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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

Pagine: 1 368 369 370 371 372 377

  • 18451
    Golem -

    Sì, può essere Jack,
    ma ripeto, una storia sessuale non può girare solo intorno al caxxo. Ci dev’essere qualcos’altro che non va.

  • 18452
    Jack73 -

    Golem

    Indubbiamente,non dico che conti solo quello per carità, però converrai con me che in una società ipersessualizzata come quella odierna il sesso è diventata la cosa col maggior peso sulla durata di un rapporto, io posso anche essere l’uomo migliore al mondo ma se l’eventuale lei è abituata a peni di dimensioni maggiori verrò trattatato come un essere di serieB, questa è la cosa che penso faccia male a tutti, sul fatto di poter soddisfare una donna a livello puramente meccanico sono convinto che dai 11/12 cm in su si può fare benissimo, il problema è il loro giudizio che ti può anche distruggere

  • 18453
    Golem -

    Jack, certo che per come descrivi la cosa, sembra quasi che il maschio sia poco più di un dildo per le moderne donne.
    Io posso riferirmi alle mie sole esperienze, che non sono state neppure poche, ma non penso che la “fisiologia” femminile sia cambiata così tanto in qualche lustro. Poi ‘sta storia di soddisfare sempre la donna, ok, ma finché è possibile, perché quanto a raggiungimento dell’orgasmo non ne ho trovata una uguale all’altra, neanche una.
    C’era chi durante un rapporto di normale durata ci arrivava tre, quattro volte, e chi mai. Eppure io ero sempre lo stesso, giovane, vigoroso e di plurime ripetizioni, ma niente. Ma allora il problema era loro o mio? Era loro.
    E non credere che se quelle frigidone si fossero fatte trombare dal superdotato improvvisamente cambiavano, macché, nascono e muoiono così, magari ci riescono masturbandosi, chi lo sa. Il fatto è che nella donna la parte psicologica è più importante di quella fisica. Non ci crederai, ma una si eccitava quando pensava a Topolino. Sì, quello dei fumetti. Il carisma del topo la arrapava. Vaccapirla.

  • 18454
    Trader -

    Sono d’accordo con Golem.
    Il mito del pisellone è una fissazione maschiliste più di noi uomini che delle donne. Diamo importanza agli attributi maschili perché li associamo alla virilità. Se ce l’hai più lungo sei più virile. Ma non è così. Si usano i modi di dire, per esempio: due tizi che litigano o vogliono emergere, si dice che fanno a gara a chi ce l’ha più lungo.

    In chat ho scritto che vi ho difeso su questa lettera. E ora voi mi trattate così!
    Sono sincero. Tempo fa su questa lettera l’utente Hit vi ha attaccato. Io le ho risposto per le rime, anche perché stava offendendo il genere maschile, di cui faccio parte. Le dissi di tutto, che era una troll, un’impostora e quant’altro. Sull’onda delle mie parole, un altro utente le scrisse:”Alza i tacchi, troll”.
    Vi ho difeso. Pensateci, invece di offendermi.

  • 18455
    Jack73 -

    Golem

    Appunto come hai scritto tu la parte psicologica nella donna conta molto più di quella fisica, se vedono un bel pisello lungo e grosso si eccitano molto, se vedono il mio mica tanto, poi è chiaro che la dimensione non è determinante per la loro soddisfazione, altrimenti non mi spiego tutte queste separazioni e divorzi per corna ,dato che a quanto sembra a parte me e altri pochi sfigati la popolazione maschile italiana sta sui 15,7 di media…..

  • 18456
    Golem -

    Tempo fa un caro amico, durante una amena sosta dalle sue parti, nei pressi della Penisola Sorrentina, mi raccontò la triste vicenda di Uccio (nome di fantasia) noto in paese per le dimensioni della sua “natura”, che nel vernacolo popolare venivano definite “ciuccigne” tanto erano fuori norma, e più vicine a quelle del mite quadrupede, ivi detto “‘o ciucc'”, che non a quelle umane. Ebbene quello che per i nostri amici sarebbe stata una ragione di orgoglio per quest’uomo furono ragione di nera frustrazione, perchè nessuna donna volle mai congiungersi all’iperdotato Uccio, neppure chi l’amore lo faceva per mestiere. Era arrivato al punto di volersi suicidare quando, intorno ai 50, incrociò sulla rinomata Costiera una giunonica tedesca che seppe “accogliere” il “pezzo” fuori norma, rendendo finalmente felice il possessore di cotanto calibro. Che poi sposò la teutonica trasferendosi nella di lei madrepatria.
    Ad oggi di Uccio non si sa più nulla, ma lo immaginiamo sereno ed appagato per aver trovato uno stallo adatto per il suo ipertrofico…ciuccio.

