento come la misura.

    Vorrei leggere o sentire di piu’ esperienze di uomini sottodotati che non hanno avuto problemi con l’altro sesso, ma non ne sento e leggo molti.
    Questo cambia le prospettive.

    Ti puoi vendere bene quanto ti pare, ma poi arriva il momento in cui devi calare i pantaloni e darti da fare per farla stare bene e se ciò che hai non le pare sufficiente, del tuo fascino carismatico te ne fai ben poco

  • 10535
    roland -

    PRIAMO

    Forse hai ragione, ma mi ricollego all’ultima cosa che ho scritto: alle donne non frega niente che tu possa fargli pesare i loro difetti fisici, non le metterà in condizione di sceglierti, comunque. O di rimanere con te se il tuo pene non le da soddisfazioni.

    In merito all’esempio della chat, ok, hai ragione, ma se ho dedotto che questa donna che ha fatto l’esempio dell’impossibilità del coito, poi collegherebbe la cosa anche alle dimensioni, è per un fatto di logica. Se per lei la penetrazione è importante nonostante non la conduca all’orgasmo, vuol dire che penserà sia piacevole SENTIRE bene qualcosa quando questa viene messa in pratica non credi?

  • 10536
    leggenda -

    roland

    in questo ultimo post,dici tutta la verità.
    purtroppo è cosi,puoi essere l’uomo più affascinante di questa terra,ma quando al bassare dei pantaloni tiri fuori un gingillino insignificante,tutto il desiderio erotico sessuale che quella donna provava nei tuoi riguardi,improvisamente sparisce.tutti e dico tutti dite belle parole,ma io so con mie esperienza che tutte queste belle parole trovono il tempo che trovono.a me piace quello che scrivete in quest’ultimo si è aggiunto priamo,ma credetimi indossate il mio pene ho il nostro pene e poi ne riparliamo.devo comprare un’altra tastiera non mi funziona più,nn posso neanche mettere la lettera grande.poi quello che alcuni non capiscono non è un fattore solo di sco....,come alcuni dicono,se una non ti accetta passa ad un’altra,il non essere desiderati che è brutto,una donna con un pene piccolo non tela tieni.

  • 10537
    fantasma -

    roland,
    Nel momento in cui ti cali i pantaloni devi mettere in conto che potresti anche non piacere.Che pretesa è mai questa di piacere a tutti i costi?
    Anche le donne che sembrano delle sventole tutte curve possono tirare fuori pezzi di cellulite sulle cosce che di colpo ti smontano e ti fanno cambiare opinione a riguardo la loro bellezza.
    Lo abbiamo detto tante volte che ci sono uomini che sono più dotati e apprezzati di noi,ma son certo che di donne ne abbiamo consultate poche e quelle poche ci hanno lasciato un imprinting negativo di tipo
    pessimistico.
    Ci vuole insistenza e faccia tosta e soprattutto non bisogna ipervalorizzare la donna oltre un certo limite altrimenti ne nasce un timore reverenziale che contribuisce ad inibire le nostre iniziative nel reale.

  • 10538
    Priamo -

    Roland, non molto tempo per replicare, ma è sempre più evidente che a mio parere i problemi te li fai più tu di quella che potrebbe essere una potenziale partner. Il collegamento che ipotizzi possa fare lei, non è assolutamente automatico.
    Buttati e fregatene dei giudizi, e non pensare alle conseguenze di nessun genere. Ad una donna si può piacere o non piacere, sia che si abbia un uccellone che il contrario.
    Ti lascio con un aforisma del grande Eric Cantona, che in un simpatico film consigliava un amico, incerto ed insicuro sul da farsi, di OSARE senza farsi troppe menate. L’aforisma diceva così:

    “IL NAVIGANTE CHE PENSA A TUTTE LE DIFFICOLTA’ DELLA TRAVERSATA NON LASCERA’ MAI IL PORTO”.

    Per cui non pensare a quello che potrebbe succedere, ma osa, poi quello che sarà sarà, ma sii audace, perchè sono questi ad essere aiutati dalla fortuna.

    P.S. vado giù piatto. Se ti capita una che non ti conosce sotto “quell’aspetto”, sbattila immaginando di averlo come Rocco. Senza violenza, con rispetto, ma con forza e virilità,e magari tante volte quanto ti è possibile, e poi vediamo cosa ne pensa alla fine del servizio. Ciao

  • 10539
    roland -

    FANTASMA

    Tu parti dal presupposto che ci siano donne in grado di andare oltre a un pene abbastanza inferiore alla media.Io non ci credo.
    Il 99% delle donne non vede un pene piccolo con eccitazione e non lo vedrà mai.Questa è la mia idea.
    Quell’1%, magari, è influenzata da altre cose o ha anche problemi da parte loro (il che è possibile) e magari non ci fanno caso. Ma la realtà è così.