  • 18457
    DeepHouse -

    Tale esempio che hai proposto in questa lettera più volte (come il famoso Amerigo o’Ciuccigno), mostra solo le difficoltà dei due estremi, caro Golem. Con una differenza…il suo coso procurava voglia e timore, il nostro (il mio di 9 cm in particolare) derisione e repulsione e si capisce che anche in questo caso vincono i macrodotati. E forse un crimine se uno quel coso che si ha in mezzo alle gambe decide di usarlo come meglio può e non fermandosi ad una sola passera per più di una settimana o mese? per gente come me sembra proprio di si. Amo il sesso sentimentale, ma sopratutto la sua versione meccanica (preliminari compresi), vorrei puzzare di femmina, vorrei puzzare degli umori di una vagina, vorrei poter fare il nudismo e andare per le spiagge, sono un bell’uomo e vivere di trombamicizia, fare camping con le altre coppie aperte, andare a Cape d’Agde e divertirmi nelle mega orgie, VOGLIO ESSERE ME STESSO. Ma non posso, non posso e non potrò mai esserlo, la disperazione è tanta e la vita certe volte diventa troppo lunga.

  • 18458
    Golem -

    E dalle Jack, 15,7 è una misura normale, e se lo dicono le statistiche significa che grande parte degli uomini convive con quelle misure. Ma converrai con me che altrettanto statisticamente, e per ovvi motivi, la maggior parte delle donne convive a sua volta, e per quel che gli compete, con quelle dimensioni.
    Le corna non dipendono solo dalle misure dell’uccello, ma da tante altre “fantasie” di cui sono protagoniste le donne, che principalmente cercano “attenzioni”, dove l’accoppiamento, con “annessi” e connessi, svolgono il loro ruolo, e se una donna vive di solo caxxo, forse completamente donna non lo è diventata.
    Se così non fosse, una donna mollerebbe il proprio compagno già a 50 anni, quando le prestazioni non potranno più essere anche solo quelle dei 40. Quindi i fattori in gioco di certi fallimenti sono tanti per poterli indirizzare verso uno solo.
    Certo, chi soffre di “quel” problema lo vede come l’unico problema relazionale, ma è una visione parziale che non aiuta a risolverlo, ma solo a trovare un capro espiatorio a cui dare la colpa. Questo penso io.

  • 18459
    ARGO -

    Amo il sesso sentimentale, ma sopratutto la sua versione meccanica (preliminari compresi), vorrei puzzare di femmina, vorrei puzzare degli umori di una vagina, vorrei poter fare il nudismo e andare per le spiagge, sono un bell’uomo e vivere di trombamicizia, fare camping con le altre coppie aperte, andare a Cape d’Agde e divertirmi nelle mega orgie, VOGLIO ESSERE ME STESSO. Ma non posso, non posso e non potrò mai esserlo, la disperazione è tanta e la vita certe volte diventa troppo lunga.

    Però sei depravato Deep 😉. Forse per questo il Signore ti ha dato un pene così piccolo, per preservati dalla dannazione. Con tutto il sesso che hai fatto da bocia, al posto tuo mi sarei messo l’animo in pace e mi sarei fatto frate😇. Pur nella tua disgrazia sei stato miracolato, ringrazia sempre la tua amica

  • 18460
    DeepHouse -

    Ora a rompere le gonadi ti ci metti anche tu, Argo?
    E’ un peccato mortale impostare la vita sulla sessualità? dai 14 ai 17 anni con la stessa tipa, tanto divertimento, tanto godimento, ma alla fine la persona era sempre la stessa, se poi metti che per quasi 20 (venti) anni non ho giaciuto con nessuna. Gente con misure migliori delle mie mi da del fortunato…becchiamoci anche questa va, vorrei dire altro ma il Direttore mi censurerebbe l’ultima parte del testo. Non c’è niente di peggio degli italiani quando si parla di pene piccolo, hanno tutti (tranne rarissime eccezioni, livello “mosca bianca”) il classico “bidone dell’immondizia” al posto del cuore.

  • 18461
    Golem -

    Bè, Deep, complimenti per la memoria, l’episodio è sempre quello, ma gli estremi di cui parli producono gli stessi effetti frustranti. Con una differenza: che paradossalmente lui, il ciuccigno, ha meno possibilità di te, e questo lo devi riconoscere.
    Sei un bell’uomo, quindi le donne non dovrebbero mancarti, e se accadesse, perchè non dovresti fare come feci io con la bonazza che ironizzava in diretta sulle dimensioni del mio coso? Che poi mi ha cercato ancora, più volte? Lei eh, non io, lei. Ok, io sarò diverso, non mi sono mai chiesto né se fosse piccolo né grosso, perchè quello c’era e quello usavo, ma ha funzionato.
    Parlo di me per ovvi motivi, ma fu un episodio che poteva cambiarmi in peggio, e invece non lo fece.
    Il tuo sfogo rabbioso per quello che vorresti fare ma non fai per timore di essere deriso è comprensibile, ma tu pensi veramente che se frequentassi una spiaggia nudista riderebbero di te? Io non lo credo, perché la maggioranza dei nudisti non va in quei luoghi per ostentare il pene, ma per una forma di libertà diversa, anche di natura sessuale》

  • 18462
    Golem -

    》Quando dici che non potrai essere quello che sei dichiari una sconfitta preventiva che non è garantita, se non nella misura in cui chiunque può andarvi incontro, e per qualunque ragione.
    Insomma Deep, io credo che nella vita tutto sia relativo, anche la gestione di certi aspetti “meccanici” del sesso, che come ho sperimentato non sono mai identici per le partner che incontriamo. Dovresti crederci.

  • 18463
    Jack73 -

    E dalle Jack, 15,7 è una misura normale, e se lo dicono le statistiche significa che grande parte degli uomini convive con quelle misure.

    Golem

    Forse ti è sfuggito il fatto che il mio è lungo al massimo del mio splendore 13cm,ben 2,7cm in meno da quella normalità a cui tu non dai tanta importanza, ci credo che le donne non si lamentano con le dimensioni normali,non si lamentano perché sono la misura ideale, ma tutti noi che siamo nella fascia da 8 a 13 siamo ben distanti dalla normalità

  • 18464
    Golem -

    Vabbe Jack, io non sono una donna, anzi, tutte le donne, considerata la variabilità di gusti e giudizi rispetto alla questione dimensioni. Ma a proposito di queste ultime, visto che normalmente il “dardo” risiede non visibile all’interno della faretra durante l’atto, ma assodato che le faretre sono elastiche, mi chiedo quanto siano percepibili quei 2,7 centimetri.
    Tra l’altro, nella mia modesta esperienza nel settore, le donne “testate” gradivano più il diametro che non la lunghezza. Ma considerata quella elasticità, chi é che ha un “oiseau” largo come un pugno, visto che c’era tra quelle leggiadre puledre chi riusciva ad accogliere serenamente anche il diametro di quest’ultimo in quelle elastiche e roride faretre?
    Per una fega umettata come si deve, 10, 15 o 20 centimetri di lunghezza “dicono” la stessa cosa.
    Forse 8 cm di diametro cominciano a preoccupare, ma il povero “ciuccigno”, di cui ho raccontato la triste storia, non sarebbe d’accordo, visti i rifiuti subiti.
    Lui, iperdotato vero, ne soffriva di questo.
    Lo voleva da 13, ma non di diametro.

  • 18465
    ARGO -

    E’ un peccato mortale impostare la vita sulla sessualità?

    Si, se sei cattolico assolutamente si

    dai 14 ai 17 anni con la stessa tipa, tanto divertimento, tanto godimento, ma alla fine la persona era sempre la stessa, se poi metti che per quasi 20 (venti) anni non ho giaciuto con nessuna. Gente con misure migliori delle mie mi da del fortunato…

    Comunque hai vissuto più di me, te lo assicuro. E immagina se arrivavi a 20 anni vergine con un pene di 9 cm, ti accasciavi o peggio, invece quella esperienza probabilmente ti ha salvato la vita

  • 18466
    Jack73 -

    Golem

    Per quanto 2,7cm possano sembrare una differenza esigua ti dico che avere quei 2-3 cm in più ti permette di gestirti meglio, poter fare qualche posizione in più, se sta sopra lei è più libera nei movimenti, con me in pratica quando una si mette sopra non ha un movimento su e giù ma più che altro uno strusciamento sul mio pube, mi viene da dire che potrebbe fare a meno del mio misero pisello e strusciarsi su un’altra donna

  • 18467
    Golem -

    Jack, il pene ha il SOLO scopo di depositare lo sperma vicino alla cervice, che dista dagli 11 ai 13 cm dal “vivo di volata” della vagina, e NON per far godere la donna. Quella è una acquisizione “culturale” piuttosto recente, se vogliamo. A questa si aggiunge il mito del superpene, che come acquisizione è ancora più recente, e di natura “sottoculturale”, in quanto proveniente dal porno.
    Per quello che mi consta, una donna può godere in cento e più modi di noi, anche solo accavallano le gambe, e persino andando in bicicletta, perchè il clitoride -che poi è un cazzetto mai sviluppatosi- come quello maschile è l’organo che ha più terminazioni nervose, che nel maschio quando eccitate conducono sll’eiaculazione, e nella femmina all’orgasmo “asciutto” diciamo. Quindi il piacere nasce lì, a un paio di centimetri dalla vulva.
    Per cui il mito dell’uccellone è prerogativa soprattutto maschile, che in noi evoca potere e potenza, come avere un macchinone, niente di più.
    Ecco, alla fin fine, what a difference an inch make, per il godimento femminile. Nessuna.

  • 18468
    Jack73 -

    Golem

    Quello che dici tu è tecnicamente perfetto, ma allora spiegami perché alle donne quando chiedono la lunghezza perfetta dicono 16 / 17 cm?

  • 18469
    Golem -

    Boh, vaglielo a chiedere a “quelle” donne. Ma il problema non è quella risposta, che non sarà certo di tutte le donne, ma dell’importanza di chi ha fatto una fissazione delle misure.
    Sono sicuro che se tu o chi come te, con quello che ha ci mettese anima e corpo durante il sesso, quella donna ne uscirebbe comunque soddisfatta.
    Come ripeto -e lo dico perchè è un esperienza diretta- la tipa che ironizzò sul mio revolver, tornò a cercarmi più volte, eppure doveva essere una tipa che di nerchie ne aveva prese di tutte le dimensioni, ovviamente più grosse della mia, perchè era veramente una fi.. stratosferica. Eppure, evidentemente, la “pizza” non basta da sola a “riempire” la femminilità. Deve per forza essere stato così, altrimenti si sarebbe fermata col più “ciuccigno” di quelli che ha provato, non trovi?
    Quando approcciate una donna, se partite con la convinzione che “lui” è piccolo partite con l’handicap, e lei se ne accorge, la prestazione ne risente, e alè, ecco che voi date la colpa a “lui”, e invece è la “capa” la responsabile.
    Pensaci.