    Leggi qui:

    http://www.pianetadonna.it/salute/sessuologa/uomo-della-mia-vita-ma-ha-il-pene-piccolo.html

    e qui:

    http://www.sfoghiamoci.com/Altro/4886/Lui+ha+il+pene+sottile+ed+il+mio+desiderio+si+attenuato.html

    Non mi pare che scrivano donne mediocri o insensibili commenti del genere.

    sul fatto che non occorra ipervalorizzare il ruolo della donna eccessivamente concordo, ma a prescindere dal pene.
    Solo che siamo umani e il nostro desiderio ci spinge a voler essere appagati e felici come gli altri.

  • 10540
    roland -

    PRIAMO

    torniamo sempre al principio del problema: la puoi sbattere sentendoti Rocco, ma se lei dentro non sente sufficientemente te, hai fallito comunque.

    Non comprendo perchè non riuscite a capire questo passaggio.

    E’ ovvio che uno debba lanciarsi ed essere audace, o non preoccuparsi del risultato, ma se questo vorrà sempre dire perdere quello su cui ti sei lanciato (come diceva leggenda) perchè loro non ti sentono, che senso ha avuto?
    Certo, parlando cinicamente ti sei fatto una trombata, e quindi?
    Passerai la vita a trombare una sola volta con le donne?E’ una grande soddisfazione? immagina di avere tu una realtà simile

    Ho il timore che alcuni di voi divaghino troppo sui principi astratti e non si soffermino sul concreto…

  • 10541
    fantasma -

    leggenda,
    Pensa un pò a quanto sei fortunato,
    vorresti forse tenere con te una donna la cui concezione di amore si misura col centimetro?

  • 10542
    fantasma -

    roland,
    Mi pare che la sessuologa abbia dato un parere assai conforme a come la penso io.
    Al primo link c’è una donna che asserisce di raggiungere solo l’orgasmo clitorideo ma si lamenta del pene piccolo attribuendo le cause dell’insoddisfazione al maschio col pene piccolo.
    Non può essere che molte persone siano fossilizzate in una concezione del sesso inteso come semplice ed esclusivo meccanismo di coito dentro-fuori-dentro-fuori?
    Nel secondo link leggiamo molti pareri che esaltano le dimensioni(da notare il tono bullesco).
    Ma le frasi “le dimensioni non contano”
    e “bisogna saperlo usare”le incontriamo spesso quando si parla di questi argomenti.
    Non sarà che possa valere quel concetto a cui mi riferivo qualche pagina addietro quando parlavo della necessità di fare sesso”ad personam”?
    Del resto è estremamente vessatorio dover essere quello che non si è o se preferiamo,
    dover avere le dimensioni che non abbiamo;
    ma quando la donna dice di non essere soddisfatta andiamoci piano col prenderci subito la colpa,potrebbe essere molto diversa la cosa e facilmente si scarica la responsabilità sul pene piccolo,forti del fatto che ciò avrà tantissimo consenso.

  • 10543
    leggenda -

    il buco e grande,e il chiodo e piccolo e il quadro cade.e tutte queste belle parole di priamo e fantasma (che io stimo)vanno ha farsi benedire.quando faccio sesso le guardo in faccia e hanno una espressione come si concentrassero ha sentire qualcosa,poi il troppo concentrarsi sul sentire non le fa rilassare,è in questi momenti ti rendi conto che avere un pene piccolo è una disgrazia,e una vita senza senso,e una vita che non è vita,e una vita di mer da.

  • 10544
    Priamo -

    Ragazzi, se siamo qui a parlare con voi è perchè riteniamo di potervi dare una mano, ma soprattutto perchè capiamo il dramma che state vivendo. Purtroppo i motivi di incomprensione tra uomini e donne ce ne sono fin troppi, e possiamo capire quanto il dettaglio di cui si discute sia per voi motivo di angoscia. Non di meno la situazione è quella che conosciamo, e in un modo o nell’altro bisogna conviverci, sarà banale ma immagino che questo ragionamento lo avrete fatto.
    Allora, visto che la vita è bella, che le donne direttamente o indirettamente ci danno sempre motivi di frustrazione, cerchiamo di essere pragmatici e prendere la vita come viene, accettando anche certe caratteristiche che la natura ci ha dato, cercando di spostare la ricerca di soddisfazione su tanti altri ambiti che si possono trovare anche sul corpo femminile.
    Io mi chiedo, se vi confermassimo i vostri timori cercando di consolarvi con metaforiche pacche sulla spalla stareste meglio? non credo.
    Vi ho già raccontato che pur essendo normodotato (credo) ho avuto modo di trovare chi ha ironizzato sulle dimesioni a riposo del mio fratellino; ma l’ho trombata, quella ed altre volte e non ero io a cercarla. Poi mi capitò di interessare una bisteccona che sarà stata alta come me, circa 1 metro e 80,e forse più. Durante gli approcci valutò il pacco “a riposo” e, credo, preferì soprassedere. Non mi sentii nè frustrato nè umiliato: quella tipa cercava cavalli e non uomini, e non ha voluto accertarsi neppure di come sarebbe stato il mio aggeggio in azione. Come vedete è tutto relativo, e sono convinto che vi siano femmine che hanno il problema che avete voi, al rovescio; cioè, sono troppo larghe, al punto che persino Rocco si sentirebbe inadeguato.
    Poi, Leggenda, se guardiamo le facce delle donne quando le scopiamo ci vedremo le espressioni più variegate, e quella della concentrazione è la più frequente. Sai meglio di me che normalmente il nostro piacere è legato soprattutto al momento dell’eiaculazione, il loro è un caleidoscopio di sensazioni, immagini, pensieri e fantasie che devono fondersi sino all’esito finale: è un casino. Ecco perchè la maggior parte finge e si vanno a cercare il piacere autonomamente. Cominciamo a non illuderci su quello che le donne provano, con e senza uccelloni. Quando noi siamo arrivati spesso loro non sono neppure partite. Ecco perchè la richiesta di preliminari da parte loro è così frequente. Quindi, dedichiamoci a questi con generosità e vedremo i risultati