  • 18470
    Andrea -

    per l’utente che soffre di disfunzione erettile ci sono passato anche io e sono guarito con le onde d’urtoa bassa intensità sul pene, falle sono miracolose.

    https://www.youtube.com/watch?v=To4KCGMnMiE

  • 18471
    Trader -

    Nel film “Gli sdraiati” un tipo afferma che il 13% dei figli non hanno il DNA del padre. Unpic sosteneva che delle non meglio precisate ricerche, condotte non so sa come, davano un 10%. Insomma, una percentuale addirittura superiore. Non so se questa affermazione sia reale. Vorrei che Unpic ci fornisse la fonte.
    Ma ora faccio una considerazione interessante. 14%, cioè una persona su sette, sarebbe stata concepita da un amante illegittimo. In altre parole una persona su sette è un figlio di p. Ci sono alte probabilità che qualche utente rientri in questa categoria.

  • 18472
    Trader -

    Errata corrige.
    “14%, cioè una persona su sette, sarebbe stata concepita da un amante illegittimo…”
    13%, non 14%. Ho sbagliato a battere il numero. Comunque si tratta sempre di una persona su sette. Una persona su sette sarebbe figlio di. Oppure, se prendiamo le percentuali di Unpic, sarebbero 1 su dieci.se è così, ne conosciamo tantissimi senza sapere che sono nati da relazioni clandestine. La collettività è una gigantesca comune dove tutti fanno l’amore con tutti senza anticoncezionali sicuri.

  • 18473
    ARGO -

    Le donne sono alla ricerca del seme migliore, per questo si fanno ingravidare dall’amante. altro che tutti fanno l’amore con tutti,il top dei maschi fa l’amore con quasi tutte

  • 18474
    Trader -

    “altro che tutti fanno l’amore con tutti,”

    Già, in effetti se così fosse, anch’io sarei l’amante di qualche donna e tromberei come un riccio con le donne degli altri, ma così non è .

  • 18475
    unpic -

    il troll ritorna ad intorbidire le acque, dopo essersi spacciato per analista finanziario pensa,do di zittire gli interlocutori.
    ma visto che non ha spaventato nessuno adesso riprende a sproloquiare circa immaginifiche comuni del sesso.
    Argo gli ha risposto per bene ma la zecca continua.
    Gli studi sui figli non del padre ci sono eccome e sono stati fatti da ginecologi, ovviamente passati sotto silenzio perchè non si può dire.
    Dove sono? Se li cerchi, non mi interessa se non ci crede, le perle ai porci non hanno mai dato risultati. La zecca la lascio volentieri ai suoi mondi meravigliosi, dove le donne si saziano di 8 cm di pene perchè di più dentro non ce ne sta.
    Capite bene, cari utenti del thtread, che non si può discutere a tali condizioni

  • 18476
    Trader -

    “dopo essersi spacciato per analista finanziario”
    “non ha spaventato nessuno”

    Non ho mai detto di essere analista finanziario e non intendevo spaventare nessuno. E fantasiosi studi fatti da ginecologi… La follia continua. No, sono d’accordo, così non si può discutere.

  • 18477
    Trader -

    Beh, se le ricerche segrete dei ginecologi sono veritiere, una persona su sette è un figlio di. Io, Golem, Tommy, Ana, Gabriele, ARGO non lo siamo. Unpic, qua qualcuno dei non menzionati deve esserlo.

  • 18478
    DeepHouse -

    Ancora a fare il cretino? allora lo vedi che l’unico che rompe seriamente sei te? ma quanti anni hai che sembri un moccioso. Insulti pesantemente gli altri (figli di p. commenti 18471, 472 e 477 e poi fai la vittima). Non ti rendi conto che anche gli altri che sono mediamente d’accordo con te nella sezione Chat, ti hanno ormai inquadrato per quello che sei? che vita miserabile fai per stare qui a provocare gli altri, io ad un tratto mi sarei fatto un esame di coscienza, ma tu non farai mai nulla di tutto ciò. C’avrai pure un casso normale, ma quello che conta veramente è bacato. Rispondi alla mia domanda: COSA TI MANCA? dal dover venire a periodi in questa lettera SOLO per aizzare gli animi altrui. Renditi conto di una cosa: Sei l’unico che riesce a farsi odiare da tutti quelli che scrivono in questa lettera, prova a rifletterci (se hai intelligenza dovresti capirlo). Questo tipo di trollaggio non si usa più dalla prima decade degli anni 2000, cerca di evolverti oppure cambia.

  • 18479
    Rayden -

    Andate su IG e cercate la pagina che si chiama le dimensioni del piacere, è gestita da un ragazzo che fa “interviste” a ragazze (ovviamente pubblicate poi in anonimo)se sono importanti le dimensioni oppure no. Niente di nuovo, anche quelle che dicono che contano poco poi fanno una premessa “da 15-16cm in su con una buona circonferenza”. Molte altre invece scrivono dai 17-18 e grosso, tutte sono allineate su una cosa che un pene grosso e abbastanza lungo eccita mentalmente e le predispone meglio, ma noi già lo sapevamo. Andate a leggere e fatemi sapere cosa ne pensate… Che angoscia!

  • 18480
    DeepHouse -

    Quella pagina è un delirio e continua a dimostrarmi come SERVE per forza cambiare le cose, mettere la scienza uroandrologica dinanzi al proprio fallimento totale perchè il non voler progredire lascia nella peggior miseria miriadi di uomini che impossibilitati ad essere maschi si degradano l’esistenza annullandosi come uomini pur di essere considerati qualcosa meno di un oggetto a malapena apprezzato ma sempre deriso. L’umanità ha fallito perchè se la sessualità che equivale al cibo e all’acqua deve essere esclusiva, riservata a certi target e svilente, allora è un assoluta disfatta. Mi auguro che da altre parti prendano le giuste decisioni e si faccia il meglio per far calare il sipario.

    N.B: Rayden a te il coso non manca, il tuo problema dell’altezza lo rifletti anche sul pisello, lascia perdere. Piuttosto mi sono rotto il casso di sentire la bugia che le dimensioni non contano, questa è una bella presa per il culo. Hanno proprio frantumato le cucurbitacee!

  • 18481
    Rayden -

    Deep io sono più ossessionato dalle misure che dell’altezza. Passo le giornate a fare i paragoni con il piselli di altri nei video per capire se siano più o meno del mio, guardo le mani, faccio paragoni con gli oggetti accanto per capire quanto sia, capisci? Ho pensieri ossessivi compulsivo sulle dimensioni e se hai letto quella pagina e le numerose interviste purtroppo non c’è da star tranquilli nemmeno con il mio. Ma ciò che mi ossessiona di più è il diametro e la circonferenza , la lunghezza posso acceterla ma il diametro no, la giornata è di 24 ore e di queste 24ore,20 le passo a voler un pene più grosso e invidiare qualsiasi persona che abbia il pene che vorrei avere io. Il problema dell’altezza anche è grave, ma non sono arrivato ad avere pensieri ossessivi ogni giorno per 10-13 anni a questa parte come per il pene. Se dovessi dare una percentuale delle due cose, direi 70% pene e 30% altezza

  • 18482
    DeepHouse -

    Eh stai al mio stesso livello, solo che i miei 9 cm sono più gravi dei tuoi 15. Nel mio caso però quello che hai tu mi realizzerebbe del tutto (ho altre qualità che possono fare la differenza). Ti ho consigliato più volte di non farti ossessionare perchè puoi trovare anche possibilità di sesso occasionale, ma da quello che ho capito tu sei ormai nel profondo della dismorfobia e serve solo la terapia sessuologica per sbrogliare questa grossa matassa che ti porti appresso. Tralaltro mezz’ora fa ho finito di aiutare un australiano che si lamentava di avere “solo” 18 cm e che si vedeva il coso piccino. Non fate i fessi, cercate di farvi aiutare, non vi sospingete nelle braccia dell’annullamento totale perchè si arriva ad un certo punto in cui non se ne esce più e solo i farmaci o peggio il suicidio potranno liberarvi, non vi rovinate l’esistenza perchè il dilemma del pene piccolo in persone come te PER FORTUNA non esiste realmente. Non lasciate trascinarvi da porno e donne Size Queen che esigono misure assurde. State diventando troppi ultimamente e questo non va bene.

  • 18483
    Rayden -

    Deep io l’esistenza già me la son rovinata, sin da ragazzino ho sempre avuto l’ossessione delle dimensioni. Un esempio? Quando avevo 13 anni, un co...... adulto mi disse:” Se il filetto si spezza, ti cresce il pene più grande” il filetto sarebbe il frenulo. Io avevo da poco iniziato a guardare porno e vedevo ste mazze enormi, sai cosa ho fatto? Un bel giorno, durante la notte mi son tagliato il frenulo DA SOLO con Forbice e coltello rischiando l’infezione. Son andato pure oltre al dolore, ho consumato due rotoli di carta igienica e perso una marea di sangue, quando poi ho scoperto che fosse una stronzata son rimasto angosciato e deluso. Il giorno dopo non riuscivo nemmeno a fare pipi, ho fatto comprare una crema cicatrizzante da mio cugino e l’ho applicata per giorno sul pene e fortunamente in poco tempo si è risolto. Ricordo benissimo la punta della forbice trapassata da parte a parte e controllavo il dolore, ma tutto ciò che desideravo era avere un pene più grande.