  • 10545
    leggenda -

    priamo

    in questo tuo ultimo post,fai capire tra le righe che il problema esiste.

  • 10546
    fantasma -

    leggenda,
    Sposta il chiodo un pò più in là,vedrai che andrà bene.

  • 10547
    roland -

    Sono concorde con Leggenda, dite tante belle parole, ma alla fine non c’è una soluzione. Priamo dice che bisogna accettare quella che è la realtà e cercare il piacere in altre forme (mi pare di intendere). Beh, dillo alle donne che come dice Leggenda, devono concentrarai a provare a sentire qualcosa o che sono convinte che un pene di 10-11-12 cm non le faccia godere adeguatamente. Vedi cosa ti dicono. Magari per consolarti, come fanno usualmente, ti dicono che c’è altro, che non si gode solo col coito, pensando poi l’opposto.

    Dai, non ci vuole molto ad ammettere che la situazione è questa e non si può cambiare e che come dice Leggenda anche questo è un piccolo handicap, seppur non paragonabile a quelli piu’ seri.
    Lo è perchè ti mette a rischio di non poter instaurare una vita sessuale duratura e appagante, anche solo di qualche mese, senza avere le pretese dell’eterno che non hanno neanche i normodotati.

    E allora mi venite a dire che la vita è bella; certo, nella vita non c’è solo il sesso e la donna, ma una vita senza piacere sessuale condiviso con qualcuno che ti desidera e ti attrae non è una vita felice.
    Non prendiamoci in giro.

  • 10548
    Priamo -

    Leggenda, il problema esiste in ragione della sensibilità soggettiva. Come ho spiegato in precedenza, anch’io avrei potuto “sentirlo” per gli episodi che ho descritto, e per questo farmene un problema, invece me ne sono fregato. Converrai con me che vi saranno centinaia di migliaia, se non milioni di uomini (su tre miliardi e mezzo di maschi umani) con le caratteristiche di cui tu ed altri vi lamentate, ma evidentemente avranno una diversa percezione di quanto, quelle caratteristiche, incidano nei rapporti con le donne.
    Come ho detto, i problemi con l’altro sesso possono essere talmente tanti, che francamente i centimetri non mi paiono tra le loro priorità.
    Comunque, resta il fatto che se il problema esiste, non è risolvibile se non cambiando atteggiamento, ed accettando il fatto in sè senza sentirsi per questo handicappati.

    Per chiudere, dovevo sentirmi ipodotato perche la “cavalla” cercava una nerchia adatta a quella “caverna”? No, e come me ce ne sono altrettanti milioni che se ne fregano.
    Tempo fa lessi un graffito che recitava così: “Marisa, fare l’amore con te è stato come lanciare un salame in un corridoio”.

    Non so se lui era o meno ipodotato, se lei ha ironizzato su qualche dettaglio o altro, comunque la storia non era andata bene evidentemente, però, qualunque cosa sia successo, quel tipo a Marisa gli ha dato quello che meritava, con grande ironia e intelligenza, ma ha continuato a sentirsi sè stesso, mentre lei ha scoperto che al posto della patatina aveva… una voragine. Chi è stato peggio tra i due secondo te?

  • 10549
    roland -

    PRIAMO

    Non troviamo una quadratura del cerchio semplicemente perchè sembra che secondo te sono poche le donne che hanno un certo tipo di preferenze. E poi non credo si tratti di preferenze, in quanto il pene piccolo già a livello psicologico non eccita una donna, di conseguenza la cosa si ripercuote sul rapporto sessuale.
    Basterebbe capire questo e si è capito molto del discorso che stiamo facendo.

  • 10550
    leggenda -

    PRIAMO

    PURTROPPO IO SO COME SONO LE COSE.

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