  • 18484
    DeepHouse -

    Oh Gesù benedetto, no a questo livello non sono mai arrivato, anche se ho tentato il suicidio due volte. Comunque se ci tieni un pò a te dovresti affidarti ad un professionista serio, perchè rischi di fare qualche stronzata e da li in poi non si torna più indietro. La cosa del “filetto” l’hanno raccontata anche a me, ma non ci ho mai creduto a queste cose. Che dirti, la chiave della tua rinascita è nelle tue mani, sta a te farlo perchè puoi soddisfare qualsiasi donna con quello che hai senza problemi (Size Queen a parte e neanche in quel caso è impossibile se riesci a conquistarle a livello mentale). Mi auguro che tu riesca seriamente ad uscire da questo blocco che da quello che hai scritto sembra molto pericoloso anche per te stesso.

  • 18485
    Rayden -

    Deep,non sarei arrivato questo punto se mi fossi voluto bene non sarei in queste condizioni, mi son fatto del male parecchie volte e anch’io ho tentato il suicidio ma l’unica cosa che mi ferma è il fatto che darei un dolore enorme ai miei e forse anche altro e questo non posso farlo, è un atto egoistico. Razionalmente mi dico:” Veramente mi sono rovinato la vita per colpa di un pezzo di carne in mezzo alle gambe, che è considerato anche normale”? A parole purtroppo non posso far rendere tutto il dooroe psichico che questa cosa mi ha portato, ho pensato (e alcune volte ho anche tentato) di mutilarmi pur di non vedere più quel coso che ritengo indegno in mezzo alle gambe. Mi libererei di un’male, perché anche se decisessi di non avere più rapporti (avuti solo un paio in vita mia) la visione di quel pezzo di carne continuerebbe a tormentarmi, anche se non dovessi più usarlo per il resto della mia vita… Vorrei solo che fosse tutto in brutto incubo

  • 18486
    DeepHouse -

    “la visione di quel pezzo di carne continuerebbe a tormentarmi”

    Per questo dico che l’accettazione non sarà mai completamente liberatoria, ci saranno i momenti in cui una notizia o qualcosa sui sociali, una guardata al grullo, una chiacchierata tra amici-amiche ti faranno ritornare a pensarci. Questa è la mia vita tanto per dire, ci pensi meno o non ci pensi proprio per un periodo, poi arriva un altro periodo in cui per toglierlo dalla testa servirebbe solo un cavolo di martello. Da come la si gira è un’inculatura. Intanto si continua a far nulla, tanto cavolo gliene frega agli scienziati addetti.

  • 18487
    Rayden -

    Deep io ti ammiro molto, perché nonostante tu abbia un handicap vero e proprio, la quotidianità la vivi normalmente. Hai un lavoro,vai in palestra, hai degli amici, insomma a parte la sfera sessuale per colpa di madre natura , il resto mi sembra ok. Hai amore per te stesso e una grande forza di volontà. Io, nonostante abbia misure considerate normali (lunghezza si, ma circonferenza sotto media ed è questo che mi tormenta) ho abbandonato completamente vita sociale: Zero amici e non lavoro. Le mie giornate le passo a casa ormai da molti anni, senza un briciolo di stimolo e motivazione. Per questo sei veramente da ammirare e ti faccio i complimenti (Anche se te ne fai poco, immagino) perché con la mia situazione psichica, se avessi avuto le tue misure mi sarei suicidato ma non ora ma 15 anni fa…

  • 18488
    Golem -

    Leggevo da qualche parte come in tempi remotissimi la lunghezza del pene era un problema di sopravvivenza di natura opposta rispetto ai drammi che si leggono su queste pagine. Un pene lungo anche da flaccido diventava un pericolo quando si dovevano attraversare fiumi o specchi d’acqua per la somiglianza ad una preda per alcuni anomalie acquatici. E la spiegazione per la quale alcune popolazioni della foresta amazzonica usano gli astucci penici proprio per proteggersi da quei pericoli. Insomma, per ogni epoca una dimensione. Ma la proiezione in ambito di PRESUNTA qualità sessuale è solo dei nostri tempi. Davvero curioso e interessante allo stesso tempo.

  • 18489
    Riccardo -

    Non so se qui dentro sia mai stata trattata la questione preservativi, ma un’altra cosa che da l’idea di quanto vengano tenuti in considerazione i sottodotati lo dimostrano i distributori delle farmacie dove non si scende mai sotto la taglia M-52. Per fortuna c’è internet, ma anni fa, quando le consegne non erano così alla portata come oggi, toccava entrare in farmacia a chiedere misure small (porto una 49 ma ho notato che sull’asta mi si srotola piuttosto bene anche una taglia 47).

    Detto ciò le mie dimensioni sono 13,5 x 10,6 e credo onestamente di potermi reputare sottomedia in lunghezza (o ai limiti della normalità per chi valuta tale misura più generosamente) e piccolo in circonferenza. Correggetemi se sbaglio, visto che non riesco a rileggermi anni di commenti 🙂

  • 18490
    Rayden -

    Riccardo, sei sicuro di aver misurato bene la circonferenza? Io con soli “12cm” di circonferenza da come hai potuto leggere negli ultimi commenti, la vivo malissimo. Questa cosa mi ha portato problemi psichici, più guardo le mie misure e più il rifiuto totale verso il mio membro diventa sempre piu forte. Mi puoi spiegare come vivi la vita sessuale con l altro partner e soprattutto con te stesso? Uno più piccolo del mio a livello di circonferenza non l’ho mai visto, sincero. Cioè 10cm dovrebbe essere la mia misura a riposo di circonferenza, e fatico a immaginare un pene in erezione con quella misura. Se non ti sei sbagliato, sono curioso di sapere come vivi la sessualità, io mi sarei già impiccato…

  • 18491
    Riccardo -

    @Rayden

    Come la fai drammatica, dai. C’è altro nella vita eh, ho tanti di quegli interessi (che mi rendono felice) che il sesso se non c’è non mi frega molto..e lo dico sinceramente, non è una frase da volpe ed uva. Non mi vorrei mettere a fare dei trattati qui, se riduciamo tutta la nostra vita a lavoro, cibo e sesso, allora si che è meglio farla finita.

    Venendo al merito della questione..come la vivo..fortunatamente non sono uno che si angustia, anzi posso pure avere come fantasia avere quella di poter essere rifiutato. Comunque sia, per risponderti: si, di circonferenza ho 10,6cm (non 10 come dici tu..0,6 in più in circonferenza fa una certa differenza) che è indubbiamente sottomedia ma non credo sia definibile come mini..piuttosto tu con 12cm ti fai dei problemi inutili; la tua misura è perfetta per un preservativo di taglia 52 che è la taglia media..e se sei medio di che ti lamenti? Capisci che dandoti del piccolo tu che hai 12cm rischi di mandare fuori range quelli come me che sono realmente sottodotati?

  • 18492
    Rayden -

    Riccardo ciao, hai letto i miei commenti precedenti? Ho un’ossessione ossessiva compulsiva da quando avevo 12-13 anni, e questo problema di riflesso mi ha portato ad altri problemi che non sto a dire qui. La mia parte razionale dice che hai ragione, l’altra parte di me continua a vedere come 12cm di circonferenza siano imbarazzanti esteticamente e anche a livello funzionale. È un pene sottile, quando abbasso lo sguardo vedo un pene di un bambino di 12 anni e non quello di un adulto, non lo accetto e non lo accetterò mai, non mi piace quello che ho, per me la questione sessuale è di vitale importanza… Per questo io ammiro le persone come te che nonostante siete considerati sottomedia andate oltre senza farvi ossessiona re e farvi pesare i brutti commenti …io da oltre 10 anni non vivo più. Oltretutto sono anche basso di statura, quindi ti lascio immaginare, ho sempre avuto il terrore dell’umiliazione

  • 18493
    Golem -

    Rayden, la tua è la conosciutissima sindrome dismorfica. Qui se ne è accennato decine di volte. C’è chi ce l’ha per l’altezza, le gambe, per il naso, per la testa, per i denti, per le orecchie e chi per l’oiseau, ma sì può affrontarla in psichiatria. Certo che decine di anni di fissazioni saranno duri da sdradicare, ma se non ci si prova mai se ne esce. La dimostrazione di quanto il tuo giudizio sia relativo te la da Riccardo, che giustamente se ne sbatte delle dimensioni dell’arma, e spara le sue cartucce con la canna che ha.

  • 18494
    DeepHouse -

    Rayden ti ringrazio per le belle parole, ma “non è oro tutto ciò che luccica”, il lavoro è assai saltuario, i pensieri sono sempre li nella testa e non vanno mai via, l’unica cosa è che ci sono giornate in cui ci penso meno altre come dicevo in qualche post precedente ci vorrebbe un martello per eliminarle. Le amicizie me le sono cercate io, essendo molto espansivo e socievole ben oltre la normalità. Io però mi sono imposto di combattere lo stigma ad ogni costo, anche a rischio di prendere delle denunce, ma sono solo e i miei “simili” se ne fottono preferendo di piangersi addosso o rimanere muti nel loro dolore, li ritengo dei “momentanei” perdenti (perchè potrebbero cambiare idea e iniziare a fare come faccio io). Tu invece dovresti ammettere che ti serve un cavolo di aiuto psichiatrico e andare li dove serve a liberarti di un problema che NON esiste se non nella tua mente, mi ricordi quelle persone che vogliono per forza scavarsi la fossa con le proprie mani e non puoi finire così, devi reagire perchè il dolore ai tuoi glielo darai lo stesso anche senza il suicidio.

  • 18495
    DeepHouse -

    Volevo aggiungere che la tua circonferenza è poco oltre la media (viene segnalata a 4,5 inch. cioè 11 cm, tu ne hai 12…)
    Golem, erano altri tempi, un coso valeva un altro e l’importanza primaria era quella di mantenere viva la specie, oggi invece viviamo in una situazione paradossale e distruttiva per quelli che si ritrovano con dei genitali piccoli. Io sono del parere che oggi per quanto ci ritroviamo con diverse comodità, siamo nella peggiore Era della storia umana specie a livello sociale.
    La tua lunghezza è buona Riccardo, mezzo centimetro sotto la media non è male, poi vale sempre quello che puoi fornire tu come persona, se ci sai fare o meno (essere se stessi SEMPRE, niente bugie). Beh se permetti per me il sesso e le donne contano più di ogni altra cosa e sono uno che ama le piccole cose della vita, ma il sesso e le donne sono le mie passioni principali, farne a meno per me è come vivere ad un quarto (neanche metà) di vita e non è ammissibile.

  • 18496
    ARGO -

    rayden quando vado in palestra vedo piselli che da molli sono più grossi del mio da eretto e difatti in palestra non mi faccio la doccia, ma non per questo non ci vado o mi chiudo in casa (anche i ragazzetti che vedo li sono più alti di me).

    Rayden sei fuori di testa, lo dico per il tuo bene, sei così tragico perché sei giovane e perché ti sei bruciato il cervello col porno. Come dice giustamente Riccardo nella vita c è altro oltre al sesso e ti assicuro che ci stanno problemi peggiori

  • 18497
    Riccardo -

    @Deephouse

    Non vorrei andare offtopic nè vorrei che ti sentissi giudicato, ma come fai a dire che il sesso e le donne sono tra le tue passioni principali? Va bene che i gusti sono gusti, ma quando sarai vecchio e ti volterai indietro cosa ricorderai della tua vita? Del numero di rapporti sessuali avuti? E che ci fai? L’album? 🙂

    Possibile che la nostra civiltà sia progredita al punto da passare da Aristotele a programmi televisivi basati sul trash, sul sesso e sulla cucina? A nessuno interessa sapere il motivo delle disuguaglianze socio-economiche che imperversano nella nostra società? Uno studente su quattro fa fatica a comprendere ciò che legge, nel 2050 in Italia un cittadino su tre sarà un over 65 e di fronte a tutto questo ci concentriamo sui problemoni del sesso (ok parlarne ma entro un limite)? Ti dirò che ci sono talmente tante cose da studiare e sapere che manco avrei tempo di buttar via delle ore per il sesso.

    Trattasi di semplice passatempo (che offusca pure la mente).

  • 18498
    Rayden -

    Ragazzi, quando cresci in un’ambiente dove sin da piccolo ti hanno sempre fatto sentire una nullità, come si può pretendere di crescere con un’autostima e amore per sé stessi? Io sono una persona empatica e i giudizi negativi li ho sempre mal digeriti dandogli molto peso, avete ragione tutti chi per un motivo chi per altro ma io non riesco ad accettarmi, non riesco a vedere le mie msiure come normali anche se le statistiche dicono il contrario, anche la mia altezza secondo le statistiche è considerata normale (anche se nel range basso) ma poi quando sono in giro sono sempre quello più basso. Quando sono in gruppo sono sempre quello più basso,e questa cosa mi distrugge, e lo stesso concetto vale per il pene,mi sento sempre così inferiore agli altri come caratteristiche fisiche, non ho mai avuto nulla su cui andar fiero di come sono, il fatto che siano caratteristiche che non decidiamo dovrebbe aiutarmi, e invece il fatto di non poterlo cambiare mi ha sempre fatto l’effetto opposto

  • 18499
    DeepHouse -

    Guarda Riccardo, si può parlare di sesso e si può provare ad acculturarsi, l’uno non esclude l’altro. La filosofia va bene, ma certe volte serve tornare alla realtà quotidiana e la sessualità fa sopratutto parte di quest’ultima. Ne soffro perchè ne ho fatto troppo ma troppo poco (a differenza di molti altri) a causa di attributi genitali troppo piccoli per essere decisivi per il mio e il godimento femminile. Come ho detto mi piacciono le cose piccole della vita, tipo perdermi con lo sguardo nel cielo, aiutare gli altri in varie problematiche, i bei ricordi del passato (e che passato! potrei scriverci un libro, e non c’entra solo la perdita della verginità a 14 anni) ecc..
    Mi piace stare con le donne, quando sono in palestra sono quasi sempre con loro e si parla di tutto e mi piacerebbe completare l’opera entrando in intimità con loro (teoricamente lo sono già, ma la pratica latita a causa del mio problema). Quando ci si ritrova a stare quasi 20 anni senza farlo si inizia a perdere la testa, stress e depressione prendono il sopravvento e non ce se ne esce più

  • 18500
    DeepHouse -

    Avere conoscenza e non sfruttarla non serve a molto alla fine, si deve avere uno scopo, se ne deve fare un uso perchè se rimane chiusa nella mente al massimo si potranno fare i ragionamenti tra se stessi (un pò come fanno i pazzi). Mentre potrai ricordare i momenti magici in cui hai partecipato a quell’orgia a Cape d’Agde, convinto da persone conosciute in una delle spiagge nudiste della zona (un esempio tra i tanti, NO non c’entra il porno, me ne sono liberato anni fa) o quella ragazza conosciuta in vacanza e con la quale per tutto il periodo hai intessuto un bellissimo rapporto di trombamicizia (nulla ostacola poi a sistermarcisi definitivamente se nascesse del sentimento). Le tue preoccupazioni potrebbero essere affrontate se tutti ne prendessimo coscienza, come altrettanto potrebbe essere affrontato ed eliminato alla radice il dilemma del pene piccolo, se i professionisti addetti prendessero coscienza che il guaio esiste e va fatto tutto il possibile per depennarlo dalla lista, ma non è di interesse vitale e intanto continueremo ad avere gente come me che ne soffre.

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